Alberto Monetti Web Site

Focus IdV del 18 sett 09

IDV: DI PIETRO, LEGGE IMMIGRATI INCOSTITUZIONALE =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Noi sappiamo che non entriamo tutti in un fazzoletto che e’ l’Italia, sappiamo tutti che non si puo’ essere clandestini, abbiamo una carta d’identita’ e vogliamo che tutti siano identificati. Questo pero’ non c’entra niente con i respingimenti, senza alcun controllo, in odio brutale, senza verifica del rispetto dei diritti umani, del rispetto del diritto d’asilo, nella situazione immediata di chi e’ in pericolo di vita”. Lo ha detto Antonio Di Pietro a Vasto in apertura dell’assemblea dell’Idv.Per questo – ha proseguito – facciamo nostra la richiesta di incostituzionalita’ di questa legge e la denuncia alla Corte di Giustizia europea per la violazione del trattato dei diritti umani'”.
IDV: DI PIETRO, BANCHE FISSINO TASSI ONNICOMPRENSIVI =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Il sistema bancario italiano mi sembra la Ryanair, dove c’e’ un prezzo fisso e poi ci sono tremila prezzi d’accompagnamento. Vogliamo che ci sia un tasso onnicomprensivo”. Lo ha detto Antonio Di Pietro intervevendo a Vasto alla festa dell’Idv. Il leader dell’Italia dei valori ha ribadito poi il suo no alla privatizzazione dell’acqua e no al nucleare. “C’e’ stato in tal senso un referendum, ma se ne sono dimenticati. Noi dell’Italia dei valori siamo pronti a riproporlo”, ha detto, “si’ invece alle energie pulite e rinnovabili”. (AGI) Cli/Plt 181546 SET 09

GOVERNO: DI PIETRO, SIAMO IN REGIME, OGGI LO DICONO ANCHE QUELLI CHE MI DAVANO DEL PAZZO =
Roma, 18 set. (Adnkronos) – “Gli italiani sono fortunati perche’ Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler.C’e’ un regime e ormai non lo dico solo io, come nell’autunno scorso in piazza Navona.Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd; oggi sono tutti d’accordo con me”. Lo afferma Antonio Di Pietro in un’intervista al settimanale ‘A’, in cui si parla di un incontro con Massimo D’Alema.D’Alema -afferma il leader Idv– si e’ dipietrizzato di nuovo, se posso metterla cosi’. E’ determinato come me a fermare Berlusconi.Mi ha detto che lo ritiene un pericolo per la democrazia”.E le alleanze per le regionali del 2010? “Premesso che ho buoni rapporti con tutti e tre i candidati alla segreteria del Pd -risponde- posso dire che nel centro nord non ci sono grossi problemi. Lo stallo e’ sul Mezzogiorno perche’ l’Idv non votera’ mai i governatori uscenti in Calabria, Puglia e Campania”. Quanto all’Udc “ho appena parlato con Tabacci e con lui non ci sono problemi. Il guaio e’ se devo vedere De Mita in Campania o Cuffaro in Sicilia. Valuteremo caso per caso”.

REGIONALI: DI PIETRO,CON PD STALLO E’SUD; UDC? CASO PER CASO
(ANSA) – ROMA, 18 SET – ‘Ho buoni rapporti con tutti e tre i candidati alla segreteria del Pd. Posso dire che nel centro-nord non ci sono grossi problemi. Lo stallo e’ sul Mezzogiorno perche’ l’Idv non votera’ mai i governatori uscenti in Calabria, Puglia e Campania’. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in un’intervista per ‘A’ in merito all’appuntamento delle elezioni regionali.A chi gli chiede quali siano invece i rapporti con l’Udc: ‘Ho appena parlato con Tabacci e con lui non ci sono problemi.Il guaio e’ se devo vedere De Mita in Campania o Cuffaro in Sicilia. Valuteremo caso per caso’.

BERLUSCONI: DI PIETRO,ITALIANI FORTUNATI,NON HA FORZA HITLER
(ANSA) – ROMA, 18 SET – ‘Gli italiani sono fortunati perche’ Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler’. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in un’intervista che sara’ pubblicata sul prossimo numero di ‘A’.
‘C’e’ un regime e ormai non lo dico solo io, come nell’autunno scorso in piazza Navona. Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd. Oggi sono tutti d’accordo con me’. A cominciare da big: ‘D’Alema si e’ dipietrizzato di nuovo – dice il leader dell’Idv – se posso metterla cosi’. E’ determinato come me a fermare Berlusconi. Mi ha detto che lo ritiene un pericolo per la democrazia’.

Fisco/ Di Pietro: con condono fiscale governo aiuta la mafia
“Premier vuole querelarmi, ma resterà lui con il cerino in mano”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “Molti non sanno che, anche in queste ore, in Parlamento si tenta di far passare norme che agevolano l’evasione fiscale. Facciamole pagare, invece, queste tasse”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro aprendo la festa del partito a Vasto. “So – ha aggiunto l’ex Pm in un crescendo – che Berlusconi vuole querelarmi quando dico che questo governo, di fatto, con queste misure, aiuta la mafia, ma a lui dico che la querela e’ come un cerino: resta in mano a chi l’ha acceso”.

Lega/ Di Pietro: Bossi è uno spergiuro della Costituzione
L’Italia è indivisibile, basta parlare di secessione” Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – Umberto Bossi “è un ministro che ha giurato fedeltà alla costituzione”, ma è anche “uno spergiuro, quando torna a parlare di secessione”. Lo ha detto Antonio Di Pietro dalla festa nazionale dell’Idv a Vasto. “L’Italia è unita – ha aggiunto l’ex pm – e indivisibile. Non c’è spazio per nessuna secessione”. Infine, Di Pietro ha lamentato che il presidente della Repubblica, come anche i presidenti delle Camere, non sono intervenuti per riprendere Umberto Bossi per le sue affermazioni secessioniste.

Nucleare/ Di Pietro: Se governo insiste, faremo nuovo referendum
Siamo contrari alle centrali, piacciono solo a chi ci guadagna”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, ribadisce da Vasto il “no sempre e comunque alle centrali nucleari” da parte del suo partito e minaccia: “se il governo andrà avanti sulla strada del nucleare, promuoveremo un nuovo referendum per ribadire il no degli italiani alle centrali”, perchè le centrali nucleari “piacciono solo a chi le costruisce, perchè ci guadagna, ma non piacciono a chi ci vive vicino e le deve respirare”.

-Berlusconi/ Di Pietro: Sta cadendo come Saddam, a dito alzato
Ha portato Paese sul lastrico, al discredito e all’invivibilità” Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “Presto ci sarà l’implosione di Berlusconi, che cadrà con il dito alzato, facendo finta di niente fino all’ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, nel suo discorso alla festa del partito oggi a Vasto, durante il quale ha accusato il premier di aver “ridotto il paese al lastrico, alla invivibilità e al discredito internazionale”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, STA CADENDO COME SADDAM HUSSEIN
(ANSA) – VASTO (CHIETI), 18 SET – ‘Presto ci sara’ l’implosione di Berlusconi che cadra’ con il dito alzato, facendo finta di niente fino all’ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein’. E’ questo l’attacco rivolto da Antonio Di Pietro al premier nel discorso di apertura della quarta festa dell’Idv. L’ex pm ha accusato Berlusconi di aver ‘ridotto il paese al lastrico, alla invivibilita’ e al discredito internazionale’. Poi ha fatto una battuta parafrasando le parole del presidente del consiglio: ‘questo governo e’ il peggiore degli ultimi 150 anni e Berlusconi e’ stato il premier peggiore. Se ne vada per sempre prima della celebrazione dei 150 anni dell’unita’ d’Italia’.(ANSA).

Afghanistan/ Di Pietro: Parlamento apra una seria riflessione
“Dobbiamo procedere con una exit strategy, ormai è guerra”
Vasto, 18 set. (Apcom) – Dopo l’attentato di ieri a Kabul “il Parlamento deve aprire una seria riflessione su come è cambiata la situazione in Afghanistan, invece di inseguire le sottane di turno o di occuparsi di share televisivi”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, aprendo la festa del partito a Vasto.”Dobbiamo aprire – ha aggiunto ancora l’ex pm – un momento di riflessione profonda su quale deve essere la posizione dell’Italia. E non siamo così ipocriti da pensare che su questo tema ci sia unità nazionale. Oggi siamo di fronte a una guerra combattuta ed è difficile sostenere che la missione internazionale è ancora di pace. Bisogna programmare una exit strategy”.

Lodo Alfano/ Di Pietro: Saranno italiani a decidere, non Consulta
Corte decide costituzionalità, ma per moralità c’è referendum”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “La Consulta potrà decidere sulla costituzionalità o meno del Lodo Alfano, ma tanto alla fine sarà il popolo a dover decidere, quando ci sarà il referendum che noi abbiamo promosso”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, aprendo la festa del partito oggi a Vasto. “Possiamo stare sereni: la Corte – ha tuonato Di Pietro – deciderà sulla costituzionalità, ma gli italiani decideranno sulla moralità o meno del lodo Alfano”.
L’occasione, comunque, è buona per lanciare un attacco al presidente del Consiglio. “Berlusconi – ha detto Di Pietro dal palco – ha mandato a dire alla Consulta che questa legge serve, perché senza non potrebbe governare e dovrebbe invece andare ogni giorno in tribunale. Ma chi glielo ha detto che deve governare?
Che vada in tribunaleà

LODO ALFANO: DI PIETRO, IDV VIGILERA’ QUALUNQUE SIA L’ESITO =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Si avvicina il 6 ottobre, quando la Corte costituzionale si pronuncera’ sul lodo Afano e agli italiani diciamo di stare sereni, che, qualunque sia il verdetto, l’Italia dei valori vigilera’”. Lo ha detto Antonio Di Pietro parlando a Vasto.

Afghanistan/ Di Pietro: Pensare ad una exit strategy da Kabul
Idv apre festa a Vasto con un minuto di raccoglimento per caduti
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – E’ iniziato con un minuto di raccoglimento in onore dei caduti italiani in Afghanistan il quarto incontro nazionale dell’Italia dei Valori. Prendendo la parola dal palco per il discorso introduttivo, il leader del partito Antonio Di Pietro ha subito chiesto, come “primo punto dell’alternativa di governo” offerta da Idv “una exit strategy” dall’Afghanistan

BIOTESTAMENTO: DI PIETRO, LEGGE NON PUO’ TOGLIERE LIBERTA’ =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Noi crediamo nei diritti inviolabili della persona e, tra questi, c’e’ il diritto di scegliere, senza incidere sui diritti degli altri, come vivere e fino a quando. Io non lo so personalmente, non ci sono ancora arrivato a quel momento, ma voglio che gli altri possano scegliere”. Lo ha dichiarato il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro all’indomani della sentenza del Tar del Lazio.
“Imporlo per legge – ha aggiuto Di Pietro – toglie la liberta’ quanto chiudere gli occhi. Questo non vuol dire che noi vogliamo praticare la morte, noi, piuttosto, vogliamo praticare la vita e, soprattutto, vogliamo che in quel momento, ci sia un’adeguata terapia del dolore, che non faccia soffrire”. (AGI) Cli/Plt 181558


IDV: DI PIETRO SU BANCHE, UN SISTEMA COME LA RYAN AIR =

(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Mi sembra la Ryan Air il sistema bancario italiano, dove c’e’ un prezzo fisso e poi ci sono tremila prezzi d’accompagnamento. Vogliamo che ci sia un tasso onnicomprensivo per tutto”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, che, inoltre, ha ribadito il no alla privatizzazione dell’acqua e no al nucleare. “C’e’ stato in tal senso un referendum, ma se ne sono dimenticati. Noi dell’Italia dei Valori siamo pronti a riproporlo. Si’, invece, alle energie pulite e rinnovabili”.

IDV: DI PIETRO, NOI VICINI AI PRECARI DELLA SCUOLA =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Antonio Di Pietro ha criticato duramente il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. “Siamo dalla parte dei precari della scuola, dalla parte di quelli che vengono buttati fuori dalla riforma Gelmini che non riforma nulla, ma distrugge la scuola”, ha dichiarato il presidente dell’Italia dei Valori a Vasto.
“La scuola pubblica non puo’ essere colpita, anche se non siamo contro quella privata”, ha assicurato, “chiediamo pertanto il ritiro dei tagli, l’immissione in ruolo di tutti i docenti e gli ata precari, il tempo pieno per le scuole meridionali, il diritto allo studio per i disabili, ora fortemente ridotto.

IDV: DI PIETRO, BERLUSCONI PEGGIOR PREMIER ULTIMI 150 ANNI =
(AGI)- Vasto (Chieti), 18 set. – “Parafrasando le parole del presidente del consiglio, si puo’ dire che Berlusconi e’ stato, con il suo governo il peggior presidente del consiglio di questi 150 anni”. Cosi’ Antonio Di Pietro nel suo intervento introduttivo. Di Pietro ha poi aggiunto: “Noi dell’Italia dei valori lavoriamo affinche’ Berlusconi se ne vada per sempre prima della ricorrenza dell’unita’ d’Italia”. (AGI) Cli/Ett 181132 SET 09

IDV: DI PIETRO, L’ITALIA E’ UNA E INDIVISIBILE =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – ‘L’Italia e’ una e indivisibile’. Lo ha detto Antonio Di Pietro, riferendosi alla Lega Nord. ‘Se un ministro ha giurato sulla Costituzione non puo’ insistere con le sue tesi secessioniste. Anche per rispetto ai nostri giovani che vanno a morire all’estero per la bandiera italiana’. (AGI) Cli/Ett 181156 SET 09

IDV: DI PIETRO, FEDERALISMO FISCALE NEGA SOLIDARIETA’ =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – ‘Apprezziamo la Lega quando fa proposte concrete, ma diciamo no al suo modo di interpretare il federalismo fiscale. Cosi’ rischia di spezzare il vincolo di solidarieta’ del Paese. Cosi’ Antonio Di Pietro che ha aggiunto: ‘L’Italia dei Valori e’ contro le gabbie salariali'(AGI) Cli/Ett 181423 SET 09

ITALIA DEI VALORI: AL VIA L’INCONTRO NAZIONALE A VASTO =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Con un minuto di raccoglimento in onore dei caduti italiani in Afghanistan, si e’ aperto poco fa a Vasto (Chieti) il quarto incontro nazionale dell’Italia dei Valori. Con eurodeputati e parlamentari, oltre agli eletti del partito, e’ presente in prima fila, accanto a Leoluca Orlando, l’ex calciatore della nazionale, Antonio Cabrini, che si occupa delle politiche sportive del partito di Di Pietro. (AGI) Cli/Ch/Mld 181115 SET 09

IDV: DI PIETRO ANNULLA CONCERTI E PREANNUNCIA SANTA MESSA =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Niente piu’ concerti e momenti di festa, ma una santa messa, stasera in cattedrale, in segno di omaggio ai caduti italiani in Afghanistan. Lo ha annunciato poco fa il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, aprendo i lavori del quarto incontro nazionale del partito. Di Pietro ha ribadito la necessita’ di rivedere la missione italiana in quel Paese martoriato.

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19 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 14 sett 09


INFORMAZIONE: DI PIETRO, LE ’10 DOMANDE’ BUFFETTO SU GUANCIA = (AGI) – Roma, 14 set. – “Le 10 domande de ‘La Repubblica’ sono domande politiche senza sufficiente efficacia informativa, sono un buffetto sulla guancia per un uomo cosi’ infinitamente debole e ricattabile”. Parola di Antonio Di Pietro che finisce invece per suggerire che “rispolverare le 10 domande della Padania del 1998, di cui la stessa Lega ha perso vergognosamente memoria, sarebbe stato di gran lunga piu’ illuminante per l’opinione pubblica su chi veramente sia il Presidente del Consiglio”.     Dal suo blog, il leader Idv conferma che “il 19 saro’ a Roma, in Piazza del Popolo, alla manifestazione della Fnsi per ribadire la volonta’ dell’Italia dei Valori di ricercare, senza compromessi, un’informazione libera ed indipendente da tutti i partiti, non solo da quelli di Silvio Berlusconi”.     Si’, perche’ Di Pietro osserva che “dalle elezioni europee c’e’ stato un accordo non scritto, un’intesa a tinte massoniche, che ha riunito gli organi dell’informazione tradizionale in una colossale censura nei confronti dell’ Italia dei Valori, fregandosene dell’opinione di quasi un decimo della popolazione. Questo e’ un fatto incontrovertibile, che non ha bisogno di numeri – garantisce – perche’ e’ palese”. E questo, lamenta Di Pietro, mentre “partiti ben sotto la nostra soglia di consenso, hanno ricevuto inspiegabili spazi di propaganda per rilanciare un ‘terzo polo’ inesistente ed inconsistente pur di offuscare l’unica alternativa di governo a questa arrogante maggioranza: quella dell’Italia dei Valori”.     Ecco l’ex pm denunciare che “gli organi di vigilanza per l’informazione non hanno piu’ alcuna rilevanza e sono completamente sottomessi ai controllati, siano essi di maggioranza o di un certo tipo di opposizione. Quando Berlusconi attacca la stampa e RaiTre, in realta’, non sta attaccando la loro liberta’ di espressione ma il fatto che questi prendano istruzioni dai suoi avversari politici esattamente come le prende da lui il resto della galassia mediatica italiana. La liberta’ e l’indipendenza dell’informazione sono ancora un miraggio per questo Paese”. (AGI)

RAI: DONADI, SIAMO AL NUOVO REGIME DELLA VIDEOCRAZIA = (AGI) – Roma, 14 set. – “In Italia c’e’ una democrazia malata ed avanza una nuova forma di regime, la videocrazia”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi.     “Chi oggi governa – osserva – ha il potere di influenzare l’opinione pubblica attraverso il controllo quasi totale dell’informazione e delle televisioni. Questa videocrazia, questo nuovo modello di potere e’ un problema che riguarda tutti, anche quelli che oggi sono al governo perche’ e’ un veleno del sistema democratico dagli effetti incontrollabili”. (AGI)    Com/Sim

RAI. IDV: DOMANI MANIFESTAZIONE SOTTO STUDI PORTA A PORTA PEDICA: SLITTAMENTO BALLARO’ ULTIMO DI ATTI INSPIEGABILI (DIRE) Roma, 14 set. – “Con l’Abruzzo per il pluralismo e la liberta’ di informazione”. Con questo slogan domani, martedi’ 15 settembre, a partire dalle ore 18.30, l’Idv manifestera’ in via Teulada a Roma sotto gli studi di “Porta a Porta” fino alla diretta della trasmissione di Vespa dedicata alla ricostruzione dopo il terremoto. Lo rende noto Stefano Pedica, coordinatore dell’Idv nel Lazio.    “Ben vengano le puntate speciali sull’Abruzzo- spiega Pedica- ma non capiamo perche’ questo debba avvenire a discapito di altre voci della Rai come quella di Ballaro’. Lo slittamento del programma di Floris e’ la conferma di quanto l’Idv denuncia da sempre: Berlusconi vuole azzerare la libera informazione riducendo il servizio pubblico radiotelevisivo a portavoce del governo. Non comprendiamo poi, ad esempio, perche’ a pochi giorni dalla ripresa delle programmazioni, l’azienda non abbia ancora firmato i contratti dei collaboratori di Annozero, cosi’ come non sappiamo per quale ragione si vuole negare la copertura legale ai giornalisti di Report”.     Tutto questo, prosegue il senatore, “mentre l’unico canale interamente dedicato all’informazione, Rainews24, vive una fase di paralisi in attesa della nomina del nuovo direttore che si sta rimandando da mesi, e mentre si cerca il ‘colpo di mano’ sul Tg3 e la terza rete. L’Idv si schiera al fianco di chi ancora oggi crede nella libera informazione, contro ogni editto e ogni tentativo di censura. Per questo saremo ancora in piazza a protestare.”

Rai, Belisario: Ormai siamo al Minculpop Roma, 14 SET (Velino) – “Il Minculpop di cui fanno parte Bruno Vespa e il suo ‘Porta a Porta’, nel terzo millennio e’ solo un residuato bellico!”: lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al senato, Felice Belisario, secondo il quale “l’informazione pubblica deve essere a tutto tondo, non puo’ essere informazione di regime”. Gia’ gli ultimi avvenimenti (la mancanza di copertura legale per la Gabanelli e i suoi collaboratori a “Report”, le incertezze sul programma di Santoro, ecc. ecc.) hanno confermato, sostiene Belisario, “una sorta di regime dittatoriale ed autoritario in Rai, dal quale traggono vantaggi e incremento di popolarita’ solo alcuni personaggi ben specificati”. “Adesso la sospensione di ‘Ballaro” per non distogliere l’attenzione da una puntata di ‘Porta a Porta’ dedicata alla consegna delle case ai terremotati di Onna – sottolinea l’esponente IdV – e’ veramente la goccia che fa traboccare il vaso. Se Bruno Vespa vuole fare informazione di regime si trasferisca all’ufficio stampa di Palazzo Chigi – conclude Belisario – altrimenti si ricordi, una volta per tutte, che il suo stipendio viene pagato dagli abbonati al servizio pubblico e non da Berlusconi.

Berlusconi”. Pdl/ Donadi: Contro Fini intimidazione mafiosa _ Roma, 14 set. (Apcom) – Gianfranco Fini è oggetto di “initimdazioni mafiose” da parte dei suoi alleati, secondo il capogruppo di Idv alla Camera Massimo Donadi. “Nel Pdl – dice – non solo volano gli stracci, ma ora siamo arrivati alle intimidazioni mafiose. La minaccia, o avvertimento, da parte del ‘Giornale’, di pubblicare dei dossier su scandali sessuali di personaggi di Alleanza Nazionale se Fini dovesse continuare ad attaccare Berlusconi è gravissima ed ha dell’incredibile. Dimostra anche che i giornali e le televisioni del capo del governo sono una clava al servizio del padrone e non dell’informazione”.   “Questa vicenda – conclude – conferma ancora una volta anche la necessità di una legge sul conflitto d’interessi. La politica delle minacce, degli scandali e dei dossier è squallido e non serve a risolvere i problemi reali del Paese, che è ancora è attraversato da una profonda crisi economica”.  Red/Adm

SCUOLA: GIAMBRONE (IDV), CHIEDIAMO AUDIZIONE GELMINI = (AGI) – Roma, 14 set. – ‘Evidentemente, il Ministro degli slogan dimentica che temi come quello dell’istruzione hanno una sede istituzionalmente preposta per discuterne: il Parlamento. Per questo chiediamo l’audizione immediata del Ministro in Commissione Istruzione del Senato.’ Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori, membro della commissione Istruzione. ‘A fronte dei soli annunci, tutta la scuola pubblica ha subito tagli prima che si discutesse di un progetto educativo serio perche’ la scuola secondo il Ministro Gelmini significa meno insegnanti, meno ore di lezioni, nessun laboratorio e nessuna attivita’ di recupero’. ‘Come IdV – prosegue – vogliamo sapere se il ministro si rende conto di cosa abbia provocato l’azione di questo Governo: una scuola carente, inaridita e invecchiata. Oggi saro’ in piazza a Palermo insieme ai sindacati della Flc-Cgil, Gilda, Cobas e alle associazioni dei precari per protestare contro l’annullamento di 42.000 posti di docenti e 15.000 di personale Ata. E continueremo a manifestare fino a quando non ci sara’ un intervento riparativo da parte di questo Governo’. ‘Risparmiare sul futuro dei nostri figli – conclude Giambrone – e’ un danno che il nostro Paese non puo’ permettersi’. (AGI)     Els

ANNIVERSARIO PADRE PUGLISI: ALFANO (IDV),SUA LEZIONE ATTUALE (ANSA) – PALERMO, 14 SET – ”La lezione di don Puglisi e’  ancora attuale, anzi forse oggi piu’ che mai, e interroga  soprattutto la classe dirigente e politica, soprattutto quella  che implicitamente o esplicitamente si rifa’ ai valori  cristiani, sul proprio impegno reale, al di la’ delle  dichiarazioni di rito, contro la mafia per la l’affermazione  della giustizia e per la promozione dello sviluppo a partire dai  soggetti piu’ deboli della societa”’. Lo afferma il deputato  europeo dell’IdV e presidente dell’Associazione nazionale  familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando la figura  di don Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia il 15 settembre  del 1993.  ”Una classe politica che non e’ rigorosa con se stessa, –  aggiunge – che non pratica la sobrieta’ e che non scioglie  definitivamente il nodo delle collusioni con Cosa nostra non e’  degna di ricordare personaggi come don Pino”.       ”Penso, allora – osserva -, che bisognerebbe ricominciare  proprio li’ da dove don Pino ha terminato cosi’ tragicamente i  suoi giorni: Brancaccio. Molto lavoro, infatti, rimane ancora da  fare in quel quartiere dove opera, coi suoi numeri volontari, il  ‘Centro Padre Nostro’ da lui cosi’ fortemente voluto”.(ANSA).

LAVORO: DE MAGISTRIS “SU DECRETO CORRETTIVO GOVERNO ASCOLTI CRITICHE” ROMA (ITALPRESS) – “Sarebbe importante che sul decreto correttivo il governo ascoltasse sindacati e lavoratori. Per rispetto della nostra Costituzione e del principio che vuole la Repubblica fondata sull’occupazione, delle famiglie delle vittime e di chi lavora, oltre che per quel sogno sofferto che il 6 dicembre 2007 ci portava tutti a dire: ‘dopo la Thyssen, niente sara’ come prima e tutto deve cambiare in materia di sicurezza’”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook e sul suo sito, Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori, in riferimento al decreto correttivo al Testo unico sulla sicurezza e salute nei posti di lavoro.  (ITALPRESS).

IMMIGRATI: BELISARIO, IL GOVERNO CI COPRE DI VERGOGNA = (AGI) – Roma, 14 set. – ‘Ancora una volta l’Italia dei Valori aveva visto giusto: e’ necessario contrastare con durezza questo Governo sulla politica per l’immigrazione’. Lo afferma il capogruppo al Senato dell’IdV, Felice Belisario, ricordando come ‘la condanna dell’Onu non fa che confermare quanto abbiamo sempre detto, e cioe’ che l’Italia in questi ultimi mesi effettuando i respingimenti ha costantemente violato tutti i diritti fondamentali dell’uomo’. Secondo Belisario quella messa in piedi dal Governo Berlusconi-Bossi-Tremonti ‘e’ una politica miope e assurda, che ci copre di vergogna, perche’ oltre a non rispettare il diritto internazionale non tiene in alcun conto neppure i piu’ elementari diritti umanitari come quello di asilo per le migliaia di disgraziati che fuggono da fame, guerra e carestie’. ‘Berlusconi e’ talmente abituato a vivere al di fuori della realta’, contornato da nani, ballerine e servitori, da non rendersi conto della miseria altrui. Ne’ sono serviti i moniti della Chiesa, i cui esponenti sono anzi stati derisi e sbeffeggiati dalla maggioranza. Adesso – conclude Belisario – vedremo cosa il Governo rispondera’ alle accuse fatte, ma gia’ ci immaginiamo che il premier se la cavera’ con qualche battuta da operetta che ci fara’ scendere ancora piu’ in basso nella classifica delle democrazie occidentali’. (AGI)    Els

IMMIGRATI:DE MAGISTRIS, ANCHE DA ONU CONGIURA ROSSA? (ANSA) – ROMA, 14 SET – ”Con l’intervento dell’Alto  Commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, arriva una  nuova bocciatura alle politiche razziste del governo, concepite  piu’ che a Palazzo Chigi direttamente lungo gli argini del sacro  Po. Chissa’ se anche questa volta Berlusconi gridera’ al  complotto internazionale per disarcionarlo? O forse  rispolverera’ il vecchio e intramontabile refrain della congiura  rossa, sempre utile per azzittire ogni forma dissenso di  qualsiasi provenienza?”. Lo chiede Luigi de Magistris,  europarlamentare dell’Italia dei Valori, che aggiunge:  ”Purtroppo l’Onu e l’Ue non possono che criticare politiche che  negano il diritto internazionale e il senso morale: respingere  in massa gli immigrati o pensare di schedare i piccoli rom,  certo non significa attuare una gestione razionale del fenomeno  dell’immigrazione. E come risponde l’esecutivo -continua de  Magistris- a queste critiche? Parlando di aggressioni politiche  o minacciando le Nazioni Unite perche’ avanzino prove.  Evidentemente non bastano i morti nel canale di Sicilia o le  immagini dei campi libici dove vengono respinti i disperati che  attraversano il mare”. (ANSA).

IMMIGRATI: LI GOTTI (IDV), REATO CLANDESTINITA’ NON AIUTA ESPULSIONI =       LEGITTIMO ALLARME GIUDICI, COPERTURA FINANZIARIA E’  INSUFFICIENTE Roma, 14 set. (Adnkronos) – ”Come ci aspettavamo, tutti i nodi  stanno arrivando al pettine. Il reato di ingresso e soggiorno  irregolare introdotto dal cosiddetto decreto sicurezza non aiuta  affatto l’espulsione dei clandestini. E’ un vero e proprio reato di  bandiera. Il governo, infatti, continua a sbandierarlo ogni volta per  ribadire il suo impegno nella lotta ai clandestini, ma si copre di  ridicolo”. Luigi Li Gotti, avvocato e senatore dell’Italia dei  valori, condivide la preoccupazione di alcune Procure che denunciano  le difficolta’ organizzative nell’applicazione delle nuove norme del  sull’immigrazione e lamentano risorse finanziarie insufficienti per  sostenere le spese dei processi contro imputati per ingresso e  soggiorno illegale.   Li Gotti ha letto l’articolo de ‘Il Giornale’ che difende la  politica dei respingimenti dell’esecutivo puntando il dito sulle  Procure di Torino, Milano e Genova ”gia’ pronte al boicottaggio delle nuove regole”. ”Innanzitutto -spiega l’esponente dell’Idv  all’ADNKRONOS- va fatta una precisazione: si parla di magistratura  togata, ma e’ un errore, perche’ il magistrato competente per questo  tipo reato e’ il giudice di pace. Il ‘Giornale’ scrive che i ”giudici ricattano il governo e ‘graziano’ i clandestini”. E’ solo una  estremizzazione della vicenda”.        ”L’allarme lanciato dai procuratori sul rischio di  sovraffollamento degli uffici del giudice di pace -assicura- e’ del  tutto legittimo, perche’ il nostro sistema non e’ attrezzato per  gestire centinaia di migliaia di processi con costi enormi. Cosi’ come hanno ragione i giudici quando si lamentano per l’insufficiente  copertura finanziaria delle spese”. Li Gotti non ha dubbi: ”La  soluzione del problema e’ contrastare la presenza degli irregolari  attraverso la possibilita’ dell’esecuzione dell’espulsione. E questo  si fa tramite accordi internazionali con i vari paesi, ma fino ad ora  non ne abbiamo sottoscritto nessuno’. ‘Noi espelliamo gli irregolari -avverte Li Gotti-  ma poi ci vuole anche un paese che li riceve… Questo reato voluto  dal governo non aiuta l’espulsione dei clandestini, innanzitutto,  perche’ l’espulsione e’ gia’ prevista amministrativamente dalla legge  Bossi-Fini per chi si trova nella condizione di irregolare. E’  assurdo. Non rendersi conto dei nodi legati a questo tipo di reato e’  da veri irresponsabili”. Il senatore dell’Italia dei valori e’  convinto che il ”problema serio sollevato dalla magistratura e’ un  altro, quello delle risorse insufficienti per la celebrazione dei  processi”.        Secondo Li Gotti la stima dei soggetti interessati da questo  reato non puo’ essere di 3660 persone come quantificato dal governo,  quando lo stesso Viminale, nel primo rapporto sugli immigrati in  Italia, prevedeva oltre 760.000 soggiorni irregolari: ”Il calcolo e’  semplice. Se il ministero dell’Interno stima che ogni processo  costera’ circa 650 euro e si moltiplica questa cifra per i 760mila  irregolari previsti, si arriva a un totale di oltre 600 milioni di  euro. Una somma enorme rispetto ai soli 30 milioni di euro complessivi messi a disposizione dalle nuove regole varate dall’esecutivo”. Se si fossero considerati i reali 760.000 immigrati illegali, insomma,  insiste il senatore dell’Idv, occorrerebbero centinaia di milioni di  euro.        ”La mancanza di una copertura finanziaria -insiste Li Gotti-  significa appensantire il lavoro dei giudici dei paci con centinaia di processi, senza contare le spese per quanto necessita per celebrarli,  dai cancellieri agli interpreti’.

FIOM, ZIPPONI (IDV): GOVERNA SMETTA DI FOMENTARE ROTTURA SINDACALE (9Colonne) Roma, 14 set – “Con la decisione della Fiom di indire lo sciopero iI 9 ottobre, i lavoratori metalmeccanici si fanno carico, ancora una volta, di riportare al centro dell’attenzione la gravissima situazione occupazionale del Paese”. Lo afferma Maurizio Zipponi, responsabile Welfare e Lavoro dell’Italia dei Valori. “L’Italia dei Valori sta registrando in tutta Italia crisi drammatiche, prodotte dall’assenza di qualsiasi programmazione da parte del governo e dalla stretta creditizia dettata dalle grandi banche sulla pmi e sugli artigiani. Con la decisione di oggi della Fiom – continua Zipponi- si dimostra tutta la stupidità dell’accordo separato, che incentivava gli straordinari e la produttività quando si procede con la cassa integrazione e le aziende sono in calo di attività. Unico effetto è stata la divisione del mondo del lavoro: fattore negativo per qualsiasi governo che vuole tutelare gli interessi nazionali. Chiederemo -conclude Zipponi- che l’esecutivo la smetta di fomentare la rottura all’interno delle organizzazioni sindacali e si assuma, invece, la responsabilità di far diventare la crisi e i licenziamenti la vera e unica emergenza nazionale”. -Nave veleni/

Idv: Affare criminalità-imprenditoria-politica _Li Gotti: Dietro inquietante vicenda interessi a molti livelli Roma, 14 set. (Apcom) – Italia dei valori denuncia la “delittuosa commistione criminalità-imprenditoria-politica” dietro l”affare’ dei rifiuti tossici. “Dietro l’inquietante vicenda delle navi e dei traffici di rifiuti tossici gestiti dalla criminalità organizzata – afferma il capogruppo in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti – si celano interessi a molti livelli. È un enorme affare: la criminalità organizzata esegue il lavoro e i vantaggi sono del capitalismo sporco e cinico, alleato della mala politica”.   “Sono anni che il traffico dei veleni viene denunciato, ma i risultati sono scarsi. Perché? – si chiede Li Gotti – Perché su almeno 50 milioni di rifiuti pericolosi che vengono smaltiti illegalmente ogni anno in Italia, il risparmio per il produttore disonesto è stimato annualmente in circa 200 miliardi di euro. In più il silenzio intorno al colossale affare, è favorito dalla politica. Basti pensare alle dichiarazioni recenti del boss Gaetano Vassallo e i suoi riferimenti, anche, a componenti dell’attuale governo”.  Red/Pol

14 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 10 sett 09

FINI:DI PIETRO,FRATTURA PDL EVIDENTE, GOVERNO IN PARLAMENTO NECESSARIA VERIFICA POLITICA DELLA SUA MAGGIORANZA (ANSA) – ROMA, 10 SET – ”Ormai la frattura all’interno del  Pdl  e’ evidente a tutti. Non si tratta di banali  fraintendimenti, ma di seri e rilevanti nodi politici”. Lo  afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro.    ”Noi dell’Italia dei Valori – rileva – ribadiamo la  necessita’ e l’urgenza che il Governo venga in Parlamento per   una verifica politica della sua maggioranza parlamentare sui  delicati temi al centro del dibattito”.

IDV: DI PIETRO, PD ALLEATO CRUCIALE MA PALETTI SU ISCRITTI (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il Partito democratico e’ un  partner fondamentale per costruire l’alleanza, ma non e’ una  buona ragione per tenerci dentro tedeschi e abissini di turno”.  Antonio Di Pietro, in Gallura per l’apertura del nuovo circolo  dell’Italia dei valori ad Arzachena, commenta cosi’ lo stato dei  rapporti col Pd.    ”Non abbiamo preferenze sui tre candidati alla segreteria e  rispetteremo il voto degli elettori. Vogliamo pero’ sapere –  spiega – il loro punto di vista e la posizione nei nostri  confronti. Noi dell’Idv abbiamo messo i nostri paletti e non  accettiamo iscritti che sono stati condannati. Due anni e mezzo  fa l’Idv non e’ entrata nella Giunta Vendola perche’ non  condivideva la classe di governo col quale dividere  responsabilita’, c’era anche l’assessore Tedesco. Noi in quella  occasione non siamo riusciti a convincere il Pd a non inserirlo.  I fatti ora ci hanno dato ragione – conclude il presidente  dell’Idv – e ci dispiace ancora di piu’ apprendere che  nonostante quello che sta emergendo l’hanno mandato in  Parlamento anziche’ a casa”. (ANSA).

GOVERNO: DI PIETRO A BERLUSCONI, CHI SI LODA S’IMBRODA = (AGI) – Roma, 10 set. – “Un antico proverbio recita: ‘chi si loda s’imbroda’. E rasenta la demenza chi, invece di rimettersi al giudizio che devono dare gli altri, ossia gli elettori, si magnifica e giudica da solo”. Lo dice Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei valori, che aggiunge: “La reiterata ostinazione di Berlusconi di paragonare se stesso a un genio assoluto testimonia il carattere ossessivo tipico dei dittatori di tutti i tempi. Oggi ha riproposto la caricatura di Hitler quando giocava a palla con il mappamondo”. (AGI)

BERLUSCONI: DI PIETRO,MENTE ANCHE NEI VERTICI INTERNAZIONALI (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il presidente Berlusconi mente  anche durante i vertici internazionali, andando a raccontare di  aver risolto tutti problemi dell’Italia e sostenendo che nel  nostro paese tutto va bene”. L’ha sostenuto Antionio Di Pietro,  incontrando i giornalisti nell’aeroporto di Olbia.    ”In Italia come dice il presidente della Camera Fini – ha  proseguito il leader dell’Idv – non va tutto bene. A partire  dall’economia, dal lavoro e dalla disoccupazione e dalle fasce  sociali piu’ deboli che non hanno futuro. Per queste ragioni –  ha concluso – dobbiamo liberarci, prima che sia troppo tardi del  presidente del Consiglio Silvio Berlusconi”. (ANSA).

CSM: LETTERA COLLE;DI PIETRO,RISPETTO PER MESSAGGIO POSITIVO MA INVITIAMO MAGISTRATI SCHIAFFEGGIATI A LAMENTARSI MOLTO (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il rispetto istituzionale che ho  per il presidente della Repubblica mi impone di prendere atto e  accettare con speranza positiva il messaggio che egli ha  lanciato oggi ai magistrati. Anche se vorrei che la stessa  attenzione il presidente della Repubblica l’avesse con la  Presidenza del Consiglio quando vengono attaccati i  magistrati”. Cosi Antonio Di Pietro ha commentato la lettera  del presidente Napolitano al Csm.    ”Quello che sta accadendo oggi al Consiglio superiore della  magistratura – ha osservato – non e’ un attacco nei confronti  del presidente del Consiglio, ma un atto di legittima difesa  rispetto a un attacco ingiustificato, immorale e illegittimo da  parte del presidente del Consiglio. E’ il presidente Berlusconi  ad aver dato uno schiaffo alla Costituzione, schiaffeggiando e  denigrando la magistratura. Prendiamo atto che il presidente  della Repubblica invita i magistrati schiaffeggiati a non  lamentarsi troppo, noi dell’Idv invitiamo i magistrati a  lamentarsi decisamente – ha sottolineato l’ex pm – E’ ora di  finire di prendersela con i piu’ deboli, per questo mi sento di  richiedere al presidente della Repubblica, sommessamente ma  decisamente, di usare gli stessi pesi e fare distinzioni fra  guardie e ladri e tra attaccanti e attaccati”. (ANSA).

BERLUSCONI: DI PIETRO, MENTE USANDO VERTICI INTERNAZIONALI = (AGI) – Olbia, 10 set. – “Il presidente del Consiglio Berlusconi mente anche durante i vertici internazionali, andando a raccontare, utilizzando un vertice internazionale, che egli ha risolto tutti i problemi d’Italia e che in Italia va tutto bene. In Italia, come dice il presidente della Camera Fini, non va tutto bene”. Antonio Di Pietro commenta cosi’ le parole del premier al termine del vertice bilaterale Italia-Spagna, svoltosi oggi a La Maddalena.     Il leader Idv ha tenuto invece una conferenza stampa all’aeroporto di Olbia, prima di recarsi ad Arzachena per l’inaugurazione del nuovo circolo cittadino del suo partito. (AGI)

Di Pietro sul blog lancia il programma in dieci punti dell’Idv Roma, 10 SET (Velino) – “Nella conferenza stampa che si e’ tenuta ieri alla Camera ho presentato una proposta di programma in dieci aree, dal lavoro, all’economia, all’ambiente, all’informazione: i contenuti rappresentano una svolta netta ed un’alternativa a questo governo vecchio e illiberale. Una proposta completa e credibile”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro, che prosegue: “Nessun partito, a mia memoria, ne ha mai presentata una ai cittadini negli ultimi 10 anni, se si eccettua Prodi, che nel 2006 ha redatto un programma di oltre 200 pagine, mai letto dai suoi colleghi, e rimasto nel cassetto. Non ho mai considerato, ovviamente, una proposta seria la carta da formaggio che il presidente del Consiglio ha puntualmente spacciato come programma, ospite del compiacente Vespa, beffandosi dell’ingenuita’ dei suoi elettori. Il programma non e’ di moda tra i partiti perche’ e’ un impegno nero su bianco che lascia le mani poco libere e rischia di trasformarsi in un boomerang. Alcuni partiti lo nascondono nei meandri delle pagine web dove si scorgono papiri pieni di locuzioni ed avverbi che potrebbero essere interpretati come tutto ed il contrario di tutto, dove si legge W il nucleare salvo poi sentirlo ripudiato in un comizio dal dirigente di turno”. Noi di Idv – continua Di Pietro – abbiamo presentato dieci punti chiari, dieci punti per l’alternativa di governo che verranno presentati ai cittadini in ogni angolo del Paese, a partire dall’incontro nazionale di Vasto. Una proposta che verra’ approfondita on line con il contributo dei cittadini e che sara’ la cartina tornasole per la nostra organizzazione sul territorio, per i nostri eletti, sindaci, assessori, consiglieri che non sono quindi i detentori di programmi personali, ma i custodi di valori comuni per il bene del Paese. Ritengo sia trascorso, per i partiti, il tempo della politica polimorfica, degli inciuci locali, ora dalla parte dei cittadini, ora contro, ora a favore di un inceneritore ora per la sua demolizione. L’Italia dei valori fara’ accordi con le forze politiche solo se avra’ convergenza di valori etici e programmatici, cosi’ come ha sempre fatto. Ieri, in una sala di Montecitorio, i giornalisti avevano due scelte: o farmi domande su Tarantini, droga, prostitute alla corte del re, oppure chiedere e scrivere su qualcosa di nuovo, come quei dieci punti che rappresentano una speranza di cambiamento per i cittadini. Hanno scelto ovviamente la prima, come richiesto dai loro mandanti alla corte dei partiti, perche’ un’alternativa di governo, quando non ve ne sono, fa paura, a tutti, piduisti, puttanieri e oppositori filogovernativi”. –

Berlusconi/ Donadi: Premier imbarazzante scredita Italia intera _Sue parole surreali e imbarazzanti Roma, 10 set. (Apcom) – “Ascoltare il capo del governo italiano che nega di aver avuto rapporti con prostitute ad un vertice internazionale è imbarazzante e surreale”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi definendo l’intervento di Berlusconi al fianco di Zapatero “un`altra figuraccia che scredita l`Italia intera e sminuisce il nostro prestigio nel mondo”.   Per l’esponente dipietrista si tratta di “una situazione che certo non è recuperabile con battute da cabarettista come quella del miglior presidente del consiglio della storia italiana. La prossima volta cosa dirà? Che è la reincarnazione di Napoleone?”.

GIUSTIZIA: DONADI “CSM SEMPRE STATO EQUILIBRATO, BERLUSCONI NO” ROMA (ITALPRESS) – “Lavorare con equilibrio e’ un dovere, non una scelta per le alte istituzioni del Paese. Un dovere al quale il Csm si e’ sempre attenuto. Ci domandiamo invece come mai nessuno in questo Paese senta l’esigenza di richiamare ai suoi doveri di equilibrio e di dignita’ istituzionale il presidente del Consiglio che, con le sue esternazioni e i suoi discutibili comportamenti, crea imbarazzo in Italia e all’estero e getta discredito sulle istituzioni”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. (ITALPRESS).

BERLUSCONI: BELISARIO (IDV), UN’ ALTRA FIGURACCIA = (AGI) – Roma, 10 set. – “Sostenendo di non aver mai pagato le donne, questa volta Berlusconi ha detto la verita’, almeno per quanto riguarda le famose escort di Palazzo Grazioli e di Villa Certosa. Non le ha pagate: lui e’ stato solo l’utilizzatore finale”. Lo sottolinea il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “D’altronde la faccia di bronzo del premier e’ proverbiale come le sue bugie e lo si e’ visto anche in occasione dell’incontro con Zapatero. Ma davvero pensa che gli altri leader europei credano alle sue parole quando afferma di aver risolto i problemi italiani o quando si attribuisce il merito di aver assicurato la pace nel mondo? In realta’ le sue parole e le sue azioni assomigliano sempre piu’ a quelle di un altro dittatore italiano dello scorso secolo, che sinceramente nessuno, in Italia e nel mondo, rimpiange”. (AGI)

CRISI. BELISARIO: MA QUALE RIPRESA, L’ITALIA E’ ULTIMA IN EUROPA (DIRE) Roma, 10 set. – “Ma per quanto tempo ancora Berlusconi potra’ mentire al Paese parlando di ripresa economica?”. Lo dice il Presidente del Gruppo Idv al Senato, Felice Belisario commentando i dati Istat sul Pil italiano del secondo trimestre, calato di piu’ rispetto gli altri paesi euro.    “Il governo si e’ preoccupato solo di salvare  il mondo delle banche, ma queste in cambio non hanno dato alcuna spinta all’economia, anzi- sottolinea il presidente dei senatori Idv- hanno tolto alle piccole e medie imprese e alle famiglie anche la possibilita’ di respirare. In questo modo non si esce dalla recessione”.    “Come IdV crediamo che sia essenziale aiutare le imprese riducendo loro il carico fiscale- sostiene Belisario- e sostenere le famiglie attraverso un abbassamento generalizzato delle tasse, destinando a tal fine almeno il 50% di quanto si puo’ recuperare con una seria lotta all’evasione fiscale.  Il Governo deve  decidersi:  o affrontare questi problemi, sui quali finora non ha fatto nulla, o andare a casa”.

LATTE: BORGHESI (IDV), GOVERNO VADA IN SOCCORSO PRODUTTORI (ANSA) – ROMA, 10 SET – ”Chiediamo ancora una volta al governo come intenda agire per dare una mano ai  produttori di latte”. Cosi’ Antonio Borghesi, vice capogruppo  di Italia dei Valori alla Camera, ha commentato in una nota il  crollo del prezzo del latte e la deregulation del mercato. ”Il crollo del prezzo del latte colpira’ pesantemente i  produttori onesti che hanno sempre lavorato nel rispetto della  legge – ha sottolineato Borghesi –  Lo sciopero indetto dai produttori francesi riporta in primo piano un problema molto  grave per l’Italia, sul quale IdV aveva presentato a suo tempo  un’interrogazione alla quale ancora non ha avuto risposta”. ”Non e’ concepibile, infatti, – ha concluso il vice capogruppo  – che a fare le spese di un’azione del governo sulle quote latte  siano i produttori piu’ onesti”.

Informazione, Alfano (IdV): L’Europa affronti “caso Italia” Roma, 10 SET (Velino) – L’eurogruppo dell’Idv, appoggiato del proprio gruppo Alde, aveva proposto l’inserimento all’ordine del giorno della plenaria del Parlamento europeo della prossima settimana di un dibattito sugli attacchi ai media ed alla liberta’ d’informazione in Italia. “Ci rammarichiamo che non vi sia stato sufficiente sostegno da parte degli altri gruppi alla richiesta del gruppo Alde per un dibattito sugli attacchi ai media e alla liberta’ d’informazione, senza rinvii alla prossima sessione di fine ottobre, come proposto anche dal gruppo socialista (S&D)”, commenta Sonia Alfano, europarlamentare Idv e membro della Commissione per le Liberta’ civili, giustizia e affari interni, che aggiunge: “Non e’ comprensibile o coerente parlare di ‘atmosfera fascista’ e ritardare allo stesso tempo un dibattito sul ‘Caso Italia’ in seno alle istituzioni europee. Questo rinvio – conclude – non fa che rafforzare la voce dei tanti in Italia come in Europa che esprimono indignazione per la crisi italiana, in violazione degli standard democratici europei. Ripresenteremo queste iniziative per la sessione plenaria di ottobre e ci auspichiamo che i gruppi agiscano per come predicano”.

Battisti/ Senatore Idv minaccia sciopero fame antri-Brasile _Pedica: senza estradizione serviranno iniziative clamorose Roma, 10 set. (Apcom) – Il senatore dell`Italia dei Valori Stefano Pedica annuncia di essere pronto a promuovere uno sciopero della fame contro il Brasile se non sarà concessa l’estradizione di Cesare Battisti.  “La sospensione dell`esame del caso di Cesare Battisti da parte della Corte suprema del Brasile – denuncia Pedcica –  è un atto inaspettato e grave. Siamo pronti a nuove e clamorose forme di protesta se tra dieci giorni non ci sarà l`estradizione del terrorista pluriomicida. Se non ci sarà il rispetto di questa elementare forma di giustizia sono pronto a rifare lo sciopero della fame insieme a tutte quelle persone che ancora credono in questo principio che va ben oltre i confini di una nazione. Il rinvio dimostra inoltre la scarsissima condiderazione di cui gode il nostro Governo in ambito internazionale”.  Pedica nel Gennaio scorso si incatenò a Roma, davanti all`Ambasciata brasiliana, per protestare contro la decisione del ministro della Giustizia di quel Paese di non estradare Battisti.

10 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , | Lascia un commento