Alberto Monetti Web Site

FOCUS DEL 06/10/2009

focus 06.10.2009

6 ottobre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

COMUNICATO STAMPA DEL 30/09/2009

IDV: L’ OSPEDALE E’ DEI CITTADINI

29 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 22 sett 09


GOVERNO. DI PIETRO: L’UNICO ANTITALIANO E’ BERLUSCONI (DIRE) Roma, 22 set. – “L’Idv e’ e fa opposizione non all’Italia, ma al governo Berlusconi perche’ e’ il premier ad essere antitaliano”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, risponde cosi’ al premier Silvio Berlusconi che oggi ha parlato di un’opposizione ‘anti-italiana’.    “Nel fare la nostra opposizione, noi raccogliamo il disagio profondo di tanti italiani che sono profondamente delusi per la scarsa credibilita’, anche internazionale, del premier e per come i problemi piu’ seri, come l’occupazione, siano affrontati da questo governo come se fossero secondari”, dice Di Pietro.

BERLUSCONI-FINI:DI PIETRO,PREMIER PRONTO A PATTO CON DIAVOLO LUI E’ IN POLITICA PER MOTIVI GIUDIZIARI E ORA TEME VOTO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Berlusconi ora teme le urne e fara’  di tutto per evitare di andare al voto perche’ lui, non  dimentichiamocelo mai, e’ in politica per ragioni giudiziarie.  Quindi credo che questa storia tra lui e Fini e’ di fatto una  tempesta in un bicchier d’acqua”. Il leader dell’Idv Antonio Di  Pietro commenta cosi’ l’incontro di ieri tra il presidente del  Consiglio e quello della Camera.    ”Berlusconi ormai si e’ creato una rete di protezione, dal  Lodo Alfano alle leggi ad personam, che gli garantisce la  sopravvivenza – aggiunge Di Pietro – quindi fara’ anche un patto  con il diavolo per rimanere li’ dov’e’…”.

SCUOLA: DI PIETRO, RIFORMA E’ ‘MATTANZA GELMINI’ (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Quella operata nella scuola dal  ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e’ una sorta di  pulizia etnica della razza del precariato. Una razza debole,  quella del precario che, dopo essere stata vessata dal mondo del  lavoro, pubblico e privato indifferentemente, ora riceve il  colpo finale dallo Stato che dovrebbe proteggerla”. Lo afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro.     ”Il governo per distribuire milioni di euro alle imprese  amiche e’ costretto ad adottare espedienti da illusionista e  taglia i rami piu’ deboli: i precari. Questa riforma – conclude  il leader dell’Idv nel suo blog – la chiamerei con il nome del  ministro: la mattanza Gelmini”.(ANSA).

AFGHANISTAN: DI PIETRO, PORTEREMO NOSTRE PROPOSTE IN PARLAMENTO =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”L’Italia dei Valori prende atto che in Afghanistan c’e’ una vera e propria guerra. Quindi non ha senso parteggiare per una o per l’altra fazione. L’elezione del Presidente Karzai e’ stata fortemente condizionata da brogli elettorali. Per questa ragione oggi pomeriggio porteremo in Parlamento la nostra mozione, le nostre proposte”. Lo ha dichiarato in una nota il leader dell’Idv Antonio Di Pietro che ha anche annunciato per questo pomeriggio una conferenza stampa (alle 16 all’hotel Nazionale a Roma) dell’Italia dei Valori sull’Afghanistan.     ”Ci auguriamo che anche una forza politica di Governo come la Lega – ha aggiunto Di Pietro – possa portare in Parlamento la questione Afghanistan. Siamo andati in quei territori in missione di pace, e ci siamo ritrovati in guerra”.

CRISI: DI PIETRO, BERLUSCONI E’ ANTI-ITALIANO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”L’Idv fa opposizione non  all’Italia, ma al governo Berlusconi. E’ il premier che e’  anti-italiano”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, replica  cosi’ al presidente del Consiglio che, parlando oggi della  crisi, aveva definito l’opposizione come ”anti-italiana”.   ”Gli italiani – aggiunge – sono profondamente delusi per la  scarsa credibilita’ anche internazionale del premier e per come  i problemi piu’ seri siano affrontati da questo governo come se  fossero secondari”.(ANSA).

RAI: ANNOZERO;DI PIETRO,SI COLLEGHEREBBERO ANCHE DA CANTINA CONOSCO BENE SANTORO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Certo che giovedi’ andra’ in onda Annozero e certo che ci sara’ anche Travaglio. Come cittadino lo voglio e me lo aspetto”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro commenta cosi’, a margine di una conferenza stampa sull’Afghanistan, la possibilita’ di un veto sulla presenza di Travaglio alla trasmissione tv di Michele Santoro.    ”Conosco bene sia Santoro, sia Travaglio e so che giovedi’ andranno in onda regolarmente. Perche’ se necessario sarebbero pronti anche a fare un collegamento telefonico da una cantina…”.(ANSA).

PD: DI PIETRO, SU CONGRESSO NON METTO BECCO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Su questo congresso del Pd non  mettero’ becco. E’ doveroso assistere con attenzione, ma senza  alcun commento da parte nostra, a tutte le procedure necessarie  per le primarie”. Cosi’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro,  commenta, a margine di una conferenza stampa sull’Afghanistan,  quanto sta avvenendo nel Pd sul fronte del congresso e delle  primarie.    ”Per quanto riguarda invece la legge elettorale della  Regione Calabria – sottolinea Di Pietro – la critichiamo perche’  si prevede un metodo che finisce con il dare un nome ed un  cognome ad ogni voto”.    ”Ogni padrino di turno – conclude – potra’ sapere chi lo ha  votato”.(ANSA).       BSA/VIT

CRISI. DI PIETRO VA A INFORMARSI DAI LAVORATORI ARCOTRONICS VENERDÌ INCONTRO, POI IDV PRESENTA IDEE PER SUPERARE CONGIUNTURA (DIRE) Bologna, 22 set. – Il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, incontrera’ la Fiom-Cgil di Bologna per un momento di confronto sulla crisi e sui temi del lavoro. Il faccia a faccia e’ stato fissato venerdi’ prossimo, 25 settembre 2009, alle 17 allo stabilimento dell’Arcotronics di Sasso Marconi, in provincia di Bologna. Li’, spiega il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Bruno Papignani, il numero uno dell’Idv incontrera’ i delegati sindacali in qualita’ di “ambasciatori” dei “problemi del nostro territorio sul tema della crisi e del lavoro”.     All’incontro con i lavoratori, Di Pietro sara’ accompagnato dal responsabile nazionale delle politiche del Lavoro dell’Idv, Maurizio Zipponi, e dalla coordinatrice regionale dell’Idv, Silvana Mura. Poi alle 19 Di Pietro partecipera’ ad un incontro organizzato dal suo partito all’Hotel Centergross in cui saranno presentate le proposte dell’Italia dei Valori per difendere il lavoro e superare la crisi economica.

CARCERI: IDV CHIEDE E OTTIENE DIBATTITO IN COMMISSIONE GIUSTIZIA =       DI PIETRO, SITUAZIONE GRAVISSIMA Roma, 22 set. (Adnkronos) – A seguito dell’intervento alla  manifestazione della Uil amministrazione penitenziari, tenutasi  stamattina davanti alla Camera, l’Italia dei Valori, ha ribadito in  commissione Giustizia la necessita’ di un dibattito sulla condizione  delle carceri e l’audizione dei responsabili del settore.        ”La situazione illustrataci da Eugenio Sarno, responsabile  nazionale Uil pubblica amministrazione penitenziari, e’ gravissima:  poco personale, straordinari non corrisposti, strutture inadeguate ad  accogliere i detenuti”, afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Italia  dei Valori.        ”Per questo – prosegue – l’Italia dei Valori ha chiesto ed  ottenuto un dibattito sull’argomento, nel corso del quale verranno  auditi i responsabili del settore tra i quali Eugenio Sarno della Uil. Basta con le solite amnistie che non aiutano la giustizia ma solo i  soliti noti, e si affronti il problema alla radice”.        (Pol/Ct/Adnkronos)

Afghanistan/ Mozione Idv: aprire dibattito serio su ritiro _”Non lasceremo militari senza mezzi, ma missione è cambiata”  Roma, 22 set. (Apcom) – Premesso che “vogliamo che la missione in Afghanistan cessi” ma che “non lasceremo i nostri militari senza vettovagliamenti o mezzi per la sicurezza”, l’Italia dei Valori ha presentato una mozione perchè “si apra subito in Parlamento un dibattito serio” sull’iumpegno italiano in quel Paese, un dibattito durante il quale il governo riferisca chiaramente come è cambiata la situazione dal 2001, anni di inizio della missione, a oggi. “Abbiamo l’impressione – ha detto infatti il leader del Gabbiano Antonio Di Pietro – che quella non sia più una missione di pace, visto che in Afghanistan c’è ormai una guerra civile tra opposte fazioni”.  “Bisogna uscire dall’ipocrisia e ammettere – ha aggiunto Di Pietro – che non c’è una soluzione di breve o medio periodo e che quelli che siamo andati a difendere non meritano forse così tanto il nostro appoggio, visto che truccano le elezioni e si accordano con i signori della guerra. Per questo, abbiamo chiesto con la mozione che il governo riferisca in Aula e che le forze politiche dicano chiaramente qual è la loro posizione in merito alla nostra permanenza in Afghanistan”.  Per ottenere il rientro dei militari, però, “non è nostra intenzione mettere i bastoni tra le ruote alla sicurezza dei nostri militari. Qui non si discute sul voto al rifinanziamento della missione, quando piuttosto sullo studio di una exit strategy ponderata. Insomma – ha concluso Di Pietro – non un mero taglio di fondi alla missione, ma un’iniziativa di ritiro di cui il governo italiano deve essere capofila”.  Gic U POL S0A QBXB

AFGHANISTAN: MOZIONE IDV, GOVERNO RIDISCUTA CRITERI MISSIONE SI IMPEGNI PER RIESAME IN SEDE INTERNAZIONALE;RIENTRINO RINFORZI (ANSA) – ROMA, 22 SET – L’Italia dei Valori presenta una  mozione al governo per chiedere un immediato confronto sulla  missione in Afghanistan. ”E’ ora di uscir fuori da ogni  ipocrisia – sottolinea il leader del partito Antonio Di Pietro  in una conferenza stampa – e di affrontare il tema  dell’Afghanistan per quello che e”’. Il partito del gabbiano  che vola vuole che la missione si interrompa al piu’ presto, ma  non fara’ mancare mai il suo appoggio ai soldati italiani  ”finche’ questi saranno li”’.    Nel paese dei talebani, infatti, afferma Di Pietro ”non c’e’  la pace, ma la guerra. E la foto della reale situazione che c’e’  a Kabul non fa presagire nessuna soluzione ne’ a medio, ne’ a  lungo termine”.    Anche le persone che l’Italia sta aiutando in questo periodo,  per l’Idv (e il riferimento di Di Pietro e’ all’attuale  presidente Karzai) ”non sono poi cosi’ cristalline: truccano le  elezioni e stringono accordi con i signori della droga”.  Consentendo, come precisa il deputato Fabio Evangelisti, che  l’Afghanistan produca da solo l’80% dell’oppio venduto nel  mondo.    ”Quindi con la nostra mozione – ribadisce Di Pietro –  chiediamo che il governo venga a riferire su questa situazione  in Aula; che si assuma le proprie responsabilita’ e che si  impegni a livello internazionale affinche’ si ripensi la  missione”.    ”Vogliamo capire una volta per tutte cosa intende fare  l’esecutivo Berlusconi su questo fronte. Per i soldati infatti –  dichiara ancora il deputato dell’Idv – non e’ certo bello, ne’  consolante sapere che all’interno della stessa maggioranza di  governo esistono forti contrasti”.    L’Italia dei Valori, assicura Di Pietro, non vuol far mancare  il suo appoggio ai soldati, ne’ ”mettere i bastoni tra le ruote  per la loro messa in sicurezza. Non ci vedrete mai dire ‘no’ a  priori al rifinanziamento della missione”. ”Noi vogliamo che  questa missione in Afghanistan cessi al piu’ presto, ma finche’  i soldati italiani saranno li’ – prosegue – dovranno avere mezzi  adeguati”. Dal 2001 ad oggi, infatti, insiste Evangelisti, ”la  situazione in Afghanistan e’ cambiata e i termini della missione  vanno ridiscussi” visto che oltretutto ”la nostra Costituzione  – ricorda Di Pietro – ci impedisce di partecipare ad azioni di  guerra”. A Kabul, ricorda il capogruppo dell’Idv alla Camera  Massimo Donadi, ”sono venute meno le ragioni per iniziative di  pace. Basta con la demagogia! Il governo dica con chiarezza cosa  intende fare”.(ANSA).

CRISI: DONADI (IDV), GOVERNO COSA ASPETTA PER AGIRE? = (AGI) – Roma, 22 set. – “Se neanche di fronte a questi dati Istat il Governo si rimbocca le maniche, cosa sta aspettando, che l’esasperazione della gente si trasformi in rivolta? Come puo’ pensare di far ripartire l’economia se le famiglie italiane non hanno i soldi neanche per il sostentamento quotidiano?”. Lo dice Massimo Donadi, capogruppo dell’Idv alla Camera, che aggiunge: “Questo Governo e’ immobile di fronte a un mercato del lavoro che sta andando a pezzi. Sono mesi che l’Italia dei Valori chiede all’esecutivo di affrontare seriamente e senza la retorica dell’ottimismo la questione occupazionale. L’occupazione e’ un problema che ha due facce. Da un lato c’e’ l’esigenza di dare immediato sostegno ai disoccupati estendendo la durata e gli aventi diritto agli ammortizzatori sociali. Dall’altro lato, occorre difendere il sistema delle piccole e medie imprese, spina dorsale dell’occupazione, che il Governo sta lasciando in balia di se stesse. E’ ora che il Governo tiri fuori la testa dalla sabbia e prenda atto dell’inadeguatezza delle misure che ha messo in atto”. (AGI)    Cav

RAI: DONADI, CON ANNOZERO SIAMO A MILITARIZZAZIONE AZIENDA =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”Il caso Annozero dimostra che siamo alla militarizzazione della Rai. Berlusconi vuole il controllo totale dell’informazione, non tollera voci libere o di dissenso”. Lo afferma in una nota il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.     ”E’ possibile – si chiede Donadi – che la direzione generale non tuteli una trasmissione cosi’ importante e seguita come quella di Michele Santoro? Un atteggiamento del genere e’ grave ed incomprensibile. Ormai siamo al regime mediatico e le censure in Rai hanno raggiunto livelli preoccupanti. Continueremo a batterci in Parlamento e nelle piazze – conclude il capogruppo Idv- a partire dal 3 ottobre, per difendere i valori dell’articolo 21 della costituzione italiana”.

INFORMAZIONE: DONADI (IDV), STAMPA REGIME ATTACCA QUELLA LIBERA =        Roma, 22 set. (Adnkronos) – “La stampa di regime non si  accontenta piu’ di fare il megafono delle bugie di Berlusconi e di  attaccare e ridicolizzare strumentalmente l’opposizione, ma compie un  salto di qualita’: attacca la stampa libera, quella che pone domande e che chiede conto al capo del Governo del suo operato e delle sue  azioni”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi.        “La pagina di ‘Libero’ contro Ezio Mauro e contro ‘Repubblica’  -aggiunge- e’ un episodio volgare e senza precedenti. Mira solo a  delegittimare le inchieste che quel quotidiano sta portando avanti, ma non riusciranno nel loro intento perche’ gli italiani non sono  stupidi”.   (ER)

ANNOZERO: BELISARIO, MASI SI OCCUPI DI PORTA A PORTA = (AGI) – Roma, 22 set. – ‘Anche Masi, completamente asservito a Berlusconi, fa di tutto per ostacolare trasmissioni libere come AnnoZero’: lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale ‘il direttore generale della Rai non si preoccupa di interpellare l’Authority per le telecomunicazioni sullo squallido comizio del Presidente del Consiglio a Porta a Porta, ma cerca di contrastare in tutti i modi Santoro perche’ scomodo al regime’. ‘E’ proprio vero – continua Belisario – in Italia l’informazione e’ sotto attacco da parte di un unico padrone e dei suoi fedeli servitori. Specialmente il servizio pubblico, che appartiene a tutti i cittadini che pagano il canone e che si vedono nascondere o manipolare le notizie che infastidiscono Berlusconi e i suoi sodali’. ‘Il prossimo 3 ottobre e’ quindi necessario partecipare alla manifestazione nazionale per la liberta’ di stampa, come fara’ con convinzione l’IdV, per far sentire il fiato sul collo a questi prezzolati schiavi di un megalomane proprietario. Gente capace solo di mortificare l’immagine del nostro Paese – conclude Belisario – tanto da farlo precipitare agli ultimi posti nella classifica mondiale dell’informazione, addirittura dopo il Botswana, il Costarica e il Benin’. (AGI)    Senato/ Idv: Su nostro posto in presidenza serve soluzione veloce _Belisario pone questione a capigruppo: ” è anomalia democratica”  Roma, 22 set. (Apcom) – Il presidente del gruppo dell’Italia dei valori al Senato, Felice Belisario, auspica che si trovi “una soluzione in tempi brevi” alla richiesta del suo partito di essere rappresentato nel Consiglio di presidenza dell’assemblea di palazzo Madama.    A questo scopo l’Idv aveva già protestato in aula alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. “E’ un’anomalia della democrazia”, ha detto oggi il capogruppo Felice Belisario a conclusione della odierna conferenza dei capigruppo.

SCONTRO PROCURE: DE MAGISTRIS, E’ STATO UN MOSTRO GIURIDICO = (AGI) – Catanzaro, 22 set. – “Dal provvedimento del GIP di Perugia si puo’ trarre la conclusione che magistrati di Catanzaro indebitamente indagarono me e i magistrati di Salerno, producendo un mostro giuridico che non si e’ mai visto neanche nei Paesi in cui vige il codice militare di guerra”. Lo scrive Luigi de Magistris, ex pm di catanzaro ed oggi eurodeputato dell’Idv, sul suo sito e sulla sua pagina facebook commentando la notizia dell’archiviazione, da parte del Tribunale di Perugia, delle accuse che gli erano state rivolte insieme a sette pm di Salerno, tra cui l’ex procuratore Luigi Apicella, nell’ambito della cosiddetta “guerra tra procure”, nata dopo la denuncia sollevata dallo stesso de Magistris per l’avocazione delle inchieste Why not e Poseidone. Secondo l’eurodeputato dell’IdV, “l’operazione era chiaramente strumentale per fermare le indagini di Salerno”. “Uno scempio giuridico”, lo definisce de Magistris, di fronte al quale “le Istituzioni competenti – CSM in testa – sarebbero dovuti intervenire per consentire ai magistrati di Salerno di lavorare serenamente”. Percio’ l’archiviazione perugina “non fa altro che confermare che le indagini di Salerno erano doverose. Questo mostro giuridico fu creato per fermare i magistrati di Salerno”, scrive l’ex pm di Catanzaro che sul suo sito e sulla sua pagina Facebook ricostruisce tutta la vicenda. De Magistris ricorda anche come “fu data notizia che ero indagato poche ore dopo che era stata resa nota la mia candidatura al Parlamento Europeo” perche’ “le menti raffinatissime che ancora operano nelle Istituzioni hanno tentato anche di inquinare la mia campagna elettorale. Per queste condotte esterne ed interne alle Istituzioni -continua l’europarlamentare dell’IdV- ci sono magistrati che sono stati esautorati dalle loro funzioni, addirittura il Procuratore della Repubblica di Salerno e’ stato sospeso. Una vergogna – conclude – di cui il Paese dovrebbe chiedere conto a chi, dall’interno delle Istituzioni, ha consentito tale delitto”. (AGI)     Com/Adv

Sicilia/ Idv: Esposto contro sindaco di Palermo Diego Cammarata _Dopo servizio ‘Strscia la notizia’ Palermo, 22 set. (Apcom) – Italia dei Valori, presenterà un esposto alla procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti per chiedere di acquisire la cassetta relativa al servizio andato in onda ieri a Striscia la Notizia, nel quale si vede un impiegato di una società municipalizzata fare da guardiano alla barca del sindaco di Palermo, Diego Cammarata.  Scopo dell’esposto di Idv è “rilevare possibili responsabilità penali e di danno erariale”.     “Ancora una volta – si legge in una nota – denunciamo un gravissimo atto che dimostra il disinteresse di realtà come le municipalizzate e non solo ma anche la bruttissima ricaduta sull’immagine della città”.

PALERMO: CASO ‘STRISCIA’,ORLANDO E GIAMBRONE CHIEDONO DIMISSIONI SINDACO PALERMO (ITALPRESS) – Anche il commissario regionale di Italia dei Valori, Fabio Giambrone, e il portavoce nazionale del partito di Di Pietro, Leoluca Orlando, chiedono le dimissioni del sindaco di Palermo, Diego Cammarata, chiamato in causa da un servizio del tg satirico di Canale 5, “Striscia la Notizia”.  Idv annuncia “azioni politiche” i cui contenuti saranno rivelati venerdi’ prossimo, alle 11, nel corso di una conferenza stampa che si terra’ nella sede regionale del partito, in via Rosolino Pilo 20, a Palermo. (ITALPRESS).

RAI: ANNOZERO; PARDI (IDV), SANTORO BRACCATO DA INQUISIZIONE (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”La scena della conferenza stampa di presentazione di Annozero e’ stata grottesca. Con incredulita’ ho dovuto constatare che giornalisti di spicco quali Santoro, Travaglio, Ruotolo e Vauro, hanno dovuto fronteggiare una sorta di Santa Inquisizione che li sta braccando”. Lo dice il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi.    ”Nonostante Annozero sia un successo editoriale e un valore aggiunto nell’informazione pubblica,- prosegue il parlamentare – esistono barriere palpabili ed irragionevoli che seminano di ostacoli la messa in onda del programma. C’e’ un disegno del tutto esterno alla Rai che li individua come ‘farabutti’ e li vuole fuorigioco. L’azienda si sta adoperando per ottenere l’obiettivo che esprime chiaramente l’intenzione di Silvio Berlusconi, sintesi tra Torquemada e Licio Gelli: l’indebolimento delle reti pubbliche a vantaggio delle proprie”.    Per il senatore Pardi ”la rappresentazione del giornalismo sdraiato ai piedi del potere e’ il direttore Liofredi, che ha addirittura reso noto in conferenza stampa che ‘non ama il giornalismo contro’. Evidentemente, e’ programmato solo a fare il ‘giornalismo per’, quello della piaggeria cortigiana”.(ANSA).       LB

RIFIUTI TOSSICI: MISITI (IDV), GOVERNO PREPARI PIANO NAZIONALE =  (ASCA)  – Catanzaro, 22 set – ”Le dichiarazioni del pentito Fonti della ”ndrangheta vanno verificate rapidamente con un riscontro immediato, onde evitare la crisi economica in tutte le zone costiere, in particolare in quelle della Calabria e della Toscana”. E’ quanto afferma Aurelio Misiti, deputato Idv e segretario della Commisssione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera. ”La reazione molto dura del presidente Loiero e della Giunta Toscana va fatta propria da tutte le regioni costiere italiane. Qualora si riscontrasse la veridicita’ delle segnalazioni del Fonti, sara’ indispensabile un piano dettagliato del Governo con investimenti adeguati, che nessuna regione da sola e’ in grado di effettuare”.    ”Finora il Governo e’ stato latitante – dice Misiti – mentre i Sindaci, le Province e le due Regioni, Calabria e Toscana, sono al fianco delle Procure della Repubblica, che indagano sulle navi scomparse”.    ”E’ necessaria – conclude l’on. Misiti –  una mobilitazione  generale delle associazioni culturali, delle Universita’ e dei centri di ricerca in appoggio alla Regione Calabria e alla Regione Toscana”.

FINANZIARIA: IDV “USARE GETTITO CONDONO PER POTERE ACQUISTO FAMIGLIE” ROMA (ITALPRESS) – “E’ scandaloso che il gettito del condono fiscale vada convogliato in un fondo presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Non solo questo governo si e’ messo dalla parte degli evasori, che hanno portato illecitamente denaro all’estero, ma ora anche cerca di utilizzare il gettito ricavato da questa norma vergogna non si capisce per quali fini. Noi chiediamo che almeno il gettito del condono venga utilizzato per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie”.  Lo afferma – in una nota – Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (ITALPRESS).

SCUDO FISCALE: LANNUTTI (IDV), DA COMM.SENATO OK A RICICLAGGIO DI STATO =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”Siamo di fronte al caso di riciclaggio di Stato”. Tranchant come di consueto, il senatore Idv Elio Lannutti non ha dubbi circa la portata dell’emendamento Fleres sull’allargamento delle maglie dello scudo fiscale approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato e spiega che questo si configura un ”condono tombale sui reati societari e sull’economia criminale. Probabilmente – aggiunge Lannutti – anche i banchieri hanno di che brindare”.

Informazione, Alfano (Idv): Bene dibattito in Pe su caso Italia Roma, 22 SET (Velino) – “Il solco tra l’Italia e la Ue lo scava non chi denuncia l’anomalia di una democrazia in cui il capo del governo controlla, in una situazione orwelliana intollerabile in uno Stato di diritto, la quasi totalita’ dei media e intimidisce quotidianamente quelli che rifiutano di allinearsi, ma chi questo solco, per obbedienza cieca al padrone, continua senza pudore a negare”. Lo ha dichiarato il deputato europeo dell’Idv Sonia Alfano in merito al dibattito sulla liberta’ d’informazione in Italia all’ordine del giorno della sessione plenaria del Parlamento Ue che si terra’ l’8 ottobre prossimo. “Solo questa maggioranza, infatti – ha aggiunto la Alfano -, guidata da ex golpisti piduisti e condannati per mafia, fa finta di non vedere tutto quello che la stampa libera di tutto il mondo vede e descrive da anni: il sistematico annientamento di ogni voce non plaudente all’operato del governo e l’attuazione passo dopo passo del Piano Rinascita della P2”.

Informazione, De Magistris (Idv): Pdl teme bocciatura da Pe Roma, 22 SET (Velino) – “Ricordiamo a Mario Mauro che il solco tra l’Italia e l’Europa esiste gia’ e certo non lo ha creato l’Italia dei valori, ma la politica di aggressione all’informazione condotta dal presidente del Consiglio”. Lo afferma in una nota l’europarlamentare dell’Idv, Luigi De Magistris, rispondendo al capo della delegazione degli europarlamentari del Pdl. “Discutere al Parlamento europeo l’anomalia vergognosa che il nostro Paese rappresenta nell’Ue, a causa del monopolio televisivo-editoriale di Berlusconi e del suo scientifico tentativo di annichilire la liberta’ di informazione e la voce critica dell’opposizione, evidentemente preoccupa il Premier e i suoi. Temono forse – chiede De Magistris – una nuova bocciatura anche sul tema dell’informazione, dopo che sono state stigmatizzate le politiche adottate verso i migranti? Ai regimi, e’ cosa nota, ha sempre fatto maggiormente paura lo sguardo critico esterno, perche’ piu’ difficile da controllare e soprattutto da annientare”. (com/mga)

CLIMA. BRUTTI (IDV): BENE OBAMA, DA NOSTRO GOVERNO SCARSO IMPEGNO NUCLEARE NON AVRÀ EFFETTI NELL’IMMEDIATO E FARÀ DANNI IN FUTURO. (DIRE) Roma, 22 set. – “L’Italia dei Valori condivide pienamente l’allarme lanciato dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, durante il summit dell’Onu sul clima a New York, e non puo’ non denunciare lo scarso impegno del governo italiano per far fronte all’emergenza climatica”. Lo afferma Paolo Brutti, responsabile del dipartimento Energia ed ambiente dell’Idv. Per Brutti “il nostro paese deve essere annoverato tra quelli che devono fin da subito adottare misure rigorose”, perche’ “non solo non rientra nei parametri di Kyoto, ma rischia di non rientrarci nemmeno nei prossimi anni, avendo sposato la scelta infelice del nucleare”.     Quella dell’atomo, critica l’esponente dell’Idv, e’ “una scelta che di certo non avra’ effetti nell’immediato, mentre sicuramente nel lungo periodo produrra’ un danno ambientale a causa dei residui radioattivi delle centrali”. Viceversa, conclude Brutti, “dovrebbe essere percorsa la strada delle misure ad impatto immediato: l’uso razionale dell’energia e lo sviluppo del fotovoltaico su tutto il territorio”.

23 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

ASSEMBLEA COSTITUENTE ITALIA DEI VALORI

UFFICIO DI PRESIDENZA Italia dei Valori

Roma 21 luglio 2009

Oggetto: comunicazioni importanti a tutti gli iscritti ed a tutti i componenti dell’organizzazione di IDV

Cari amici,

Vi comunico che L’Ufficio di Presidenza di IDV, in ottemperanza ed attuazione di quanto deliberato lo scorso 22 giugno dall’Esecutivo Nazionale del partito e dopo averne discusso nella riunione di gruppo del 14  luglio u.s (ricevendone utili indicazioni) con i parlamentari del Gruppo IDV di Camera e Senato, ha deciso e disposto quanto segue:

1 – UFFICIO NAZIONALE ORGANIZZATIVO :

– è costituito l’Ufficio Nazionale Organizzativo (UNO) del partito, con sede in via di S. Maria in Via n. 12, 00187 Roma  – tel: 06-97848144 – fax 06-97848355 – email: info@italiadeivalori.it;

– l’Ufficio è coordinato dal Responsabile organizzativo nazionale di IDV On.le Ivan Rota (tel. 335/5379996 – fax 06/67603393 – e-mail rota_i@camera.it) e dal Responsabile Nazionale Enti Locali On.le Ignazio Messina (tel. 348/7366770 – fax 06/67604216 – e-mail messina_i@camera.it);

– all’Ufficio nel suo complesso è assegnato almeno un collaboratore amministrativo;

…………………………

2 – CONGRESSO NAZIONALE DEL PARTITO:

– Il Congresso nazionale IDV si svolge tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2010 a Roma;

– al fine di individuare ed eleggere i “delegati” titolati a partecipare al Congresso Nazionale sono indette apposite “Assemblee provinciali” degli iscritti in tutte le province;

– nei Comuni ove il numero degli iscritti è superiore a 800 (ottocento) unità, in luogo delle assemblee provinciali si svolgono le “assemblee cittadine”.

– gli organi di Coordinamento regionali possono altresì disporre – previa autorizzazione dell’Ufficio di Presidenza, e per esso, dell’Ufficio Nazionale Organizzativo (UNO) le  “assemblee interterritoriali”;

– coloro che partecipano ad una assemblea non possono partecipare alle altre;

– alle predette Assemblee ha diritto a partecipare la “base degli iscritti”, ovvero gli iscritti al partito già in regola con l’iscrizione per l’anno solare 2009 ed inoltre coloro che risultano regolarmente iscritti alla data del 20 novembre 2009;

– si considerano già regolarmente iscritti al partito coloro i cui nominativi sono comunicati, entro il 30 luglio 2009, dai coordinatori provinciali e regionali al sopraindicato Ufficio Nazionale Organizzativo (UNO);

– i Coordinatori provinciali e regionali fanno altresì pervenire all’UNO – ogni 15 giorni e fino alla data del 20 novembre 2009 – anche l’aggiornamento delle nuove iscrizioni;

– l’Ufficio Nazionale Organizzativo (UNO) e l’Ufficio di Presidenza Nazionale (UPN) del partito possono anche acquisire direttamente le iscrizioni, nel qual caso trasmettono per conoscenza una copia delle nuove iscrizioni ricevute al coordinatore provinciale e regionale competente per territorio;

– le iscrizioni al partito possono essere consegnate (anche per posta) alle sedi nazionali, regionali e provinciali del partito. Possono essere effettuate anche tramite internet ma, in quest’ultimo caso, devono comunque essere regolarizzate entro la data del 20 novembre per essere valide ai fini congressuali;

– le iscrizioni s’intendono avvenute nel luogo di abituale dimora ovvero – in mancanza di indicazioni utili – nel luogo ove viene ricevuta la domanda;

– per gli italiani e gli stranieri residenti all’estero, le iscrizioni possono avvenire anche attraverso internet tramite l’indirizzo di posta elettronica della segreteria dell’Ufficio Nazionale Organizzativo (via di S. Maria in Via n. 12, 00187 Roma  – tel: 06-97848144 – fax 06-97848355 – email: info@italiadeivalori.it);

– le quote di iscrizione vanno così individuate:

a) per coloro che risultano già iscritti per l’anno 2009, vale la quota da loro versata;

b) per i giovani che hanno meno di 30 anni e per gli adulti che hanno più di 65    anni, l’iscrizione è di 10 euro;

c) per gli altri, la quota ordinaria è di 20 euro;

d) le altre quote dovute dagli amministratori e dagli eletti, differenziate in funzione del ruolo ricoperto, restano quelle stabilite e già in essere;

e) i residenti all’estero sono esentati dal pagamento della quota di iscrizione;

– gli Uffici di Coordinamento regionale possono stabilire quote diverse, giacchè le somme riscosse restano tutte a disposizione della Tesoreria regionale del partito, a cui devono essere rimesse in tempo reale.

– sono titolati a partecipare alle assemblee per l’elezione dei “delegati al Congresso nazionale” coloro la cui iscrizione risulta – da attestazione del Tesoriere regionale – in regola con il versamento della quota di iscrizione;

– si considerano in regola quelle iscrizioni, i cui nominativi risultano negli elenchi validati e rilasciati dall’Ufficio Nazionale Organizzativo. Si specifica che le iscrizioni al partito che pervengono in data successiva al 20 novembre 2009 sono valide ma non utilizzabili ai fini congressuali, anche se l’iscrizione sia avvenuta in data precedente.

– alla “base degli iscritti” spetta il compito di eleggere i “delegati per il congresso nazionale” , secondo la ripartizione regionale già disposta dall’Esecutivo nazionale del 26 giugno e che qui integralmente si ritrascrive:

Liguria                                             130

Piemonte                                        200

Valle d’Aosta                                   10

Lombardia                                     300

Veneto                                             200

Trentino                                              15

Alto Adige                                          15

Friuli Venezia Giulia                      80

Emilia Romagna                            200

Toscana                                             180

Marche                                              140

Umbria                                                 80

Lazio                                                    240

Abruzzo                                              180

Molise                                                    60

Campania                                           240

Puglia                                                   200

Basilicata                                             80

Calabria                                               150

Sicilia                                                    200

Sardegna                                              100

– ai delegati sopracitati si aggiungono n. 60 (sessanta) delegati della  “Circoscrizione estero”, di cui 40 riservati all’Europa (con un massimo di due per ciascuna nazione) e 20 alle nazioni extraeuropee (sempre con il limite di due per nazione);

– in ogni Regione, le strutture regionali l’Ufficio Nazionale Organizzativo Nazionale entro la data del 20 settembre (Assemblea programmatica di Vasto) comunica – sentiti il Coordinatore regionale ed i Responsabili provinciali – la ripartizione su base provinciale dei delegati medesimi;

– successivamente alla chiusura delle iscrizioni valide per il Congresso nazionale (20 novembre 2009), l’Ufficio di Presidenza (UPN) – tenuto conto del numero delle iscrizioni e della loro distribuzione territoriale – si riserva di confermare o di variare (entro i successivi 10 giorni) la distribuzione territoriale dei delegati in ciascuna provincia, fermo restando il numero massimo sopra indicato per ciascuna Regione e per la Circoscrizione Estero.

– i “delegati per il Congresso nazionale” sono eletti dalle rispettive “Assemblee provinciali o territoriali”, previa presentazione – anche nello stesso giorno, ma non oltre l’orario di apertura della seduta – delle singole candidature, accompagnate da almeno 10 sottoscrittori regolarmente iscritti al partito alla data del 20 novembre 2009;

– risultano eletti i delegati che ricevono il maggior numero di consensi, in via diretta e personale e senza facoltà di delega. In caso di rinuncia o decadenza di alcuno di essi, subentra il primo dei non eletti;

– al fine di garantire un’adeguata rappresentanza femminile, almeno il 30% dei delegati viene riservato da ogni assemblea provinciale e territoriale alle donne. Nelle predette assemblee, in caso di non raggiungimento della predetta soglia minima del 30%, la prima delle donne non elette sostituisce l’ultimo degli uomini eletti e così a seguire, fino alla congruenza;

– sono “delegati di diritto” al Congresso Nazionale (ed in tal senso si aggiungono ai delegati eletti) i componenti dell’Esecutivo nazionale ed i sindaci o Presidenti di Provincia iscritti al partito alla data del Congresso nazionale. Sono inoltre delegati di diritto i consiglieri e assessori provinciali e regionali ed i consiglieri e assessori nei comuni sopra i 15 mila abitanti che alla data del Congresso nazionale risultano iscritti all’Italia dei Valori.

– i delegati al Congresso nazionale eleggono il Presidente nazionale e il Tesoriere del partito che restano in carica almeno fino alle elezioni politiche del 2013. Eleggono altresì n. 20 componenti dell’Esecutivo Nazionale di IDV in aggiunta a quelli di diritto previsti dallo Statuto. Essi restano in carica fino al successivo congresso nazionale IDV. In caso di rinuncia o cessazione dell’incarico di alcuno di essi subentra il primo dei non eletti.

– con l’elezione del Presidente nazionale, il Congresso nazionale approva il programma politico e l’assetto organizzativo proposto dal candidato Presidente eletto;

– i “candidati non eletti” delle Assemblee provinciali e territoriali hanno diritto a partecipare, senza diritto di voto, al Congresso nazionale IDV;

– al fine di garantite la massima trasparenza nella fase del tesseramento e delle varie fasi congressuali, l’Ufficio di Presidenza nomina in ogni Regione entro il 20 settembre (Assemblea programmatica di Vasto) un “Garante Regionale” il quale, a sua volta, può avvalersi di un “Collaboratore provinciale per le assemblee” per ciascuna Provincia;

– il Garante regionale risponde direttamente all’Ufficio di Presidenza e – per esso – al Responsabile nazionale dell’organizzazione ed al Responsabile nazionale enti locali e a costoro riporta tutti i dati congressuali e tutte  le iscrizioni e le variazioni dei tesserati.

– il Garante regionale per le assemblee ed i suoi collaboratori provinciali sono membri di diritto del Congresso nazionale.

– le spese per lo svolgimento delle funzioni dei Garanti sono sostenute dalla Tesoreria nazionale del partito, con cui ciascun Garante deve prioritariamente raccordarsi per le necessarie autorizzazioni alle spese;

– si riepiloga e specifica la seguente tempistica congressuale (previa revoca di qualsiasi altra data da chiunque precedentemente fissata):

a) entro il 30 luglio 2009 va completato il censimento di coloro che già risultano regolarmente iscritti a Italia dei Valori;

b) da subito si può procedere alla campagna per le nuove adesioni o per la regolarizzazione di quelle precedenti;

c) le adesioni valide per partecipare alle assemblee   provinciali e territoriali terminano il 20 novembre  2009;

d) entro il 30 novembre sono esaminate inappellabilmente eventuali osservazioni o ricorsi;

e) le Assemblee provinciali e territoriali sono fissate a partire dal 1 dicembre 2009 e non oltre il 20 gennaio 2010;

f) il Congresso nazionale si svolge entro la data del 10 marzo 2010;

3 – ASSEMBLEA NAZIONALE “GIOVANI IDV”:

– E’ indetta l’Assemblea nazionale per la elezione del “Coordinatore nazionale Giovani IDV”, con le modalità previste per l’elezione del Presidente nazionale, in quanto applicabili;

– hanno diritto a partecipare all’“Assemblea Nazionale Giovani” i “delegati eletti” nonché i primi 3 candidati non eletti in ciascuna delle predette assemblee provinciali e territoriali che alla data del 20 novembre 2009, hanno compiuto i 16 anni e non hanno ancora compiuto 35 anni di età. Vi partecipano inoltre i “delegati di diritto” con età inferiore ai 35 anni alla data dell’Assemblea nazionale;

– Il “Garante regionale per le assemblee provinciali e territoriali” ed i suoi collaboratori provinciali curano il rispetto della regolarità delle operazioni;

– l’assemblea nazionale “Giovani IDV” si svolge contemporaneamente al Congresso nazionale del partito. L’elezione del “Coordinatore nazionale Giovani” si svolge prima dell’ elezione del Presidente nazionale del partito;

– “L’assemblea nazionale Giovani IDV” può eleggere – unitamente al Coordinatore nazionale Giovani e previo assenso dell’Ufficio di Presidenza nazionale – anche altri organi e assegnare altre funzioni.

———————-

4 – ASSEMBLEA NAZIONALE DONNE IDV:

– E’ indetta l’Assemblea nazionale per l’elezione della “Coordinatrice nazionale Donne IDV”, con le modalità previste per l’elezione del Presidente nazionale, in quanto applicabili;

– hanno diritto a partecipare alla predetta assemblea le “delegate elette” (anche a seguito del bilanciamento applicato per garantire le pari opportunità) in ciascuna delle assemblee provinciali e territoriali. Vi partecipano inoltre le “delegate di diritto” alla data dell’Assemblea nazionale;

– “l’Assemblea nazionale Donne IDV” si svolge contemporaneamente al Congresso nazionale del partito. L’elezione della “Coordinatrice nazionale” si svolge prima dell’elezione del Presidente nazionale del partito e successivamente a quella del “Coordinatore Giovani IDV”;

– il “Garante regionale per le assemblee provinciali e territoriali” ed i suoi collaboratori provinciali curano il rispetto della regolarità delle operazioni;

– “l’assemblea nazionale Donne IDV” può eleggere – unitamente alla Coordinatrice nazionale donne e previo assenso dell’Ufficio di Presidenza nazionale – anche altri organi e assegnare altre funzioni.

…………………………………

5 – CONGRESSI REGIONALI E TERRITORIALI:

– sono indetti i Congressi regionali, provinciali e territoriali IDV per l’anno 2010 al fine di eleggere i Coordinatori regionali, i Responsabili provinciali ed i  Responsabili cittadini di Italia dei Valori, nonché i rispettivi Tesorieri;

– i Congressi si svolgono secondo le regole previste dallo “Statuto regionale unico” che l’Ufficio di Presidenza, sentito l’Esecutivo nazionale, si riserva di approvare entro la data del Congresso nazionale. Lo Statuto regionale unico, una volta approvato, sostituisce tutti gli altri Statuti regionali vigenti;

– i predetti congressi si svolgono in tutte le Regioni ed in tutte le province nonché in tutti i Comuni capoluogo di regione e di provincia ed in tutti i Comuni superiori a 50 mila abitanti;

– gli Organi di Coordinamento regionali possono disporre ulteriori congressi cittadini o interterritoriali laddove ne ravvisino l’opportunità. Stessa facoltà spetta anche all’Ufficio Nazionale Organizzativo (UNO), sentiti i competenti coordinatori regionali.

– prima dei Congressi regionali, provinciali e territoriali, il partito deve dotarsi di una solida e ben riconosciuta base di iscritti.

– La “base degli iscritti” è costituita per ciascuna realtà territoriale (Regione, Provincia, Comune, Comunità interterritoriale):

a) dagli iscritti a IDV alla data del 20 novembre 2009 secondo gli elenchi stilati e rilasciati dall’Ufficio Nazionale Organizzativo (UNO), purchè alla data in cui si terranno i rispettivi congressi essi abbiano rinnovato l’iscrizione al partito;

b) da coloro che si iscrivono regolarmente al partito – secondo le modalità indicate al punto 2 – entro il giorno fissato per le elezioni regionali del 2010;

c) dai “delegati di diritto” alla data dei rispettivi Congressi (individuati secondo le modalità del punto 2, allargata agli eletti ed agli amministratori di tutte le assemblee elettive nei rispettivi territori, ivi compresi i comuni sotto i 15 mila abitanti);

– a tal fine, i Coordinatori provinciali e regionali devono far pervenire all’Ufficio Nazionale Organizzativo ogni 15 giorni e, fino alla data dei rispettivi Congressi, l’aggiornamento delle nuove iscrizioni e l’elenco degli eletti;

– l’Ufficio Nazionale Organizzativo e l’Ufficio di Presidenza nazionale del partito possono anche acquisire direttamente le iscrizioni al partito, nel qual caso trasmettono per conoscenza una copia delle nuove iscrizioni ricevute al coordinatore provinciale e regionale competente per territorio;

– le iscrizioni al partito possono avvenire anche tramite internet ma devono comunque essere regolarizzate in tempo utile per essere valide ai fini congressuali;

– si considerano iscritti al partito e titolati a partecipare a tutte le incombenze congressuali territoriali coloro che risultano in regola con il pagamento della quota di iscrizione e la cui iscrizione risulta negli elenchi validati dall’Ufficio Nazionale Organizzativo. Si specifica che le iscrizioni al partito che arrivano in data successiva a quella fissata per le prossime elezioni regionali 2010 sono valide ma non sono utilizzabili ai fini congressuali territoriali anche se l’iscrizione sia avvenuta in data precedente.

– ai fini della certificazione definitiva degli iscritti al partito ad ogni livello territoriale, fanno fede gli elenchi degli iscritti rilasciati dalla sede nazionale del partito, previa validazione dell’Ufficio di Presidenza o – per esso – dell’Ufficio Nazionale Organizzativo (a cui i tesorieri regionali devono inviare in tempo utile la certificazione di regolare pagamento delle quote di iscrizione)

– compito della “base degli iscritti” è di eleggere – direttamente, personalmente e senza facoltà di delega – nei comuni il Responsabile cittadino e interterritoriale di IDV e nelle provincie il responsabile provinciale nonché i rispettivi Responsabili di Tesoreria;

– la “base degli iscritti” elegge, inoltre, direttamente, personalmente e senza facoltà di delega il Coordinatore regionale ed il Tesoriere regionale nei casi in cui la base  degli iscritti non superi 3.000 (tremila) unità, altrimenti la base per il Congresso regionale è composta da delegati provinciali (eletti contemporaneamente al Responsabile provinciale) in misura di un delegato ogni 5 iscritti che – partecipando personalmente al Congresso provinciale – esprimono direttamente in tale sede la preferenza verso il candidato-delegato;

– il “Coordinatore della Circoscrizione estero” viene eletto dai cittadini italiani residenti all’estero che risultano regolarmente iscritti alla data delle elezioni regionali 2010 secondo le modalità e formalità indicate al punto 2 e con gli accorgimenti che saranno rese note dall’Ufficio di Presidenza in tempo utile, avuto riguardo al numero delle iscrizioni ed al rispetto dell’equa rappresentanza territoriale.

– con l’elezione del Coordinatore regionale, i Congressi regionali approvano anche il programma ed il modello organizzativo (non in contrasto con le norme statutarie) che accompagna la sua candidatura;

– al fine di garantire la massima trasparenza nella fase del tesseramento e delle varie fasi congressuali, l’Ufficio di Presidenza nazionale nomina in ogni Regione un “Garante per il Congresso regionale ” il quale a sua volta potrà avvalersi di un Collaboratore per ciascuna Provincia”;

– di regola – e salvo diversa indicazione del Presidente nazionale – il Garante per il Congresso regionale” coincide con il Garante regionale per Congresso nazionale di cui al precedente punto 2;

– il Garante regionale risponde direttamente all’Ufficio di Presidenza e – per esso – all’Ufficio Nazionale Organizzativo e a quest’ultimo riporta tutti i dati congressuali e tutte  le iscrizioni e le variazioni dei tesserati;

– il Garante per il Congresso ed i suoi collaboratori provinciali non possono presentare la propria candidatura come Responsabili Provinciali o Coordinatori regionali nei territori ove esercitano la loro funzione.

– le spese per il funzionamento dei Garanti congressuali sono sostenute dalla Tesoreria nazionale del partito, con cui ciascun garante deve prioritariamente raccordarsi per le necessarie autorizzazioni alle spese;

– l’intera fase congressuale regionale e territoriale ha inizio dalla data della presente delibera (14 luglio 2009) e termina con l’elezione di tutti i Coordinatori regionali 2010;

– i Congressi cittadini, interterritoriali e provinciali hanno inizio a partire dal 15 maggio 2010 e si concludono inderogabilmente entro il 31 luglio 2010;

– i Congressi regionali hanno inizio a partire dal 1 settembre 2010 e si concludono inderogabilmente entro il 31 ottobre 2010;

– durante la fase congressuale, le strutture territoriali del partito attualmente in carica conservano il loro ruolo salvo i casi in cui l’Ufficio di Presidenza proceda diversamente (es. Commissariamento di specifiche aree territoriali). I coordinatori regionali e provinciali devono comunque informare ed aggiornare tempestivamente i Garanti regionali per il Congresso (man mano che vengono nominati) sull’andamento e la gestione del partito nel territorio;

– durante i Congressi regionali vengono eletti anche il “Coordinatore regionale Giovani IDV” e la “Coordinatrice regionale Donne IDV”, secondo le modalità indicate nei precedenti punti 2 e 3 in quanto applicabili (intendendosi per “under 35” gli iscritti che tali risultano alla data delle elezioni regionali 2010);

– in occasione dei Congressi cittadini, interterritoriali e provinciali possono essere eletti – ove se ne ravvisi l’opportunità in base al numero degli iscritti – i corrispondenti “Responsabili territoriali Giovani IDV”  e le corrispondenti “Responsabili territoriali Donne IDV” secondo le modalità indicate nel precedente  punto 2 in quanto applicabili.

……………………….

6 – LISTE ELEZIONI REGIONALI 2010:

– al fine di assicurare un equo bilanciamento fra il dovuto riconoscimento alle strutture esistenti e la massima apertura al contributo esterno, l’individuazione dei candidati per le prossime elezioni regionali 2010 vanno sottoposte  al preventivo vaglio ed alla definitiva selezione dell’Ufficio di Presidenza IDV onde garantire la migliore e la maggiore rappresentatività delle liste;

– anche le scelte delle alleanze politiche e di coalizione vanno previamente concordate con l’Ufficio di Presidenza onde garantire uniformità di indirizzo in tutto il territorio nazionale;

……………………………

7 – DIPARTIMENTI TEMATICI NAZIONALI

– sono istituiti i seguenti “Dipartimenti tematici nazionali” previo azzeramento di ogni dipartimento o sezione tematica precedentemente istituita:

1 – Riforme istituzionali e politiche dell’Unione Europee;

2 – Giustizia e Sicurezza;

3 – Economia e Finanze;

4 – Lavoro e Welfare;

5 – Ambiente, Territorio e Infrastrutture;

6 – Ricerca, Istruzione e Beni culturali;

– l’intera struttura dipartimentale è coordinata dal “Coordinatore nazionale dei Dipartimenti” ed ogni Dipartimento è diretto da un “Responsabile nazionale di Dipartimento”;

– i Dipartimenti sono strutturati in specifiche  “Sezioni dipartimentali”, per singole materie, a loro volta dirette da “Responsabili nazionali di Sezioni dipartimentali”.

– le singole suddivisioni ed i relativi incarichi sono istituiti con provvedimento del Presidente  nazionale del partito;

– ad ogni Dipartimento nel suo complesso viene assegnato almeno un collaboratore amministrativo e ha a disposizione un proprio ufficio in una sede nazionale del partito.

– i responsabili dei Dipartimenti e delle Sezioni dipartimentali nazionali possono avvalersi di collaborazioni esterne ma, in caso di spese da sostenere, vi deve essere la preventiva autorizzazione della Tesoreria nazionale. Possono usufruire dell’ausilio dell’Ufficio stampa del partito e degli altri uffici amministrativi e logistici;

– i Dipartimenti non hanno autonomia decisionale e costituiscono una struttura di supporto per l’attività dell’Ufficio di Presidenza e dell’Esecutivo Nazionale IDV con i seguenti obiettivi:

a – elaborare in modo approfondito, innovativo e tempestivo i temi fondamentali del programma politico di IDV (anche attraverso il confronto costante con i Gruppi parlamentari italiani ed europei del partito ed i rispettivi Uffici legislativi);

b – stabilire un rapporto organico tra il centro e la periferia del partito (ivi compresa la possibilità di incentivare ed attivare specifici Dipartimenti tematici territoriali e di settore);

c – realizzare eventi ed occasioni di confronto e discussione politica con le varie parti sociali interessate e con i cittadini.

– i responsabili dei singoli Dipartimenti e delle relative Sezioni Dipartimentali partecipano ai lavori dell’Esecutivo Nazionale, in relazione ed in occasione di discussioni riguardanti materie di loro competenza;

…………………….

8 – VARIE:

Si ribadiscono i seguenti punti discussi ed approvati dall’ultimo Esecutivo nazionale:

– l’annuale Assemblea programmatica dell’Italia dei Valori si tiene in occasione della “Festa del partito” a Vasto nei giorni 18-19-20 settembre con accredito sin dal pomeriggio di giovedì 17 settembre. In tale occasione, l’Ufficio di Presidenza illustra all’Esecutivo nazionale le procedure regolamentari per la realizzazione del Congresso Nazionale e dei Congressi regionali e territoriali nonché gli altri aspetti organizzativi.

– sono vietati i doppi incarichi istituzionali ed è sancito l’obbligo, per quanti si trovano in tale condizione, di optare per un solo incarico entro il 15 settembre p.v (es. consigliere provinciale oppure assessore comunale; ed ancora: parlamentare o consigliere). Eventuali deroghe sono rilasciate dall’Ufficio di Presidenza, sentito il parere dell’Ufficio Nazionale Organizzativo.

ANTONIO DI PIETRO

(dipietro@italiadeivalori.it)

9 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , | 1 commento