Alberto Monetti Web Site

FOCUS IDV DEL 23 SETT 09


GOVERNO: DI PIETRO, BERLUSCONI VERSO DECADENZA MA NON LO SA (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Berlusconi non lo sa ma e’ nella  fase di decadenza, e’ come quelli che vengono colpiti da  malattie psichiche, sono sempre gli ultimi ad accorgersene”: lo  ha affermato Antonio Di Pietro a Genova.    ”Credo siamo nella fase della decadenza che porta con se’  una fase di transizione molto delicata, soprattutto perche’ si  creera’ una fase di instabilita’ politica – ha osservato il  presidente dell’Idv -. Per questo abbiamo lanciato in questa  assemblea programmatica di Vasto l’alternativa di  governo”.(ANSA).

INFORMAZIONE: IDV PROPONE A PARLAMENTO EUROPEO RISOLUZIONE (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Il non risolto conflitto di  interessi impedisce ai cittadini di poter essere informati  sui  fatti per come avvengono, per questa ragione Idv ha proposto al  parlamento europeo una risoluzione che impegni tutti gli stati  membri, e quindi l’Italia, a rispettare il principio generale  dell’Unione europea, che e’ quello della liberta’ di espressione  e manifestazione di ogni pensiero”, lo ha affermato il leader  dell’Idv Antonio Di Pietro in una conferenza stampa a Genova.     Di Pietro ha spiegato di aver presentato due esposti  all’Agcom e all’Antitrust per la ”prevaricazione che il  servizio pubblico sta facendo nei confronti dell’Idv. In molti  dicono che io sono spesso presente. Ma io vado in tv in nome del  partito. Gli altri partiti sono in Rai tutti con tante altre  persone e questo dovrebbe essere possibile anche per noi”.    Il leader dell’Idv ha parlato di ”una ricerca” che rivela  come ”nelle tv Mediaset ce ne sono alcune in cui siamo presenti  allo 0%, in altre in misura minima, ed in altre ancora siamo  presenti solo per denigrarci. Questa non e’ informazione”.    Commentando il caso  Travaglio ha concluso: ”deploriamo che  la Rai faccia questa epurazione di tutti i giornalisti scomodi,  che ha iniziato dai tempi di Biagi. Per questa ragione non  abbiamo voluto partecipare ai Cda della Rai, e nemmeno a quei  tavoli informali dove si decide chi deve assumere un incarico  piuttosto che un altro. E ne sono orgoglioso”. (ANSA).

RAI: DI PIETRO, VESPA LA CONFONDE CON SALOTTO CASA SUA PRESENTATO ESPOSTO ALL’AGCOM E ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Bruno Vespa confonde il salotto di casa propria con la Rai. Dopo aver ricevuto critiche dall’Idv e da me in particolare, per l’ultimo spot fatto a Berlusconi sulla consegna delle case ai terremotati, ha detto di volere delle scuse altrimenti non ci avrebbe piu’ invitati. Di questo abbiamo fatto esposto perche’ crediamo che ci siano gli estremi di una minaccia se non di un ricatto”: lo ha annunciato il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in una conferenza stampa oggi a Genova dove e’ presente per un’iniziativa politica.    ”Per poter essere presenti in Rai secondo il signor Vespa dovremmo scusarci pur non avendo commesso niente. Non lo faremo – ha proseguito Di Pietro -. Pretenderemo di essere presenti anche in quella trasmissione, per ricordargli che li’ non e’ a casa sua, ma che e’ lui ospite di chi paga il canone”.    Secondo quanto spiegato l’esposto e’ stato presentato all’Agcom e alla Commissione parlamentare di vigilanza, ”dove – ha osservato il leader dell’Idv – si realizzera’ un’altra ingiustizia, perche’ la commissione parlamentare non e’ un organo indipendente, ogni giorno di piu’ si dimostra di essere un organo di parte che prende decisioni di parte”.    ”Abbiamo fatto l’esposto alla Commissione parlamentare – ha concluso Di Pietro – perche’ quest’altra ingiustizia resti agli atti, ma non ci aspettiamo nulla da una Commissione parlamentare i cui componenti rispondono al padrone di turno”. (ANSA).

EDITORIA: DI PIETRO, “IL FATTO” GIORNALE DELL’IDV? MAGARI… = (AGI) – Genova, 23 set. – Antonio di Pietro, intervenuto a Genova per un’iniziativa del partito, ha parlato anche del nuovo gionale “il Fatto Quotidiano” di Antonio Padellaro. A chi gli domandava se fosse il giornale di riferimento dell’Italia dei Valori, Di Pietro ha risposto: “Personalmente vorrei dire: magari, ma ho troppo rispetto per l’intelligenza, l’indipendenza, la terzieta’ di personalita’ e professionalita’ come Travaglio, Padellaro e tanti altri per mettere il cappello sopra ad una iniziativa editoriale di cui l’Italia dei Valori non e’ altro che uno dei tanti lettori e osservatori proprio perche’ dalle loro analisi e delle loro critiche – ha concluso Di Pietro – trarremo tutti molti spunti per migliorare i nostri comportamenti”. (AGI)

DI PIETRO, BERLUSCONI MODERNIZZA TANGENTOPOLI, E’ PERICOLOSO (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Ritengo che sia Craxi che  Berlusconi abbiano piegato la politica ad interessi personali,  con la differenza che Craxi per realizzare interessi personali  si faceva pagare dagli imprenditori, Berlusconi non ha nemmeno  bisogno di farsi pagare, fa tutto da se”’: lo ha affermato il  leader dell’Idv Antonio Di Pietro oggi in una conferenza stampa  a Genova, dove e’ presente per un’iniziativa di partito.    ”Craxi e’ l’emblema di Tangentopoli – ha osservato Di Pietro  – invece Berlusconi ne rappresenta l’ingegnerizzazione, la  modernizzazione, e per questo e’ ancora piu’ pericoloso”.    ”Perche’ – ha concluso Di Pietro – mentre chi commette dei  reati per approfittamento poteva essere perseguito, questo si  garantisce l’impunibilita’ grazie ad opere di sbianchettamento  di fatti immorali e criminosi”. (ANSA).        .

GOVERNO: DI PIETRO, PAROLE BERLUSCONI TIPICHE DI DITTATORE =        Roma, 23 set. – (Adnkronos) – Le parole rivolte ieri dal  presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai giornalisti durante il Cdm “sono in linea con il pensiero di Berlusconi. Lui non vuole dei  giornalisti, vuole soltanto le persone che dice lui, che gli fanno le  domande che vuole lui. Il comportamento tipico di un dittatore che  vuole appropriarsi della democrazia”. Lo dichiara il leader  dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti  a margine della manifestazione di agricoltori e consumatori  organizzata oggi da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori insieme con la Coldiretti a Piazza Montecitorio.        “E’ per questo che noi dell’Idv -aggiunge Di Pietro- cosi’ come  coloro che prima di tutti iniziarono la resistenza nel ventennio,  stiamo cercando sponda nel Parlamento europeo, e in tutte le coscienze libere in Italia e fuori, affinche’ ci si ribelli a questa dittatura  di ritorno”.

AFGHANISTAN: DI PIETRO, C’E’ GUERRA ED E’ IPOCRITA NASCONDERLO =        Roma, 23 set. – (Adnkronos) – “Noi dell’Idv abbiamo posto ieri,  con una mozione, all’attenzione del Parlamento la necessita’ di  prendere atto di una nuova realta’: in Afghanistan c’e’ una guerra ed  e’ ipocrita nasconderlo. Ce lo stanno ricordando ogni giorno gli  attacchi, i morti e i feriti che stiamo subendo”. Lo dichiara il  leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando con i  giornalisti durante la manifestazione di agricoltori e consumatori  organizzata da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori insieme con  la Coldiretti a Piazza Montecitorio contro il caro-prezzi.        “La Costituzione -aggiunge Di Pietro- ci vieta di partecipare a  guerre, in Afghanistan chi ha vinto le elezioni le ha vinte barando.  Che ci stiamo a fare ancora li’? Ci sia il coraggio e l’umilta’ di  riflettere su un’uscita al piu’ presto dall’Afghanistan, perche’ non  e’ un luogo dove si puo’ portare la pace in questo momento, in quanto  e’ una situazione di guerra”.

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, LEGGE CRIMINOGENA PRO BERLUSCONI (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Noi dell’Idv crediamo che lo  scudo fiscale sia una legge ‘criminogena’ che favorisce i  criminali e mette nella disperazione chi rispetta la legge e  paga le tasse, crediamo che in questo modo si incentivi  l’evasore fiscale a continuare ad evadere”, lo ha affermato il  presidente dell’Idv Antonio Di Pietro in un incontro con la  stampa oggi a Genova, dove e’ intervenuto ad un’iniziativa di  partito.    ”Solo la certezza del diritto e della pena puo’ garantire   il rispetto della legge – ha proseguito Di Pietro -. Crediamo  che ancora una volta Berlusconi abbia voluto una legge per se  stesso ed i suoi amici giacche’  come si legge dall’inchiesta  giudiziaria in corso ha da sistemare sue pendenze personali che  riguardano soldi depositati e investiti all’estero”. (ANSA).       AN

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, E’ L’ENNESIMA RESA DELLO STATO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Un gesto assimilabile ad una  grande, ennesima, resa dello Stato di fronte alla malavita, alla  corruzione e al malcostume del Paese”. Antonio Di Pietro, sul  suo blog, definisce cosi’ la norma sullo scudo fiscale approvata  dal Senato con il decreto correttivo delle misure anticrisi.  (ANSA).

INFORMAZIONE: DI PIETRO, DA IDV RICHIESTA A UE PER RISOLUZIONE SU LIBERTA’ =        Genova, 23 set. – (Adnkronos) – ”Il non risolto conflitto di  interessi impedisce ai cittadini di poter essere informatiásui fatti  per come avvengono”. Lo ha dichiaratoáil leader di Idv, Antonio di  Pietro, questo pomeriggio in un incontro pubblico all’Hotel Plaza di  Genova. á        ”Per questa ragioneá- ha aggiunto Di Pietro – Idv ha proposto  al parlamento europeo una risoluzione che impegni tutti gli stati  membri e quindi l’Italiaáa rispettare il principio generale che ha  unito l’Unione europea, che e’ quello della liberta’ di espressione e  manifestazione di ogni pensiero”.

RAI: PARDI (IDV), SIAMO ESCLUSI IN MODO SISTEMATICO, AGIREMO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Dall’inverosimile situazione attuale della Rai il presidente Zavoli e’ stato costretto a fare uno stravagante elogio del passato quando alcuni programmi caratterizzavano un effettivo pluralismo dell’azienda”, afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi.     ”Ma di pluralismo nella situazione odierna non se ne vede traccia – continua – In particolare esiste una convenzione ad escludere l’Italia dei Valori in modo sistematico. Nessun esponente del mio partito viene intervistato da due mesi, neanche per un secondo, dal Tg1 ed e’ di fatto assente sul Tg2. Non aver partecipato a lottizzazioni di alcun genere evidentemente non da’ diritto al pluralismo sulle reti pubbliche e private”.     ”Abbiamo gia’ presentato – conclude Pardi – un esposto all’Agcom contro il comportamento perpetrato ai nostri danni da Rai e Mediaset negli ultimi mesi. Evidentemente non basta. Annunciamo per i prossimi giorni iniziative clamorose che i Tg non potranno ignorare”.(ANSA).

RAI: FORMISANO (IDV), MASI INTERVENGA SU PRESENZA IDV AL 2% =        Roma, 23 set. (Adnkronos) – “Il dato eclatante che e’ emerso  dalle rilevazioni dell’Osservatorio di Pavia, e che ci sono state  fornite oggi in commissione Vigilanza Rai, e’ che un partito dell’8%  qual e’ l’Italia dei valori e’ presente nella programmazione RAI per  non piu’ del 2%. Questo alla faccia del pluralismo. Poiche’ il  direttore generale Masi ha ribadito che con la sua direzione non e’ in discussione il pluralismo, si attivi subito per correre ai ripari  ripristinando il giusto equilibrio”. Lo dice Nello Formisano  componente della commissione Vigilanza Rai. “Verificheremo rapidamente se alle parole seguiranno i fatti”, conclude l’esponente di Idv.

CIGS, IDV: INSERIRE DISABILI IN LISTE COLLOCAMENTO MIRATE (9Colonne) Roma, 23 set – In una interrogazione al ministro del Welfare Massimo Donadi chiede se e quali iniziative, anche di carattere normativo, il Governo intenda adottare “al fine di permettere ai lavoratori disabili in cassa integrazione guadagni straordinaria, di risultare – una volta domandata la sospensione di tale prestazione – automaticamente iscritti nelle liste di collocamento mirato”. Il deputato dell’Idv riferisce infatti delle segnalazioni da parte di lavoratori disabili in cassa integrazione guadagni straordinaria che, pur avendo richiesto la sospensione di tale prestazione da parte dello Stato, non riescono a stipulare nuovi rapporti di lavoro con aziende che richiedono il profilo dell’appartenenza alle categorie protette. Tali lavoratori, infatti, non risultano più iscritti alle liste di collocamento di cui all’articolo 2 della legge 12 marzo 1999 n. 68.  (red)

DL CRISI. CARTELLI IDV IN AULA: “EVASORI E MAFIOSI RINGRAZIANO” LA PROTESTA AL SENATO.  (DIRE) Roma, 23 set. – “Evasori e mafiosi ringraziano”, “Governo anti-italiano”. Sono queste le scritte sui cartelli che i senatori dell’Idv hanno esposto per protesta nell’aula del Senato subito dopo il voto finale sul dl correttivo al dl anticrisi, con dentro anche lo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall’estero, allargato al reato di falso in bilancio. Protesta che ha costretto il vicepresidente dell’assemblea di Palazzo Madama, Domenico Nania, a sospendere brevemente la seduta.

SCUDO FISCALE: BELISARIO, MAFIOSI E TERRORISTI RINGRAZIANO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Alla faccia degli italiani che  pagano le tasse e degli italiani onesti che rispettano le  regole. Questo governo e’ antitaliano, e’ contro l’Italia  perche’ dichiara non punibili tutti i reati fiscali e il  riciclaggio di denaro sporco”. Lo ha detto il presidente dei  senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando  il no dell’Idv al decreto correttivo sullo scudo fiscale.    ”Insomma – conclude Belisario – il governo consegna il  nostro paese ai poteri forti, alle bande malavitose e anche ai  terroristi oltraggiando lo stato di diritto. L’Italia e’  diventata un paese dove violare la legge e’ la regola”. (ANSA).

FISCO: LI GOTTI (IDV), PROVVEDIMENTO SU SCUDO E’ GRAVISSIMO = Roma, 23 set. – (Adnkronos) – ”Il provvedimento voluto dal  Senato sullo scudo fiscale e’ gravissimo”. Ad affermarlo in una nota  e’ il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia Luigi Li Gotti.        E’ stata introdotta, spiega Li Gotti, “una norma che deroga al  decreto legislativo 231 del 2007 che aveva attuato la direttiva  europea di contrasto al finanziamento del terrorismo. Dunque, se il  provvedimento passera’ anche alla Camera, non esistera’ piu’ l’obbligo di denuncia delle operazioni sospette”.        Il voto del Senato, aggiunge l’esponente dell’Idv, “e’ in  violazione, quindi, di una direttiva europea e, di fatto, aiuta il  terrorismo e la mafia rendendo insicuro il nostro paese. Come si vede  e’ il governo – conclude Li Gotti – che dimostra di essere  antitaliano”.

SCUDO FISCALE: IDV, COME LODO ALFANO IMPEDITO ESAME TESTO = (ASCA) – Roma, 23 set – ”Sullo scudo fiscale, come nel caso del Lodo Alfano, la maggioranza impedisce un serio e opportuno esame del testo. In commissione Bilancio e Finanze e’ stato dato domani come limite di tempo per presentare gli emendamenti alla norma, quando, ancora oggi, il testo non e’ disponibile. Esattamente come nel caso del Lodo Alfano. Noi troviamo vergognoso questo atteggiamento da parte della maggioranza e stiamo valutando l’opportunita’ di non partecipare ai lavori di fronte a questo nuovo, inaccettabile oltraggio nei confronti del Parlamento”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.

Scuola, Orlando (Idv): La Gelmini ignora la sofferenza dei precari Roma, 23 SET (Velino) – “Il ministro Gelmini, che sostiene di essere perseguitato dalla sinistra mentre i governatori si rifiutano di incontrarla, ignora la sofferenza dei precari e del personale amministrativo e insieme il ruolo del Parlamento e delle commissioni competenti”. Lo ha detto Leoluca Orlando, deputato Idv, oggi in aula, illustrando la mozione sui precari del mondo della scuola dell’Italia dei valori. “Il mondo della scuola – ha detto Orlando – e’ rimasto uno dei pochi settori della Pubblica amministrazione in cui l’accesso, tramite concorso e graduatoria, e’ sottoposto a un controllo, visto che ormai si procede solo ad assunzione arbitraria di personale. Questo valore rischia di essere distrutto, cosi’ come rischiamo di assistere, se si delega alle regioni la gestione del problema docenti, alla inaccettabile formazione di liste di docenti di serie A e di serie B. Lo scarto tra diritto al lavoro, alla conoscenza e alla liberta’ e il comportamento del governo e’ ormai sotto gli occhi di tutti”. (

AFGHANISTAN: IDV PRESENTERA’ MOZIONE RITIRO ANCHE IN SENATO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Il para’ ferito nell’attacco di  questa mattina, a cui vanno la nostra solidarieta’ e gli auguri  di pronta guarigione, e le sei tragiche morti di giovedi’  scorso, non sono eventi ascrivibili ad una missione di pace, ma  sono terribili notizie da bollettino di guerra”. Lo afferma  Stefano Pedica, capogruppo Idv in commissione Esteri al Senato.    ”La doverosa riflessione – continua Pedica – che il  Parlamento deve fare sulla nostra presenza e, crediamo, sul  nostro ritiro, dall’Afghanistan, ancora non c’e’ stata. Eppure  l’Idv ha chiesto questo confronto da mesi, ribadendolo tramite  la mozione presentata alla Camera che, nell’illustrare le  condizioni di insicurezza e incostituzionalita’ della nostra  missione, chiede espressamente di ”valutare anche  una autonoma  strategia di uscita dall’Afghanistan”.    Conclude Pedica: ”Ripresenteremo nuovamente la mozione al  Senato, sperando che, ad horas, il governo si assuma la  responsabilita’ di dare concrete risposte ai cittadini  preoccupati dall’escalation militare. Soprattutto considerando  che la linea del governo e’ assai diversa se espressa dalla Lega  o dal Pdl, quando invece sulla sicurezza dei soldati non ci  dovrebbe essere ne’ confusione ne’ incertezza”.

Mafia/ Idv: Se prossimo Cdm non scioglie Fondi, Maroni si dimetta _Per questo andremo a palazzo Chigi  Roma, 23 set. (Apcom) – “La promessa di Maroni di arrivare ad una decisione definitiva sullo scioglimento del Comune di Fondi nella prossima riunione del Consiglio dei Ministri, mi ricorda tanto quella fatta durante l’altro question time del Ministro sul tema, che si tenne il 14 maggio. Al quale, per più di 4 mesi, è seguito solo il silenzio delle istituzioni e il grido di vittoria della mafia”. Lo afferma il senatore dell’Idv Stefano Pedica.  “Per questo l’IdV sarà presente al prossimo Cdm – annuncia Pedica -, e se la decisione su Fondi non sarà quella che tutti i cittadini onesti si aspettano, che il Prefetto ha chiesto nuovamente nell’ultima relazione, e che Maroni ha detto di voler attuare, ossia lo scioglimento di Fondi, al Ministro non resterà che dimettersi”.

MAFIA: FONDI; ORLANDO (IDV), GOVERNO MORTIFICA CAPO STATO (ANSA) – ROMA, 23 SET – Leoluca Orlando, portavoce dell’Idv,  protesta per il mancato scioglimento del comune di Fondi, e  giudica l’annuncio del ministro dell’interno, Roberto Maroni,  per il quale la questione sara’ affrontata nel prossimo  consiglio dei ministri, ”l’ennesima promessa che arriva dopo  mesi di attesa in cui il mancato scioglimento del comune ha  mortificato il ruolo il presidente della Repubblica che, pur  avendo la competenza di sciogliere i consigli comunali, non puo’  fare nulla a causa del rifiuto ministeriale”.    ”Siamo di fronte – protesta Orlando – ad un comportamento  omissivo, pur di fronte ad una presenza mafiosa accertata, che  si configura ormai come un vero e proprio reato ministeriale, il  rifiuto di procedere ad un atto dovuto”.    ”Per questo – conclude Orlando – l’Italia dei valori  prendera’ parte alla manifestazione di lotta alle mafie che si  svolgera’ il prossimo venerdi’ 25 a Fondi, per continuare la  battaglia per la legalita’ che da mesi combatte, contro  l’immobilismo e il silenzio assenso del governo”. (ANSA).

IMMIGRATI: IDV, PDL CITTADINANZA PER LEGALITA’ E INTEGRAZIONE = (AGI) – Roma, 23 set. – “La proposta di legge sulla cittadinanza e’ un passo avanti verso l’integrazione, la legalita’ e la sicurezza sociale. E’ giusto che chi vive e lavora onestamente in Italia possa prendere la nostra cittadinanza”. Lo afferma il capogruppo Idv in commissione Affari Costituzionali David Favia. “La contrarieta’ della Lega – aggiunge Favia – non e’ un ostacolo insormontabile perche’ la legge ha una concezione bipartisan che punta a regolarizzare gli immigrati gia’ inseriti nel tessuto socio-economico del nostro Paese. Una legge che eliminera’ disuguaglianze ingiustificate e aumentera’ la legalita’, perche’ chi otterra’ la cittadinanza sara’ meno portato a delinquere o a ricorrere ad escamotage. Speriamo – conclude Favia – che il Pdl non insegua la Lega sul terreno della demagogia e dello scontro sociale in vista delle prossime elezioni regionali. Le campagna elettorali non si possono giocare sulla pelle e sui diritti delle persone”. (AGI)

GOVERNO: DE MAGISTRIS (IDV), PUO’ CADERE IN AUTUNNO =  (ASCA) – Roma, 23 set – Il governo puo’ cadere in autunno. Ne e’ convinto Luigi De Magistris, ex pm di Catanzaro e ora eurodeputato dell’Italia dei Valori, intervistato Affaritaliani.it.     ”L’esecutivo – dice De Magistris – va contrastato sul piano politico, nel senso che va costruito un modello culturale e politico completamente alternativo al berlusconismo. Cosa sulla quale stiamo ovviamente lavorando. Non vedo le condizioni per farlo cadere immediatamente, salvo che si rimetta in moto qualcosa in autunno e io prevedo forti mobilitazioni nel Paese”.    ”C’e’ un consolidamento dell’opposizione – spiega l’esponente dell’Idv – e ci saranno mobilitazioni sociali su temi fondamentali quali il lavoro e l’attacco finale alla Costituzione che portera’ avanti questo governo sull’informazione, sulla Magistratura e sugli organi di garanzia. Quindi, se nel Paese si riuscira’ a costruire una grande mobilitazione con un consolidamento dell’opposizione e considerando anche la pessima immagine che Berlusconi ha all’estero, credo che si possano creare le condizioni politiche per una caduta del governo”. Mafia,

De Magistris (Idv): Sabato in piazza con agenda rossa Roma, 23 SET (Velino) – “Sabato prossimo Salvatore ha organizzato una manifestazione a Roma dove il suo popolo sara’ protagonista, dove ogni persona dovra’ avere con se’ un’agenda rossa da portare nella mano, rossa come quella che aveva il fratello Paolo e che istituzioni deviate gli hanno sottratto in via D’Amelio mentre il suo corpo andava in fumo”. Lo scrive Luigi De Magistris su L’Unita’ di oggi in un articolo dedicato all’appuntamento anti-mafia previsto il 26 settembre a Roma e di cui e’ promotore Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso da cosa nostra. “In quell’agenda – prosegue de Magistris – insieme alla verita’, c’e’ l’anima di ognuno di noi, del popolo di Salvatore, una massa che cresce sempre di piu’ e che mai nessuno potra’ fermare. Per l’ex pm di Catanzaro, infatti, ‘Salvatore sta conducendo insieme a tanti ragazzi, a tante donne e tanti uomini, una battaglia di verita”. Certo, scrive l’europarlamentare dell’Idv, ‘per ottenere la verita’ devi lottare. Siamo oscurati  dalla propaganda di regime che non racconta queste storie’. Proprio rispetto a tale propaganda – spiega sempre de Magistris –  Salvatore Borsellino va in direzione ostinata e contraria. Mi auguro -conclude Borsellino – che la magistratura riesca a raggiungere la verita’, non solo spezzoni”. (com/mga)

INFORMAZIONE: IDV, PDL SVILISCE DIGNITA’ PARLAMENTO EUROPEO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”La dignita’ del Parlamento europeo  e’ svilita da quanti vorrebbero evitare che l’anomalia italiana  fosse al centro dell’attenzione dell’Europa istituzionale  perche’ ne temono la bocciatura, dopo quella gia’ arrivata dai  media europei”. Lo afferma Niccolo’ Rinaldi, europarlamentare  Idv, rispondendo agli attacchi da parte di esponenti del Pdl a  Strasburgo, in particolare su Alfredo Pallone.        ”L’accusa di voler sovvertire l’esito delle elezioni  politiche in Italia – continua – semplicemente perche’ si chiede  al Parlamento europeo di discutere la condizione  dell’informazione del nostro Paese, e’ un tentativo strumentale  di oscurare quanto sta accadendo in Italia. L’Europa  istituzionale ha non solo il diritto, ma anche il dovere di  vigilare sul rispetto dei diritti fondamentali da parte degli  Stati aderenti. Il precedente pericoloso, l’attacco ai cittadini  italiani, l’esposizione della nazione ad una pessima figura  internazionale, per citare gli esponenti del Pdl, sono il frutto  del conflitto di interessi del presidente del Consiglio, della  sua politica di aggressione verso i media e – conclude Rinaldi –  dell’entrata a gamba tesa nella programmazione pubblica, col  solo scopo di impedire lo svolgimento di programmi scomodi come  ‘Annozero’ o ‘Report”’. (ANSA).

RAI: ANNOZERO;S.ALFANO(IDV),LIBERTA’INFORMAZIONE A RISCHIO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Solo chi è palesemente in malafede può negare che in Italia la libertà d?informazione sia da tempo sotto tiro da parte di un governo che mal sopporta i media e i giornalisti non allineati e plaudenti”, dice Sonia Alfano, parlamentare dell’Idv.    ”Un esecutivo – prosegue – che usa spudoratamente le reti pubbliche, pagate coi soldi di tutti, per fini di propaganda di bottega. E quanto sta accadendo a Michele Santoro e Marco Travaglio. Vorrei esprimere la mia solidarietà a Michele Santoro, Marco Travaglio e a tutta la redazione di Annozero per gli attacchi di cui sono quotidianamente vittime”.(ANSA).

Lombardia, IdV: Ricorso a Consulta contro candidatura Formigoni Milano, 23 SET (Velino) – Un ricorso alla Corte Costituzionale contro la ricandidatura di Roberto Formigoni. A ipotizzarlo e’ l’Italia dei Valori in Lombardia, che ragionando sulle elezioni regionali del 2010 torna sulla questione del numero di candidature sulle spalle dell’attuale presidente lombardo. “Nella proposta di legge elettorale che abbiamo presentato – spiega Stefano Zamponi, consigliere regionale Idv – e’ rimarcato chiaramente quello che gia’ la legge costituzionale del 2004, integrando la legge cornice numero 1 del 1999, dice: i presidenti di Regione non possono ricandidarsi piu’ di due volte. Punto. Contravvenire significa compiere un’azione incostituzionale”. E se il centrodestra dovesse insistere su questa strada, riconfermando la candidatura (gia’ annunciata in modo informale da Berlusconi) di Formigoni, eletto per la prima volta presidente nel 1995, Zamponi non esclude un ricorso alla Corte. Che potrebbe essere avviato dai “soggetti interessati”, continua Zamponi, “ad esempio il Ministro degli Interni, anche se dubito lo farebbe veramente. Potrebbe pero’ farlo il candidato del centrosinistra”. Il ricorso potrebbe avere conseguenze pesantissime nell’eventualita’ che fosse sfavorevole al centrodestra: immaginando infatti che i tempi tecnici portino a un responso dopo il giorno delle votazioni, il risultato potrebbe essere l’invalidamento delle elezioni. Il punto, secondo Zamponi, e’ anche quello “dell’autonomia della Corte Costituzionale”. “Vedremo come si esprimera’ la Suprema Corte sul Lodo Alfano – sottolinea il consigliere -. Se dimostrera’ di essere ancora autonoma e indipendente dal governo Berlusconi annullando il lodo, a quel punto credo che il centrodestra ci pensera’ due volte prima di correre il rischio ricandidando Formigoni”. In ogni caso, per le elezioni regionali la macchina dell’Idv e’ gia’ in moto: “Per cominciare abbiamo appunto presentato la proposta di nuova legge elettorale, che tra le altre cose introduce la forma della doppia preferenza, una per genere: gli elettori potranno scegliere di dare una sola preferenza, oppure due preferenze, una a un uomo e una a una donna. Le doppie preferenze verso due membri dello stesso sesso saranno annullate. E’ un modo per dare maggiori possibilita’ di elezione alle donne candidate”. Al tempo stesso Zamponi conferma anche che l’Italia dei Valori ha gia’ i nomi per una candidatura propria, nomi che verranno messi a confronto con quelli degli altri partiti di centrosinistra per tentare di esprimere un unico candidato. “Quello che serve per vincere in una regione storicamente difficile come la Lombardia e’ un nome di grande richiamo. Bisogna anche guardare a una possibile alleanza con l’Udc: Bruno Tabacci, oltretutto, sarebbe sicuramente un ottimo candidato”. Secondo alcuni, tra i nomi principali che girano in casa dell’Italia dei Valori come candidato da portare al tavolo con gli alleati ci sarebbe quello di Gabriele Cimadoro , attuale deputato eletto in Lombardia, tra i padri fondatori del partito di Di Pietro ma tornato all’ovile un paio di anni fa dopo un’esperienza proprio nell’Unione di Centro di Casini.

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24 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv dell’8 sett 09


FINI: DI PIETRO, PREMIER HA ANCORA UNA MAGGIORANZA? = (AGI) – Roma, 8 set. – “Tra il presidente del Consiglio e il presidente della Camera c’e’ un problema istituzionale che va affrontato e risolto, in quanto investe tematiche al centro dell’agenda politica: dall’immigrazione ai diritti civili fino all’orientamento sessuale. Non bisogna mettere la testa sotto la sabbia, ci sono dei nodi che vanno sciolti in sede parlamentare perche’ non sono una faccenda privata. Occorre che il presidente del Consiglio si presenti alle Camere per spiegare la posizione del governo su questi temi, visto che ormai pare evidente che non abbia piu’ una sua maggioranza. Infatti il Parlamento e il paese, a seguito delle ultime diatribe, hanno il diritto di sapere se esiste ancora una maggioranza parlamentare”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori. (AGI)

FINI: DI PIETRO, NEL BRANCO PDL SIAMO AL ‘CANE MANGIA CANE’ = (AGI) – Roma, 8 set. – “Dopo gli attacchi diffamatori a Boffo, a La Repubblica, a Santoro, alla Gabanelli, dopo l’allontanamento di Mentana, dopo le parole sprezzanti nei confronti della Chiesa e di un immaginario cattocomunismo, assistiamo al pietoso spettacolo del ‘cane mangia cane’ verso chi dissente all’interno del branco. La vittima di turno, se tale possiamo chiamarla, e’ Gianfranco Fini”. Dal suo blog, Antonio Di Pietro, giudica “l’ex presidente di An un soggetto politico di questa maggioranza che e’ ancora alla ricerca di se stesso” e spiega: “A parole ha giustamente preso le distanze dalle decisioni scellerate della maggioranza, tentando di salvaguardare la dignita’ delle istituzioni, ma nei fatti e’ stato accondiscendente, non avendo egli mosso un dito, come Presidente della Camera, per bloccare o far modificare provvedimenti e leggi criminogene e insensate. Anzi, alcune di cui ora si lamenta le ha votate pure lui”.     Dunque il leader Idv si rivolge a Fini, giudicando “un innesto malriuscito che ha generato frutti malati” l’ingresso nel Pdl: “I tuoi colonnelli dalle mostrine taroccate – aggiunge – si sono venduti al miglior offerente, ma il tuo elettorato forse no, e aspetta un segnale concreto affinche’ tu possa restituirgli la soddisfazione di riconoscersi nei valori del testamento biologico, dell’integrazione degli immigrati onesti, della lotta alla corruzione e alla mafia, del rispetto per le istituzioni come fondamenta di uno Stato etico virtuoso”.     “Ritengo che sia giunto il momento di decidere se abbandonare la fossa dei serpenti e dedicarsi alla ricostruzione di un Paese oggi vessato dai tuoi pessimi compagni di viaggio o – prosegue attingendo ad un altro detto popolare – ‘farti canna’, ossia piegarti al vento di questo governo vergognoso per non spezzarti. Ora i tuoi alleati – conclude – diranno che questo mio appello e’ la riprova che la tua persona indebolisce il governo e mette a rischio il loro potere e, i loro affari, ma un politico vero antepone il bene del Paese agli interessi, privati, di pochi”. (AGI)     Bal

FINI: DI PIETRO, IDV CONDIVIDE IDEE PRESIDENTE CAMERA (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”Noi dell’Italia dei Valori vogliamo  entrare nel merito dei problemi posti da Fini, di cui  condividiamo la difesa di tutte le persone siano essere  omosessuali, immigrati o persone che decidono di porre fine alla  loro esistenza terrena in quanto malati terminali”: lo afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro commentando l’editoriale  pubblicato ieri dal direttore del Giornale Vittorio Feltri.     Al di la’ dei giudizi su Fini, Di Pietro sottolinea comunque  di ”conoscere troppo bene Feltri per pensare che possa essere  il ‘reggicoda’ o il portaborse del presidente del Consiglio o di  chicchessia”. (ANSA). 

BOFFO: DI PIETRO, BERLUSCONI E’ STATO UTILIZZATORE FINALE (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”Silvio Berlusconi non era all’oscuro  dell’operazione di Vittorio Feltri ma lo ritengo un utilizzatore  finale anche se convinto”: lo afferma il leader dell’Italia dei  Valori Antonio Di Pietro tornando a commentare il ‘Boffo-Gate’.      Una vicenda nella quale pero’ secondo Di Pietro anche  ”Feltri e’ stato l’utilizzatore finale di un sistema di veline  e dossier: e’ proprio vero – dice – che i preti bisogna  ascoltarli per quello che dicono piu’ che per quello che  fanno”.    Insomma, e’ stato raccolto ”materiale – e’ la convinzione   di Di Pietro – che girava nella spazzatura dei quotidiani e  della nomenclatura ecclesiastica”.(ANSA).        

INFORMAZIONE:DI PIETRO,DA PREMIER KILLERAGGIO E DOSSIERAGGIO (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”Non c’e’ alcuna polemica tra  maggioranza e opposizione sull’informazione: c’e’ un’azione di  killeraggio e di dossieraggio da parte del presidente del  Consiglio di cui io stesso sono stato vittima”: lo afferma il  leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro in merito alle  polemiche legate al ruolo del mondo dell’informazione e ai  rapporti con la politica.     ”Berlusconi  si e’ cimentato piu’ volte nell’attivita’ di  dossieraggio per bloccare i suoi avversari – dice Di Pietro – e  abbiamo le prove provate”.(ANSA). Ted

FONDI: DOMANI MANIFESTAZIONE IDV CON DI PIETRO E PEDICA = Roma, 8 set. – (Adnkronos) – Si terra’ domani a Fondi (Latina)  una manifestazione nazionale dell’Italia dei Valori, in piazza Unita’  d’Italia alle ore 18, per chiedere ancora una volta lo scioglimento  dell’amministrazione comunale ”per infiltrazioni mafiose”, cosi’  come chiesto dal prefetto di Latina esattamente un anno fa. Al  pubblico comizio sara’ presente il leader dell’Idv Antonio Di Pietro,  insieme al segretario regionale Stefano Pedica e al responsabile  provinciale Enzo De Amicis.        ”Ci ritroveremo in piazza insieme ai cittadini di Fondi –  dichiara Pedica in una nota – per denunciare all’Italia intera  l’assoluta inerzia del ministro dell’Interno Maroni su questo tema. Si tratta di ristabilire la legalita’ come chiesto dal prefetto di Latina Bruno Frattasi, che proprio domani mattina presentera’ in Prefettura  la sua seconda relazione sullo stato di quella che possiamo definire  l’amministrazione piu’ collusa d’Italia. Per questo il caso Fondi e’  un caso nazionale. E la presenza di Antonio Di Pietro lo testimonia”. 

RESISTENZA: BELISARIO (IDV), VA RIEVOCATA CONTRO DERIVA AUTORITARIA = Roma, 8 set. (Adnkronos) – “La Resistenza ha trasformato  l’Italia da paese totalitario a paese democratico. Rievocarla oggi,  come eroico sacrificio di tanti partigiani e militari che per la  liberta’ hanno perso la vita, significa per noi contrastare un sistema politico sempre piu’ incontrollato, autoritario e personalistico”. Lo  dichiara il presidente del gruppo Italia dei valori al Senato, Felice  Belisario.        “La memoria storica -aggiunge- e’ indispensabile per impedire,  in nome dell’interesse generale, la deriva populista che allontana  sempre piu’ le istituzioni e la societa’ italiana dalla Costituzione,  cardine della nostra democrazia”.

Berlusconi/ Orlando (Idv): Sconcertante che tema la giustizia _La sua cattiva coscienza prevale sul suo ruolo istituzionale Roma, 8 set. (Apcom) – “Ancora una volta il cittadino Silvio Berlusconi e la sua cattiva coscienza prevalgono sul capo di Governo. E` sconcertante che oggi colui che dovrebbe avere a cuore il bene del Paese e quindi in primo luogo la salvaguardia della legalità, parli con leggerezza di quegli anni che furono tra i più scuri della storia della Repubblica, caratterizzati da stragi politico-mafiose, anni in cui si assistette ai maggiori scontri tra P2 e Italia repubblicana”. Lo dichiara in una nota Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell`Italia dei Valori.  “E` evidente – prosegue – che le preoccupazioni della persona Berlusconi prevalgano sul ruolo istituzionale. Anche questo fa parte del conflitto d`interessi. Ma noi ad un premier che ha paura del passato, della trasparenza e della magistratura, diciamo di tenere giù le mani dalla verità e dalla giustizia”.

BERLUSCONI: DE MAGISTRIS (IDV), SU MAGISTRATI PAROLE INDECENTI = (AGI) – Roma, 8 set – ‘Le dichiarazioni di Berlusconi sui magistrati, che a suo dire congiurerebbero e cospirerebbero contro di lui, sono gravissime ed indecenti’. Lo afferma Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori. ‘La magistratura di Palermo -continua l’ex pm- sta infatti cercando di fare luce sul periodo nefasto delle stragi di mafia che hanno condotto anche agli eccidi di Falcone e Borsellino. Ha da nascondere qualcosa il premier? E’ Berlusconi -conclude de Magistris- che da perfetto piduista cospira contro la democrazia ed attenta alle istituzioni repubblicane’.(AGI)

AVVENIRE: CAFORIO (IDV), COPASIR FACCIA FINALMENTE CHIAREZZA = (ASCA) – Roma, 8 set – ”Oggi il Copasir avrebbe dovuto discutere dell’esposto presentato dall’Italia dei Valori sul caso Boffo, ma il fascicolo non era arrivato al Comitato. Pertanto io stesso ho consegnato ai funzionari il documento ed ho ribadito ai parlamentari presenti la necessita’ che si affronti il caso e si cerchi di capire se ci sia stato o meno il coinvolgimento dei servizi segreti”. E’ quanto ha rivelato il senatore dell’Italia dei Valori, Giuseppe Caforio, componente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.        ”E’ nostro dovere andare fino in fondo. Bisogna indagare su tutti i fronti al fine di fare chiarezza sulla vicenda, anche alla luce di tutte le devianze – ha aggiunto l’esponente dell’Idv – che in questi anni hanno colpito questo settore. L’Italia dei Valori ha presentato l’esposto, oltre che al Co

GIUSTIZIA: ALFANO (IDV), EVERSIVI ATTACCHI DI BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 8 SET – ”I continui attacchi di Berlusconi  alla magistratura hanno ormai passato il segno ed hanno un  chiaro intento intimidatorio ed eversivo”. Lo afferma il  deputato europeo dell’Idv Sonia Alfano, che aggiunge: ”Il solo  sospetto che alte cariche dello Stato possano essere coinvolte  in fatti gravissimi giustifica l’impegno delle procure e  l’utilizzo delle pubbliche risorse a questo scopo”.    Alfano conclude: ”Visto che pero’ continua a sottolineare il  fatto che per svolgere il proprio mestiere i magistrati  sprecherebbero i soldi degli italiani, mi permetto dei  ricordargli che i soldi degli italiani lui li ha utilizzati per  andare a feste di compleanno di minorenni e  trasportare nella  sua villa escort, veline e vari intrattenitori. Oltre che per  mantenere la sua nutrita corte di plaudenti servitori” .

CRISI: BORGHESI “SU AMMORTIZZATORI SOCIALI ENNESIMO EFFETTO SPECIALE” ROMA (ITALPRESS) – “L’apparente apertura di Tremonti sulla questione degli ammortizzatori sociali ci sembra l’ennesimo effetto speciale. E’ da un anno che sentiamo da parte sua promesse che poi non vengono mantenute”. Lo afferma Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei valori alla Camera e responsabile dell’Economia del partito. “Proprio lui – aggiunge Borghesi – che chiama ‘maghi’ gli economisti solo perche’ lo criticano dicendo la verita’, e’ il migliore degli illusionisti. Riesce, infatti, a dare di se’ l’immagine del cavaliere bianco che difende i cittadini dai cattivi banchieri, salvo poi impedire ogni azione che possa disturbare questi ultimi. A Tremonti – conclude Borghesi – suggeriamo d’iniziare ad agire, perche’ di chiacchiere ne abbiamo abbastanza e molto presto sara’ cosi’ anche per i cittadini”. (ITALPRESS).

8 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 1 luglio 2009


LODO ALFANO:DI PIETRO,ALFANO E 2 TOGHE CONSULTA SI DIMETTANO (ANSA) – ROMA, 1 LUG – La cena organizzata dal giudice  costituzionale Luigi Mazzella a casa sua, alla quale hanno preso  parte, tra gli altri, il presidente del Consiglio Silvio  Berlusconi, Gianni Letta, il ministro della Giustizia, il  presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato  Carlo Vizzini e un altro giudice della Consulta Paolo Maria  Napolitano e’ un episodio ”gravissimo”, che ”mina l’immagine  e la sacralita’ della Corte”. Pertanto, il leader dell’Idv,  Antonio Di Pietro, con la sua interpellanza al Guardasigilli,  chiede ”immediate dimissioni” non solo del ministro Angelino  Alfano, ma anche dei due ”giudici spregiudicati”.    ”Qualsiasi decisione verra’ presa dalla Corte Costituzionale  sul Lodo Alfano – sottolinea Di Pietro – non sapremo mai se  sara’ il frutto di un’autonoma scelta della Consulta o della  riunione carbonara” con il premier ”pluri-inquisito”.    La Corte Costituzionale, sottolinea il leader dell’Idv, ”’e’  un organo talmente indipendente che in nessun modo puo’ essere  oggetto di interferenze e pressioni ne’ da parte del governo,  ne’ da parte di altri organi costituzionali”.    Di Pietro chiede quindi le dimissioni del ministro della  Giustizia Angelino Alfano, che invece di prendere parte alla  cena avrebbe avuto ”il compito di vigilare”, e dei giudici  costituzionali Mazzella e Napolitano. (ANSA).

LODO ALFANO:DI PIETRO,TOGHE SPREGIUDICATE INFANGANO CONSULTA (ANSA) – ROMA, 1 LUG – ”Con il vostro concorso e quello di  due giudici spregiudicati e’ stata infangata la sacralita’ della  Corte costituzionale”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio  Di Pietro, rivolgendo, nell’aula di Montecitorio,  un’interpellanza al ministro della Giustizia, Angelino Alfano,  che ha preso parte alla cena insieme al presidente del  Consiglio, Silvio Berlusconi, a Gianni Letta e al presidente  della commissione Affari costituzionali del Senato, Carlo  Vizzini.    All’interpellanza, pero’, non ha risposto il Guardasigilli,  ma il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, che  ha definito la cena tra i vertici dello Stato e quelli della  Consulta alla vigilia della decisione sul Lodo Alfano come un  ”incontro conviviale”.    Di Pietro ha affermato di ritenere la risposta di Vito  ”insoddisfacente e inaccettabile”. E ha accusato il  Guardasigilli e le due toghe della Consulta di aver ”minato la  credibilita’ della Corte Costituzionale”.    Di Pietro non si rivolge mai a Vito, nella sua risposta, ma  sempre ”al ministro della Giustizia che non c’e’ ”,  considerando l’assenza di Alfano nell’aula della Camera.    L’affondo di Di Pietro e’ durissimo: la decisione di prendere  parte a questa cena, soprattutto da parte del Guardasigilli e  anche del presidente del Consiglio ”che comunque e’  plurinquisito”, ha davvero minato ”la credibilita’ e  l’immagine della Corte”, che in Italia e’ l’istituzione  fondamentale (”sacra”).    Il leader dell’Idv afferma dunque di avere in questo governo  ”una totale sfiducia” e ricorda di aver promosso contro il  Lodo Alfano (”la legge che garantisce l’impunita’ al premier”)  un referendum popolare.(ANSA).  

VOLI STATO: IDV, AFFIDATI AI SERVIZI? SE VERO È GRAVISSIMO (ANSA) – ROMA, 1 LUG – Sarebbe ”gravissimo”: l’Idv, con il  capogruppo Massimo Donadi e la deputata Silvana Mura, scende in  campo contro l’ipotesi di segretare i voli di Stato.    ”Se queste notizie corrispondessero al vero – afferma Donadi  – ci troveremo di fronte ad un fatto di una gravita’ inaudita,  non solo ad un atto di imperio del presidente del Consiglio per  interessi personali, e non per ‘motivi di sicurezza e  riservatezza’ come recitano le motivazioni ufficiali, ma ad un  tentativo bello e buono di insabbiare la  verita’ e di  ostacolarla ora e per sempre”.    ”Impedire la pubblicazione di ogni sorta di intercettazioni  perche’ il premier ne e’ rimasto vittima, far calare il segreto  sull’uso dei voli di stato perche’ e’ stato dimostrato che il  premier li ha sovente messi a disposizione di suoi ospiti  privati, che non avrebbero avuto alcun titolo per utilizzarli –  ha commentato Silvana Mura, deputata dell’Idv – da’ vita in  misura sempre maggiore alla politica dell’ ‘aumma aumma’ che  piace alla casta e offende i cittadini”.     A parlare di voli di Stato gestiti direttamente  dall’intelligence e’ oggi il ‘Corriere della Sera’, spiegando  che la decisione del Governo sarebbe stata presa dopo la  pubblicazione delle foto del premier Silvio Berlusconi ”che  imbarca a bordo degli aerei con la sigla ‘Repubblica Italiana’ i  suoi ospiti privati”. Nella richiesta di avvio della procedura,  che secondo il ‘Corriere’ sarebbe gia’ stata trasmessa  all’Aeronautica Militare, i trasferimenti verrebbero incolonnati  sotto la voce ”sicurezza e riservatezza”. Tutti i documenti  relativi, scrive il Corsera, ”saranno coperti dal segreto”.  Comprese le liste dei passeggeri. (ANSA).    

BERLUSCONI: BELISARIO (IDV), ALFANO RIFERISCA SU CENA PREMIER-GIUDICI =  (ASCA) – Roma, 1 lug – ”Il ministro della giustizia venga a riferire in Aula per smentire o confermare la notizia, pubblicata dagli organi di stampa, relativa ad una cena riservata che nessuno si e’ premurato di smentire”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato Felice Belisario, in apertura di seduta, e che su questo argomento ha presentato un’interpellanza urgente.     ”Questa cena – ha ricordato Belisario – avrebbe coinvolto due esponenti della Corte costituzionale, il Presidente del Consiglio, il ministro Alfano, il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, e pare anche gli avvocati del Presidente del Consiglio. In quella occasione si sarebbe parlato del lodo Alfano, che il 6 ottobre verra’ sottoposto all’attenzione della Corte costituzionale, quindi anche di due componenti che lo dovrebbero giudicare. E’ il caso di ricordare che, se dichiarato incostituzionale, obbligherebbe Berlusconi a farsi giudicare dal Tribunale di Milano che ha gia’ condannato il suo coimputato Mills”. Per Belisario ”inoltre, in quell’incontro si sarebbe parlato di un testo che probabilmente un componente della Corte costituzionale avrebbe preparato per modificare la Costituzione nella parte riguardante la magistratura. Sono quindi interrogativi di grande rilievo e di particolare che imporrebbero al ministro della giustizia di dire la verita’ al parlamento e al Paese senza giocare con le istituzioni”.   

DDL SICUREZZA: BELISARIO, CHIESTO DI NON STROZZARE DIBATTITO = (AGI) – Roma, 1 lug. – L’Idv chiede di non strozzare il dibattito nell’aula del Senato sulla fiducia posta dal governo al ddl sicurezza. “Abbiamo chiesto i tempi giusti per discutere su questo provvedimento ed illustrare la posizione dell’Idv di netta contrarieta’”. Lo dice ai giornalisti il capogruppo dell’IDV al Senato, Felice Belisario, al termine della Conferenza dei capigruppo. (AGI)          

CRISI ECONOMICA: IDV, DDL SVILUPPO SALVA LOBBIES ED E’ CONTRO CITTADINI =        Roma, 1 lug. (Adnkronos) – No alle norme contenute nel disegno  di legge sviluppo ”perche’ contiene norme a vantaggio di precise  lobbies e corporazioni e a danno dei cittadini”. Lo dichiara Antonio  Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.  ”La prima delle lobbies che questo testo va a salvare – spiega  Borghesi – e’ quella degli industriali, con la vergognosa questione  della Class action. Non solo e’ stata modificata rispetto al vecchio  provvedimento, e di fatto svuotata del suo valore di arma di difesa  per i cittadini, ma ne e’ stata anche rinviata l’entrata in vigore”.  ”Un provvedimento anti cittadini, dunque – conclude Borghesi –  oltre che antifederalista, perche’ di fatto toglie spazio alle regioni in materie che erano di loro competenza. Un ennesima trovata del  governo per salvare le fasce forti e penalizzare i comuni cittadini.  Un provvedimento cui noi diciamo no”.

RAI: PARDI, TG1 CI IGNORA ANCORA PRESTO AZIONI CLAMOROSE = (AGI) – Roma, 1 lug. – ‘Ancora una volta il Tg1 ignora l’Italia dei Valori. Davvero non abbiamo piu’ parole per definire il comportamento del telegiornale di Minzolini che non ha mai dato, nella sua gestione, voce al nostro partito’. Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, denuncia l’ennesima censura del Tg1 ai danni dell’Idv. ‘Neanche oggi – prosegue il senatore Pardi – nonostante si stia discutendo di un tema fondamentale per il nostro paese come il pacchetto sicurezza, le quasi due milioni e 400mila persone che ci hanno votato alle Europee, l’8 per cento, non hanno potuto conoscere la nostra posizione. Non abbiamo accettato la logica spartitoria che da troppo tempo vige nella Rai, ma non per questo chi gestisce il servizio pubblico puo’ continuare a ignorarci. E’ una situazione che nella gestione Minzolini continua a essere sempre piu’ insostenibile. Non vorremmo essere costretti – conclude Pardi – ad azioni clamorose’. (AGI) 

GIUSTIZIA: PALOMBA (IDV), AL VIA ESAME PDL FALSO IN BILANCIO = (AGI) – Roma, 1 lug. – Oggi in commissione Giustizia della Camera e’ stato incardinato l’esame della proposta di legge sottoscritta da Antonio Di Pietro e Federico Palomba sulle modifiche alle disposizioni in materia di falso in bilancio e altri illeciti societari che propone il ripristino delle norme precedenti alle modifiche attuate dal governo Berlusconi nel 2002. Ad annunciarlo in una nota e’ stato Federico Palomba, capogruppo dell’Idv in commissione Giustizia della Camera.     “La filosofia del provvedimento – ha spiegato Palomba – risponde all’esigenza di garantire la veridicita’ di tutte le operazioni di materia societaria e finanziaria. Questa necessita’ e’ forte in una fase in cui la crisi mondiale e’ stata determinata proprio da irregolarita’ in materia economico e finanziaria e di cui il reato di falso in bilancio e’ stata la principale causa”.     L’Italia, ha aggiunto, “prenda esempio dagli altri paesi del mondo che attuano sanzioni molto severe contro questi manager criminali. Senza pene certe e severe, in Italia, a pagare saranno sempre i risparmiatori e le societa’ che si comportano correttamente. Spero – ha concluso Palomba – che il dibattito sulla materia venga impostata su basi tecniche ed economiche senza pregiudiziali di carattere politico’.

Intercettazioni/ Idv: Fermare ddl liberticida e pericoloso _Li Gotti: Magistratura e stampa da tempo nel mirino del premier Roma, 1 lug. (Apcom) – “Magistratura e stampa sono da tempo nel mirino del presidente del Consiglio. Per questo, nonostante i danni enormi che questo provvedimento arrecherà, ad esempio nelle indagini sulla mafia, specie nei cosiddetti reati satellite del crimine organizzato, Berlusconi e la sua maggioranza hanno deciso di non ascoltare i richiami non solo dell’opposizione, ma di tanta parte della società civile nonché i reiterati richiami del procuratore nazionale antimafia al fine di scongiurare l’emanazione di una legge che costituisce un regalo al crimine”. E’ quanto sostiene in una nota il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia.   “Non voglio pensare che vi siano intercettazioni compromettenti per il presidente del Consiglio, come da più parti si vocifera – prosegue – ma chiedo, l’ho già chiesto in commissione e continuerò a chiederlo in aula, di fermare un disegno di legge liberticida e pericoloso. La sicurezza dei cittadini non si tutela né con il ddl su cui il governo ha posto la fiducia oggi né con il divieto delle intercettazioni. Questo governo ha sbagliato strada e per vendicarsi dei propri nemici ha deciso, per usare una metafora, di far morire Sansone con tutti i filistei”.

PUGLIA: ZAZZERA (IDV), AZZERAMENTO GIUNTA EFFETTO VICENDA GIUDIZIARIA = Bari, 1 lug. – (Adnkronos) – ”L’azzeramento della giunta  regionale pugliese e’ l’effetto di una vicenda giudiziaria, non  politica, che dimostra ancora una volta che esiste una questione  morale nel governo regionale”. Lo afferma il coordinatore regionale  della Puglia e deputato di Italia dei Valori, Pierfelice Zazzera.  ”Spiace che il presidente della Regione – aggiunge – se ne accorga  solo oggi a otto mesi dalla scadenza del suo mandato. Non credo che si possa fare in otto mesi quello che non si e’ voluto fare in quattro  anni. Per anni abbiamo denunciato – prosegue Zazzera – l’esistenza di  un enorme conflitto d’interessi in materia sanitaria legata alla  presenza in giunta dell’assessore Alberto Tedesco, ma le nostre  denunce solitarie sono rimaste inascoltate. Oggi – continua – la  situazione viene drammaticamente alla luce del sole e rende evidente  il fallimento del Governo Vendola travolto dalle inchieste  giudiziarie, e che azzera la giunta solo per evitare danni peggiori”. ”Ci sono direttori generali di Asl indagati ancora al loro  posto e sta emergendo un sistema di corruzione nella sanita’ pugliese  trasversale. Prendiamo atto della decisione del presidente Vendola di  azzerare l’esecutivo e di aprire una nuova fase politica allargando la coalizione a Udc e Idv. Ma Idv ribadisce di non essere interessata  alle poltrone. Ringraziamo il presidente per l’attenzione tardiva, ma  – conclude Zazzera – vogliamo confrontarci sui contenuti: la gestione  sanitaria, i vertici delle Asl chiacchierati da azzerare, la gestione  pubblica dell’acqua, i fondi e le risorse destinati alla formazione  professionale e, infine, la gestione del ciclo dei rifiuti. Su questi  temi i pugliesi si aspettavano la discontinuita’, su questi temi  vogliamo incalzare il presidente”.

Viareggio, De Toni (Idv): Piu’ soldi per sicurezza treni locali Roma, 01 LUG (Velino) – “Non e’ possibile che in questo Paese si continuino a dare i soldi per realizzare solo l’alta velocita’ e che nella realta’ delle ferrovie regionali e locali si continui a morire perche’ non si controllano i carri ferroviari che circolano nel nostro Paese”. Lo ha detto in aula, commentando l’informativa del ministro Matteoli sulla tragedia di Viareggio, il capogruppo dell’Italia dei valori in commissione Trasporti del Senato, Gianpiero De Toni. “Su questo punto – ha ribadito De Toni che ieri ha presentato un’interpellanza su questo tema – vogliamo chiarezza. I fondi che il governo Prodi aveva destinato alle Ferrovie dello Stato hanno subito con la legge finanziaria 2009 una riduzione del 32,5 per cento e gli incidenti ferroviari sono continuati ad aumentare. Ci sono troppi aspetti di questa vicenda che ancora non risultano chiari, troppi aspetti di questa vicenda che ripropongono l’annoso problema delle responsabilita’ per la grave situazione in cui versa lo stato della sicurezza del trasporto ferroviario del nostro Paese”. (com/mat)

Olio d’oliva, Di Nardo (Idv): Etichetta su tutti i prodotti Roma, 01 LUG (Velino) – “Finalmente uno dei nostri migliori prodotti agricoli, l’olio d’oliva ed extravergine d’oliva, fiore all’occhiello del ‘Made in Italy’, sara’ ulteriormente valorizzato”. Cosi’ il senatore Di Nardo commenta l’ entrata in vigore del Regolamento (Ce) 182 del 6 marzo 2009, che obbliga a indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate per produrre l’olio vergine ed extravergine di oliva in commercio. “Da oggi, in Europa, non sara’ piu’ possibile smerciare come made in Italy l’extravergine ottenuto da miscugli di olio spremuto da olive tunisine, greche o spagnole senza alcuna informazione per i consumatori. Qualita’ e  tipicita’ delle nostre produzioni agro alimentari dovrebbero essere piu’ valorizzate, soprattutto in questo periodo di crisi. Per questo, – conclude l’esponente dell’Idv – e’ fondamentale adottare un sistema di etichettatura chiaro e trasparente anche per tutti gli altri prodotti alimentari che ne sono ancora sprovvisti al fine di avere una vera e propria carta d’identita’ a garanzia sia dei cittadini, che possono scegliere,  sia dei produttori che possono cosi’ riavvicinarsi ai consumatori finali”. (com/rog)

3 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento