Alberto Monetti Web Site

Focus IdV 25 settembre 2009

RAI. DI PIETRO: MASI, VESPA E MINZOLINI COME HORROR DI ARGENTO SONO CAVALLO DI TROIA DI MEDIASET A VIALE MAZZINI Roma, 25 set. –
“Tra Masi, Minzolini e Vespa non saprei scegliere chi dei tre brilla per maggior faziosita’ e servilismo politico”. Cosi’ Antonio Di Pietro sul suo blog che vede in questo “trio, la trasposizione della trilogia cinematografica horror: ‘Le Tre Madri’ del regista Dario Argento applicata all’informazione. Dove passano loro crolla lo share, non crescono piu’ talenti e si perdono soldi”. Per Di Pietro “la triade deve essere radiata dalla televisione pubblica poiche’ affetta dal ‘vizietto’, un insano comportamento con sfumature da delirio di onnipotenza, per cui le tivvu’ di Stato sono uno strumento di cui disporre per fini politici a dispetto dei contribuenti piu’ che un bene pubblico di cui hanno la responsabilita’ transitoria della buona gestione”. D’altra parte, secondo il leader dell’Idv, e’ solo con “il ‘vizietto’ che si spiegano le decisioni della dirigenza Masi che preme per cancellare programmi di punta, rimandarne l’avvio o boicottarli togliendo l’assistenza legale alle redazioni. E nel frattempo i dirigenti Rai bruciano milioni di euro pubblici mentre il suo CdA ‘bipartisan’ rimane a guardare. In regia Confalonieri e Berlusconi si fregano le mani e riempiono i conti di societa’ off-shore”.Poi sottolinea che “soltanto per la puntata del 15 settembre di ‘Porta a Porta’ e’ stata stimata una perdita superiore ai 500 mila euro, qualcuno afferma anche oltre il milione. Le responsabilita’ di questo autolesionismo mediatico, volutamente causato o frutto di negligenza che sia, deve essere vagliato da un tribunale per accertarne le responsabilita’ della dirigenza Rai. Se Mediaset voleva disfarsi della concorrenza ed accaparrarsi audience e soldi pubblicitari questo Cavallo di Troia con Masi & Co. a Viale Mazzini sta svolgendo egregiamente il compito assegnato”.

CRISI: DI PIETRO,PASSA PER LA FINANZA COMINCIA PER IL LAVORO
SALA BAGANZA (PARMA), 25 SET – ”La crisi sta finendo solo per il sistema finanziario, non certo per l’occupazione e il lavoro che, a nostro avviso, sta appena cominciando a sentire le ripercussioni di questa crisi”. Cosi’ Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, ha commentato i dati sulla crisi economica, arrivati anche dal recente vertice del G20 di Pittsburgh. A Sala Baganza, in provincia di Parma, per portare la propria solidarieta’ ai lavorati dell’azienda Spx, a rischio licenziamento, il leader dell’Italia dei Valori ha sottolineato come resti preoccupante l’emergenza lavoro. ”Siamo preoccupatissimi che fra ottobre e novembre ci siano ancora tante fabbriche a rischio chiusura, tanti lavoratori a casa ed una tensione sociale alle stelle – ha aggiunto Di Pietro – Ribadiamo la nostra proposta: bisogna intervenire per ridurre il carico fiscale sui lavoratori e anche per ridurlo a quelle aziende che rinvestono gli utili, e non a quelle che portano i capitali all’estero per poi approfittare dello scudo fiscale”.

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, E’ PROVVEDIMENTO CRIMINALE = Parma,25 set. – “Lo scudo fiscale e’ un provvedimento criminale di un Parlamento mafioso che non fa l’interesse degli italiani, ma degli evasori fiscali e falsificatori di bilanci che in questo modo la faranno franca”. Durissimo Antonio Di Pietro durante la sua visita all’azienda Spx di Sala Baganza, in provincia di Parma, dove il leader dell’Italia dei Valori ha portato la propria solidarieta’ ai molti lavoratori a rischio di licenziamento. “Siamo preoccupatissimi – ha detto Di Pietro – tra ottobre e novembre potrebbero esserci ancora tante fabbriche a rischio di chiusura e la tensione sociale potrebbe arrivare alle stelle. Bisogna intervenire per ridurre il carico fiscale sui lavoratori e sulle aziende che reinvestono gli utili”. Il leader dell’Italia dei Valori ha poi attaccato pesantemente, come ha detto, lo scudo fiscale, iniziativa che a suo parere dimostra come il nostro Paese sia in mano “a massoni, piduisti e mafiosi che fanno i propri interessi ai danni del Paese”. Di Pietro non crede nemmeno a Berlusconi quando il premier definisce la lotta contro la speculazione finanziaria una priorita’ del Governo: “quando il premier dice di voler fare questa battaglia si deve guardare allo specchio e menarsi da solo – ha detto Di Pietro -. E’ lui la prima prima persona che bisogna colpire giudiziariamente quando si parla di speculazione finanziaria”.

IDV. DI PIETRO: ORGOGLIOSO DEL PARTITO CHE C’E’ IN REGIONE ‘FATTO DI BUONA VOLONTA’ E SENSO CIVICO’ Bologna, 25 set. – Antonio Di Pietro “orgoglioso” dell’Italia dei valori che c’e’ in Emilia-Romagna. A dirlo lo stesso leader dell’Idv, oggi ospite dell’emittente radiofonica bolognese Radio Tau. L’ex magistrato spiega di essere impegnato da sempre a portare innovazione dentro l’Italia dei Valori, ad attingere sempre di piu’ alla societa’ civile. E’ l’Idv che c’e’ in Emilia-Romagna e’ un’Idv “di cui sono orgoglioso perche’ nasce come un fiore spontaneo di campo, un fiore fatto di volontariato, di buona volonta’, di senso civico”, chiosa Di Pietro.

PD. DI PIETRO (IDV): CON LORO OGGI C’E’ UN ‘IDEM SENTIRE’ ‘CONGRESSO VERO, CI STANNO METTENDO LA FACCIA’ Bologna, 25 set. – Antonio Di Pietro in versione ‘colomba’ nei confronti del Pd. Il leader dell’Italia dei Valori era oggi ospite dell’emittente radiofonica bolognese Radio Tau: da qui ha lanciato un’ampia apertura di credito nei confronti dei democratici. “Oggi- dice infatti- c’e’ un ‘idem sentire'”. Dunque, sono lontani i tempi in cui “noi facevamo da soli opposizione e ci accusavano di antiberlusconismo”. Ora, dice Di Pietro, “le stesse cose che dicevo io le dicono anche loro”. E sulla base di questo “insieme dobbiamo costruire un’alternativa, io non ho l’arroganza di pensare che l’Italia dei Valori possa fare tutto da sola”. Quando finira’ la fase congressuale del Pd, col segretario che verra’ eletto, “noi vogliamo aprire un tavolo di dialogo reale, vero, in Emilia, e in tutta Italia, in cui cercare, a partire dalle prossime regionali, di frenare questa deriva antidemocratica che sta portando avanti il modello berlusconiano”. Di Pietro non ha preferenze tra i tre sfidanti Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino: “Non e’ politichese, ma sul piano personale io ho rispetto per tutti e tre, sono davvero delle brave persone”. Il nodo semmai e’ “politico. Ovvero Bersani, Franceschini e Marino che vogliono fare con l’Italia dei Valori, che vogliono costruire insieme?”. Infine un plauso al Pd: “Va dato atto che il loro e’ un congresso vero, non e’ un congresso falso, non e’ tutto precostituito, se la stanno giocando veramente, ci hanno messo la faccia. Rispettiamoli almeno per questo, perche’ ci hanno messo la faccia”.

SCUOLA. DI PIETRO (IDV): QUELLE PRIVATE TOLGONO A PUBBLICHE
Bologna, 25 set. – “Noi dell’Italia dei valori non siamo contro le scuole private. Il problema e’ che per finanziare le scuole private, sono state tolte risorse alle scuole pubbliche, e quindi sono stati tolti soldi a coloro che non si possono permettere le scuole private per darli a quelli che se le possono permettere. E’ questa la grave ingiustizia italiana”. Lo ha detto oggi Antonio Di Pietro, dai microfoni di Radio Tau, nel momento in cui anche sotto le Due Torri torna la polemica sui finanziamenti alle scuole private.

MAFIA: IDV PARTECIPERA’ A MANIFESTAZIONE ‘AGENDA ROSSA’ = Roma, 25 set. – L’Italia dei Valori, informa una nota, partecipera’ domani a Roma alla manifestazione ‘Agenda rossa’ “per confermare e ribadire il suo impegno per la giustizia e la legalita’. Sara’ al fianco di tutti i cittadini che chiedono verita’ sulle stragi di mafia degli anni ’90 e sul rapporto mafia-politica, e che vogliono esprimere pieno sostegno al lavoro portato avanti dalle Procure di Palermo, Caltanissetta, Firenze e Milano”. “L’agenda rossa che verra’ stretta tra le mani dai partecipanti, richiamo simbolico a quella appartenuta al giudice Paolo Borsellino e trafugata dalla sua borsa il giorno della strage di via D’Amelio, e’ l’emblema – conclude la nota Idv – di questo infaticabile cammino verso la verita’ e la giustizia, che vede protagonista la societa’ civile e a cui l’Italia dei Valori non fara’ mancare il suo apporto”. 09

STATALI: BORGHESI (IDV), BRUNETTA FACCIA POLITICA ANZICHE’ SLOGAN = Roma, 25 set. – (Adnkronos) – ”Quanto viene fuori oggi sull’abrogazione della norma ‘antifannulloni’ e’ l’ennesima dimostrazione del fatto che la politica di Brunetta e’ fatta di sole chiacchiere”. Ad affermarlo in una nota e’ Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. ”Siamo certi -aggiunge Borghesi- che gli italiani stiano iniziando a capire quanto sia inutile dare ascolto ad un ministro che da’ solo slogan ad effetto. A Brunetta, il ‘ministro retromarcia’, suggeriamo di pensare seriamente a migliorare i servizi della Pubblica Amministrazione, anziche’ continuare a prendere in giro gli italiani” conclude l’esponente dell’Idv.

SCUDO FISCALE: LANNUTTI (IDV), ASSURDO GIURIDICO E ETICO – ROMA, 25 SET – ”Lo scudo fiscale e’ un assurdo giuridico ed etico”. E’ il giudizio di Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, secondo il quale il governo mette in atto ”due pesi e due misure”. ”Mentre questo provvedimento – dice – consentira’ a mafiosi, banchieri e terroristi di ripulire almeno 100 miliardi di euro con la misera penale del 5 per cento, il governo attraverso il fisco mostra la sua faccia feroce e vessatoria verso lavoratori, pensionati e pubblici esercenti, perseguitati con le cartelle pazze, interessi di mora usurari e ganasce fiscali”. ”Del resto – conclude Lannutti – la nota della commissione europea, che attende ulteriori informazioni sul nuovo testo, conferma che la nuova versione del decreto non era conosciuta ne’ condivisa dal commissario al Mercato interno Charlie McCreevy”.

ANNOZERO. PARDI (IDV): BENE SANTORO, ORA CONTRATTO A TRAVAGLIO Roma, 25 set. – “Nonostante le mille difficolta’ della vigilia Santoro colpisce ancora. Segno che quando si fa giornalismo di inchiesta il pubblico risponde”. Cosi’ il capogruppo dell’Idv in commissione di Vigilanza, Francesco ‘Pancho’ Pardi. “E pensare- prosegue- che ‘Annozero’ e’ andato in onda su Raidue, una rete che in molte parti d’Italia non si vede piu’ in analogico e che non c’e’ stato bisogno di spostare nessun altro programma per avere oltre cinque milioni e mezzo di spettatori. Ormai e’ chiaro che quando si fa giornalismo vero, quello che i vertici Rai, unici al mondo, chiamano ‘giornalismo contro’, il pubblico resta attaccato al video; quando Vespa fa da cerimoniere per i monologhi di Berlusconi il pubblico cambia canale”. Il senatore Pardi ricorda che Vespa ha chiesto le scuse di Di Pietro, e aggiunge: “E’ lui che dovrebbe chiedere scusa per il suo flop, soprattutto se comparato al successo di Santoro. Ora basta, si spengano le polemiche, si lasci lavorare Santoro in pace e si firmi subito il contratto a Travaglio”.

UNIVERSITA’: PALAGIANO (IDV), STOP AL NUMERO CHIUSO = Roma, 25 set. ”Stop al numero chiuso!” per l’accesso alle Universita’. E’ quanto chiede Antonio Palagiano (Idv), che, commentando l’episodio che ieri ha condotto nel caos l’ateneo napoletano, fa una riflessione piu’ ampia sul panorama accademico nazionale. ”L’incidente delle graduatorie per l’ammissione alla Facolta’ di Medicina della Federico II di Napoli – sottolinea – e’ soltanto uno dei molti problemi che comporta l’esistenza dei test preliminari per l’accesso alle universita’. Ritengo quindi che sia arrivato il momento di dire basta al numero chiuso in tutte le facolta”’. ”Test truccati, domande spesso ‘fantasiose’, questionari di cultura generale che il piu’ delle volte non sono pertinenti con la materia che sia andra’ a studiare. Queste sono le caratteristiche dei test d’ingresso per le facolta’ universitarie italiane – continua Palagiano – ed e’ proprio questo tipo di prova selettiva che noi dell’Italia dei Valori vogliamo eliminare”. ”L’ipotesi a nostro avviso piu’ efficace e giusta – aggiunge – sarebbe una selezione dopo il primo biennio di studi. Una valutazione basata sulla quantita’ e soprattutto sulla qualita’ degli esami superati, poiche’ credo che soltanto basandosi su risultati concreti sara’ possibile determinare le reali capacita’ di ognuno di diventare medico, ingegnere, psicologo o architetto.Tutti i ragazzi – conclude il deputato dipietrista – devono avere il diritto di accedere alla facolta’ che desiderano e avere la possibilita’ di provare a farcela, senza preclusioni iniziali”.

UE: IDV “NOSTRO DOVERE DENUNCIARE SOLCO CHE SEPARA ITALIA-EUROPA” ROMA – “E’ dovere degli eletti al Parlamento europeo dare seguito al mandato ricevuto dai cittadini anche denunciando il solco sempre piu’ profondo che separa l’Italia dal resto d’Europa. E’ interesse vitale di tutta l’Europa intervenire per correggere le profonde anomalie di uno Stato membro. Il Parlamento europeo non puo’ non recepire le ansie gia’ espresse in numerosi Paesi dell’Ue e non esprimere l’inquietudine per le ripetute violazioni della liberta’ di informazione, per il conflitto d’interesse del Presidente del Consiglio, per il tentativo perpetrato dal Governo Berlusconi di asservire a se’ anche il sistema radiotelevisivo pubblico, per gli abusi sui diritti elementari degli immigrati e richiedenti asilo”. Lo affermano, in una nota, i parlamentari europei dell’Italia dei Valori a seguito dell’incontro avuto oggi con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “L’Italia dei Valori – proseguono – sta lavorando seriamente in Europa per rappresentare gli interessi del mondo del lavoro e dell’economia del Paese e per dare slancio al progetto federalista”.

UE. DE MAGISTRIS A NAPOLITANO: PANNI SPORCHI NON IN FAMIGLIA Roma, 25 set. – “La Commissione Europea e l’Onu criticano l’Italia sui respingimenti. E noi stiamo a discutere del fatto che ci sono parlamentari europei italiani che vanno in Europa a difendere la democrazia! Quando si discute di temi come quelli di oggi – la Costituzione repubblicana, la liberta’ di informazione, l’indipendenza della magistratura, il contrasto alla criminalizzazione dell’immigrato, la difesa del diritto d’asilo – io non vedo a cosa servano questi appelli bipartisan. Servono solo ad addormentare le coscienze, dare un’apparenza democratica, quando invece noi in Italia siamo in piena emergenza democratica”. Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori, commenta cosi’ ai microfoni dell’Agenzia Radiofonica Econews l’appello lanciato da Giorgio Napolitano all’Europarlamento. “Pur nel massimo rispetto per l’istituzione della Presidenza della Repubblica- aggiunge- questo e’ un appello che non condivido. Temi come la liberta’ di informazione, il conflitto di interessi non riguardano solo l’Italia, ma riguardano tutta Europa. E questo lo dice il Trattato dell’Unione Europea. I cittadini ci hanno mandato in Europa per portarvi l’Italia e difendere la democrazia. Questo noi continueremo a farlo, perche’ non solo e’ un diritto, ma e’ anche un dovere”. Alla domanda se si senta ‘anti-italiano’ a portare i problemi dell’Italia nel Parlamento Europeo, De Magistris ha risposto: “E’ assolutamente il contrario. I panni sporchi non si lavano in famiglia!”

Ue, Alfano (Idv): Intervento di Napolitano inopportuno Roma, 25 SET – “È la prima volta che il capo dello Stato si dimostra interventista. Lo fa, pero’, con le persone sbagliate e con le istanze sbagliate. Per quel che mi riguarda, non accettero’ alcun tipo di ‘interferenza’ nel mio agire politico del quale rispondo esclusivamente alla mia coscienza e ai miei elettori, nel pieno e assoluto rispetto del dettato costituzionale e delle leggi vigenti”. Lo dichiara il deputato europeo dell’Italia dei valori, Sonia Alfano, che stamane ha partecipato all’incontro della delegazione degli europarlamentari italiani con il presidente della Repubblica. “Se i cittadini – aggiunge – mi hanno votata cosi’ numerosi e’ perche’ in questi anni, davanti allo scempio della nostra Carta costituzionale e alla devastazione sistematica dello Stato di diritto, lui ha taciuto e firmato. Alla fine dell’udienza, ho consegnato al presidente Napolitano un’agenda rossa. Un’agenda dello stesso colore di quella di Paolo Borsellino sparita proprio il giorno del suo omicidio. All’interno vi era una lettera, a lui indirizzata, scritta da Salvatore, il fratello di Paolo. Ho colto l’occasione per invitarlo a partecipare alla nostra iniziativa di domani, a stare coi cittadini che chiedono verita’ e giustizia. Mi ha risposto, alquanto indignato, che lui non partecipa ad iniziative di questo tipo. La cosa non puo’ che addolorarci moltissimo”.

Mafia, Alfano (Idv) ricorda Terranova, Mancuso e Saetta Roma, 25 SET- “In un momento una parte del sistema delle imprese ha scelto di esporsi in prima persona nella lotta contro il racket e in cui esponenti delle forze dell’ordine, della magistratura e del mondo dei media continuano a rischiare la vita per il loro impegno al servizio del Paese, alla politica, a tutta la politica, i cittadini chiedono, al di la’ delle parole di rito, un supplemento di rigore e di coerenza nella lotta contro la mafia”. Lo sostiene il deputato europeo del gruppo Idv e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, in occasione dell’anniversario dell’omicidio del giudice Terranova, ucciso il 25 settembre del ’79 insieme al maresciallo Lenin Mancuso e del giudice Saetta, trucidato con il figlio lo stesso giorno del 1988. “E chiedono – aggiunge -, sempre piu’ con forza, che la stessa politica abbia la determinazione e l’autorevolezza di espellere dalle proprie coloro i quali, al di la’ della responsabilita’ penale, pongono in essere un sistema di accertate, sistematiche e consapevoli relazioni con boss di primo piano di Cosa nostra, pur procedendo, naturalmente, in modo equo e responsabile. Penso – conclude – che un provvedimento di questo tipo, attuato da tutte le forze politiche con serieta’ e rigore, ridarebbe alla classe politica quella autorevolezza morale oggi cosi’, a volte giustamente, contestata da settori sempre piu’ rilevanti della societa’”.

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25 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , | Lascia un commento