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focus idv del 30/09/2009

focus 30.09.2009

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1 ottobre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv dell’8 sett 09


FINI: DI PIETRO, PREMIER HA ANCORA UNA MAGGIORANZA? = (AGI) – Roma, 8 set. – “Tra il presidente del Consiglio e il presidente della Camera c’e’ un problema istituzionale che va affrontato e risolto, in quanto investe tematiche al centro dell’agenda politica: dall’immigrazione ai diritti civili fino all’orientamento sessuale. Non bisogna mettere la testa sotto la sabbia, ci sono dei nodi che vanno sciolti in sede parlamentare perche’ non sono una faccenda privata. Occorre che il presidente del Consiglio si presenti alle Camere per spiegare la posizione del governo su questi temi, visto che ormai pare evidente che non abbia piu’ una sua maggioranza. Infatti il Parlamento e il paese, a seguito delle ultime diatribe, hanno il diritto di sapere se esiste ancora una maggioranza parlamentare”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori. (AGI)

FINI: DI PIETRO, NEL BRANCO PDL SIAMO AL ‘CANE MANGIA CANE’ = (AGI) – Roma, 8 set. – “Dopo gli attacchi diffamatori a Boffo, a La Repubblica, a Santoro, alla Gabanelli, dopo l’allontanamento di Mentana, dopo le parole sprezzanti nei confronti della Chiesa e di un immaginario cattocomunismo, assistiamo al pietoso spettacolo del ‘cane mangia cane’ verso chi dissente all’interno del branco. La vittima di turno, se tale possiamo chiamarla, e’ Gianfranco Fini”. Dal suo blog, Antonio Di Pietro, giudica “l’ex presidente di An un soggetto politico di questa maggioranza che e’ ancora alla ricerca di se stesso” e spiega: “A parole ha giustamente preso le distanze dalle decisioni scellerate della maggioranza, tentando di salvaguardare la dignita’ delle istituzioni, ma nei fatti e’ stato accondiscendente, non avendo egli mosso un dito, come Presidente della Camera, per bloccare o far modificare provvedimenti e leggi criminogene e insensate. Anzi, alcune di cui ora si lamenta le ha votate pure lui”.     Dunque il leader Idv si rivolge a Fini, giudicando “un innesto malriuscito che ha generato frutti malati” l’ingresso nel Pdl: “I tuoi colonnelli dalle mostrine taroccate – aggiunge – si sono venduti al miglior offerente, ma il tuo elettorato forse no, e aspetta un segnale concreto affinche’ tu possa restituirgli la soddisfazione di riconoscersi nei valori del testamento biologico, dell’integrazione degli immigrati onesti, della lotta alla corruzione e alla mafia, del rispetto per le istituzioni come fondamenta di uno Stato etico virtuoso”.     “Ritengo che sia giunto il momento di decidere se abbandonare la fossa dei serpenti e dedicarsi alla ricostruzione di un Paese oggi vessato dai tuoi pessimi compagni di viaggio o – prosegue attingendo ad un altro detto popolare – ‘farti canna’, ossia piegarti al vento di questo governo vergognoso per non spezzarti. Ora i tuoi alleati – conclude – diranno che questo mio appello e’ la riprova che la tua persona indebolisce il governo e mette a rischio il loro potere e, i loro affari, ma un politico vero antepone il bene del Paese agli interessi, privati, di pochi”. (AGI)     Bal

FINI: DI PIETRO, IDV CONDIVIDE IDEE PRESIDENTE CAMERA (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”Noi dell’Italia dei Valori vogliamo  entrare nel merito dei problemi posti da Fini, di cui  condividiamo la difesa di tutte le persone siano essere  omosessuali, immigrati o persone che decidono di porre fine alla  loro esistenza terrena in quanto malati terminali”: lo afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro commentando l’editoriale  pubblicato ieri dal direttore del Giornale Vittorio Feltri.     Al di la’ dei giudizi su Fini, Di Pietro sottolinea comunque  di ”conoscere troppo bene Feltri per pensare che possa essere  il ‘reggicoda’ o il portaborse del presidente del Consiglio o di  chicchessia”. (ANSA). 

BOFFO: DI PIETRO, BERLUSCONI E’ STATO UTILIZZATORE FINALE (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”Silvio Berlusconi non era all’oscuro  dell’operazione di Vittorio Feltri ma lo ritengo un utilizzatore  finale anche se convinto”: lo afferma il leader dell’Italia dei  Valori Antonio Di Pietro tornando a commentare il ‘Boffo-Gate’.      Una vicenda nella quale pero’ secondo Di Pietro anche  ”Feltri e’ stato l’utilizzatore finale di un sistema di veline  e dossier: e’ proprio vero – dice – che i preti bisogna  ascoltarli per quello che dicono piu’ che per quello che  fanno”.    Insomma, e’ stato raccolto ”materiale – e’ la convinzione   di Di Pietro – che girava nella spazzatura dei quotidiani e  della nomenclatura ecclesiastica”.(ANSA).        

INFORMAZIONE:DI PIETRO,DA PREMIER KILLERAGGIO E DOSSIERAGGIO (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”Non c’e’ alcuna polemica tra  maggioranza e opposizione sull’informazione: c’e’ un’azione di  killeraggio e di dossieraggio da parte del presidente del  Consiglio di cui io stesso sono stato vittima”: lo afferma il  leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro in merito alle  polemiche legate al ruolo del mondo dell’informazione e ai  rapporti con la politica.     ”Berlusconi  si e’ cimentato piu’ volte nell’attivita’ di  dossieraggio per bloccare i suoi avversari – dice Di Pietro – e  abbiamo le prove provate”.(ANSA). Ted

FONDI: DOMANI MANIFESTAZIONE IDV CON DI PIETRO E PEDICA = Roma, 8 set. – (Adnkronos) – Si terra’ domani a Fondi (Latina)  una manifestazione nazionale dell’Italia dei Valori, in piazza Unita’  d’Italia alle ore 18, per chiedere ancora una volta lo scioglimento  dell’amministrazione comunale ”per infiltrazioni mafiose”, cosi’  come chiesto dal prefetto di Latina esattamente un anno fa. Al  pubblico comizio sara’ presente il leader dell’Idv Antonio Di Pietro,  insieme al segretario regionale Stefano Pedica e al responsabile  provinciale Enzo De Amicis.        ”Ci ritroveremo in piazza insieme ai cittadini di Fondi –  dichiara Pedica in una nota – per denunciare all’Italia intera  l’assoluta inerzia del ministro dell’Interno Maroni su questo tema. Si tratta di ristabilire la legalita’ come chiesto dal prefetto di Latina Bruno Frattasi, che proprio domani mattina presentera’ in Prefettura  la sua seconda relazione sullo stato di quella che possiamo definire  l’amministrazione piu’ collusa d’Italia. Per questo il caso Fondi e’  un caso nazionale. E la presenza di Antonio Di Pietro lo testimonia”. 

RESISTENZA: BELISARIO (IDV), VA RIEVOCATA CONTRO DERIVA AUTORITARIA = Roma, 8 set. (Adnkronos) – “La Resistenza ha trasformato  l’Italia da paese totalitario a paese democratico. Rievocarla oggi,  come eroico sacrificio di tanti partigiani e militari che per la  liberta’ hanno perso la vita, significa per noi contrastare un sistema politico sempre piu’ incontrollato, autoritario e personalistico”. Lo  dichiara il presidente del gruppo Italia dei valori al Senato, Felice  Belisario.        “La memoria storica -aggiunge- e’ indispensabile per impedire,  in nome dell’interesse generale, la deriva populista che allontana  sempre piu’ le istituzioni e la societa’ italiana dalla Costituzione,  cardine della nostra democrazia”.

Berlusconi/ Orlando (Idv): Sconcertante che tema la giustizia _La sua cattiva coscienza prevale sul suo ruolo istituzionale Roma, 8 set. (Apcom) – “Ancora una volta il cittadino Silvio Berlusconi e la sua cattiva coscienza prevalgono sul capo di Governo. E` sconcertante che oggi colui che dovrebbe avere a cuore il bene del Paese e quindi in primo luogo la salvaguardia della legalità, parli con leggerezza di quegli anni che furono tra i più scuri della storia della Repubblica, caratterizzati da stragi politico-mafiose, anni in cui si assistette ai maggiori scontri tra P2 e Italia repubblicana”. Lo dichiara in una nota Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell`Italia dei Valori.  “E` evidente – prosegue – che le preoccupazioni della persona Berlusconi prevalgano sul ruolo istituzionale. Anche questo fa parte del conflitto d`interessi. Ma noi ad un premier che ha paura del passato, della trasparenza e della magistratura, diciamo di tenere giù le mani dalla verità e dalla giustizia”.

BERLUSCONI: DE MAGISTRIS (IDV), SU MAGISTRATI PAROLE INDECENTI = (AGI) – Roma, 8 set – ‘Le dichiarazioni di Berlusconi sui magistrati, che a suo dire congiurerebbero e cospirerebbero contro di lui, sono gravissime ed indecenti’. Lo afferma Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori. ‘La magistratura di Palermo -continua l’ex pm- sta infatti cercando di fare luce sul periodo nefasto delle stragi di mafia che hanno condotto anche agli eccidi di Falcone e Borsellino. Ha da nascondere qualcosa il premier? E’ Berlusconi -conclude de Magistris- che da perfetto piduista cospira contro la democrazia ed attenta alle istituzioni repubblicane’.(AGI)

AVVENIRE: CAFORIO (IDV), COPASIR FACCIA FINALMENTE CHIAREZZA = (ASCA) – Roma, 8 set – ”Oggi il Copasir avrebbe dovuto discutere dell’esposto presentato dall’Italia dei Valori sul caso Boffo, ma il fascicolo non era arrivato al Comitato. Pertanto io stesso ho consegnato ai funzionari il documento ed ho ribadito ai parlamentari presenti la necessita’ che si affronti il caso e si cerchi di capire se ci sia stato o meno il coinvolgimento dei servizi segreti”. E’ quanto ha rivelato il senatore dell’Italia dei Valori, Giuseppe Caforio, componente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.        ”E’ nostro dovere andare fino in fondo. Bisogna indagare su tutti i fronti al fine di fare chiarezza sulla vicenda, anche alla luce di tutte le devianze – ha aggiunto l’esponente dell’Idv – che in questi anni hanno colpito questo settore. L’Italia dei Valori ha presentato l’esposto, oltre che al Co

GIUSTIZIA: ALFANO (IDV), EVERSIVI ATTACCHI DI BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”I continui attacchi di Berlusconi  alla magistratura hanno ormai passato il segno ed hanno un  chiaro intento intimidatorio ed eversivo”. Lo afferma il  deputato europeo dell’Idv Sonia Alfano, che aggiunge: ”Il solo  sospetto che alte cariche dello Stato possano essere coinvolte  in fatti gravissimi giustifica l’impegno delle procure e  l’utilizzo delle pubbliche risorse a questo scopo”.    Alfano conclude: ”Visto che pero’ continua a sottolineare il  fatto che per svolgere il proprio mestiere i magistrati  sprecherebbero i soldi degli italiani, mi permetto dei  ricordargli che i soldi degli italiani lui li ha utilizzati per  andare a feste di compleanno di minorenni e  trasportare nella  sua villa escort, veline e vari intrattenitori. Oltre che per  mantenere la sua nutrita corte di plaudenti servitori” .

CRISI: BORGHESI “SU AMMORTIZZATORI SOCIALI ENNESIMO EFFETTO SPECIALE” ROMA (ITALPRESS) – “L’apparente apertura di Tremonti sulla questione degli ammortizzatori sociali ci sembra l’ennesimo effetto speciale. E’ da un anno che sentiamo da parte sua promesse che poi non vengono mantenute”. Lo afferma Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei valori alla Camera e responsabile dell’Economia del partito. “Proprio lui – aggiunge Borghesi – che chiama ‘maghi’ gli economisti solo perche’ lo criticano dicendo la verita’, e’ il migliore degli illusionisti. Riesce, infatti, a dare di se’ l’immagine del cavaliere bianco che difende i cittadini dai cattivi banchieri, salvo poi impedire ogni azione che possa disturbare questi ultimi. A Tremonti – conclude Borghesi – suggeriamo d’iniziare ad agire, perche’ di chiacchiere ne abbiamo abbastanza e molto presto sara’ cosi’ anche per i cittadini”. (ITALPRESS).

8 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Focus idv del 3 sett 09


BERLUSCONI: DI PIETRO, IN PIAZZA PER MANDARLO A CASA (ANSA) – ROMA, 3 SET – ”Serve la piazza per chiamare  all’appello gli italiani ed invitare un Presidente del  Consiglio, ostile ai cittadini, a togliere le tende per  dedicarsi alla ricostruzione di un equilibrio mentale ormai  compromesso”: e’ quanto scrive Antonio Di Pietro sul suo Blog.   ”L’Italia dei Valori non boicottera’ l’invito a scendere in  piazza se condividera’ le ragioni della protesta: anzi noi ci  saremo. Da parte mia – prosegue il leader di Idv – ribadisco  l’intenzione di chiedere in Parlamento l’intervento di una  valutazione medica per accertare le facolta’mentali di un uomo  da cui dipendono milioni di cittadini. Vorrei da ultimo invitare  i direttori della stampa a riportare i temi prioritari,  scomparsi da settimane, all’attenzione dell’informazione  pubblica avvelenata da politici arroganti che, dopo vent’anni di  accampamento nelle istituzioni, con le tasche piene, si  contendono la ribalta alle spalle di chi non arriva a fine mese. L’Italia dei Valori – conclude – continuera’ ad occuparsi del  Paese e dei suoi cittadini, come ha sempre fatto, ignorando  problemi e vicende personali di un Presidente del Consiglio che  stato, e rimarra’ impresentabile”.(ANSA).

Berlusconi/ Di Pietro: apprezzo Fini ma è solo pannetto caldo _Tenta coprire magagne ma a difesa democrazia si deve combattere Catanzaro, 3 set. (Apcom) – Antonio Di Pietro , commentando le parole del presidente della Camera Gianfranco Fini sullo scontro politico in atto, ha dichiarato: “Apprezziamo le parole del presidente della Camera ma ci sembrano più che altro un pannetto caldo e un atto maldestro di coprire le magagne. Siamo in uno stato di restrizione democratica e noi non siamo d’accordo su quanto sta emergendo. Apprezziamo comunque e siamo sicuri della buona volontà del presidente Fini, rispettiamo le sue parole ma quando si è al fronte non bisogna tirarsi indietro, bisogna combattere”.

Mafia/ Di Pietro: Criminale è anche chi non scioglie il Comune _Si mette sullo stesso piano dei mafiosi che lo hanno infiltrato Catanzaro,  3 set. (Apcom) – “Chi non interviene per sbloccare una situazione denunciata dal prefetto di Latina, che ha relazionato sulle infiltrazioni mafiose nel comune di Fondi, chiedendone lo scioglimento è un crimInle alla pari di quelli che si sono infiltrati all’interno dello stesso ente locale”. Lo ha detto a Catanzaro Antonio DI Pietro , rispondendo ad una domanda sulla situazione al comune di Fondi, in provincia di Latina.  Per chiedere lo scioglimento del Comune di Fondi oggi Italia dei Valori ha manifestato davanti a palazzo Chigi durante i lavori del Consiglio dei Ministri.  

SANITA’: DI PIETRO, NECESSARIO COMMISSARIARE CALABRIA = Catanzaro, 3 set. (Adnkronos) – ”Il commissariamento della  sanita’ in Calabria e’ necessario per ridare trasparenza a questo  settore ma bisogna evitare la sciagurata scelta di affidare il  commissariamento a chi ha provocato il disastro, come nel Molise”. Lo ha detto ai giornalisti il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di  Pietro , a Catanzaro.

REGIONALI: DI PIETRO, IN CALABRIA MAI CON LOIERO = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – “In Calabria Italia dei Valori non sosterra’ mai la ricandidatura di Agazio Loiero alla Regione”. Lo ha detto il presidente di Italia dei valori, Antonio Di Pietro , nel corso di una conferenza stampa che si e’ svolta questa mattina a Catanzaro. “In Calabria – ha aggiunto Di Pietro – c’e’ bisogno di un segno di discontinuita’ politica e di ricambio generazionale. La dirigenza nazionale di Italia dei valori ha affrontato a fondo il caso Calabria, anche con la dirigenza locale, ascoltando le ragioni di tutti, ma bisogna decidere”. Rispetto ad alcune posizioni diverse emerse all’interno del partito calabrese, a cominciare da quella del coordinatore Aurelio Misiti che non aveva escluso il sostegno a Loiero, Di Pietro ha detto: “Italia dei valori fa e chiede uno sforzo in piu’ anche alla propria classe dirigente locale”. Da qui la decisione del commissariamento del partito regionale con l’azzeramento anche dei coordinatori provinciali. “Un commissariamento – ha detto il presidente del partito – non come defenestramento di qualcuno, ma come azione politica congressuale”. Di Pietro ha, infine, espresso il proprio apprezzamento a Misiti, evidenziando la necessita’ che “nessuno debba andare via dal partito”. (AGI)

REGIONALI:CALABRIA;DI PIETRO,SBARRAMENTO COALIZIONE IMMORALE (ANSA) – CATANZARO, 3 SET – ”Incostituzionale, immorale e  antidemocratica”. Cosi’ il leader di Italia dei valori, Antonio  Di Pietro, ha definito l’ipotesi di sbarramento di coalizione al  15% che potrebbe essere prevista nella legge elettorale  regionale della Calabria.    ”Sappiamo – ha detto Di Pietro – che la legge e’ in via di  modifica. Capisco lo sbarramento al 4% per i partiti che serve  ad evitare la frammentazione ma quello del 15% per la coalizione  non ha senso. E’ il tentativo della politica calabrese di  impedire ai cittadini di partecipare a libere elezioni. Serve  solo ad impedire che possa nascere un’altra coalizione diversa  da quella lottizzazione di destra e sinistra. E diciamo questo  non per paura di non arrivare alla soglia. Non solo presenteremo  la nostra lista ma ci faremo promotori di una nuova coalizione  possibile tra forze politiche, forze politiche nuove, realta’  delle associazioni e movimenti. Se il centrosinistra non  trovera’ insieme a noi un’unita’ che rappresenti il nuovo e la  svolta, devono sapere che terzi arriveranno loro”.    Sull’argomento e’ intervenuto anche l’europarlamentare Luigi  de Magistris, secondo il quale ”lo sbarramento di coalizione al  15% tende ad impedire che la societa’ civile possa raggiungere  un risultato apprezzabile che possa mandare a casa,  politicamente, non solo i Loiero di adesso, ma anche i  Chiaravalloti di poco tempo fa”.    De Magistris ha anche definito una truffa la legge regionale  sulle primarie per la scelta dei candidati alla presidenza. ”E’  una truffa – ha detto – perche’ viola la segretezza del voto,  costringendo l’elettore a prendere una scheda con il nome del  candidato gia’ stampato. E cio’ e’ grave in un territorio in cui  c’e’ parte della politica che controlla il voto e c’e’ la  ‘ndrangheta che controlla un’altra parte del voto”. (ANSA).       SGH 03-SET-09 16:31 NNNN

SCUOLA: DI PIETRO, RIFORMA GELMINI HA CAUSATO IL COLLASSO = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – La riforma della scuola, promossa dal ministro Gelmini, “ha prodotto il collasso della scuola, il pericolo anche per la sicurezza degli alunni e una miriade di persone senza lavoro”. E’ il giudizio del leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, espresso nel corso di una conferenza stampa che si e’ svolta questa mattina a Catanzaro. Di Pietro ha sottolineato “il dramma che questa riforma sulla scuola sta producendo, riducendo le classi, aumentando il numero degli allievi, eliminando gli insegnati di sostegno e la pluralita’ degli insegnanti nelle scuola di primo ordine”. (AGI)

IDV: DI PIETRO, AL VIA CAMPAGNA TESSERAMENTO (ANSA) – CATANZARO, 3 SET – ”Italia dei Valori, conscia che  il grande risultato ottenuto alle ultime elezioni le impone di  dare una prospettiva di Governo, ha deciso di avviare una grande  campagna di tesseramento, il congresso nazionale e quelli  territoriali”. Lo ha detto il leader del partito, Antonio Di  Pietro, oggi a Catanzaro.    ”La campagna – ha spiegato – parte da Vasto, dove dal 18 al  20 e’ in programma l’assemblea programmatica, e, per la parte  nazionale, si concludera’ a fine novembre. Quindi si fara’ il  congresso nazionale alla fine di febbraio a Roma con la nomina  del nuovo presidente e dei nuovi organismi. A livello  territoriale il tesseramento si concludera’ il giorno delle  elezioni e da quel giorno, ed entro l’estate, ci saranno  congressi provinciali e regionali”.    ”L’adesione a Idv – ha proseguito Di Pietro – e’ libera,  spontanea. Si chiede solo di non avere precedenti penali passati  in giudicato, ben sapendo che da noi i condannati non potranno  essere candidati ed i rinviati a giudizio non possono assumere  incarichi di governo, locali o centrale. Questi sono gli unici  limiti. poi, tutte le persone che vogliono mettersi in gioco  possono aderire”. (ANSA).

INFORMAZIONE: DONADI, APPELLO FINI VA RIVOLTO A BERLUSCONI = (AGI) – Roma, 3 set. – “L’appello di Fini va rivolto a Berlusconi, perche’ e’ dal presidente del Consiglio e dai giornali di sua proprieta’ che sono partiti gli unici e squallidi atti di chilleraggio politico”. Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo IdV alla Camera, Massimo Donadi. “E’ ridicolo, poi – aggiunge Donadi – pensare di mettere sullo stesso piano quel chilleraggio politico che Berlusconi e gli organi di stampa di sua proprieta’ mettono in piedi per distruggere la reputazione degli avversari, con le domande, tutt’ora senza risposta, che giornali come Repubblica rivolgono al premier al solo scopo di accertare che chi si erge a paladino dei valori cattolici, abbia poi una condotta di vita, se non coerente, quanto meno non del tutto antitetica ai valori che predica”. (AGI)     c-

Boffo/ Idv: E’ vittima di inqualificabile killeraggio _Belisario: Gli auguriamo riprendere con successo sua attività Roma, 3 set. (Apcom) – “Prendiamo atto delle sofferte dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo vittima di un’inqualificabile operazione di killeraggio di cui ben si conosce il mandante”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: “auguriamo a Boffo di superare con serenità questo particolare periodo per riprendere con successo la sua attività professionale”.  Red/Gal

CRISI: BELISARIO (IDV), SOSTEGNO AGLI ECONOMISTI IMPAVIDI = (AGI) – Roma, 2 set. – “L’Italia dei valori e’ con gli economisti che continueranno a dare voce alla gravissima crisi economica in atto, senza farsi intimidire dalle continue critiche del ministro Tremonti”. Lo dice il presidente del gruppo Italia dei valori al Senato , Felice Belisario , che aggiunge: “Lasciare l’attuale disagio degli italiani nell’omerta’ e’ quanto meno imprudente perche’ in corso non c’e’ solo la crisi economica, ma anche quella sociale. Continuare a dire, a dispetto dei numeri, che la crisi e’ alle spalle e’ un’infame bugia che il premier non puo’ camuffare con continue denunce alla stampa”.

INFORMAZIONE: DE MAGISTRIS, IN ATTO DISEGNO PIDUISTA = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – “Stiamo andando verso l’attuazione del piano piduista voluto da Licio Gelli e che Berlusconi, da buon piduista, vuole attuare: quello di distruggere la liberta’ di stampa”. Lo ha detto il parlamentare europeo di Italia dei valori Luigi De Magistris, a margine di una conferenza stampa che si è svolta oggi a Catanzaro, commentando le decisioni del premier Berlusconi di citare per danni i giornali “la Repubblica” e “l’Unita’”.     “Bisogna vigilare, ci sono intimidazioni personali – ha proseguito De Magistris – ma ci sono anche intimidazioni che avvengono attraverso la richiesta dei danni. Tra l’altro questo e’ previsto anche nella legge che vogliono attuare, perche’ per sopprimere il diritto di cronaca prevedono multe salatissime per gli editori, in modo tale che i giornalisti bravi che hanno notizie nell’interesse pubblico non potranno piu’ pubblicarle. C’e’ un pericolo molto serio per la liberta’ e l’indipendenza dell’informazione – ha concluso l’ex pm – bisogna mobilitarsi affinche’ il disegno piduista di Berlusconi non passi”. (AGI)

FONDI: IDV ‘OCCUPA’ SALA STAMPA PALAZZO CHIGI, GOVERNO INTERVENGA = Roma, 3 set. – (Adnkronos) – Come annunciato durante il sit in  di questa mattina in piazza Colonna, l’Italia dei valori ha ‘occupato’ la sala stampa di Palazzo Chigi mentre sta per iniziare il Consiglio  dei ministri, il primo dopo le ferie estive.        Il senatore Stefano Pedica e il deputato Silvana Mura protestano per il mancato scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni  mafiose. Dice la Mura : “Fino a quando il governo non interverra’, noi  saremo sempre qui”. Le fa eco Pedica: “Vogliamo sapere dal governo,  per quale motivo ancora non e’ stato deciso lo scioglimento”.        (Vam/Col/Adnkronos)   

FONDI. IDV PROTESTA DAVANTI P.CHIGI: BASTA, SCIOGLIERLO PER MAFIA (DIRE) Roma, 3 set. – Protesta dell’Italia dei valori davanti Palazzo Chigi sul caso Fondi. Il partito di Di Pietro , a pochi minuti dall’avvio del Consiglio dei ministri, torna a chiedere lo scioglimento del Comune laziale sospettato di infiltrazioni mafiose.     Davanti l’ingresso di Palazzo Chigi i parlamentari Stefano Pedica, Silvana Mura ed Elio Lannutti, assieme allo storico Nicola Tranfaglia, esibiscono un cartello con su scritto “Fondi affonda, fuori la mafia dalle istituzioni”.    Pedica, che e’ coordinatore Idv nel Lazio, promette che, come gia’ fatto in occasione degli ultimi Cdm prima della pausa d’agosto, occupera’ la sala stampa del palazzo del governo “per avere- dice- una risposta diretta dai ministri sul perche’ non viene sciolto il comune sud-pontino sul quale c’e’ una relazione del prefetto che indica la necessita’ del commissariamento”.    Pedica lancia anche un appello al Partito democratico affinche’ “lasci libera la presidenza del Mof, il mercato ortofrutticolo di Fondi”, ribattezzato dall’Idv “Mafia organizzata a Fondi”. Alla guida del Mof, dice Pedica, “c’e’ un uomo di nomina politica vicino al Pd, lanciamo un appello affinche’ sia sostituito con un magistrato super-partes”.    A sostenere la protesta Idv anche un gruppo di militanti e simpatizzanti del partito che, in via del Corso, assieme a militanti di Sinistra e liberta’, urlano da dietro le transenne “Fondi Libera”.     Amaro il commento di Tranfaglia sulla vicenda Fondi: “Stiamo diventando il Paese che non combatte la mafia?”.     

MAFIA: FONDI;SIT-IN IDV-SL A P.CHIGI PER SCIOGLIMENTO COMUNE (ANSA) – ROMA, 3 SET – Sit-in dell’Italia dei Valori e di  Sinistra e Liberta’ di fronte a Palazzo Chigi, dove sta per  iniziare il Consiglio dei ministri, per chiedere lo scioglimento  del Consiglio Comunale di Fondi.     Richiesta venuta piu’ di un anno fa dal prefetto di Latina e  collegata anche a una serie di inchieste della Dia di Roma, che  hanno portato ad arresti di imprenditori, funzionari e dirigenti  del Comune oltre che dei due fratelli Carmine e Venanzio  Tripodo, esponenti di un clan legato alla ‘ndrangheta.    Diversi militanti stanno manifestando con cartelli e cori  ‘Fondi libera!’. Tra gli altri alcuni parlamentari. ”Dopo 17  arresti – attacca Silvana Mura – e la richiesta del Prefetto,  dopo che anche il ministro Maroni si e’ impegnato per questo,  non si capisce perche’ il Comune non venga sciolto: abbiamo  evidentemente un governo che ha interesse a difendere la  criminalita’ organizzata. Noi continueremo a protestare finche’  non sara’ sciolto e siamo qui perche’ vogliamo capire cosa pensa  Silvio Berlusconi. Pensa che e’ giusto scioglierlo? Visto che la  fama del nostro Paese per merito suo a livello internazionale e’  gia’ in basso, vogliamo anche avere il primato per il Paese nel  quale un presidente del Consiglio difende le organizzazioni  criminali?”.(ANSA).           

MAFIA: ORLANDO (IDV), CDM SCIOLGA FINALMENTE COMUNE FONDI = (ASCA) – Roma, 3 set – ”Dopo ottobre, novembre, dicembre 2008… siamo a settembre e sta arrivando ottobre 2009. Un anno. Oggi il Consiglio dei Ministri deve sospendere il proprio comportamento illecito e sciogliere, finalmente, per mafia gli organi politici della amministrazione comunale di Fondi”. Lo afferma il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, ad avviso del quale ”il tempo scorre, mafiosi e amministratori collusi restano impuniti, e la mafia imperversa nel basso Lazio”.     L’esponente dipietrista rileva che ”quanto e’ descritto nella lunghissima e documentata relazione della Prefettura di Latina, che da circa un anno ha proposto lo scioglimento degli organi comunali di Fondi, e’ di una enorme gravita’ e avrebbe imposto l’immediato scioglimento degli organi comunali di Fondi. Il mancato scioglimento e il coinvolgimento di amministratori berlusconiani e, a quanto da piu’ parti denunciato, di parlamentari e ministri della attuale maggioranza – prosegue Orlando – colora a tinte ancora piu’ fosche e inquietanti il comportamento del Consiglio dei Ministri”.    Ad avviso del portavoce dell’Idv, ”cio’ che e’ certa e’ la mortificazione del ministero dell’Interno, che, sia pure con ritardo, ha da alcuni mesi chiesto lo scioglimento e, cosa ancora piu’ inquietante, e’ evidente la mortificazione del ruolo del Presidente della Repubblica, che e’ l’organo competente ad adottare il relativo decreto di scioglimento. Tale ruolo, che viene sempre esercitato entro pochi giorni dalla proposta – sottolinea Orlando – e’ tenuto prigioniero e bloccato dalla mancata adozione della necessaria delibera del Consiglio dei Ministri e risulta palesemente mortificato, ulteriormente aggravando i profili di responsabilita’ politica e legale dei membri tutti del Governo Berlusconi”.

AVVENIRE. PARDI: PERSONE PER BENE SI DIMETTONO, BERLUSCONI NO (DIRE) Roma, 3 set. – “Il direttore di ‘Avvenire’ Dino Boffo, a cui va la mia solidarieta’, si e’ dimesso. Berlusconi invece continua a restare al suo posto nonostante ricopra una carica di ben maggiore visibilita’ e i fatti da lui commessi siano avallati da testimonianze, registrazioni e foto”. E’ quanto sostiene Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza.     “In Italia- continua Pardi- ci sono ancora persone serie come Boffo, vittima di una serie infinita di falsita’ confezionate ad arte dal giornale di famiglia di Berlusconi, che se sono coinvolte da uno scandalo si dimettono. La strategia del premier e’ chiarissima. Colpire nel mucchio e dimostrare, senza prove, che gli scandali a sfondo sessuale sono presenti in ogni schieramento”.     Insomma, conclude Pardi, “tutti colpevoli, nessun colpevole.  Ma questa volta al premier e’ andata male”.

MAFIA. DE MAGISTRIS (IDV): DALLA CHIESA PARLA ANCORA AI GIOVANI (DIRE) Roma, 3 set. – “Dopo ventisette anni la storia del generale Dalla Chiesa conserva la sua forza e parla, soprattutto, ai giovani, per cui Dalla Chiesa e’ un esempio di rigore, di senso dello Stato e di lotta per la legalita’”. Cosi’ l’europarlamentare dell’Italia dei valori, Luigi De Magistris.   La storia di Dalla Chiesa, continua, “meno parla, purtroppo, ad alcuni esponenti della politica, i quali si stracciano le vesti ricordandolo, ma nelle loro azioni quotidiane tradiscono la sua memoria e il suo insegnamento”.    Secondo De Magistris, “non si puo’ fare a meno di ricordare ai ministri Maroni, Alfano e La Russa, che oggi durante il Cdm, insieme a tutto il governo, hanno commemorato il generale Dalla Chiesa, che l’antimafia non e’ un vuoto esercizio di parole. Il comune di Fondi non ancora sciolto, la presenza in parlamento di condannati per associazione mafiosa in primo grado, le opacita’ mai chiarite e perseguite di alcuni politici con le mafie, le leggi che intaccano la libera azione della magistratura: tutto questo -osserva- e’ nei fatti un tradimento non solo di Dalla Chiesa, ma di ogni vittima della criminalita’ organizzata”.    L’esponente Idv conclude: “E questo tradimento e’ consumato ogni giorno dal governo attraverso una politica che dell’antimafia ha fatto solo un proclama retorico da sciorinare nelle commemorazioni ufficiali”.

IDV: IGNAZIO MESSINA COMMISSARIO IN CALABRIA = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – Il parlamentare Ignazio Messina e’ stato nominato commissario dell’Italia dei Valori in Calabria. Lo ha annunciato stamane a Catanzaro il leader del partito, Antonio Di Pietro. Messina, ha spiegato Di Pietro, nei prossimi giorni procedera’ alla nomina dei commissari provinciali. (AGI)     (AGI)

Focus Idv del 2 sett

INFORMAZIONE: DI PIETRO “MANIFESTAZIONE SEMPRE PIU’ URGENTE” ROMA (ITALPRESS) – “I reiterati atti intimidatori di Berlusconi nei confronti di diversi quotidiani sono il segnale di una democrazia ormai fortemente compromessa. Per questo e’ ancora piu’ necessario e urgente scendere in piazza per la liberta’ d’informazione insieme alla Fnsi e a tutte le associazioni di categoria”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “Occorre una mobilitazione da parte di tutti i cittadini e le cittadine – aggiunge il leader IdV – pronti a rivendicare il diritto ad informare e ad essere informati. Tutti sappiamo che la situazione in cui ci troviamo e’ solo il risultato del pesante conflitto d’interessi del Presidente del Consiglio. Il caso Italia e’ l’anomalia di questa Europa: un servizio pubblico radiotelevisivo ridotto a svolgere il ruolo di portavoce del Governo, i direttori dei quotidiani non allineati costretti a subire le gravi intimidazioni di un Capo dell’Esecutivo che, essendo anche proprietario di Mediaset, detiene il controllo su tutta l’informazione nazionale”. “L’Italia dei Valori – conclude Di Pietro – manifestera’ insieme alla Fnsi per la difesa della liberta’ di espressione, uno dei principi fondamentali della nostra democrazia”.

Carceri/ Di Pietro: Amnistia? Indulto? La Destra sragiona _”Mettere fuori i delinquenti non serve” Roma, 2 set. (Apcom) – “La destra sragiona se pensa di ricorrere ancora una volta all’aministia o all’indulto” . Così Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori ha risposto ai microfoni di Cnrmedia, a proposito di quanto detto da Pecorella a Radio Radicale sulla possibilità di un’amnistia per risolvere il gravissimo affollamento delle carceri.   “Sono 60 anni che si va avanti con indulti e amnistie, con 30 provvedimenti per sfollare le carceri – aggiunge Di Pietro -. Ma mai che si sia preso il toro per le corna e si sia deciso di costruire più penitenziari. I detenuti devono essere messi in condizioni di vita dignitose ma devono stare dentro, per non farli tornare a delinquere”. “Mettere fuori i delinquenti non serve, in un mese tornano a commettere reati… Se poi mancano i soldi per il piano carceri non mi stupisce – conclude Di Pietro -, finché si spendono 5 miliardi per giocare con le Frecce Tricolori in Libia senza invece cercare risorse per i 5 mila agenti penitenziari che mancano nel nostro paese..”. 

BERLUSCONI: UNITA’; DI PIETRO, E’ LA DITTATURA DI RITORNO (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”Ecco la dittatura di ritorno, e  dalle carte bollate all’olio di ricino il passo e’ breve. Oggi  e’ toccato a ‘L’Unita”, ieri a noi dell’Italia dei Valori, nei  giorni scorsi nel mirino sono finiti ‘Repubblica’ e la stampa  estera. Insomma, come accade in tutti i peggiori regimi, chi non  si allinea viene colpito. Esprimiamo solidarieta’ al direttore  de L’Unita” e ai suoi redattori, colpevoli soltanto di aver  svolto bene il loro lavoro”. Antonio Di Pietro, presidente  dell’Italia dei Valori, interviene cosi’ dopo la notizie della  citazione per diffamazione contro l’Unita’ presentata dai legali  del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. (ANSA).

Boffo/ Di Pietro: Presentato esposto a procure e Copasir _Conosco questo metodo, dietro c’è spesso mano piduista Roma, 2 set. (Apcom) – “Oggi abbiamo presentato un esposto sulla vicenda Boffo, oltre che alle Procure di Monza e Terni, anche al Copasir per chiedere di chiarire chi ci sia dietro la nota informativa a cui ha fatto riferimento ‘Il Giornale’. Conosco bene questo metodo e dietro spesso c`è la mano piduista”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell`Italia dei Valori.  “L’esposto è stato presentato anche al Copasir – continua il Presidente di IdV – con richiesta esplicita di avviare un’indagine conoscitiva sull`accaduto riferendone il risultato in Parlamento, al fine di evitare il perpetuarsi di atti di disinformazione e di falsità. Come ho scritto nell`atto presentato, è necessario accertare, per la sicurezza del Paese e per evitare il ripetersi di simili abusi e reati, non solo chi abbia redatto la velina anonima, ma soprattutto per quale motivo, per conto di quale mandante e a beneficio di quale o quali destinatari. Tale accertamento – conclude – si rende ancor più necessario e urgente, giacché l`attività di dossieraggio incide direttamente sulla tenuta democratica delle nostre istituzioni”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, E’ IN GRADO DI INTENDERE E VOLERE? (ANSA) – ROMA, 2 SET – Antonio Di Pietro afferma, sul suo  blog, che e’ giunta l’ora che il parlamento discuta se Silvio  Berlusconi ”possa rappresentare ancora il paese con la piena  facolta’ di intendere e volere”. ”I segnali che arrivano ogni  giorno – secondo Di Pietro – sono a dir poco allarmanti e si fa  strada in me la convinzione che sia davvero necessaria una  perizia psichiatrica – sempre per il presidente dell’Idv – per  un uomo da quale dipende il destino dell’Italia”.    Di Pietro cita ”segnali di questa possibile instabilita”’,  come la ”vicenda delle escort”, le ”reazioni scomposte di  fronte a contestatori di piazza”, le ”sparate sui magistrati”  gli ”attacchi alla stampa, ai quotidiani Avvenire e La  Repubblica”. Di Pietro critica poi ”le dichiarazioni sulla  crisi e su quel forzato ottimismo, l’intenzione di affrontare le  manifestazioni studentesche con la polizia, l’accoglienza a  Gheddafi, l’attacco ai portavoce dell’Ue, la minaccia di  bloccare il Consiglio europeo e chissa’ oggi cosa ci riserva”.    ”Pertanto ritengo necessario – conclude Di Pietro – che in  Parlamento si affronti il nodo di fondo di questa vicenda umana:  la necessita’ urgente di valutare, prima che faccia altri danni,  se Silvio Berlusconi possa rappresentare ancora il paese con la  piena facolta’ di intendere e volere. Dopotutto si tratta di  raccogliere l’appello di sua moglie che sicuramente lo conosce  bene”. (ANSA).

FONDI: DI PIETRO, GRAVISSIMO MANCATO SCIOGLIMENTO COMUNE =       DOMANI IDV MANIFESTERA’ DAVANTI A PALAZZO CHIGI Roma, 2 set. (Adnkronos) – “Il mancato scioglimento del Comune  di Fondi e’ un fatto gravissimo. Per questo, domani, alle ore 11,  l’Italia dei Valori manifestera’ davanti a palazzo Chigi per chiedere, ancora una volta, che venga fatta giustizia e ripristinata la  legalita’ in una cittadina piegata dalle cosche mafiose”. Lo afferma  in una nota l’onorevole Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei  Valori.        Secondo Di Pietro ”ci sono cinquecento cartelle redatte dal  prefetto che provano l’intreccio tra mafia, politica e comitati di  affari e 17 arresti e, nonostante cio’, il Governo non ritiene  necessario lo scioglimento del Comune. E’ una situazione inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza della stessa popolazione,  obbligata a convivere con la mafia e nell’insicurezza. L’Idv -avverte- non si arrende e continuera’ a battersi dentro e fuori il Parlamento,  infatti, il 9 settembre partecipera’ anche alla manifestazione indetta dai cittadini di Fondi”.

Boffo/Di Pietro:Presto si potrà sapere chi ha redatto informativa _”Non è detto che sia Berlusconi il committente del dossier” Roma, 2 set. (Apcom) – “I documenti pubblicati sono due: il casellario giudiziario da cui risulta il patteggiamento e l`allegato, la nota informativa che non è stata fatta da alcuna autorità di polizia anche se, chi l`ha scritta, non poteva sapere se non acquisendo dati ufficiali. Lo dimostra il certificato del casellario giudiziario che contiene tre omissis importanti: la data, il luogo e il codice dell`operatore. Questo dimostra che il documento è vero e che chi ha digitato il computer per estrarre il documento ha occultato il codice dell`operatore, ma la stringata nel computer risulta per cui basta controllare nel pc e si potrà risalire al `colpevole`”. È quanto sostiene il leader dell`Italia dei Valori Antonio Di Pietro, sollecitato da Klaus Davi sul caso Boffo.   “Quello di Boffo – prosegue poi Di Pietro – è un dossier che ricalca una miriade di altri fascicoli. Io stesso sono stato vittima di decine di dossier, uno dei più importanti lo pubblicò proprio Feltri durante la sua precedente direzione al Giornale, per la cui pubblicazione dovette pagarmi un assegno di 400 milioni di lire. I committenti – aggiunge – erano diversi, da Bettino Craxi fino al prefetto Parisi, altri ancora per conto di Silvio Berlusconi e Cesare Previti e per conto di altri ancora. Almeno in questo caso potremo risalire all`esecutore quindi al mandante”. Così Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio,   “Non sono affatto convinto – continua il leader dell`IDV – che Berlusconi sia il committente di questo dossier, sicuramente è l`utilizzatore finale. Che il caso Boffo nasca su ordine di Berlusconi è tutto da accertare. Sa quanti berluschini ci sono nel nostro sistema di sottopotere di governo? Si voleva colpire Boffo o piuttosto un potere della Chiesa – ragiona ancora Di Pietro visto che il dossieraggio è stato concepito da alcuni mesi?”.  Infine, critiche nei confronti di Francesco Rutelli. “Ritengo grave – sostiene Di Pietro – che il presidente del Copasir non si sia mosso con la dovuta tempestività, non solo ritengo che la sua posizione minimalista assunta nella vicenda Boffo debba essere assolutamente rivista”.

GOVERNO: DI PIETRO, MAFIA IN GRADO DI RICATTARE ESECUTIVO BERLUSCONI =  (ASCA) – Roma, 2 set – ”Il mafioso e’ perfettamente in grado di ricattare il governo, se a conoscenza di fatti. Se perfino la D’Addario riesce a condizionare il governo figuriamoci le cosche. Un mafioso puo’ anche condizionare la riforma della giustizia”. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, intervistato da Klauscondicio.     ”Negli anni passati – dice – c’e’ stato un processo dal quale risultava che alcuni criminali del sud avevano votato partiti vicini a Berlusconi perche’ volevano la riforma del 41 bis, e che poi si sono arrabbiati moltissimo perche’ questa riforma non e’ arrivata e dicevano ”adesso ci devi rendere conto perche’ noi ti abbiamo aiutato’. Il ricatto avviene quando qualcuno che sta al governo ha avuto rapporti con qualche mafioso. E che ci siano delle persone all’interno delle istituzioni, che abbiano rapporti con i mafiosi, e’ cosi’ evidente che ci sono delle persone condannate in primo grado all’interno delle istituzioni”. Ma mai come in questi anni, viene fatto notare a Di Pietro, sono stati raggiunti successi contro mafia, camorra e casalesi.  ”I successi – replica l’ex pm – sono stati delle forze dell’ordine e della magistratura che hanno lavorato a prescindere dal governo. Il problema di fondo e’ che piu’ si scopre e piu’ vengono fatti provvedimenti per tagliare le ali agli investigatori. Poiche’ con l’intercettazioni telefoniche sono stati scoperti tanti di questi latitanti, adesso le tolgono. Ci sono alcuni reati non direttamente di mafia che la favoriscono”.

Pd/Di Pietro:D`Alema non vuole Idv?Non dobbiamo andare a letto _”Abominevole che sia il congresso a decidere le nomine in Rai” Roma, 2 set. (Apcom) – “D`Alema vuole o non vuole l`Idv? A chi continua a chiedermelo rispondo: non dobbiamo mica andare in camera da letto. Non voglio nessuno dei tre candidati in camera da letto”. È quanto dichiarato dal leader dell`Idv Antonio Di Pietro alla trasmissione Klauscondicio. “Si tratta più seriamente di valutare il progetto politico del Partito Democratico, quello che risulterà dalle primarie e, se vogliono un confronto con noi, valutare la possibilità di costruire un percorso politico insieme”. Quando poi l’intervistatore gli chiede se prevede una vittoria diPierluigi Bersani nella corsa alla segreteria, Di Pietro risponde spiegando che “ci potrebbe essere una sorpresa vista l`incognita Marino di cui è difficile valutare l`impatto”.  Infine, passaggio dedicato alle nomine in Rai, da sempre ‘pallino’ dell’ex magistrato. “Trovo abominevole – sostiene – il teatro in cui si sta producendo la sinistra sul controllo di Rai 3 e del Tg3. Vincolando addirittura le nomine al congresso del Pd. Che messaggi danno agli elettori e a chi paga il canone? E il management Rai può tollerare una simile negazione della sua funzione? Bisogna combattere Berlusconi e i berluschini dell`informazione che si annidano sia a destra che a sinistra e che si spartiscono le poltrone”.

Rai, Di Pietro: Santoro e’ una ricchezza per l’Italia intera Roma, 02 SET (Velino) – “Credo che il lavoro portato avanti da Santoro sia un esempio di autonomia e indipendenza giornalistica fuori da qualsiasi dinamica di partito. Per questo la Rai dovrebbe valorizzarlo e non penalizzarlo come capita di leggere. Lo stesso dicasi per Corradino Mineo, un grande professionista, una voce libera che vogliono tacitare”. È quanto sostenuto dal leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro nell’intervista rilasciata a Klaus Davi.

Rai, Di Pietro: Abominevole che congresso Pd decida nomine Roma, 02 SET (Velino) – “Trovo abominevole il teatro in cui si sta producendo la sinistra sul controllo di Rai 3 e del Tg3. Vincolando addirittura le nomine al congresso del Pd. Che messaggi danno agli elettori e a chi paga il canone? E il management Rai puo’ tollerare una simile negazione della sua funzione? Bisogna combattere Berlusconi e i berluschini dell’informazione che si annidano sia a destra che a sinistra e che si spartiscono le poltrone”. Cosi’ Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio. (com/dbr)

CHIESA: DI PIETRO, L”ABBRACCIO’ DI BERLUSCONI NE LOGORA IMMAGINE =  (ASCA) – Roma, 2 set – ”Premesso che non vi e’ nulla di anomalo nei rapporti intrattenuti tra Berlusconi e il Vaticano, tra l’altro regolati appunto dai rapporti fra Stati, ritengo pero’ che la vicinanza col mondo berlusconiano possa alla lunga logorare l’immagine della Chiesa presso i fedeli”. E’ quanto sostenuto da Antonio Di Pietro nell’intervista rilasciata a Klauscondicio. ”Tanto credito per un uomo il cui stile di vita e’ quanto meno discutibile dal punto di vista cattolico – dice Di Pietro – puo’ disorientare e lasciare perplessi i fedeli, soprattutto in un momento difficile come questo. Ma qui ci sarebbe un discorso da fare sul mondo dell’informazione e su quanto realmente gli italiani percepiscono in merito ai fatti accaduti”.

Di Pietro: Osservatore romano pubblica per interessi di parte Roma, 02 SET (Velino) – “Qualsiasi giornale, compreso l’Osservatore Romano, puo’ essere criticato per la decisione di non raccontare fatti. Quando ho visto l’intervista di Vian ho pensato che l’Osservatore Romano e’ un altro di quei giornali che pubblica o non pubblica le notizie a seconda degli interessi di parte”. È quanto dichiarato da Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio, la trasmissione in onda sul web al link www.youtube.com/klauscondicio. (com/elb)

Afghanistan, Di Pietro: senza fondi si mandano ragazzi a morire Roma, 02 SET (Velino) – “Inviare i nostri soldati in Afghanistan senza l’attrezzatura sufficiente ad affrontare l’emergenza, cosi’ come si prospetta, vuol dire mandarli a morire”. Lo dichiara il presidente dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro dicendo a Klaus Davi: “C’e’ molto malumore nell’esercito per i tagli economici che ci sono stati. Addirittura in Parlamento siamo costretti a votare non se mandare o meno i nostri soldati in Afganistan, ma quali tipi di pistole, fucili e munizioni dargli; e’ una cosa che non ha ne capo e ne coda. O noi decidiamo di non mandarli, ed io e l’Italia dei Valori siamo contrari a mantenere in Afganistan le truppe, perche’ il tipo di missione e’ cambiato, non e’ piu’ un peacekeeping, ma stiamo partecipando ad una guerra tribale di opposte fazioni oppure se ci andiamo non puo’ essere il politico a decidere come deve vestirsi il militare e quale tipo di attrezzatura deve avere con se. I ragazzi devono avere tutto cio’ che serve per garantire la propria sicurezza. Non dobbiamo aspettare che ci scappi il morto. La Russa, crede di portare in giro i nostri soldati come se andasse a fare una rappresentazione con le frecce tricolore. In Libia si puo’ andare a fare questo telefilm. In Afganistan piuttosto che in Iraq queste cose non si possono fare perche’ li ti ammazzano davvero”.

Di Pietro: molti usano il sindacato per fare carriera Roma, 02 SET (Velino) – “Constato che molti sindacalisti hanno usato il sindacato per fare carriera. Forse questo carrierismo di alcuni sindacalisti ha determinato un crollo di credibilita’. Non c’e’ piu’ il sindacato di una volta. Ci sono sindacati che fanno politica invece di fare l’interesse dei lavoratori. In questo senso tutti e tre i sindacati principali, hanno dimostrato di cedere a questo interesse. Tutti coloro che hanno fatto sindacato alla fine sono diventati parlamentari. Di fatto e’ stato un trampolino di lancio per se e non un modo per sostenere i lavoratori, anche se magari quando lo hanno fatto non lo hanno fatto con questo scopo”. Cosi’ Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio: “I sindacati si sono molto indeboliti soprattutto da lotte e dalle divisioni interne. Oggi come oggi il lavoratore tende molto ad organizzarsi da se in tante piccole cellule di forza; cosi’ come il gruppo che si e’ messo sopra la gru o sul Colosseo. Non ci si sente piu’ rappresentati dai sindacati. Con l’avvento di Berlusconi i sindacati si sono spaccati e divisi “.

Di Pietro: Ris pompati dalle fiction Roma, 02 SET (Velino) – “I Ris di Parma? Pompati dalle fiction, ma nessuno e’ infallibile. L’alone di leggenda che e’ stata costruita su questi soggetti e’ finita per non fare neanche gli interessi degli investigatori perche’ alla fine si e’ dimostrata non all’altezza. Purtroppo, in questo caso l’aver creato un alone di leggenda anche attraverso la fiction non ha giovato all’immagine del Ris. La fiction puo’ dimostrarsi un’arma a doppio taglio”. Lo afferma Antonio Di Pietro al conduttore del programma Klauscondicio. (com/elb)

Di Pietro: disoccupazione porta a esasperazione sociale Roma, 02 SET (Velino) – “La disoccupazione crescente in Italia porta ad una forte esasperazione sociale che potrebbe tradursi in violenza”. Lo afferma Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio visibile al link www.youtube.com/klauscondicio. “Molti giovani si sentono disperati. Abbiamo letto proprio ieri che un cassaintegrato che non riusciva a trovare lavoro ha ammazzato moglie figli e si e’ suicidato. L’esasperazione umana ha raggiunto livelli altissimi e quando la disperazione fa perdere il lume della ragione puo’ succedere di tutto, anche qualche gesto inconsulto. Temo molto l’esasperazione umana”. (com/elb)

CRISI: BELISARIO (IDV), CHE TABELLE HA VISTO TREMONTI? = (AGI) – Roma, 2 set. – “Al ministro Tremonti devono aver fatto vedere tabelle taroccate, oppure ha raccontato l’ennesima balla”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei valori, Felice Belisario, commentando i dati odierni dell’Eurostat sul Pil: “I numeri di oggi parlano chiarissimo. In Europa complessivamente c’e’ qualche segnale di ripresa ma mentre in alcune nazioni, come Francia e Germania, la ripresa e’ accelerata, in Italia il tendenziale annuo del Pil resta invariato: eravamo e restiamo al meno 6 per cento. Se a questo si aggiunge il tasso di disoccupazione, mai cosi’ alto negli ultimi anni, e il record assoluto di impiego di cassa integrazione ci chiediamo come il governo possa essere cosi’ miope e continuare a fare esercizio di ottimismo. La nostra ripresa e’ cominciata solo grazie al traino dell’Europa, ma dalla crisi l’Italia uscira’ con molti mesi di ritardo e con le ossa rotte. Quando gli altri paesi avranno ripreso a correre, noi resteremo ancora indietro. Bisogna adottare misure urgentissime. Serve un sostegno reale alle piccole e medie imprese e alle famiglie”. (AGI)

RAI: PARDI (IDV), PD PREFERISCE POLEMIZZARE CON DI PIETRO (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’imperio smisurato di Berlusconi  sulla Rai e’ diventato caso di preoccupazione internazionale ma  il Pd, con l’onorevole Merlo, preferisce polemizzare con  l’Italia dei Valori e suggerire a Di Pietro di astenersi, per  coerenza, dal partecipare a programmi Rai”. Lo sostiene Pancho  Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di  Vigilanza.    ”Per cio’ che riguarda il passato – continua il senatore  Pardi – non si puo’ confondere la partecipazione occasionale di  Di Pietro a qualche programma televisivo con la partecipazione  alla spartizione delle poltrone. Ma se Merlo si riferisce al  presente dovrebbe sapere che un partito che ha preso l’8% alle  europee ha una presenza televisiva inferiore al 2%. E dovrebbe  anche sapere che e’ di fatto e’ sparita la trasmissione in  sonoro di esponenti IdV, ai quali e’ concessa solo qualche  fuggitiva apparizione coperta dalla voce dello speaker. In  realta’, con il suo atteggiamento ambiguo il PD sta di fatto  avallando il dominio del monopolista al potere. Un regime che ci  mette fuori dalla civilta’ europea e dalla democrazia  costituzionale”.  (ANSA).

Gay/ Idv: Violenza preoccupante, subito legge contro omofobia _Serve ferma condanna di fronte a escalation persecuzione Roma, 2 set. (Apcom) – Approvare subito una legge sull’omofobia. Lo chiede l’Idv dopo i recenti episodi di violenza. “E’ indispensabile che il Parlamento intervenga sull’allarmante dilagare del fenomeno omofobia”, afferma Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia.     “Solleciteremo pertanto, alla riapertura dei lavori – aggiunge -, l’immediato incardinamento, in commissione Giustizia, di un provvedimento specifico. Alla luce degli ultimi episodi consideriamo della massima urgenza la stesura di un testo che possa passare con rapidità fulminea, adeguata alla gravità della situazione”.              D’accordo la collega Silvana Mura: “Quanto sta accadendo a Roma – afferma – è davvero preoccupante, dal momento che da giorni si sta assistendo ad una serie di aggressioni nei confronti di persone omossessuali. Una vera escalation di violenza che ha visto passare dalle percosse, alle armi da taglio per finire con le bombe carta di ieri”.               “Poiché ci sono tutti i presupposti per affermare che si tratti di una persecuzione che ha per oggetto la popolazione omosessuale, e Roma non è l’unica città italiana dove si sono verificate discriminazioni o veri e propri atti di violenza, è necessario – conclude la deputata dipietrista – che giunga una forte condanna da parte delle istituzioni ed è urgente che il Parlamento approvi quanto prima una legge che punisca l’omofobia”.

MAFIA: FONDI; IDV, DOMANI PROTESTA DAVANTI A P.CHIGI PARTITO PER SCIOGLIMENTO COMUNE, TENERE ALTA LA GUARDIA (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’Italia dei Valori domani, alle ore  11, sara’ di nuovo davanti Palazzo Chigi, ribattezzato ‘Palazzo  delle bugie e della vergogna’, in segno di protesta per il  mancato scioglimento del Comune di Fondi soggetto a evidenti e  gravissime infiltrazioni mafiose”. Lo annuncia il senatore e  segretario regionale del Lazio dell’Idv Stefano Pedica.     ”Non ci sara’ piu’ Consiglio dei ministri – ha aggiunto  l’esponente dell’Idv – senza un’occupazione simbolica della sala  stampa fino a quando qualcuno non rispondera’ alla nostra  domanda: quale e’ il vero motivo per cui  il Comune di Fondi non  e’ ancora stato restituito alla legalita”’.(ANSA).

SCUOLA:ZAZZERA(IDV),VERGOGNA INDIFFERENZA GOVERNO A PROTESTE (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’indifferenza del ministro Gelmini  e di tutto il governo nei confronti delle proteste sollevate dai  precari in tutto il Paese e’ vergognosa”. Lo afferma Pierfelice  Zazzera deputato dell’Italia dei Valori.    Il servizio formativo, sottolinea Zazzera, ”con il taglio  dei posti rischia di diventare insufficiente, se non ridicolo”,  e la pure necessaria riforma della scuola ”non si puo’ esaurire  con un taglio numerico dettato, nella migliore delle ipotesi,  dalla necessita’ di far cassa”.     ”La politica promossa dal Governo – conclude – e’ frutto di  un continuo ricatto nei confronti dei cittadini e dei loro  bisogni primari, come il lavoro e la scuola”. (ANSA).

Mafia, Alfano (IdV): Dalla Chiesa ucciso da alleanza Stato-mafia Roma, 02 SET (Velino) – “Mentre il generale Dalla Chiesa combatteva quasi a mani nude contro l’anti-Stato, ovvero la mafia, pezzi dello Stato colludevano con questa stessa organizzazione criminale e lo condannavano a morte. Ancora oggi i nomi dei mandanti politici di quell’omicidio non sono stati svelati. Ancora oggi non sono emerse tutte le responsabilita’ politiche e istituzionali che resero quell’omicidio possibile”. Lo ha dichiarato il deputato europeo dell’Idv e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando l’assassinio, avvenuta a Palermo il 3 settembre del 1982, del Prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso con la moglie, Emanuela Setti Carraro, e la guardia di P.S. Domenico Russo. (com/mga)

4 settembre 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 23 luglio 09


Dl manovra/ Di Pietro: Supplico Napolitano,lo rinvii alle Camere _Stavolta mandi un messaggio prima che la frittata sia fatta Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro anche oggi si rivolge al capo dello Stato con “una supplica”: “Rinvii alle Camere il dl manovra” accompagnato da un messaggio.   “Rileggendo la sua lettera di quindici giorni fa – dice il leader di Idv – si vede che il Presidente non è d’accordo sui maxiemendamenti che contengono tutto e che stravolgono il decreto, che non è d’accordo al ricorso strumentale al voto di fiducia, quindi senza offesa gli rivolgo una supplica, sia conseguente con quello che ha scritto e lo rinvii al Parlamento stavolta”.  A Di Pietro non bastano i richiami fatti il giorno dopo e, a proposito della ‘bacchettata’ del presidente della Camera, dice: “Le bacchettate sono come le lacrime di coccodrillo, non servono a niente. Se il governo ha violato la Costituzione la conseguenza è una sola: intervenire prima e non dopo che la frittata è stata fatta. Ci auguriamo un corposo messaggio alle Camere dal Presidente della Repubblica”.   Infine, l’ex pm replica alle critiche del Pd: “Noi non critichiamo le altre opposizioni, ma non se la prendano con noi perchè non sanno fare opposizione”.

Napolitano/Di Pietro:Franceschini pensi a fare opposizione seria _Anzichè a spartire con Pdl poltrone Rai. Scelga fra noi e Udc Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro replica duramente alle critiche del segretario del Pd Sario Franceschini. “Va bene il rispetto delle istituzioni, ma non accettiamo la codardia e l`accondiscendenza a decisioni contraddittorie e incomprensibili, anche se provenienti dalla più alta carica dello Stato. Il segretario del Pd – afferrma Di Pietro- non si preoccupi del ‘come’ fa opposizione l`Italia dei Valori, pensi piuttosto a fare un pò di seria opposizione al Governo Berlusconi, invece di stare con la maggioranza a spartirsi le poltrone della Rai. Il Pd faccia la sua scelta: se vuole accodarsi all`Udc e rinunciare all`alleanza con l`Italia dei Valori non deve fare altro che dirlo”.         

SICUREZZA: DI PIETRO, E’ NATO PARTITONE UNICO PDL-PD-UDC =       NOSTRA E’ UNICA OPPOSIZIONE CHE CITTADINI HANNO VISTO NEGLI  ULTIMI DIECI ANNI Roma, 23 lug. (Adnkronos) – “Il Presidente della Repubblica non  mi ha ancora risposto. Spero che lo faccia, anche se non mi illudo. In compenso il partitone unico Pdl-Pd-Udc, che potrei definire la nuova  maggioranza assoluta di governo, lo ha fatto”. Lo scrive Antonio Di  Pietro sul suo blog citando le reazioni di Pdl, Udc e Pd alla sua  lettera aperta di ieri al capo delle Stato. In particolare sottolinea  le parole di Antonello Soro e Anna Finocchiaro che, scrive il leader  Idv, “tuonano: ‘Di Pietro non mostra ritegno nel destabilizzare le  istituzioni al fine di lucrare vantaggi politici”.        “Mi chiedo allora: sono per caso gli stessi vantaggi politici  delle manifestazioni di piazza Navona? Gli stessi vantaggi di piazza  Farnese? Gli stessi vantaggi della raccolta firme per il referendum  contro il Lodo Alfano? Gli stessi vantaggi del no al bavaglio alle  intercettazioni? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto votare contro  l’indulto? Gli stessi vantaggi che muovono le nostre interrogazioni  parlamentari sul conflitto di interessi di Silvio Berlusconi? Gli  stessi vantaggi che non ci fanno candidare condannati al Parlamento?  Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto rifiutare la spartizione delle  poltrone della Rai? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto firmare ai  due VDay di Beppe Grillo per un Parlamento Pulito e per l’abolizione  dei finanziamenti pubblici all’editoria?”, elenca Di Pietro.        “Ma questa, cari Ayatollah del Pd, si chiama opposizione, ed e’  l’unica che il popolo italiano ha visto negli ultimi dieci anni. Mi  chiedo ogni giorno quale sia l’obiettivo dei partiti politici in  Parlamento oggi: governare per conto dei cittadini o isolare chi li  rappresenta? E ancora: cosa sarebbero Montecitorio e Palazzo Madama  senza l’Italia dei Valori? La risposta e’ semplice: un coro monocorda  di Silvio Berlusconi a garanzia di un’armoniosa democrazia  dittatoriale”, conclude il leader Idv.

LODO ALFANO: IDV PRESENTA INTERROGAZIONE AD EUROPARLAMENTO = (AGI) – Roma, 23 lug – Il primo atto dell’Idv all’Europarlamento e’ stato quello di presentare una interrogazione sul lodo Alfano. “L’Italia – si legge nell’interrogazione – e’ l’unico Paese Ue a garantire al Presidente del Consiglio una immunita’ ad hoc rispetto ad ogni procedura penale. Una norma simile era gia’ stata abrogata dalla Corte Costituzionale, che dovra’ pronunciarsi sulla conformita’ della legge con la Costituzione il 6 ottobre 2009, a seguito di una richiesta del pm di Milano nel quadro del processo a David Mills ed a quello relativo ai diritti tv di Mediaset, nel quale Berlusconi e’ imputato. In questo contesto – si legge ancora nell’interrogazione – Berlusconi ha avuto una cena con due giudici della Corte Costituzionale, assieme al ministro della Giustizia, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato. Quali azioni concrete prendera’ il Consiglio al riguardo, affinche’ siano rispettati i diritti fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, garantito dai trattati Ue e dalla Costituzione italiana?”.     Di Pietro, in una conferenza stampa con i 7 europarlamentari dell’Idv (che hanno aderito al gruppo Alde), afferma: “Dobbiamo difendere la nostra Costituzione a livello europeo, perche’ c’e’ una Costituzione materiale che si va sostituendo a quella formale. C’e’ un sistema di potere vicino a quello piduista, vicino al progetto Rinascita di Licio Gelli”.(AGI)

GIUSTIZIA: DI PIETRO, CONTINUARE A PROTEGGERE PINO MASCIARI (ANSA) – VIBO VALENTIA, 23 LUG – ”Esprimo la mia  solidarieta’ personale e quella dell’Italia dei Valori a Pino  Masciari e alla sua famiglia per la grave intimidazione di cui  e’ stato vittima”. Lo afferma in una nota il leader dell’Italia  dei Valori, Antonio Di Pietro, circa l’intimidazione alla  famiglia Masciari.    ”Pino Masciari – aggiunge – ha dato un contributo  fondamentale per far assicurare alla giustizia pericolosi  criminali della ‘ndrangheta e occorre mantenere alto il livello  di guardia e proteggere chi con coraggio e grande senso civico  difende lo Stato”.(ANSA).

Napolitano/ Belisario: da Idv nessun attacco al Quirinale _Critichiamo rispettosamente.Unica offensiva è contro Berlusconi Roma, 23 lug. (Apcom) –  “Sbagliano quanti vedono negli appelli dell’Italia dei Valori un attacco al Quirinale. L’unica offensiva che Di Pietro ed i parlamentari IdV stanno conducendo da sempre, e a quanto sembra purtroppo da soli, è contro il Governo Berlusconi e quanti nella maggioranza travalicano i temi del diritto e della democrazia”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ribadendo che “a destabilizzare le istituzioni sono Berlusconi, il centrodestra e chi non sa contrastarli”.   Per il capogruppo dei senatori IdV “è impensabile che una forza politica parlamentare non possa esprimere liberamente e in tutte le sedi il proprio disagio per quanto si sta verificando e non possa manifestare il proprio giudizio negativo sui molti punti controversi e incostituzionali della legge sulla sicurezza”.   “Sappiamo che il Presidente della Repubblica è carica centrale per la nostra democrazia – conclude Belisario – ma riteniamo di poter esprimere critiche legittime quando alcune decisioni ci sembrano poco convincenti ed efficaci, senza per questo mancargli di rispetto”.

DDL ALFANO: BELISARIO, CSM CONFERMA RIFORMA E’ UNA PORCHERIA (ANSA) – ROMA, 23 LUG – ”Ancora una volta quanto denunciato  dall’Italia dei Valori risponde a verita’. Il Csm, nonostante le  caute affermazioni del suo vicepresidente Mancino, boccia in  modo inequivocabile la proposta governativa di revisione del  codice di procedura penale”. Per il presidente dei senatori  dell’Idv, Felice Belisario, ”si tratta di un’altra riforma  porcheria di Berlusconi, Alfano e compagnia per dare piena  attuazione al programma della P2. Quale dialogo e’ mai possibile  -si chiede Belisario – con questi personaggi?”. (ANSA).

GIUSTIZIA: DONADI “ALFANO VUOLE SOTTOMETTERE MAGISTRATURA” ROMA (ITALPRESS) – “Alfano vuole una magistratura meno libera, i pubblici ministeri sottoposti al controllo del governo e l’abrogazione dell’obbligatorieta’ dell’azione penale per attribuire alla politica la priorita’ dei reati da perseguire. Un progetto antidemocratico per il quale possono gioire solo i politici che hanno scheletri nell’armadio. Il Csm conferma quanto Idv aveva denunciato fin dal primo giorno di legislatura. Ci batteremo per contrastare questa terribile riforma”. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. (ITALPRESS).

DL ANTICRISI: BORGHESI(IDV), AGEVOLA SOLO CORRUTTORI E EVASORI = (AGI) – Roma, 23 lug. – L’Italia dei valori e’ tornata a criticare il decreto anticrisi all’esame della Camera. Il dl “e’ l’ennesima manovra spot del governo Berlusconi”, ha dichiarato in una nota Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori a Montecitorio.     “Non ci sono soldi ne’ per i precari, ne’ per le famiglie, le quali dovranno pure sborsare del denaro per regolarizzare le badanti”, ha ricordato, “non risolve i problemi delle piccole e medie imprese che sono il motore della nostra economia. Gli unici a essere agevolati sono i corruttori e gli evasori fiscali che con l’introduzione dello scudo potranno regolarizzarsi sborsando somme esigue a danno dei cittadini onesti”.     Il tutto, ha concluso, “fatto con un provvedimento blindato che non ha lasciato spazio al dibattito parlamentare e che ha solo offeso le istituzioni. Per questo l’Italia dei Valori votera’ no a questo provvedimento che di fatto non aiuta a far ripartire il nostro sistema economico”. (AGI)

DL CRISI. DI NARDO (IDV): ‘NO’ COMMISSARIAMENTO TUTELE AMBIENTALI ‘COMMISSARIO FACTOTUM’, FATTO DI GRAVITA’ SENZA PRECEDENTI.  (DIRE) Roma, 23 lug. – “Prima che si compia la ormai scontata ventitreesima richiesta di fiducia ci aspettiamo la modifica da parte del governo dell’ignobile articolo del decreto anti-crisi che prevede il commissariamento delle tutele ambientali”. Lo dichiara il senatore dell’Idv, Nello Di Nardo, specificando che si tratta “di un fatto di una gravita’ senza precedenti che vede contrari gli enti locali, le Regioni e persino il ministro dell’Ambiente”.     Per Di Nardo “ora che il sistema delle autorizzazioni iniziava a dare i suoi frutti, il governo con arroganza ha pensato bene di stravolgerlo imponendo il commissario factotum”,  una figura che, sostiene l’esponente dell’Idv, “potrebbe diventare pericolosa nel momento di dover decidere sulla ubicazione degli eventuali siti nucleari”. Tra l’altro, sottolinea, la normativa europea prevede che a svolgere gli accertamenti di conformita’ ambientale “siano organismi terzi rispetto a quelli che emanano i decreti”.     Quindi, “se con il pretesto della semplificazione l’esecutivo vuole perseverare nel suo errore- conclude di Nardo- se la dovra’ vedere oltre che con i cittadini, anche con l’ennesima procedura d’infrazione da parte della Commissione europea”.

CACCIA: CARLINO (IDV) A FEDERCACCIA, ERRARE UMANO PERSEVERARE DIABOLICO = Roma, 23 lug. – (Adnkronos) – “Errare e’ umano, perseverare e’  diabolico. Il presidente di Federcaccia avrebbe fatto meglio a non  rettificare le parole di pentimento rilasciate a caldo dopo le  polemiche sollevate da piu’ parti per la pubblicita’ con la  discutibile immagine del bambino in tuta mimetica che posa accanto ad  un fucile”. Lo afferma la senatrice dell’Italia dei Valori Giuliana  Carlino, componente della commissione bicamerale per l’Infanzia.        “Chiedero’ in commissione -prosegue Carlino- un intervento  concreto per fermare questa campagna e il messaggio che sottintende,  in quanto non c’e’ nulla di educativo nell’abituare i giovani all’uso  delle armi. Chi intende trasferire ai propri figli la passione per la  natura e per la fauna, farebbe bene a regalare loro un bel binocolo o  una macchina fotografica, sicuramente ed eticamente piu’ adatti alle  nuove generazioni”.

23 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 22 luglio 09

NAPOLITANO: DI PIETRO, RISPONDA A RILIEVI ANZICHE’ OFFENDERE LETTERA APERTA AL CAPO DELLO STATO (ANSA) – ROMA, 22 LUG

”La prego, sig. Presidente Napolitano, mi risponda nel merito, invece di offendermi anche Lei gratuitamente”. Cosi’ Antonio DI Pietro conclude una lunga a polemica lettera aperta indirizzata al Presidente della Repubblica in cui contesta una serie di atti del Quirinale, come la controfirma del ddl sicurezza, del Lodo Alfano o la mancanza di iniziative dopo la cena tra Berlusconi e due giudici costituzionali. La lettera e’ pubblicata sul blog del leader dell’Idv. Di Pietro ricorda la controfirma da parte di Napolitano del ddl sicurezza, nonche’ la contestuale lettera al premier Berlusconi in cui venivano segnalate le ”criticita’ del testo”. Secondo il leader di Idv, dopo una simile lettera, ”qualsiasi persona normale si sarebbe aspettata che Lei, sig. Presidente, fosse conseguente con le premesse e le considerazioni da Lei stesso espresse e applicasse l’art. 74 della Costituzione che testualmente recita (e Lei lo sa bene!): ‘il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, puo’ con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione’. Insomma, a norma di legge costituzionale, poteva – e, secondo noi, doveva – non controfirmare ne’ promulgare la legge ma rinviarla al Parlamento con le stesse identiche motivazioni con cui ha scritto la ‘letterina di rimprovero’ al Capo del Governo Berlusconi (lettera, a nostro avviso, del tutto irrituale giacche’ la Costituzione assegna al Presidente della Repubblica il potere di inviare ‘messaggi’ alle Camere (art. 74 Cost.) ma non al Governo)”. ”Lei, pero’ – prosegue la lettera – e’ andato oltre e si e’ messo a polemizzare con me, che l’avevo invitata a non firmare ne’ a promulgare la legge, affermando (anche qui cito testualmente): ‘chi invoca polemicamente e di continuo poteri e perfino doveri che non ho, mostra di aver compreso poco della Costituzione’ (ovviamente scatenando una scontata litania di improperi nei miei confronti)”. Di Pietro ribadisce quindi il suo giudizio di ”palese contraddittorieta’ tra le sue valutazioni sulla legge in questione e la ‘decisione’ adottata (sottoscrizione e promulgazione della legge)”. A questo punto inizia la requisitoria costruita con una serie di anafore in ciascuna delle quali si rimprovera a Napolitano uno dei suoi atti: e’ vero o no che vi e’ contraddizione evidente (perfino letterale) fra la ‘motivazione’ ed il ‘dispositivo’ del suo provvedimento; e’ vero o no che, in questi casi, Lei ha il potere (e perfino il dovere, per usare le sue stesse parole) di non promulgare immediatamente la legge ma rinviarla alle Camere, con un messaggio motivato?; e’ vero o no che invece Lei non ha il dovere di inviare ‘messaggi’ al Capo del Governo (e nemmeno letterine a mo’ di rimprovero come ‘piume d’oca’)?; e’ vero o no che anche la legge sulle intercettazioni gia’ approvata da un ramo del Parlamento e’ un’altra legge incostituzionale e contraria ai principi generali dell’ordinamento? E, se e’ vero, perche’ Lei si e’ chiamato il Ministro della Giustizia per esprimergli le Sue perplessita’ e non le ha esternate con un formale ‘messaggio’ alle Camere (art. 87 Cost.) per far sapere anche a noi parlamentari eletti dal popolo le sue valutazioni?; e’ vero o no che anche sul Lodo Alfano (quella legge ad personam che Berlusconi si e’ fatta fare per non farsi processare) Lei ha usato il ‘guanto di velluto’ firmando e promulgando una legge che ora ogni Tribunale d’Italia sta contestando come incostituzionale?; e’ vero o no che,nelle more delle decisioni della Corte costituzionale sul predetto Lodo Alfano, lo stesso Presidente del Consiglio ed il Ministro della Giustizia hanno partecipato ad una ‘privatissima’ cena proprio con due giudici della Corte Costituzionale? E, se e’ vero, vuole spiegarci Sig. Presidente della Repubblica, come intende assicurare ai cittadini (ed a noi parlamentari che li rappresentiamo) che la Corte Costituzionale non sia stata compromessa da interventi e condizionamenti esterni?” ”La prego, sig. Presidente Napolitano, mi risponda nel merito – conclude Di Pietro – invece di offendermi anche Lei gratuitamente. Con ossequio”.

(ANSA). INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, NAPOLITANO NON FIRMI CAPO DELLO STATO NON USI GUANTO DI VELLUTO COME PER LODO ALFANO (ANSA) – ROMA, 22 LUG

– ”Chiediamo al presidente della Repubblica che utilizzi la sua forza propulsiva per rinviare la legge sulle intercettazioni per non avere il Paese in mano ai piduisti”. Lo ha detto, questa mattina, l’on.Antonio Di Pietro, a conclusione della manifestazione indetta, per oggi, dall’Italia Valori per sollecitare un ”no” del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alle nuove norme in materia di intercettazioni. Alla manifestazione, che, partita da via della Dataria, si e’ conclusa davanti alle Scuderie del Quirinale, sempre sotto il controllo della Polizia, hanno partecipato alcune decine dei persone. ”Diciamo no – ha concluso Di Pietro – al guanto di velluto, come con il lodo Alfano. Non riusciamo a capire perche’ abbia promulgato tale legge”. (ANSA). Napolitano/Idv a Quirinale,Di Pietro:Fermi almeno intercettazioni Perché non ha inviato messaggio formale alle Camere? Roma, 22 lug. (Apcom) – “Chiediamo al capo dello Stato che, dopo aver usato la piuma per la legge sulla sicurezza, usi tutta la sua forza di persuasione per la legge sulle intercettazioni affinché possa essere rinviata alle Camere se resta così com’è”. Antonio Di Pietro, che ha guidato una manifestazione organizzata da Idv al Quirinale, si è rivolto così al presidente della Repubblica. I manifestanti, che erano stati bloccati in via della Dataria, dopo aver chiarito ai responsabili dell’ordine pubblico che non intendevano alimentare una protesta sono saliti fino al piazzale antistante il palazzo, quindi Di Pietro ha lanciato un appello a Giorgio Napolitano per denunciare i rischi contenuti nella legge sulle intercettazioni: “Se resta così il paese sarà in mano a un gruppo di piduisti che usano le istituzioni per farsi gli affari loro”. Napolitano/Pedica:Chiediamo suo intervento perchè crediamo in lui _”Chi insulta il presidente è la maggioranza” Roma, 22 lug. (Apcom) – “Se c’è qualcuno che ancora crede nell’autorevolezza del Presidente della Repubblica è proprio l’Italia dei Valori che oggi ha chiesto pacificamente a Napolitano di usare le sue legittime prerogative per fermare questa intollerante deriva antidemocratica”. Così l senatore Stefano Pedica, promotore della manifestazione dell’Idv che si è svolta davanti a Quirinale, controbatte alle dichiarazioni di Capezzone. “Chi insulta Napolitano è invece la maggioranza – continua Pedica – che, non a parole ma peggio con i fatti, persevera a sfornare leggi palesemente incostituzionali, dal Lodo Alfano alle intercettazioni. Noi dell’Italia dei valori vogliamo che Napolitano sia sempre più presente nella vita politica del nostro Paese, il Pdl invece vorrebbe che scomparisse”. Red/Vep

INFRASTRUTTURE:DI PIETRO, PREMIER FA BELLO CON LAVORO ALTRI (ANSA) – ROMA, 22 LUG –

”Berlusconi e’ davvero bravo a farsi bello con il lavoro degli altri”: lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Idv e ministro del governo Prodi. ”Ieri – spiega – lo ha fatto con il piano casa che si e’ venduto come suo, mentre i soldi erano gia’ stati messi a disposizione dal Governo Prodi e presi proprio da capitoli del ministero delle Infrastrutture, da me allora diretto. Il Governo Berlusconi sta solo riutilizzando quei soldi per fare cio’ che noi avevamo gia’ programmato di fare. Oggi torna a farsi bello con l’attuazione dei lavori della Brebemi: pure le pietre sanno che sono state avviati e messi a punto da me nel precedente Governo”. ”Mi meravigliano, piuttosto, e mi amareggiano il silenzio e l’accondiscendenza della Brebemi, dell’Anas e, soprattutto, il silenzio delle istituzioni regionali e territoriali lombarde che conoscono bene il lavoro fatto dal Governo Prodi e dal ministero delle Infrastrutture per arrivare alla posa della prima pietra. Essi oggi se ne dimenticano a tal punto da non averci nemmeno invitato a presenziare all’evento, nonostante siamo stati coloro – conclude – che maggiormente si sono impegnati per la realizzazione dell’opera. Come diceva mia madre: ‘fai il bene e scordatene”’.

(ANSA). PD: BELISARIO, IDV SI ALLEA SOLO SU UN PROGRAMMA CONVINCENTE (ANSA) – ROMA, 22 LUG –

”Nella scelta degli alleati i capicorrente del Pd non devono guardare al loro interno, ma agli interessi del Paese che chiede un cambio di passo per mandare a casa il Governo di centrodestra”. Lo sostiene il capogruppo dell’ Idv al Senato, Felice Belisario, che parlas della necessita’ di ”costruire un programma forte e alternativo, che sia chiaramente di centrosinistra e non un progetto annacquato e sbandierato come un vessillo scolorito”. Secondo Belisario ”ci sono infatti alcuni obiettivi irrinunciabili da raggiungere: una forte difesa delle fasce sociali piu’ deboli; una maggiore attenzione ai giovani, all’occupazione, allo sviluppo del Mezzogiorno; un piu’ ampio sostegno alle imprese, in particolare quelle piccole e medie; una riduzione reale dei costi della politica; l’eliminazione del conflitto d’interessi; una giustizia uguale per tutti”. ”Tutte condizioni – conclude Belisario – che contraddistinguono una effettiva politica di centrosinistra e che non possono consentire inciuci con chi non le condivide”.(ANSA). GOVERNO. BELISARIO:CASINI E PD VENGANO A LEZIONE DI OPPOSIZIONE (DIRE) Roma, 22 lug. – “Sembra proprio la storiella del bue che dice cornuto all’asino! Se Grillo e Di Pietro vengono definiti da Casini come i migliori alleati di Berlusconi, non possiamo non ricordare al leader Udc che e’ stato proprio lui, per ben 14 anni, alleato dell’attuale premier con il quale invece l’Italia dei Valori non ha mai avuto nulla a che spartire. Anzi, ancora oggi Casini e Berlusconi sono insieme in molte realta’ regionali e locali”. Lo afferma il presidente del Gruppo Idv al Senato, Felice Belisario, precisando che “le difficolta’ del Pd non sono certo colpa dell’Italia dei Valori, come sostiene Casini, ma hanno evidentemente altre ragioni che spero emergeranno e saranno risolte nella fase congressuale”. “Comunque- conclude Belisario- se Casini, insieme agli altri dirigenti del suo partito e a quelli del Pd, volessero sapere come fare una concreta ed efficace opposizione a Berlusconi e al centrodestra, visto che come Idv sappiamo benissimo come si fa, siamo ben disposti ad insegnarlo anche a loro”.

MINISTRI:LI GOTTI(IDV),PDL-LEGA AGGIRANO LEGGI E REGOLE (ANSA) – ROMA, 22 LUG –

”Con la decisione di oggi, di fatto, si stanno stravolgendo tutte le regole e le leggi in materia di immunita’. Stanno scrivendo il lodo Alfano anche per i ministri”. Il responsabile Giustizia dell’Idv, Luigi Li Gotti, commenta cosi’ la decisione dell’Aula di dire si’ alla relazione della giunta per le autorizzazioni sul caso del leghista Roberto Castelli. ”Nella loro fretta di garantire questa nuova immunita’ ai ministri – prosegue il senatore dell’Idv – non hanno neanche voluto aspettare la decisione della Corte Costituzionale su analoga questione. Una decisione che avrebbe potuto fugare ogni dubbio sull’argomento”. ”E invece – prosegue Li Gotti – e’ bastata una semplice lettera del senatore Castelli per dar vita alla pronuncia della giunta. Una pronuncia che certamente fara’ discutere perche’ stravolge ogni legge e regola. A cominciare dalla Costituzione”.(ANSA). MAFIE. DE MAGISTRIS: LOTTA SENZA CONFINI ANCHE IN EUROPA (DIRE) Roma, 22 lug. – “Ancora una volta, le indagini giudiziarie evidenziano la capacita’ di penetrazione, senza limiti geografici, della criminalita’ mafiosa nel tessuto economico”. Lo dichiara in una nota l’eurodeputato Idv e presidente della commissione europea per il controllo del bilancio, Luigi De Magistris, commentando l’operazione della Dda di Reggio Calabria, che oggi ha consentito il sequestro di oltre 200 milioni di euro di beni riconducibili a clan della ‘ndrangheta. “Per questa ragione- aggiunge De Magistris- ho posto da subito come priorita’ del Parlamento europeo la lotta senza confini alle mafie. Una battaglia ancora piu’ urgente e necessaria in questo momento: tra breve, infatti, se verra’ approvata definitivamente la legge sulle intercettazioni, le investigazioni non saranno piu’ possibili”. TV. PARDI (IDV): MOSTRO DIGITALE NELLE MANI DI BERLUSCONI (DIRE) Roma, 22 lug. – “I dirigenti di Tivu’sat si affrettano a ricordare che la nuova piattaforma digitale non e’ nata per fare business, non partecipa alle dinamiche di mercato e non ha contenuti editoriali. Ora che sappiamo cosa non sara’, vorremmo capire cosa comportera’, dove finiranno la liberta’ di espressione e le garanzie di pluralismo dell’informazione, di fronte a questo mostro digitale, dove il presidente del Consiglio figura tre volte: nell’azienda di famiglia Mediaset, nella Rai come dominus e a La7 con l’amichevole presenza di Tarek Ben Ammar”. E’ il parere di Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza. Per il senatore Pardi “il manierismo con cui e’ stata presentata Tivu’sat non ha chiarito nessun dubbio. Esaurite le chiacchiere buoniste sulla gratuita’ e la bonta’ dell’iniziativa, rimane infatti da capire per quale ragione tre concorrenti del mercato analogico si uniscano in un progetto industriale, quali sono i costi sostenuti dalla Rai per la costituzione della piattaforma, quali i rischi di perdita derivanti dall’uscita dell’offerta satellitare di Sky, e- conclude- quale sara’ l’impatto sugli utenti”. Mare campano, Palagiano (Idv): Difendiamo bellezze regione Roma, 22 LUG (Velino) – “Il disastro ambientale che in queste ore sta minacciando le acque del mare campano deve essere arginato al piu’ presto e senza sconti per nessuno dei responsabili, che siano amministratori locali, societa’ che gestiscono gli impianti di depurazione o enti che dovrebbero controllare la qualita’ delle acque per tutelare la salute dei cittadini ed un territorio ricco di bellezze naturali e meta di turisti provenienti da tutto il mondo”. È quanto afferma in una nota Antonio Palagiano, deputato campano dell’Idv e primo firmatario insieme ad Antonio Di Pietro del question time presentato in Aula questo pomeriggio. “Il turismo, una delle principali fonti di benessere della Regione, e’ in serio pericolo anche in questa stagione – prosegue Palagiano – prima l’emergenza rifiuti, poi la crisi economica internazionale che ha abbassato di molto la percentuale dei turisti ed ora il duro colpo al mare campano. Tutto questo comportera’ un’inevitabile crisi economico-occupazionale che deve essere evitata”. “Quello che sta accadendo si palesa come un vero attentato alla salute dei cittadini, che non potranno bagnarsi nelle bellissime acque del Golfo perche’ il rischio di tifo, gastroenteriti o dermatiti epatiti e virus gastrointestinali e’ troppo alto. E allora chiediamo con forza al Governo – conclude il deputato Idv – di intervenire con tutti i mezzi a propria disposizione per risolvere l’emergenza, garantire una gestione attenta degli impianti di depurazione anche con l’impiego delle forze dell’ordine e un controllo sicuro sulla qualita’ delle acque; per difendere questa regione, prezioso patrimonio del nostro Paese”. (com/asp)

22 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 20 luglio 09


SICUREZZA: DI PIETRO, NAPOLITANO? EXCUSATIO NON PETITA (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ” ‘Excusatio non petita’, mi  verrebbe da dire alle osservazioni del presidente Napolitano per  giustificare la lettera di rimbrotto invece che rinviare alle  Camere un provvedimento come prevede la Costituzione”. Antonio  Di Pietro, leader dell’Idv, replica cosi’, rispondendo ai  giornalisti alla Camera, al presidente della Repubblica che,  senza citarlo direttamente, lo ha chiamato in causa per le  critiche alla sua decisione di promulgare, malgrado le critiche  di merito, la legge sulla sicurezza. Abbiamo avuto il massimo rispetto  chiedendo che ci sia il rinvio alle Camere e non un semplice  rimbrotto. La Costituzione prevede che quando un provvedimento  viola l’ordinamento venga rinviato alle Camere. Approvarla con  una lettera di rimprovero e’ come mettere il proprio sigillo  sopra. Ecco perche’ speriamo che cio’ non avvenga per il decreto  intercettazioni”, aggiunge Di Pietro.     ”Rispetto istituzionale – conclude – non significa chiedere  a una forza politica di opposizione di non esercitare il suo  ruolo parlamentare per far felice il presidente della  Repubblica”.

Intercettazioni/ Di Pietro: Napolitano non mandi altra lettera… _”Se il ddl resta così com’è lo rinvii alle Camere”  Roma, 20 lug. (Apcom) – Se il ddl sulle intercettazioni non verrà modificato il capo dello Stato deve rinviarlo alle Camere e non promulgarlo, magari scrivendo una nuova lettera al Governo come è accaduto col pacchetto sicurezza. Il leader di Idv Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti alla Camera, risponde così quando gli viene detto che il capo dello Stato ha auspicato soluzioni condivise sulla materia: “Mi auguro – dice Di Pietro – che il capo dello Stato, se dovesse rimanere questo ddl, questa volta non si limiti ad una lettera di rimprovero, ma eserciti in pieno i poteri che la Costituzione gli attribuisce e rinvii il provvedimento alle Camere”.

TV: DI PIETRO, TIVU’ SAT AMMUCCHIATA, PORTA SOLDI A MEDIASET (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”La grande ammucchiata”: Antonio Di  Pietro battezza cosi’, sul suo blog, Tivu’ Sat, la nuova offerta  satellitare che Rai, Mediaset e Telecom Italia Media lanceranno  a giorni, e ipotizza che il progetto serva a ”portare soldi”  alle aziende di proprieta’ del premier Berlusconi.    ”La Rai, azienda televisiva di Stato, ha rifiutato 125  milioni di euro da Sky – scrive il leader Idv – per la messa in  onda del pacchetto RaiSat. Rai, Mediaset e La7, attraverso i  nuovi decoder, dal 31 luglio inaugureranno l’era Tivu’ Sat. Non  basta. Gli abbonati Sky che posseggono un decoder, e non ne  vogliono altri, oppure se ne fregano di Fede, dovranno comunque  metterselo in casa (Fede ed il decoder Tivu’ Sat) perche’ i  canali Rai1, 2 e 3 non saranno piu’ visibili dal decoder Sky”.    A questo punto Di Pietro pone alcune domande: ”Quanto ha  offerto Mediaset per mettere fuori gioco i 125 milioni di euro  offerti da Murdoch? Sulla base di quali criteri e’ maturata la  scelta del direttivo Rai di investire su un cavallo perdente  come Mediaset invece che su Sky, societa’ i cui risultati  economici e prospettive non lasciano dubbi rispetto  all’agonizzante concorrente? Con che business plan e con quali  ritorni economici la Rai si e’ buttata su Tivu’ Sat, d’amore e  d’accordo con Mediaset e La7, che sono anche sue concorrenti?”.    Di Pietro si chiede ancora se il direttore generale della Rai  Mauro Masi il presidente della Vigilanza Sergio Zavoli abbiano  considerato che ”Mediaset detiene le concessioni delle  frequenze radiotelevisive pubbliche al modico prezzo dell’1% del  fatturato di Rti (nemmeno di Publitalia!), un comodato d’uso  praticamente gratuito che ha negato immensi capitali alle casse  dello Stato; da quando questo Governo e’ al potere gli  investimenti pubblicitari di aziende statali e parastatali (come  accade anche per Eni e Poste Italiane) sono stati in buona parte  dirottati dalle casse Rai a quelle Mediaset della famiglia  Berlusconi”. ”Dato che Silvio Berlusconi, proprietario di  Mediaset, e’ lo stesso Silvio Berlusconi che ricopre la carica  di presidente del Consiglio – conclude Di Pietro – forse  l’avventura imprenditoriale Tivu’ Sat e’ pensata proprio per  portare soldi alle sue aziende e non a quelle che tra 3 anni  potrebbe non controllare piu”’. (ANSA).

UE. DI PIETRO: NOMINA DE MAGISTRIS E’ UN SEGNALE IMPORTANTE (DIRE) Roma, 20 lug. – “Esprimo tutta la mia soddisfazione e non posso che augurare, anche a nome del partito, buon lavoro a Luigi de Magistris”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, commentando l’elezione dell’eurodeputato dell’Idv alla presidenza della Commissione del Parlamento europeo preposta al controllo del bilancio comunitario.     “La nomina di de Magistris- aggiunge Di Pietro- e’ un segnale importante e positivo che arriva dall’Europa, oltre ad essere una conferma dell’azione politica portata avanti dall’Idv. La lotta allo spreco e alla gestione non trasparente dei finanziamenti pubblici da parte delle amministrazioni, nazionali e locali, e’ sempre stata un punto irrinunciabile del nostro programma”.

PARLAMENTO UE: DE MAGISTRIS, IRRINUNCIABILE CONTRASTO A CORRUZIONE =  (ASCA) – Roma, 20 lug – ”Ritengo che in questo momento storico, la Commissione preposta al controllo del bilancio comunitario sia una delle piu’ importanti del Parlamento europeo. Da questa sede, infatti, si procede a verificare in che modo vengono spesi i soldi erogati dall’Unione europea. Da questa sede, quindi, si puo’ dare un grande segnale di trasparenza e di legalita’. Il contrasto alla corruzione, alle frodi e alla criminalita’ organizzata sara’ sicuramente un punto centrale della mia attivita’ di presidente”. Lo afferma in una nota l’eurodeputato dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris, eletto oggi alla presidenza della Commissione per il controllo del bilancio comunitario del Parlamento di Strasburgo.  

CRISI: IDV, SU SGRAVI IMPRESE GOVERNO ARRIVA TARDI E MALE (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”Con l’emendamento sullo sgravio  alle imprese il governo arriva tardi e male su un’idea che e’  partita da noi dell’Italia dei Valori”. E’ quanto afferma  Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla  Camera.    ”Siamo stati noi – sottolinea – a proporre la detassazione  degli utili con conseguente trasferimento al capitale sociale.  Il governo adesso tenta di fare propria la nostra idea, ponendo,  pero’ tanti e tali limiti agli sgravi per le imprese da non  portare alcun beneficio ad un settore che invece ne ha  fortemente bisogno. Il governo, in pratica, sta proponendo di  curare un cancro con un’aspirina, mentre noi, pochi giorni fa,  abbiamo proposto una cura seria che e’ stata rifiutata”. (ANSA).  

MAFIA: ALFANO (IDV) “BORIS GIULIANO SFIDO’ CRIMINALITA’ A VISO APERTO” PALERMO (ITALPRESS) – “Boris Giuliano fa parte di quella folta schiera di servitori dello Stato che hanno ridato, con il loro sacrificio, onore alle Istituzioni repubblicane”. Lo ha detto l’eurodeputato dell’Italia dei Valori e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando la figura di Boris Giuliano ucciso il 21 luglio del 1979 a Palermo. “In un tempo – aggiunge Alfano – in cui in troppi preferivano voltarsi dall’altra parte, sminuire o colludere, Giuliano, grazie al suo straordinario fiuto investigativo e alla sua determinazione, ingaggio’, insieme a pochi altri, una vera e propria lotta contro Cosa nostra con metodi assai innovativi. Pago’ questo suo impegno con la morte. La mafia, che aveva sfidato a viso aperto, preferi’ colpirlo alle spalle”.

TESTAMENTO BIOLOGICO: MURA (IDV), SACCONI EVITI PRESSIONI =  (ASCA) – Roma, 20 lug – ”Affermando che la parte della legge sul testamento biologico che riguarda l’alimentazione e l’idratazione artificiale e’ immodificabile, il ministro del Welfare Sacconi getta un macigno sull’esame che si sta svolgendo in commissione Affari Sociali alla Camera”. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv e membro della Commissione Affari Sociali della Camera.    ”Idratazione e alimentazione artificiale sono il perno su cui puo’ ruotare una buona legge o una legge assolutamente inutile in tema di dichiarazione anticipata di trattamento. Su di un tema cosi’ sensibile – sottolinea Mura – il governo dovrebbe astenersi dall’esercitare pressioni politiche nei confronti del Parlamento, sarebbe molto piu’ utile che, invece di influenzare l’andamento dei lavori in commissione il ministro Sacconi si occupasse a tempo pieno della pandemia influenzale che si annuncia alle porte dell’Italia, tema sul quale – conclude – abbiamo visto regnare molta confusione all’interno del governo”.  res-map/cam/alf  

ALCOL: CARLINO(IDV); CONTRASTARE ECCESSI,DA POLITICI ESEMPIO (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”Tutti gli eccessi vanno  contrastati, in particolare quello del consumo smodato di alcol,  troppo spesso causa di lutti  e incidenti sulle strade”. Lo  afferma la senatrice lombarda Giuliana Carlino, commentando la  decisione della Giunta comunale di Milano di vietare l’acquisto  e il consumo di alcolici in strada e nei locali pubblici, ai  minori di 16 anni.     ”Ormai – sottolinea la Carlino – e’ invalsa la moda dello  ‘sballo’ soprattutto tra  giovani e giovanissimi, ma non solo  tra loro. Infatti, scandali sempre piu’ frequenti coinvolgono la  vita privata di chi fa politica. Amministrazione pubblica, forze  dell’ordine, autorita’ sanitarie, mondo della scuola e del  lavoro sono tutti chiamati a operare  insieme per impedire che  questa piaga causi tanti lutti”.     ”L’Italia dei Valori – conclude la senatrice – ritiene che,  senza ripercorrere la strada negativa di un controproducente   proibizionismo, sia essenziale un’adeguata informazione  soprattutto alle nuove generazioni sulle dannose conseguenze di  un uso smodato di alcol e in generale anche di qualsiasi  droga”.(ANSA).  

Fus, Evangelisti (Idv): Cultura va sostenuta non tagliata Roma, 20 LUG (Velino) – “Esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ ai lavoratori del mondo dello spettacolo e aderiamo convintamene alla loro protesta. Il cinema, il teatro, la danza e l’arte piu’ in generale sono da sempre non solo espressione della cultura italiana ma rappresentano anche una realta’ produttiva che da’ lavoro a migliaia di persone”. Lo dichiara Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo Italia dei valori alla Camera, che aggiunge: “Tagliare, dunque, come ha fatto il governo, i fondi al Fus significa non solo non capire che la cultura per un Paese e’ una risorsa e non un costo aggiunto, ma anche mandare sul lastrico tanti lavoratori del settore, macchinisti, fonici, montatori, operatori, insomma tutte quelle maestranze che lavorano dietro le quinte e che contribuiscono silenziosamente al successo di un’opera. Garantiamo sin da subito il nostro impegno in Parlamento affinche’ il ministro Tremonti compia un atto di resipiscenza operosa e ripristini al piu’ presto i fondi per lo spettacolo”.

21 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus IdV del 17 luglio 09


DI PIETRO, MORAL SUASION DI NAPOLITANO E’ UN GRIDO AL VENTO (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Anche se in buona fede, credo che   il presidente Napolitano si stia adoperando per avere un paese  ‘normale’. Di fatto sta contribuendo alla normalizzazione del  paese. In un paese normale ognuno svolge le sue funzioni, mentre  la normalizzazione si ha quando tutti quanti devono abdicare le  proprie funzioni per seguire l’indirizzo di uno, quindi del   regime”. Ospite del programma Klauscondicio, il leader dell’Idv  Antonio Di Pietro torna a parlare del Capo dello Stato e del suo  ruolo di garante della Costituzione.     ”Il problema – aggiunge – e’ che lui, non io, ha messo nero  su bianco una riflessione con riferimento all’ultima legge sulla  sicurezza dicendo espressamente che e’ una legge che non e’ in  linea con il sistema generale dell’ordinamento, che non rispetta  i principi fondamentali del sistema ordinamentale italiano”.       ”Per evitare questo – osserva il deputato – la Costituzione  riserva al capo dello Stato il diritto e il dovere di rimandare  alle Camere una legge che presenti tali requisiti. Nel tempo si  e’ sviluppato un altro strumento, non previsto dalla  Costituzione, ma solo come prassi costituzionale, che e’ la  ‘moral suasion’, vale a dire una persuasione preventiva  affinche’ qualcosa di sbagliato non si faccia. Il presidente  della Repubblica prima poteva e doveva (magari lo ha pure fatto)  esercitare tutta la persuasione possibile affinche’ quella legge  non fosse emanata. Ma, una volta approvata dal Parlamento, c’e’  solo un modo per fermarla ed e’ il rinvio alle Camere”.     ”La sua moral suasion successiva – sottolinea Di Pietro – e’  un grido al vento. Si chiude il recinto quando tutte le pecore  sono scappate”.         ”La normalizzazione ha precise conseguenze anche sulle  maggiori istituzioni dello Stato – afferma ancora il leader  dell’Idv – e non e’ che la normalizzazione non produca  conseguenze. Guardiamo cos’e’ successo alla Corte  Costituzionale: e’ stata messa in discussione nella sua  credibilita’, non nella nostra richiesta di espulsione di due  magistrati, ma nel fatto che due magistrati in procinto di  decidere sull’imputato Berlusconi organizzino una cena galeotta  insieme a lui, proprio per parlare di giustizia”. (ANSA).

DI PIETRO, ALFANO MINISTRO SERVENTE DELL’IMPUTATO BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Alfano, invece di fare il ministro  della Giustizia, fa il servitor fedele dell’imputato Berlusconi,  secondo le esigenze personali del Premier”. E’ quanto afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro a Klaus Davi durante la sua  intervista a ‘KlausCondicio’.    ”Alfano – aggiunge Di Pietro – ha trasformato il suo ruolo  istituzionale in quello di ministro servente delle posizioni  dell’imputato Berlusconi, grazie al lodo Alfano, al lodo sulle  intercettazioni, alle cenette del giudice della Corte  Costituzionale e alle tante altre leggi ad personam che sono  state emanate”.

GOVERNO: DI PIETRO, SARA’ AUTUNNO CALDO. POTREBBERO TORNARE LE BR = (ASCA) – Roma, 17 lug – ”In autunno l’Idv sara’ nei consigli di fabbrica. Saremo nelle piazze in difesa dei cassintegrati e dei lavoratori e di tutte quelle persone che vedono lesi i loro diritti fondamentali. In una parola saremo protagonisti dell’autunno caldo. Parteciperemo direttamente, anche informandoli laddove la legge in via di approvazione impedisce di informare i cittadini. Alla Camera hanno gia’ approvato una legge che vieta all’informazione di fare il proprio dovere, e noi in questo caso saremo fra quelli che adotteranno la disobbedienza civile”. Lo afferma Antonio Di Pietro intervenendo al programma Klauscondicio e chiarendo che ”saremo con gli operai fin quando protesteranno in maniera non violenta”.    Di Pietro non esclude che con l’aumento della temperatura sociale del paese possano fare ritorno le Brigate Rosse. ”Credo – dice il leader dell’Idv – che potrebbero tornare sia quelle pilotate che quelle non pilotate, entrambe criminali, che vanno combattute. Credo anche che non si possa utilizzare la legittima preoccupazione che deriva dalle BR per mettere il bavaglio e zittire coloro che sono in fabbrica, vengono messi in cassa integrazione e vengono mandati a casa”.

G8: DI PIETRO, SE DE GENNARO CONDANNATO DEVE DIMETTERSI CI FURONO COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI E ILLECITI DA FORZE ORDINE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Qualora ci fosse una sentenza di  condanna nei suoi riguardi, sarebbe incompatibile col ruolo che  riveste in questo momento”. E’ quanto afferma il leader  dell’Idv Antonio Di Pietro rispondendo, durante la trasmissione  ‘Klauscondicio’, alla domanda su un’eventuale condanna di Gianni  De Gennaro, attuale capo dei Servizi, per i fatti del G8 di  Genova.    ”Ho sempre fiducia nella magistratura – aggiunge Di Pietro –  tant’e’ che ho detto che ero favorevole e resto favorevole alla  commissione d’indagine e non alla commissione d’inchiesta sul  G8. Perche’ a suo tempo si voleva attraverso la commissione  d’inchiesta, fare il processo ai processi”.     ”Credo invece – conclude – che l’accertamento delle  responsabilita’ penali debba essere lasciato alla magistratura.  E meno male che e’ stata lasciata perche’ oggi sappiamo che ci  sono stati comportamenti illegittimi ed illeciti da parte dei  manifestanti, ma ci sono stati successivamente ancor piu’ gravi  comportamenti illegittimi ed illeciti da parte dei  rappresentanti delle forze dell’ordine”. (ANSA).

IDV: DI PIETRO, NON CI ALLEEREMO CON ‘PARTITO DEL SUD’ =  (ASCA) – Roma, 17 lug – ”Qualora il Movimento per il sud di Lombardo e Micciche’ si costituisse in partito noi dell’IDV non saremo suoi alleati. Per il solo fatto che il partito del sud esiste gia’ ed e’ l’IDV”. Ospite di Klauscondicio Antonio Di Pietro precisa la sua strategia politica con riferimento alle regioni meridionali. ”Noi dell’Italia dei Valori – dice – siamo contrari all’idea di dividere il paese. E anche se l’operazione servisse ad indebolire di fatto Berlusconi non e’ concepibile: un partito lo si fa per costruire e non per indebolire. Noi riteniamo che dobbiamo costruire l’Italia dei Valori. Allearci con Cuffaro e Lombardo? Tra i due non cambia granche’, Lombardo e’ Cuffaro senza il cuffarismo”. fdv/sam/alf   

Putin, Di Pietro: Un Berlusconi all’ennesima potenza Roma, 17 LUG (Velino) – “Credo che Putin  sia un Berlusconi all’ennesima potenza e non vi siano dubbi che in Russia ci sia un regime nel quale la liberta’ di comunicazione e di informazione sia un miraggio. Questa non e’ una barzelletta, e’ un fatto drammatico”.  Cosi’ Antonio Di Pietro ospite di  Klaus Davi per KlausCondicio. (com/chi)  

Ciancimino, Di Pietro: ricostruire verita’ occultata da istituzioni Roma, 17 LUG (Velino) – “Spero davvero che la magistratura possa, anche attraverso le dichiarazioni di Ciancimino junior, ricostruire una verita’ che finora e’ stata occultata anche grazie, purtroppo, a esponenti delle istituzioni che ci hanno messo una coperta sopra”. E’ quanto afferma Antonio Di Pietro a Klaus Davi nel corso del programma KlausCondicio. “Dall’inchiesta di Palermo mi aspetto molto – dice il leader dell’Idv – e soprattutto mi aspetto la verita’, perche’ io sono tra quelli che hanno vissuto, seppur solo per una piccola parte, nel ’92, la vicenda del riciclaggio di denaro. Ciancimino oggi, ma anche alcuni documenti che sono usciti in questi giorni dallo IOR e sono stati pubblicati in un libro ‘Il Vaticano Spa’, opportunamente collegati tra di loro, potrebbero riscrivere la storia italiana per quanto riguarda i grandi omicidi di mafia. Ma soprattutto per quanto riguarda la grande corruzione d’allora e il grande riciclaggio di persone di oggi, che sta andando avanti”. (com/chi)

RAI:DI PIETRO,MINZOLINI NON E’ALL’ALTEZZA SUO TG E’ DI PARTE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Con Augusto Minzolini non ci siamo  sentiti. Non abbiamo nulla da dirci. Il suo resta un Tg di parte  che riferisce i fatti secondo la sua versione”. Lo sostiene il  leader dell’Idv Antonio Di Pietro intervenendo a Klauscondicio.     ”Minzolini – aggiunge il deputato – non e’ all’altezza della  situazione. E’ un personaggio che non riconosco nella funzione  che svolge perche’ il ruolo dell’informazione pubblica e’ quello  di esporre tutti i fatti che accadono. Minzolini, invece,  riporta solo quello che gli fa comodo, secondo la sua  versione”.   ”Il Tg1 – prosegue Di Pietro – e’ sempre uguale e non fa  ascolti. Nella tv pubblica noi dell’Idv siamo la forza politica  che ha meno spazio di tutti. Il problema non e’ la quantita’, e’  la qualita’, nel senso che se devi avere un minuto di spazio in  tv dove tutti ti danno contro e’ meglio non averlo, perche’  parlano di te soltanto per raccontare una verita’ diversa dalla  realta”’. Il parlamentare sottolinea quindi che il suo partito  e’ ”totalmente contro il sistema di informazione pubblica  gestito dalla lottizzazione dei partiti: un’informazione  pubblica che si rispetti, visto che si paga il canone Rai, deve  essere al di fuori di questo sistema, non governato e  controllato dai partiti”.    ”La politica – conclude – deve essere il controllato e non  il controllore dell’informazione pubblica”.  (ANSA).

Governo, Di Pietro: Berlusconi non cadra’ sulla D’Addario Roma, 17 LUG (Velino) – “Quanto dura Berlusconi? Sulla D’Addario certamente non cadra’. Ci auguriamo la capitolazione di Berlusconi sul motivo reale per cui si e’ messo a fare politica, ossia la sua tutela giudiziaria. Abbiamo raccolto un milione di firme, quindi ci appelleremo al referendum”. Lo dichiara a Klaus Davi Antonio Di Pietro, confermando la volonta’ di portare avanti il referendum sul lodo Alfano. (com/chi)

PROSTITUZIONE: DI PIETRO, NON DICO NO IN VIA PREGIUDIZIALE A DDL CARFAGNA =       LEGGE DOVREBBE PUNIRE PIU’ I CLIENTI CHE LE DONNE Roma, 17 lug. – (Adnkronos) – ”Premesso che vogliamo prima  vedere e valutare il ddl nel merito, non siamo pregiudizialmente  contrari alla proposta di legge del ministro Carfagna sulla  prostituzione”. Lo dichiara alle telecamere di ‘Klauscondicio’ il  presidente dell’Idv Antonio Di Pietro.        “Ritengo -aggiunge- che questa legge debba punire i clienti piu’ che le donne che sono vittime a tutti gli effetti e non capisco  perche’ una legge dovrebbe accanirsi contro di loro. Ma prima ancora  deve colpire seriamente il racket e il processo di sfruttamento nei  confronti di persone disperate”.        “Contrastare lo sfruttamento anche del mondo maschile nei  confronti di disperati che ricorrono alla prostituzione per campare.  Non ho letto la legge e io non do il preventivo assenso a una legge  fatta dal governo Berlusconi…meglio buttarmi dalla finestra, pero’  -conclude- siamo aperti al confronto con Mara Carfagna”.

IDV: DI PIETRO, IL MIO NOME GIA’ ORA VIA DAL SIMBOLO =       DE MAGISTRIS COME UN FRATELLO – PARTITO DEL SUD SIAMO NOI Roma, 17 lug. (Adnkronos) – ”L’obiettivo e’ togliere il mio  nome dal simbolo dell’Idv, e’ un processo graduale. Nel Parlamento  italiano e in quello europeo dove l’Idv e’ presente l’abbiamo gia’  tolto. Anche nei consigli comunali in quelli provinciali e regionali.  Il nome lista Di Pietro gia’ non c’e’ piu”’. Lo dice Antonio Di  Pietro ospite di Klaus Davi conduttore del programma politico in onda  su Youtube ‘Klauscondicioi’. Sul suo rapporto con Luigi De Magistris  il leader Idv assicura: ”Hanno tentato di costruire una falsa  rivalita’ tra noi. Io e De Magistris in politica siamo due fratelli:  De Magistris per noi non solo rappresenta un ruolo importante ma anche un modo di essere e di fare importante per l’Idv. Gli elettori, coloro che credono in noi, si riconoscono in cio’ che ha fatto quel giovane  magistrato e che ne ha pagato poi le conseguenze”.        Nell’intervista Di Pietro parla anche dell’eventuale Partito del sud. ”Qualora il movimento per il sud di Lombardo e Micciche’ si  costituisse in partito -annuncia- noi dell’Idv non saremo suoi  alleati. Per il solo fatto che il partito del sud esiste gia’ ed e’  l’Idv. Noi dell’Italia dei valori -aggiunge- siamo contrari all’idea  di dividere il paese. E anche se l’operazione servisse ad indebolire  di fatto Berlusconi non e’ concepibile, un partito lo si fa per  costruire e non per indebolire”.        “Noi riteniamo -sottolinea- che dobbiamo costruire l’Italia dei  valori. Allearci con Cuffaro e Lombardo? Tra i due non cambia  granche’, Lombardo e’ Cuffaro senza il cuffarismo”. Infine, rispetto  al nuovo quotidiano ‘Il Fatto’ Di Pietro spiega: ”Non avro’ nessun  ruolo nell’azionariato del quotidiano ‘Il Fatto di prossima uscita. Io mi abbonero’ e mi limitero’ a leggerlo ma non avro’ alcun ruolo  editoriale. Saro’ solo un lettore, mi abbonero’….. mica me lo  regalano”.

MEZZOGIORNO: BELISARIO, SVIMEZ CERTIFICA FALLIMENTO POLITICHE = (AGI) – Roma, 17 lug. – ‘I dati sul Mezzogiorno, resi noti dallo Svimez, evidenziano quanto fallimentari siano state le politiche economiche di coesione e sviluppo del Governo’. Lo ribadisce il senatore lucano Felice Belisario, Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato. ‘Finora l’Esecutivo – prosegue – ha fatto solo il Sacco del Sud, scippando 16,6 miliardi dal Fas e utilizzando tali risorse a copertura delle spese correnti. Al momento il dato piu’ preoccupante e’ sicuramente quello relativo alla fuga dei cervelli da Sud a Nord, un capitale umano necessario al Mezzogiorno proprio per intraprendere la strada dello sviluppo. Promuovere l’occupazione nelle aree piu’ disagiate del nostro Paese dovrebbe essere una priorita’ assoluta. Ma, se l’Esecutivo continuera’ a sostenere questo trend di disattenzione nei confronti del Meridione a pagarne le conseguenze non sara’ solo il Mezzogiorno, ma l’Italia intera’. (AG

RAI: PARDI (IDV), LOTTIZZAZIONE MORTIFICA SERVIZIO PUBBLICO = Roma, 17 lug. – (Adnkronos) – “Il presidente Zavoli ha ragione  quando chiede che il servizio pubblico si debba dotare immediatamente  dei vertici, ma accettare lo spoils system non significa dare il  benestare alla logica delle lottizzazioni” . Secondo il capogruppo  dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi,  “prestarsi al risiko aziendale e’ lesivo dell’informazione libera e  plurale, dei diritti del cittadino, delle professionalita’ Rai  sottoutilizzate e mortificate”.        “Colpa – prosegue il senatore Pardi – di una prassi ormai  pluridecennale e di una legge, la Gasparri, che di fatto ha sancito  l’ingresso dei partiti nell’emittenza pubblica. Clamoroso esempio  dell’asservimento della Rai alle forze politiche e’ il paventato  spacchettamento della testata del gr che ha il solo scopo di  moltiplicare le poltrone. Nel caso dell’Italia, inoltre, questo  fenomeno e’ aggravato dal fatto che il destino della televisione  pubblica e’ nelle mani del monopolista privato che non a caso e’ anche presidente del Consiglio”.        “L’Italia dei Valori – conclude Pardi – gia’ da tempo ha deciso  di sottrarsi a questo malcostume che non fa bene all’autonomia  dell’informazione del servizio pubblico e invita gli altri partiti a  fare altrettanto”.

Dl anticrisi, Borghesi: grave accantonamento emendamento su Siaeg Roma, 17 LUG (Velino) – “Troppo bello per essere vero. Ieri il governo e la maggioranza avevano dato parere favorevole all’emendamento firmato da Italia dei valori per l’introduzione nei contratti di credito del Siaeg, il saggio di interesse annuo effettivo, che impone alle banche trasparenza informativa a favore delle piccole e medie imprese e dei cittadini ed effettiva concorrenza tra gli istituti di credito”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo Italia dei valori alla Camera. “Durante la notte e’ cambiato tutto. Tremonti, preso d’assalto dalle lobbies bancarie, si e’ piegato ai loro interessi, infischiandosene di tutelare gli interessi delle piccole e medie imprese sempre piu’ soffocate dal sistema creditizio e dei cittadini. Il nostro emendamento, infatti, e’ stato accantonato, il Governo ha chiesto un approfondimento. Non ci vuole molto a capire che e’ destinato a morte certa. Tutto cio’ dimostra quali sono i veri interessi di questo Governo e del ministro Tremonti: servire e tutelare gli interessi dei poteri forti a discapito delle pmi e dei cittadini” conclude Borghesi. (com/cos)

EDITORIA: IDV,SU APCOM E DIRE GOVERNO DIA RISPOSTE IMMEDIATE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Annunciamo battaglia sui possibili  licenziamenti dei giornalisti delle agenzie di stampa Apcom e  Dire”: lo affermano, in una nota congiunta i vicepresidenti  dell’Italia dei Valori alla Camera, Evangelisti e Borghesi,  l’esponente Idv in commissione Lavoro alla Camera, Paladini, e i  senatori Lannutti e Carlino, che annunciano anche due  interrogazioni nei rispettivi rami del Parlamento, affinche’ il  governo dia risposte immediate.    ”La preoccupante situazione che sta interessando le due  agenzie di stampa – spiegano deputati e senatori Idv – e’ un  campanello d’allarme per l’intero mondo giornalistico. Noi siamo  a fianco dei lavoratori e faremo tutto quanto e’ in nostro  potere a livello parlamentare perche’ questa delicatissima  situazione venga chiarita e risolta”.     ”Al governo chiediamo – concludono – se e quanto, in termini  di contributi, le agenzie ricevono e come intenda agire per  tutelare il posto di lavoro che in molti rischiano di perdere.  Occorre intervenire subito, ne va del buon giornalismo e della

19 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 16 luglio 09


Scudo fiscale/ Di Pietro: Napolitano resta l’ultimo baluardo _Governo piduista preso ancora con le mani nella marmellata Roma, 16 lug. (Apcom) – “Napolitano è il nostro ultimo baluardo. Non se la prenda il capo dello Stato, non ce l’abbiamo con lui e non vogliamo rimproverarlo. Quello che rivolgiamo a lui è un disperato appello. E’ l’ultimo baluardo. Se anche lui ci viene a mancare, cosa ci rimane se non la sottomissione a questo regime piduista che il governo Berlusconi sta portando avanti?”. Parlando nell’aula della Camera, il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, torna ad invocare l’intervento del Colle contro i provvedimenti del Governo Berlusconi.               In particolare, il riferimento in questo caso è allo scudo fiscale contenuto nel dl manovra, un “condono” che avvalora la percezione che “in questo Paese il furbo la fa sempre franca. Si lancia il messaggio che in Italia il più furbo, il più criminale ha diritto a sviluppare la sua impresa, mentre l’onesto deve soggiacere”. Senza contare le modifiche intervenute solo in corner, che impediscono a chi ha commesso reati come falso in bilancio, bancarotta, ricoclaggio di accedere alla sanatoria: “Avete modificato questa norma solo in tarda mattinata. Ci avete provato e siete stati beccati di nuovo con le mani nella marmellata  – accusa Di Pietro rivolto ai banchi del Governo -. Si deve stare attenti con voi, non vi si può dare il dito che vi fregate tutto il braccio”.

FISCO: DI PIETRO,CON BERLUSCONI I PIU’ FURBI LA FANNO FRANCA INTERPELLANZA A GOVERNO, SMANTELLATE STRUTTURE LOTTA EVASIONE (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”In questo primo anno del governo  Berlusconi abbiamo assistito a una progressiva cancellazione  degli strumenti per combattere l’evasione fiscale: il governo ha  previsto l’eliminazione dell’elenco dei clienti fornitori, della  tracciabilita’ dei compensi, dell’anagrafe dei conti correnti  bancari ma, soprattutto, sta smantellando le strutture deputate  alla lotta all’evasione”. E’ l’accusa del leader dell’Italia  dei Valori, Antonio Di Pietro, che ha illustrato in Aula alla  Camera una interpellanza urgente al governo chiedendo cosa  intenda fare per garantire l’autonomia gestionale delle agenzie  fiscali. ”I governi passano – dice l’ex pm – ma, se ogni volta  si fa il gioco delle tre carte e a queste agenzie si danno  direttive diverse, non hanno piu’ un’autonomia gestionale e,  quindi, non hanno piu’ quel minimo di indipendenza funzionale  per poter fare in modo che la legge sia uguale per tutti”.     ”Chiediamo, inoltre – ha continuato Di Pietro – cosa intenda  fare il governo per il ripristino delle somme mancanti,  nell’anno 2008, ai dipendenti dell’amministrazione finanziaria”  e ”come e se intende applicare il principio della premialita’  rispetto a coloro che compiono gli accertamenti”.        Infine il presidente dell’Italia dei Valori propone di  ”stabilire una regola secondo cui tutte le imprese che si  macchiano dei reati di falso in bilancio, evasione fiscale,  mancato rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro, turbativa  d’asta, corruzione e quant’altro non possano accedere alle gare  pubbliche”. ”Vogliamo denunciare il fatto che, sempre piu’,  nel Paese – chiosa Di Pietro – si ha la percezione che il piu’  furbo la faccia franca sul piu’ debole e sul piu’  onesto”.(ANSA).

DL ANTICRISI: DONADI, IDV VALUTERA’ CHE ATTEGGIAMENTO TENERE = (AGI) – Roma, 16 lug. – Alla luce del nuovo calendario per l’esame del decreto anticrisi alla Camera, l’Italia dei valori valutera’ che atteggiamento tenere. E’ stato il presidente dei deputati dell’Idv Massimo Donadi a riferirlo, al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio che ha deciso di rinviare da lunedi’ a martedi’ l’inizio dell’esame del dl 78 in aula.     “Palesemente 24 ore di tempo per quelli che di fatto sono tre decreti nuovi sono una finzione”, ha dichiarato. Ora, ha aggiunto, “valuteremo se tentare” di ottenere comunque qualche risultato “o fare una battaglia politica”. Di certo, ha concluso, “il giudizio complessivo e’ drasticamente negativo”. (AGI)    Sab

TERREMOTO: BELISARIO, ESTERNAZIONI BERLUSCONI INSOPPORTABILI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Ormai per fare un miracolo solo il Padreterno e’ piu’ bravo di lui, ma solo perche’ e’ piu’ anziano!”: lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori Felice Belisario sottolineando come ”le esternazioni di Berlusconi sulla ricostruzione in Abruzzo sono davvero insopportabili”.   ”Ricordiamo al premier – continua Belisario – che nel decreto legge del Governo ha previsto una ricostruzione che dura un quarto di secolo; altro che pochi mesi come egli continua a dire. Cosi’ come gli rammentiamo la sua intenzione di costituire un apposito fondo per la ricostruzione con lo scudo fiscale che favorisce evasione e riciclaggio di denaro sporco”.   ”Per il bene dei cittadini abruzzesi – conclude Belisario – ci auguriamo che non siano le solite promesse da marinaio e l’IdV lavorera’ per favorire una veloce ricostruzione secondo principi di trasparenza, efficienza e legalita”’. (ANSA).

SVIMEZ: BELISARIO “GOVERNO UCCIDE IL MEZZOGIORNO” ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo sta uccidendo il Mezzogiorno”. Lo afferma in una nota il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il rapporto Svimez 2009. “Purtroppo, la sottrazione di risorse destinate al Sud ma utilizzate impropriamente per altro, sta impoverendo le Regioni meridionali che vedono ormai compromessa ogni forma di crescita. In questo modo – continua Belisario – il Governo sta scientificamente aumentando il divario tra aree forti (nord) e aree deboli (sud), creando problemi  a tutto il Paese”. “La questione Meridionale, eliminata la tara del clientelismo dilagante e della malavita organizzata, interessa tutti perche’ – conclude il presidente dei senatori IdV – la disperazione dei giovani del Mezzogiorno e’ una ferita che va sanata subito, favorendo nuova occupazione ed eliminando forme barbare di precariato, per evitare episodi gravi di disgregazione sociale”. (ITALPRESS).

MEZZOGIORNO: SVIMEZ; ORLANDO (IDV), GOVERNO ESASPERA CRISI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Un governo indifferente ai punti di  debolezza del sistema sociale ed economico e subalterno agli  interessi forti, un governo che ostacola la cultura della  legalita’ e del diritto, non puo’ che avere nel Sud del nostro  paese conseguenze disastrose, esasperando l’attuale situazione  di crisi”. Lo dice Leoluca Orlando, portavoce dell’Italia dei  valori, commentando il messaggio inviato dal presidente della  Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione  del rapporto Svimez 2009, ”nel quale e’ esposta la situazione  del Mezzogiorno e il grave rallentamento della sua crescita”.    ”L’attuale maggioranza, anche utilizzando il federalismo in  modo distorto – aggiunge Orlando – mortifica il Sud dei diritti  e dei deboli, a favore del Sud dei forti e prepotenti. Cosi’ il  Mezzogiorno si impoverisce, aumentano le disuguaglianze, non  decolla lo sviluppo economico, prosperano malaffare e  corruzione”. (ANSA).

FUS: GIAMBRONE(IDV), SERVONO PIU’ RISORSE (ANSA) – ROMA, 16 LUG – Piu’ risorse per il Fondo unico per  lo spettacolo (Fus) per il 2009 ”per evitare ulteriori gravi  ripercussioni sull’economia di tutto il settore”. Lo chiede il  senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo dell’Italia  dei Valori e membro della commissione cultura di palazzo Madama,  in una mozione  ”volta ad ottenere dal Governo l’immediata  soddisfazione degli impegni gia’ assunti con una risoluzione  approvata all’unanimita’ dalla stessa commissione”.    La mozione, spiega il senatore, ”ricorda anche l’appello che  gia’ molti artisti italiani, nella qualita’ di rappresentanti di  istituzioni culturali private e pubbliche hanno sottoscritto al  Governo affinche’ provveda celermente, anche attraverso nuove  regole di sostegno, alla ripresa ed allo sviluppo dello  spettacolo italiano. Un settore che rappresenta una risorsa  eccellente del nostro Paese e  non puo’ restare destinatario di  finanziamenti complessivi tra i meno consistenti tra tutti gli  Stati dell’Unione europea”. Alla prossima capigruppo, conclude  Giambrone, ”l’Italia dei Valori chiedera’ che la mozione venga  portata immediatamente in Aula. Siamo certi che il presidente  Schifani accogliera’ questa nostro invito’.

IDV: DE MAGISTRIS, NON MI CANDIDERO’ ALLE REGIONALI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Ho gia’ detto piu’ volte che non mi  candido per le regionali in nessuna parte d’Italia, ma sto  lavorando alacremente affinche’ l’Italia dei Valori impegni, per  questa importante scadenza istituzionale, persone che hanno  dimostrato con i fatti da che parte stare: donne ed uomini di  assoluta valenza, capacita’, onesta’ e trasparenza e che nulla  devono avere a che fare con vecchie logiche di potere”. Lo  afferma Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei  Valori, in merito alle indiscrezioni su una sua possibile  candidatura per le prossime elezioni regionali in Campania.  (ANSA).

PENSIONI: IDV, INAUDITO CHE GOVERNO NEGHI DISCUSSIONE =(AGI) – Roma, 16 lug. – “Quello delle pensioni e’ un temaestremamente delicato e complesso sul quale sarebbe necessariaun’attenta e approfondita discussione, che il governo, ancorauna volta nega al Parlamento, dando, per altro, un calcio alpresidente della Repubblica, il quale proprio ieri ha ribaditola necessita’ di porre un termine ‘alla prassi di provvedimentieterogenei su temi che coinvolgono aspetti qualificanti dellaconvivenza civile e della coesione sociale’. Proprio il casodelle pensioni. Riteniamo inaudito che un tema di cosi’ vasteproporzioni venga inserito nel grosso contenitore che e’ ildecreto anticrisi e ancora piu’ scandaloso consideriamo ilfatto che si continui ad andare avanti a colpi di decreti evoti di fiducia”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi,vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (AGI)

CALABRIA: MISITI, RINVIATO CONGRESSO REGIONALE IDV = (ASCA) – Catanzaro, 16 lug – ”Il congresso regionale di Italia dei Valori, previsto in un primo tempo per l’autunno 2009, e’ stato rinviato insieme a tutti gli altri congressi regionali a dopo le elezioni della prossima primavera. Cio’ comporta anche lo slittamento della nomina dei garanti nei congressi regionali. E’ confermato invece il congresso nazionale di marzo. Le scadenze per le iscrizioni al partito sono state fissate al 31 ottobre per il congresso nazionale e al 31 dicembre 2009 per quelli regionali”. Ne da’ notizia il segretario Idv della Calabria, Aurelio Misiti. ”Entro l’estate – informa Misiti – sara’ convocato il coordinamento regionale della Calabria, d’intesa con gli uffici nazionali Organizzazione ed Enti locali, per assumere le conseguenti iniziative a livello locale. Intanto, la segreteria regionale ringrazia per il proficuo lavoro svolto gli onorevoli Rota e Messina, che hanno seguito e che speriamo seguiranno ancora con lo stesso impegno il partito a livello calabrese”. red/mpd/bra

19 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus IdV del 13 luglio 09


IDV: DOMANI A PIAZZA NAVONA PER LIBERTA’ INFORMAZIONE IN RETE = (AGI) – Roma, 13 lug – “Il futuro della Rete italiana, ultimo baluardo della liberta’ d’informazione, e’ in serio pericolo. Per questo, l’Italia dei Valori aderisce convintamente all’iniziativa promossa da ‘Diritto alla Rete’ contro il ddl Alfano, che si terra’ domani, 14 luglio 2009, in piazza Navona dalle ore 19.00. “Non bastava il controllo assoluto dell’informazione radiotelevisiva. Ora, il Governo tenta di imbavagliare anche internet, reprimendo l’ultimo prezioso spazio di democrazia. Il colpo di mano sta avvenendo attraverso il famigerato e incostituzionale ddl Alfano che, oltre a bloccare il lavoro della magistratura, imbriglia e censura la liberta’ di opinione e di accesso alle informazioni. Noi dell’IdV non ci stiamo e, fermamente, ci opponiamo a quest’ennesima censura”. Lo afferma in una nota il Leader dell’IdV, Antonio Di Pietro.(AGI)    

NAPOLITANO: DI PIETRO, DIALOGO IMPOSSIBILE CON BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Antonio Di Pietro, presidente  dell’Italia dei valori, torna a spiegare sul proprio sito, i  lmotivo per cui ha ”dovuto declinare l’invito del capo dello  stato” per un confronto politico ”pacato e civile”.    Di Pietro, che respinge anche l’accusa di essere un ”anti  italiano” per le critiche al governo durante il G8, sostiene  che ”un dibattito politico pacato e civile e’ auspicabile dove  puo’ esserci quantomeno un confronto”.     ”Quale confronto – domanda retoricamente Di Pietro – puo’  esserci con un governo che ha fatto continuamente ricorso alla  fiducia per forzare le leggi in parlamento?”. Di Pietro critica  poi il rifiuto di Berlusconi di riferire al parlamento sui  ”suoi comportamenti”, la scelta per il nucleare che  favorirebbe ”lobby economiche”, il fatto di essersi coperto  ”di ridicolo e di scandali come un clown, per giunta  ricattabile”, e altro ancora.    ”Mi rammarica, presidente Napolitano, essere l’unico a pormi  questi interrogativi – conclude Di Pietro – in un contesto dove  la democrazia italiana appare un organismo perfettamente sano,  ma completamente infestato da parassiti che ne debilitano  lentamente, ma incessantemente, la sua salute”.(ANSA).       COM-GRZ

PD: DI PIETRO, GRILLO IRRISO? SUO PROGRAMMA UNICO SERIO (ANSA) – ROMA, 13 LUG – ”Vedo che molti nel Pd fanno a gara  per irridere la candidatura di Grillo a segretario di quel  partito, eppure il suo e’ l’unico programma esposto, molto piu’  articolato delle idee che finora abbiamo sentito dagli altri  candidati”. Lo afferma Antonio Di Pietro, presidente  dell’Italia dei Valori .    ”Il Parlamento pulito, la legge sul conflitto d’interessi,  l’acqua pubblica, il no al nucleare e lo sviluppo delle fonti  energetiche rinnovabili, il massimo di due legislature  per i  parlamentari, wi-fi gratuito, l’informazione libera, con il  ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto  politico: sono tutti punti – dice – che l’IdV sta portando  avanti da tempo e che, per questo, condivide. Insomma, un  programma serio, concreto e che, forse, proprio per questo porta  i soloni della politica a irriderlo”.

CRISI:DL;DI PIETRO(IDV),SCUDO CRIMINALE E TUTELA DELINQUENTI (ANSA) – ROMA, 13 LUG – ”Lo scudo fiscale e’ una legge  criminale fatta apposta per tutelare e sviluppare le attivita’  criminose dei delinquenti”. Lo dice il leader dell’Italia dei  Valori Antonio Di Pietro, commentando il nuovo scudo fiscale  presente nel decreto anticrisi.     I criminali secondo l’ex pm saranno agevolati da questo  provvedimento visto che bastera’ loro ”pagare una tangente allo  Stato pari al 5%” per poter reinvestire sul territorio  nazionale il denaro ”in attivita’ lecite”    ”A questo punto – aggiunge – affidiamo lo Stato a Toto’  Riina, facciamo prima e spendiamo di meno”.(ANSA).    (ANSA)

MAFIA: DI PIETRO A CSM,TRASFERIRE CANALI SAREBBE PAGINA BUIA     (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Antonio Di Pietro, presidente  dell’Idv, chiede al Consiglio superiore della magistratura di  non accogliere la ”richiesta di trasferimento volontario  avanzata dal dottor Olindo Canali, dal 1992 in servizio presso  la procura di Barcellona Pozzo di Gotto”.    ”Una richiesta, quella del dottor Canali, che se fosse  accolta dal Consiglio – spiega Di Pietro – comporterebbe  l’azzeramento di quel procedimento di incompatibilita’  ambientale e funzionale che riguarda sempre lo stesso dottor  Canali, indagato dalla procura di Reggio Calabria per falsa  testimonianza e favoreggiamento del capomafia barcellonese  Giuseppe Gullotti”.    Di Pietro si augura quindi ”che il Csm impedisca che venga  scritta una pagina buia nella storia della giustizia. Lo  chiediamo – sostiene Di Pietro – in nome di Beppe Alfano, di  Adolfo Parmaliana e di tutte le vittime di mafia”.

PD: BELISARIO (IDV), LE PROVOCAZIONI CI RAFFORZANO = (AGI) – Roma, 13 lug. – ‘Certe provocazioni ci lasciano totalmente indifferenti, anzi, ci rafforzano’. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’IdV a Palazzo Madama. ‘L’Italia dei Valori e’ vista come il nemico numero uno da questo Governo delle impunita’ che vorrebbe continuare ad oltranza a fare i propri comodi con leggi ‘ad personam’ e provvedimenti antidemocratici e incostituzionali’. ‘L’IdV ritiene che il Partito Democratico, indipendentemente da chi lo guidera’, debba fare chiarezza prima di tutto al suo interno. Capezzone si occupi delle faccende private del premier e dell’ inefficienza del Governo che non riesce a risolvere i problemi del Paese . Del centro sinistra ci occupiamo noi – conclude Belisario – incalzando i candidati alla segreteria del Pd a rendere noto il loro programma e a stabilire in anticipo le alleanze’. (AGI)

CONSOB: BORGHESI (IDV), GIUSTO ALLARME CARDIA SU PMI (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Antonio Borghesi, vice capogruppo  dell’Idv alla Camera, dichiara di condividere ”la forte  preoccupazione espressa oggi dal presidente della Consob sul  rischio di asfissia finanziaria per le piccole e medie  imprese”.    Di fronte alle ”giuste osservazioni del presidente Cardia”  non su comprende, per Borghesi, ”come il governo non abbia  capito che l’unica vera strada per le piccole e medie imprese e’  quella della ricapitalizzazione”.    Borghesi annuncia quindi la presentazione di un emendamento  del suo partito al decreto legge anticrisi ”con il quale  chiediamo che vengano detassati gli utili trasferiti a capitale  sociale”. ”Cio’ equivarrebbe – spiega Borghesi – ad una  ricapitalizzazione pari al doppio di quella che e’ possibile  fare attualmente”. Inoltre, ”le imprese sarebbero facilitate  nell’accesso al credito ed il rischio asfissia sarebbe  scongiurato”. (ANSA).

FISCO. LANNUTTI (IDV): NO A ‘SCUDO’, È NUOVO CONDONO PER EVASORI (DIRE) Roma, 13 lug. – “Tremonti predica bene, ma razzola male. Non si sono ancora spenti i riflettori sul G8 che rispunta la vera anima del ministro dell’Economia il quale, smentendo clamorosamente gli impegni presi per combattere la crisi finanziaria mondiale fondati su principi di etica e di trasparenza, ha predisposto il terzo scudo fiscale per condonare i capitali esportati illecitamente nei paradisi fiscali”. E’ quanto dice il senatore dell’Italia dei valori, Elio Lannutti, capogruppo in commissione Finanze a Palazzo Madama.    “Un ulteriore schiaffo- sottolinea- in faccia ai tanti lavoratori e pensionati a reddito fisso che pagano le tasse alla fonte e non hanno alcuna possibilita’ di evadere il fisco. Il  nuovo colpo di spugna sarebbe una vergogna in quanto servirebbe solo a salvare bancarottieri e falsificatori contabili, cosi’ come fece lo stesso Tremonti con il secondo scudo fiscale, volto a ripulire i capitali frutto di evasione, contrabbando, traffici di armi e droga e altre illegalita’ varie”.    Per questi motivi, conclude Lannutti, “l’Italia dei valori sosterra’ una dura battaglia, in parlamento e nel Paese, per evitare che i soliti furbetti del quartierino, sempre a braccetto con  un governo che condona le bancarotte e il falso in bilancio e che rinvia la class action alle calende greche per non disturbare il manovratore”.

IDV: TOSCANA; PER VINCERE REGIONALI PUNTARE SU SVILUPPO (ANSA) – FIRENZE, 13 LUG – ”Per vincere alle elezioni  regionali, ormai dietro l’angolo, la strada giusta e’ puntare  sullo sviluppo economico della Toscana, superando i campanilismi  amministrativi che impediscono alle maggiori citta’ della  regione di fare sinergia tra loro”. Lo ha detto il coordinatore  toscano dell’Italia dei Valori Giuliano Fedeli, durante la  riunione del direttivo regionale del partito oggi a Firenze.    All’incontro hanno preso parte, oltre ai dirigenti locali e  agli eletti nelle consultazioni amministrative di giugno, anche  due parlamentari IdV: il responsabile enti locali Ignazio  Messina e quello per l’organizzazione Ivan Rota. ”Per  riguadagnare la posizione economica che gli compete, cioe’ un  posto di primo piano nel mercato globale – ha aggiunto Fedeli –  occorre che in Toscana i maggiori centri di produzione culturale  ed economica si mettano finalmente a lavorare in sinergia tra  loro, sfruttando ognuno le sue eccellenze territoriali, senza  continuare ad essere, com’ e’ accaduto finora, l’un contro  l’altro armati. Rafforzare questa visione sara’ il nostro  obiettivo in vista delle imminenti elezioni regionali”.     Fedeli ha quindi evocato, come obiettivo dell’Italia dei  Valori, ”mantenere e consolidare l’ottimo risultato realizzato  in Toscana nelle appena passate consultazioni europee, comunali  e provinciali, che ha visto IdV raccogliere in media ben il 7%  del consenso regionale”. (ANSA).

14 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 7 luglio 09


Di Pietro: Azzerare l’attuale sistema politico, è vecchio _Via i Berlusconi-D’Alema-Fassino-Bossi-Cuffaro-Bondi-Gasparri Roma, 7 lug. (Apcom) – “L`Italia ha bisogno di un`alternativa di governo per lasciarsi alle spalle ballerine, cantanti, mafiosi, lacchè e un Presidente del Consiglio debole e ricattabile. Dobbiamo azzerare questo sistema politico vecchio che rimescola le solite quattro carte da gioco”. Lo scrive il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, sul suo blog. “I vari Berlusconi, D`Alema, Fassino, Rutelli, Bossi, Cuffaro, Bondi, Gasparri e compari – prosegue – sono parcheggiati nella politica da decenni e non hanno progetti che parlino di futuro, di progresso, di innovazione, di giovani, e come tali non possono essere parte del cambiamento, al più spettatori”.   “Il G8 – sottolinea Di Pietro – comincia sotto una cattiva stella, a dispetto di migliaia di abruzzesi indegnamente parcheggiati nelle tendopoli e costretti prima a rimirare un`efficienza loro negata, poi a sopportare il timore di manifestazioni fuori controllo. In un clima di abbandono istituzionale arriva, dalle pagine del The Guardian, un`amara previsione che si aggiunge alle tante notizie sull`Italia della stampa internazionale: il Belpaese sarebbe prossimo all`estromissione dal G8, e quindi anche dal G20. A rimpiazzarlo la Spagna”.   “Il ministro Frattini subito smentisce – osserva l’ex pm – ma, vista l`inclinazione alla menzogna di questo governo, attenderei la rettifica del quotidiano anglossassone prima di cambiare idea. In Italia esplode il malcontento a tutti i livelli: lavoratori, tifosi di calcio, cattolici, laici, imprenditori, studenti, insegnanti, a cui si aggiungono i fischi di Napoli, Prato, Viareggio, Cinisello. Il motivo è semplice: quando sei governato da persone che lavorano instancabilmente per fare i propri interessi alla fine non c`è Minzolini che tenga, i cittadini capiscono chi sei, e ti scaricano”.  “Dopo il G8, su cui vi aggiornerò via Twitter – promette Di Pietro – avremo due priorità di cui occuparci: il conto che due giudici della Consulta devono pagare agli italiani dimettendosi o non pronunciandosi sul Lodo Alfano e far chiarire al Pd l`ambigua posizione sulle intercettazioni, tentando di rigettare in mare il relativo disegno di legge”.  

G8: DI PIETRO, IDV COMPRA SPAZI SU STAMPA ESTERA PER DENUNCE SOLIDALE CON CRONISTI STRANIERI,QUI ZITTITO CHI DICE COSA NON VA (ANSA) – ROMA, 7 LUG – Solidarieta’ alla stampa  internazionale per le ”contumelie” che arrivano dal governo e  dal suo premier e l’annuncio di acquisto di spazi sulla stampa  estera per far sapere cosa propone l’Idv a partire dalle  richieste in vista del G8. Antonio Di Pietro fa questo annuncio  davanti ai corrispondenti in Italia della stampa estera nel  corso di una conferenza stampa.     ”Voglio essere solidale con voi – dice Di Pietro – che, con  i vostri articoli, fate si’ male all’Italia, ma solo perche’ in  Italia c’e’ qualcuno che compie il male e non ama che lo si  racconti. Noi compreremo spazi a pagamento sui principali  giornali, vista l’informazione di ‘minzoliniana memoria’ ormai  imperante, per far conoscere le nostre proposte sul G8, sulla Ue  ecc che da noi non sarebbero non dico pubblicate ma neppure a  pagamento”.     ”Qui da noi – aggiunge il leader dell’Idv – si vuole  chiudere la bocca a chi alza il dito e indica cosa non va. Per  questo ci rivolgiamo all’estero”.(ANSA).   

G8: DI PIETRO, PREMIER SI OCCUPA DI ESCORT E PAESI STRANIERI DETTANO AGENDA = ITALIA NON HA UNA PROPOSTA – FALLITO OBIETTIVO RILANCIO AZIONE  GOVERNO Roma, 7 lug. – (Adnkronos) – “Berlusconi e’ tutto occupato nei  suoi intrallazzi amorosi, tanto che si e’ dimenticato di proporre  un’agenda per il g8. Per cui ci troviamo nella situazione in cui il  Paese organizzatore non ha una proposta e si fa dettare l’agenda dai  paesi stranieri”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro,  durante un incontro con la stampa estera.        Per il leader dell’Italia dei Valori “e’ fallito l’obiettivo di  rilanciare l’azione del governo italiano” grazie al summit. Secondo Di Pietro, l’Italia avrebbe dovuto spingere perche’ ci si occupasse degli “aiuti alle fasce deboli del mondo” e invece il capo del governo ” si  occupa delle escort”.   

G8. DI PIETRO: PREMIER SCORDA AGENDA? COLPA INTRALLAZZI AMOROSI ECONOMIA PIU’ DISTRIBUITA E NON ESCORT PIU’ DISTRIBUITE (DIRE) Roma, 7 lug. – “Berlusconi, tutto impegnato a portare avanti i suoi intrallazzi amorosi, si e’ dimenticato di preparare l’agenda delle cose di cui si devono occupare gli Stati, i governi nel summit del G8”. Cosi’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera, sulle critiche sollevate dal giornale britannico “Guardian” al nostro governo per la conduzione del G8.    Per questo, prosegue Di Pietro, “ci ritroviamo ora che gli argomenti da trattare vengono dettati da altri Paesi e non da noi che siamo il Paese ospitante. Il governo ancora una volta ha fallito l’obiettivo di rilanciare la credibilita’ e l’azione politica del nostro esecutivo che invece vorremmo avesse la massima attenzione verso quella parte del mondo che non ha di che vivere e che ha bisogno di una economia piu’ distribuita a livello mondiale e non di escort piu’ distribuite”.    

GOVERNO. DI PIETRO: REGIME PIDUISTA, FASCISTA, RAZZISTA, XENOFOBO (DIRE) Roma, 7 lug. – “Il regime del governo attuale e’ piduista, perche’ fa gli interessi di pochi rispetto ai molti, come scritto nel piano di Gelli. E’ fascista perche’ sta dalla parte del piu’ forte. E’ razzista, perche’ combatte i diversi e i piu’ deboli. E’ un po’ xenofobo perche’ respinge chi non e’ italiano a prescindere da cio’ che ha combinato”. Lo dice il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera nella sede di Roma.   

PD: DI PIETRO AI TRE CANDIDATI, QUANDO RISPOSTA SU ALLEANZA? (ANSA) – ROMA, 7 LUG – ”Vediamo quando arrivera’ la risposta  dai tre candidati alla segreteria del Pd sulla nostra proposta  di una alleanza strategica per passare dalla opposizione  all’alternanza”. Antonio Di Pietro, sollecitato dai  corrispondenti stranieri in Italia, chiede ai candidati  Franceschini, Bersani e Marino di chiarire se e come intendono  dialogare con l’Idv sulla strategia per battere Silvio  Berlusconi.    ”Sin dal giorno dopo delle europee,noi ci siamo detti  disponibili a un’alleanza con il Pd per un’alternativa di  governo a Berlusconi, ma ad oggi nessuno dei tre candidati alla  segreteria ci ha risposto”.     L’Italia dei Valori, ribadisce, e’ favorevole a un’alleanza  ma ”non al buio ne’ tantomeno all’ultimo momento”. Per quanto  riguarda l’Idv, ”noi abbiamo un percorso congressuale che  termina e marzo e li’ decideremo che fare”, spiega Di Pietro,  riferendosi principalmente alle alleanze per le regionali del  prossimo anno e ricordando che due proposte di entrare in  governi regionali sono stati respinti.    Di Pietro ha ribadito la sua disponibilita’ all’alleanza ma  solo ”dopo aver discusso il programma con noi e sulla base di  criteri di eticita’ e trasparenza”, insomma ”non al buio e non  all’ultimo minuto”. Per questo, in vista del congresso del  marzo prossimo, Idv ”assiste con interesse e attesa perche’ i  tre candidati del Pd si esprimano. Da soli, per legge  matematica, non possono andare da nessuna parte”, conclude.  (ANSA).  

Intercettazioni/ Di Pietro a Napolitano: Costituzione va difesa _”Rigettare attacchi non prendersela con chi la difende” Roma, 7 lug. (Apcom) – Se sul disegno di legge Alfano sulle intercettazioni il Governo e la maggioranza “faranno di testa loro, la nostra supplica al presidente della Repubblica sara sempre più di attualità”: lo dice Antonio Di Pietro, nel corso di una conferenza stampa all’Associazione della stampa estera.  “La Costituzione – dice il leader dell’Idv alludendo alle polemiche per le sue recenti parole sul capo dello Stato – va difesa rigettando gli attacchi alla Carta, non prendendosela con chi la difende”.

CONSULTA. DI PIETRO: DOPO LA CENA CON IL PREMIER NON E’ CREDIBILE (DIRE) Roma, 7 lug. – “La Corte costituzionale e’ ormai degradata nella sua credibilita’” a causa del “comportamento di due giudici che hanno invitato a cena l’imputato a cui si riferisce il lodo Alfano”. Lo dice il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera, sottolienando che di questo “solo noi dell’Idv ne parliamo”.     In ogni caso, aggiunge Di Pietro, “quella cena ha messo una pietra tombale su una decisione credibile”.

FISCO. DI PIETRO: AGENZIA ENTRATE HA AZZERATO LOTTA AD EVASIONE OGGI NON SERVONO PIU’ MAZZETTE, METTONO LORO DIPENDENTI (DIRE) Roma, 7 lug. – “L’Agenzia delle entrate e’ stata volontariamente azzerata nella lotta all’evasione fiscale. Nell’interpellanza che sara’ discussa la settimana prossima in Parlamento, noi dimostreremo che per permettere l’evasione quella struttura e’ stata politicizzata e asservita al potere economico e politico”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la stampa estera, attacca con durezza l’esecutivo sul fronte della lotta all’evasione ed elusione fiscale.    Di Pietro spiega che “la dirigenza dell’Agenzia e’ stata sostituita da persone che si adattano a colpire soltanto alcuni mentre altri sono da gratificare”. Insomma, accusa l’ex pm, “una volta c’erano le mazzette, ora mandano i loro dipendenti”.    Piu’ in generale, poi Di Pietro aggiunge: “Ma come? In tutto il mondo si studiano forme di trasparenza contro gli abusi e qui va di moda il falso in bilancio, l’evasione fiscale e il riciclaggio di Stato”.     “A L’Aquila- dice con ironia- il governo annuira’ sulla necessita’ di una lotta ferrea all’evasione fiscale, ma poi nel parlamento italiano si discutera’ di un nuovo condono fiscale”. Ecco, con questo condono “da domani il riciclaggio sara’ chiamato ottimizzazione delle risorse d’impresa”.  

INTERCETTAZIONI: BELISARIO “NON CI FAREMO IMBROGLIARE” ROMA (ITALPRESS) – “Prendiamo atto dell’intenzione di far slittare a settembre la discussione in Aula del ddl sulle intercettazioni, ma l’Italia dei Valori teme che il Governo si stia comportando ancora una volta come il lupo di Cappuccetto Rosso: mostra il sorriso, ma i suoi lunghi denti sono pronti ad azzannare chiunque tenti di salvaguardare l’ordinamento giudiziario, i modi per garantire l’applicazione della giustizia e la liberta’ d’informazione in Italia”.  Lo sostiene il presidente del Gruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisario ribadendo che “l’IdV comunque non ha alcuna intenzione di farsi imbrogliare e continuera’ a battersi per non far approvare il provvedimento gia’ durante l’esame in Commissione”.  (ITALPRESS).  

GIUSTIZIA: ALFANO (IDV) A NAPOLITANO,INTERVENGA SU PM CANALI (ANSA) – PALERMO, 7 LUG – ”Per parecchi anni mi sono  battuta, da semplice cittadina, nel denunciare le collusioni di  apparati del potere ufficiale con il gruppo mafioso dominante a  Barcellona Pozzo di Gotto, citta’ nella quale mio padre l’8  gennaio 1993 venne ucciso affinche’ non infastidisse piu’ con il  suo impegno giornalistico le dinamiche criminali di alto livello  che trovavano sede o sponda in quel territorio”. Lo scrive in  una lettera aperta indirizzata al Capo dello Stato, Giorgio  Napolitano, l’eurodeputato di Italia dei Valori Sonia Alfano,  che ribadisce ”le notorie contiguita’ che hanno legato  importanti magistrati di quella citta’ ad esponenti apicali  della criminalita’ organizzata”.   In particolare l’on. Alfano ricorda la procedura di  trasferimento avviata dal Csm nei confronti del Pm Olindo Canali  per incompatibilita’ ambientale e funzionale e sottolinea come  lo stesso magistrato ”al fine di porre nel nulla il  procedimento a suo carico, abbia avanzato al Csm domanda di  trasferimento volontario presso altra procura: in particolare,  addirittura, avrebbe espresso gradimento per due procure  distrettuali, come Catania e Caltanissetta”.   ”Mi rivolgo a Lei, signor Presidente – conclude Sonia Alfano  – perche’ un’ipotesi cosi’ indecente non diventi realta”’. (ANSA).  

INTERCETTAZIONI:LI GOTTI,DDL PECIONATA CONTIENE GRAVI ERRORI (ANSA) – ROMA, 7 LUG – ”Il ddl intercettazioni messo a punto  dal governo e’ una vera pecionata. Non solo e’ discutibile nel  contenuto, ma ha anche gravi errori tecnici. Errori che denotano  un’incapacita’ di fondo di legiferare. Oppure una grande  disattenzione, vedete voi…”. Il responsabile Giustizia  dell’Idv Luigi Li Gotti critica duramente la riforma delle  intercettazioni il cui voto slittera’ dopo la pausa estiva.    ”Pensate che, cosi’ come e’ stato scritto, in realta’ non  prevede neanche un limite per la durata delle intercettazioni  cosiddette generiche, quelle cioe’ che riguardano i reati  cosiddetti comuni. Nella norma, infatti, quando si fissa il  termine a 60 giorni, lo si fa solo per quelle richieste dal pm  con la procedura d’urgenza. Il termine, insomma, e’ previsto  solo per quelle intercettazioni che verranno chieste dal  magistrato con decreto, seguendo cioe’ la procedura d’urgenza.  Oppure per quelle antimafia. Per tutte le altre, in realta’, e  cioe’ quelle non ‘urgenti’, il termine non e’ stato neanche  previsto. Disattenzione? Incapacita’? O semplice svista?  Decidere voi”.    ”Per me – conclude Li Gotti – questo ddl e’ solo un gran  pecionata!”.(ANSA).  

Crisi/ Idv: Da Ue nessun ottimismo. Berlusconi mente a italiani _Se disoccupazione continua a cresce si rischia crisi sociale Roma, 7 lug. (Apcom) – “Si rischia un’effettiva crisi sociale a causa della crisi economica. Se il tasso di disoccupazione continuerà ad aumentare, nel tempo la situazione potrebbe divenire drammatica. Sono le conclusioni emerse dalla riunione dell’Eurogruppo”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.  “I ministri economici dell’area Euro non hanno mostrato alcun ottimismo riguardo la crisi economica. Tutto ciò mentre il premier di casa nostra continua a sostenere che la situazione non è così grave come sembra e, proprio ieri, che nel nostro paese il peggio è passato. Ciò dimostra – conclude l’esponente di Idv – quanto Berlusconi sia carente di quel senso della responsabilità che invece prevale nei veri governanti”.

7 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 6 luglio 09

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, NAPOLITANO USA PIUMA, NON BASTA INEVITABILE LO SCONTRO CON GOVERNO, IL DDL DEVE ESSERE RITIRATO (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Signor Presidente, lei sta usando  una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un  manipolo piuttosto numeroso di golpisti”. Il leader dell’Idv  Antonio Di Pietro, nel suo blog, critica Giorgio Napolitano   rimproverandogli di aver aperto la strada, con il suo incontro  con il ministro della Giustizia Alfano, a semplici a ”modifiche  di facciata” al ddl sulle intercettazioni.     Secondo Di Pietro, invece, il disegno di legge deve essere  ritirato, anche a costo di arrivare allo scontro con il governo.  ”Oramai – sottolinea il leader dell’Italia dei Valori –  non e’  piu’ possibile evitare lo scontro con un governo che ha agito  esclusivamente nell’interesse di pochi, spesso di una sola  persona, a colpi di fiducia, di cene carbonare, di vili attacchi  verbali, negando la realta’, la crisi del Paese, insultando la  dignita’ dei cittadini ed usando la menzogna come strumento  sistematico di propaganda. Affidarsi al buon senso della  maggioranza accettando solo modifiche al ddl sulle  intercettazioni non basta, bisogna ritirarlo. In una legge, dove  il 90% del testo e’ da rifare, non si puo’ parlare di ritocchi.  E visto che chi ha fatto questa legge ha bisogno di quel 90% lo  scontro e’ inevitabile”.    ”La storia di questo governo – dice ancora Di Pietro – ha  insegnato che aprire linee di credito a questa maggioranza non  produce alcun risultato, anzi. Quindi la legge va ritirata,  poiche’ non interessa al popolo italiano, che non l’ha chiesta,  non la vuole, e produrrebbe effetti devastanti e un aumento  vertiginoso della corruzione e degli atti criminali”.

DI PIETRO: FRANCESCHINI CAPISCE FISCHI PER FIASCHI = (AGI) – Roma, 6 lug. – “Franceschini, come al solito, capisce fischi per fiaschi”. Cosi’ Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, ha commentato in una nota le dichiarazioni del segretario del Pd Dario Franceschini.     “Nessuno se la prende con il Presidente della Repubblica al quale semmai abbiamo rivolto una supplica, non certo una critica”, ha assicurato, “noi ce la prendiamo e ce la prenderemo sempre con un governo che vuole, attraverso un provvedimento di legge, bloccare le intercettazioni e mettere il bavaglio all’informazione”.     Ma, ha concluso, “come al solito, Franceschini guarda al dito e non alla luna, criticando chi denuncia lo scandalo e non chi lo commette. Ce lo ricorderemo alle prossime regionali”. (AGI)

Intercettazioni, Di Pietro: Travisate mie parole su Napolitano Roma, 06 LUG (Velino) – “Dopo l’articolo di ieri avrei scommesso sul titolo dei giornali: ‘Di Pietro attacca Napolitano’, e avrei vinto. A travisare non deve neanche scomodarsi il governo, ci pensa Dario Franceschini. Non accetto lezioni da chi fa opposizione a giorni alterni”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro, che spiega: “Non ho coinvolto il capo dello Stato nella polemica politica, perche’ non c’e’ alcuna polemica, c’e’ solo il coraggio di dire e fare cio’ in cui si crede. La legge sulle intercettazioni e’ una porcata, non bisogna rivederla, bisogna cancellarla e occuparsi delle priorita’ per il Paese, della crisi economica. Non intendo fare opposizione su questa legge con la fionda quando di fronte ho un avversario che esibisce l’atomica. Franceschini si indigni per la replica del ministro della Giustizia, quella si’ che ha umiliato il ruolo del presidente Giorgio Napolitano”. ella migliore delle ipotesi il governo proporra’ modifiche di facciata, per illudere di aver recepito il confronto, magari consentiranno alla stampa di pubblicare le intercettazioni, ma sara’ una panacea visto che, comunque, il resto della legge, di fatto, impedira’ che le intercettazioni possano essere fatte”. “Ribadisco quindi – conclude Di Pietro -: nessun credito a chi non ne e’ degno, e il governo non lo e’; un rinnovato invito al capo dello Stato alla fermezza verso il testo della legge; e un appello al Pd affinche’ sieda sugli spalti, come ha fatto per il lodo Alfano, e si goda la partita senza far danni. Anzi, una mano puo’ darla anche dagli spalti, facendo in modo, almeno, che nessuno dei suoi parlamentari, approfittando della votazione anonima, confluisca nel gruppetto di franchi tiratori come avvenuto nella precedente votazione alla Camera”.

Di Pietro (Idv): Bene illegittimita’ norma anti precari Poste Roma, 06 LUG (Velino) – “Oggi una buona notizia”. Commenta cosi’ il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, l’indiscrezione riportata dall’Ansa secondo cui la Consulta si avvierebbe a dichiarare l’illegittimita’ della norma anti precari adottata con la manovra dell’agosto 2008. “L’Italia dei valori  si e’ battuta in Parlamento per abrogare la norma. La maggioranza e’ rimasta sorda, incurante dei posti di lavoro a rischio e della disparita’ creata tra i lavoratori. Questo governo continua a calpestare i principi della Costituzione. Noi stiamo dalla parte dei lavoratori e del diritto”. (com/mat)

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, IL 14 LUGLIO ADERIRO’ A SCIOPERO DEI BLOGGER =        Roma, 6 lug. (Adnkronos) – “Il 14 luglio aderiro’ allo sciopero  dei blogger contro il bavaglio alle intercettazioni e  all’informazione, promosso dalla legge criminale del ministro Alfano,  e contro la norma del ‘diritto di rettifica entro 48 ore’ per tutti i  siti, norma ribattezzata dalla Rete ‘ammazza Internet'”. Lo scrive sul suo blog, http://www.antoniodipietro.it, il leader dell’Italia dei valori,  Antonio Di Pietro.

IDV: DI PIETRO ESPRIME SOLIDARIETA’ TRANFAGLIA = Roma, 6 lug. (Adnkronos) – “Solidarieta’ e vicinanza”  all’esponente dell’Italia dei Valori Nicola Tranfaglia viene espressa  da Antonio Di Pietro a nome suo e dell’intero partito. Questa notte  sulla porta dell’abitazione romana dello storico, nel quartiere Prati, sono state infatti disegnate due grandi svastiche.        ”E’ un atto vile e ignobile -afferma il leader dell’Idv- su cui chiediamo venga fatta luce al piu’ presto. Purtroppo, in questo  momento cosi’ difficile per il Paese, si avverte un clima  intimidatorio e intollerante che va assolutamente condannato. Tutta la nostra vicinanza allo storico e amico Nicola Tranfaglia, vittima  dell’aggressione”, conclude il presidente dell’Italia dei Valori.

INTERCETTAZIONI: DDL; UFFICI STAMPA IDV ADERISCONO SCIOPERO (ANSA) – ROMA, 6 LUG – Gli Uffici Stampa dell’Italia dei  Valori di Camera e Senato aderiscono allo sciopero indetto dalla  Federazione Nazionale della Stampa Italiana il prossimo 14  luglio per protestare contro le norme previste nel ddl Alfano  sulle intercettazioni ”volte ad introdurre – si legge in una  nota – inaccettabili divieti al diritto di informazione sulle  indagini e sulle inchieste giudiziarie.    Un provvedimento ”che rappresenta un grave colpo al  diritto-dovere dei giornalisti di informare – prosegue la nota –  e al diritto dei cittadini ad essere informati. La protesta e’  diretta anche a chiedere l’eliminazione delle norme che  prevedono di imbavagliare l’informazione sulla Rete, come quella  del diritto di rettifica entro 48 ore per blog e siti internet”.  (ANSA).

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, IDV CONTRO BAVAGLIO BLOGGERS (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Contro il bavaglio dell’unica  informazione libera ormai rimasta, quella del web, abbiamo  presentato un emendamento al ddl sulle intercettazioni,  all’esame della commissione Giustizia del Senato, per cui tutte  le restrizioni che si applicano alla stampa devono escludere i  bloggers che non abbiano registrato la propria testata”. Ne da’  notizia il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori,  Felice Belisario.    ”Si tratta di espressione del libero pensiero che non puo’  essere imbavagliato. Spesso si tratta di bloggers che non  potrebbero permettersi neanche un avvocato. Nel mondo globale –  conclude Belisario – l’informazione del web deve essere libera.  L’Italia non e’ ne’ la Cina ne’ l’Iran. Ma con una legge del  genere – conclude – il nostro sarebbe il primo paese democratico  del mondo a censurare la libera informazione sulla  rete”.(ANSA).

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, PD CHIARISCA SUA POSIZIONE = (AGI) – Roma, 6 lug. – ‘Non e’ il Pd che deve affrancarsi dall’Italia dei Valori, come chiedono Bondi e Capezzone, quanto piuttosto e’ il Pd che deve finalmente fare chiarezza al suo interno e definire una linea politica univoca e credibile’: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario in risposta alle esortazioni dei due esponenti PdL. ‘Ne’ l’Italia dei Valori ne’ il suo presidente Antonio Di Pietro – prosegue Belisario – hanno mai avuto atteggiamenti antidemocratici; tanto meno, come sostengono gli esponenti della maggioranza e adesso lo stesso Franceschini, hanno avuto comportamenti irriguardosi nei confronti delle istituzioni e in particolare del capo dello Stato’. ‘In realta’ a guidare l’azione dell’IdV e di tutti i suoi uomini e’ sempre stata la ricerca della verita’ e della giustizia, cosa che chiediamo di poter fare anche in futuro opponendoci, proprio per questo, alle norme astruse contenute nel ddl sulle intercettazioni proposto dal Governo. Su questo punto invece – conclude il presidente dei senatori IdV – qual e’ la posizione del Pd? Ancora nessuno lo ha chiarito’.

Intercettazioni/ Idv: Testo inaccettabile, Pdl chieda scusa _Donadi: Tentano di fare soltanto gli interessi di Berlusconi Roma, 6 lug. (Apcom) – Italia dei valori continua ad attaccare la maggioranza sul tema delle intercettazioni. “Il modo di governare di questa maggioranza è inaccettabile”, sostiene il presidente dei deputati dipietristi Massimo Donadi. “Hanno blindato il testo sulle intercettazioni alla Camera – dice – impedendo una discussione seria e togliendo la possibilità di modificarlo agli stessi parlamentari del centrodestra, come la presidente della commissione giustizia Giulia Bongiorno. Piuttosto che attaccare l`opposizione, dovrebbero avere la dignità di chiedere scusa agli italiani – conclude Donadi – per il loro tentativo di fare gli esclusivi interessi di Berlusconi sacrificando la sicurezza di tutti i cittadini”.

GOVERNO: DONADI “BERLUSCONI LO DELEGITTIMA, SERVE UNITA’ OPPOSIZIONI” ROMA (ITALPRESS) – “Nel momento in cui il presidente del consiglio e’ sempre piu’ delegittimato dall’indecenza dei suoi comportamenti, sia pubblici che privati, e appare sempre piu’ evidente che la maggioranza e’ sotto scacco di una strampalata e velleitaria politica di sicurezza della Lega, le opposizioni dovrebbero fare tutto tranne che dividersi. C’e’ bisogno, infatti, di dare agli italiani la chiara indicazione di un’alternativa possibile, determinata nelle proprie battaglie e unita nelle azioni politiche. Un’opposizione intransigente e coesa potrebbe contrastare molto piu’ efficacemente le vergognose leggi di questo governo, preservando il delicato ruolo del presidente della Repubblica, supremo garante al tempo stesso della Costituzione e di tutti gli italiani”.  Lo afferma – in una nota – il capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi.

Giustizia/Idv:Rinvio riforma?Parole Schifani non creino illusioni _”Governo fa solo propri interessi”  Roma, 6 lug. (Apcom) – “Le ultime dichiarazioni di Schifani non creano in noi false speranze ed è giusto che non generino illusioni neanche nei cittadini. Il testo sulle intercettazioni proseguirà indisturbato il suo cammino, dando alla giustizia un duro colpo. Questo, da parte della maggioranza, è solo un tentativo di addolcire una pillola, che alla fine, però, sarà inevitabilmente amara per la legalità. Noi riteniamo, purtroppo, che il governo non abbia alcuna intenzione di fare marcia indietro, ma continuerà, indisturbato, a caldeggiare esclusivamente i propri interessi”. Lo afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori.  Gic

GOVERNO: IDV “DECLINO GIA’ IN ATTO, SCOSSE FIN TROPPO GRAVI” ROMA (ITALPRESS) – “Noi dell’Italia dei Valori evitiamo di fare previsioni. Ci basta analizzare le scosse che il governo Berlusconi ha avuto fino al momento”.  Lo dichiara Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, commentando le affermazioni di D’Alema. “Le crepe che gia’ con ogni evidenza danneggiano la struttura del governo – aggiunge Orlando – sono rappresentate per noi dal palese tentativo di limitare la liberta’ di stampa e dalle vergognose cene del premier con i giudici della Consulta che tra pochi mesi dovranno pronunciare parere di costituzionalita’ sul Lodo Alfano. Ci chiediamo – conclude Orlando – quale altro elemento debba venir fuori per stabilire che questo governo e’ sulla via del declino”. (ITALPRESS).

IMMIGRATI: BELISARIO (IDV), GIOVANARDI ARRIVA IN RITARDO =       FINALMENTE SI E’ ACCORTO CHE LEGGE SICUREZZA E’ INIQUA E OTTUSA Roma, 6 lug. – (Adnkronos) – “Meglio tardi che mai. Anche Carlo  Giovanardi si e’ accorto di come la legge sulla sicurezza sia iniqua e ottusa”. E’ il commento di Felice Belisario, presidente del gruppo  Italia dei Valori di palazzo Madama, alla proposta di sanatoria per le badanti irregolari avanzata dal sottosegretario alla presidenza del  Consiglio Carlo Giovanardi.        “E’ iniqua, perche’ discrimina e mette in difficolta’ molte  famiglie italiane che si troveranno senza aiuti indispensabili o fuori legge. Ottusa, perche’ non risolve il problema dell’immigrazione  clandestina, paralizzando la giustizia. Con queste ignobili norme e  con il sistema giudiziario al collasso il nostro Paese sara’ ancora  piu’ insicuro. Ma la domanda che come Italia dei Valori continuiamo a  fare e’: perche’ Giovanardi non ha parlato prima? Forse perche’ –  conclude Belisario – e’ sempre la Lega a dettare la politica del  governo”.

G8: DE MAGISTRIS, NO AL BROMURO ISTITUZIONALE DEL QUIRINALE (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Quando lo Stato di Diritto viene  mortificato, quando la Democrazia viene attaccata, non ci vuole  il silenzio, non e’ pensabile la narcotizzazione delle  coscienze, non sono accettabili dosi di bromuro istituzionale.  Serve invece adrenalina, ci vogliono il coraggio delle idee, la  forza dell’onesta’, la volonta’ di contrastare un sistema  marcio”. Lo scrive su Facebook Luigi de Magistris, eurodeputato  dell’Italia dei Valori, inviando un messaggio ai quasi 27mila  fan che lo sostengono.    ”E’ ancor piu’ grave che si chieda il silenzio – prosegue –  perche’ i grandi della Terra si riuniscono in tutta la loro  potenza,  mentre i ‘piccoli’ della Terra soffrono nel silenzio  generale. Quando un governo violenta la Costituzione chiedere il  silenzio e’ contribuire a mortificare la Carta Costituzionale”.    ”E’ bello, invece, sentire una parte del mondo cattolico che  invita al dissenso pacifico radicale nei confronti di una legge  che criminalizza gli immigrati in violazione dei piu’ elementari  principi di convivenza civile, mentre, nello stesso tempo, c’e’  chi invita al silenzio, ad abbassare i toni: magari mentre  abbassiamo il volume, avranno fatto scempio delle liberta’,  avranno anche realizzato compiutamente il regime.    ”Io – conclude De Magistris – non tacero’ mai, Sig.  Presidente, di fronte alle ingiustizie, nemmeno se lo chiede la  massima carica dello Stato”. (ANSA).

CALABRIA: MISITI RITIRA DIMISSIONI DA SEGRETARIO IDV = (ASCA) – Catanzaro, 6 lug – Il Segretario regionale di Italia dei Valori,  Aurelio Misiti, ha ritirato le dimissioni, annunciate a seguito di divergenze con l’on. Di Pietro a proposito della ricandidatura alla Presidenza della Regione Calabria di Agazio Loiero, propugnata da Misiti e bocciata da Di Pietro.    A conclusione dei alvori del coordinamento regionale di Idv e’ stato diramato un comunitato.    ”Il Coordinamento regionale dell’Italia dei Valori – si legge nella nota – ha discusso la relazione politica, illustrata dal segretario regionale, Aurelio Misiti, presenti anche gli on. Ivan Rota e Ignazio Messina, responsabili nazionali dell’organizzazione e degli enti locali, nonche’ il parlamentare europeo Pino Arlacchi e il sen. Luigi Li Gotti”.    ”La relazione e il dibattito hanno confermato il giudizio di soddisfazione per il risultato elettorale del partito in Calabria e hanno delineato i prossimi impegni per il rafforzamento della organizzazione territoriale, anche in previsione dei futuri impegni elettorali”.    ”L’Italia dei Valori intende proporsi – conclude il comunicato – quale forza di governo, forte del consenso elettorale e, con piena responsabilita’, sviluppera’ ulteriormente il dibattito interno nell’ottica del futuro congresso regionale. L’Italia dei Valori, in Calabria, e’ un partito che fa della sua unita’ la forza per pervenire ai piu’ ambiziosi obiettivi”.

Fondi, Pedica: Sciogliere Comune, pronto a presidio a Palazzo Chigi        Roma, 06 LUG (Velino) – Il segretario regionale del Lazio dell’Italia dei valori, Stefano Pedica, torna a chiedere lo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi, in provincia di Latina, per infiltrazioni mafiose e annuncia che, se sara’ necessario, portera’ avanti la sua “battaglia per la legalita’ con un presidio permanente davanti a Palazzo Chigi”. “Negli ultimi mesi – ricorda l’esponente dell’Idv – ci hanno minacciato, addirittura inviandoci un proiettile indirizzato ad Antonio Di Pietro e a me personalmente,  per cio’ che abbiamo denunciato e cioe’ il grave disagio che tutta la popolazione del sud pontino e’ costretta a vivere. Ma noi non ci lasceremo intimorire, perche’ vogliamo cacciare questo cancro che si annida nel silenzio e nell’omerta’, nell’indifferenza di un governo che alle denunce della piu’ alta carica della legalita’, il prefetto, risponde con un nulla di fatto da settembre 2008. Uno scandalo che va denunciato in maniera forte e coraggiosa”. Pedica invita percio’ il governo a rompere il “silenzio” e a “non considerare questi problemi secondari, rispetto al gossip”. “Occorre ricordare – conclude – che nel frattempo l’auto di un carabiniere e’ stata fatta saltare a Fondi, ma nessuno sembra essersene accorto. Un intero comune resta cosi’ in mano alla criminalita’ organizzata. Una vergogna da denunciare con forza”. (com/ala)

6 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 2 luglio 09

Focus Idv del 2 luglio 09

Consulta/ Di Pietro: Napolitano ridia credibilità alla Corte _Compito spetta solo a lui che è garante della Costituzione Roma, 2 lug. (Apcom) – Al capo dello Stato l’Italia dei valori non chiede di interferire nelle decisioni della Corte costituzionale, ma di restituirle “la credibilità e la sacralità”. Un compito che “spetta solo a lui in quanto garante della Costituzione”. Lo precisa il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, commentando le indiscrezioni secondo cui il presidente Napolitano avrebbe deciso di non intervenire nelle questioni sollevate dopo la cena dei due giudici della Consulta Mazzella e Napolitano con il premier Silvio Berlusconi e il ministro della Giustizia, Angelino Alfano.  “Da ambienti del Quirinale – premette Di Pietro – si apprende che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sosterrebbe di non poter interferire ‘nella sfera di insindacabile autonomia della Corte’. Ma così viene ribaltata la verità, che è un’altra: sono stati i due giudici della Consulta, Luigi Mazzella e Paolo Maria Napolitano, a ledere l’autonomia della Corte Costituzionale, rivendicando l’intima amicizia e invitando a cena, ripromettendosi di farlo ancora, l’imputato Silvio Berlusconi, sotto processo per gravi reati, le cui sorti giudiziarie dipendono anche dalle loro decisioni”.   “Al presidente Napolitano – aggiunge il leader di Idv – chiediamo, dunque, non di interferire nelle decisioni della Consulta, ma l’esatto contrario, ossia di ripristinare la credibilità e la sacralità di questo organo costituzionale, compito che spetta solo a lui in quanto garante della Costituzione”.

GIUSTIZIA: DI PIETRO, GIUIDICE NAPOLITANO NON PENSI CHE SIANO TUTTI FESSI =        Roma, 2 lug. (Adnkronos) – ”Il giudice Paolo Maria Napolitano  puo’ pure fare lo gnorri, facendo finta di non capire, ma non puo’  pensare che tutti gli altri siano fessi”. Lo afferma in una nota il  presidente dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge:  ”Decidere sul Lodo Alfano, cosa che lui stesso dovrebbe fare se non  si dovesse dimettere, non e’ come decidere sulla costituzionalita’ di  un’astratta legge ordinaria”.        “Infatti -prosegue- in questo caso, la legge in questione ha un  solo e specifico diretto interessato: l’imputato Silvio Berlusconi,  suo commensale, suo amico e del giudice Mazzella, di cui entrambi  rivendicano l’intimita’ e la frequentazione. Il Lodo Alfano e’ stato  voluto direttamente da Berlusconi e proposto per suo conto dal  ministro Alfano, tanto che quella legge ne porta il nome, con l’unico  scopo di garantire l’impunita’ al Presidente del Consiglio”.        “Voler far credere che decidere su questa legge non sia uguale a decidere sulle sorti giudiziarie del presidente del Consiglio e’ un  insulto, un’offesa -conclude- al buon senso e all’intelligenza, non  solo dello stesso giudice Napolitano ma anche di tutti i cittadini”.

CONSULTA, DI PIETRO AD AMIRANTE:  IMPARZIALE SOLO CON DIMISSIONI “Mi dispiace dover contraddire anche il presidente della Corte Costituzionale, Francesco Amirante, quando afferma che la Corte giudicherà con serenità e imparzialità. Questo lo dice lui, ma nessuno di noi potrà esserne convinto fino a quando i due giudici, che hanno trescato con l’imputato Berlusconi, non avranno rinunciato a presenziare all’udienza del 6 ottobre o al loro incarico.Quando si ricopre un ruolo così delicato non basta affermare di essere indipendenti e imparziali, ma bisogna anche apparire tali. Fino a quando i due giudici rimarranno al loro posto, non sarà possibile avere un giudizio imparziale sulla legittimità del lodo Alfano. Questa imparzialità di fatto, a prescindere dalla buona volontà del presidente Amirante, appare compromessa. Noi dell’Italia dei Valori denunciamo per tempo questa anomalia perché è nostro interesse specifico, in quanto siamo promotori di un referendum per  l’abrogazione del Lodo Alfano,  proprio perché lo consideriamo incostituzionale. Un milione di cittadini attende il giudizio della Corte, e questo deve essere preso con serenità ed assoluta imparzialità con una decisione concreta e non con parole, che lasciano il tempo che trovano”.  Lo afferma il presidente dell’Italia dei Valori, on Antonio Di Pietro.

Consulta/ Idv: I giudici Napolitano e Mazzella la offendono _Donadi: Loro arroganza ne danneggia immagine e reputazione Roma, 2 lug. (Apcom) – “Le ripetute esternazioni dei giudici Napolitano e Mazzella, con lettere inviate a quotidiani e agenzie stampa, non solo non stanno rimediando al grave strappo istituzionale rappresentato dalla ormai famigerata cena carbonara ma, da ultimo, con la volontà manifestata, pubblicamente ed in modo arrogante, di non aver alcuna intenzione di astenersi dal voto sul lodo Alfano, stanno ulteriormente danneggiando l`immagine e la reputazione della Consulta”. Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera.  “La rivendicazione di voler comunque partecipare al voto sul lodo Alfano, infatti, è un atto doppiamente grave. In primo luogo, perché avvalora la tesi che in quella cena vi fossero davvero in ballo gli interessi del premier. In secondo luogo, in quanto riducono la scelta di astenersi o meno ad un fatto squisitamente personale, ignorando che tale scelta dovrebbe essere invece espressione di una valutazione di opportunità rimessa alla Corte nel suo complesso, ed offendendo in tal modo quel superiore interesse pubblico rappresentato dall`assoluta autonomia ed indipendenza della Consulta” conclude Donadi.

INTERCETTAZIONI:DDL; IDV, BENE GARANTE,VIA BAVAGLIO A STAMPA (ANSA) – ROMA, 2 LUG – ”Il garante della Privacy ha  criticato il bavaglio alla stampa e le pesanti sanzioni ai  giornalisti che pubblicano informazioni acquisite dai giudici e  intercettazioni. Questo vuol dire che il testo del centrodestra  e’ pessimo e c’e’ il pericoloso tentativo di limitare la  liberta’ d’informazione”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv  alla Camera Massimo Donadi.       ”La relazione di Pizzetti – aggiunge Donadi – offre spunti  di riflessione e se e’ vero che il principio  Villa Certosa’ si  applica a tutti, e’ altrettanto vero che il diritto dei  cittadini ad essere informati su un politico o un personaggio  pubblico e’ direttamente proporzionale al ruolo ed all’incarico  che ricopre”.        ”Questo governo – conclude il capogruppo Idv alla Camera –  dice di voler garantire la sicurezza dei cittadini, ma solo a  parole, perche’ nei fatti approva leggi inutili ed intende  eliminare le intercettazioni, indispensabile strumento  d’indagine, facendo un grande regalo alla criminalita’ ed alle  mafie”.(ANSA).

INTERCETTAZIONI:DDL;BELISARIO(IDV),DOVERE STAMPA E’INFORMARE (ANSA) – ROMA, 2 LUG – ”I cittadini hanno il diritto di  essere informati, non si puo’ e non si deve nascondere loro la  verita”’. Lo afferma il presidente dei senatori dell’IdV,  Felice Belisario, che, in risposta alle affermazioni del  presidente Schifani, sottolinea come ”l’informazione deve  essere libera, suo compito e’ quello di far conoscere ai  cittadini la verita’, anche se puo’ essere scomoda per il  potere”.    ”Nei casi che hanno riguardato, ultimamente e non solo, il  premier non si puo’ parlare di esasperazione e distorsione delle  notizie – continua Belisario – ma della necessita’ di far  conoscere i negativi e riprovevoli comportamenti privati di un  personaggio pubblico. Altro che tutela della privacy! Dopo il  lodo Alfano, il blocco delle intercettazioni e altre schifezze  del genere la maggioranza vorrebbe il ritorno ad un regime di  immunita’ totale per il dittatore di turno e il suo entourage”.

LODO ALFANO:BELISARIO, MAZZELLA-NAPOLITANO OLTRAGGIO A CORTE (ANSA) – ROMA, 2 LUG – ”Il comportamento dei due giudici  della Corte costituzionale Mazzella e Napolitano e’ un oltraggio  all’istituzione che rappresentano”. Lo afferma il presidente  dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario che  sottolinea il fatto che ”i due non solo non hanno smentito,  anzi sono andati fieri di aver cenato in forma privata con il  presidente del Consiglio e altri membri importanti del governo  come il ministro Alfano e il sottosegretario Letta”.   ”Cosi’ come non sono stati smentiti i contenuti di quella cena  riportati la settimana scorsa dall’Espresso” osserva  l’esponente dell’ Idv che rinnova l’invito ai due giudici a  dimettersi e al presidente della Repubblica a intervenire.   ”In qualsiasi altro paese – sostiene Belisario – i due  giudici della Corte si sarebbero dimessi, ma questo e’ un  costume che in Italia ormai appartiene ad altre epoche e ad  altri uomini. A ottobre i due giudici della Consulta saranno  chiamati a giudicare la costituzionalita’ del lodo Alfano, noi  crediamo che quanto meno non saranno sereni nel loro giudizio”.  ”Il presidente della Repubblica ha fatto sapere che non  interverra’ per non ledere l’autonomia della Corte. Noi crediamo  invece – conclude Belisario – che debba intervenire proprio per  difendere quella stessa autonomia”.(ANSA).

SICUREZZA: BELISARIO (IDV), NO A DDL INSICUREZZA =  (ASCA) – Roma, 2 lug – ”Diciamo con forza, con tutta la forza che abbiamo in Parlamento e nel Paese, no a questo provvedimento. No all’insicurezza per i cittadini presentata nelle forme piu’ subdole e ripugnanti: colorata cioe’ da spennellate xenofobe, fanatiche ed estremiste, senza alcuna efficacia reale”. Cosi’, il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, annunciando il voto contrario del proprio gruppo al ddl sicurezza.     ”Con questa legge – dice Belisario – si dimostra ancora una volta, questo provvedimento ne e’ la cartina di tornasole, che a questa maggioranza interessa salvaguardare solo e soltanto una sicurezza: quella del signor Berlusconi. Un no a quello che Belisario ha definito ”il ddl sulla insicurezza pubblica” per almeno quattro grandi ragioni. ”Perche’ a causa della richiesta di fiducia non e’ stato possibile ‘contribuire a un miglioramento del testo’, perche’ mentre si aggravano le pene per alcuni reati il governo pone la fiducia alla camera sulle norme in materia di intercettazioni telefoniche che impediranno di indagare e quindi di individuare e scoprire i colpevoli di numerosissimi reati”, ”perche’ il merito del provvedimento e’ contraddittorio nella parte dell’introduzione del soggiorno illegale” e ”perche’ l’insicurezza pubblica e’ dimostrata dalla formale abdicazione dello Stato a volersi occupare di presidio del territorio. Assistiamo ad un proliferare di rondisti in cerca di padroni politici”.     Belisario, infine, ha ricordato ”parole non di estremisti e rivoluzionari, ma di tutto l’associazionismo e i principali giornali cattolici: la sicurezza dei cittadini e’ un bene prezioso che va perseguito con responsabilita’ e misura, ma senza sacrificare i diritti umani e la solidarieta”’. –

Sciopero 14 luglio, Pedica (Idv): Sostegno ai giornalisti Roma, 02 LUG (Velino) – “Esprimo il pieno sostegno personale e di Italia dei Valori alla giornata di mobilitazione decisa dai giornalisti italiani per il 14 luglio”, lo dice il sen. Stefano Pedica, vice presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea. “Con il ddl sulle intercettazioni viene colpito in modo grave il diritto dei cittadini ad essere informati impedendo ai giornalisti di svolgere i doveri previsti dal loro codice professionale. Si tratta dell’ennesimo inaccettabile attacco allo stato di democrazia. Per questo ci opporremo con ogni mezzo legislativo e politico per impedire l’approvazione di questo abominio”. (com/dbr)

CRISI ECONOMICA: IDV, GOVERNO APPROSSIMATIVO, IGNORA REGOLAMENTI PARLAMENTARI = Roma, 2 lug. – (Adnkronos) – ”Gli interventi per arginare la  crisi economica non solo arrivano con netto ritardo, ma anche con un  chiaro tentativo, da parte del governo, di arginare i regolamenti  della Camera allo scopo di ottenere un iter piu’ veloce”. Lo dichiara Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera,  riguardo all’intenzione manifestata dal governo di considerare  collegato il disegno di legge anticrisi alla manovra economica.        E’ possibile, aggiunge Borghesi, ”che arrivi da un esecutivo  una richiesta che va contro i regolamenti parlamentari? La risposta e’ si’, purtroppo, se ci si trova di fronte ad un governo approssimativo, dotato di scarsa competenza ad ogni livello”.

INCHIESTA BARI: ZAZZERA (IDV), PDL PESANTEMENTE COINVOLTO (ANSA) – ROMA, 2 LUG – ”Prima di rilasciare dichiarazioni in  merito all’inchiesta sulla malasanita’ pugliese gli onorevoli  Cicchitto e Quagliarello farebbero bene a sentire i propri  referenti pugliesi in Parlamento o al governo. Lo scandalo  sanita’ in Puglia coinvolge anche il centrodestra e  pesantemente”. Lo afferma Pierfelice Zazzera, coordinatore  regionale dell’Italia dei Valori Puglia.    Il deputato ricorda alcune circostanze venute alla luce:  ”Agli onorevoli Quagliarello e Cicchitto, che certamente non  sono informati dei fatti pugliesi, voglio ricordare che il  ministro Raffaele Fitto e’ coinvolto in uno dei filoni  dell’inchiesta sulla sanita’ pugliese dove e’ accusato di  concussione per aver favorito gli imprenditori Angelucci e le  cliniche del San Raffaele RSA in Puglia. Lo stesso Ministro e’  stato raggiunto da una richiesta di arresto che il Parlamento  ha, ovviamente, negato come accade da sempre”.    ”L’inchiesta, avviata recentemente invece dal pm Giuseppe  Scelsi della procura di Bari, – prosegue Zazzera – vedrebbe  coinvolto l’imprenditore Gianpaolo Tarantini, frequentatore e  amico abituale del premier Silvio Berlusconi, nonche’ socio in  affari con la dott.ssa Ilaria Tato’, anch’ella indagata, figlia  del piu’ noto Biagio Tato’ ex parlamentare di AN”.    ”E ricordo ancora agli smemorati deputati del PDL – continua  – che per esempio il dott. Vitangelo Dattoli, Direttore Generale  del Policlinico di Bari e braccio destro dell’assessore Alberto  Tedesco, e’ stato Direttore Sanitario anche durante la giunta  guidata dal Ministro Raffaele Fitto. Dattoli e’ indagato dalla  procura di Bari per false dichiarazioni rilasciate al magistrato  guarda caso sulla vicenda Tedesco, che lo stesso Ministro Fitto  ha definito un ottimo assessore alla sanita”’.    ”Invito pertanto gli onorevoli Cicchitto e Quagliarello –  conclude Zazzera – ad essere piu’ prudenti nelle dichiarazioni,  quanto meno ad approfondire, perche’ quello che sta emergendo in  Puglia e’ un sistema di corruzione trasversale dove la sanita’  verrebbe utilizzata come strumento per gli arricchimenti  personali e per finanziare l’attivita’ politica a destra come a  sinistra a discapito ovviamente dei cittadini, ai quali viene  invece negato il diritto alla salute” .

3 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 1 luglio 2009


LODO ALFANO:DI PIETRO,ALFANO E 2 TOGHE CONSULTA SI DIMETTANO (ANSA) – ROMA, 1 LUG – La cena organizzata dal giudice  costituzionale Luigi Mazzella a casa sua, alla quale hanno preso  parte, tra gli altri, il presidente del Consiglio Silvio  Berlusconi, Gianni Letta, il ministro della Giustizia, il  presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato  Carlo Vizzini e un altro giudice della Consulta Paolo Maria  Napolitano e’ un episodio ”gravissimo”, che ”mina l’immagine  e la sacralita’ della Corte”. Pertanto, il leader dell’Idv,  Antonio Di Pietro, con la sua interpellanza al Guardasigilli,  chiede ”immediate dimissioni” non solo del ministro Angelino  Alfano, ma anche dei due ”giudici spregiudicati”.    ”Qualsiasi decisione verra’ presa dalla Corte Costituzionale  sul Lodo Alfano – sottolinea Di Pietro – non sapremo mai se  sara’ il frutto di un’autonoma scelta della Consulta o della  riunione carbonara” con il premier ”pluri-inquisito”.    La Corte Costituzionale, sottolinea il leader dell’Idv, ”’e’  un organo talmente indipendente che in nessun modo puo’ essere  oggetto di interferenze e pressioni ne’ da parte del governo,  ne’ da parte di altri organi costituzionali”.    Di Pietro chiede quindi le dimissioni del ministro della  Giustizia Angelino Alfano, che invece di prendere parte alla  cena avrebbe avuto ”il compito di vigilare”, e dei giudici  costituzionali Mazzella e Napolitano. (ANSA).

LODO ALFANO:DI PIETRO,TOGHE SPREGIUDICATE INFANGANO CONSULTA (ANSA) – ROMA, 1 LUG – ”Con il vostro concorso e quello di  due giudici spregiudicati e’ stata infangata la sacralita’ della  Corte costituzionale”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio  Di Pietro, rivolgendo, nell’aula di Montecitorio,  un’interpellanza al ministro della Giustizia, Angelino Alfano,  che ha preso parte alla cena insieme al presidente del  Consiglio, Silvio Berlusconi, a Gianni Letta e al presidente  della commissione Affari costituzionali del Senato, Carlo  Vizzini.    All’interpellanza, pero’, non ha risposto il Guardasigilli,  ma il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, che  ha definito la cena tra i vertici dello Stato e quelli della  Consulta alla vigilia della decisione sul Lodo Alfano come un  ”incontro conviviale”.    Di Pietro ha affermato di ritenere la risposta di Vito  ”insoddisfacente e inaccettabile”. E ha accusato il  Guardasigilli e le due toghe della Consulta di aver ”minato la  credibilita’ della Corte Costituzionale”.    Di Pietro non si rivolge mai a Vito, nella sua risposta, ma  sempre ”al ministro della Giustizia che non c’e’ ”,  considerando l’assenza di Alfano nell’aula della Camera.    L’affondo di Di Pietro e’ durissimo: la decisione di prendere  parte a questa cena, soprattutto da parte del Guardasigilli e  anche del presidente del Consiglio ”che comunque e’  plurinquisito”, ha davvero minato ”la credibilita’ e  l’immagine della Corte”, che in Italia e’ l’istituzione  fondamentale (”sacra”).    Il leader dell’Idv afferma dunque di avere in questo governo  ”una totale sfiducia” e ricorda di aver promosso contro il  Lodo Alfano (”la legge che garantisce l’impunita’ al premier”)  un referendum popolare.(ANSA).  

VOLI STATO: IDV, AFFIDATI AI SERVIZI? SE VERO È GRAVISSIMO (ANSA) – ROMA, 1 LUG – Sarebbe ”gravissimo”: l’Idv, con il  capogruppo Massimo Donadi e la deputata Silvana Mura, scende in  campo contro l’ipotesi di segretare i voli di Stato.    ”Se queste notizie corrispondessero al vero – afferma Donadi  – ci troveremo di fronte ad un fatto di una gravita’ inaudita,  non solo ad un atto di imperio del presidente del Consiglio per  interessi personali, e non per ‘motivi di sicurezza e  riservatezza’ come recitano le motivazioni ufficiali, ma ad un  tentativo bello e buono di insabbiare la  verita’ e di  ostacolarla ora e per sempre”.    ”Impedire la pubblicazione di ogni sorta di intercettazioni  perche’ il premier ne e’ rimasto vittima, far calare il segreto  sull’uso dei voli di stato perche’ e’ stato dimostrato che il  premier li ha sovente messi a disposizione di suoi ospiti  privati, che non avrebbero avuto alcun titolo per utilizzarli –  ha commentato Silvana Mura, deputata dell’Idv – da’ vita in  misura sempre maggiore alla politica dell’ ‘aumma aumma’ che  piace alla casta e offende i cittadini”.     A parlare di voli di Stato gestiti direttamente  dall’intelligence e’ oggi il ‘Corriere della Sera’, spiegando  che la decisione del Governo sarebbe stata presa dopo la  pubblicazione delle foto del premier Silvio Berlusconi ”che  imbarca a bordo degli aerei con la sigla ‘Repubblica Italiana’ i  suoi ospiti privati”. Nella richiesta di avvio della procedura,  che secondo il ‘Corriere’ sarebbe gia’ stata trasmessa  all’Aeronautica Militare, i trasferimenti verrebbero incolonnati  sotto la voce ”sicurezza e riservatezza”. Tutti i documenti  relativi, scrive il Corsera, ”saranno coperti dal segreto”.  Comprese le liste dei passeggeri. (ANSA).    

BERLUSCONI: BELISARIO (IDV), ALFANO RIFERISCA SU CENA PREMIER-GIUDICI =  (ASCA) – Roma, 1 lug – ”Il ministro della giustizia venga a riferire in Aula per smentire o confermare la notizia, pubblicata dagli organi di stampa, relativa ad una cena riservata che nessuno si e’ premurato di smentire”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato Felice Belisario, in apertura di seduta, e che su questo argomento ha presentato un’interpellanza urgente.     ”Questa cena – ha ricordato Belisario – avrebbe coinvolto due esponenti della Corte costituzionale, il Presidente del Consiglio, il ministro Alfano, il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, e pare anche gli avvocati del Presidente del Consiglio. In quella occasione si sarebbe parlato del lodo Alfano, che il 6 ottobre verra’ sottoposto all’attenzione della Corte costituzionale, quindi anche di due componenti che lo dovrebbero giudicare. E’ il caso di ricordare che, se dichiarato incostituzionale, obbligherebbe Berlusconi a farsi giudicare dal Tribunale di Milano che ha gia’ condannato il suo coimputato Mills”. Per Belisario ”inoltre, in quell’incontro si sarebbe parlato di un testo che probabilmente un componente della Corte costituzionale avrebbe preparato per modificare la Costituzione nella parte riguardante la magistratura. Sono quindi interrogativi di grande rilievo e di particolare che imporrebbero al ministro della giustizia di dire la verita’ al parlamento e al Paese senza giocare con le istituzioni”.   

DDL SICUREZZA: BELISARIO, CHIESTO DI NON STROZZARE DIBATTITO = (AGI) – Roma, 1 lug. – L’Idv chiede di non strozzare il dibattito nell’aula del Senato sulla fiducia posta dal governo al ddl sicurezza. “Abbiamo chiesto i tempi giusti per discutere su questo provvedimento ed illustrare la posizione dell’Idv di netta contrarieta’”. Lo dice ai giornalisti il capogruppo dell’IDV al Senato, Felice Belisario, al termine della Conferenza dei capigruppo. (AGI)          

CRISI ECONOMICA: IDV, DDL SVILUPPO SALVA LOBBIES ED E’ CONTRO CITTADINI =        Roma, 1 lug. (Adnkronos) – No alle norme contenute nel disegno  di legge sviluppo ”perche’ contiene norme a vantaggio di precise  lobbies e corporazioni e a danno dei cittadini”. Lo dichiara Antonio  Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.  ”La prima delle lobbies che questo testo va a salvare – spiega  Borghesi – e’ quella degli industriali, con la vergognosa questione  della Class action. Non solo e’ stata modificata rispetto al vecchio  provvedimento, e di fatto svuotata del suo valore di arma di difesa  per i cittadini, ma ne e’ stata anche rinviata l’entrata in vigore”.  ”Un provvedimento anti cittadini, dunque – conclude Borghesi –  oltre che antifederalista, perche’ di fatto toglie spazio alle regioni in materie che erano di loro competenza. Un ennesima trovata del  governo per salvare le fasce forti e penalizzare i comuni cittadini.  Un provvedimento cui noi diciamo no”.

RAI: PARDI, TG1 CI IGNORA ANCORA PRESTO AZIONI CLAMOROSE = (AGI) – Roma, 1 lug. – ‘Ancora una volta il Tg1 ignora l’Italia dei Valori. Davvero non abbiamo piu’ parole per definire il comportamento del telegiornale di Minzolini che non ha mai dato, nella sua gestione, voce al nostro partito’. Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, denuncia l’ennesima censura del Tg1 ai danni dell’Idv. ‘Neanche oggi – prosegue il senatore Pardi – nonostante si stia discutendo di un tema fondamentale per il nostro paese come il pacchetto sicurezza, le quasi due milioni e 400mila persone che ci hanno votato alle Europee, l’8 per cento, non hanno potuto conoscere la nostra posizione. Non abbiamo accettato la logica spartitoria che da troppo tempo vige nella Rai, ma non per questo chi gestisce il servizio pubblico puo’ continuare a ignorarci. E’ una situazione che nella gestione Minzolini continua a essere sempre piu’ insostenibile. Non vorremmo essere costretti – conclude Pardi – ad azioni clamorose’. (AGI) 

GIUSTIZIA: PALOMBA (IDV), AL VIA ESAME PDL FALSO IN BILANCIO = (AGI) – Roma, 1 lug. – Oggi in commissione Giustizia della Camera e’ stato incardinato l’esame della proposta di legge sottoscritta da Antonio Di Pietro e Federico Palomba sulle modifiche alle disposizioni in materia di falso in bilancio e altri illeciti societari che propone il ripristino delle norme precedenti alle modifiche attuate dal governo Berlusconi nel 2002. Ad annunciarlo in una nota e’ stato Federico Palomba, capogruppo dell’Idv in commissione Giustizia della Camera.     “La filosofia del provvedimento – ha spiegato Palomba – risponde all’esigenza di garantire la veridicita’ di tutte le operazioni di materia societaria e finanziaria. Questa necessita’ e’ forte in una fase in cui la crisi mondiale e’ stata determinata proprio da irregolarita’ in materia economico e finanziaria e di cui il reato di falso in bilancio e’ stata la principale causa”.     L’Italia, ha aggiunto, “prenda esempio dagli altri paesi del mondo che attuano sanzioni molto severe contro questi manager criminali. Senza pene certe e severe, in Italia, a pagare saranno sempre i risparmiatori e le societa’ che si comportano correttamente. Spero – ha concluso Palomba – che il dibattito sulla materia venga impostata su basi tecniche ed economiche senza pregiudiziali di carattere politico’.

Intercettazioni/ Idv: Fermare ddl liberticida e pericoloso _Li Gotti: Magistratura e stampa da tempo nel mirino del premier Roma, 1 lug. (Apcom) – “Magistratura e stampa sono da tempo nel mirino del presidente del Consiglio. Per questo, nonostante i danni enormi che questo provvedimento arrecherà, ad esempio nelle indagini sulla mafia, specie nei cosiddetti reati satellite del crimine organizzato, Berlusconi e la sua maggioranza hanno deciso di non ascoltare i richiami non solo dell’opposizione, ma di tanta parte della società civile nonché i reiterati richiami del procuratore nazionale antimafia al fine di scongiurare l’emanazione di una legge che costituisce un regalo al crimine”. E’ quanto sostiene in una nota il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia.   “Non voglio pensare che vi siano intercettazioni compromettenti per il presidente del Consiglio, come da più parti si vocifera – prosegue – ma chiedo, l’ho già chiesto in commissione e continuerò a chiederlo in aula, di fermare un disegno di legge liberticida e pericoloso. La sicurezza dei cittadini non si tutela né con il ddl su cui il governo ha posto la fiducia oggi né con il divieto delle intercettazioni. Questo governo ha sbagliato strada e per vendicarsi dei propri nemici ha deciso, per usare una metafora, di far morire Sansone con tutti i filistei”.

PUGLIA: ZAZZERA (IDV), AZZERAMENTO GIUNTA EFFETTO VICENDA GIUDIZIARIA = Bari, 1 lug. – (Adnkronos) – ”L’azzeramento della giunta  regionale pugliese e’ l’effetto di una vicenda giudiziaria, non  politica, che dimostra ancora una volta che esiste una questione  morale nel governo regionale”. Lo afferma il coordinatore regionale  della Puglia e deputato di Italia dei Valori, Pierfelice Zazzera.  ”Spiace che il presidente della Regione – aggiunge – se ne accorga  solo oggi a otto mesi dalla scadenza del suo mandato. Non credo che si possa fare in otto mesi quello che non si e’ voluto fare in quattro  anni. Per anni abbiamo denunciato – prosegue Zazzera – l’esistenza di  un enorme conflitto d’interessi in materia sanitaria legata alla  presenza in giunta dell’assessore Alberto Tedesco, ma le nostre  denunce solitarie sono rimaste inascoltate. Oggi – continua – la  situazione viene drammaticamente alla luce del sole e rende evidente  il fallimento del Governo Vendola travolto dalle inchieste  giudiziarie, e che azzera la giunta solo per evitare danni peggiori”. ”Ci sono direttori generali di Asl indagati ancora al loro  posto e sta emergendo un sistema di corruzione nella sanita’ pugliese  trasversale. Prendiamo atto della decisione del presidente Vendola di  azzerare l’esecutivo e di aprire una nuova fase politica allargando la coalizione a Udc e Idv. Ma Idv ribadisce di non essere interessata  alle poltrone. Ringraziamo il presidente per l’attenzione tardiva, ma  – conclude Zazzera – vogliamo confrontarci sui contenuti: la gestione  sanitaria, i vertici delle Asl chiacchierati da azzerare, la gestione  pubblica dell’acqua, i fondi e le risorse destinati alla formazione  professionale e, infine, la gestione del ciclo dei rifiuti. Su questi  temi i pugliesi si aspettavano la discontinuita’, su questi temi  vogliamo incalzare il presidente”.

Viareggio, De Toni (Idv): Piu’ soldi per sicurezza treni locali Roma, 01 LUG (Velino) – “Non e’ possibile che in questo Paese si continuino a dare i soldi per realizzare solo l’alta velocita’ e che nella realta’ delle ferrovie regionali e locali si continui a morire perche’ non si controllano i carri ferroviari che circolano nel nostro Paese”. Lo ha detto in aula, commentando l’informativa del ministro Matteoli sulla tragedia di Viareggio, il capogruppo dell’Italia dei valori in commissione Trasporti del Senato, Gianpiero De Toni. “Su questo punto – ha ribadito De Toni che ieri ha presentato un’interpellanza su questo tema – vogliamo chiarezza. I fondi che il governo Prodi aveva destinato alle Ferrovie dello Stato hanno subito con la legge finanziaria 2009 una riduzione del 32,5 per cento e gli incidenti ferroviari sono continuati ad aumentare. Ci sono troppi aspetti di questa vicenda che ancora non risultano chiari, troppi aspetti di questa vicenda che ripropongono l’annoso problema delle responsabilita’ per la grave situazione in cui versa lo stato della sicurezza del trasporto ferroviario del nostro Paese”. (com/mat)

Olio d’oliva, Di Nardo (Idv): Etichetta su tutti i prodotti Roma, 01 LUG (Velino) – “Finalmente uno dei nostri migliori prodotti agricoli, l’olio d’oliva ed extravergine d’oliva, fiore all’occhiello del ‘Made in Italy’, sara’ ulteriormente valorizzato”. Cosi’ il senatore Di Nardo commenta l’ entrata in vigore del Regolamento (Ce) 182 del 6 marzo 2009, che obbliga a indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate per produrre l’olio vergine ed extravergine di oliva in commercio. “Da oggi, in Europa, non sara’ piu’ possibile smerciare come made in Italy l’extravergine ottenuto da miscugli di olio spremuto da olive tunisine, greche o spagnole senza alcuna informazione per i consumatori. Qualita’ e  tipicita’ delle nostre produzioni agro alimentari dovrebbero essere piu’ valorizzate, soprattutto in questo periodo di crisi. Per questo, – conclude l’esponente dell’Idv – e’ fondamentale adottare un sistema di etichettatura chiaro e trasparente anche per tutti gli altri prodotti alimentari che ne sono ancora sprovvisti al fine di avere una vera e propria carta d’identita’ a garanzia sia dei cittadini, che possono scegliere,  sia dei produttori che possono cosi’ riavvicinarsi ai consumatori finali”. (com/rog)

3 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento