Alberto Monetti Web Site

il fatto quotidiano del 02/10/2009

ilfatto20091002

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2 ottobre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Focus idv del 3 sett 09


BERLUSCONI: DI PIETRO, IN PIAZZA PER MANDARLO A CASA (ANSA) – ROMA, 3 SET – ”Serve la piazza per chiamare  all’appello gli italiani ed invitare un Presidente del  Consiglio, ostile ai cittadini, a togliere le tende per  dedicarsi alla ricostruzione di un equilibrio mentale ormai  compromesso”: e’ quanto scrive Antonio Di Pietro sul suo Blog.   ”L’Italia dei Valori non boicottera’ l’invito a scendere in  piazza se condividera’ le ragioni della protesta: anzi noi ci  saremo. Da parte mia – prosegue il leader di Idv – ribadisco  l’intenzione di chiedere in Parlamento l’intervento di una  valutazione medica per accertare le facolta’mentali di un uomo  da cui dipendono milioni di cittadini. Vorrei da ultimo invitare  i direttori della stampa a riportare i temi prioritari,  scomparsi da settimane, all’attenzione dell’informazione  pubblica avvelenata da politici arroganti che, dopo vent’anni di  accampamento nelle istituzioni, con le tasche piene, si  contendono la ribalta alle spalle di chi non arriva a fine mese. L’Italia dei Valori – conclude – continuera’ ad occuparsi del  Paese e dei suoi cittadini, come ha sempre fatto, ignorando  problemi e vicende personali di un Presidente del Consiglio che  stato, e rimarra’ impresentabile”.(ANSA).

Berlusconi/ Di Pietro: apprezzo Fini ma è solo pannetto caldo _Tenta coprire magagne ma a difesa democrazia si deve combattere Catanzaro, 3 set. (Apcom) – Antonio Di Pietro , commentando le parole del presidente della Camera Gianfranco Fini sullo scontro politico in atto, ha dichiarato: “Apprezziamo le parole del presidente della Camera ma ci sembrano più che altro un pannetto caldo e un atto maldestro di coprire le magagne. Siamo in uno stato di restrizione democratica e noi non siamo d’accordo su quanto sta emergendo. Apprezziamo comunque e siamo sicuri della buona volontà del presidente Fini, rispettiamo le sue parole ma quando si è al fronte non bisogna tirarsi indietro, bisogna combattere”.

Mafia/ Di Pietro: Criminale è anche chi non scioglie il Comune _Si mette sullo stesso piano dei mafiosi che lo hanno infiltrato Catanzaro,  3 set. (Apcom) – “Chi non interviene per sbloccare una situazione denunciata dal prefetto di Latina, che ha relazionato sulle infiltrazioni mafiose nel comune di Fondi, chiedendone lo scioglimento è un crimInle alla pari di quelli che si sono infiltrati all’interno dello stesso ente locale”. Lo ha detto a Catanzaro Antonio DI Pietro , rispondendo ad una domanda sulla situazione al comune di Fondi, in provincia di Latina.  Per chiedere lo scioglimento del Comune di Fondi oggi Italia dei Valori ha manifestato davanti a palazzo Chigi durante i lavori del Consiglio dei Ministri.  

SANITA’: DI PIETRO, NECESSARIO COMMISSARIARE CALABRIA = Catanzaro, 3 set. (Adnkronos) – ”Il commissariamento della  sanita’ in Calabria e’ necessario per ridare trasparenza a questo  settore ma bisogna evitare la sciagurata scelta di affidare il  commissariamento a chi ha provocato il disastro, come nel Molise”. Lo ha detto ai giornalisti il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di  Pietro , a Catanzaro.

REGIONALI: DI PIETRO, IN CALABRIA MAI CON LOIERO = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – “In Calabria Italia dei Valori non sosterra’ mai la ricandidatura di Agazio Loiero alla Regione”. Lo ha detto il presidente di Italia dei valori, Antonio Di Pietro , nel corso di una conferenza stampa che si e’ svolta questa mattina a Catanzaro. “In Calabria – ha aggiunto Di Pietro – c’e’ bisogno di un segno di discontinuita’ politica e di ricambio generazionale. La dirigenza nazionale di Italia dei valori ha affrontato a fondo il caso Calabria, anche con la dirigenza locale, ascoltando le ragioni di tutti, ma bisogna decidere”. Rispetto ad alcune posizioni diverse emerse all’interno del partito calabrese, a cominciare da quella del coordinatore Aurelio Misiti che non aveva escluso il sostegno a Loiero, Di Pietro ha detto: “Italia dei valori fa e chiede uno sforzo in piu’ anche alla propria classe dirigente locale”. Da qui la decisione del commissariamento del partito regionale con l’azzeramento anche dei coordinatori provinciali. “Un commissariamento – ha detto il presidente del partito – non come defenestramento di qualcuno, ma come azione politica congressuale”. Di Pietro ha, infine, espresso il proprio apprezzamento a Misiti, evidenziando la necessita’ che “nessuno debba andare via dal partito”. (AGI)

REGIONALI:CALABRIA;DI PIETRO,SBARRAMENTO COALIZIONE IMMORALE (ANSA) – CATANZARO, 3 SET – ”Incostituzionale, immorale e  antidemocratica”. Cosi’ il leader di Italia dei valori, Antonio  Di Pietro, ha definito l’ipotesi di sbarramento di coalizione al  15% che potrebbe essere prevista nella legge elettorale  regionale della Calabria.    ”Sappiamo – ha detto Di Pietro – che la legge e’ in via di  modifica. Capisco lo sbarramento al 4% per i partiti che serve  ad evitare la frammentazione ma quello del 15% per la coalizione  non ha senso. E’ il tentativo della politica calabrese di  impedire ai cittadini di partecipare a libere elezioni. Serve  solo ad impedire che possa nascere un’altra coalizione diversa  da quella lottizzazione di destra e sinistra. E diciamo questo  non per paura di non arrivare alla soglia. Non solo presenteremo  la nostra lista ma ci faremo promotori di una nuova coalizione  possibile tra forze politiche, forze politiche nuove, realta’  delle associazioni e movimenti. Se il centrosinistra non  trovera’ insieme a noi un’unita’ che rappresenti il nuovo e la  svolta, devono sapere che terzi arriveranno loro”.    Sull’argomento e’ intervenuto anche l’europarlamentare Luigi  de Magistris, secondo il quale ”lo sbarramento di coalizione al  15% tende ad impedire che la societa’ civile possa raggiungere  un risultato apprezzabile che possa mandare a casa,  politicamente, non solo i Loiero di adesso, ma anche i  Chiaravalloti di poco tempo fa”.    De Magistris ha anche definito una truffa la legge regionale  sulle primarie per la scelta dei candidati alla presidenza. ”E’  una truffa – ha detto – perche’ viola la segretezza del voto,  costringendo l’elettore a prendere una scheda con il nome del  candidato gia’ stampato. E cio’ e’ grave in un territorio in cui  c’e’ parte della politica che controlla il voto e c’e’ la  ‘ndrangheta che controlla un’altra parte del voto”. (ANSA).       SGH 03-SET-09 16:31 NNNN

SCUOLA: DI PIETRO, RIFORMA GELMINI HA CAUSATO IL COLLASSO = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – La riforma della scuola, promossa dal ministro Gelmini, “ha prodotto il collasso della scuola, il pericolo anche per la sicurezza degli alunni e una miriade di persone senza lavoro”. E’ il giudizio del leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, espresso nel corso di una conferenza stampa che si e’ svolta questa mattina a Catanzaro. Di Pietro ha sottolineato “il dramma che questa riforma sulla scuola sta producendo, riducendo le classi, aumentando il numero degli allievi, eliminando gli insegnati di sostegno e la pluralita’ degli insegnanti nelle scuola di primo ordine”. (AGI)

IDV: DI PIETRO, AL VIA CAMPAGNA TESSERAMENTO (ANSA) – CATANZARO, 3 SET – ”Italia dei Valori, conscia che  il grande risultato ottenuto alle ultime elezioni le impone di  dare una prospettiva di Governo, ha deciso di avviare una grande  campagna di tesseramento, il congresso nazionale e quelli  territoriali”. Lo ha detto il leader del partito, Antonio Di  Pietro, oggi a Catanzaro.    ”La campagna – ha spiegato – parte da Vasto, dove dal 18 al  20 e’ in programma l’assemblea programmatica, e, per la parte  nazionale, si concludera’ a fine novembre. Quindi si fara’ il  congresso nazionale alla fine di febbraio a Roma con la nomina  del nuovo presidente e dei nuovi organismi. A livello  territoriale il tesseramento si concludera’ il giorno delle  elezioni e da quel giorno, ed entro l’estate, ci saranno  congressi provinciali e regionali”.    ”L’adesione a Idv – ha proseguito Di Pietro – e’ libera,  spontanea. Si chiede solo di non avere precedenti penali passati  in giudicato, ben sapendo che da noi i condannati non potranno  essere candidati ed i rinviati a giudizio non possono assumere  incarichi di governo, locali o centrale. Questi sono gli unici  limiti. poi, tutte le persone che vogliono mettersi in gioco  possono aderire”. (ANSA).

INFORMAZIONE: DONADI, APPELLO FINI VA RIVOLTO A BERLUSCONI = (AGI) – Roma, 3 set. – “L’appello di Fini va rivolto a Berlusconi, perche’ e’ dal presidente del Consiglio e dai giornali di sua proprieta’ che sono partiti gli unici e squallidi atti di chilleraggio politico”. Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo IdV alla Camera, Massimo Donadi. “E’ ridicolo, poi – aggiunge Donadi – pensare di mettere sullo stesso piano quel chilleraggio politico che Berlusconi e gli organi di stampa di sua proprieta’ mettono in piedi per distruggere la reputazione degli avversari, con le domande, tutt’ora senza risposta, che giornali come Repubblica rivolgono al premier al solo scopo di accertare che chi si erge a paladino dei valori cattolici, abbia poi una condotta di vita, se non coerente, quanto meno non del tutto antitetica ai valori che predica”. (AGI)     c-

Boffo/ Idv: E’ vittima di inqualificabile killeraggio _Belisario: Gli auguriamo riprendere con successo sua attività Roma, 3 set. (Apcom) – “Prendiamo atto delle sofferte dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo vittima di un’inqualificabile operazione di killeraggio di cui ben si conosce il mandante”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: “auguriamo a Boffo di superare con serenità questo particolare periodo per riprendere con successo la sua attività professionale”.  Red/Gal

CRISI: BELISARIO (IDV), SOSTEGNO AGLI ECONOMISTI IMPAVIDI = (AGI) – Roma, 2 set. – “L’Italia dei valori e’ con gli economisti che continueranno a dare voce alla gravissima crisi economica in atto, senza farsi intimidire dalle continue critiche del ministro Tremonti”. Lo dice il presidente del gruppo Italia dei valori al Senato , Felice Belisario , che aggiunge: “Lasciare l’attuale disagio degli italiani nell’omerta’ e’ quanto meno imprudente perche’ in corso non c’e’ solo la crisi economica, ma anche quella sociale. Continuare a dire, a dispetto dei numeri, che la crisi e’ alle spalle e’ un’infame bugia che il premier non puo’ camuffare con continue denunce alla stampa”.

INFORMAZIONE: DE MAGISTRIS, IN ATTO DISEGNO PIDUISTA = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – “Stiamo andando verso l’attuazione del piano piduista voluto da Licio Gelli e che Berlusconi, da buon piduista, vuole attuare: quello di distruggere la liberta’ di stampa”. Lo ha detto il parlamentare europeo di Italia dei valori Luigi De Magistris, a margine di una conferenza stampa che si è svolta oggi a Catanzaro, commentando le decisioni del premier Berlusconi di citare per danni i giornali “la Repubblica” e “l’Unita’”.     “Bisogna vigilare, ci sono intimidazioni personali – ha proseguito De Magistris – ma ci sono anche intimidazioni che avvengono attraverso la richiesta dei danni. Tra l’altro questo e’ previsto anche nella legge che vogliono attuare, perche’ per sopprimere il diritto di cronaca prevedono multe salatissime per gli editori, in modo tale che i giornalisti bravi che hanno notizie nell’interesse pubblico non potranno piu’ pubblicarle. C’e’ un pericolo molto serio per la liberta’ e l’indipendenza dell’informazione – ha concluso l’ex pm – bisogna mobilitarsi affinche’ il disegno piduista di Berlusconi non passi”. (AGI)

FONDI: IDV ‘OCCUPA’ SALA STAMPA PALAZZO CHIGI, GOVERNO INTERVENGA = Roma, 3 set. – (Adnkronos) – Come annunciato durante il sit in  di questa mattina in piazza Colonna, l’Italia dei valori ha ‘occupato’ la sala stampa di Palazzo Chigi mentre sta per iniziare il Consiglio  dei ministri, il primo dopo le ferie estive.        Il senatore Stefano Pedica e il deputato Silvana Mura protestano per il mancato scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni  mafiose. Dice la Mura : “Fino a quando il governo non interverra’, noi  saremo sempre qui”. Le fa eco Pedica: “Vogliamo sapere dal governo,  per quale motivo ancora non e’ stato deciso lo scioglimento”.        (Vam/Col/Adnkronos)   

FONDI. IDV PROTESTA DAVANTI P.CHIGI: BASTA, SCIOGLIERLO PER MAFIA (DIRE) Roma, 3 set. – Protesta dell’Italia dei valori davanti Palazzo Chigi sul caso Fondi. Il partito di Di Pietro , a pochi minuti dall’avvio del Consiglio dei ministri, torna a chiedere lo scioglimento del Comune laziale sospettato di infiltrazioni mafiose.     Davanti l’ingresso di Palazzo Chigi i parlamentari Stefano Pedica, Silvana Mura ed Elio Lannutti, assieme allo storico Nicola Tranfaglia, esibiscono un cartello con su scritto “Fondi affonda, fuori la mafia dalle istituzioni”.    Pedica, che e’ coordinatore Idv nel Lazio, promette che, come gia’ fatto in occasione degli ultimi Cdm prima della pausa d’agosto, occupera’ la sala stampa del palazzo del governo “per avere- dice- una risposta diretta dai ministri sul perche’ non viene sciolto il comune sud-pontino sul quale c’e’ una relazione del prefetto che indica la necessita’ del commissariamento”.    Pedica lancia anche un appello al Partito democratico affinche’ “lasci libera la presidenza del Mof, il mercato ortofrutticolo di Fondi”, ribattezzato dall’Idv “Mafia organizzata a Fondi”. Alla guida del Mof, dice Pedica, “c’e’ un uomo di nomina politica vicino al Pd, lanciamo un appello affinche’ sia sostituito con un magistrato super-partes”.    A sostenere la protesta Idv anche un gruppo di militanti e simpatizzanti del partito che, in via del Corso, assieme a militanti di Sinistra e liberta’, urlano da dietro le transenne “Fondi Libera”.     Amaro il commento di Tranfaglia sulla vicenda Fondi: “Stiamo diventando il Paese che non combatte la mafia?”.     

MAFIA: FONDI;SIT-IN IDV-SL A P.CHIGI PER SCIOGLIMENTO COMUNE (ANSA) – ROMA, 3 SET – Sit-in dell’Italia dei Valori e di  Sinistra e Liberta’ di fronte a Palazzo Chigi, dove sta per  iniziare il Consiglio dei ministri, per chiedere lo scioglimento  del Consiglio Comunale di Fondi.     Richiesta venuta piu’ di un anno fa dal prefetto di Latina e  collegata anche a una serie di inchieste della Dia di Roma, che  hanno portato ad arresti di imprenditori, funzionari e dirigenti  del Comune oltre che dei due fratelli Carmine e Venanzio  Tripodo, esponenti di un clan legato alla ‘ndrangheta.    Diversi militanti stanno manifestando con cartelli e cori  ‘Fondi libera!’. Tra gli altri alcuni parlamentari. ”Dopo 17  arresti – attacca Silvana Mura – e la richiesta del Prefetto,  dopo che anche il ministro Maroni si e’ impegnato per questo,  non si capisce perche’ il Comune non venga sciolto: abbiamo  evidentemente un governo che ha interesse a difendere la  criminalita’ organizzata. Noi continueremo a protestare finche’  non sara’ sciolto e siamo qui perche’ vogliamo capire cosa pensa  Silvio Berlusconi. Pensa che e’ giusto scioglierlo? Visto che la  fama del nostro Paese per merito suo a livello internazionale e’  gia’ in basso, vogliamo anche avere il primato per il Paese nel  quale un presidente del Consiglio difende le organizzazioni  criminali?”.(ANSA).           

MAFIA: ORLANDO (IDV), CDM SCIOLGA FINALMENTE COMUNE FONDI = (ASCA) – Roma, 3 set – ”Dopo ottobre, novembre, dicembre 2008… siamo a settembre e sta arrivando ottobre 2009. Un anno. Oggi il Consiglio dei Ministri deve sospendere il proprio comportamento illecito e sciogliere, finalmente, per mafia gli organi politici della amministrazione comunale di Fondi”. Lo afferma il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, ad avviso del quale ”il tempo scorre, mafiosi e amministratori collusi restano impuniti, e la mafia imperversa nel basso Lazio”.     L’esponente dipietrista rileva che ”quanto e’ descritto nella lunghissima e documentata relazione della Prefettura di Latina, che da circa un anno ha proposto lo scioglimento degli organi comunali di Fondi, e’ di una enorme gravita’ e avrebbe imposto l’immediato scioglimento degli organi comunali di Fondi. Il mancato scioglimento e il coinvolgimento di amministratori berlusconiani e, a quanto da piu’ parti denunciato, di parlamentari e ministri della attuale maggioranza – prosegue Orlando – colora a tinte ancora piu’ fosche e inquietanti il comportamento del Consiglio dei Ministri”.    Ad avviso del portavoce dell’Idv, ”cio’ che e’ certa e’ la mortificazione del ministero dell’Interno, che, sia pure con ritardo, ha da alcuni mesi chiesto lo scioglimento e, cosa ancora piu’ inquietante, e’ evidente la mortificazione del ruolo del Presidente della Repubblica, che e’ l’organo competente ad adottare il relativo decreto di scioglimento. Tale ruolo, che viene sempre esercitato entro pochi giorni dalla proposta – sottolinea Orlando – e’ tenuto prigioniero e bloccato dalla mancata adozione della necessaria delibera del Consiglio dei Ministri e risulta palesemente mortificato, ulteriormente aggravando i profili di responsabilita’ politica e legale dei membri tutti del Governo Berlusconi”.

AVVENIRE. PARDI: PERSONE PER BENE SI DIMETTONO, BERLUSCONI NO (DIRE) Roma, 3 set. – “Il direttore di ‘Avvenire’ Dino Boffo, a cui va la mia solidarieta’, si e’ dimesso. Berlusconi invece continua a restare al suo posto nonostante ricopra una carica di ben maggiore visibilita’ e i fatti da lui commessi siano avallati da testimonianze, registrazioni e foto”. E’ quanto sostiene Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza.     “In Italia- continua Pardi- ci sono ancora persone serie come Boffo, vittima di una serie infinita di falsita’ confezionate ad arte dal giornale di famiglia di Berlusconi, che se sono coinvolte da uno scandalo si dimettono. La strategia del premier e’ chiarissima. Colpire nel mucchio e dimostrare, senza prove, che gli scandali a sfondo sessuale sono presenti in ogni schieramento”.     Insomma, conclude Pardi, “tutti colpevoli, nessun colpevole.  Ma questa volta al premier e’ andata male”.

MAFIA. DE MAGISTRIS (IDV): DALLA CHIESA PARLA ANCORA AI GIOVANI (DIRE) Roma, 3 set. – “Dopo ventisette anni la storia del generale Dalla Chiesa conserva la sua forza e parla, soprattutto, ai giovani, per cui Dalla Chiesa e’ un esempio di rigore, di senso dello Stato e di lotta per la legalita’”. Cosi’ l’europarlamentare dell’Italia dei valori, Luigi De Magistris.   La storia di Dalla Chiesa, continua, “meno parla, purtroppo, ad alcuni esponenti della politica, i quali si stracciano le vesti ricordandolo, ma nelle loro azioni quotidiane tradiscono la sua memoria e il suo insegnamento”.    Secondo De Magistris, “non si puo’ fare a meno di ricordare ai ministri Maroni, Alfano e La Russa, che oggi durante il Cdm, insieme a tutto il governo, hanno commemorato il generale Dalla Chiesa, che l’antimafia non e’ un vuoto esercizio di parole. Il comune di Fondi non ancora sciolto, la presenza in parlamento di condannati per associazione mafiosa in primo grado, le opacita’ mai chiarite e perseguite di alcuni politici con le mafie, le leggi che intaccano la libera azione della magistratura: tutto questo -osserva- e’ nei fatti un tradimento non solo di Dalla Chiesa, ma di ogni vittima della criminalita’ organizzata”.    L’esponente Idv conclude: “E questo tradimento e’ consumato ogni giorno dal governo attraverso una politica che dell’antimafia ha fatto solo un proclama retorico da sciorinare nelle commemorazioni ufficiali”.

IDV: IGNAZIO MESSINA COMMISSARIO IN CALABRIA = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – Il parlamentare Ignazio Messina e’ stato nominato commissario dell’Italia dei Valori in Calabria. Lo ha annunciato stamane a Catanzaro il leader del partito, Antonio Di Pietro. Messina, ha spiegato Di Pietro, nei prossimi giorni procedera’ alla nomina dei commissari provinciali. (AGI)     (AGI)

Focus Idv del 2 sett

INFORMAZIONE: DI PIETRO “MANIFESTAZIONE SEMPRE PIU’ URGENTE” ROMA (ITALPRESS) – “I reiterati atti intimidatori di Berlusconi nei confronti di diversi quotidiani sono il segnale di una democrazia ormai fortemente compromessa. Per questo e’ ancora piu’ necessario e urgente scendere in piazza per la liberta’ d’informazione insieme alla Fnsi e a tutte le associazioni di categoria”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “Occorre una mobilitazione da parte di tutti i cittadini e le cittadine – aggiunge il leader IdV – pronti a rivendicare il diritto ad informare e ad essere informati. Tutti sappiamo che la situazione in cui ci troviamo e’ solo il risultato del pesante conflitto d’interessi del Presidente del Consiglio. Il caso Italia e’ l’anomalia di questa Europa: un servizio pubblico radiotelevisivo ridotto a svolgere il ruolo di portavoce del Governo, i direttori dei quotidiani non allineati costretti a subire le gravi intimidazioni di un Capo dell’Esecutivo che, essendo anche proprietario di Mediaset, detiene il controllo su tutta l’informazione nazionale”. “L’Italia dei Valori – conclude Di Pietro – manifestera’ insieme alla Fnsi per la difesa della liberta’ di espressione, uno dei principi fondamentali della nostra democrazia”.

Carceri/ Di Pietro: Amnistia? Indulto? La Destra sragiona _”Mettere fuori i delinquenti non serve” Roma, 2 set. (Apcom) – “La destra sragiona se pensa di ricorrere ancora una volta all’aministia o all’indulto” . Così Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori ha risposto ai microfoni di Cnrmedia, a proposito di quanto detto da Pecorella a Radio Radicale sulla possibilità di un’amnistia per risolvere il gravissimo affollamento delle carceri.   “Sono 60 anni che si va avanti con indulti e amnistie, con 30 provvedimenti per sfollare le carceri – aggiunge Di Pietro -. Ma mai che si sia preso il toro per le corna e si sia deciso di costruire più penitenziari. I detenuti devono essere messi in condizioni di vita dignitose ma devono stare dentro, per non farli tornare a delinquere”. “Mettere fuori i delinquenti non serve, in un mese tornano a commettere reati… Se poi mancano i soldi per il piano carceri non mi stupisce – conclude Di Pietro -, finché si spendono 5 miliardi per giocare con le Frecce Tricolori in Libia senza invece cercare risorse per i 5 mila agenti penitenziari che mancano nel nostro paese..”. 

BERLUSCONI: UNITA’; DI PIETRO, E’ LA DITTATURA DI RITORNO (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”Ecco la dittatura di ritorno, e  dalle carte bollate all’olio di ricino il passo e’ breve. Oggi  e’ toccato a ‘L’Unita”, ieri a noi dell’Italia dei Valori, nei  giorni scorsi nel mirino sono finiti ‘Repubblica’ e la stampa  estera. Insomma, come accade in tutti i peggiori regimi, chi non  si allinea viene colpito. Esprimiamo solidarieta’ al direttore  de L’Unita” e ai suoi redattori, colpevoli soltanto di aver  svolto bene il loro lavoro”. Antonio Di Pietro, presidente  dell’Italia dei Valori, interviene cosi’ dopo la notizie della  citazione per diffamazione contro l’Unita’ presentata dai legali  del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. (ANSA).

Boffo/ Di Pietro: Presentato esposto a procure e Copasir _Conosco questo metodo, dietro c’è spesso mano piduista Roma, 2 set. (Apcom) – “Oggi abbiamo presentato un esposto sulla vicenda Boffo, oltre che alle Procure di Monza e Terni, anche al Copasir per chiedere di chiarire chi ci sia dietro la nota informativa a cui ha fatto riferimento ‘Il Giornale’. Conosco bene questo metodo e dietro spesso c`è la mano piduista”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell`Italia dei Valori.  “L’esposto è stato presentato anche al Copasir – continua il Presidente di IdV – con richiesta esplicita di avviare un’indagine conoscitiva sull`accaduto riferendone il risultato in Parlamento, al fine di evitare il perpetuarsi di atti di disinformazione e di falsità. Come ho scritto nell`atto presentato, è necessario accertare, per la sicurezza del Paese e per evitare il ripetersi di simili abusi e reati, non solo chi abbia redatto la velina anonima, ma soprattutto per quale motivo, per conto di quale mandante e a beneficio di quale o quali destinatari. Tale accertamento – conclude – si rende ancor più necessario e urgente, giacché l`attività di dossieraggio incide direttamente sulla tenuta democratica delle nostre istituzioni”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, E’ IN GRADO DI INTENDERE E VOLERE? (ANSA) – ROMA, 2 SET – Antonio Di Pietro afferma, sul suo  blog, che e’ giunta l’ora che il parlamento discuta se Silvio  Berlusconi ”possa rappresentare ancora il paese con la piena  facolta’ di intendere e volere”. ”I segnali che arrivano ogni  giorno – secondo Di Pietro – sono a dir poco allarmanti e si fa  strada in me la convinzione che sia davvero necessaria una  perizia psichiatrica – sempre per il presidente dell’Idv – per  un uomo da quale dipende il destino dell’Italia”.    Di Pietro cita ”segnali di questa possibile instabilita”’,  come la ”vicenda delle escort”, le ”reazioni scomposte di  fronte a contestatori di piazza”, le ”sparate sui magistrati”  gli ”attacchi alla stampa, ai quotidiani Avvenire e La  Repubblica”. Di Pietro critica poi ”le dichiarazioni sulla  crisi e su quel forzato ottimismo, l’intenzione di affrontare le  manifestazioni studentesche con la polizia, l’accoglienza a  Gheddafi, l’attacco ai portavoce dell’Ue, la minaccia di  bloccare il Consiglio europeo e chissa’ oggi cosa ci riserva”.    ”Pertanto ritengo necessario – conclude Di Pietro – che in  Parlamento si affronti il nodo di fondo di questa vicenda umana:  la necessita’ urgente di valutare, prima che faccia altri danni,  se Silvio Berlusconi possa rappresentare ancora il paese con la  piena facolta’ di intendere e volere. Dopotutto si tratta di  raccogliere l’appello di sua moglie che sicuramente lo conosce  bene”. (ANSA).

FONDI: DI PIETRO, GRAVISSIMO MANCATO SCIOGLIMENTO COMUNE =       DOMANI IDV MANIFESTERA’ DAVANTI A PALAZZO CHIGI Roma, 2 set. (Adnkronos) – “Il mancato scioglimento del Comune  di Fondi e’ un fatto gravissimo. Per questo, domani, alle ore 11,  l’Italia dei Valori manifestera’ davanti a palazzo Chigi per chiedere, ancora una volta, che venga fatta giustizia e ripristinata la  legalita’ in una cittadina piegata dalle cosche mafiose”. Lo afferma  in una nota l’onorevole Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei  Valori.        Secondo Di Pietro ”ci sono cinquecento cartelle redatte dal  prefetto che provano l’intreccio tra mafia, politica e comitati di  affari e 17 arresti e, nonostante cio’, il Governo non ritiene  necessario lo scioglimento del Comune. E’ una situazione inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza della stessa popolazione,  obbligata a convivere con la mafia e nell’insicurezza. L’Idv -avverte- non si arrende e continuera’ a battersi dentro e fuori il Parlamento,  infatti, il 9 settembre partecipera’ anche alla manifestazione indetta dai cittadini di Fondi”.

Boffo/Di Pietro:Presto si potrà sapere chi ha redatto informativa _”Non è detto che sia Berlusconi il committente del dossier” Roma, 2 set. (Apcom) – “I documenti pubblicati sono due: il casellario giudiziario da cui risulta il patteggiamento e l`allegato, la nota informativa che non è stata fatta da alcuna autorità di polizia anche se, chi l`ha scritta, non poteva sapere se non acquisendo dati ufficiali. Lo dimostra il certificato del casellario giudiziario che contiene tre omissis importanti: la data, il luogo e il codice dell`operatore. Questo dimostra che il documento è vero e che chi ha digitato il computer per estrarre il documento ha occultato il codice dell`operatore, ma la stringata nel computer risulta per cui basta controllare nel pc e si potrà risalire al `colpevole`”. È quanto sostiene il leader dell`Italia dei Valori Antonio Di Pietro, sollecitato da Klaus Davi sul caso Boffo.   “Quello di Boffo – prosegue poi Di Pietro – è un dossier che ricalca una miriade di altri fascicoli. Io stesso sono stato vittima di decine di dossier, uno dei più importanti lo pubblicò proprio Feltri durante la sua precedente direzione al Giornale, per la cui pubblicazione dovette pagarmi un assegno di 400 milioni di lire. I committenti – aggiunge – erano diversi, da Bettino Craxi fino al prefetto Parisi, altri ancora per conto di Silvio Berlusconi e Cesare Previti e per conto di altri ancora. Almeno in questo caso potremo risalire all`esecutore quindi al mandante”. Così Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio,   “Non sono affatto convinto – continua il leader dell`IDV – che Berlusconi sia il committente di questo dossier, sicuramente è l`utilizzatore finale. Che il caso Boffo nasca su ordine di Berlusconi è tutto da accertare. Sa quanti berluschini ci sono nel nostro sistema di sottopotere di governo? Si voleva colpire Boffo o piuttosto un potere della Chiesa – ragiona ancora Di Pietro visto che il dossieraggio è stato concepito da alcuni mesi?”.  Infine, critiche nei confronti di Francesco Rutelli. “Ritengo grave – sostiene Di Pietro – che il presidente del Copasir non si sia mosso con la dovuta tempestività, non solo ritengo che la sua posizione minimalista assunta nella vicenda Boffo debba essere assolutamente rivista”.

GOVERNO: DI PIETRO, MAFIA IN GRADO DI RICATTARE ESECUTIVO BERLUSCONI =  (ASCA) – Roma, 2 set – ”Il mafioso e’ perfettamente in grado di ricattare il governo, se a conoscenza di fatti. Se perfino la D’Addario riesce a condizionare il governo figuriamoci le cosche. Un mafioso puo’ anche condizionare la riforma della giustizia”. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, intervistato da Klauscondicio.     ”Negli anni passati – dice – c’e’ stato un processo dal quale risultava che alcuni criminali del sud avevano votato partiti vicini a Berlusconi perche’ volevano la riforma del 41 bis, e che poi si sono arrabbiati moltissimo perche’ questa riforma non e’ arrivata e dicevano ”adesso ci devi rendere conto perche’ noi ti abbiamo aiutato’. Il ricatto avviene quando qualcuno che sta al governo ha avuto rapporti con qualche mafioso. E che ci siano delle persone all’interno delle istituzioni, che abbiano rapporti con i mafiosi, e’ cosi’ evidente che ci sono delle persone condannate in primo grado all’interno delle istituzioni”. Ma mai come in questi anni, viene fatto notare a Di Pietro, sono stati raggiunti successi contro mafia, camorra e casalesi.  ”I successi – replica l’ex pm – sono stati delle forze dell’ordine e della magistratura che hanno lavorato a prescindere dal governo. Il problema di fondo e’ che piu’ si scopre e piu’ vengono fatti provvedimenti per tagliare le ali agli investigatori. Poiche’ con l’intercettazioni telefoniche sono stati scoperti tanti di questi latitanti, adesso le tolgono. Ci sono alcuni reati non direttamente di mafia che la favoriscono”.

Pd/Di Pietro:D`Alema non vuole Idv?Non dobbiamo andare a letto _”Abominevole che sia il congresso a decidere le nomine in Rai” Roma, 2 set. (Apcom) – “D`Alema vuole o non vuole l`Idv? A chi continua a chiedermelo rispondo: non dobbiamo mica andare in camera da letto. Non voglio nessuno dei tre candidati in camera da letto”. È quanto dichiarato dal leader dell`Idv Antonio Di Pietro alla trasmissione Klauscondicio. “Si tratta più seriamente di valutare il progetto politico del Partito Democratico, quello che risulterà dalle primarie e, se vogliono un confronto con noi, valutare la possibilità di costruire un percorso politico insieme”. Quando poi l’intervistatore gli chiede se prevede una vittoria diPierluigi Bersani nella corsa alla segreteria, Di Pietro risponde spiegando che “ci potrebbe essere una sorpresa vista l`incognita Marino di cui è difficile valutare l`impatto”.  Infine, passaggio dedicato alle nomine in Rai, da sempre ‘pallino’ dell’ex magistrato. “Trovo abominevole – sostiene – il teatro in cui si sta producendo la sinistra sul controllo di Rai 3 e del Tg3. Vincolando addirittura le nomine al congresso del Pd. Che messaggi danno agli elettori e a chi paga il canone? E il management Rai può tollerare una simile negazione della sua funzione? Bisogna combattere Berlusconi e i berluschini dell`informazione che si annidano sia a destra che a sinistra e che si spartiscono le poltrone”.

Rai, Di Pietro: Santoro e’ una ricchezza per l’Italia intera Roma, 02 SET (Velino) – “Credo che il lavoro portato avanti da Santoro sia un esempio di autonomia e indipendenza giornalistica fuori da qualsiasi dinamica di partito. Per questo la Rai dovrebbe valorizzarlo e non penalizzarlo come capita di leggere. Lo stesso dicasi per Corradino Mineo, un grande professionista, una voce libera che vogliono tacitare”. È quanto sostenuto dal leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro nell’intervista rilasciata a Klaus Davi.

Rai, Di Pietro: Abominevole che congresso Pd decida nomine Roma, 02 SET (Velino) – “Trovo abominevole il teatro in cui si sta producendo la sinistra sul controllo di Rai 3 e del Tg3. Vincolando addirittura le nomine al congresso del Pd. Che messaggi danno agli elettori e a chi paga il canone? E il management Rai puo’ tollerare una simile negazione della sua funzione? Bisogna combattere Berlusconi e i berluschini dell’informazione che si annidano sia a destra che a sinistra e che si spartiscono le poltrone”. Cosi’ Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio. (com/dbr)

CHIESA: DI PIETRO, L”ABBRACCIO’ DI BERLUSCONI NE LOGORA IMMAGINE =  (ASCA) – Roma, 2 set – ”Premesso che non vi e’ nulla di anomalo nei rapporti intrattenuti tra Berlusconi e il Vaticano, tra l’altro regolati appunto dai rapporti fra Stati, ritengo pero’ che la vicinanza col mondo berlusconiano possa alla lunga logorare l’immagine della Chiesa presso i fedeli”. E’ quanto sostenuto da Antonio Di Pietro nell’intervista rilasciata a Klauscondicio. ”Tanto credito per un uomo il cui stile di vita e’ quanto meno discutibile dal punto di vista cattolico – dice Di Pietro – puo’ disorientare e lasciare perplessi i fedeli, soprattutto in un momento difficile come questo. Ma qui ci sarebbe un discorso da fare sul mondo dell’informazione e su quanto realmente gli italiani percepiscono in merito ai fatti accaduti”.

Di Pietro: Osservatore romano pubblica per interessi di parte Roma, 02 SET (Velino) – “Qualsiasi giornale, compreso l’Osservatore Romano, puo’ essere criticato per la decisione di non raccontare fatti. Quando ho visto l’intervista di Vian ho pensato che l’Osservatore Romano e’ un altro di quei giornali che pubblica o non pubblica le notizie a seconda degli interessi di parte”. È quanto dichiarato da Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio, la trasmissione in onda sul web al link www.youtube.com/klauscondicio. (com/elb)

Afghanistan, Di Pietro: senza fondi si mandano ragazzi a morire Roma, 02 SET (Velino) – “Inviare i nostri soldati in Afghanistan senza l’attrezzatura sufficiente ad affrontare l’emergenza, cosi’ come si prospetta, vuol dire mandarli a morire”. Lo dichiara il presidente dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro dicendo a Klaus Davi: “C’e’ molto malumore nell’esercito per i tagli economici che ci sono stati. Addirittura in Parlamento siamo costretti a votare non se mandare o meno i nostri soldati in Afganistan, ma quali tipi di pistole, fucili e munizioni dargli; e’ una cosa che non ha ne capo e ne coda. O noi decidiamo di non mandarli, ed io e l’Italia dei Valori siamo contrari a mantenere in Afganistan le truppe, perche’ il tipo di missione e’ cambiato, non e’ piu’ un peacekeeping, ma stiamo partecipando ad una guerra tribale di opposte fazioni oppure se ci andiamo non puo’ essere il politico a decidere come deve vestirsi il militare e quale tipo di attrezzatura deve avere con se. I ragazzi devono avere tutto cio’ che serve per garantire la propria sicurezza. Non dobbiamo aspettare che ci scappi il morto. La Russa, crede di portare in giro i nostri soldati come se andasse a fare una rappresentazione con le frecce tricolore. In Libia si puo’ andare a fare questo telefilm. In Afganistan piuttosto che in Iraq queste cose non si possono fare perche’ li ti ammazzano davvero”.

Di Pietro: molti usano il sindacato per fare carriera Roma, 02 SET (Velino) – “Constato che molti sindacalisti hanno usato il sindacato per fare carriera. Forse questo carrierismo di alcuni sindacalisti ha determinato un crollo di credibilita’. Non c’e’ piu’ il sindacato di una volta. Ci sono sindacati che fanno politica invece di fare l’interesse dei lavoratori. In questo senso tutti e tre i sindacati principali, hanno dimostrato di cedere a questo interesse. Tutti coloro che hanno fatto sindacato alla fine sono diventati parlamentari. Di fatto e’ stato un trampolino di lancio per se e non un modo per sostenere i lavoratori, anche se magari quando lo hanno fatto non lo hanno fatto con questo scopo”. Cosi’ Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio: “I sindacati si sono molto indeboliti soprattutto da lotte e dalle divisioni interne. Oggi come oggi il lavoratore tende molto ad organizzarsi da se in tante piccole cellule di forza; cosi’ come il gruppo che si e’ messo sopra la gru o sul Colosseo. Non ci si sente piu’ rappresentati dai sindacati. Con l’avvento di Berlusconi i sindacati si sono spaccati e divisi “.

Di Pietro: Ris pompati dalle fiction Roma, 02 SET (Velino) – “I Ris di Parma? Pompati dalle fiction, ma nessuno e’ infallibile. L’alone di leggenda che e’ stata costruita su questi soggetti e’ finita per non fare neanche gli interessi degli investigatori perche’ alla fine si e’ dimostrata non all’altezza. Purtroppo, in questo caso l’aver creato un alone di leggenda anche attraverso la fiction non ha giovato all’immagine del Ris. La fiction puo’ dimostrarsi un’arma a doppio taglio”. Lo afferma Antonio Di Pietro al conduttore del programma Klauscondicio. (com/elb)

Di Pietro: disoccupazione porta a esasperazione sociale Roma, 02 SET (Velino) – “La disoccupazione crescente in Italia porta ad una forte esasperazione sociale che potrebbe tradursi in violenza”. Lo afferma Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio visibile al link www.youtube.com/klauscondicio. “Molti giovani si sentono disperati. Abbiamo letto proprio ieri che un cassaintegrato che non riusciva a trovare lavoro ha ammazzato moglie figli e si e’ suicidato. L’esasperazione umana ha raggiunto livelli altissimi e quando la disperazione fa perdere il lume della ragione puo’ succedere di tutto, anche qualche gesto inconsulto. Temo molto l’esasperazione umana”. (com/elb)

CRISI: BELISARIO (IDV), CHE TABELLE HA VISTO TREMONTI? = (AGI) – Roma, 2 set. – “Al ministro Tremonti devono aver fatto vedere tabelle taroccate, oppure ha raccontato l’ennesima balla”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei valori, Felice Belisario, commentando i dati odierni dell’Eurostat sul Pil: “I numeri di oggi parlano chiarissimo. In Europa complessivamente c’e’ qualche segnale di ripresa ma mentre in alcune nazioni, come Francia e Germania, la ripresa e’ accelerata, in Italia il tendenziale annuo del Pil resta invariato: eravamo e restiamo al meno 6 per cento. Se a questo si aggiunge il tasso di disoccupazione, mai cosi’ alto negli ultimi anni, e il record assoluto di impiego di cassa integrazione ci chiediamo come il governo possa essere cosi’ miope e continuare a fare esercizio di ottimismo. La nostra ripresa e’ cominciata solo grazie al traino dell’Europa, ma dalla crisi l’Italia uscira’ con molti mesi di ritardo e con le ossa rotte. Quando gli altri paesi avranno ripreso a correre, noi resteremo ancora indietro. Bisogna adottare misure urgentissime. Serve un sostegno reale alle piccole e medie imprese e alle famiglie”. (AGI)

RAI: PARDI (IDV), PD PREFERISCE POLEMIZZARE CON DI PIETRO (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’imperio smisurato di Berlusconi  sulla Rai e’ diventato caso di preoccupazione internazionale ma  il Pd, con l’onorevole Merlo, preferisce polemizzare con  l’Italia dei Valori e suggerire a Di Pietro di astenersi, per  coerenza, dal partecipare a programmi Rai”. Lo sostiene Pancho  Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di  Vigilanza.    ”Per cio’ che riguarda il passato – continua il senatore  Pardi – non si puo’ confondere la partecipazione occasionale di  Di Pietro a qualche programma televisivo con la partecipazione  alla spartizione delle poltrone. Ma se Merlo si riferisce al  presente dovrebbe sapere che un partito che ha preso l’8% alle  europee ha una presenza televisiva inferiore al 2%. E dovrebbe  anche sapere che e’ di fatto e’ sparita la trasmissione in  sonoro di esponenti IdV, ai quali e’ concessa solo qualche  fuggitiva apparizione coperta dalla voce dello speaker. In  realta’, con il suo atteggiamento ambiguo il PD sta di fatto  avallando il dominio del monopolista al potere. Un regime che ci  mette fuori dalla civilta’ europea e dalla democrazia  costituzionale”.  (ANSA).

Gay/ Idv: Violenza preoccupante, subito legge contro omofobia _Serve ferma condanna di fronte a escalation persecuzione Roma, 2 set. (Apcom) – Approvare subito una legge sull’omofobia. Lo chiede l’Idv dopo i recenti episodi di violenza. “E’ indispensabile che il Parlamento intervenga sull’allarmante dilagare del fenomeno omofobia”, afferma Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia.     “Solleciteremo pertanto, alla riapertura dei lavori – aggiunge -, l’immediato incardinamento, in commissione Giustizia, di un provvedimento specifico. Alla luce degli ultimi episodi consideriamo della massima urgenza la stesura di un testo che possa passare con rapidità fulminea, adeguata alla gravità della situazione”.              D’accordo la collega Silvana Mura: “Quanto sta accadendo a Roma – afferma – è davvero preoccupante, dal momento che da giorni si sta assistendo ad una serie di aggressioni nei confronti di persone omossessuali. Una vera escalation di violenza che ha visto passare dalle percosse, alle armi da taglio per finire con le bombe carta di ieri”.               “Poiché ci sono tutti i presupposti per affermare che si tratti di una persecuzione che ha per oggetto la popolazione omosessuale, e Roma non è l’unica città italiana dove si sono verificate discriminazioni o veri e propri atti di violenza, è necessario – conclude la deputata dipietrista – che giunga una forte condanna da parte delle istituzioni ed è urgente che il Parlamento approvi quanto prima una legge che punisca l’omofobia”.

MAFIA: FONDI; IDV, DOMANI PROTESTA DAVANTI A P.CHIGI PARTITO PER SCIOGLIMENTO COMUNE, TENERE ALTA LA GUARDIA (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’Italia dei Valori domani, alle ore  11, sara’ di nuovo davanti Palazzo Chigi, ribattezzato ‘Palazzo  delle bugie e della vergogna’, in segno di protesta per il  mancato scioglimento del Comune di Fondi soggetto a evidenti e  gravissime infiltrazioni mafiose”. Lo annuncia il senatore e  segretario regionale del Lazio dell’Idv Stefano Pedica.     ”Non ci sara’ piu’ Consiglio dei ministri – ha aggiunto  l’esponente dell’Idv – senza un’occupazione simbolica della sala  stampa fino a quando qualcuno non rispondera’ alla nostra  domanda: quale e’ il vero motivo per cui  il Comune di Fondi non  e’ ancora stato restituito alla legalita”’.(ANSA).

SCUOLA:ZAZZERA(IDV),VERGOGNA INDIFFERENZA GOVERNO A PROTESTE (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’indifferenza del ministro Gelmini  e di tutto il governo nei confronti delle proteste sollevate dai  precari in tutto il Paese e’ vergognosa”. Lo afferma Pierfelice  Zazzera deputato dell’Italia dei Valori.    Il servizio formativo, sottolinea Zazzera, ”con il taglio  dei posti rischia di diventare insufficiente, se non ridicolo”,  e la pure necessaria riforma della scuola ”non si puo’ esaurire  con un taglio numerico dettato, nella migliore delle ipotesi,  dalla necessita’ di far cassa”.     ”La politica promossa dal Governo – conclude – e’ frutto di  un continuo ricatto nei confronti dei cittadini e dei loro  bisogni primari, come il lavoro e la scuola”. (ANSA).

Mafia, Alfano (IdV): Dalla Chiesa ucciso da alleanza Stato-mafia Roma, 02 SET (Velino) – “Mentre il generale Dalla Chiesa combatteva quasi a mani nude contro l’anti-Stato, ovvero la mafia, pezzi dello Stato colludevano con questa stessa organizzazione criminale e lo condannavano a morte. Ancora oggi i nomi dei mandanti politici di quell’omicidio non sono stati svelati. Ancora oggi non sono emerse tutte le responsabilita’ politiche e istituzionali che resero quell’omicidio possibile”. Lo ha dichiarato il deputato europeo dell’Idv e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando l’assassinio, avvenuta a Palermo il 3 settembre del 1982, del Prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso con la moglie, Emanuela Setti Carraro, e la guardia di P.S. Domenico Russo. (com/mga)

4 settembre 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

SEGNALATO DA UN NOSTRO LETTORE

Il sole tramonta e si tinge di rosa.
Ah, quanto vorrei esser a Villa Certosa!

Visitare il suo parco di certo è una gioia .
Ogni due passi ci incontri una troia!

Per tutta la notte si canta e si gioca;
e per chi è troppo stanco c’è pure la coca!

Lì son tutti felici: le troie e i ruffiani;
o un po’ meno gli altri Italiani …

7 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 6 luglio 09

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, NAPOLITANO USA PIUMA, NON BASTA INEVITABILE LO SCONTRO CON GOVERNO, IL DDL DEVE ESSERE RITIRATO (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Signor Presidente, lei sta usando  una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un  manipolo piuttosto numeroso di golpisti”. Il leader dell’Idv  Antonio Di Pietro, nel suo blog, critica Giorgio Napolitano   rimproverandogli di aver aperto la strada, con il suo incontro  con il ministro della Giustizia Alfano, a semplici a ”modifiche  di facciata” al ddl sulle intercettazioni.     Secondo Di Pietro, invece, il disegno di legge deve essere  ritirato, anche a costo di arrivare allo scontro con il governo.  ”Oramai – sottolinea il leader dell’Italia dei Valori –  non e’  piu’ possibile evitare lo scontro con un governo che ha agito  esclusivamente nell’interesse di pochi, spesso di una sola  persona, a colpi di fiducia, di cene carbonare, di vili attacchi  verbali, negando la realta’, la crisi del Paese, insultando la  dignita’ dei cittadini ed usando la menzogna come strumento  sistematico di propaganda. Affidarsi al buon senso della  maggioranza accettando solo modifiche al ddl sulle  intercettazioni non basta, bisogna ritirarlo. In una legge, dove  il 90% del testo e’ da rifare, non si puo’ parlare di ritocchi.  E visto che chi ha fatto questa legge ha bisogno di quel 90% lo  scontro e’ inevitabile”.    ”La storia di questo governo – dice ancora Di Pietro – ha  insegnato che aprire linee di credito a questa maggioranza non  produce alcun risultato, anzi. Quindi la legge va ritirata,  poiche’ non interessa al popolo italiano, che non l’ha chiesta,  non la vuole, e produrrebbe effetti devastanti e un aumento  vertiginoso della corruzione e degli atti criminali”.

DI PIETRO: FRANCESCHINI CAPISCE FISCHI PER FIASCHI = (AGI) – Roma, 6 lug. – “Franceschini, come al solito, capisce fischi per fiaschi”. Cosi’ Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, ha commentato in una nota le dichiarazioni del segretario del Pd Dario Franceschini.     “Nessuno se la prende con il Presidente della Repubblica al quale semmai abbiamo rivolto una supplica, non certo una critica”, ha assicurato, “noi ce la prendiamo e ce la prenderemo sempre con un governo che vuole, attraverso un provvedimento di legge, bloccare le intercettazioni e mettere il bavaglio all’informazione”.     Ma, ha concluso, “come al solito, Franceschini guarda al dito e non alla luna, criticando chi denuncia lo scandalo e non chi lo commette. Ce lo ricorderemo alle prossime regionali”. (AGI)

Intercettazioni, Di Pietro: Travisate mie parole su Napolitano Roma, 06 LUG (Velino) – “Dopo l’articolo di ieri avrei scommesso sul titolo dei giornali: ‘Di Pietro attacca Napolitano’, e avrei vinto. A travisare non deve neanche scomodarsi il governo, ci pensa Dario Franceschini. Non accetto lezioni da chi fa opposizione a giorni alterni”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro, che spiega: “Non ho coinvolto il capo dello Stato nella polemica politica, perche’ non c’e’ alcuna polemica, c’e’ solo il coraggio di dire e fare cio’ in cui si crede. La legge sulle intercettazioni e’ una porcata, non bisogna rivederla, bisogna cancellarla e occuparsi delle priorita’ per il Paese, della crisi economica. Non intendo fare opposizione su questa legge con la fionda quando di fronte ho un avversario che esibisce l’atomica. Franceschini si indigni per la replica del ministro della Giustizia, quella si’ che ha umiliato il ruolo del presidente Giorgio Napolitano”. ella migliore delle ipotesi il governo proporra’ modifiche di facciata, per illudere di aver recepito il confronto, magari consentiranno alla stampa di pubblicare le intercettazioni, ma sara’ una panacea visto che, comunque, il resto della legge, di fatto, impedira’ che le intercettazioni possano essere fatte”. “Ribadisco quindi – conclude Di Pietro -: nessun credito a chi non ne e’ degno, e il governo non lo e’; un rinnovato invito al capo dello Stato alla fermezza verso il testo della legge; e un appello al Pd affinche’ sieda sugli spalti, come ha fatto per il lodo Alfano, e si goda la partita senza far danni. Anzi, una mano puo’ darla anche dagli spalti, facendo in modo, almeno, che nessuno dei suoi parlamentari, approfittando della votazione anonima, confluisca nel gruppetto di franchi tiratori come avvenuto nella precedente votazione alla Camera”.

Di Pietro (Idv): Bene illegittimita’ norma anti precari Poste Roma, 06 LUG (Velino) – “Oggi una buona notizia”. Commenta cosi’ il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, l’indiscrezione riportata dall’Ansa secondo cui la Consulta si avvierebbe a dichiarare l’illegittimita’ della norma anti precari adottata con la manovra dell’agosto 2008. “L’Italia dei valori  si e’ battuta in Parlamento per abrogare la norma. La maggioranza e’ rimasta sorda, incurante dei posti di lavoro a rischio e della disparita’ creata tra i lavoratori. Questo governo continua a calpestare i principi della Costituzione. Noi stiamo dalla parte dei lavoratori e del diritto”. (com/mat)

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, IL 14 LUGLIO ADERIRO’ A SCIOPERO DEI BLOGGER =        Roma, 6 lug. (Adnkronos) – “Il 14 luglio aderiro’ allo sciopero  dei blogger contro il bavaglio alle intercettazioni e  all’informazione, promosso dalla legge criminale del ministro Alfano,  e contro la norma del ‘diritto di rettifica entro 48 ore’ per tutti i  siti, norma ribattezzata dalla Rete ‘ammazza Internet'”. Lo scrive sul suo blog, http://www.antoniodipietro.it, il leader dell’Italia dei valori,  Antonio Di Pietro.

IDV: DI PIETRO ESPRIME SOLIDARIETA’ TRANFAGLIA = Roma, 6 lug. (Adnkronos) – “Solidarieta’ e vicinanza”  all’esponente dell’Italia dei Valori Nicola Tranfaglia viene espressa  da Antonio Di Pietro a nome suo e dell’intero partito. Questa notte  sulla porta dell’abitazione romana dello storico, nel quartiere Prati, sono state infatti disegnate due grandi svastiche.        ”E’ un atto vile e ignobile -afferma il leader dell’Idv- su cui chiediamo venga fatta luce al piu’ presto. Purtroppo, in questo  momento cosi’ difficile per il Paese, si avverte un clima  intimidatorio e intollerante che va assolutamente condannato. Tutta la nostra vicinanza allo storico e amico Nicola Tranfaglia, vittima  dell’aggressione”, conclude il presidente dell’Italia dei Valori.

INTERCETTAZIONI: DDL; UFFICI STAMPA IDV ADERISCONO SCIOPERO (ANSA) – ROMA, 6 LUG – Gli Uffici Stampa dell’Italia dei  Valori di Camera e Senato aderiscono allo sciopero indetto dalla  Federazione Nazionale della Stampa Italiana il prossimo 14  luglio per protestare contro le norme previste nel ddl Alfano  sulle intercettazioni ”volte ad introdurre – si legge in una  nota – inaccettabili divieti al diritto di informazione sulle  indagini e sulle inchieste giudiziarie.    Un provvedimento ”che rappresenta un grave colpo al  diritto-dovere dei giornalisti di informare – prosegue la nota –  e al diritto dei cittadini ad essere informati. La protesta e’  diretta anche a chiedere l’eliminazione delle norme che  prevedono di imbavagliare l’informazione sulla Rete, come quella  del diritto di rettifica entro 48 ore per blog e siti internet”.  (ANSA).

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, IDV CONTRO BAVAGLIO BLOGGERS (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Contro il bavaglio dell’unica  informazione libera ormai rimasta, quella del web, abbiamo  presentato un emendamento al ddl sulle intercettazioni,  all’esame della commissione Giustizia del Senato, per cui tutte  le restrizioni che si applicano alla stampa devono escludere i  bloggers che non abbiano registrato la propria testata”. Ne da’  notizia il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori,  Felice Belisario.    ”Si tratta di espressione del libero pensiero che non puo’  essere imbavagliato. Spesso si tratta di bloggers che non  potrebbero permettersi neanche un avvocato. Nel mondo globale –  conclude Belisario – l’informazione del web deve essere libera.  L’Italia non e’ ne’ la Cina ne’ l’Iran. Ma con una legge del  genere – conclude – il nostro sarebbe il primo paese democratico  del mondo a censurare la libera informazione sulla  rete”.(ANSA).

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, PD CHIARISCA SUA POSIZIONE = (AGI) – Roma, 6 lug. – ‘Non e’ il Pd che deve affrancarsi dall’Italia dei Valori, come chiedono Bondi e Capezzone, quanto piuttosto e’ il Pd che deve finalmente fare chiarezza al suo interno e definire una linea politica univoca e credibile’: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario in risposta alle esortazioni dei due esponenti PdL. ‘Ne’ l’Italia dei Valori ne’ il suo presidente Antonio Di Pietro – prosegue Belisario – hanno mai avuto atteggiamenti antidemocratici; tanto meno, come sostengono gli esponenti della maggioranza e adesso lo stesso Franceschini, hanno avuto comportamenti irriguardosi nei confronti delle istituzioni e in particolare del capo dello Stato’. ‘In realta’ a guidare l’azione dell’IdV e di tutti i suoi uomini e’ sempre stata la ricerca della verita’ e della giustizia, cosa che chiediamo di poter fare anche in futuro opponendoci, proprio per questo, alle norme astruse contenute nel ddl sulle intercettazioni proposto dal Governo. Su questo punto invece – conclude il presidente dei senatori IdV – qual e’ la posizione del Pd? Ancora nessuno lo ha chiarito’.

Intercettazioni/ Idv: Testo inaccettabile, Pdl chieda scusa _Donadi: Tentano di fare soltanto gli interessi di Berlusconi Roma, 6 lug. (Apcom) – Italia dei valori continua ad attaccare la maggioranza sul tema delle intercettazioni. “Il modo di governare di questa maggioranza è inaccettabile”, sostiene il presidente dei deputati dipietristi Massimo Donadi. “Hanno blindato il testo sulle intercettazioni alla Camera – dice – impedendo una discussione seria e togliendo la possibilità di modificarlo agli stessi parlamentari del centrodestra, come la presidente della commissione giustizia Giulia Bongiorno. Piuttosto che attaccare l`opposizione, dovrebbero avere la dignità di chiedere scusa agli italiani – conclude Donadi – per il loro tentativo di fare gli esclusivi interessi di Berlusconi sacrificando la sicurezza di tutti i cittadini”.

GOVERNO: DONADI “BERLUSCONI LO DELEGITTIMA, SERVE UNITA’ OPPOSIZIONI” ROMA (ITALPRESS) – “Nel momento in cui il presidente del consiglio e’ sempre piu’ delegittimato dall’indecenza dei suoi comportamenti, sia pubblici che privati, e appare sempre piu’ evidente che la maggioranza e’ sotto scacco di una strampalata e velleitaria politica di sicurezza della Lega, le opposizioni dovrebbero fare tutto tranne che dividersi. C’e’ bisogno, infatti, di dare agli italiani la chiara indicazione di un’alternativa possibile, determinata nelle proprie battaglie e unita nelle azioni politiche. Un’opposizione intransigente e coesa potrebbe contrastare molto piu’ efficacemente le vergognose leggi di questo governo, preservando il delicato ruolo del presidente della Repubblica, supremo garante al tempo stesso della Costituzione e di tutti gli italiani”.  Lo afferma – in una nota – il capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi.

Giustizia/Idv:Rinvio riforma?Parole Schifani non creino illusioni _”Governo fa solo propri interessi”  Roma, 6 lug. (Apcom) – “Le ultime dichiarazioni di Schifani non creano in noi false speranze ed è giusto che non generino illusioni neanche nei cittadini. Il testo sulle intercettazioni proseguirà indisturbato il suo cammino, dando alla giustizia un duro colpo. Questo, da parte della maggioranza, è solo un tentativo di addolcire una pillola, che alla fine, però, sarà inevitabilmente amara per la legalità. Noi riteniamo, purtroppo, che il governo non abbia alcuna intenzione di fare marcia indietro, ma continuerà, indisturbato, a caldeggiare esclusivamente i propri interessi”. Lo afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori.  Gic

GOVERNO: IDV “DECLINO GIA’ IN ATTO, SCOSSE FIN TROPPO GRAVI” ROMA (ITALPRESS) – “Noi dell’Italia dei Valori evitiamo di fare previsioni. Ci basta analizzare le scosse che il governo Berlusconi ha avuto fino al momento”.  Lo dichiara Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, commentando le affermazioni di D’Alema. “Le crepe che gia’ con ogni evidenza danneggiano la struttura del governo – aggiunge Orlando – sono rappresentate per noi dal palese tentativo di limitare la liberta’ di stampa e dalle vergognose cene del premier con i giudici della Consulta che tra pochi mesi dovranno pronunciare parere di costituzionalita’ sul Lodo Alfano. Ci chiediamo – conclude Orlando – quale altro elemento debba venir fuori per stabilire che questo governo e’ sulla via del declino”. (ITALPRESS).

IMMIGRATI: BELISARIO (IDV), GIOVANARDI ARRIVA IN RITARDO =       FINALMENTE SI E’ ACCORTO CHE LEGGE SICUREZZA E’ INIQUA E OTTUSA Roma, 6 lug. – (Adnkronos) – “Meglio tardi che mai. Anche Carlo  Giovanardi si e’ accorto di come la legge sulla sicurezza sia iniqua e ottusa”. E’ il commento di Felice Belisario, presidente del gruppo  Italia dei Valori di palazzo Madama, alla proposta di sanatoria per le badanti irregolari avanzata dal sottosegretario alla presidenza del  Consiglio Carlo Giovanardi.        “E’ iniqua, perche’ discrimina e mette in difficolta’ molte  famiglie italiane che si troveranno senza aiuti indispensabili o fuori legge. Ottusa, perche’ non risolve il problema dell’immigrazione  clandestina, paralizzando la giustizia. Con queste ignobili norme e  con il sistema giudiziario al collasso il nostro Paese sara’ ancora  piu’ insicuro. Ma la domanda che come Italia dei Valori continuiamo a  fare e’: perche’ Giovanardi non ha parlato prima? Forse perche’ –  conclude Belisario – e’ sempre la Lega a dettare la politica del  governo”.

G8: DE MAGISTRIS, NO AL BROMURO ISTITUZIONALE DEL QUIRINALE (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Quando lo Stato di Diritto viene  mortificato, quando la Democrazia viene attaccata, non ci vuole  il silenzio, non e’ pensabile la narcotizzazione delle  coscienze, non sono accettabili dosi di bromuro istituzionale.  Serve invece adrenalina, ci vogliono il coraggio delle idee, la  forza dell’onesta’, la volonta’ di contrastare un sistema  marcio”. Lo scrive su Facebook Luigi de Magistris, eurodeputato  dell’Italia dei Valori, inviando un messaggio ai quasi 27mila  fan che lo sostengono.    ”E’ ancor piu’ grave che si chieda il silenzio – prosegue –  perche’ i grandi della Terra si riuniscono in tutta la loro  potenza,  mentre i ‘piccoli’ della Terra soffrono nel silenzio  generale. Quando un governo violenta la Costituzione chiedere il  silenzio e’ contribuire a mortificare la Carta Costituzionale”.    ”E’ bello, invece, sentire una parte del mondo cattolico che  invita al dissenso pacifico radicale nei confronti di una legge  che criminalizza gli immigrati in violazione dei piu’ elementari  principi di convivenza civile, mentre, nello stesso tempo, c’e’  chi invita al silenzio, ad abbassare i toni: magari mentre  abbassiamo il volume, avranno fatto scempio delle liberta’,  avranno anche realizzato compiutamente il regime.    ”Io – conclude De Magistris – non tacero’ mai, Sig.  Presidente, di fronte alle ingiustizie, nemmeno se lo chiede la  massima carica dello Stato”. (ANSA).

CALABRIA: MISITI RITIRA DIMISSIONI DA SEGRETARIO IDV = (ASCA) – Catanzaro, 6 lug – Il Segretario regionale di Italia dei Valori,  Aurelio Misiti, ha ritirato le dimissioni, annunciate a seguito di divergenze con l’on. Di Pietro a proposito della ricandidatura alla Presidenza della Regione Calabria di Agazio Loiero, propugnata da Misiti e bocciata da Di Pietro.    A conclusione dei alvori del coordinamento regionale di Idv e’ stato diramato un comunitato.    ”Il Coordinamento regionale dell’Italia dei Valori – si legge nella nota – ha discusso la relazione politica, illustrata dal segretario regionale, Aurelio Misiti, presenti anche gli on. Ivan Rota e Ignazio Messina, responsabili nazionali dell’organizzazione e degli enti locali, nonche’ il parlamentare europeo Pino Arlacchi e il sen. Luigi Li Gotti”.    ”La relazione e il dibattito hanno confermato il giudizio di soddisfazione per il risultato elettorale del partito in Calabria e hanno delineato i prossimi impegni per il rafforzamento della organizzazione territoriale, anche in previsione dei futuri impegni elettorali”.    ”L’Italia dei Valori intende proporsi – conclude il comunicato – quale forza di governo, forte del consenso elettorale e, con piena responsabilita’, sviluppera’ ulteriormente il dibattito interno nell’ottica del futuro congresso regionale. L’Italia dei Valori, in Calabria, e’ un partito che fa della sua unita’ la forza per pervenire ai piu’ ambiziosi obiettivi”.

Fondi, Pedica: Sciogliere Comune, pronto a presidio a Palazzo Chigi        Roma, 06 LUG (Velino) – Il segretario regionale del Lazio dell’Italia dei valori, Stefano Pedica, torna a chiedere lo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi, in provincia di Latina, per infiltrazioni mafiose e annuncia che, se sara’ necessario, portera’ avanti la sua “battaglia per la legalita’ con un presidio permanente davanti a Palazzo Chigi”. “Negli ultimi mesi – ricorda l’esponente dell’Idv – ci hanno minacciato, addirittura inviandoci un proiettile indirizzato ad Antonio Di Pietro e a me personalmente,  per cio’ che abbiamo denunciato e cioe’ il grave disagio che tutta la popolazione del sud pontino e’ costretta a vivere. Ma noi non ci lasceremo intimorire, perche’ vogliamo cacciare questo cancro che si annida nel silenzio e nell’omerta’, nell’indifferenza di un governo che alle denunce della piu’ alta carica della legalita’, il prefetto, risponde con un nulla di fatto da settembre 2008. Uno scandalo che va denunciato in maniera forte e coraggiosa”. Pedica invita percio’ il governo a rompere il “silenzio” e a “non considerare questi problemi secondari, rispetto al gossip”. “Occorre ricordare – conclude – che nel frattempo l’auto di un carabiniere e’ stata fatta saltare a Fondi, ma nessuno sembra essersene accorto. Un intero comune resta cosi’ in mano alla criminalita’ organizzata. Una vergogna da denunciare con forza”. (com/ala)

6 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 30 giugno 09


LODO ALFANO: DI PIETRO,NAPOLITANO INVII MESSAGGIO A CONSULTA LEADER IDV CHIEDE INTERVENTO DOPO CENA DUE GIUDICI CON PREMIER (ANSA) – ROMA, 30 GIU – ”E’ chiaro che un messaggio del capo  dello Stato metterebbe con le spalle al muro anche questi  giudici”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, a  Repubblica Tv, ribadendo la richiesta di dimissioni di due  giudici della Corte Costituzione, Luigi Mazzella e Paolo Maria  Napolitano, per aver partecipato nei giorni scorsi a una cena  ”riservatissima e privatissima” con il presidente del  Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro della Giustizia  Angelino Alfano.    ”Un intervento del presidente Napolitano per rimuovere  questi due giudici non e’ previsto da alcuna norma”, spiega Di  Pietro chiarendo che andrebbe visto com ”un problema di  ‘gentlemen’s agreement’ e di ‘bon ton”’ istituzionale.    ”C’e’ un fatto gravissimo che non puo’ essere taciuto in  nome del G8 – sottolinea Di Pietro, riferendosi all’appello alla  ‘tregua’ di ieri da parte di Napolitano – E’ una cena che non  c’entra nulla con il guardare attraverso il ‘buco della  serratura’. Qualche giorno fa un giudice della Corte  Costituzione ha fatto una cena riservatissima e privatissima in  cui ha invitato l’imputato Berlusconi, il ministro della  Giustizia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per  parlare di giustizia. E’ come se il pm o il giudice invitasse il  suo imputato a cena per parlare del piu’ o del meno. Dal  ministro della Giustizia vogliamo sapere di cosa si e’ parlato  quella sera perche’ cio’ che e’ accaduto non ha senso in un  Paese normale”.    ”Noi non sappiamo piu’ come giudicheranno, indipendentemente  dal fatto che riescano o no a rimanere terzi e indipendenti –  conclude il leader dell’Idv – L’apparenza li ha dequalificati e  declassati, per questo insistiamo per le loro dimissioni” o  ”comunque la non partecipazione a quella udienza che riguarda  Berlusconi perche’ ormai e’ inquinata”.     Di Pietro attacco poi il Pd: ”E’ una battaglia in solitario  che solo noi dell’Idv facciamo – dice – perche’ anche parte  dell’opposizione fa finta di non vedere”.(ANSA).

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, A CHI DEVO TIRARE LA GIACCHETTA? CAPO STATO UNICO CHE PUO’ BLOCCARE DEGENERAZIONE USO PARLAMENTO (ANSA) – ROMA, 30 GIU – ”Noi piu’ che attaccare Napolitano,  adesso e tutti i giorni, gli chiederemo di non firmare la legge  sulle intercettazioni. A chi la devo tirare la giacchetta? Il  presidente della Repubblica e’ l’unico che puo’ bloccare questa  degenerazione dell’utilizzo del Parlamento per interesse  privato. Non e’ che per rispetto non si possono dire le cose che  non si condividono”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader  dell’Idv dei Valori, a Repubblica Tv.     ”Siamo andati dal Capo dello Stato per esprimergli la nostra  contrarieta’ e preoccupazione sull’immoralita’ di una legge come  quella sulle intercettazioni – spiega Di Pietro – Ci auguriamo  che respinga alle Camere questo provvedimento, glielo abbiamo  chiesto con tutto il cuore”.     Di Pietro ricorda che l’Idv ”in ogni caso allestira’ dei  gazebo dove raccoglieremo le firme per un referendum sulle  intercettazioni, un referendum sulla liberta’ di informazione e  sul dovere di investigare da parte dei magistrati”.     ”Il referendum – conclude – e’ l’unica arma che abbiamo.  Abbiamo solo due mezzi contro questo regime: o usiamo la mazza  come si fece per la presa della Bastiglia, ma non possiamo e non  lo dobbiamo fare, o c’e’ il referendum”.(ANSA).

VIAREGGIO: DONADI, SUBITO AUDIZIONE VERTICI FS ALLA CAMERA = (ASCA) – Roma, 30 giu – ”Siamo profondamente addolorati per l’incidente ferroviario di Viareggio, siamo vicini ai familiari delle vittime ed a tutte le persone coinvolte nel disastro”. Lo afferma in una nota il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi.    ”Questo e’ il momento del cordoglio e del silenzio, ma da domani – aggiunge – dovranno essere accertate le responsabilita’ della sciagura. Chiederemo l’immediata convocazione dei vertici delle ferrovie per un’audizione in Commissione Trasporti alla Camera. Su questo disastro dovra’ essere fatta piena luce”.

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, ITALIA PAESE SEMPRE MENO LIBERO = (AGI) – Roma, 30 giu. – ‘Tutti gli italiani hanno capito che al Governo e a Berlusconi non interessa la sicurezza dei cittadini, ma temono invece solo la pubblicazione di alcune intercettazioni, evidentemente compromettenti, che potrebbero riguardarli’: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. ‘Quel che non si comprende – sostiene Belisario – e’ il perche’ si vogliano frenare le indagini su reati di particolare pericolo sociale, come ad esempio quelli contro la pubblica amministrazione quali la corruzione, e si voglia impedire alla stampa di informare i cittadini’. Secondo il presidente dei senatori IdV ‘avremo una Magistratura con le mani legate e una stampa con il bavaglio. Insomma, il regime prende sempre piu’ corpo’. (AGI)     Els

BERLUSCONI: BELISARIO, MALVEZZO E’ QUELLO DEL PREMIER (ANSA) – ROMA, 30 GIU – ”Prendersela con i malvezzi dei  giornalisti e’ un’ipocrisia bella e buona. Berlusconi abbia il  coraggio, una buona volta, di riconoscere quando sbaglia”. Lo  afferma Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia  dei Valori, che  ricorda come il premier ”piu’ volte abbia  smentito, a poche ore di distanza, qualche frase da lui detta e  a posteriori giudicata non troppo calzante. Questo suo e’  sicuramente un malvezzo!”.    ”Le frasi scritte e riportate tra virgolette possono a volte  non essere precise – sottolinea Belisario – ma e’ un fatto che  Berlusconi e’ capace di negare anche l’evidenza, cioe’ quando le  sue parole sono espresse davanti a telecamere e microfoni: sono  sempre gli altri a capir male. Forse e’ arrivato il momento che  il presidente del Consiglio la smetta con questa sua mania di  persecuzione e rientri nella realta”’.    ”Abbassare i toni della polemica puo’ essere forse giusto –  conclude Belisario – ma Berlusconi la finisca di insultare e di  offendere il buonsenso degli italiani, perche’ non puo’ pensare  di essere il solo a poter fare polemiche”. (ANSA).

TRENO ESPLOSO: EVANGELISTI (IDV), NON SI PARLI DI FATALITA’ = (AGI) – Roma, 30 giu – “L’incidente ferroviario di Viareggio mette ancora una volta al centro dell’attenzione il tema dei controlli insufficienti e della messa in sicurezza della rete, ma anche sui materiali trasportati”.     Lo afferma Fabio Evangelisti, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera che annuncia di aver depositato un’interpellanza urgente indirizzata al ministro Matteoli. “Il cordoglio per le vittime di questo disastro, doveroso e sentito, – prosegue il deputato toscano – non ci deve far dimenticare che e’ da tempo che viene denunciato dagli stessi macchinisti lo stato in cui sono ridotte le nostre ferrovie. Gia’ qualche giorno fa, a Prato, la caduta di una linea aerea sotto la galleria dell’Appennino aveva diviso in due l’Italia. Ogni giorno si presenta un incidente o un disservizio. Per questo non e’ accettabile che si parli di fatalita’ soprattutto dopo la denuncia venuta da piu’ parti del licenziamento di un operatore che aveva segnalato le ripetute criticita’ della nostra rete ferroviaria”.(AGI)

VIOLENZA SESSUALE:IDV,GRAVE NO A NORMA ADESCAMENTO SU INTERNET = (AGI) – Roma, 30 giu – “E’ grave che la maggioranza, con l’astensione colpevole del Pd, pur riconoscendone l’assoluta validita’, abbia respinto l’emendamento di IDV, a firma Di Pietro-Palomba, che intendeva introdurre una norma per punire l’adescamento dei minori attraverso Internet. Cosi’ Federico Palomba, capogruppo di IDV in Commissione Giustizia alla Camera, in merito alla proposta di legge sulla violenza sessuale, varata oggi dalla Commissione Giustizia. “La maggioranza, con una motivazione pretestuosa, ha preferito rinviare la questione ad un successivo provvedimento, non prendendo in considerazione quanto da noi sostenuto, ovvero le ragioni d’urgenza, viste gli odiosi e brutali episodi di adescamento di minori per via telematica sempre piu’ frequenti” spiega Palomba. “C’erano ragioni di urgenza per inserirlo nel primo provvedimento utile ma l’ostilita’ della maggioranza ha avuto la meglio. D’altra parte, il Governo aveva inserito la norma sulla violenza sessuale in un decreto legge sulla sicurezza proprio con la motivazione dell’urgenza. Viene, dunque, il forte sospetto che non si sia voluto approvare un emendamento utile solo perche’ proposto da Italia dei Valori e non dalla maggioranza stessa. Se cosi’ fosse sarebbe dimostrata l’assoluta insensibilita’ e strumentalita’ di questa maggioranza, con la quiescenza del Pd, di fronte a disposizioni di grandissimo rilievo etico e sociale”, conclude il capogruppo di IDV in Commissione Giustizia alla Camera.(AGI)

3 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Hello world!

Salve a tutti ….

Sono Alberto Monetti e questo è e sarà il mio sito, la Bacheca mondiale dove appenderò tutto cio che mi fa accapponare la pelle… o… che mi farà girare le palle…

cari ospiti, visitatori, amici…

vi avverto.. qui non ne risparmierò una..

12 dicembre 2008 Posted by | Alberto Monetti | , , , , | Lascia un commento