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focus idv del 30/09/2009

focus 30.09.2009

1 ottobre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 29 sett 09

RAI: DI PIETRO,ODG PER ABOLIZIONE CANONE E TETTO PUBBLICITA’ (ANSA) – ROMA, 29 SET – Un ordine del giorno, per impegnare il governo a ”valutare l’opportunita’ di abolire il canone Rai, nonche’ il tetto alla raccolta pubblicitaria imposto alla Rai”. E’ stato presentato oggi dall’Italia dei valori, nell’ambito del decreto legge correttivo al pacchetto di misure anti-crisi. Antonio Di Pietro, primo firmatario dell’odg, spiega: ”Da sempre noi dell’Italia dei valori diciamo che questa Rai non merita che gli italiani paghino il canone, perche’ ormai e’ una tassa inutile per un servizio non pubblico, ma lottizzato dal sistema dei partiti”. Il leader Idv aggiunge che nello stesso ordine del giorno l’Idv chiede ”che venga eliminato anche il tetto alla pubblicita’ imposto alla Rai. Cosicche’ chi ha piu’ gambe per correre, corre. E la Rai puo’ diventare piu’ libera, con l’eliminazione del controllo del sistema dei partiti”. Nel testo dell’odg si definisce il canone una tassa ”obsoleta” e si sottolinea il progressivo venir meno dell’opera pedagogica svolta in passato dal servizio pubblico. Inoltre si aggiunge: ”la sfida dell’emittente pubblica deve avvenire con l’emittenza privata sui contenuti, deve essere sfida culturale, deve esserci un confronto vero, libero e senza limitazioni sul mercato pubblicitario”.(ANSA).

RAI: DI PIETRO, UN ODG PER ABOLIRE CANONE E TETTI PUBBLICITARI = (AGI) – Roma, 29 set. – “Da sempre noi dell’Italia dei Valori riteniamo che questa Rai non merita gli italiani che pagano il canone, perche’ e’ una tassa inutile per un servizio non pubblico, ma lottizzato dal sistema dei partiti”. Lo afferma il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro che oggi lo ha messo nero su bianco presentando un ordine del giorno al Dl correttivo del decreto anticrisi. Tra le richieste dell’Idv, anche “l’abolizione del tetto alla raccolta pubblicitaria imposto alla Rai. Poi – conclude – chi avra’ piu’ gambe per correre…correra’”. (AGI) Mav

FISCO: DI PIETRO, LO SCUDO E’ RICICLAGGIO DI STATO = GOVERNO E MAGGIORANZA VOTANO LA “LAVANDERIA” Roma, 29 set. (Adnkronos) – Lo scudo fiscale e’ “riciclaggio di stato”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, attaccando il provvedimento del governo che favorisce il rientro dei capitali esportati all’estero. “Fino a oggi i proventi di reato nascosti all’estero costituivano riciclaggio -ha affermato Di Pietro- previsto e punti dalla legge. Da domani ci sara’ il lavaggio industriale, da parte del Parlamento, della maggioranza e del governo che si renderanno responsabili di ‘riciclaggio di Stato'”.

RAI: DI PIETRO, VERTICI AZIENDA NON RISPONDANO AL MINISTRO = UTENTI SMETTANO DI PAGARE IL CANONE Roma, 29 set. (Adnkronos) – “L’Idv dice forte e chiaro ai dirigenti della Rai di non rispondere al ministro delle Comunicazioni che li convoca per dare indicazione su quali programmi trasmettere”. Il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, incita i vertici dell’azienda a non rispondere all’istruttoria indetta dal governo sui contenuti dei programmi televisivi. “La Rai -aggiunge il leader dell’Idv- non merita di incassare il canone che gli utenti pagano, fino a quando non si liberera’ del controllo dei partiti che decidono di deve o non deve stare all’interno del sistema dell’informazione. Partiti che, da controllati, sono divenuti controllori. Berlusconi -conclude Di Pietro- sta occupando il sistema dell’informazione, cercando di far fallire l’azienda per poter poi occupare ogni spazio con le sue televisioni private”.

RAI: MANIFESTAZIONE IDV DAVANTI SEDE VIGILANZA = (AGI) – Roma, 29 set. – Una manifestazione dell’Italia dei Valori e’ in corso all’esterno di palazzo San Macuto, sede della commissione parlamentare di Vigilanza Rai. “Rai libera”, “Fuori i partiti dalla Rai”, alcuni degli slogan dei manifestanti, una trentina di persone, guidate dal capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi, e dal rappresentante in Vigilanza, ‘Pancho’ Pardi. In testa al corteo, portato a braccia, un vecchio televisore con un cartello con scritto “Annozero-Report, se continua cosi’, questo non serve piu'”, ovvero televisore al buio. Su un altro cartello c’era scritto “Ministero della censura preventiva”. Il presidio e’ in corso mentre nella sede della Vigilanza sta per cominciare la riunione dell’ufficio di presidenza convocata da Sergio Zavoli. (AGI) Vic/Chi

RAI: PARDI (IDV), PORCHERIE NON SONO DI SANTORO MA DEL PREMIER = (AGI) – Roma, 29 set. – “Le porcherie non sono quelle di Santoro con il suo programma in televisione ma del presidente del Consiglio. In televisione Santoro ha parlato di cose che c’erano gia’ sui giornali e che gia’ da tempo dovevano essere trattate e fatte vedere in tv”. Lo ha detto Pancho Pardi, capogruppo dell’IdV in vigilanza, durante la manifestazione che il partito sta tenendo all’esterno della sede della Commissione parlamentare. Pardi ha aggiunto “poi ci sono molte porcherie piu’ serie, di cui si dovrebbe parlare. Come lo scudo fiscale, che servira’ anche alla criminalita’ organizzata per far rientrare propri capitali pagando una piccola sanzione. Quello si chiama riciclaggio nero di Stato”. (AGI) Vic/Dma

RAI: IDV MANIFESTA DAVANTI A VIGILANZA, ‘LIBERATELA’ (ANSA) – ROMA, 29 SET – Un bavaglio bianco davanti alla bocca e cartelli e bandiere alzate al grido di ”Liberate la Rai”. E’ la piccola manifestazione di protesta che oggi l’Italia dei valori ha portato davanti alle sede della Commissione di Vigilanza Rai dove si stava svolgendo l’ufficio di presidenza. ”Abbiamo presentato una risoluzione alla Vigilanza – spiega il senatore Idv e componente della Vigilanza Pancho Pardi – per chiedere che il vertice Rai si sottragga ad ogni illegittimo controllo del Ministero dello sviluppo economico sui contenuti della programmazione e provvedendo invece a riferire in materia al solo organo competente ovvero alla Commissione di Vigilanza”. Secondo Pardi infatti ”la nuova formulazione del contratto di servizio vuole stabilire una sorta di controllo preventivo sui programmi mentre la Rai deve essere il centro dell’informazione pluralistica”. Ma la denuncia dei parlamentari Idv che portano anche un orologio con il volto di Antonio Di Pietro e lo slogan ”l’ora legale”, riguarda anche l’oscuramento della loro forza politica dalla tv: ”Sono quattro mesi – spiega Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera – che siamo scomparsi dai tg. Una situazione che ci avvicina a qualche caricatura di regime sudamericana. Si fa carta straccia del dovere primario del giornalismo, ovvero di fare informazione completa”.(ANSA).

RAI: EVANGELISTI (IDV), CI VORREBBE UN ANDREW MARR IN ITALIA (ANSA) – ROMA, 29 SET – ”Quanto accaduto oggi ad Uno Mattina e’ un vergognoso e patetico siparietto, la dimostrazione dello stato penoso in cui versa l’informazione nel nostro Paese”. Lo dice Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo di Italia dei Valori alla Camera. ”Ci domandiamo cosa avrebbe risposto Andrew Marr, il giornalista della Bbc che in diretta tv – dice – ha chiesto al premier inglese se assumesse tranquillanti, se Gordon Brown gli avesse chiesto di chiamarlo piu’ spesso per farlo sentire meno solo. La differenza tra noi ed il resto del mondo e’ tutta qui”. (ANSA).

SCUDO FISCALE. BELISARIO: RICICLAGGIO STATO E SGARBO A QUIRINALE (DIRE) Roma, 29 set. – “E’ una legge che e’ uno sgarbo al Quirinale. Doveva essere un decreto correttivo e invece e’ un salva-evasori fiscali, salva-mafiosi e salva-terroristi. In pratica e’ un riciclaggio di Stato che governo e maggioranza hanno approvato a danno degli italiani onesti che pagano le tasse”. Cosi’ Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Idv, ai microfoni di Sky Tg24.

GIUSTIZIA: DONADI (IDV), BRUNETTA INVASATO PERSINO ALFANO LO STOPPA = Roma, 29 set. – (Adnkronos) – Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta “e’ un invasato e stavolta se la prende con l’Anm, utilizzando i soliti toni volgari e minacciosi. Se persino Alfano ha sentito il bisogno di smorzare la tensione significa che il ministro della funzione pubblica sta davvero tracimando e che sta perdendo il controllo di quel che dice”. Lo afferma il presidente dei deputati Idv, Massimo Donadi.

GIUSTIZIA:DE MAGISTRIS (IDV),INOPPORTUNO LAUDATI CON ALFANO INSIEME A NAPOLI PER PRESENTAZIONE LIBRO MAGISTRATO SU MAFIA (ANSA) – BARI, 29 SET – Per l’europarlamentare di Italia dei Valori Luigi De Magistris, ”e’ inopportuna, in un momento cosi’ delicato per la Procura di Bari, la presenza di Laudati al fianco di Alfano nella presentazione del suo libro”. Sia il procuratore di Bari, Antonio Laudati, sia ”il ministro della (In)Giustizia, Angelino Alfano” partecipano infatti a Napoli oggi pomeriggio alla presentazione del libro ‘Mafia pulita’. ”La Puglia – afferma De Magistris – non deve diventare il centro di un nuovo pericoloso corto-circuito generato dalla sovrapposizione fra politica e magistratura, la cui autonomia reciproca e’ indispensabile per la tenuta democratica di un paese, soprattutto quando la seconda rivolge la sua attenzione inquirente sulla prima”. De Magistris sottolinea che la procura di Bari ha in corso un’inchiesta ”che si concentra, tra l’altro, sul giro di escort organizzato dall’imprenditore Tarantini, le cui ‘accompagnatrici’ hanno varcato la soglia delle residenze del presidente del Consiglio”. ”Aggiungiamo poi – continua – un ulteriore elemento che si apprende sempre dalla stampa: il fatto che verso Alfano e Fitto e’ stato aperto un procedimento penale che penderebbe davanti al Tribunale dei Ministri per il ritardo nel concedere il ‘concerto’ per la promozione a procuratore di Brindisi di Marco Dinapoli, cioe’ del procuratore aggiunto che nel 2006 chiese gli arresti domiciliari per Fitto, indagato nelle inchieste note come Cedis e La Fiorita”. ”Per non parlare – aggiunge – di un ulteriore elemento, cioe’ che una delle prime dichiarazioni pubbliche del neo-procuratore Laudati e’ stata quella di evidenziare, nel corso di indagini in pieno svolgimento, l’assenza di responsabilita’ penali per Berlusconi”. (ANSA).

RAI: DE MAGISTRIS (IDV), VERO PIANO E’ DISTRUGGERLA (ANSA) – ROMA, 29 SET – ”La questione del canone e’ un falso problema alimentato per distogliere l’attenzione dall’operazione globale che il Governo porta avanti per distruggere la Rai”. E’ quanto dice l’europarlamentare dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris. ”I cittadini italiani – prosegue – hanno diritto ad un servizio pubblico fatto di vera informazione e intrattenimento di qualita’. Ma l’una e l’altro sono sotto il controllo militare di Berlusconi e della sua ‘guardia pretoriana’ affinche’ si arrivi alla soluzione finale. Le uniche riserve indiane come Annozero, Report e qualche altra trasmissione, che favoriscono anche incassi pubblicitari – secondo l’esponente dell’IdV – sono sgradite al potere e devono scomparire, in un modo o nell’altro. ”Un altro tassello, della pur incompiuta democrazia italiana – continua l’ex magistrato – cadra’ sotto la scure del regime. Il punto relativo ai ‘procedimenti’ del ‘piano di rinascita democratica’ scritto dal capo della P2, Licio Gelli ( Berlusconi e’ iscritto alla loggia massonica deviata con tessera n: 1816) sara’ cosi’ pienamente attuato. Nel programma eversivo del venerabile Gelli – conclude de Magistris – c’e’ infatti scritto: ‘dissolvere la RAI-TV in nome della liberta’ di antenna ex art. 21 Costituzione”’.(ANSA).

GIUSTIZIA: LI GOTTI (IDV), BRUNETTA VUOL RISOLVERE TUTTO CON CARTELLINI E TORNELLI = BADGE AI GIUDICI? CERTI PROBLEMI MERITANO APPROCCIO DIVERSO Roma, 29 set. (Adnkronos) – ”Quando si parla della giustizia, bisogna anche sapere di cosa si parla. Forse Brunetta ha poca dimistichezza con la materia del processo civile, penale ed amministrativo”. Il senatore dell’Italia dei valori, Luigi Li Gotti, boccia la proposta lanciata dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, di introdurre un badge per controllare la produttivita’ e i ritardi dei magistrati. Dice all’ADNKRONOS con una battuta l’esponente dell’Italia dei valori: ”Il ministro pensa che tutto si possa risolvere con i cartellini e i tornelli… le situazioni sono, invece, piu’ complesse e meritano un altro tipo di approccio da parte del governo”. ”Attraverso quale criterio introduciamo questo badge? -si chiede l’avvocato Li Gotti- . Devono decidere se vogliamo ancorare questo controllo al numero dei processi assegnati o a quello delle sentenze emesse, al numero dell pagine delle sentenze o al numero dei testimoni sentiti… E posso continuare ancora. Visto che queste sono tutte variabili da tener conto riguardo l’attivita’ del giudice -insiste l’esponente dell’Idv- Brunetta ci dica a cosa collegare il suo controllo”.

CRISI: ZIPPONI (IDV), SI’ ADESIONE A SCIOPERO TUTE BLU = (AGI) – Roma, 29 set. – “Ha proprio ragione Epifani: le conseguenze della crisi sul sistema economico stanno pesantemente arrivando in Italia, con il rischio di migliaia di licenziamenti”. Lo afferma in una nota Maurizio Zipponi, responsabile Welfare e Lavoro dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Sempre piu’ esteso e’ il fenomeno degli artigiani e dei commercianti che chiudono; delle pmi che, strozzate da un sistema bancario teso a mettere in attivo i propri bilanci, stanno finendo l’ossigeno accumulato negli anni scorsi. Inoltre, l’indotto dei grandi settori, a partire dall’auto, ha gia’ aperto procedure di licenziamento, mentre i lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali li esauriranno entro fine anno, il che equivale ad altri 200mila posti di lavoro in pericolo nei primi mesi del 2010”. Di fronte a questo quadro, secondo Zipponi “si devono raddoppiare le settimane di cassa integrazione ordinaria (da 52 a 104 settimane) e portare l’assegno all’80% del salario reale anche per le nuove generazioni che ne sono prive. I fondi – spiega il responsabile IdV – ci sono, visto che l’Inps ha dichiarato un attivo del 2008 pari a 6,2 miliardi e un altro pari attivo per il 2009. Queste ragioni – conclude Zipponi – ci hanno indotto ad aderire alla manifestazione del 9 ottobre della Fiom-Cgil contro i licenziamenti e per la democrazia in fabbrica, considerando una sciagura l’accordo separato che si va profilando per i metalmeccanici a causa di Governo e Confindustria. L’unita’ del mondo del lavoro e’ sempre un valore e quando si registrano disaccordi tre le organizzazioni sindacali, e’ ai lavoratori che spetta l’ultima parola attraverso il voto”. (AGI)

MAFIA:IMPASTATO; IDV,PROVINCIA MILANO GLI DEDICHI UNO SPAZIO (ANSA) – MILANO, 29 SET – Il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori della Provincia di Milano ha presentato un ordine del giorno per invitare il presidente Guido Podesta’ e la sua giunta a mettere a disposizione uno spazio all’interno della Provincia da intitolare alla memoria di Peppino Impastato, il giovane ucciso dalla mafia nel palermitano la notte del 9 maggio 1978. ”Dopo l’incredibile episodio di Ponteranica – spiega Maria Maddalena Scognamiglio, prima firmataria dell’ordine del giorno – e’ dovere delle istituzioni onorare la memoria di un eroe civile che e’ patrimonio di tutta l’Italia e non solo di una parte politica o di uno specifico territorio”. A Ponteranica, paese della provincia di Bergamo, il sindaco leghista ha fatto rimuovere l’intitolazione della locale biblioteca a Peppino Impastato e la relativa targa di commemorazione. Con l’ordine del giorno i consiglieri dell’Idv chiedono anche che il presidente della Provincia e il consiglio provinciale si facciano carico di intervenire presso i Comuni e gli istituti scolastici del territorio, invitandoli ad aderire all’ iniziativa.(ANSA).

TARIFFE AEREE, MILITO-PAGLIARA (IDV): MATTEOLI CONVOCHI TAVOLO (9Colonne) Roma, 29 set – “Matteoli anziché paventare aumenti delle tariffe aeroportuali senza neanche confrontarsi con le associazioni dei consumatori e gli operatori del settore, dovrebbe convocare un tavolo di discussione e adeguarsi alle norme già approvate in sede Comunitaria”. Così Dringa Milito-Pagliara, responsabile nazionale Trasporti dell’Italia dei valori. “Con il preannunciato adeguamento temporaneo – spiega Milito-Pagliara – i consumatori pagheranno le conseguenze dell’operazione messa in atto per salvare Alitalia e del monopolio che si è venuto a creare. Una situazione, questa, che l’Italia dei valori aveva già a suo tempo previsto e denunciato. Occorrerebbe invece – conclude l’esponente Idv- avviare una reale politica di liberalizzazione del settore per introdurre un’effettiva concorrenza, a tutto vantaggio degli utenti spesso trascurati da questo governo”.

29 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 28 sett 09

SCUDO FISCALE. DI PIETRO TORNA PM: NON VOTATE O SIETE CRIMINALI (DIRE) Roma, 28 set. – Si sbraccia, si agita. Si tira su la cintura dei pantaloni, butta giu’ un sorso d’acqua dalla bottiglietta, gli occhi fissi sui foglietti bianchi che tiene stretti in mano. Antonio Di Pietro torna pubblico ministero alla Camera e in aula lancia il suo ‘j’accuse’ contro la maggioranza: “Non votate questo scudo fiscale se non volete essere ricordati nella storia come un Parlamento dove ci sono stati comportamenti criminali”. Ma il primo e costante obiettivo di Di Pietro e’ il presidente del Consiglio questa volta definito a piu’ riprese “latitante”: “Lei- dice l’ex pm- sta creando un salvacondotto per i reati passati e futuri, suoi e dei suoi amici”. Di Pietro si chiede infatti “che c’azzecca il falso in bilancio” con la normativa all’esame dell’aula. “Ma lei lo sa cos’e’ il falso in bilancio?”, chiede ironicamente al premier “che non c’e'”. “Scusi- ribatte- ho sbagliato. Lei lo sa bene cos’e’ il falso in bilancio…”. Che senso ha depenalizzarlo, si chiede, “visto che e’ un reato che non c’azzecca niente con l’avere o non avere il denaro? Che ce l’avete inserito a fare?”. La risposta e’ nell’arringa del leader Idv. “L’avete fatto perche’ vi serve questo scudo per fare quello che non siete riusciti a fare non avendo la maggioranza qualificata e cioe’ un’amnistia mascherata”. Quindi la “supplica, non la minaccia” a Napolitano: “Non firmi questo provvedimento perche’ e’ altamente incostituzionale. Siamo di fronte a un atto di riciclaggio ad opera di rei e favoreggiatori”. E un ultimo invito ai colleghi: “Almeno votate un emendamento, che queste norme non valgano per gli amministratori. Sono davvero curioso di vedere- conclude- quanti nelle istituzioni ne faranno uso e magari anche all’interno di quest’aula”.

SCUDO FISCALE: DI PIETRO A BERLUSCONI, FA SUOI INTERESSI ITALIA DIVENTERA’ LAVATOIO MONDIALE CRIMINALITA’ (ANSA) – ROMA, 28 SET – Lo scudo fiscale ”e’ un meccanismo infernale” fatto ”per i suoi interessi” e che fa si’ che l’Italia ”diventi il lavatoio mondiale della criminalita’ organizzata”: lo dice il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro riferendosi a Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento in Aula alla Camera durante la discussione generale sul decreto correttivo al pacchetto di misure anti-crisi e che contiene fra l’altro norme sulla sanatoria per il rientro dei capitali dall’estero. Il leader dell’Idv si riferisce spesso al premier definendolo ”latitante” e dicendosi convinto che le norme sullo scudo fiscale servano anche ”alle sue aziende”: ”Qui – afferma – c’e’ dolo specifico di una categoria di persone che usa le istituzioni per farsi gli interessi propri”. (ANSA).

SCUDO FISCALE:DI PIETRO,SUPPLICHIAMO NAPOLITANO,NON FIRMI DL NORME MOSTRANO COMPORTAMENTO TERRORISTICO, DA TALEBANI NOSTRANI (ANSA) – ROMA, 28 SET -”Ci appelliamo, supplichiamo il capo dello Stato affinche’ non firmi questo decreto che e’ altamente incostituzionale”: lo dice il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro intervenendo in Aula alla Camera durante la discussione generale sul decreto correttivo al pacchetto di misure anti-crisi e che contiene fra l’altro alcune norme sullo scudo fiscale. Si tratta, afferma Di Pietro, di un provvedimento ”criminale” e per questo il leader dell’Idv chiede che il ”Parlamento abbia uno scatto di dignita”’ in modo da evitare di ”essere ricordato per un Parlamento dove si sono approvati comportamenti criminali. Questo e’ riciclaggio di Stato”. Con le modifiche apportate al Senato, secondo Di Pietro, e’ stata ”tradita la fiducia del presidente della Repubblica” ed e’ stato messo in atto un ”comportamento terroristico. Si usa un veicolo necessario – aggiunge l’ex pm – per trasportare merce avariata, anzi esplosiva”, alla stregua di ”’talebani” nostrani”.(ANSA).

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, QUESTO E’ RICICLAGGIO DI STATO = (AGI) – Roma, 28 set. – “Chiediamo che i cittadini prendano atto che questa norma sullo scudo fiscale e’ criminale, voluta per fare gli interessi di criminali”. Ed ancora: “Il nostro Paese sta diventando il lavatoio mondiale della criminalita’ organizzata”. Antonio Di Pietro prende la parola in Aula. “Oggi – attacca il leader dell’Idv – viene premiato il riciclaggio. Qui dentro si fa riciclaggio di Stato”. Di Pietro si appella al Capo dello Stato: “Non lo minacciamo, ma lo supplichiamo. Siamo di fronte ad un atto di riciclaggio ed e’ bene che lo sappia tutto il Parlamento. Sono curioso di vedere chi in quest’Aula ne fara’ uso. C’e’ bisogno di un atto di dignita’ da parte di questo Parlamento se non si vuole che venga ricordato come il Parlamento che compie atti criminali”. L’ex pm ripete l’accusa piu’ volte: “E’ un decreto legge incostituzionle, incivile. Fate questo decreto correttivo – punta il dito Di Pietro verso la maggioranza – perche’ siete stati presi con le mani nel sacco. Avete preso il dito di Napolitano e gli avete fregato il braccio…”. Il leader dell’Idv denuncia “il metodo truffaldino, criminale che ha tradito la fiducia del presidente della Repubblica. E’ un comportamento terroristico, utilizzate la Croce rossa per mettere delle bombe esplosive”. Di Pietro definisce “talibani nostrani” chi e’ favorevole a portare avanti lo scudo fiscale. “Si ridicolizza il Parlamento, perche’ – si chiede – Berlusconi non viene qui ad indicarci tutte le societa’ off-shore che ha creato?”. Infine l’ultima affondo: “Perche’ depenalizzare il falso in bilancio? Che c’entra con lo scudo fiscale? Questa e’ un’amnistia mascherata…”. (AGI)

SCUDO FISCALE. DI PIETRO TORNA PM: NON VOTATE O SIETE CRIMINALI (DIRE) Roma, 28 set. – Si sbraccia, si agita. Si tira su la cintura dei pantaloni, butta giu’ un sorso d’acqua dalla bottiglietta, gli occhi fissi sui foglietti bianchi che tiene stretti in mano. Antonio Di Pietro torna pubblico ministero alla Camera e in aula lancia il suo ‘j’accuse’ contro la maggioranza: “Non votate questo scudo fiscale se non volete essere ricordati nella storia come un Parlamento dove ci sono stati comportamenti criminali”. Ma il primo e costante obiettivo di Di Pietro e’ il presidente del Consiglio questa volta definito a piu’ riprese “latitante”: “Lei- dice l’ex pm- sta creando un salvacondotto per i reati passati e futuri, suoi e dei suoi amici”. Di Pietro si chiede infatti “che c’azzecca il falso in bilancio” con la normativa all’esame dell’aula. “Ma lei lo sa cos’e’ il falso in bilancio?”, chiede ironicamente al premier “che non c’e'”. “Scusi- ribatte- ho sbagliato. Lei lo sa bene cos’e’ il falso in bilancio…”. Che senso ha depenalizzarlo, si chiede, “visto che e’ un reato che non c’azzecca niente con l’avere o non avere il denaro? Che ce l’avete inserito a fare?”. La risposta e’ nell’arringa del leader Idv. “L’avete fatto perche’ vi serve questo scudo per fare quello che non siete riusciti a fare non avendo la maggioranza qualificata e cioe’ un’amnistia mascherata”. Quindi la “supplica, non la minaccia” a Napolitano: “Non firmi questo provvedimento perche’ e’ altamente incostituzionale. Siamo di fronte a un atto di riciclaggio ad opera di rei e favoreggiatori”. E un ultimo invito ai colleghi: “Almeno votate un emendamento, che queste norme non valgano per gli amministratori. Sono davvero curioso di vedere- conclude- quanti nelle istituzioni ne faranno uso e magari anche all’interno di quest’aula”.
SCUDO FISCALE: DI PIETRO, E’ OPERAZIONE DI ALTO RICICLAGGIO = (AGI) – Roma, 28 set. – “Lo scudo fiscale e’ un’operazione di alto riciclaggio, portata avanti da un’agguerrita e sofisticata banda criminale. E tutti quei parlamentari che si prestano a votarlo sono conniventi e favoreggiatori di questa banda di criminali”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti a Montecitorio. (AGI)

FISCO: DI PIETRO, CHI VOTA LO SCUDO E’ CONNIVENTE DI BANDA CRIMINALE = Roma, 28 set. (Adnkronos) – “Lo scudo fiscale e’ una operazione di alto riciclaggio portata avanti da una agguerrita e sofisticata banda criminale. Chi lo votera’ sara’ connivente e favoreggiatore di questa banda criminale”. Lo dice, alla vigilia dell’approdo in aula alla Camera dello scudo fiscale, il leader di Idv Antonio Di Pietro.

ANNOZERO: IDV PRESENTA MOZIONE, DOMANI SIT IN DI PROTESTA = (AGI) – Roma, 28 set. – “Quanto sta accadendo in questi giorni ha l’amaro sapore del regime: le poche libere voci dell’informazione Rai sono sotto assedio, mentre le veline di ben altra memoria vengono riesumate per mandare in onda spot propagandistici che nascondono la realta’. La vicenda di Annozero fa comprendere la gravita’ dell’attacco messo in atto dal governo nei confronti della liberta’ d’informazione: si calpestano le regole pur di liberarsi dei giornalisti dalla schiena dritta e dell’opposizione. I vertici Rai hanno l’obbligo di rispondere al Parlamento e non al governo, quindi il luogo deputato per parlare di Annozero e’ la Commissione di vigilanza Rai, e non certo un ministero”. Lo affermano in una nota Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, e i membri dell’Idv in Commissione di vigilanza Rai, Nello Formisano e Pancho Pardi. “Per queste ragioni – prosegue la nota – domani l’Italia dei Valori presentera’ una risoluzione all’ufficio di Presidenza della Commissione per ribadire che i vertici Rai non rispondono al ministro Scajola, ma alla Commissione. E alla stessa ora, alle 13.30, una delegazione dell’Italia dei Valori protestera’ davanti alla sede della Commissione, a Palazzo San Macuto. Ed ancora: oggi abbiamo presentato alla Camera dei deputati una mozione e un’interrogazione a risposta urgente al governo in merito al grave attacco alla liberta’ d’informazione e alle interferenze del governo nel servizio pubblico radiotelevisivo, con particolare riferimento all’abuso di potere esercitato dal ministro Scajola sulla vicenda di Annozero. La mozione – concludono – verra’ sottoposta alla prossima capigruppo e richiederemo che venga messa urgentemente all’ordine del giorno dell’aula, mentre l’interrogazione verra’ discussa nel prossimo question time in aula, che si terra’ mercoledi’ prossimo”. (AGI)

RAI: DI PIETRO, FINCHE’ PARTITI DENTRO NON MERITA CANONE = (AGI) – Roma, 28 set. – “E’ da anni che l’Italia dei valori dice che questa Rai non merita il canone perche’ da sempre e’ controllata e gestita dal sistema dei partiti. Ed e’ ridicolo che proprio oggi chi maggiormente approfitta della Rai, per farsi i fatti suoi e per fare propaganda di regime, se ne lamenti perche’ per un pezzettino si e’ stonato.. Avvisiamo i cittadini che fin quando i partiti non vanno fuori dalla Rai, questa Rai non merita il vostro canone”. Lo ha detto il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti alla Camera. (AGI)

GERMANIA: DI PIETRO, NOI GIOIAMO PER SUCCESSO AREA LIBERALE = Roma, 28 set. (Adnkronos) – “Il voto in Germania dimostra che l’area liberale, che vuole rispettare le regole e la solidarieta’, puo’ vincere. Noi gioiamo, perche’ il nostro partito di riferimento in Germania ha raddoppiato i voti cosi’ come in Italia Idv ha raddoppiato i voti”. E’ la lettura del voto in Germania secondo il leader di Idv Antonio Di Pietro, che ne ha parlato con i cronisti alla Camera.

AFGHANISTAN: DI PIETRO, RITIRO PRIMA DI ALTRI MORTI SU COSCIENZA GOVERNO = Roma, 28 set. (Adnkronos) – “Questo governo, e Berlusconi su tutti, invece di criminalizzare l’opposizione si assuma le sue responsabilita’, perche’ se ci sono dei morti e’ colpa di questo governo che non prende atto del fatto che li’ non c’e’ una missione di pace ma una guerra”. Lo ha detto, parlando con i cronisti alla Camera, il leader di Idv Antonio Di Pietro. “Per questo al primo posto bisogna mettere il ritiro prima che ci scappino altri morti che il governo avra’ sulla coscienza”, ha aggiunto Di Pietro.

Rai/ De Magistris: Annozero, Italia come regimi totalitari _”Scartoffie e norme per azzerare il pluralismo dell`informazione” Roma, 28 set. (Apcom) – Luigi de Magistris, eurodeputato dell’Italia dei Valori, attacca sul caso Annozero il ministro Scajola e il viceministro Romani, in un commento pubblicato sul suo sito Internet. “Come nei regimi totalitari – sostiene – sono le scartoffie e le norme (invocate a sproposito) a servire allo scopo di azzerare il pluralismo dell`informazione”. De Magistris, che rilancia la manifestazione del 3 ottobre e il dibattito all`europarlamento sul caso italiano, spinge sul parallelo storico: “In Cina – ricorda – ci sono stati i laogai camps, dove si procedeva alla rieducazione forzata alla causa di Mao, a Praga i carri armati sovietici hanno tappato la bocca agli studenti, in Italia e in Germania, col totalitarismo, tribunale speciale, confino e deportazioni occultavano la critica. Oggi, per rieducare e azzittire basta un dirigente generale Rai, un`istruttoria del ministero e tanta fedeltà al dante causa Berlusconi”. Secondo l`ex pm, l`obiettivo del Governo è semplice: “Annozero va contrastato e se la sua scomparsa dalla tv pubblica non è possibile, almeno si deve tentare di ostacolarlo con qualsiasi mezzo, compreso quello burocratico-formale. Senza contare – continua – il successo del `prodotto televisivo` premiato dagli ascolti e quindi fonte di reddito per l`azienda Rai”. La decisione di Romani e Scajola, sostiene de Magistris, “non è solo un vulnus alla libertà di espressione”, ma rappresenta “la distorsione degli equilibri costituzionali prodotta da Berlusconi” perché “dimostra il totale azzeramento del Parlamento”, rispetto a cui “lascia perplessi il silenzio del presidente della Camera Fini”. Per questo, conclude, “l`IdV presenterà una mozione per impegnare il Governo al rispetto del pluralismo dell`informazione e un`interrogazione relativa alla vicenda dell`istruttoria su Annozero, nel tentativo di ostacolare il piano di neo-rinascita democratica fedelmente realizzato dal nuovo Gelli”.

SCUDO FISCALE: DONADI, FIDUCIA SU DL E’ ATTO ANTIDEMOCRATICO (ANSA) – ROMA, 28 SET – ”Un atto antidemocratico di una gravita’ estrema che rivela il vero volto di questa maggioranza. Ci opporremo con tutte le nostre forze a questo brutale atto di arroganza contro tutti i cittadini onesti”. Lo afferma il presidente dei deputati Idv Massimo Donadi, criticando l’ipotesi che il governo ponga la questione di fiducia sul decreto legge correttivo che contiene, tra l’altro, le norme sullo scudo fiscale. ”Siamo ormai abituati ai costanti schiaffi del governo al parlamento, ma questa fiducia – dice Donadi – e’ ancora piu’ incomprensibile delle altre, perche’ blinda una norma criminogena che e’ un vero e proprio favore a mafiosi e criminali”. (ANSA).

SCUDO FISCALE: IDV PRESENTA PREGIUDIZIALE COSTITUZIONALITA’ (ANSA) – ROMA, 28 SET – ”L’Italia dei Valori ha presentato una pregiudiziale di costituzionalita’ perche’ lo scudo fiscale ha gli stessi effetti di un’amnistia e secondo al nostra costituzione per approvarla ci vuole una maggioranza qualificata”. Lo afferma il presidente vicario dei deputati dell’Italia dei Valori Fabio Evangelisti. ”I reati finanziari hanno avuto una grande responsabilita’ nel creare la crisi economica mondiale – dice Evangelisti – e mentre tutti gli altri paesi inaspriscono le pene per il falso in bilancio, il riciclaggio e l’evasione fiscale, il governo italiano premia chi li ha commessi”. (ANSA).

CRISI: IDV, DISOCCUPAZIONE IN AUMENTO. URGE SUPPORTO A IMPRESE = (AGI) – Roma, 28 set. – “Apprendiamo oggi che in un anno la disoccupazione e’ aumentata vertiginosamente e prevediamo un peggioramento nei prossimi mesi”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. “Di fronte ad un governo che tenta in tutti i modi di far finta di niente – aggiunge – infiocchettando la realta’ agli occhi dei cittadini, noi non possiamo fare a meno di registrare la gravita’ della situazione e la congiuntura sfavorevole in cui attualmente il Paese si trova. Facciamo presente, pertanto, all’esecutivo che sono indispensabili stanziamenti per gli ammortizzatori sociali e supporto alle imprese, come suggerisce, giustamente, la Marcegaglia e come noi sosteniamo sin dall’inizio della crisi”. (AGI) Com/Mav

29 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 16 luglio 09


Scudo fiscale/ Di Pietro: Napolitano resta l’ultimo baluardo _Governo piduista preso ancora con le mani nella marmellata Roma, 16 lug. (Apcom) – “Napolitano è il nostro ultimo baluardo. Non se la prenda il capo dello Stato, non ce l’abbiamo con lui e non vogliamo rimproverarlo. Quello che rivolgiamo a lui è un disperato appello. E’ l’ultimo baluardo. Se anche lui ci viene a mancare, cosa ci rimane se non la sottomissione a questo regime piduista che il governo Berlusconi sta portando avanti?”. Parlando nell’aula della Camera, il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, torna ad invocare l’intervento del Colle contro i provvedimenti del Governo Berlusconi.               In particolare, il riferimento in questo caso è allo scudo fiscale contenuto nel dl manovra, un “condono” che avvalora la percezione che “in questo Paese il furbo la fa sempre franca. Si lancia il messaggio che in Italia il più furbo, il più criminale ha diritto a sviluppare la sua impresa, mentre l’onesto deve soggiacere”. Senza contare le modifiche intervenute solo in corner, che impediscono a chi ha commesso reati come falso in bilancio, bancarotta, ricoclaggio di accedere alla sanatoria: “Avete modificato questa norma solo in tarda mattinata. Ci avete provato e siete stati beccati di nuovo con le mani nella marmellata  – accusa Di Pietro rivolto ai banchi del Governo -. Si deve stare attenti con voi, non vi si può dare il dito che vi fregate tutto il braccio”.

FISCO: DI PIETRO,CON BERLUSCONI I PIU’ FURBI LA FANNO FRANCA INTERPELLANZA A GOVERNO, SMANTELLATE STRUTTURE LOTTA EVASIONE (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”In questo primo anno del governo  Berlusconi abbiamo assistito a una progressiva cancellazione  degli strumenti per combattere l’evasione fiscale: il governo ha  previsto l’eliminazione dell’elenco dei clienti fornitori, della  tracciabilita’ dei compensi, dell’anagrafe dei conti correnti  bancari ma, soprattutto, sta smantellando le strutture deputate  alla lotta all’evasione”. E’ l’accusa del leader dell’Italia  dei Valori, Antonio Di Pietro, che ha illustrato in Aula alla  Camera una interpellanza urgente al governo chiedendo cosa  intenda fare per garantire l’autonomia gestionale delle agenzie  fiscali. ”I governi passano – dice l’ex pm – ma, se ogni volta  si fa il gioco delle tre carte e a queste agenzie si danno  direttive diverse, non hanno piu’ un’autonomia gestionale e,  quindi, non hanno piu’ quel minimo di indipendenza funzionale  per poter fare in modo che la legge sia uguale per tutti”.     ”Chiediamo, inoltre – ha continuato Di Pietro – cosa intenda  fare il governo per il ripristino delle somme mancanti,  nell’anno 2008, ai dipendenti dell’amministrazione finanziaria”  e ”come e se intende applicare il principio della premialita’  rispetto a coloro che compiono gli accertamenti”.        Infine il presidente dell’Italia dei Valori propone di  ”stabilire una regola secondo cui tutte le imprese che si  macchiano dei reati di falso in bilancio, evasione fiscale,  mancato rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro, turbativa  d’asta, corruzione e quant’altro non possano accedere alle gare  pubbliche”. ”Vogliamo denunciare il fatto che, sempre piu’,  nel Paese – chiosa Di Pietro – si ha la percezione che il piu’  furbo la faccia franca sul piu’ debole e sul piu’  onesto”.(ANSA).

DL ANTICRISI: DONADI, IDV VALUTERA’ CHE ATTEGGIAMENTO TENERE = (AGI) – Roma, 16 lug. – Alla luce del nuovo calendario per l’esame del decreto anticrisi alla Camera, l’Italia dei valori valutera’ che atteggiamento tenere. E’ stato il presidente dei deputati dell’Idv Massimo Donadi a riferirlo, al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio che ha deciso di rinviare da lunedi’ a martedi’ l’inizio dell’esame del dl 78 in aula.     “Palesemente 24 ore di tempo per quelli che di fatto sono tre decreti nuovi sono una finzione”, ha dichiarato. Ora, ha aggiunto, “valuteremo se tentare” di ottenere comunque qualche risultato “o fare una battaglia politica”. Di certo, ha concluso, “il giudizio complessivo e’ drasticamente negativo”. (AGI)    Sab

TERREMOTO: BELISARIO, ESTERNAZIONI BERLUSCONI INSOPPORTABILI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Ormai per fare un miracolo solo il Padreterno e’ piu’ bravo di lui, ma solo perche’ e’ piu’ anziano!”: lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori Felice Belisario sottolineando come ”le esternazioni di Berlusconi sulla ricostruzione in Abruzzo sono davvero insopportabili”.   ”Ricordiamo al premier – continua Belisario – che nel decreto legge del Governo ha previsto una ricostruzione che dura un quarto di secolo; altro che pochi mesi come egli continua a dire. Cosi’ come gli rammentiamo la sua intenzione di costituire un apposito fondo per la ricostruzione con lo scudo fiscale che favorisce evasione e riciclaggio di denaro sporco”.   ”Per il bene dei cittadini abruzzesi – conclude Belisario – ci auguriamo che non siano le solite promesse da marinaio e l’IdV lavorera’ per favorire una veloce ricostruzione secondo principi di trasparenza, efficienza e legalita”’. (ANSA).

SVIMEZ: BELISARIO “GOVERNO UCCIDE IL MEZZOGIORNO” ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo sta uccidendo il Mezzogiorno”. Lo afferma in una nota il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il rapporto Svimez 2009. “Purtroppo, la sottrazione di risorse destinate al Sud ma utilizzate impropriamente per altro, sta impoverendo le Regioni meridionali che vedono ormai compromessa ogni forma di crescita. In questo modo – continua Belisario – il Governo sta scientificamente aumentando il divario tra aree forti (nord) e aree deboli (sud), creando problemi  a tutto il Paese”. “La questione Meridionale, eliminata la tara del clientelismo dilagante e della malavita organizzata, interessa tutti perche’ – conclude il presidente dei senatori IdV – la disperazione dei giovani del Mezzogiorno e’ una ferita che va sanata subito, favorendo nuova occupazione ed eliminando forme barbare di precariato, per evitare episodi gravi di disgregazione sociale”. (ITALPRESS).

MEZZOGIORNO: SVIMEZ; ORLANDO (IDV), GOVERNO ESASPERA CRISI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Un governo indifferente ai punti di  debolezza del sistema sociale ed economico e subalterno agli  interessi forti, un governo che ostacola la cultura della  legalita’ e del diritto, non puo’ che avere nel Sud del nostro  paese conseguenze disastrose, esasperando l’attuale situazione  di crisi”. Lo dice Leoluca Orlando, portavoce dell’Italia dei  valori, commentando il messaggio inviato dal presidente della  Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione  del rapporto Svimez 2009, ”nel quale e’ esposta la situazione  del Mezzogiorno e il grave rallentamento della sua crescita”.    ”L’attuale maggioranza, anche utilizzando il federalismo in  modo distorto – aggiunge Orlando – mortifica il Sud dei diritti  e dei deboli, a favore del Sud dei forti e prepotenti. Cosi’ il  Mezzogiorno si impoverisce, aumentano le disuguaglianze, non  decolla lo sviluppo economico, prosperano malaffare e  corruzione”. (ANSA).

FUS: GIAMBRONE(IDV), SERVONO PIU’ RISORSE (ANSA) – ROMA, 16 LUG – Piu’ risorse per il Fondo unico per  lo spettacolo (Fus) per il 2009 ”per evitare ulteriori gravi  ripercussioni sull’economia di tutto il settore”. Lo chiede il  senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo dell’Italia  dei Valori e membro della commissione cultura di palazzo Madama,  in una mozione  ”volta ad ottenere dal Governo l’immediata  soddisfazione degli impegni gia’ assunti con una risoluzione  approvata all’unanimita’ dalla stessa commissione”.    La mozione, spiega il senatore, ”ricorda anche l’appello che  gia’ molti artisti italiani, nella qualita’ di rappresentanti di  istituzioni culturali private e pubbliche hanno sottoscritto al  Governo affinche’ provveda celermente, anche attraverso nuove  regole di sostegno, alla ripresa ed allo sviluppo dello  spettacolo italiano. Un settore che rappresenta una risorsa  eccellente del nostro Paese e  non puo’ restare destinatario di  finanziamenti complessivi tra i meno consistenti tra tutti gli  Stati dell’Unione europea”. Alla prossima capigruppo, conclude  Giambrone, ”l’Italia dei Valori chiedera’ che la mozione venga  portata immediatamente in Aula. Siamo certi che il presidente  Schifani accogliera’ questa nostro invito’.

IDV: DE MAGISTRIS, NON MI CANDIDERO’ ALLE REGIONALI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Ho gia’ detto piu’ volte che non mi  candido per le regionali in nessuna parte d’Italia, ma sto  lavorando alacremente affinche’ l’Italia dei Valori impegni, per  questa importante scadenza istituzionale, persone che hanno  dimostrato con i fatti da che parte stare: donne ed uomini di  assoluta valenza, capacita’, onesta’ e trasparenza e che nulla  devono avere a che fare con vecchie logiche di potere”. Lo  afferma Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei  Valori, in merito alle indiscrezioni su una sua possibile  candidatura per le prossime elezioni regionali in Campania.  (ANSA).

PENSIONI: IDV, INAUDITO CHE GOVERNO NEGHI DISCUSSIONE =(AGI) – Roma, 16 lug. – “Quello delle pensioni e’ un temaestremamente delicato e complesso sul quale sarebbe necessariaun’attenta e approfondita discussione, che il governo, ancorauna volta nega al Parlamento, dando, per altro, un calcio alpresidente della Repubblica, il quale proprio ieri ha ribaditola necessita’ di porre un termine ‘alla prassi di provvedimentieterogenei su temi che coinvolgono aspetti qualificanti dellaconvivenza civile e della coesione sociale’. Proprio il casodelle pensioni. Riteniamo inaudito che un tema di cosi’ vasteproporzioni venga inserito nel grosso contenitore che e’ ildecreto anticrisi e ancora piu’ scandaloso consideriamo ilfatto che si continui ad andare avanti a colpi di decreti evoti di fiducia”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi,vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (AGI)

CALABRIA: MISITI, RINVIATO CONGRESSO REGIONALE IDV = (ASCA) – Catanzaro, 16 lug – ”Il congresso regionale di Italia dei Valori, previsto in un primo tempo per l’autunno 2009, e’ stato rinviato insieme a tutti gli altri congressi regionali a dopo le elezioni della prossima primavera. Cio’ comporta anche lo slittamento della nomina dei garanti nei congressi regionali. E’ confermato invece il congresso nazionale di marzo. Le scadenze per le iscrizioni al partito sono state fissate al 31 ottobre per il congresso nazionale e al 31 dicembre 2009 per quelli regionali”. Ne da’ notizia il segretario Idv della Calabria, Aurelio Misiti. ”Entro l’estate – informa Misiti – sara’ convocato il coordinamento regionale della Calabria, d’intesa con gli uffici nazionali Organizzazione ed Enti locali, per assumere le conseguenti iniziative a livello locale. Intanto, la segreteria regionale ringrazia per il proficuo lavoro svolto gli onorevoli Rota e Messina, che hanno seguito e che speriamo seguiranno ancora con lo stesso impegno il partito a livello calabrese”. red/mpd/bra

19 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento