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il fatto quotidiano del 26/09/2009

ilfatto20090926

1 ottobre 2009 Posted by | 1 | , , , , | Lascia un commento

Focus IdV del 18 sett 09

IDV: DI PIETRO, LEGGE IMMIGRATI INCOSTITUZIONALE =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Noi sappiamo che non entriamo tutti in un fazzoletto che e’ l’Italia, sappiamo tutti che non si puo’ essere clandestini, abbiamo una carta d’identita’ e vogliamo che tutti siano identificati. Questo pero’ non c’entra niente con i respingimenti, senza alcun controllo, in odio brutale, senza verifica del rispetto dei diritti umani, del rispetto del diritto d’asilo, nella situazione immediata di chi e’ in pericolo di vita”. Lo ha detto Antonio Di Pietro a Vasto in apertura dell’assemblea dell’Idv.Per questo – ha proseguito – facciamo nostra la richiesta di incostituzionalita’ di questa legge e la denuncia alla Corte di Giustizia europea per la violazione del trattato dei diritti umani'”.
IDV: DI PIETRO, BANCHE FISSINO TASSI ONNICOMPRENSIVI =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Il sistema bancario italiano mi sembra la Ryanair, dove c’e’ un prezzo fisso e poi ci sono tremila prezzi d’accompagnamento. Vogliamo che ci sia un tasso onnicomprensivo”. Lo ha detto Antonio Di Pietro intervevendo a Vasto alla festa dell’Idv. Il leader dell’Italia dei valori ha ribadito poi il suo no alla privatizzazione dell’acqua e no al nucleare. “C’e’ stato in tal senso un referendum, ma se ne sono dimenticati. Noi dell’Italia dei valori siamo pronti a riproporlo”, ha detto, “si’ invece alle energie pulite e rinnovabili”. (AGI) Cli/Plt 181546 SET 09

GOVERNO: DI PIETRO, SIAMO IN REGIME, OGGI LO DICONO ANCHE QUELLI CHE MI DAVANO DEL PAZZO =
Roma, 18 set. (Adnkronos) – “Gli italiani sono fortunati perche’ Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler.C’e’ un regime e ormai non lo dico solo io, come nell’autunno scorso in piazza Navona.Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd; oggi sono tutti d’accordo con me”. Lo afferma Antonio Di Pietro in un’intervista al settimanale ‘A’, in cui si parla di un incontro con Massimo D’Alema.D’Alema -afferma il leader Idv– si e’ dipietrizzato di nuovo, se posso metterla cosi’. E’ determinato come me a fermare Berlusconi.Mi ha detto che lo ritiene un pericolo per la democrazia”.E le alleanze per le regionali del 2010? “Premesso che ho buoni rapporti con tutti e tre i candidati alla segreteria del Pd -risponde- posso dire che nel centro nord non ci sono grossi problemi. Lo stallo e’ sul Mezzogiorno perche’ l’Idv non votera’ mai i governatori uscenti in Calabria, Puglia e Campania”. Quanto all’Udc “ho appena parlato con Tabacci e con lui non ci sono problemi. Il guaio e’ se devo vedere De Mita in Campania o Cuffaro in Sicilia. Valuteremo caso per caso”.

REGIONALI: DI PIETRO,CON PD STALLO E’SUD; UDC? CASO PER CASO
(ANSA) – ROMA, 18 SET – ‘Ho buoni rapporti con tutti e tre i candidati alla segreteria del Pd. Posso dire che nel centro-nord non ci sono grossi problemi. Lo stallo e’ sul Mezzogiorno perche’ l’Idv non votera’ mai i governatori uscenti in Calabria, Puglia e Campania’. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in un’intervista per ‘A’ in merito all’appuntamento delle elezioni regionali.A chi gli chiede quali siano invece i rapporti con l’Udc: ‘Ho appena parlato con Tabacci e con lui non ci sono problemi.Il guaio e’ se devo vedere De Mita in Campania o Cuffaro in Sicilia. Valuteremo caso per caso’.

BERLUSCONI: DI PIETRO,ITALIANI FORTUNATI,NON HA FORZA HITLER
(ANSA) – ROMA, 18 SET – ‘Gli italiani sono fortunati perche’ Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler’. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in un’intervista che sara’ pubblicata sul prossimo numero di ‘A’.
‘C’e’ un regime e ormai non lo dico solo io, come nell’autunno scorso in piazza Navona. Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd. Oggi sono tutti d’accordo con me’. A cominciare da big: ‘D’Alema si e’ dipietrizzato di nuovo – dice il leader dell’Idv – se posso metterla cosi’. E’ determinato come me a fermare Berlusconi. Mi ha detto che lo ritiene un pericolo per la democrazia’.

Fisco/ Di Pietro: con condono fiscale governo aiuta la mafia
“Premier vuole querelarmi, ma resterà lui con il cerino in mano”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “Molti non sanno che, anche in queste ore, in Parlamento si tenta di far passare norme che agevolano l’evasione fiscale. Facciamole pagare, invece, queste tasse”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro aprendo la festa del partito a Vasto. “So – ha aggiunto l’ex Pm in un crescendo – che Berlusconi vuole querelarmi quando dico che questo governo, di fatto, con queste misure, aiuta la mafia, ma a lui dico che la querela e’ come un cerino: resta in mano a chi l’ha acceso”.

Lega/ Di Pietro: Bossi è uno spergiuro della Costituzione
L’Italia è indivisibile, basta parlare di secessione” Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – Umberto Bossi “è un ministro che ha giurato fedeltà alla costituzione”, ma è anche “uno spergiuro, quando torna a parlare di secessione”. Lo ha detto Antonio Di Pietro dalla festa nazionale dell’Idv a Vasto. “L’Italia è unita – ha aggiunto l’ex pm – e indivisibile. Non c’è spazio per nessuna secessione”. Infine, Di Pietro ha lamentato che il presidente della Repubblica, come anche i presidenti delle Camere, non sono intervenuti per riprendere Umberto Bossi per le sue affermazioni secessioniste.

Nucleare/ Di Pietro: Se governo insiste, faremo nuovo referendum
Siamo contrari alle centrali, piacciono solo a chi ci guadagna”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, ribadisce da Vasto il “no sempre e comunque alle centrali nucleari” da parte del suo partito e minaccia: “se il governo andrà avanti sulla strada del nucleare, promuoveremo un nuovo referendum per ribadire il no degli italiani alle centrali”, perchè le centrali nucleari “piacciono solo a chi le costruisce, perchè ci guadagna, ma non piacciono a chi ci vive vicino e le deve respirare”.

-Berlusconi/ Di Pietro: Sta cadendo come Saddam, a dito alzato
Ha portato Paese sul lastrico, al discredito e all’invivibilità” Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “Presto ci sarà l’implosione di Berlusconi, che cadrà con il dito alzato, facendo finta di niente fino all’ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, nel suo discorso alla festa del partito oggi a Vasto, durante il quale ha accusato il premier di aver “ridotto il paese al lastrico, alla invivibilità e al discredito internazionale”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, STA CADENDO COME SADDAM HUSSEIN
(ANSA) – VASTO (CHIETI), 18 SET – ‘Presto ci sara’ l’implosione di Berlusconi che cadra’ con il dito alzato, facendo finta di niente fino all’ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein’. E’ questo l’attacco rivolto da Antonio Di Pietro al premier nel discorso di apertura della quarta festa dell’Idv. L’ex pm ha accusato Berlusconi di aver ‘ridotto il paese al lastrico, alla invivibilita’ e al discredito internazionale’. Poi ha fatto una battuta parafrasando le parole del presidente del consiglio: ‘questo governo e’ il peggiore degli ultimi 150 anni e Berlusconi e’ stato il premier peggiore. Se ne vada per sempre prima della celebrazione dei 150 anni dell’unita’ d’Italia’.(ANSA).

Afghanistan/ Di Pietro: Parlamento apra una seria riflessione
“Dobbiamo procedere con una exit strategy, ormai è guerra”
Vasto, 18 set. (Apcom) – Dopo l’attentato di ieri a Kabul “il Parlamento deve aprire una seria riflessione su come è cambiata la situazione in Afghanistan, invece di inseguire le sottane di turno o di occuparsi di share televisivi”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, aprendo la festa del partito a Vasto.”Dobbiamo aprire – ha aggiunto ancora l’ex pm – un momento di riflessione profonda su quale deve essere la posizione dell’Italia. E non siamo così ipocriti da pensare che su questo tema ci sia unità nazionale. Oggi siamo di fronte a una guerra combattuta ed è difficile sostenere che la missione internazionale è ancora di pace. Bisogna programmare una exit strategy”.

Lodo Alfano/ Di Pietro: Saranno italiani a decidere, non Consulta
Corte decide costituzionalità, ma per moralità c’è referendum”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “La Consulta potrà decidere sulla costituzionalità o meno del Lodo Alfano, ma tanto alla fine sarà il popolo a dover decidere, quando ci sarà il referendum che noi abbiamo promosso”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, aprendo la festa del partito oggi a Vasto. “Possiamo stare sereni: la Corte – ha tuonato Di Pietro – deciderà sulla costituzionalità, ma gli italiani decideranno sulla moralità o meno del lodo Alfano”.
L’occasione, comunque, è buona per lanciare un attacco al presidente del Consiglio. “Berlusconi – ha detto Di Pietro dal palco – ha mandato a dire alla Consulta che questa legge serve, perché senza non potrebbe governare e dovrebbe invece andare ogni giorno in tribunale. Ma chi glielo ha detto che deve governare?
Che vada in tribunaleà

LODO ALFANO: DI PIETRO, IDV VIGILERA’ QUALUNQUE SIA L’ESITO =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Si avvicina il 6 ottobre, quando la Corte costituzionale si pronuncera’ sul lodo Afano e agli italiani diciamo di stare sereni, che, qualunque sia il verdetto, l’Italia dei valori vigilera’”. Lo ha detto Antonio Di Pietro parlando a Vasto.

Afghanistan/ Di Pietro: Pensare ad una exit strategy da Kabul
Idv apre festa a Vasto con un minuto di raccoglimento per caduti
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – E’ iniziato con un minuto di raccoglimento in onore dei caduti italiani in Afghanistan il quarto incontro nazionale dell’Italia dei Valori. Prendendo la parola dal palco per il discorso introduttivo, il leader del partito Antonio Di Pietro ha subito chiesto, come “primo punto dell’alternativa di governo” offerta da Idv “una exit strategy” dall’Afghanistan

BIOTESTAMENTO: DI PIETRO, LEGGE NON PUO’ TOGLIERE LIBERTA’ =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Noi crediamo nei diritti inviolabili della persona e, tra questi, c’e’ il diritto di scegliere, senza incidere sui diritti degli altri, come vivere e fino a quando. Io non lo so personalmente, non ci sono ancora arrivato a quel momento, ma voglio che gli altri possano scegliere”. Lo ha dichiarato il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro all’indomani della sentenza del Tar del Lazio.
“Imporlo per legge – ha aggiuto Di Pietro – toglie la liberta’ quanto chiudere gli occhi. Questo non vuol dire che noi vogliamo praticare la morte, noi, piuttosto, vogliamo praticare la vita e, soprattutto, vogliamo che in quel momento, ci sia un’adeguata terapia del dolore, che non faccia soffrire”. (AGI) Cli/Plt 181558


IDV: DI PIETRO SU BANCHE, UN SISTEMA COME LA RYAN AIR =

(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Mi sembra la Ryan Air il sistema bancario italiano, dove c’e’ un prezzo fisso e poi ci sono tremila prezzi d’accompagnamento. Vogliamo che ci sia un tasso onnicomprensivo per tutto”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, che, inoltre, ha ribadito il no alla privatizzazione dell’acqua e no al nucleare. “C’e’ stato in tal senso un referendum, ma se ne sono dimenticati. Noi dell’Italia dei Valori siamo pronti a riproporlo. Si’, invece, alle energie pulite e rinnovabili”.

IDV: DI PIETRO, NOI VICINI AI PRECARI DELLA SCUOLA =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Antonio Di Pietro ha criticato duramente il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. “Siamo dalla parte dei precari della scuola, dalla parte di quelli che vengono buttati fuori dalla riforma Gelmini che non riforma nulla, ma distrugge la scuola”, ha dichiarato il presidente dell’Italia dei Valori a Vasto.
“La scuola pubblica non puo’ essere colpita, anche se non siamo contro quella privata”, ha assicurato, “chiediamo pertanto il ritiro dei tagli, l’immissione in ruolo di tutti i docenti e gli ata precari, il tempo pieno per le scuole meridionali, il diritto allo studio per i disabili, ora fortemente ridotto.

IDV: DI PIETRO, BERLUSCONI PEGGIOR PREMIER ULTIMI 150 ANNI =
(AGI)- Vasto (Chieti), 18 set. – “Parafrasando le parole del presidente del consiglio, si puo’ dire che Berlusconi e’ stato, con il suo governo il peggior presidente del consiglio di questi 150 anni”. Cosi’ Antonio Di Pietro nel suo intervento introduttivo. Di Pietro ha poi aggiunto: “Noi dell’Italia dei valori lavoriamo affinche’ Berlusconi se ne vada per sempre prima della ricorrenza dell’unita’ d’Italia”. (AGI) Cli/Ett 181132 SET 09

IDV: DI PIETRO, L’ITALIA E’ UNA E INDIVISIBILE =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – ‘L’Italia e’ una e indivisibile’. Lo ha detto Antonio Di Pietro, riferendosi alla Lega Nord. ‘Se un ministro ha giurato sulla Costituzione non puo’ insistere con le sue tesi secessioniste. Anche per rispetto ai nostri giovani che vanno a morire all’estero per la bandiera italiana’. (AGI) Cli/Ett 181156 SET 09

IDV: DI PIETRO, FEDERALISMO FISCALE NEGA SOLIDARIETA’ =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – ‘Apprezziamo la Lega quando fa proposte concrete, ma diciamo no al suo modo di interpretare il federalismo fiscale. Cosi’ rischia di spezzare il vincolo di solidarieta’ del Paese. Cosi’ Antonio Di Pietro che ha aggiunto: ‘L’Italia dei Valori e’ contro le gabbie salariali'(AGI) Cli/Ett 181423 SET 09

ITALIA DEI VALORI: AL VIA L’INCONTRO NAZIONALE A VASTO =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Con un minuto di raccoglimento in onore dei caduti italiani in Afghanistan, si e’ aperto poco fa a Vasto (Chieti) il quarto incontro nazionale dell’Italia dei Valori. Con eurodeputati e parlamentari, oltre agli eletti del partito, e’ presente in prima fila, accanto a Leoluca Orlando, l’ex calciatore della nazionale, Antonio Cabrini, che si occupa delle politiche sportive del partito di Di Pietro. (AGI) Cli/Ch/Mld 181115 SET 09

IDV: DI PIETRO ANNULLA CONCERTI E PREANNUNCIA SANTA MESSA =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Niente piu’ concerti e momenti di festa, ma una santa messa, stasera in cattedrale, in segno di omaggio ai caduti italiani in Afghanistan. Lo ha annunciato poco fa il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, aprendo i lavori del quarto incontro nazionale del partito. Di Pietro ha ribadito la necessita’ di rivedere la missione italiana in quel Paese martoriato.

19 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus IdV del 16 sett


TV: DI PIETRO, CHI PAGA PER IL FLOP DI PORTA A PORTA? = (AGI) – Roma, 16 set. – Antonio Di Pietro, sul suo blog, chiede chi paghera’ per gli scarsi ascolti di ‘Porta a porta’ di ieri sera. “Visto che ormai nelle trasmissioni dove interviene il Presidente del Consiglio si registra una debacle, un netto crollo degli ascolti, ritengo che Silvio Berlusconi debba apparire e danneggiare le sue televisioni, e non quelle del servizio pubblico. Mentre Vespa raccatta un umile 13,47% di share, Mediaset si frega le mani con gli incassi pubblicitari dei suoi canali che accolgono i fuggiaschi delle reti Rai. E cosi’ ci si ritrova nella grottesca situazione di un Presidente del Consiglio che per favorire le sue aziende danneggia la Rai. Insomma, mentre i contribuenti perdono soldi, lui si riempie le tasche. Ma se la Tv di Stato e’ questa, allora non ha senso pagare alcun canone e, visto che con il calo dello share si danneggia anche l’erario, e visto che Vespa considera ‘Porta a Porta’ un suo programma, allora mi chiedo se non debbano essere lui o Masi a colmare questo buco nelle casse pubbliche. Il loro comportamento si profila come un utilizzo di mezzi e soldi pubblici per favorire gli interessi di un singolo individuo”.     Di Pietro ringrazia poi “i cittadini italiani per aver seguito lo spot propagandistico ‘Io boicotto Porta a Porta’, grazie a loro e’ stato registrato un crollo dello share della trasmissione. Bruno Vespa e’ stato il boia della Rai di questo martedi’, quando il governo Berlusconi sara’ solo un ricordo, certamente, anche il signor Vespa finira’ nel dimenticatoio. E colgo l’occasione per ribadirgli che non esistono proprietari di programmi pubblici e che io saro’ a ‘Porta a Porta’ per ricordarglielo e per esigere la risposta che i cittadini aspettano alla seguente domanda: ‘Come mai Berlusconi per farsi intervistare sceglie lei invece che i suoi colleghi?’. La trasmissione di ieri e’ stata ‘da copione’, una sequela di autocompiacimenti da voltastomaco, un soliloquio di un uomo isolato, arrogante e debole”. Il leader Idv annuncia che nei prossimi giorni fara’ “una capillare campagna di volantinaggio, in ogni angolo del Paese, per diffondere la biografia di Silvio Berlusconi che e’ on line sul sito di Wikipedia. Perche’ chi naviga in internet sa perfino il numero di tessera P2 di quest’uomo, ma molti cittadini, per eta’ o per impedimenti tecnici, ancora non hanno mai letto cosa e’ stato capace di fare questo impresentabile Presidente del Consiglio”. (AGI)    Com/Ted 161355 SET 09  NNNN

RAI: BELISARIO (IDV), TRASFERIRE “PORTA A PORTA” SU RETI MEDIASET =        Roma, 16 set. (Adnkronos) – “I risultati Auditel ci hanno dato  ragione: l’Idv aveva chiesto di boicottare la trasmissione di Bruno  Vespa, certamente faziosa, e gli italiani sono stati conseguenti”. Lo  dice il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice  Belisario “Garimberti non si limiti alla sola difesa dei giornalisti,  ma proceda con atti concreti. Infatti, adesso i vertici Rai dovranno  rispondere di questa fallimentare performance del servizio pubblico e  chiedere scusa a Antonio Di Pietro, che ha il merito di portare avanti una dura opposizione, insidiosa per il regime”.        “Il nostro partito e’ sparito da tempo da tutte le trasmissioni  di approfondimento politico a dai tg di Rai1 e Rai2, pur essendo una  forza rappresentata in parlamento che alle ultime elezioni ha ottenuto ben l’8% dei consensi. Questa ‘normalizzazione’ della Rai, che ha  eliminato l’unica opposizione forte al governo, e’ il sintomo dello  stato comatoso della nostra democrazia. La vicenda non si chiudera’  qui. Intanto – conclude Belisario – chiediamo che la trasmissione  Porta a Porta venga sospesa dalla programmazione Rai e venga  trasferita sulle reti del padrone di Mediaset”.

BERLUSCONI:TV;DONADI,DA SPETTATORI IERI PERNACCHIO A PREMIER (ANSA) – ROMA, 16 SET – ”I vertici della Rai ieri hanno  proposto un soliloquio di Silvio Berlusconi quasi a reti  unificate. Gli italiani hanno risposto con un pernacchio  cambiando canale”. Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo Idv  alla Camera, riferendosi alla puntata di ieri di ‘Porta a  porta’.     ”I vertici della Rai – spiega – dovrebbero rispondere anche  del danno economico determinato all’azienda dalla loro  decisione: mai l’audience della Rai e’ stata bassa come ieri, ed  e’ gravissimo”. (ANSA).

Rai, Orlando (Idv): Gli italiani snobbano ‘Porta a porta’ Roma, 16 SET (Velino) – “Goethe ricordava che alla fine dipendiamo dalle creature che abbiamo creato. Oggi l’arrogante puparo Berlusconi si ritrova ad essere trasformato in pupo”. Lo ha detto Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei valori, a commento della puntata di “Porta a porta” di ieri, e ha aggiunto: “Il ‘Giornale’, di proprieta’ della sua famiglia con annesso direttore Feltri, e la Rai, tv pubblica consegnata al conflitto di interessi, invece che creature da mettere al servizio dei suoi piani eversivi si sono mostrate inaffidabili ai fini del suo progetto antidemocratico di mortificazione della liberta’ di informazione. Per questo gli italiani, sempre piu’ stanchi e indignati, hanno snobbato ‘Porta a Porta’. Alla luce di quanto avvenuto ieri, la manifestazione di sabato prossimo appare sempre piu’ importante, e non e’ un caso che ad essa prenderanno parte moltissimi settori della societa’ civile, compresi esponenti del mondo cattolico”.

TV: PARDI, SERVIZIO PUBBLICO SDRAIATO AGLI ORDINI BERLUSCONI = (AGI) – Roma, 16 set. – ‘Ma che razza di servizio pubblico e’ quello che organizza un’orgia del potere?’ Lo dice il senatore Francesco ”Pancho” Pardi, membro Idv della commissione di Vigilanza. ‘Premetto che ho guardato Porta a Porta in qualita’ di membro della commissione di Vigilanza, infatti noi dell’Italia dei Valori abbiamo chiesto a tutti i cittadini di boicottare la prevedibile propaganda della trasmissione. E la risposta e’ sotto gli occhi di tutti: un fallimentare e vergognoso 13 per cento di share. Comunque, ho assistito a una delle pagine piu’ brutte nella storia dell’informazione e della democrazia: un monologo di menzogne degno del peggior regime mediatico. Le case costruite con i soldi della Croce Rossa e l’impegno della Provincia di Trento spacciate per regalo di Berlusconi. Ci vorrebbe l’impeachment per chi mente, ma soprattutto per chi ha ridotto il servizio pubblico radiotelevisivo a portavoce del Governo e a cassa di risonanza delle ridicole vanterie di Berlusconi. Si deve rilevare – prosegue il senatore Pardi – che Bruno Vespa ha assistito in silenzio alla battuta di Berlusconi contro giornalisti definiti ‘delinquenti’ e ‘farabutti’, senza sentire il bisogno di difendere l’indipendenza di chi tiene la schiena dritta. Ricordiamo anche che le minacce da parte di Vespa di continuare ad oscurare il partito dell’Italia dei Valori e il suo leader saranno oggetto di atti ufficiali in commissione perche’ lesivi dei principi democratici. I vertici Rai, invece di agire a tutela del pluralismo dell’informazione, hanno difeso l’incapacita’ del conduttore supino alla prepotenza del capo del governo. I vertici Rai, come si sono definiti ieri in una nota, dovrebbero oggi difendere i giornalisti offesi dal premier e rispondere dei risultati fallimentari della trasmissione di ieri. L’IdV ha portato il caso in vigilanza e chiedera’ l’audizione dei diretti responsabili, vertici compresi, In ogni caso, la vicenda non finira’ qui, se il servizio pubblico continuera’ ad essere gestito come uno strumento di propaganda ad personam. Di questi temi – conclude Pardi – parleremo anche alla manifestazione del 19 settembre proposta dalla Fnsi’. (AGI)     Els

BERLUSCONI: TV; PEDICA (IDV), ITALIANI NAUSEATI (ANSA) – ROMA, 16 SET – ”Il flop degli ascolti della puntata di ieri di Porta a Porta dimostra che gli italiani sono ormai nauseati da Bruno Vespa e dalle sue sviolinate a Berlusconi”. Lo sostiene il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica.    ”La prossima volta – continua – non bastera’ nemmeno trasmettere gli spot governativi a reti unificate, perche’ la gente fara’ prima a spegnere il televisore. L’Italia dei Valori continuera’ a invitare il suo elettorato a cambiare canale ogni qual volta appariranno sullo schermo il videocrate e il suo maggiordomo. Il nostro sit-in di ieri a via Teulada e’ stato una vittoria: vedere Berlusconi entrare dalla porta di servizio  nella tv che ha occupato e’ l’inizio del suo triste declino”. (ANSA).

CRISI: IDV, PER FINANZIARIA MANCANO 18 MLD VERSO NUOVE TASSE = (AGI) – Roma, 16 set. – “E’ altamente probabile che gli italiani si troveranno come regalo da parte del governo per il nuovo anno, qualche tassa in piu’ da pagare. L’esecutivo, infatti, che dovrebbe stanziare per la prossima finanziaria, 20 miliardi di euro, si trovera’ a dover fare i conti con il fatto che nelle casse dello Stato, in realta’, ce ne sono solo 2, visto l’andamento delle entrate fiscali”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera e responsabile dell’Economia. “La situazione e’ estremamente complicata – aggiunge Borghesi – e ci chiediamo come il ‘genio della finanza creativa’, Tremonti, questa volta intenda destreggiarsi per recuperare quei 18 miliardi che mancano all’appello, evitando di gravare sulle tasche dei cittadini. Aumentare le tasse in un momento di crisi come l’attuale, sarebbe un errore gravissimo”. (AGI)    Com/Ted 161401 SET 09

LAVORO: IDV,GOVERNO AGISCA PER FIAT TERMINI E CANTIERE PALERMO = (AGI) – Palermo, 16 set. – Due interrogazioni parlamentari per sapere quali provvedimenti intende adottare il governo per salvaguardare lo stabilimento Fiat di Termini Imerese e il Cantiere navale di Palermo sono state presentate dal leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, dal portavoce Leoluca Orlando e dal commissario del parito in Sicilia, Fabio Giambrone. Per il sito Fiat vengono sollecitate misure per garantire “la continuita’ della produzione di autovetture”, il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e, per i avoratori attualmente in cassa integrazione, un intervento specifico per raddoppiare le attuali 52 settimane di cig e mantenere il reddito dei lavoratori all’80% dello stipendio netto. Per lo stabilimento di Fincantieri, dove l’assenza di nuove commesse importanti per l’anno prossimo mette a rischio il futuro, Idv chiede di mantenere gli attuali 530 occupati del Cantiere navale e i 1.500 dell’indotto, ma anche “investimenti che garantiscano l’aumento dell’occupazione”, soprattutto nel versante delle riparazioni, e lo sblocco di alcune opere infrastrutturali nei bacini. Proposto anche un tavolo con gli enti locali e regionali, rappresentanti di Fincantieri e delle organizzazioni sindacali per discutere del rilancio del Cantiere navale di Palermo, pensando anche ad un nuovo piano di commesse. (AGI)    Rap/Mzu

PDL. MURA A CASINI: OPPOSIZIONE COMODA SI ASTIENE SU LODO ALFANO (DIRE) Roma, 16 set. – “Ascoltando le parole di Pier Ferdinando Casini, quando sostiene che l’Idv sarebbe un avversario di comodo di Silvio Berlusconi, ci domandiamo se quando parla di un diverso e piu’ efficace modo di fare opposizione da parte dell’Udc, si riferisca a posizioni assunte in Parlamento come l’astensione sul Lodo Alfano”. Lo dice Silvana Mura deputata di Idv. “In questo caso- aggiunge- saremmo pienamente d’accordo con lui sul fatto che Udc e Idv fanno opposizioni molto diverse”.

GIUSTIZIA. DE MAGISTRIS: CON BERLUSCONI SI COMPIE PIANO GELLI (DIRE) Roma, 16 set. – “Il potere politico in Italia, soprattutto dopo Tangentopoli, ha tentato di limitare fortemente l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”. Lo scrive su L’Unita’ di oggi, Luigi de Magistris, europarlamentare di Idv, che spiega anche come “fu la P2 nel suo disegno eversivo a prevedere la sottoposizione del pm al potere esecutivo. Oggi -continua- il Governo, guidato da un piduista, tenta di portare a compimento quel disegno autoritario”.    Secondo l’europarlamentare dell’IdV, pero’, “l’indipendenza della magistratura non e’ minacciata solo dall’esterno, ma anche dall’interno”. Lo dimostra il fatto che parte di questa “e’ attraversata da tratti tipici della partitocrazia, come dimostrano le degenerazioni delle correnti”. Tanto che il CSM e’ diventato “piu’ che l’autogoverno, un organo che pretende di governare i magistrati”.    Con riferimento all’attualita’ delle inchieste baresi, de Magistris evidenzia poi come “e’ illegittimo che un pm dia informazione a mezzo stampa circa la posizione di indagati, salvo poi dire -se si tratta di politici- che si tratta di un atto dovuto. Cosi’ come -conclude l’europarlamentare di Idv- un procuratore della Repubblica non puo’, nel corso di indagini preliminari aventi ad oggetto anche politici, dire pubblicamente chi risulta coinvolto e chi no”.

SENATO. PROTESTA IDV IN AULA, SENATORI OCCUPANO POSTO SEGRETARI (DIRE) Roma, 16 set. – Va in scena, come annunciato, la protesta dell’Idv che denuncia l’assenza di rappresentanti nell’ufficio di presidenza del Senato. La seduta di oggi, la prima dopo la pausa estiva, inizia con dieci minuti di ritardo con due senatori dipietristi, Stefano Pedica e Giuliana Carlino, che ‘occupano’ i posti destinati nell’emicilio ai segretari d’aula. Ora la seduta e’ sospesa, su richiesta del capogruppo Felice Belisario; alla ripresa, tra qualche minuto, si sapra’ se l’Idv intende interrompere la protesta. In precedenza Belisario aveva spiegato che “questo vulnus e’ iniziato un anno fa e che nonostante i gesti virtuali ancora non e’ stato risolto”. Anzi, aggiunge “e’ vergognoso che venga usata una sorta di conventio ad escludendum”.    Per il capogruppo la mancata presenza dell’Idv nel Consiglio di presidenza “non e’ un problema di poltrone”. Poi lanciandosi in quella che chiama lui stesso “una metafora” o “iperbole” dice: “Noi abbiamo delle quote di azioni elettorali e non siamo rappresentati nel consiglio di amministrazione del Senato. Per questo manterremo questo presidio simbolico”.    Le proteste dell’Idv trovano la ‘comprensione’ dei capigruppo, anche se il presidente dei senatori della Lega, Federico Bricolo, parla di “forzatura” e ricorda che “i capigruppo di maggioranza hanno gia’ espresso la volonta’ di risolvere il problema. Una questione legittima che sara’ affrontata nella prossima capigruppo. E’ sbagliato pero’ il modo con cui ponete la questione occupando posti che non sono i vostri. Con i ricatti non si va da nessuna parte”.     Sulla stessa lunghezza d’onda il capigruppo del Pdl, Maurizio Gasparri: “Credo che una soluzione sia possibile nonostante le errate ostentazioni di presunta forza dell’Idv”.    Una sponda arriva anche da Luigi Zanda, vicepresidente dei senatori del Pd, che apprezza “l’impegno del presidente del Senato” e si augura la sospensione della protesta dell’Idv “vista la convergenza di tutta l’aula” sul problema posto.    Cosa che puntualmente avviene dopo una sospensione dei lavori di 10 minuti.

Ue, Rinaldi (Idv): Europa istituzionale non vuole cambiare Roma, 16 SET (Velino) – “Con la conferma di Barroso constatiamo che l’Europa istituzionale non vuole cambiare, non prende atto delle maggiori responsabilita’ che e’ chiamata ad assumersi nel mondo e tantomeno del disagio crescente dei propri cittadini”. Lo dichiara in una nota Niccolo’ Rinaldi a nome dell’eurogruppo dell’Italia dei Valori in riferimento all’elezione di Jose’ Manuel Barroso come presidente della commissione europea. “Con un voto contrario – si legge nella nota – l’Italia dei Valori, insieme ad una parte del gruppo liberal-democratico, ha voluto affermare la necessita’ di un rilancio federalista contro la deriva inter-governativa, assecondata anche dalla commissione Barroso. Diversamente non capiamo chi ha scelto l’astensione. Mentre il fronte federalista ha quindi sbagliato a dividersi in questo voto, Barroso – sottolinea Rinaldi – ha comunque visto premiata la sua caparbieta’. Barroso – conclude – ha promesso una svolta, un partenariato per l’Europa tra commissione e Parlamento: cominci subito allora e trovera’ in noi una leale cooperazione, come di tutta la famiglia liberal-democratica”. (com/dam)

BERLUSCONI: INFORMAZIONE, INTERROGAZIONE DE MAGISTRIS A UE (ANSA) – STRASBURGO, 16 SET – L’intimidazione dei Commissari  europei e dei portavoce della Commissione compiuta a inizio  settembre ”sembra solo estendere a livello europeo l’azione che  il presidente del Consiglio italiano sta svolgendo da tempo in  Italia”. E’ quanto osserva l’europarlamentare dell’Idv, Luigi  De Magistris, il quale ha annunciato oggi di aver presentato  un’interrogazione all’Ue in cui evidenzia che l’Unione ”ha il  diritto di pretendere dai suoi Stati membri il rispetto dei  diritti fondamentali” e ”assicurare la protezione effettiva  del pluralismo in Italia”.    De Magistris ha anche annunciato la sua adesione alla  manifestazione indetta per il 19 settembre dal sindacato  italiano dei giornalisti in difesa della liberta’ di stampa e di  manifestazione del pensiero.    Per l’eurodeputato, ”il capo del governo – in una situazione  di conflitto di interessi intollerabile per uno Stato membro  dell’Ue- controlla direttamente o indirettamente parte  significativa della stampa e della tv, compresa quella pubblica.  E proprio in questi giorni, sta addirittura tentando di impedire  che alcune trasmissioni televisive sgradite al potere politico  vadano in onda. In contrasto, scrive de Magistris, con il  diritto di cronaca tutelato dalla Costituzione Italiana e  sancito dall’ art. 11 della Carta dei diritti fondamentali Ue.    De Magistris ha anche sottoscritto insieme agli  europarlamentari Sonia Alfano (Idv), Sylvie Guillaume (S&D),  Sarah Ludford (Alde) e Gianni Vattimo (Idv) un appello lanciato  dall’organizzazionme European Alternatives affinche’, si legge  in una nota,  nella sessione del prossimo ottobre  l’europarlamento  voti ”una risoluzione di condanna degli atti  intimidatori compiuti contro la stampa in Italia”. (ANSA).

17 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus idv del 28 luglio

CRISI: DL; DI PIETRO A PREMIER, NON RISPETTI CAPO STATO INACCETTABILE NORMA CONTRO CORTE DEI CONTI (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”A lei tutti i messaggi del Capo  dello Stato gli entrano da un orecchio e gli escono dall’altro.  Lei non rispetta il presidente della Repubblica”. A lanciare  l’accusa al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (”che  non c’e”’) e’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, il quale,  intervenendo nell’aula di Montecitorio, annuncia il no del suo  gruppo al decreto anticrisi.    Secondo Di Pietro, si tratta di un provvedimento ”imposto”,  che contiene molte lacune e norme che aiutano solo i piu’ ricchi  e ”le aziende di famiglia di Berlusconi”.    Di Pietro pero’ critica il testo soprattutto su un punto: le  norme pensate ”per impedire che la Corte dei Conti continui ad  esercitare i suoi controlli”.    ”Come si fa a sapere prima delle indagini se c’e’ colpa o  dolo?” chiede Di Pietro criticando la misura che vieta alla  magistratura contabile di indagare se non si e’ in presenza di  una sentenza definitiva o di una ‘colpa grave’.    ”Il fatto – dichiara in diretta tv rivolgendosi ai banchi  del Governo – e’ che  voi non volete controlli, ne’ quelli della  magistratura contabile ne’ quelli della magistratura  ordinaria”, e forse puntate a coprire i ‘soliti noti’ e anche  ”qualche azienda di famiglia…”.    Il decreto poi, per l’esponente dell’Idv, introduce nuovi  condoni, sostanziali amnistie, non prevede nulla per le piccole  imprese (”ma solo per quelle di famiglia”), non si prevedono  nuove risorse. ”sono sempre le stesse, infatti – commenta Di  Pietro  – che vengono spostate da una parte all’altra. Una volta  si dice che serviranno per coprire le spese dell’edilizia  pubblica, un’altra volta che aiuteranno l’edilizia privata. I  soldi pero’ sono sempre gli stessi che vengono usati quando  serve”. (ANSA).  

Dl manovra/ Di Pietro: Berlusconi ha metodi settari e piduisti _Governo usa sempre stesse risorse spostate da capitolo all’altro Roma, 28 lug. (Apcom) – “Esprimiamo tutta la nostra contrarietà a questo decreto che ci avete imposto e tutta la nostra avversione al modo di governare di Berlusconi. Un modo fatto di furbizie, scorciatorie, doppi pesi e gioco delle tre carte. Un modo settario e piduista”. Lo ha detto il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, nel corso delle dichiarazioni di voto finale in Aula alla Camera sul decreto manovra.  L’ex pm ha accusato il governo di “usare sempre le stesse risorse spostandole da un capitolo all’altro, utilizzandole come una partita di giro” e di aver “spostato i fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) ad altri obiettivi, cioè faranoiche opere pubbliche inutili, cassa integrazione, smaltimento dei rifiuti”.   Di Pietro ha sottolineato poi “lo scarso interese del governo Berlusconi per il Sud del paese. Emblematico è il caso della Sanità in Molise. A fronte di un buco finanziario del sistema sanitario, buco provocato dal presidente della regione Michele Iorio, il governo ne dichiara il dissesto e affida il settore a un commissario che individua nello stesso Iorio. Come affidare a un ladro la cassaforte della banca”.   Il decreto anticrisi, secondo il leader Idv, “è un provvedimento monco senza strategia, senza anima né volontà, non c’è svolta, non si risolve né il debito pubblico né l’evasione fiscale”. A questo proposito Di Pietro ha puntato il dito contro lo scudo fiscale: “Fate pagare i poveri per far guadagnare i disonesti. La politica dei condoni è l’unico strumento con cui affronta le crisi economiche, con la scusa che allo Stato servono soldi aiuta i criminali a lavare il denaro sporco. Lei, Berlusconi, sta facendo un’altra amnistia il tutto mentre lei e altri sono sotto processo per reati simili”.

DL ANTICRISI: DI PIETRO, NAPOLITANO AGISCA NON SOLO MESSAGGI = (AGI) – Roma, 28 lug. – Antonio Di Pietro, nella sua dichiarazione di voto in Aula sul dl anticrisi attacca nuovamente Berlusconi, sul fronte della tutela dei poteri della Corte dei Conti, e sollecita il Colle.     “Lei – dice il leader Idv al presidente del Consiglio – vuole sottomettere la Corte dei Conti ai suoi bisogni. Questo e’ contro la Costituzione e a noi di Idv non resta che appellarci ancora una volta al Presidente della Repubblica. Si’ al Presidente della Repubblica, affinche’ fermi questo scempio di legalita’ con un’azione forte e decisa e non solo piu’ con un messaggio perche’ a lei, presidente Berlusconi, i messaggi del Presidente della Repubblica entrano da un orecchio ed escono dall’altro”. (AGI)     

LODO MINISTRI:DI PIETRO,SU MATTEOLI ALTRO VERGOGNOSO MISFATTO (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”Quanto e’ accaduto stamattina nella  Giunta per le Autorizzazioni della Camera e’ il solito  vergognoso misfatto della casta che si erge al di sopra della  legge per farla franca”. Lo affermano Antonio Di Pietro,  presidente dell’Italia dei Valori, e Federico Palomba, deputato  dell’Idv, commentando il voto nei confronti del ministro Altero  Matteoli, a giudizio dal 2004 con l’accusa di favoreggiamento  nell’ambito di un’inchiesta per abusi edilizi sull’isola d’Elba.    ”Con un indecente colpo di mano – aggiungono Di Pietro e  Palomba – la Giunta per le autorizzazioni ha scippato alla  giustizia ordinaria e alle regole costituzionali un pezzo da  novanta della sua casta: il ministro Matteoli. Dal lodo Consolo,  additato dalla libera stampa e per questo bloccato, si e’  passati al piu’ comodo lodo Paniz, grazie agli schiaccianti  numeri della maggioranza. E’ la rivolta dei ministri che, avendo  concesso l’impunita’ a Berlusconi, si affrettano a garantirsi  anche la propria”.     ”Insomma, tra condoni e impunita’ – proseguono gli esponenti  dell’Idv – la casta si autoassolve mortificando e calpestando le  regole della democrazia. L’Italia dei Valori continua ad opporsi  a questa politica, avendo nel suo dna la richiesta di legalita’  e di etica. Se ci sono politici ladri, corruttori o che violano  la legge devono essere giudicati e condannati, come tutti i  cittadini, perche’ in uno Stato democratico non devono esistere  sacche di impunita”’.     ”Continueremo la nostra irriducibile battaglia in Aula e  nelle piazze – concludono Di Pietro e Palomba – denunciando  quest’ennesima vergogna”.(ANSA).

TWITTER, IN DUE SETTIMANE OLTRE 1000 SOSTENITORI PER DI PIETRO Grande successo su Twitter per il Presidente dell’Italia dei Valori, on. Antonio Di Pietro: in due settimane ha raggiunto quota 1050 utenti. Twitter è un servizio di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile, tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. “In occasione del G8 ho deciso di aprire un profilo su Twitter – spiega il leader IdV –  per tenere aggiornati i miei sostenitori sugli eventi di quei giorni. In appena due settimane ho raccolto oltre un migliaio di follower. Ancora una volta il mio ringraziamento va agli utenti della Rete. Internet è uno strumento indispensabile soprattutto in questo Paese e in questo momento storico in cui la libertà d’informazione è fortemente minacciata. Ci batteremo affinché la Rete continui a rimanere libera”.

AFGHANISTAN: DONADI, DIRITTO MILITARI SOSTEGNO COESO GOVERNO (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”Mi pare che la questione non sia  affatto chiusa. La Lega ribadisce la sua posizione: e’ una cosa  gravissima”. Lo dice il presidente dei deputati dell’Italia dei  valori, Massimo Donadi, commentando il dibattito all’interno  della maggioranza sulla missione in Afghanistan.    ”La sicurezza dei soldati italiani e’ una cosa seria –  sottolinea Donadi – Ed e’ diritto dei militari avere un governo  italiano serio, coeso e compatto che li sostiene”.    Il capogruppo dell’Idv dice che il suo partito sosterra’ la  missione, i provvedimenti per il suo finanziamento e le misure  mirate alla sicurezza dei militari. Ma aggiunge: ”Chiediamo che  il governo si faccia da subito promotore di una verifica della  missione a livello internazionale. O ci sono le condizioni per  una missione di pace – rimarca – e allora bisogna portare a  termine il nostro impegno. O quelle condizioni non ci sono piu’  e allora bisogna considerare per il futuro una exit strategy”.    Dopo otto anni dall’inizio della missione, conclude Donadi,  ”e’ il momento di un bilancio e di decidere tutti insieme,  all’interno dell’Onu, come la missione possa evolvere e  riflettere su un’eventuale sua conclusione quando sara’ giunta a  compimento”.(ANSA). 

SUD: BELISARIO “GOVERNO E’ FERMO AGLI ANNUNCI” ROMA (ITALPRESS) – “Lo sviluppo del Mezzogiorno non e’ certamente tra le priorita’ del Governo. Le chiacchiere sono state tante ma non si e’ visto nemmeno un provvedimento”. Lo afferma il presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che rincara: “Sul tavolo non c’e’ niente, nemmeno piu’ le risorse finanziarie, sottratte per altri scopi come e’ successo per il Fas, il fondo per le aree sottosviluppate”. Per Belisario “anche lo sbandierato  piano straordinario per il Sud, oltre che tardivo, sembra il classico rammendo peggiore dello strappo. Il Sud, infatti, non ha bisogno ne’ di Grandi opere, come il Ponte di Messina, ne’ di cattedrali nel deserto, quanto piuttosto di maggiori risorse per l’istruzione, per il miglioramento del sistema dei trasporti, per mettere in sicurezza scuole e ospedali e per la salvaguardia dell’ambiente. Al di la’ di fantasiosi partiti per il Sud, la politica del Governo di nascondere l’evidenza non poteva che portare all’ennesimo scontro all’interno della stessa maggioranza. Per ora questi sono i fatti, tutto il resto – conclude Belisario – e’ solo propaganda menzognera”. (ITALPRESS). 

ENERGIA. LI GOTTI (IDV): NON RINUNCIAMO A SOLARE TERMODINAMICO MAGGIORANZA VUOLE SCIPPARE FONDI, MA E’ FRUTTO RICERCA ITALIANA.  (DIRE) Roma, 28 lug. – “L’Italia non puo’ rinunciare a questa sfida. Per questo ci auguriamo che l’aula di Palazzo Madama accolga le nostre critiche e restituisca alla ricerca nel solare termodinamico i fondi che qualcuno della maggioranza le vuole scippare”. Cosi’ il senatore dell’Italia dei Valori, Luigi Li Gotti a proposito della discussione in Aula sulle mozioni riguardanti l’energia solare.     “Nella risoluzione presentata dal relatore di maggioranza, il presidente della Commissione Ambiente D’Ali’- spiega Li Gotti- e’ previsto che tutti i fondi, anche quelli per il solare termodinamico, siano invece destinati agli altri tipi di energia alternativa (fotovoltaico, eolico, biomasse e sfruttamento del mare)”. Questo “e’ un paradosso- continua il senatore Idv-  soprattutto considerando che la tecnologia del solare termodinamico, apprezzata in tutto il mondo, e’ frutto della ricerca italiana, di un progetto Enea guidato dal Premio Nobel Carlo Rubbia”.     L’orientamento del senatore D’Ali’ “e’ ancora piu’ strano pensando che la stessa Germania, appena una settimana fa, proprio qui in Senato nella sala del Refettorio di San Macuto ha presentato un progetto di cui e’ capofila per lo sviluppo del solare termodinamico in Algeria, Marocco e Tunisia”, rileva Li Gotti riferendosi al progetto Desertec. Insomma, sottolinea il sentaore Idv, “vengono a proporre il progetto di ricerca sul termodinamico a noi che lo abbiamo creato e che la maggioranza vuole rinnegare”.

DPEF: IDV, NESSUN CONTROLLO SU SPESA PUBBLICA E TAGLI A SCUOLA = (AGI) – Roma, 28 lug. – “I dati analitici comunicati nel Dpef dimostrano che il governo non e’ riuscito a mantenere la promessa di controllare la spesa pubblica, salvo per un ministero, proprio quello nel quale sarebbe stato il caso, semmai, di investire. A scuola, universita’ e ricerca sono venuti meno 2, 5 miliardi di euro. Questo a nostro parere e’ scandaloso ed e’ una dimostrazione in piu’ del fallimento totale della politica dell’esecutivo”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (AGI)     

MAFIA: DE MAGISTRIS, ‘I SICILIANI’? CHI LOTTA E’ ABBANDONATO = (AGI) – Roma, 28 lug. – “A Claudio Fava e a tutti coloro che hanno lavorato per mantenere in vita il giornale ‘I Siciliani’, dopo l’uccisione del suo direttore Giuseppe Fava, non posso che esprimere la mia piu’ profonda vicinanza. Lo sforzo di proseguire l’attivita’ giornalistica e’ stato una scelta coraggiosa, una risposta decisa a ‘cosa nostra’, un non piegare la testa di fronte al sopruso e alla violenza della criminalita’ organizzata”. E’ l’eurodeputato Idv Luigi de Magistris a commentare cosi’ l’editoriale oggi sull’Unita’ di Claudio Fava.     “Un’operazione – prosegue – compiuta nell’isolamento, anche economico, che ha portato la cooperativa de ‘I Siciliani’ ad indebitarsi e infine a dover chiudere il giornale. A distanza di venticinque anni dallo sforzo civile e democratico dei ‘ragazzi di Pippo Fava’, lo Stato italiano cosa fa? Non premia il loro tentativo coraggioso, ma chiede la restituzione dei debiti contratti allora, arrivando a paventare l’ipotesi di sequestrare, in caso di insolvenza, i loro beni. Tradotto: pignora l’antimafia, offende la memoria delle vittime di ‘cosa nostra’, ferisce la storia passata gettando un cono d’ombra su quella presente. Quale messaggio puo’ infatti arrivare alle giovani generazioni di oggi se non – conclude – quello per cui, nel 1984 come nel 2009, chi lotta per la legalita’ viene abbandonato dallo Stato?”. (AGI)    Com  

MAFIA. ALFANO (IDV): ANCORA OGGI CI SONO POLITICI COLLUSI (DIRE) Roma, 28 lug. – “Oggi come ieri le mafie sono forti, inquinano la vita democratica e fanno affari perche’ oggi come ieri colludono con settori dell’economia, del mondo delle professioni, delle istituzioni e della politica”. Lo afferma l’eurodeputata dell’Idv Sonia Alfano, ricordando la figura di Beppe Montana, commissario della squadra mobile di Palermo assassinato il 28 luglio 1985 a Porticello, a pochi chilometri da Palermo.    Per Alfano “oggi come ieri c’e’ chi e’ schierato in prima linea con le parole e con i fatti per recidere questo nodo e chi invece preferisce defilarsi, minimizzare o, peggio ancora, coltivare inconfessabili alleanze con le organizzazioni criminali”.   

ATITECH:ZIPPONI (IDV),GOVERNO RISPETTI IMPEGNI E TUTELI LAVORO = (AGI) – Roma, 28 lug. – “La protesta da parte dei lavoratori della Atitech di Napoli, che non hanno ancora ricevuto lo stipendio del mese di luglio e che vedono minacciato il loro posto di lavoro, e’ la conferma di quanto denunciato, fin dall’inizio, dall’Italia dei Valori in merito alla vicenda della Alitalia”. Lo afferma in una nota il responsabile Lavoro e Welfare dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. “Da mesi – continua Zipponi – abbiamo lanciato l’allarme sul rischio che si potesse disperdere un importante patrimonio professionale anche nel settore della manutenzione e dell’assistenza: oggi questo rischio sta diventando realta’. Sono circa 700 i dipendenti del sito di Capodichino che vivono la cassa integrazione a rotazione e per cui si profila il dramma di perdere il proprio posto, senza vedersi retribuito l’ultimo mese di lavoro. E’ importante – conclude Zipponi – che il Governo e le istituzioni locali, insieme al commissario straordinario Alitalia Augusto Fantozzi, garantiscano il pagamento dei salari, la continuita’ produttiva del sito campano e definiscano il nuovo asset industriale, tenendo fede agli obiettivi di stabilita’ occupazionale indicati dalle intese di Palazzo Chigi, come richiedono giustamente lavoratori e sindacati. Il tempo stringe, infatti. Entro il 30 luglio, se non ci saranno novita’ sul futuro assetto societario, l’Atitech potrebbe andare incontro al fallimento”. (AGI)  

28 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 23 luglio 09


Dl manovra/ Di Pietro: Supplico Napolitano,lo rinvii alle Camere _Stavolta mandi un messaggio prima che la frittata sia fatta Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro anche oggi si rivolge al capo dello Stato con “una supplica”: “Rinvii alle Camere il dl manovra” accompagnato da un messaggio.   “Rileggendo la sua lettera di quindici giorni fa – dice il leader di Idv – si vede che il Presidente non è d’accordo sui maxiemendamenti che contengono tutto e che stravolgono il decreto, che non è d’accordo al ricorso strumentale al voto di fiducia, quindi senza offesa gli rivolgo una supplica, sia conseguente con quello che ha scritto e lo rinvii al Parlamento stavolta”.  A Di Pietro non bastano i richiami fatti il giorno dopo e, a proposito della ‘bacchettata’ del presidente della Camera, dice: “Le bacchettate sono come le lacrime di coccodrillo, non servono a niente. Se il governo ha violato la Costituzione la conseguenza è una sola: intervenire prima e non dopo che la frittata è stata fatta. Ci auguriamo un corposo messaggio alle Camere dal Presidente della Repubblica”.   Infine, l’ex pm replica alle critiche del Pd: “Noi non critichiamo le altre opposizioni, ma non se la prendano con noi perchè non sanno fare opposizione”.

Napolitano/Di Pietro:Franceschini pensi a fare opposizione seria _Anzichè a spartire con Pdl poltrone Rai. Scelga fra noi e Udc Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro replica duramente alle critiche del segretario del Pd Sario Franceschini. “Va bene il rispetto delle istituzioni, ma non accettiamo la codardia e l`accondiscendenza a decisioni contraddittorie e incomprensibili, anche se provenienti dalla più alta carica dello Stato. Il segretario del Pd – afferrma Di Pietro- non si preoccupi del ‘come’ fa opposizione l`Italia dei Valori, pensi piuttosto a fare un pò di seria opposizione al Governo Berlusconi, invece di stare con la maggioranza a spartirsi le poltrone della Rai. Il Pd faccia la sua scelta: se vuole accodarsi all`Udc e rinunciare all`alleanza con l`Italia dei Valori non deve fare altro che dirlo”.         

SICUREZZA: DI PIETRO, E’ NATO PARTITONE UNICO PDL-PD-UDC =       NOSTRA E’ UNICA OPPOSIZIONE CHE CITTADINI HANNO VISTO NEGLI  ULTIMI DIECI ANNI Roma, 23 lug. (Adnkronos) – “Il Presidente della Repubblica non  mi ha ancora risposto. Spero che lo faccia, anche se non mi illudo. In compenso il partitone unico Pdl-Pd-Udc, che potrei definire la nuova  maggioranza assoluta di governo, lo ha fatto”. Lo scrive Antonio Di  Pietro sul suo blog citando le reazioni di Pdl, Udc e Pd alla sua  lettera aperta di ieri al capo delle Stato. In particolare sottolinea  le parole di Antonello Soro e Anna Finocchiaro che, scrive il leader  Idv, “tuonano: ‘Di Pietro non mostra ritegno nel destabilizzare le  istituzioni al fine di lucrare vantaggi politici”.        “Mi chiedo allora: sono per caso gli stessi vantaggi politici  delle manifestazioni di piazza Navona? Gli stessi vantaggi di piazza  Farnese? Gli stessi vantaggi della raccolta firme per il referendum  contro il Lodo Alfano? Gli stessi vantaggi del no al bavaglio alle  intercettazioni? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto votare contro  l’indulto? Gli stessi vantaggi che muovono le nostre interrogazioni  parlamentari sul conflitto di interessi di Silvio Berlusconi? Gli  stessi vantaggi che non ci fanno candidare condannati al Parlamento?  Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto rifiutare la spartizione delle  poltrone della Rai? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto firmare ai  due VDay di Beppe Grillo per un Parlamento Pulito e per l’abolizione  dei finanziamenti pubblici all’editoria?”, elenca Di Pietro.        “Ma questa, cari Ayatollah del Pd, si chiama opposizione, ed e’  l’unica che il popolo italiano ha visto negli ultimi dieci anni. Mi  chiedo ogni giorno quale sia l’obiettivo dei partiti politici in  Parlamento oggi: governare per conto dei cittadini o isolare chi li  rappresenta? E ancora: cosa sarebbero Montecitorio e Palazzo Madama  senza l’Italia dei Valori? La risposta e’ semplice: un coro monocorda  di Silvio Berlusconi a garanzia di un’armoniosa democrazia  dittatoriale”, conclude il leader Idv.

LODO ALFANO: IDV PRESENTA INTERROGAZIONE AD EUROPARLAMENTO = (AGI) – Roma, 23 lug – Il primo atto dell’Idv all’Europarlamento e’ stato quello di presentare una interrogazione sul lodo Alfano. “L’Italia – si legge nell’interrogazione – e’ l’unico Paese Ue a garantire al Presidente del Consiglio una immunita’ ad hoc rispetto ad ogni procedura penale. Una norma simile era gia’ stata abrogata dalla Corte Costituzionale, che dovra’ pronunciarsi sulla conformita’ della legge con la Costituzione il 6 ottobre 2009, a seguito di una richiesta del pm di Milano nel quadro del processo a David Mills ed a quello relativo ai diritti tv di Mediaset, nel quale Berlusconi e’ imputato. In questo contesto – si legge ancora nell’interrogazione – Berlusconi ha avuto una cena con due giudici della Corte Costituzionale, assieme al ministro della Giustizia, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato. Quali azioni concrete prendera’ il Consiglio al riguardo, affinche’ siano rispettati i diritti fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, garantito dai trattati Ue e dalla Costituzione italiana?”.     Di Pietro, in una conferenza stampa con i 7 europarlamentari dell’Idv (che hanno aderito al gruppo Alde), afferma: “Dobbiamo difendere la nostra Costituzione a livello europeo, perche’ c’e’ una Costituzione materiale che si va sostituendo a quella formale. C’e’ un sistema di potere vicino a quello piduista, vicino al progetto Rinascita di Licio Gelli”.(AGI)

GIUSTIZIA: DI PIETRO, CONTINUARE A PROTEGGERE PINO MASCIARI (ANSA) – VIBO VALENTIA, 23 LUG – ”Esprimo la mia  solidarieta’ personale e quella dell’Italia dei Valori a Pino  Masciari e alla sua famiglia per la grave intimidazione di cui  e’ stato vittima”. Lo afferma in una nota il leader dell’Italia  dei Valori, Antonio Di Pietro, circa l’intimidazione alla  famiglia Masciari.    ”Pino Masciari – aggiunge – ha dato un contributo  fondamentale per far assicurare alla giustizia pericolosi  criminali della ‘ndrangheta e occorre mantenere alto il livello  di guardia e proteggere chi con coraggio e grande senso civico  difende lo Stato”.(ANSA).

Napolitano/ Belisario: da Idv nessun attacco al Quirinale _Critichiamo rispettosamente.Unica offensiva è contro Berlusconi Roma, 23 lug. (Apcom) –  “Sbagliano quanti vedono negli appelli dell’Italia dei Valori un attacco al Quirinale. L’unica offensiva che Di Pietro ed i parlamentari IdV stanno conducendo da sempre, e a quanto sembra purtroppo da soli, è contro il Governo Berlusconi e quanti nella maggioranza travalicano i temi del diritto e della democrazia”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ribadendo che “a destabilizzare le istituzioni sono Berlusconi, il centrodestra e chi non sa contrastarli”.   Per il capogruppo dei senatori IdV “è impensabile che una forza politica parlamentare non possa esprimere liberamente e in tutte le sedi il proprio disagio per quanto si sta verificando e non possa manifestare il proprio giudizio negativo sui molti punti controversi e incostituzionali della legge sulla sicurezza”.   “Sappiamo che il Presidente della Repubblica è carica centrale per la nostra democrazia – conclude Belisario – ma riteniamo di poter esprimere critiche legittime quando alcune decisioni ci sembrano poco convincenti ed efficaci, senza per questo mancargli di rispetto”.

DDL ALFANO: BELISARIO, CSM CONFERMA RIFORMA E’ UNA PORCHERIA (ANSA) – ROMA, 23 LUG – ”Ancora una volta quanto denunciato  dall’Italia dei Valori risponde a verita’. Il Csm, nonostante le  caute affermazioni del suo vicepresidente Mancino, boccia in  modo inequivocabile la proposta governativa di revisione del  codice di procedura penale”. Per il presidente dei senatori  dell’Idv, Felice Belisario, ”si tratta di un’altra riforma  porcheria di Berlusconi, Alfano e compagnia per dare piena  attuazione al programma della P2. Quale dialogo e’ mai possibile  -si chiede Belisario – con questi personaggi?”. (ANSA).

GIUSTIZIA: DONADI “ALFANO VUOLE SOTTOMETTERE MAGISTRATURA” ROMA (ITALPRESS) – “Alfano vuole una magistratura meno libera, i pubblici ministeri sottoposti al controllo del governo e l’abrogazione dell’obbligatorieta’ dell’azione penale per attribuire alla politica la priorita’ dei reati da perseguire. Un progetto antidemocratico per il quale possono gioire solo i politici che hanno scheletri nell’armadio. Il Csm conferma quanto Idv aveva denunciato fin dal primo giorno di legislatura. Ci batteremo per contrastare questa terribile riforma”. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. (ITALPRESS).

DL ANTICRISI: BORGHESI(IDV), AGEVOLA SOLO CORRUTTORI E EVASORI = (AGI) – Roma, 23 lug. – L’Italia dei valori e’ tornata a criticare il decreto anticrisi all’esame della Camera. Il dl “e’ l’ennesima manovra spot del governo Berlusconi”, ha dichiarato in una nota Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori a Montecitorio.     “Non ci sono soldi ne’ per i precari, ne’ per le famiglie, le quali dovranno pure sborsare del denaro per regolarizzare le badanti”, ha ricordato, “non risolve i problemi delle piccole e medie imprese che sono il motore della nostra economia. Gli unici a essere agevolati sono i corruttori e gli evasori fiscali che con l’introduzione dello scudo potranno regolarizzarsi sborsando somme esigue a danno dei cittadini onesti”.     Il tutto, ha concluso, “fatto con un provvedimento blindato che non ha lasciato spazio al dibattito parlamentare e che ha solo offeso le istituzioni. Per questo l’Italia dei Valori votera’ no a questo provvedimento che di fatto non aiuta a far ripartire il nostro sistema economico”. (AGI)

DL CRISI. DI NARDO (IDV): ‘NO’ COMMISSARIAMENTO TUTELE AMBIENTALI ‘COMMISSARIO FACTOTUM’, FATTO DI GRAVITA’ SENZA PRECEDENTI.  (DIRE) Roma, 23 lug. – “Prima che si compia la ormai scontata ventitreesima richiesta di fiducia ci aspettiamo la modifica da parte del governo dell’ignobile articolo del decreto anti-crisi che prevede il commissariamento delle tutele ambientali”. Lo dichiara il senatore dell’Idv, Nello Di Nardo, specificando che si tratta “di un fatto di una gravita’ senza precedenti che vede contrari gli enti locali, le Regioni e persino il ministro dell’Ambiente”.     Per Di Nardo “ora che il sistema delle autorizzazioni iniziava a dare i suoi frutti, il governo con arroganza ha pensato bene di stravolgerlo imponendo il commissario factotum”,  una figura che, sostiene l’esponente dell’Idv, “potrebbe diventare pericolosa nel momento di dover decidere sulla ubicazione degli eventuali siti nucleari”. Tra l’altro, sottolinea, la normativa europea prevede che a svolgere gli accertamenti di conformita’ ambientale “siano organismi terzi rispetto a quelli che emanano i decreti”.     Quindi, “se con il pretesto della semplificazione l’esecutivo vuole perseverare nel suo errore- conclude di Nardo- se la dovra’ vedere oltre che con i cittadini, anche con l’ennesima procedura d’infrazione da parte della Commissione europea”.

CACCIA: CARLINO (IDV) A FEDERCACCIA, ERRARE UMANO PERSEVERARE DIABOLICO = Roma, 23 lug. – (Adnkronos) – “Errare e’ umano, perseverare e’  diabolico. Il presidente di Federcaccia avrebbe fatto meglio a non  rettificare le parole di pentimento rilasciate a caldo dopo le  polemiche sollevate da piu’ parti per la pubblicita’ con la  discutibile immagine del bambino in tuta mimetica che posa accanto ad  un fucile”. Lo afferma la senatrice dell’Italia dei Valori Giuliana  Carlino, componente della commissione bicamerale per l’Infanzia.        “Chiedero’ in commissione -prosegue Carlino- un intervento  concreto per fermare questa campagna e il messaggio che sottintende,  in quanto non c’e’ nulla di educativo nell’abituare i giovani all’uso  delle armi. Chi intende trasferire ai propri figli la passione per la  natura e per la fauna, farebbe bene a regalare loro un bel binocolo o  una macchina fotografica, sicuramente ed eticamente piu’ adatti alle  nuove generazioni”.

23 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 20 luglio 09


SICUREZZA: DI PIETRO, NAPOLITANO? EXCUSATIO NON PETITA (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ” ‘Excusatio non petita’, mi  verrebbe da dire alle osservazioni del presidente Napolitano per  giustificare la lettera di rimbrotto invece che rinviare alle  Camere un provvedimento come prevede la Costituzione”. Antonio  Di Pietro, leader dell’Idv, replica cosi’, rispondendo ai  giornalisti alla Camera, al presidente della Repubblica che,  senza citarlo direttamente, lo ha chiamato in causa per le  critiche alla sua decisione di promulgare, malgrado le critiche  di merito, la legge sulla sicurezza. Abbiamo avuto il massimo rispetto  chiedendo che ci sia il rinvio alle Camere e non un semplice  rimbrotto. La Costituzione prevede che quando un provvedimento  viola l’ordinamento venga rinviato alle Camere. Approvarla con  una lettera di rimprovero e’ come mettere il proprio sigillo  sopra. Ecco perche’ speriamo che cio’ non avvenga per il decreto  intercettazioni”, aggiunge Di Pietro.     ”Rispetto istituzionale – conclude – non significa chiedere  a una forza politica di opposizione di non esercitare il suo  ruolo parlamentare per far felice il presidente della  Repubblica”.

Intercettazioni/ Di Pietro: Napolitano non mandi altra lettera… _”Se il ddl resta così com’è lo rinvii alle Camere”  Roma, 20 lug. (Apcom) – Se il ddl sulle intercettazioni non verrà modificato il capo dello Stato deve rinviarlo alle Camere e non promulgarlo, magari scrivendo una nuova lettera al Governo come è accaduto col pacchetto sicurezza. Il leader di Idv Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti alla Camera, risponde così quando gli viene detto che il capo dello Stato ha auspicato soluzioni condivise sulla materia: “Mi auguro – dice Di Pietro – che il capo dello Stato, se dovesse rimanere questo ddl, questa volta non si limiti ad una lettera di rimprovero, ma eserciti in pieno i poteri che la Costituzione gli attribuisce e rinvii il provvedimento alle Camere”.

TV: DI PIETRO, TIVU’ SAT AMMUCCHIATA, PORTA SOLDI A MEDIASET (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”La grande ammucchiata”: Antonio Di  Pietro battezza cosi’, sul suo blog, Tivu’ Sat, la nuova offerta  satellitare che Rai, Mediaset e Telecom Italia Media lanceranno  a giorni, e ipotizza che il progetto serva a ”portare soldi”  alle aziende di proprieta’ del premier Berlusconi.    ”La Rai, azienda televisiva di Stato, ha rifiutato 125  milioni di euro da Sky – scrive il leader Idv – per la messa in  onda del pacchetto RaiSat. Rai, Mediaset e La7, attraverso i  nuovi decoder, dal 31 luglio inaugureranno l’era Tivu’ Sat. Non  basta. Gli abbonati Sky che posseggono un decoder, e non ne  vogliono altri, oppure se ne fregano di Fede, dovranno comunque  metterselo in casa (Fede ed il decoder Tivu’ Sat) perche’ i  canali Rai1, 2 e 3 non saranno piu’ visibili dal decoder Sky”.    A questo punto Di Pietro pone alcune domande: ”Quanto ha  offerto Mediaset per mettere fuori gioco i 125 milioni di euro  offerti da Murdoch? Sulla base di quali criteri e’ maturata la  scelta del direttivo Rai di investire su un cavallo perdente  come Mediaset invece che su Sky, societa’ i cui risultati  economici e prospettive non lasciano dubbi rispetto  all’agonizzante concorrente? Con che business plan e con quali  ritorni economici la Rai si e’ buttata su Tivu’ Sat, d’amore e  d’accordo con Mediaset e La7, che sono anche sue concorrenti?”.    Di Pietro si chiede ancora se il direttore generale della Rai  Mauro Masi il presidente della Vigilanza Sergio Zavoli abbiano  considerato che ”Mediaset detiene le concessioni delle  frequenze radiotelevisive pubbliche al modico prezzo dell’1% del  fatturato di Rti (nemmeno di Publitalia!), un comodato d’uso  praticamente gratuito che ha negato immensi capitali alle casse  dello Stato; da quando questo Governo e’ al potere gli  investimenti pubblicitari di aziende statali e parastatali (come  accade anche per Eni e Poste Italiane) sono stati in buona parte  dirottati dalle casse Rai a quelle Mediaset della famiglia  Berlusconi”. ”Dato che Silvio Berlusconi, proprietario di  Mediaset, e’ lo stesso Silvio Berlusconi che ricopre la carica  di presidente del Consiglio – conclude Di Pietro – forse  l’avventura imprenditoriale Tivu’ Sat e’ pensata proprio per  portare soldi alle sue aziende e non a quelle che tra 3 anni  potrebbe non controllare piu”’. (ANSA).

UE. DI PIETRO: NOMINA DE MAGISTRIS E’ UN SEGNALE IMPORTANTE (DIRE) Roma, 20 lug. – “Esprimo tutta la mia soddisfazione e non posso che augurare, anche a nome del partito, buon lavoro a Luigi de Magistris”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, commentando l’elezione dell’eurodeputato dell’Idv alla presidenza della Commissione del Parlamento europeo preposta al controllo del bilancio comunitario.     “La nomina di de Magistris- aggiunge Di Pietro- e’ un segnale importante e positivo che arriva dall’Europa, oltre ad essere una conferma dell’azione politica portata avanti dall’Idv. La lotta allo spreco e alla gestione non trasparente dei finanziamenti pubblici da parte delle amministrazioni, nazionali e locali, e’ sempre stata un punto irrinunciabile del nostro programma”.

PARLAMENTO UE: DE MAGISTRIS, IRRINUNCIABILE CONTRASTO A CORRUZIONE =  (ASCA) – Roma, 20 lug – ”Ritengo che in questo momento storico, la Commissione preposta al controllo del bilancio comunitario sia una delle piu’ importanti del Parlamento europeo. Da questa sede, infatti, si procede a verificare in che modo vengono spesi i soldi erogati dall’Unione europea. Da questa sede, quindi, si puo’ dare un grande segnale di trasparenza e di legalita’. Il contrasto alla corruzione, alle frodi e alla criminalita’ organizzata sara’ sicuramente un punto centrale della mia attivita’ di presidente”. Lo afferma in una nota l’eurodeputato dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris, eletto oggi alla presidenza della Commissione per il controllo del bilancio comunitario del Parlamento di Strasburgo.  

CRISI: IDV, SU SGRAVI IMPRESE GOVERNO ARRIVA TARDI E MALE (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”Con l’emendamento sullo sgravio  alle imprese il governo arriva tardi e male su un’idea che e’  partita da noi dell’Italia dei Valori”. E’ quanto afferma  Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla  Camera.    ”Siamo stati noi – sottolinea – a proporre la detassazione  degli utili con conseguente trasferimento al capitale sociale.  Il governo adesso tenta di fare propria la nostra idea, ponendo,  pero’ tanti e tali limiti agli sgravi per le imprese da non  portare alcun beneficio ad un settore che invece ne ha  fortemente bisogno. Il governo, in pratica, sta proponendo di  curare un cancro con un’aspirina, mentre noi, pochi giorni fa,  abbiamo proposto una cura seria che e’ stata rifiutata”. (ANSA).  

MAFIA: ALFANO (IDV) “BORIS GIULIANO SFIDO’ CRIMINALITA’ A VISO APERTO” PALERMO (ITALPRESS) – “Boris Giuliano fa parte di quella folta schiera di servitori dello Stato che hanno ridato, con il loro sacrificio, onore alle Istituzioni repubblicane”. Lo ha detto l’eurodeputato dell’Italia dei Valori e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando la figura di Boris Giuliano ucciso il 21 luglio del 1979 a Palermo. “In un tempo – aggiunge Alfano – in cui in troppi preferivano voltarsi dall’altra parte, sminuire o colludere, Giuliano, grazie al suo straordinario fiuto investigativo e alla sua determinazione, ingaggio’, insieme a pochi altri, una vera e propria lotta contro Cosa nostra con metodi assai innovativi. Pago’ questo suo impegno con la morte. La mafia, che aveva sfidato a viso aperto, preferi’ colpirlo alle spalle”.

TESTAMENTO BIOLOGICO: MURA (IDV), SACCONI EVITI PRESSIONI =  (ASCA) – Roma, 20 lug – ”Affermando che la parte della legge sul testamento biologico che riguarda l’alimentazione e l’idratazione artificiale e’ immodificabile, il ministro del Welfare Sacconi getta un macigno sull’esame che si sta svolgendo in commissione Affari Sociali alla Camera”. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv e membro della Commissione Affari Sociali della Camera.    ”Idratazione e alimentazione artificiale sono il perno su cui puo’ ruotare una buona legge o una legge assolutamente inutile in tema di dichiarazione anticipata di trattamento. Su di un tema cosi’ sensibile – sottolinea Mura – il governo dovrebbe astenersi dall’esercitare pressioni politiche nei confronti del Parlamento, sarebbe molto piu’ utile che, invece di influenzare l’andamento dei lavori in commissione il ministro Sacconi si occupasse a tempo pieno della pandemia influenzale che si annuncia alle porte dell’Italia, tema sul quale – conclude – abbiamo visto regnare molta confusione all’interno del governo”.  res-map/cam/alf  

ALCOL: CARLINO(IDV); CONTRASTARE ECCESSI,DA POLITICI ESEMPIO (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”Tutti gli eccessi vanno  contrastati, in particolare quello del consumo smodato di alcol,  troppo spesso causa di lutti  e incidenti sulle strade”. Lo  afferma la senatrice lombarda Giuliana Carlino, commentando la  decisione della Giunta comunale di Milano di vietare l’acquisto  e il consumo di alcolici in strada e nei locali pubblici, ai  minori di 16 anni.     ”Ormai – sottolinea la Carlino – e’ invalsa la moda dello  ‘sballo’ soprattutto tra  giovani e giovanissimi, ma non solo  tra loro. Infatti, scandali sempre piu’ frequenti coinvolgono la  vita privata di chi fa politica. Amministrazione pubblica, forze  dell’ordine, autorita’ sanitarie, mondo della scuola e del  lavoro sono tutti chiamati a operare  insieme per impedire che  questa piaga causi tanti lutti”.     ”L’Italia dei Valori – conclude la senatrice – ritiene che,  senza ripercorrere la strada negativa di un controproducente   proibizionismo, sia essenziale un’adeguata informazione  soprattutto alle nuove generazioni sulle dannose conseguenze di  un uso smodato di alcol e in generale anche di qualsiasi  droga”.(ANSA).  

Fus, Evangelisti (Idv): Cultura va sostenuta non tagliata Roma, 20 LUG (Velino) – “Esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ ai lavoratori del mondo dello spettacolo e aderiamo convintamene alla loro protesta. Il cinema, il teatro, la danza e l’arte piu’ in generale sono da sempre non solo espressione della cultura italiana ma rappresentano anche una realta’ produttiva che da’ lavoro a migliaia di persone”. Lo dichiara Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo Italia dei valori alla Camera, che aggiunge: “Tagliare, dunque, come ha fatto il governo, i fondi al Fus significa non solo non capire che la cultura per un Paese e’ una risorsa e non un costo aggiunto, ma anche mandare sul lastrico tanti lavoratori del settore, macchinisti, fonici, montatori, operatori, insomma tutte quelle maestranze che lavorano dietro le quinte e che contribuiscono silenziosamente al successo di un’opera. Garantiamo sin da subito il nostro impegno in Parlamento affinche’ il ministro Tremonti compia un atto di resipiscenza operosa e ripristini al piu’ presto i fondi per lo spettacolo”.

21 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus IdV del 17 luglio 09


DI PIETRO, MORAL SUASION DI NAPOLITANO E’ UN GRIDO AL VENTO (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Anche se in buona fede, credo che   il presidente Napolitano si stia adoperando per avere un paese  ‘normale’. Di fatto sta contribuendo alla normalizzazione del  paese. In un paese normale ognuno svolge le sue funzioni, mentre  la normalizzazione si ha quando tutti quanti devono abdicare le  proprie funzioni per seguire l’indirizzo di uno, quindi del   regime”. Ospite del programma Klauscondicio, il leader dell’Idv  Antonio Di Pietro torna a parlare del Capo dello Stato e del suo  ruolo di garante della Costituzione.     ”Il problema – aggiunge – e’ che lui, non io, ha messo nero  su bianco una riflessione con riferimento all’ultima legge sulla  sicurezza dicendo espressamente che e’ una legge che non e’ in  linea con il sistema generale dell’ordinamento, che non rispetta  i principi fondamentali del sistema ordinamentale italiano”.       ”Per evitare questo – osserva il deputato – la Costituzione  riserva al capo dello Stato il diritto e il dovere di rimandare  alle Camere una legge che presenti tali requisiti. Nel tempo si  e’ sviluppato un altro strumento, non previsto dalla  Costituzione, ma solo come prassi costituzionale, che e’ la  ‘moral suasion’, vale a dire una persuasione preventiva  affinche’ qualcosa di sbagliato non si faccia. Il presidente  della Repubblica prima poteva e doveva (magari lo ha pure fatto)  esercitare tutta la persuasione possibile affinche’ quella legge  non fosse emanata. Ma, una volta approvata dal Parlamento, c’e’  solo un modo per fermarla ed e’ il rinvio alle Camere”.     ”La sua moral suasion successiva – sottolinea Di Pietro – e’  un grido al vento. Si chiude il recinto quando tutte le pecore  sono scappate”.         ”La normalizzazione ha precise conseguenze anche sulle  maggiori istituzioni dello Stato – afferma ancora il leader  dell’Idv – e non e’ che la normalizzazione non produca  conseguenze. Guardiamo cos’e’ successo alla Corte  Costituzionale: e’ stata messa in discussione nella sua  credibilita’, non nella nostra richiesta di espulsione di due  magistrati, ma nel fatto che due magistrati in procinto di  decidere sull’imputato Berlusconi organizzino una cena galeotta  insieme a lui, proprio per parlare di giustizia”. (ANSA).

DI PIETRO, ALFANO MINISTRO SERVENTE DELL’IMPUTATO BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Alfano, invece di fare il ministro  della Giustizia, fa il servitor fedele dell’imputato Berlusconi,  secondo le esigenze personali del Premier”. E’ quanto afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro a Klaus Davi durante la sua  intervista a ‘KlausCondicio’.    ”Alfano – aggiunge Di Pietro – ha trasformato il suo ruolo  istituzionale in quello di ministro servente delle posizioni  dell’imputato Berlusconi, grazie al lodo Alfano, al lodo sulle  intercettazioni, alle cenette del giudice della Corte  Costituzionale e alle tante altre leggi ad personam che sono  state emanate”.

GOVERNO: DI PIETRO, SARA’ AUTUNNO CALDO. POTREBBERO TORNARE LE BR = (ASCA) – Roma, 17 lug – ”In autunno l’Idv sara’ nei consigli di fabbrica. Saremo nelle piazze in difesa dei cassintegrati e dei lavoratori e di tutte quelle persone che vedono lesi i loro diritti fondamentali. In una parola saremo protagonisti dell’autunno caldo. Parteciperemo direttamente, anche informandoli laddove la legge in via di approvazione impedisce di informare i cittadini. Alla Camera hanno gia’ approvato una legge che vieta all’informazione di fare il proprio dovere, e noi in questo caso saremo fra quelli che adotteranno la disobbedienza civile”. Lo afferma Antonio Di Pietro intervenendo al programma Klauscondicio e chiarendo che ”saremo con gli operai fin quando protesteranno in maniera non violenta”.    Di Pietro non esclude che con l’aumento della temperatura sociale del paese possano fare ritorno le Brigate Rosse. ”Credo – dice il leader dell’Idv – che potrebbero tornare sia quelle pilotate che quelle non pilotate, entrambe criminali, che vanno combattute. Credo anche che non si possa utilizzare la legittima preoccupazione che deriva dalle BR per mettere il bavaglio e zittire coloro che sono in fabbrica, vengono messi in cassa integrazione e vengono mandati a casa”.

G8: DI PIETRO, SE DE GENNARO CONDANNATO DEVE DIMETTERSI CI FURONO COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI E ILLECITI DA FORZE ORDINE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Qualora ci fosse una sentenza di  condanna nei suoi riguardi, sarebbe incompatibile col ruolo che  riveste in questo momento”. E’ quanto afferma il leader  dell’Idv Antonio Di Pietro rispondendo, durante la trasmissione  ‘Klauscondicio’, alla domanda su un’eventuale condanna di Gianni  De Gennaro, attuale capo dei Servizi, per i fatti del G8 di  Genova.    ”Ho sempre fiducia nella magistratura – aggiunge Di Pietro –  tant’e’ che ho detto che ero favorevole e resto favorevole alla  commissione d’indagine e non alla commissione d’inchiesta sul  G8. Perche’ a suo tempo si voleva attraverso la commissione  d’inchiesta, fare il processo ai processi”.     ”Credo invece – conclude – che l’accertamento delle  responsabilita’ penali debba essere lasciato alla magistratura.  E meno male che e’ stata lasciata perche’ oggi sappiamo che ci  sono stati comportamenti illegittimi ed illeciti da parte dei  manifestanti, ma ci sono stati successivamente ancor piu’ gravi  comportamenti illegittimi ed illeciti da parte dei  rappresentanti delle forze dell’ordine”. (ANSA).

IDV: DI PIETRO, NON CI ALLEEREMO CON ‘PARTITO DEL SUD’ =  (ASCA) – Roma, 17 lug – ”Qualora il Movimento per il sud di Lombardo e Micciche’ si costituisse in partito noi dell’IDV non saremo suoi alleati. Per il solo fatto che il partito del sud esiste gia’ ed e’ l’IDV”. Ospite di Klauscondicio Antonio Di Pietro precisa la sua strategia politica con riferimento alle regioni meridionali. ”Noi dell’Italia dei Valori – dice – siamo contrari all’idea di dividere il paese. E anche se l’operazione servisse ad indebolire di fatto Berlusconi non e’ concepibile: un partito lo si fa per costruire e non per indebolire. Noi riteniamo che dobbiamo costruire l’Italia dei Valori. Allearci con Cuffaro e Lombardo? Tra i due non cambia granche’, Lombardo e’ Cuffaro senza il cuffarismo”. fdv/sam/alf   

Putin, Di Pietro: Un Berlusconi all’ennesima potenza Roma, 17 LUG (Velino) – “Credo che Putin  sia un Berlusconi all’ennesima potenza e non vi siano dubbi che in Russia ci sia un regime nel quale la liberta’ di comunicazione e di informazione sia un miraggio. Questa non e’ una barzelletta, e’ un fatto drammatico”.  Cosi’ Antonio Di Pietro ospite di  Klaus Davi per KlausCondicio. (com/chi)  

Ciancimino, Di Pietro: ricostruire verita’ occultata da istituzioni Roma, 17 LUG (Velino) – “Spero davvero che la magistratura possa, anche attraverso le dichiarazioni di Ciancimino junior, ricostruire una verita’ che finora e’ stata occultata anche grazie, purtroppo, a esponenti delle istituzioni che ci hanno messo una coperta sopra”. E’ quanto afferma Antonio Di Pietro a Klaus Davi nel corso del programma KlausCondicio. “Dall’inchiesta di Palermo mi aspetto molto – dice il leader dell’Idv – e soprattutto mi aspetto la verita’, perche’ io sono tra quelli che hanno vissuto, seppur solo per una piccola parte, nel ’92, la vicenda del riciclaggio di denaro. Ciancimino oggi, ma anche alcuni documenti che sono usciti in questi giorni dallo IOR e sono stati pubblicati in un libro ‘Il Vaticano Spa’, opportunamente collegati tra di loro, potrebbero riscrivere la storia italiana per quanto riguarda i grandi omicidi di mafia. Ma soprattutto per quanto riguarda la grande corruzione d’allora e il grande riciclaggio di persone di oggi, che sta andando avanti”. (com/chi)

RAI:DI PIETRO,MINZOLINI NON E’ALL’ALTEZZA SUO TG E’ DI PARTE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Con Augusto Minzolini non ci siamo  sentiti. Non abbiamo nulla da dirci. Il suo resta un Tg di parte  che riferisce i fatti secondo la sua versione”. Lo sostiene il  leader dell’Idv Antonio Di Pietro intervenendo a Klauscondicio.     ”Minzolini – aggiunge il deputato – non e’ all’altezza della  situazione. E’ un personaggio che non riconosco nella funzione  che svolge perche’ il ruolo dell’informazione pubblica e’ quello  di esporre tutti i fatti che accadono. Minzolini, invece,  riporta solo quello che gli fa comodo, secondo la sua  versione”.   ”Il Tg1 – prosegue Di Pietro – e’ sempre uguale e non fa  ascolti. Nella tv pubblica noi dell’Idv siamo la forza politica  che ha meno spazio di tutti. Il problema non e’ la quantita’, e’  la qualita’, nel senso che se devi avere un minuto di spazio in  tv dove tutti ti danno contro e’ meglio non averlo, perche’  parlano di te soltanto per raccontare una verita’ diversa dalla  realta”’. Il parlamentare sottolinea quindi che il suo partito  e’ ”totalmente contro il sistema di informazione pubblica  gestito dalla lottizzazione dei partiti: un’informazione  pubblica che si rispetti, visto che si paga il canone Rai, deve  essere al di fuori di questo sistema, non governato e  controllato dai partiti”.    ”La politica – conclude – deve essere il controllato e non  il controllore dell’informazione pubblica”.  (ANSA).

Governo, Di Pietro: Berlusconi non cadra’ sulla D’Addario Roma, 17 LUG (Velino) – “Quanto dura Berlusconi? Sulla D’Addario certamente non cadra’. Ci auguriamo la capitolazione di Berlusconi sul motivo reale per cui si e’ messo a fare politica, ossia la sua tutela giudiziaria. Abbiamo raccolto un milione di firme, quindi ci appelleremo al referendum”. Lo dichiara a Klaus Davi Antonio Di Pietro, confermando la volonta’ di portare avanti il referendum sul lodo Alfano. (com/chi)

PROSTITUZIONE: DI PIETRO, NON DICO NO IN VIA PREGIUDIZIALE A DDL CARFAGNA =       LEGGE DOVREBBE PUNIRE PIU’ I CLIENTI CHE LE DONNE Roma, 17 lug. – (Adnkronos) – ”Premesso che vogliamo prima  vedere e valutare il ddl nel merito, non siamo pregiudizialmente  contrari alla proposta di legge del ministro Carfagna sulla  prostituzione”. Lo dichiara alle telecamere di ‘Klauscondicio’ il  presidente dell’Idv Antonio Di Pietro.        “Ritengo -aggiunge- che questa legge debba punire i clienti piu’ che le donne che sono vittime a tutti gli effetti e non capisco  perche’ una legge dovrebbe accanirsi contro di loro. Ma prima ancora  deve colpire seriamente il racket e il processo di sfruttamento nei  confronti di persone disperate”.        “Contrastare lo sfruttamento anche del mondo maschile nei  confronti di disperati che ricorrono alla prostituzione per campare.  Non ho letto la legge e io non do il preventivo assenso a una legge  fatta dal governo Berlusconi…meglio buttarmi dalla finestra, pero’  -conclude- siamo aperti al confronto con Mara Carfagna”.

IDV: DI PIETRO, IL MIO NOME GIA’ ORA VIA DAL SIMBOLO =       DE MAGISTRIS COME UN FRATELLO – PARTITO DEL SUD SIAMO NOI Roma, 17 lug. (Adnkronos) – ”L’obiettivo e’ togliere il mio  nome dal simbolo dell’Idv, e’ un processo graduale. Nel Parlamento  italiano e in quello europeo dove l’Idv e’ presente l’abbiamo gia’  tolto. Anche nei consigli comunali in quelli provinciali e regionali.  Il nome lista Di Pietro gia’ non c’e’ piu”’. Lo dice Antonio Di  Pietro ospite di Klaus Davi conduttore del programma politico in onda  su Youtube ‘Klauscondicioi’. Sul suo rapporto con Luigi De Magistris  il leader Idv assicura: ”Hanno tentato di costruire una falsa  rivalita’ tra noi. Io e De Magistris in politica siamo due fratelli:  De Magistris per noi non solo rappresenta un ruolo importante ma anche un modo di essere e di fare importante per l’Idv. Gli elettori, coloro che credono in noi, si riconoscono in cio’ che ha fatto quel giovane  magistrato e che ne ha pagato poi le conseguenze”.        Nell’intervista Di Pietro parla anche dell’eventuale Partito del sud. ”Qualora il movimento per il sud di Lombardo e Micciche’ si  costituisse in partito -annuncia- noi dell’Idv non saremo suoi  alleati. Per il solo fatto che il partito del sud esiste gia’ ed e’  l’Idv. Noi dell’Italia dei valori -aggiunge- siamo contrari all’idea  di dividere il paese. E anche se l’operazione servisse ad indebolire  di fatto Berlusconi non e’ concepibile, un partito lo si fa per  costruire e non per indebolire”.        “Noi riteniamo -sottolinea- che dobbiamo costruire l’Italia dei  valori. Allearci con Cuffaro e Lombardo? Tra i due non cambia  granche’, Lombardo e’ Cuffaro senza il cuffarismo”. Infine, rispetto  al nuovo quotidiano ‘Il Fatto’ Di Pietro spiega: ”Non avro’ nessun  ruolo nell’azionariato del quotidiano ‘Il Fatto di prossima uscita. Io mi abbonero’ e mi limitero’ a leggerlo ma non avro’ alcun ruolo  editoriale. Saro’ solo un lettore, mi abbonero’….. mica me lo  regalano”.

MEZZOGIORNO: BELISARIO, SVIMEZ CERTIFICA FALLIMENTO POLITICHE = (AGI) – Roma, 17 lug. – ‘I dati sul Mezzogiorno, resi noti dallo Svimez, evidenziano quanto fallimentari siano state le politiche economiche di coesione e sviluppo del Governo’. Lo ribadisce il senatore lucano Felice Belisario, Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato. ‘Finora l’Esecutivo – prosegue – ha fatto solo il Sacco del Sud, scippando 16,6 miliardi dal Fas e utilizzando tali risorse a copertura delle spese correnti. Al momento il dato piu’ preoccupante e’ sicuramente quello relativo alla fuga dei cervelli da Sud a Nord, un capitale umano necessario al Mezzogiorno proprio per intraprendere la strada dello sviluppo. Promuovere l’occupazione nelle aree piu’ disagiate del nostro Paese dovrebbe essere una priorita’ assoluta. Ma, se l’Esecutivo continuera’ a sostenere questo trend di disattenzione nei confronti del Meridione a pagarne le conseguenze non sara’ solo il Mezzogiorno, ma l’Italia intera’. (AG

RAI: PARDI (IDV), LOTTIZZAZIONE MORTIFICA SERVIZIO PUBBLICO = Roma, 17 lug. – (Adnkronos) – “Il presidente Zavoli ha ragione  quando chiede che il servizio pubblico si debba dotare immediatamente  dei vertici, ma accettare lo spoils system non significa dare il  benestare alla logica delle lottizzazioni” . Secondo il capogruppo  dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi,  “prestarsi al risiko aziendale e’ lesivo dell’informazione libera e  plurale, dei diritti del cittadino, delle professionalita’ Rai  sottoutilizzate e mortificate”.        “Colpa – prosegue il senatore Pardi – di una prassi ormai  pluridecennale e di una legge, la Gasparri, che di fatto ha sancito  l’ingresso dei partiti nell’emittenza pubblica. Clamoroso esempio  dell’asservimento della Rai alle forze politiche e’ il paventato  spacchettamento della testata del gr che ha il solo scopo di  moltiplicare le poltrone. Nel caso dell’Italia, inoltre, questo  fenomeno e’ aggravato dal fatto che il destino della televisione  pubblica e’ nelle mani del monopolista privato che non a caso e’ anche presidente del Consiglio”.        “L’Italia dei Valori – conclude Pardi – gia’ da tempo ha deciso  di sottrarsi a questo malcostume che non fa bene all’autonomia  dell’informazione del servizio pubblico e invita gli altri partiti a  fare altrettanto”.

Dl anticrisi, Borghesi: grave accantonamento emendamento su Siaeg Roma, 17 LUG (Velino) – “Troppo bello per essere vero. Ieri il governo e la maggioranza avevano dato parere favorevole all’emendamento firmato da Italia dei valori per l’introduzione nei contratti di credito del Siaeg, il saggio di interesse annuo effettivo, che impone alle banche trasparenza informativa a favore delle piccole e medie imprese e dei cittadini ed effettiva concorrenza tra gli istituti di credito”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo Italia dei valori alla Camera. “Durante la notte e’ cambiato tutto. Tremonti, preso d’assalto dalle lobbies bancarie, si e’ piegato ai loro interessi, infischiandosene di tutelare gli interessi delle piccole e medie imprese sempre piu’ soffocate dal sistema creditizio e dei cittadini. Il nostro emendamento, infatti, e’ stato accantonato, il Governo ha chiesto un approfondimento. Non ci vuole molto a capire che e’ destinato a morte certa. Tutto cio’ dimostra quali sono i veri interessi di questo Governo e del ministro Tremonti: servire e tutelare gli interessi dei poteri forti a discapito delle pmi e dei cittadini” conclude Borghesi. (com/cos)

EDITORIA: IDV,SU APCOM E DIRE GOVERNO DIA RISPOSTE IMMEDIATE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Annunciamo battaglia sui possibili  licenziamenti dei giornalisti delle agenzie di stampa Apcom e  Dire”: lo affermano, in una nota congiunta i vicepresidenti  dell’Italia dei Valori alla Camera, Evangelisti e Borghesi,  l’esponente Idv in commissione Lavoro alla Camera, Paladini, e i  senatori Lannutti e Carlino, che annunciano anche due  interrogazioni nei rispettivi rami del Parlamento, affinche’ il  governo dia risposte immediate.    ”La preoccupante situazione che sta interessando le due  agenzie di stampa – spiegano deputati e senatori Idv – e’ un  campanello d’allarme per l’intero mondo giornalistico. Noi siamo  a fianco dei lavoratori e faremo tutto quanto e’ in nostro  potere a livello parlamentare perche’ questa delicatissima  situazione venga chiarita e risolta”.     ”Al governo chiediamo – concludono – se e quanto, in termini  di contributi, le agenzie ricevono e come intenda agire per  tutelare il posto di lavoro che in molti rischiano di perdere.  Occorre intervenire subito, ne va del buon giornalismo e della

19 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

ANTONIO DI PIETRO DICHIARA:

Mi domando quali furibondi attacchi si sarebbero scatenati da ogni parte se il sottoscritto avesse snobbato, cosi come ha fatto il governo, l’invito del Capo dello Stato a rivedere una legge porcata.

Il Capo dello Stato ha chiesto al ministro della Giustizia, Alfano, di rivedere il disegno di legge sulle intercettazioni prima che approdi al Senato. Alfano ha fatto subito sapere che si, il ddl è modificabile, ma che “l’esecutivo va dritto per la sua strada, aprendo solo a qualche ritocco”, vale a dire che vorrebbero fare solo modifiche di facciata. In sostanza hanno mandato a “spigolare” il Presidente della Repubblica che, pur di evitare “strappi istituzionali”, ha preferito convocare l’esecutivo prima di rifiutare la firma di una legge fatta su misura per delinquere in libertà.

Signor Presidente, lei sta usando una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un manipolo piuttosto numeroso di golpisti. Oramai non è più possibile evitare lo scontro con un governo che ha agito esclusivamente nell’interesse di pochi, spesso di una sola persona, a colpi di fiducia, di cene carbonare, di vili attacchi verbali, negando la realtà, la crisi del Paese, insultando la dignità dei cittadini ed usando la menzogna come strumento sistematico di propaganda.

Affidarsi al buon senso della maggioranza accettando solo modifiche al ddl sulle intercettazioni non basta, bisogna ritirarlo. In una legge, dove il 90% del testo è da rifare, non si può parlare di ritocchi. E visto che chi ha fatto questa legge ha bisogno di quel 90% lo scontro è inevitabile.

La storia di questo governo ha insegnato che aprire linee di credito a questa maggioranza non produce alcun risultato, anzi. Quindi la legge va ritirata, poiché non interessa al popolo italiano, che non l’ha chiesta, non la vuole, e produrrebbe effetti devastanti e un aumento vertiginoso della corruzione e degli atti criminali.

Antonio Di Pietro

7 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 30 giugno 09


LODO ALFANO: DI PIETRO,NAPOLITANO INVII MESSAGGIO A CONSULTA LEADER IDV CHIEDE INTERVENTO DOPO CENA DUE GIUDICI CON PREMIER (ANSA) – ROMA, 30 GIU – ”E’ chiaro che un messaggio del capo  dello Stato metterebbe con le spalle al muro anche questi  giudici”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, a  Repubblica Tv, ribadendo la richiesta di dimissioni di due  giudici della Corte Costituzione, Luigi Mazzella e Paolo Maria  Napolitano, per aver partecipato nei giorni scorsi a una cena  ”riservatissima e privatissima” con il presidente del  Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro della Giustizia  Angelino Alfano.    ”Un intervento del presidente Napolitano per rimuovere  questi due giudici non e’ previsto da alcuna norma”, spiega Di  Pietro chiarendo che andrebbe visto com ”un problema di  ‘gentlemen’s agreement’ e di ‘bon ton”’ istituzionale.    ”C’e’ un fatto gravissimo che non puo’ essere taciuto in  nome del G8 – sottolinea Di Pietro, riferendosi all’appello alla  ‘tregua’ di ieri da parte di Napolitano – E’ una cena che non  c’entra nulla con il guardare attraverso il ‘buco della  serratura’. Qualche giorno fa un giudice della Corte  Costituzione ha fatto una cena riservatissima e privatissima in  cui ha invitato l’imputato Berlusconi, il ministro della  Giustizia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per  parlare di giustizia. E’ come se il pm o il giudice invitasse il  suo imputato a cena per parlare del piu’ o del meno. Dal  ministro della Giustizia vogliamo sapere di cosa si e’ parlato  quella sera perche’ cio’ che e’ accaduto non ha senso in un  Paese normale”.    ”Noi non sappiamo piu’ come giudicheranno, indipendentemente  dal fatto che riescano o no a rimanere terzi e indipendenti –  conclude il leader dell’Idv – L’apparenza li ha dequalificati e  declassati, per questo insistiamo per le loro dimissioni” o  ”comunque la non partecipazione a quella udienza che riguarda  Berlusconi perche’ ormai e’ inquinata”.     Di Pietro attacco poi il Pd: ”E’ una battaglia in solitario  che solo noi dell’Idv facciamo – dice – perche’ anche parte  dell’opposizione fa finta di non vedere”.(ANSA).

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, A CHI DEVO TIRARE LA GIACCHETTA? CAPO STATO UNICO CHE PUO’ BLOCCARE DEGENERAZIONE USO PARLAMENTO (ANSA) – ROMA, 30 GIU – ”Noi piu’ che attaccare Napolitano,  adesso e tutti i giorni, gli chiederemo di non firmare la legge  sulle intercettazioni. A chi la devo tirare la giacchetta? Il  presidente della Repubblica e’ l’unico che puo’ bloccare questa  degenerazione dell’utilizzo del Parlamento per interesse  privato. Non e’ che per rispetto non si possono dire le cose che  non si condividono”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader  dell’Idv dei Valori, a Repubblica Tv.     ”Siamo andati dal Capo dello Stato per esprimergli la nostra  contrarieta’ e preoccupazione sull’immoralita’ di una legge come  quella sulle intercettazioni – spiega Di Pietro – Ci auguriamo  che respinga alle Camere questo provvedimento, glielo abbiamo  chiesto con tutto il cuore”.     Di Pietro ricorda che l’Idv ”in ogni caso allestira’ dei  gazebo dove raccoglieremo le firme per un referendum sulle  intercettazioni, un referendum sulla liberta’ di informazione e  sul dovere di investigare da parte dei magistrati”.     ”Il referendum – conclude – e’ l’unica arma che abbiamo.  Abbiamo solo due mezzi contro questo regime: o usiamo la mazza  come si fece per la presa della Bastiglia, ma non possiamo e non  lo dobbiamo fare, o c’e’ il referendum”.(ANSA).

VIAREGGIO: DONADI, SUBITO AUDIZIONE VERTICI FS ALLA CAMERA = (ASCA) – Roma, 30 giu – ”Siamo profondamente addolorati per l’incidente ferroviario di Viareggio, siamo vicini ai familiari delle vittime ed a tutte le persone coinvolte nel disastro”. Lo afferma in una nota il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi.    ”Questo e’ il momento del cordoglio e del silenzio, ma da domani – aggiunge – dovranno essere accertate le responsabilita’ della sciagura. Chiederemo l’immediata convocazione dei vertici delle ferrovie per un’audizione in Commissione Trasporti alla Camera. Su questo disastro dovra’ essere fatta piena luce”.

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, ITALIA PAESE SEMPRE MENO LIBERO = (AGI) – Roma, 30 giu. – ‘Tutti gli italiani hanno capito che al Governo e a Berlusconi non interessa la sicurezza dei cittadini, ma temono invece solo la pubblicazione di alcune intercettazioni, evidentemente compromettenti, che potrebbero riguardarli’: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. ‘Quel che non si comprende – sostiene Belisario – e’ il perche’ si vogliano frenare le indagini su reati di particolare pericolo sociale, come ad esempio quelli contro la pubblica amministrazione quali la corruzione, e si voglia impedire alla stampa di informare i cittadini’. Secondo il presidente dei senatori IdV ‘avremo una Magistratura con le mani legate e una stampa con il bavaglio. Insomma, il regime prende sempre piu’ corpo’. (AGI)     Els

BERLUSCONI: BELISARIO, MALVEZZO E’ QUELLO DEL PREMIER (ANSA) – ROMA, 30 GIU – ”Prendersela con i malvezzi dei  giornalisti e’ un’ipocrisia bella e buona. Berlusconi abbia il  coraggio, una buona volta, di riconoscere quando sbaglia”. Lo  afferma Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia  dei Valori, che  ricorda come il premier ”piu’ volte abbia  smentito, a poche ore di distanza, qualche frase da lui detta e  a posteriori giudicata non troppo calzante. Questo suo e’  sicuramente un malvezzo!”.    ”Le frasi scritte e riportate tra virgolette possono a volte  non essere precise – sottolinea Belisario – ma e’ un fatto che  Berlusconi e’ capace di negare anche l’evidenza, cioe’ quando le  sue parole sono espresse davanti a telecamere e microfoni: sono  sempre gli altri a capir male. Forse e’ arrivato il momento che  il presidente del Consiglio la smetta con questa sua mania di  persecuzione e rientri nella realta”’.    ”Abbassare i toni della polemica puo’ essere forse giusto –  conclude Belisario – ma Berlusconi la finisca di insultare e di  offendere il buonsenso degli italiani, perche’ non puo’ pensare  di essere il solo a poter fare polemiche”. (ANSA).

TRENO ESPLOSO: EVANGELISTI (IDV), NON SI PARLI DI FATALITA’ = (AGI) – Roma, 30 giu – “L’incidente ferroviario di Viareggio mette ancora una volta al centro dell’attenzione il tema dei controlli insufficienti e della messa in sicurezza della rete, ma anche sui materiali trasportati”.     Lo afferma Fabio Evangelisti, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera che annuncia di aver depositato un’interpellanza urgente indirizzata al ministro Matteoli. “Il cordoglio per le vittime di questo disastro, doveroso e sentito, – prosegue il deputato toscano – non ci deve far dimenticare che e’ da tempo che viene denunciato dagli stessi macchinisti lo stato in cui sono ridotte le nostre ferrovie. Gia’ qualche giorno fa, a Prato, la caduta di una linea aerea sotto la galleria dell’Appennino aveva diviso in due l’Italia. Ogni giorno si presenta un incidente o un disservizio. Per questo non e’ accettabile che si parli di fatalita’ soprattutto dopo la denuncia venuta da piu’ parti del licenziamento di un operatore che aveva segnalato le ripetute criticita’ della nostra rete ferroviaria”.(AGI)

VIOLENZA SESSUALE:IDV,GRAVE NO A NORMA ADESCAMENTO SU INTERNET = (AGI) – Roma, 30 giu – “E’ grave che la maggioranza, con l’astensione colpevole del Pd, pur riconoscendone l’assoluta validita’, abbia respinto l’emendamento di IDV, a firma Di Pietro-Palomba, che intendeva introdurre una norma per punire l’adescamento dei minori attraverso Internet. Cosi’ Federico Palomba, capogruppo di IDV in Commissione Giustizia alla Camera, in merito alla proposta di legge sulla violenza sessuale, varata oggi dalla Commissione Giustizia. “La maggioranza, con una motivazione pretestuosa, ha preferito rinviare la questione ad un successivo provvedimento, non prendendo in considerazione quanto da noi sostenuto, ovvero le ragioni d’urgenza, viste gli odiosi e brutali episodi di adescamento di minori per via telematica sempre piu’ frequenti” spiega Palomba. “C’erano ragioni di urgenza per inserirlo nel primo provvedimento utile ma l’ostilita’ della maggioranza ha avuto la meglio. D’altra parte, il Governo aveva inserito la norma sulla violenza sessuale in un decreto legge sulla sicurezza proprio con la motivazione dell’urgenza. Viene, dunque, il forte sospetto che non si sia voluto approvare un emendamento utile solo perche’ proposto da Italia dei Valori e non dalla maggioranza stessa. Se cosi’ fosse sarebbe dimostrata l’assoluta insensibilita’ e strumentalita’ di questa maggioranza, con la quiescenza del Pd, di fronte a disposizioni di grandissimo rilievo etico e sociale”, conclude il capogruppo di IDV in Commissione Giustizia alla Camera.(AGI)

3 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento