Alberto Monetti Web Site

Focus Idv del 22 sett 09


GOVERNO. DI PIETRO: L’UNICO ANTITALIANO E’ BERLUSCONI (DIRE) Roma, 22 set. – “L’Idv e’ e fa opposizione non all’Italia, ma al governo Berlusconi perche’ e’ il premier ad essere antitaliano”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, risponde cosi’ al premier Silvio Berlusconi che oggi ha parlato di un’opposizione ‘anti-italiana’.    “Nel fare la nostra opposizione, noi raccogliamo il disagio profondo di tanti italiani che sono profondamente delusi per la scarsa credibilita’, anche internazionale, del premier e per come i problemi piu’ seri, come l’occupazione, siano affrontati da questo governo come se fossero secondari”, dice Di Pietro.

BERLUSCONI-FINI:DI PIETRO,PREMIER PRONTO A PATTO CON DIAVOLO LUI E’ IN POLITICA PER MOTIVI GIUDIZIARI E ORA TEME VOTO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Berlusconi ora teme le urne e fara’  di tutto per evitare di andare al voto perche’ lui, non  dimentichiamocelo mai, e’ in politica per ragioni giudiziarie.  Quindi credo che questa storia tra lui e Fini e’ di fatto una  tempesta in un bicchier d’acqua”. Il leader dell’Idv Antonio Di  Pietro commenta cosi’ l’incontro di ieri tra il presidente del  Consiglio e quello della Camera.    ”Berlusconi ormai si e’ creato una rete di protezione, dal  Lodo Alfano alle leggi ad personam, che gli garantisce la  sopravvivenza – aggiunge Di Pietro – quindi fara’ anche un patto  con il diavolo per rimanere li’ dov’e’…”.

SCUOLA: DI PIETRO, RIFORMA E’ ‘MATTANZA GELMINI’ (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Quella operata nella scuola dal  ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e’ una sorta di  pulizia etnica della razza del precariato. Una razza debole,  quella del precario che, dopo essere stata vessata dal mondo del  lavoro, pubblico e privato indifferentemente, ora riceve il  colpo finale dallo Stato che dovrebbe proteggerla”. Lo afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro.     ”Il governo per distribuire milioni di euro alle imprese  amiche e’ costretto ad adottare espedienti da illusionista e  taglia i rami piu’ deboli: i precari. Questa riforma – conclude  il leader dell’Idv nel suo blog – la chiamerei con il nome del  ministro: la mattanza Gelmini”.(ANSA).

AFGHANISTAN: DI PIETRO, PORTEREMO NOSTRE PROPOSTE IN PARLAMENTO =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”L’Italia dei Valori prende atto che in Afghanistan c’e’ una vera e propria guerra. Quindi non ha senso parteggiare per una o per l’altra fazione. L’elezione del Presidente Karzai e’ stata fortemente condizionata da brogli elettorali. Per questa ragione oggi pomeriggio porteremo in Parlamento la nostra mozione, le nostre proposte”. Lo ha dichiarato in una nota il leader dell’Idv Antonio Di Pietro che ha anche annunciato per questo pomeriggio una conferenza stampa (alle 16 all’hotel Nazionale a Roma) dell’Italia dei Valori sull’Afghanistan.     ”Ci auguriamo che anche una forza politica di Governo come la Lega – ha aggiunto Di Pietro – possa portare in Parlamento la questione Afghanistan. Siamo andati in quei territori in missione di pace, e ci siamo ritrovati in guerra”.

CRISI: DI PIETRO, BERLUSCONI E’ ANTI-ITALIANO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”L’Idv fa opposizione non  all’Italia, ma al governo Berlusconi. E’ il premier che e’  anti-italiano”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, replica  cosi’ al presidente del Consiglio che, parlando oggi della  crisi, aveva definito l’opposizione come ”anti-italiana”.   ”Gli italiani – aggiunge – sono profondamente delusi per la  scarsa credibilita’ anche internazionale del premier e per come  i problemi piu’ seri siano affrontati da questo governo come se  fossero secondari”.(ANSA).

RAI: ANNOZERO;DI PIETRO,SI COLLEGHEREBBERO ANCHE DA CANTINA CONOSCO BENE SANTORO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Certo che giovedi’ andra’ in onda Annozero e certo che ci sara’ anche Travaglio. Come cittadino lo voglio e me lo aspetto”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro commenta cosi’, a margine di una conferenza stampa sull’Afghanistan, la possibilita’ di un veto sulla presenza di Travaglio alla trasmissione tv di Michele Santoro.    ”Conosco bene sia Santoro, sia Travaglio e so che giovedi’ andranno in onda regolarmente. Perche’ se necessario sarebbero pronti anche a fare un collegamento telefonico da una cantina…”.(ANSA).

PD: DI PIETRO, SU CONGRESSO NON METTO BECCO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Su questo congresso del Pd non  mettero’ becco. E’ doveroso assistere con attenzione, ma senza  alcun commento da parte nostra, a tutte le procedure necessarie  per le primarie”. Cosi’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro,  commenta, a margine di una conferenza stampa sull’Afghanistan,  quanto sta avvenendo nel Pd sul fronte del congresso e delle  primarie.    ”Per quanto riguarda invece la legge elettorale della  Regione Calabria – sottolinea Di Pietro – la critichiamo perche’  si prevede un metodo che finisce con il dare un nome ed un  cognome ad ogni voto”.    ”Ogni padrino di turno – conclude – potra’ sapere chi lo ha  votato”.(ANSA).       BSA/VIT

CRISI. DI PIETRO VA A INFORMARSI DAI LAVORATORI ARCOTRONICS VENERDÌ INCONTRO, POI IDV PRESENTA IDEE PER SUPERARE CONGIUNTURA (DIRE) Bologna, 22 set. – Il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, incontrera’ la Fiom-Cgil di Bologna per un momento di confronto sulla crisi e sui temi del lavoro. Il faccia a faccia e’ stato fissato venerdi’ prossimo, 25 settembre 2009, alle 17 allo stabilimento dell’Arcotronics di Sasso Marconi, in provincia di Bologna. Li’, spiega il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Bruno Papignani, il numero uno dell’Idv incontrera’ i delegati sindacali in qualita’ di “ambasciatori” dei “problemi del nostro territorio sul tema della crisi e del lavoro”.     All’incontro con i lavoratori, Di Pietro sara’ accompagnato dal responsabile nazionale delle politiche del Lavoro dell’Idv, Maurizio Zipponi, e dalla coordinatrice regionale dell’Idv, Silvana Mura. Poi alle 19 Di Pietro partecipera’ ad un incontro organizzato dal suo partito all’Hotel Centergross in cui saranno presentate le proposte dell’Italia dei Valori per difendere il lavoro e superare la crisi economica.

CARCERI: IDV CHIEDE E OTTIENE DIBATTITO IN COMMISSIONE GIUSTIZIA =       DI PIETRO, SITUAZIONE GRAVISSIMA Roma, 22 set. (Adnkronos) – A seguito dell’intervento alla  manifestazione della Uil amministrazione penitenziari, tenutasi  stamattina davanti alla Camera, l’Italia dei Valori, ha ribadito in  commissione Giustizia la necessita’ di un dibattito sulla condizione  delle carceri e l’audizione dei responsabili del settore.        ”La situazione illustrataci da Eugenio Sarno, responsabile  nazionale Uil pubblica amministrazione penitenziari, e’ gravissima:  poco personale, straordinari non corrisposti, strutture inadeguate ad  accogliere i detenuti”, afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Italia  dei Valori.        ”Per questo – prosegue – l’Italia dei Valori ha chiesto ed  ottenuto un dibattito sull’argomento, nel corso del quale verranno  auditi i responsabili del settore tra i quali Eugenio Sarno della Uil. Basta con le solite amnistie che non aiutano la giustizia ma solo i  soliti noti, e si affronti il problema alla radice”.        (Pol/Ct/Adnkronos)

Afghanistan/ Mozione Idv: aprire dibattito serio su ritiro _”Non lasceremo militari senza mezzi, ma missione è cambiata”  Roma, 22 set. (Apcom) – Premesso che “vogliamo che la missione in Afghanistan cessi” ma che “non lasceremo i nostri militari senza vettovagliamenti o mezzi per la sicurezza”, l’Italia dei Valori ha presentato una mozione perchè “si apra subito in Parlamento un dibattito serio” sull’iumpegno italiano in quel Paese, un dibattito durante il quale il governo riferisca chiaramente come è cambiata la situazione dal 2001, anni di inizio della missione, a oggi. “Abbiamo l’impressione – ha detto infatti il leader del Gabbiano Antonio Di Pietro – che quella non sia più una missione di pace, visto che in Afghanistan c’è ormai una guerra civile tra opposte fazioni”.  “Bisogna uscire dall’ipocrisia e ammettere – ha aggiunto Di Pietro – che non c’è una soluzione di breve o medio periodo e che quelli che siamo andati a difendere non meritano forse così tanto il nostro appoggio, visto che truccano le elezioni e si accordano con i signori della guerra. Per questo, abbiamo chiesto con la mozione che il governo riferisca in Aula e che le forze politiche dicano chiaramente qual è la loro posizione in merito alla nostra permanenza in Afghanistan”.  Per ottenere il rientro dei militari, però, “non è nostra intenzione mettere i bastoni tra le ruote alla sicurezza dei nostri militari. Qui non si discute sul voto al rifinanziamento della missione, quando piuttosto sullo studio di una exit strategy ponderata. Insomma – ha concluso Di Pietro – non un mero taglio di fondi alla missione, ma un’iniziativa di ritiro di cui il governo italiano deve essere capofila”.  Gic U POL S0A QBXB

AFGHANISTAN: MOZIONE IDV, GOVERNO RIDISCUTA CRITERI MISSIONE SI IMPEGNI PER RIESAME IN SEDE INTERNAZIONALE;RIENTRINO RINFORZI (ANSA) – ROMA, 22 SET – L’Italia dei Valori presenta una  mozione al governo per chiedere un immediato confronto sulla  missione in Afghanistan. ”E’ ora di uscir fuori da ogni  ipocrisia – sottolinea il leader del partito Antonio Di Pietro  in una conferenza stampa – e di affrontare il tema  dell’Afghanistan per quello che e”’. Il partito del gabbiano  che vola vuole che la missione si interrompa al piu’ presto, ma  non fara’ mancare mai il suo appoggio ai soldati italiani  ”finche’ questi saranno li”’.    Nel paese dei talebani, infatti, afferma Di Pietro ”non c’e’  la pace, ma la guerra. E la foto della reale situazione che c’e’  a Kabul non fa presagire nessuna soluzione ne’ a medio, ne’ a  lungo termine”.    Anche le persone che l’Italia sta aiutando in questo periodo,  per l’Idv (e il riferimento di Di Pietro e’ all’attuale  presidente Karzai) ”non sono poi cosi’ cristalline: truccano le  elezioni e stringono accordi con i signori della droga”.  Consentendo, come precisa il deputato Fabio Evangelisti, che  l’Afghanistan produca da solo l’80% dell’oppio venduto nel  mondo.    ”Quindi con la nostra mozione – ribadisce Di Pietro –  chiediamo che il governo venga a riferire su questa situazione  in Aula; che si assuma le proprie responsabilita’ e che si  impegni a livello internazionale affinche’ si ripensi la  missione”.    ”Vogliamo capire una volta per tutte cosa intende fare  l’esecutivo Berlusconi su questo fronte. Per i soldati infatti –  dichiara ancora il deputato dell’Idv – non e’ certo bello, ne’  consolante sapere che all’interno della stessa maggioranza di  governo esistono forti contrasti”.    L’Italia dei Valori, assicura Di Pietro, non vuol far mancare  il suo appoggio ai soldati, ne’ ”mettere i bastoni tra le ruote  per la loro messa in sicurezza. Non ci vedrete mai dire ‘no’ a  priori al rifinanziamento della missione”. ”Noi vogliamo che  questa missione in Afghanistan cessi al piu’ presto, ma finche’  i soldati italiani saranno li’ – prosegue – dovranno avere mezzi  adeguati”. Dal 2001 ad oggi, infatti, insiste Evangelisti, ”la  situazione in Afghanistan e’ cambiata e i termini della missione  vanno ridiscussi” visto che oltretutto ”la nostra Costituzione  – ricorda Di Pietro – ci impedisce di partecipare ad azioni di  guerra”. A Kabul, ricorda il capogruppo dell’Idv alla Camera  Massimo Donadi, ”sono venute meno le ragioni per iniziative di  pace. Basta con la demagogia! Il governo dica con chiarezza cosa  intende fare”.(ANSA).

CRISI: DONADI (IDV), GOVERNO COSA ASPETTA PER AGIRE? = (AGI) – Roma, 22 set. – “Se neanche di fronte a questi dati Istat il Governo si rimbocca le maniche, cosa sta aspettando, che l’esasperazione della gente si trasformi in rivolta? Come puo’ pensare di far ripartire l’economia se le famiglie italiane non hanno i soldi neanche per il sostentamento quotidiano?”. Lo dice Massimo Donadi, capogruppo dell’Idv alla Camera, che aggiunge: “Questo Governo e’ immobile di fronte a un mercato del lavoro che sta andando a pezzi. Sono mesi che l’Italia dei Valori chiede all’esecutivo di affrontare seriamente e senza la retorica dell’ottimismo la questione occupazionale. L’occupazione e’ un problema che ha due facce. Da un lato c’e’ l’esigenza di dare immediato sostegno ai disoccupati estendendo la durata e gli aventi diritto agli ammortizzatori sociali. Dall’altro lato, occorre difendere il sistema delle piccole e medie imprese, spina dorsale dell’occupazione, che il Governo sta lasciando in balia di se stesse. E’ ora che il Governo tiri fuori la testa dalla sabbia e prenda atto dell’inadeguatezza delle misure che ha messo in atto”. (AGI)    Cav

RAI: DONADI, CON ANNOZERO SIAMO A MILITARIZZAZIONE AZIENDA =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”Il caso Annozero dimostra che siamo alla militarizzazione della Rai. Berlusconi vuole il controllo totale dell’informazione, non tollera voci libere o di dissenso”. Lo afferma in una nota il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.     ”E’ possibile – si chiede Donadi – che la direzione generale non tuteli una trasmissione cosi’ importante e seguita come quella di Michele Santoro? Un atteggiamento del genere e’ grave ed incomprensibile. Ormai siamo al regime mediatico e le censure in Rai hanno raggiunto livelli preoccupanti. Continueremo a batterci in Parlamento e nelle piazze – conclude il capogruppo Idv- a partire dal 3 ottobre, per difendere i valori dell’articolo 21 della costituzione italiana”.

INFORMAZIONE: DONADI (IDV), STAMPA REGIME ATTACCA QUELLA LIBERA =        Roma, 22 set. (Adnkronos) – “La stampa di regime non si  accontenta piu’ di fare il megafono delle bugie di Berlusconi e di  attaccare e ridicolizzare strumentalmente l’opposizione, ma compie un  salto di qualita’: attacca la stampa libera, quella che pone domande e che chiede conto al capo del Governo del suo operato e delle sue  azioni”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi.        “La pagina di ‘Libero’ contro Ezio Mauro e contro ‘Repubblica’  -aggiunge- e’ un episodio volgare e senza precedenti. Mira solo a  delegittimare le inchieste che quel quotidiano sta portando avanti, ma non riusciranno nel loro intento perche’ gli italiani non sono  stupidi”.   (ER)

ANNOZERO: BELISARIO, MASI SI OCCUPI DI PORTA A PORTA = (AGI) – Roma, 22 set. – ‘Anche Masi, completamente asservito a Berlusconi, fa di tutto per ostacolare trasmissioni libere come AnnoZero’: lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale ‘il direttore generale della Rai non si preoccupa di interpellare l’Authority per le telecomunicazioni sullo squallido comizio del Presidente del Consiglio a Porta a Porta, ma cerca di contrastare in tutti i modi Santoro perche’ scomodo al regime’. ‘E’ proprio vero – continua Belisario – in Italia l’informazione e’ sotto attacco da parte di un unico padrone e dei suoi fedeli servitori. Specialmente il servizio pubblico, che appartiene a tutti i cittadini che pagano il canone e che si vedono nascondere o manipolare le notizie che infastidiscono Berlusconi e i suoi sodali’. ‘Il prossimo 3 ottobre e’ quindi necessario partecipare alla manifestazione nazionale per la liberta’ di stampa, come fara’ con convinzione l’IdV, per far sentire il fiato sul collo a questi prezzolati schiavi di un megalomane proprietario. Gente capace solo di mortificare l’immagine del nostro Paese – conclude Belisario – tanto da farlo precipitare agli ultimi posti nella classifica mondiale dell’informazione, addirittura dopo il Botswana, il Costarica e il Benin’. (AGI)    Senato/ Idv: Su nostro posto in presidenza serve soluzione veloce _Belisario pone questione a capigruppo: ” è anomalia democratica”  Roma, 22 set. (Apcom) – Il presidente del gruppo dell’Italia dei valori al Senato, Felice Belisario, auspica che si trovi “una soluzione in tempi brevi” alla richiesta del suo partito di essere rappresentato nel Consiglio di presidenza dell’assemblea di palazzo Madama.    A questo scopo l’Idv aveva già protestato in aula alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. “E’ un’anomalia della democrazia”, ha detto oggi il capogruppo Felice Belisario a conclusione della odierna conferenza dei capigruppo.

SCONTRO PROCURE: DE MAGISTRIS, E’ STATO UN MOSTRO GIURIDICO = (AGI) – Catanzaro, 22 set. – “Dal provvedimento del GIP di Perugia si puo’ trarre la conclusione che magistrati di Catanzaro indebitamente indagarono me e i magistrati di Salerno, producendo un mostro giuridico che non si e’ mai visto neanche nei Paesi in cui vige il codice militare di guerra”. Lo scrive Luigi de Magistris, ex pm di catanzaro ed oggi eurodeputato dell’Idv, sul suo sito e sulla sua pagina facebook commentando la notizia dell’archiviazione, da parte del Tribunale di Perugia, delle accuse che gli erano state rivolte insieme a sette pm di Salerno, tra cui l’ex procuratore Luigi Apicella, nell’ambito della cosiddetta “guerra tra procure”, nata dopo la denuncia sollevata dallo stesso de Magistris per l’avocazione delle inchieste Why not e Poseidone. Secondo l’eurodeputato dell’IdV, “l’operazione era chiaramente strumentale per fermare le indagini di Salerno”. “Uno scempio giuridico”, lo definisce de Magistris, di fronte al quale “le Istituzioni competenti – CSM in testa – sarebbero dovuti intervenire per consentire ai magistrati di Salerno di lavorare serenamente”. Percio’ l’archiviazione perugina “non fa altro che confermare che le indagini di Salerno erano doverose. Questo mostro giuridico fu creato per fermare i magistrati di Salerno”, scrive l’ex pm di Catanzaro che sul suo sito e sulla sua pagina Facebook ricostruisce tutta la vicenda. De Magistris ricorda anche come “fu data notizia che ero indagato poche ore dopo che era stata resa nota la mia candidatura al Parlamento Europeo” perche’ “le menti raffinatissime che ancora operano nelle Istituzioni hanno tentato anche di inquinare la mia campagna elettorale. Per queste condotte esterne ed interne alle Istituzioni -continua l’europarlamentare dell’IdV- ci sono magistrati che sono stati esautorati dalle loro funzioni, addirittura il Procuratore della Repubblica di Salerno e’ stato sospeso. Una vergogna – conclude – di cui il Paese dovrebbe chiedere conto a chi, dall’interno delle Istituzioni, ha consentito tale delitto”. (AGI)     Com/Adv

Sicilia/ Idv: Esposto contro sindaco di Palermo Diego Cammarata _Dopo servizio ‘Strscia la notizia’ Palermo, 22 set. (Apcom) – Italia dei Valori, presenterà un esposto alla procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti per chiedere di acquisire la cassetta relativa al servizio andato in onda ieri a Striscia la Notizia, nel quale si vede un impiegato di una società municipalizzata fare da guardiano alla barca del sindaco di Palermo, Diego Cammarata.  Scopo dell’esposto di Idv è “rilevare possibili responsabilità penali e di danno erariale”.     “Ancora una volta – si legge in una nota – denunciamo un gravissimo atto che dimostra il disinteresse di realtà come le municipalizzate e non solo ma anche la bruttissima ricaduta sull’immagine della città”.

PALERMO: CASO ‘STRISCIA’,ORLANDO E GIAMBRONE CHIEDONO DIMISSIONI SINDACO PALERMO (ITALPRESS) – Anche il commissario regionale di Italia dei Valori, Fabio Giambrone, e il portavoce nazionale del partito di Di Pietro, Leoluca Orlando, chiedono le dimissioni del sindaco di Palermo, Diego Cammarata, chiamato in causa da un servizio del tg satirico di Canale 5, “Striscia la Notizia”.  Idv annuncia “azioni politiche” i cui contenuti saranno rivelati venerdi’ prossimo, alle 11, nel corso di una conferenza stampa che si terra’ nella sede regionale del partito, in via Rosolino Pilo 20, a Palermo. (ITALPRESS).

RAI: ANNOZERO; PARDI (IDV), SANTORO BRACCATO DA INQUISIZIONE (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”La scena della conferenza stampa di presentazione di Annozero e’ stata grottesca. Con incredulita’ ho dovuto constatare che giornalisti di spicco quali Santoro, Travaglio, Ruotolo e Vauro, hanno dovuto fronteggiare una sorta di Santa Inquisizione che li sta braccando”. Lo dice il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi.    ”Nonostante Annozero sia un successo editoriale e un valore aggiunto nell’informazione pubblica,- prosegue il parlamentare – esistono barriere palpabili ed irragionevoli che seminano di ostacoli la messa in onda del programma. C’e’ un disegno del tutto esterno alla Rai che li individua come ‘farabutti’ e li vuole fuorigioco. L’azienda si sta adoperando per ottenere l’obiettivo che esprime chiaramente l’intenzione di Silvio Berlusconi, sintesi tra Torquemada e Licio Gelli: l’indebolimento delle reti pubbliche a vantaggio delle proprie”.    Per il senatore Pardi ”la rappresentazione del giornalismo sdraiato ai piedi del potere e’ il direttore Liofredi, che ha addirittura reso noto in conferenza stampa che ‘non ama il giornalismo contro’. Evidentemente, e’ programmato solo a fare il ‘giornalismo per’, quello della piaggeria cortigiana”.(ANSA).       LB

RIFIUTI TOSSICI: MISITI (IDV), GOVERNO PREPARI PIANO NAZIONALE =  (ASCA)  – Catanzaro, 22 set – ”Le dichiarazioni del pentito Fonti della ”ndrangheta vanno verificate rapidamente con un riscontro immediato, onde evitare la crisi economica in tutte le zone costiere, in particolare in quelle della Calabria e della Toscana”. E’ quanto afferma Aurelio Misiti, deputato Idv e segretario della Commisssione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera. ”La reazione molto dura del presidente Loiero e della Giunta Toscana va fatta propria da tutte le regioni costiere italiane. Qualora si riscontrasse la veridicita’ delle segnalazioni del Fonti, sara’ indispensabile un piano dettagliato del Governo con investimenti adeguati, che nessuna regione da sola e’ in grado di effettuare”.    ”Finora il Governo e’ stato latitante – dice Misiti – mentre i Sindaci, le Province e le due Regioni, Calabria e Toscana, sono al fianco delle Procure della Repubblica, che indagano sulle navi scomparse”.    ”E’ necessaria – conclude l’on. Misiti –  una mobilitazione  generale delle associazioni culturali, delle Universita’ e dei centri di ricerca in appoggio alla Regione Calabria e alla Regione Toscana”.

FINANZIARIA: IDV “USARE GETTITO CONDONO PER POTERE ACQUISTO FAMIGLIE” ROMA (ITALPRESS) – “E’ scandaloso che il gettito del condono fiscale vada convogliato in un fondo presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Non solo questo governo si e’ messo dalla parte degli evasori, che hanno portato illecitamente denaro all’estero, ma ora anche cerca di utilizzare il gettito ricavato da questa norma vergogna non si capisce per quali fini. Noi chiediamo che almeno il gettito del condono venga utilizzato per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie”.  Lo afferma – in una nota – Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (ITALPRESS).

SCUDO FISCALE: LANNUTTI (IDV), DA COMM.SENATO OK A RICICLAGGIO DI STATO =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”Siamo di fronte al caso di riciclaggio di Stato”. Tranchant come di consueto, il senatore Idv Elio Lannutti non ha dubbi circa la portata dell’emendamento Fleres sull’allargamento delle maglie dello scudo fiscale approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato e spiega che questo si configura un ”condono tombale sui reati societari e sull’economia criminale. Probabilmente – aggiunge Lannutti – anche i banchieri hanno di che brindare”.

Informazione, Alfano (Idv): Bene dibattito in Pe su caso Italia Roma, 22 SET (Velino) – “Il solco tra l’Italia e la Ue lo scava non chi denuncia l’anomalia di una democrazia in cui il capo del governo controlla, in una situazione orwelliana intollerabile in uno Stato di diritto, la quasi totalita’ dei media e intimidisce quotidianamente quelli che rifiutano di allinearsi, ma chi questo solco, per obbedienza cieca al padrone, continua senza pudore a negare”. Lo ha dichiarato il deputato europeo dell’Idv Sonia Alfano in merito al dibattito sulla liberta’ d’informazione in Italia all’ordine del giorno della sessione plenaria del Parlamento Ue che si terra’ l’8 ottobre prossimo. “Solo questa maggioranza, infatti – ha aggiunto la Alfano -, guidata da ex golpisti piduisti e condannati per mafia, fa finta di non vedere tutto quello che la stampa libera di tutto il mondo vede e descrive da anni: il sistematico annientamento di ogni voce non plaudente all’operato del governo e l’attuazione passo dopo passo del Piano Rinascita della P2”.

Informazione, De Magistris (Idv): Pdl teme bocciatura da Pe Roma, 22 SET (Velino) – “Ricordiamo a Mario Mauro che il solco tra l’Italia e l’Europa esiste gia’ e certo non lo ha creato l’Italia dei valori, ma la politica di aggressione all’informazione condotta dal presidente del Consiglio”. Lo afferma in una nota l’europarlamentare dell’Idv, Luigi De Magistris, rispondendo al capo della delegazione degli europarlamentari del Pdl. “Discutere al Parlamento europeo l’anomalia vergognosa che il nostro Paese rappresenta nell’Ue, a causa del monopolio televisivo-editoriale di Berlusconi e del suo scientifico tentativo di annichilire la liberta’ di informazione e la voce critica dell’opposizione, evidentemente preoccupa il Premier e i suoi. Temono forse – chiede De Magistris – una nuova bocciatura anche sul tema dell’informazione, dopo che sono state stigmatizzate le politiche adottate verso i migranti? Ai regimi, e’ cosa nota, ha sempre fatto maggiormente paura lo sguardo critico esterno, perche’ piu’ difficile da controllare e soprattutto da annientare”. (com/mga)

CLIMA. BRUTTI (IDV): BENE OBAMA, DA NOSTRO GOVERNO SCARSO IMPEGNO NUCLEARE NON AVRÀ EFFETTI NELL’IMMEDIATO E FARÀ DANNI IN FUTURO. (DIRE) Roma, 22 set. – “L’Italia dei Valori condivide pienamente l’allarme lanciato dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, durante il summit dell’Onu sul clima a New York, e non puo’ non denunciare lo scarso impegno del governo italiano per far fronte all’emergenza climatica”. Lo afferma Paolo Brutti, responsabile del dipartimento Energia ed ambiente dell’Idv. Per Brutti “il nostro paese deve essere annoverato tra quelli che devono fin da subito adottare misure rigorose”, perche’ “non solo non rientra nei parametri di Kyoto, ma rischia di non rientrarci nemmeno nei prossimi anni, avendo sposato la scelta infelice del nucleare”.     Quella dell’atomo, critica l’esponente dell’Idv, e’ “una scelta che di certo non avra’ effetti nell’immediato, mentre sicuramente nel lungo periodo produrra’ un danno ambientale a causa dei residui radioattivi delle centrali”. Viceversa, conclude Brutti, “dovrebbe essere percorsa la strada delle misure ad impatto immediato: l’uso razionale dell’energia e lo sviluppo del fotovoltaico su tutto il territorio”.

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23 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 7 sett 09


BERLUSCONI:DI PIETRO,CHIESA NON CREDA PROMESSE INCONSISTENTI     (ANSA) – ROMA, 7 SET – ”Auspico che le gerarchie  ecclesiastiche chiudano le porte all’arroganza di questi loschi  personaggi, senza lasciarsi abbindolare da inconsistenti  promesse che avranno la vita di una farfalla”. E’ l’appello che  il leader dell’Italia dei valori rivolge dalle pagine del suo  blog, in un intervento dal titolo ‘Cattolici a parole’,  accompagnato da una delle foto di Antonello Zappadu, che  immortala alcune ragazze in topless a villa Certosa.     ”Ritengo che oggi ci siano molti piu’ valori cristiani nel  pensiero politico dell’Italia dei valori di quanti non ve ne  siano nella devozione di un senatore condannato a 9 anni per  concorso esterno in associazione mafiosa o nelle vergognose  gesta del suo capo”, scrive Di Pietro.    ”Questa maggioranza – aggiunge – ha lavorato per infondere  nei giovani il culto dell’effimero, dell’apparire e del  protagonismo da talk-show, offuscando i principi cristiani,  laici ed etici, col risultato di avvilire l’istituzione dello  Stato e di chiunque si opponesse, Chiesa compresa”.     Di qui le parole finali, rivolte direttamente ”alle  gerarchie ecclesiastiche, ma soprattutto ai cittadini  cattolici”. Il leader dell’Idv ricorda che ”Gesu’ Cristo ha  sempre invitato a porgere l’altra guancia, ma non a chiudere  entrambi gli occhi di fronte ad un premier che si professa  vicino ai valori della religione cattolica, ma ne viola  quotidianamente i principi”.(ANSA).

BIOTESTAMENTO: DI PIETRO, SI’ AL DIRITTO DI CHIUDERE GLI OCCHI = (AGI) – Trieste, 7 set. – “Per quanto riguarda i diritti fondamentali alla vita e alla morte, riteniamo che ogni cittadino abbia diritto di vivere ma anche di scegliere quando chiudere gli occhi. Nessuno si puo’ permettere di indicare quando vivere e come vivere”. Lo ha detto a Trieste il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro a margine di un incontro con la cittadinanza. “Noi dell’Italia dei Valori siamo un partito laico – ha aggiunto – con una forte presenza del mondo cattolico. Io stesso sono cattolico, ma riteniamo che proprio per garantire la liberta’ di professare questa fede c’e’ bisogno di un stato laico che dia spazio a queste idee”. (AGI)

PD: DI PIETRO, SARO’ PRESENTE A COMIZI FRANCESCHINI E MARINO = (ASCA) – Trieste, 7 set – Di Pietro ha confermato oggi a Trieste che sara’ presente alle manifestazioni dei candidati Pd Franceschini e Marino ”perche’ non c’e’ niente di meglio che ascoltare per prendere decisioni”. Lo ha detto il leader dell’Idv a Trieste, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla sua comparsa all’inizio della campagna congressuale di Bersani. Di Pietro ha aggiunto che ”l’Idv e’ una formazione politica che sente la responsabilita’ di costruire un’alternativa al Governo fascista, piduista e xenofobo di Berlusconi e, per questa ragione, con determinazione e umilta’, stiamo ascoltando cos’hanno da proporre i tre candidati del Pd”.    Soffermandosi infine su Bersani, Di Pietro ha dichiarato: ”per la prima volta l’ho visto avere il coraggio di prendere decisamente le distanze dal Governo Berlusconi e quindi – ha concluso – di rendersi conto che l’antiberlusconismo e’ l’unica strada da percorrere per costruire un’alternativa”. fdm/bra

IDV: DI PIETRO, COALIZIONI MA SENZA ‘BERLUSCHINI’ SINISTRA (ANSA) – TRIESTE, 7 SET – L’Italia dei Valori punta a una  coalizione alternativa al Centrodestra, senza ”Berlusconi a  destra ne’ berluschini a sinistra”.    Lo ha detto oggi a Trieste Antonio Di Pietro, presentando  l’avvio del percorso congressuale del partito da lui fondato.    ”L’Idv – ha spiegato Di Pietro – sa che in uno schema  bipolare deve costruire un’alleanza alternativa al Governo delle  destre. Per questo ci siamo fatti e ci stiamo facendo promotori  di un’alternativa progressista, riformista, liberale e solidale.  Abbiamo detto che ci aspettiamo che le forze politiche facciano  come noi, che non candidiamo i condannati, non accettiamo i  criminali, non facciamo assumere incarichi di governo a chi ha  problemi di giustizia, non permettiamo ne’ permetteremo di  assegnare appalti a quelle imprese che si macchiano di gravi  reati contro la PA, contro il fisco – ha concluso – e la  sicurezza dei lavoratori”. (ANSA).

SICUREZZA: DI PIETRO, NON BUTTARE SOLDI NELLE RONDE (ANSA) – TRIESTE, 7 SET – Per Antonio Di Pietro ”la  sicurezza e’ al primo posto”, ma preferisce ”affidarla a  Carabinieri e Polizia, a cui vanno piu’ soldi, e non tolti  soldi”.    Rispondendo a una domanda sul tema, oggi a Trieste, il leader  Idv ha sottolineato che i fondi per la sicurezza ”servono per  garantire ai cittadini di sentirsi al sicuro in un ospedale, sul  posto di lavoro e in strada. Contrastiamo invece il fatto che in  nome della sicurezza – ha concluso – si buttino via soldi nelle  ronde”. (ANSA).

PD: DI PIETRO, ASCOLTERO’ ANCHE MARINO E FRANCESCHI (ANSA) – TRIESTE, 7 SET – Dopo aver assistito alla  manifestazione di Pierluigi Bersani, Antonio di Pietro andra’ a  sentire anche Marino e Franceschini ”perche’ non c’e’ niente di  meglio che ascoltare per prendere decisioni”.    Lo ha detto stasera a Trieste, rispondendo alle domande dei  giornalisti sulla sua comparsa, ieri a Milano, all’inizio della  campagna congressuale di Bersani.    Ricordando che l’Idv ”e’ una formazione politica che sente  la responsabilita’ di costruire un’alternativa al Governo  fascista, piduista e xenofobo di Berlusconi”, Di Pietro ha  precisato che ”per questa ragione, con determinazione e  umilta’, stiamo ascoltando  cos’hanno da proporre i tre  candidati del Pd”.    Per quanto riguarda Bersani, Di Pietro ha notato: ”per la  prima volta l’ho visto avere il coraggio di prendere decisamente  le distanze dal Governo Berlusconi e quindi – ha concluso – di  rendersi conto che l’antiberlusconismo e’ l’unica strada da  percorrere per costruire un’alternativa”. (ANSA).

BERLUSCONI: DI PIETRO, OLIO DI RICINO DI MODERNA DITTAURA (ANSA) – TRIESTE, 7 SET – ”Cio’ che sta avvenendo in questo  momento e’ olio di ricino di una moderna dittatura che utilizza  gli strumenti di informazione di cui e’ proprietaria per   cancellare dalla faccia della terra gli avversari politici”: lo  ha detto oggi a Trieste Antonio di Pietro.    Parlando con i giornalisti a margine di un incontro  dell’Italia dei Valori, Di Pietro ha aggiunto che ”Berlusconi,  come tutti i personaggi che sono arrivati al capolinea della  propria credibilita’ politica e personale, si e’ chiuso nel suo  bunker e sta dettando le ultime cattiverie – ha sostenuto – nei  confronti delle istituzioni”.    Per il leader Idv ”in autunno il problema sociale esplodera’  nelle fabbriche, nella scuola, nella disoccupazione. Di questo  vogliamo parlare al Paese, non dei vizi privati di Berlusconi –  ha concluso – ma delle sue omissioni pubbliche nella gestione  della cosa pubblica”. (ANSA).

IDV: DI PIETRO, 18-20/09 ASSEMBLEA PROGRAMMATICA (ANSA) – TRIESTE, 7 SET – Si terra’ dal 18 al 20 settembre  prossimi, a Vasto (Chieti), l’assemblea programmatica  dell’Italia dei Valori, in preparazione ai congressi regionali e  al primo congresso nazionale, previsto a fine febbraio 2010.    Lo ha annunciato oggi, a Trieste, il leader dell’IdV, Antonio  Di Pietro, nel corso di una conferenza stampa.    Si tratta del primo appuntamento congressuale per la  formazione fondata da Di Pietro – e’ stato detto a Trieste – e  completa il proprio cammino di democrazia interna.(ANSA).

BERLUSCONI: DI PIETRO, RESISTENZA CONTRO DITTATORE DI RITORNO = (AGI) – Roma, 6 set. – “Berlusconi e’ un dittatore di ritorno: come ieri si usava l’olio di ricino, oggi usa le veline contro i suoi avversari per poterli isolare”. Lo dice Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, commentando le aprole del presidente del Consiglio di questa mattina.     “Contro questa dittatura di ritorno – ha aggiunto – bisogna organizzare una resistenza democratica”. (AGI)      Mgm

REGIONALI: DI PIETRO, POSSIBILE COALIZIONE CON IL PD = Trieste, 7 set. (Adnkronos) – Il presidente dell’Italia dei  Valori, Antonio Di Pietro, intende costruire una coalizione con il Pd  in vista delle elezioni regionali. Lo ha detto rispondendo alle  domande dei giornalisti in occasione di una visita a Trieste. ”Per  definizione, l’Italia dei Valori e’ una formazione politica che si  propone come alternativa di governo – ha affermato Di Pietro – e  quindi sa che in uno schema bipolare deve costruire un’alternativa al  modello di governo delle destre, che noi consideriamo fasciste,  xenofobe e razziste. Per questa ragione noi ci siamo fatti e ci stiamo facendo promotori di un’alternativa progressista, riformista, liberale e solidale. In quest’ottica noi dobbiamo, non possiamo, costruire una  alternativa e una coalizione”.        ”Ovviamente la coalizione – ha precisato il leader dell’IdV –  deve avere una qualita’ e credibilita’ delle persone. Per questo noi  non vogliamo ne’ il Berlusconi a destra ne’ i Berluschini a sinistra.  Per questo – ha aggiunto – noi ci aspettiamo che le altre forze  politiche facciano come noi: non candidiamo i condannati, non  accettiamo nel nostro partito i criminali, non facciamo assumere  incarichi di governo a persone che hanno problemi di giustizia, ne’  locale ne’ centrale, non permettiamo e non permetteremo se andremo ad  amministrare la cosa pubblica, che gli appalti siano assegnati a  quelle imprese che si macchiano di gravi reati contro la pubblica  amministrazione, contro il fisco e contro la sicurezza dei  lavoratori”.        Quindi, e’ possibile una coalizione con il Pd… ”E di cosa ho  parlato fino adesso? La voglio costruire, una coalizione”, ha  concluso Di Pietro.

CRISI:DI PIETRO “VICINI A LAVORATORI ALCATEL,IDV PRESENTA INTERPELLANZA” ROMA (ITALPRESS) – “Siamo vicini ai lavoratori dell’Alcatel di Battipaglia che oggi dicono ‘basta’ alle speculazioni che avvengono sulla loro pelle”. Lo afferma in una nota Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori. “Oggi l’Italia dei Valori, associandosi alla richiesta dei dipendenti Alcatel, ha presentato un’interpellanza al Ministero delle attivita’ produttive per chiedere che venga preso in considerazione un piano industriale che, coinvolgendo Regione, Alcatel e Governo, permetta di sviluppare tutte le tecnologie del settore delle telecomunicazioni a partire dalla banda larga – aggiunge -. Questo e’ l’unico modo di salvaguardare l’occupazione e le professionalita’ presenti nello stabilimento e di dare una seria alternativa. L’Italia dei Valori, che sta seguendo la vicenda anche sul posto, in diretto contatto con le organizzazioni sindacali e con il sindaco, chiede al ministro delle Attivita’ Produttive di convocare le parti in causa, al fine di impedire questa grande speculazione. E’ tempo di progetti che abbiano una prospettiva vera – conclude Di Pietro -, a partire dal piano di settore nazionale sulle telecomunicazioni, e il Governo ha il dovere di farsene promotore e garante, assumendosene le responsabilita’”.

BERLUSCONI: BELISARIO (IDV), FACCIA LE VALIGIE = (AGI) – Roma, 7 set. – “Come al solito Berlusconi mente sapendo di mentire, forse nella speranza di autoconvincersi. La verita’ e’ che gli italiani non ne possono piu’ di lui e del suo governo”, dice il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario. “Malgrado il Cavaliere si sia impadronito dell’informazione, occupando anche la televisione pubblica, la realta’ – prosegue – non si puo’ addomesticare piu’ di tanto. Come dice lui stesso, gli italiani non sono stupidi e sanno benissimo che ha occupato le istituzioni solo e soltanto per farsi gli affari suoi e quelli dei suoi amici. Tutti conoscono le leggi ad personam fatte per evitare i processi, le leggi speciali per salvare e ampliare le sue societa’, per saccheggiare il mondo pubblicitario. Berlusconi dovrebbe sapere – conclude – che le bugie hanno le gambe corte e, proprio per non insultare l’intelligenza degli italiani, sarebbe ora che facesse le valigie”. (AGI)

Orlando (Idv): Agrigento, acquisita ulteriore documentazione Roma, 07 SET (Velino) – La commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali ha acquisito, in data odierna, periodica relazione da parte del commissario straordinario dell’ospedale San Giovanni di Dio. Tale documentazione, richiesta dalla commissione in riscontro della visita ad Agrigento del 3 agosto, e’ utile al fine di garantire lo svolgimento delle attivita’ istituzionali della stessa. “Ribadiamo – ha commentato il presidente Leoluca Orlando (Idv) – la volonta’ della commissione d’inchiesta di addivenire all’accertamento di ogni responsabilita’ in ordine ai denunciati vizi e prospettati reati, nella realizzazione dell’ospedale San Giovanni di Dio e, al tempo stesso, di garantire la presenza irrinunciabile nella citta’ di Agrigento di adeguate strutture sanitarie pubbliche”.

BERLUSCONI: DONADI, SU STAMPA PERICOLOSA STRATEGIA = (AGI) – Roma, 7 set. – “La sola idea di un’informazione controllata da comunisti e cattocomunisti al novanta per cento e’ evidentemente ridicola e neanche Berlusconi ci crede. Questa ennesima provocazione del capo del governo, pero’, non puo’ essere sottovalutata o considerata la battuta di un visionario”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi. “Il premier – prosegue – controlla le televisioni e, direttamente o indirettamente, una buona fetta della stampa. Tra oggi e domani quelle parole saranno verita’ per milioni di italiani perche’ saranno ripetute e amplificate da tutti i media controllati da Berlusconi. Non si tratta – conclude – di parole prive di senso, ma di una vera e pericolosa strategia”. (AGI)

BANCHE. LANNUTTI (IDV): OGGI TREMONTI SCOPRE L’ACQUA CALDA (DIRE) Roma, 7 set. – “Ci fa piacere che Tremonti, folgorato sulla via di Damasco, dica oggi che le banche non fanno gli interessi del Paese. Peccato che fino ad ora siano stati proprio i banchieri a dettare l’agenda della politica economica italiana”. Lo dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Finanze.    “Dal salvataggio dell’Alitalia, costato 3 miliardi ai contribuenti, alla class action, svuotata e rinviata su specifica richiesta di banchieri e assicuratori; per non parlare delle liberalizzazioni del precedente Governo che sono state tutte cancellate. Insomma- sostiene l’esponente di IdV- Tremonti oggi ha scoperto l’acqua calda. Adesso attendiamo che, dopo le parole del ministro e i tanti regali elargiti, il Governo passi finalmente ai fatti e costringa banche e banchieri a fare la propria parte per il risanamento dell’economia”.

7 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 23 luglio 09


Dl manovra/ Di Pietro: Supplico Napolitano,lo rinvii alle Camere _Stavolta mandi un messaggio prima che la frittata sia fatta Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro anche oggi si rivolge al capo dello Stato con “una supplica”: “Rinvii alle Camere il dl manovra” accompagnato da un messaggio.   “Rileggendo la sua lettera di quindici giorni fa – dice il leader di Idv – si vede che il Presidente non è d’accordo sui maxiemendamenti che contengono tutto e che stravolgono il decreto, che non è d’accordo al ricorso strumentale al voto di fiducia, quindi senza offesa gli rivolgo una supplica, sia conseguente con quello che ha scritto e lo rinvii al Parlamento stavolta”.  A Di Pietro non bastano i richiami fatti il giorno dopo e, a proposito della ‘bacchettata’ del presidente della Camera, dice: “Le bacchettate sono come le lacrime di coccodrillo, non servono a niente. Se il governo ha violato la Costituzione la conseguenza è una sola: intervenire prima e non dopo che la frittata è stata fatta. Ci auguriamo un corposo messaggio alle Camere dal Presidente della Repubblica”.   Infine, l’ex pm replica alle critiche del Pd: “Noi non critichiamo le altre opposizioni, ma non se la prendano con noi perchè non sanno fare opposizione”.

Napolitano/Di Pietro:Franceschini pensi a fare opposizione seria _Anzichè a spartire con Pdl poltrone Rai. Scelga fra noi e Udc Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro replica duramente alle critiche del segretario del Pd Sario Franceschini. “Va bene il rispetto delle istituzioni, ma non accettiamo la codardia e l`accondiscendenza a decisioni contraddittorie e incomprensibili, anche se provenienti dalla più alta carica dello Stato. Il segretario del Pd – afferrma Di Pietro- non si preoccupi del ‘come’ fa opposizione l`Italia dei Valori, pensi piuttosto a fare un pò di seria opposizione al Governo Berlusconi, invece di stare con la maggioranza a spartirsi le poltrone della Rai. Il Pd faccia la sua scelta: se vuole accodarsi all`Udc e rinunciare all`alleanza con l`Italia dei Valori non deve fare altro che dirlo”.         

SICUREZZA: DI PIETRO, E’ NATO PARTITONE UNICO PDL-PD-UDC =       NOSTRA E’ UNICA OPPOSIZIONE CHE CITTADINI HANNO VISTO NEGLI  ULTIMI DIECI ANNI Roma, 23 lug. (Adnkronos) – “Il Presidente della Repubblica non  mi ha ancora risposto. Spero che lo faccia, anche se non mi illudo. In compenso il partitone unico Pdl-Pd-Udc, che potrei definire la nuova  maggioranza assoluta di governo, lo ha fatto”. Lo scrive Antonio Di  Pietro sul suo blog citando le reazioni di Pdl, Udc e Pd alla sua  lettera aperta di ieri al capo delle Stato. In particolare sottolinea  le parole di Antonello Soro e Anna Finocchiaro che, scrive il leader  Idv, “tuonano: ‘Di Pietro non mostra ritegno nel destabilizzare le  istituzioni al fine di lucrare vantaggi politici”.        “Mi chiedo allora: sono per caso gli stessi vantaggi politici  delle manifestazioni di piazza Navona? Gli stessi vantaggi di piazza  Farnese? Gli stessi vantaggi della raccolta firme per il referendum  contro il Lodo Alfano? Gli stessi vantaggi del no al bavaglio alle  intercettazioni? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto votare contro  l’indulto? Gli stessi vantaggi che muovono le nostre interrogazioni  parlamentari sul conflitto di interessi di Silvio Berlusconi? Gli  stessi vantaggi che non ci fanno candidare condannati al Parlamento?  Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto rifiutare la spartizione delle  poltrone della Rai? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto firmare ai  due VDay di Beppe Grillo per un Parlamento Pulito e per l’abolizione  dei finanziamenti pubblici all’editoria?”, elenca Di Pietro.        “Ma questa, cari Ayatollah del Pd, si chiama opposizione, ed e’  l’unica che il popolo italiano ha visto negli ultimi dieci anni. Mi  chiedo ogni giorno quale sia l’obiettivo dei partiti politici in  Parlamento oggi: governare per conto dei cittadini o isolare chi li  rappresenta? E ancora: cosa sarebbero Montecitorio e Palazzo Madama  senza l’Italia dei Valori? La risposta e’ semplice: un coro monocorda  di Silvio Berlusconi a garanzia di un’armoniosa democrazia  dittatoriale”, conclude il leader Idv.

LODO ALFANO: IDV PRESENTA INTERROGAZIONE AD EUROPARLAMENTO = (AGI) – Roma, 23 lug – Il primo atto dell’Idv all’Europarlamento e’ stato quello di presentare una interrogazione sul lodo Alfano. “L’Italia – si legge nell’interrogazione – e’ l’unico Paese Ue a garantire al Presidente del Consiglio una immunita’ ad hoc rispetto ad ogni procedura penale. Una norma simile era gia’ stata abrogata dalla Corte Costituzionale, che dovra’ pronunciarsi sulla conformita’ della legge con la Costituzione il 6 ottobre 2009, a seguito di una richiesta del pm di Milano nel quadro del processo a David Mills ed a quello relativo ai diritti tv di Mediaset, nel quale Berlusconi e’ imputato. In questo contesto – si legge ancora nell’interrogazione – Berlusconi ha avuto una cena con due giudici della Corte Costituzionale, assieme al ministro della Giustizia, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato. Quali azioni concrete prendera’ il Consiglio al riguardo, affinche’ siano rispettati i diritti fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, garantito dai trattati Ue e dalla Costituzione italiana?”.     Di Pietro, in una conferenza stampa con i 7 europarlamentari dell’Idv (che hanno aderito al gruppo Alde), afferma: “Dobbiamo difendere la nostra Costituzione a livello europeo, perche’ c’e’ una Costituzione materiale che si va sostituendo a quella formale. C’e’ un sistema di potere vicino a quello piduista, vicino al progetto Rinascita di Licio Gelli”.(AGI)

GIUSTIZIA: DI PIETRO, CONTINUARE A PROTEGGERE PINO MASCIARI (ANSA) – VIBO VALENTIA, 23 LUG – ”Esprimo la mia  solidarieta’ personale e quella dell’Italia dei Valori a Pino  Masciari e alla sua famiglia per la grave intimidazione di cui  e’ stato vittima”. Lo afferma in una nota il leader dell’Italia  dei Valori, Antonio Di Pietro, circa l’intimidazione alla  famiglia Masciari.    ”Pino Masciari – aggiunge – ha dato un contributo  fondamentale per far assicurare alla giustizia pericolosi  criminali della ‘ndrangheta e occorre mantenere alto il livello  di guardia e proteggere chi con coraggio e grande senso civico  difende lo Stato”.(ANSA).

Napolitano/ Belisario: da Idv nessun attacco al Quirinale _Critichiamo rispettosamente.Unica offensiva è contro Berlusconi Roma, 23 lug. (Apcom) –  “Sbagliano quanti vedono negli appelli dell’Italia dei Valori un attacco al Quirinale. L’unica offensiva che Di Pietro ed i parlamentari IdV stanno conducendo da sempre, e a quanto sembra purtroppo da soli, è contro il Governo Berlusconi e quanti nella maggioranza travalicano i temi del diritto e della democrazia”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ribadendo che “a destabilizzare le istituzioni sono Berlusconi, il centrodestra e chi non sa contrastarli”.   Per il capogruppo dei senatori IdV “è impensabile che una forza politica parlamentare non possa esprimere liberamente e in tutte le sedi il proprio disagio per quanto si sta verificando e non possa manifestare il proprio giudizio negativo sui molti punti controversi e incostituzionali della legge sulla sicurezza”.   “Sappiamo che il Presidente della Repubblica è carica centrale per la nostra democrazia – conclude Belisario – ma riteniamo di poter esprimere critiche legittime quando alcune decisioni ci sembrano poco convincenti ed efficaci, senza per questo mancargli di rispetto”.

DDL ALFANO: BELISARIO, CSM CONFERMA RIFORMA E’ UNA PORCHERIA (ANSA) – ROMA, 23 LUG – ”Ancora una volta quanto denunciato  dall’Italia dei Valori risponde a verita’. Il Csm, nonostante le  caute affermazioni del suo vicepresidente Mancino, boccia in  modo inequivocabile la proposta governativa di revisione del  codice di procedura penale”. Per il presidente dei senatori  dell’Idv, Felice Belisario, ”si tratta di un’altra riforma  porcheria di Berlusconi, Alfano e compagnia per dare piena  attuazione al programma della P2. Quale dialogo e’ mai possibile  -si chiede Belisario – con questi personaggi?”. (ANSA).

GIUSTIZIA: DONADI “ALFANO VUOLE SOTTOMETTERE MAGISTRATURA” ROMA (ITALPRESS) – “Alfano vuole una magistratura meno libera, i pubblici ministeri sottoposti al controllo del governo e l’abrogazione dell’obbligatorieta’ dell’azione penale per attribuire alla politica la priorita’ dei reati da perseguire. Un progetto antidemocratico per il quale possono gioire solo i politici che hanno scheletri nell’armadio. Il Csm conferma quanto Idv aveva denunciato fin dal primo giorno di legislatura. Ci batteremo per contrastare questa terribile riforma”. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. (ITALPRESS).

DL ANTICRISI: BORGHESI(IDV), AGEVOLA SOLO CORRUTTORI E EVASORI = (AGI) – Roma, 23 lug. – L’Italia dei valori e’ tornata a criticare il decreto anticrisi all’esame della Camera. Il dl “e’ l’ennesima manovra spot del governo Berlusconi”, ha dichiarato in una nota Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori a Montecitorio.     “Non ci sono soldi ne’ per i precari, ne’ per le famiglie, le quali dovranno pure sborsare del denaro per regolarizzare le badanti”, ha ricordato, “non risolve i problemi delle piccole e medie imprese che sono il motore della nostra economia. Gli unici a essere agevolati sono i corruttori e gli evasori fiscali che con l’introduzione dello scudo potranno regolarizzarsi sborsando somme esigue a danno dei cittadini onesti”.     Il tutto, ha concluso, “fatto con un provvedimento blindato che non ha lasciato spazio al dibattito parlamentare e che ha solo offeso le istituzioni. Per questo l’Italia dei Valori votera’ no a questo provvedimento che di fatto non aiuta a far ripartire il nostro sistema economico”. (AGI)

DL CRISI. DI NARDO (IDV): ‘NO’ COMMISSARIAMENTO TUTELE AMBIENTALI ‘COMMISSARIO FACTOTUM’, FATTO DI GRAVITA’ SENZA PRECEDENTI.  (DIRE) Roma, 23 lug. – “Prima che si compia la ormai scontata ventitreesima richiesta di fiducia ci aspettiamo la modifica da parte del governo dell’ignobile articolo del decreto anti-crisi che prevede il commissariamento delle tutele ambientali”. Lo dichiara il senatore dell’Idv, Nello Di Nardo, specificando che si tratta “di un fatto di una gravita’ senza precedenti che vede contrari gli enti locali, le Regioni e persino il ministro dell’Ambiente”.     Per Di Nardo “ora che il sistema delle autorizzazioni iniziava a dare i suoi frutti, il governo con arroganza ha pensato bene di stravolgerlo imponendo il commissario factotum”,  una figura che, sostiene l’esponente dell’Idv, “potrebbe diventare pericolosa nel momento di dover decidere sulla ubicazione degli eventuali siti nucleari”. Tra l’altro, sottolinea, la normativa europea prevede che a svolgere gli accertamenti di conformita’ ambientale “siano organismi terzi rispetto a quelli che emanano i decreti”.     Quindi, “se con il pretesto della semplificazione l’esecutivo vuole perseverare nel suo errore- conclude di Nardo- se la dovra’ vedere oltre che con i cittadini, anche con l’ennesima procedura d’infrazione da parte della Commissione europea”.

CACCIA: CARLINO (IDV) A FEDERCACCIA, ERRARE UMANO PERSEVERARE DIABOLICO = Roma, 23 lug. – (Adnkronos) – “Errare e’ umano, perseverare e’  diabolico. Il presidente di Federcaccia avrebbe fatto meglio a non  rettificare le parole di pentimento rilasciate a caldo dopo le  polemiche sollevate da piu’ parti per la pubblicita’ con la  discutibile immagine del bambino in tuta mimetica che posa accanto ad  un fucile”. Lo afferma la senatrice dell’Italia dei Valori Giuliana  Carlino, componente della commissione bicamerale per l’Infanzia.        “Chiedero’ in commissione -prosegue Carlino- un intervento  concreto per fermare questa campagna e il messaggio che sottintende,  in quanto non c’e’ nulla di educativo nell’abituare i giovani all’uso  delle armi. Chi intende trasferire ai propri figli la passione per la  natura e per la fauna, farebbe bene a regalare loro un bel binocolo o  una macchina fotografica, sicuramente ed eticamente piu’ adatti alle  nuove generazioni”.

23 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento