Alberto Monetti Web Site

Focus Idv del 29 sett 09

RAI: DI PIETRO,ODG PER ABOLIZIONE CANONE E TETTO PUBBLICITA’ (ANSA) – ROMA, 29 SET – Un ordine del giorno, per impegnare il governo a ”valutare l’opportunita’ di abolire il canone Rai, nonche’ il tetto alla raccolta pubblicitaria imposto alla Rai”. E’ stato presentato oggi dall’Italia dei valori, nell’ambito del decreto legge correttivo al pacchetto di misure anti-crisi. Antonio Di Pietro, primo firmatario dell’odg, spiega: ”Da sempre noi dell’Italia dei valori diciamo che questa Rai non merita che gli italiani paghino il canone, perche’ ormai e’ una tassa inutile per un servizio non pubblico, ma lottizzato dal sistema dei partiti”. Il leader Idv aggiunge che nello stesso ordine del giorno l’Idv chiede ”che venga eliminato anche il tetto alla pubblicita’ imposto alla Rai. Cosicche’ chi ha piu’ gambe per correre, corre. E la Rai puo’ diventare piu’ libera, con l’eliminazione del controllo del sistema dei partiti”. Nel testo dell’odg si definisce il canone una tassa ”obsoleta” e si sottolinea il progressivo venir meno dell’opera pedagogica svolta in passato dal servizio pubblico. Inoltre si aggiunge: ”la sfida dell’emittente pubblica deve avvenire con l’emittenza privata sui contenuti, deve essere sfida culturale, deve esserci un confronto vero, libero e senza limitazioni sul mercato pubblicitario”.(ANSA).

RAI: DI PIETRO, UN ODG PER ABOLIRE CANONE E TETTI PUBBLICITARI = (AGI) – Roma, 29 set. – “Da sempre noi dell’Italia dei Valori riteniamo che questa Rai non merita gli italiani che pagano il canone, perche’ e’ una tassa inutile per un servizio non pubblico, ma lottizzato dal sistema dei partiti”. Lo afferma il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro che oggi lo ha messo nero su bianco presentando un ordine del giorno al Dl correttivo del decreto anticrisi. Tra le richieste dell’Idv, anche “l’abolizione del tetto alla raccolta pubblicitaria imposto alla Rai. Poi – conclude – chi avra’ piu’ gambe per correre…correra’”. (AGI) Mav

FISCO: DI PIETRO, LO SCUDO E’ RICICLAGGIO DI STATO = GOVERNO E MAGGIORANZA VOTANO LA “LAVANDERIA” Roma, 29 set. (Adnkronos) – Lo scudo fiscale e’ “riciclaggio di stato”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, attaccando il provvedimento del governo che favorisce il rientro dei capitali esportati all’estero. “Fino a oggi i proventi di reato nascosti all’estero costituivano riciclaggio -ha affermato Di Pietro- previsto e punti dalla legge. Da domani ci sara’ il lavaggio industriale, da parte del Parlamento, della maggioranza e del governo che si renderanno responsabili di ‘riciclaggio di Stato'”.

RAI: DI PIETRO, VERTICI AZIENDA NON RISPONDANO AL MINISTRO = UTENTI SMETTANO DI PAGARE IL CANONE Roma, 29 set. (Adnkronos) – “L’Idv dice forte e chiaro ai dirigenti della Rai di non rispondere al ministro delle Comunicazioni che li convoca per dare indicazione su quali programmi trasmettere”. Il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, incita i vertici dell’azienda a non rispondere all’istruttoria indetta dal governo sui contenuti dei programmi televisivi. “La Rai -aggiunge il leader dell’Idv- non merita di incassare il canone che gli utenti pagano, fino a quando non si liberera’ del controllo dei partiti che decidono di deve o non deve stare all’interno del sistema dell’informazione. Partiti che, da controllati, sono divenuti controllori. Berlusconi -conclude Di Pietro- sta occupando il sistema dell’informazione, cercando di far fallire l’azienda per poter poi occupare ogni spazio con le sue televisioni private”.

RAI: MANIFESTAZIONE IDV DAVANTI SEDE VIGILANZA = (AGI) – Roma, 29 set. – Una manifestazione dell’Italia dei Valori e’ in corso all’esterno di palazzo San Macuto, sede della commissione parlamentare di Vigilanza Rai. “Rai libera”, “Fuori i partiti dalla Rai”, alcuni degli slogan dei manifestanti, una trentina di persone, guidate dal capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi, e dal rappresentante in Vigilanza, ‘Pancho’ Pardi. In testa al corteo, portato a braccia, un vecchio televisore con un cartello con scritto “Annozero-Report, se continua cosi’, questo non serve piu'”, ovvero televisore al buio. Su un altro cartello c’era scritto “Ministero della censura preventiva”. Il presidio e’ in corso mentre nella sede della Vigilanza sta per cominciare la riunione dell’ufficio di presidenza convocata da Sergio Zavoli. (AGI) Vic/Chi

RAI: PARDI (IDV), PORCHERIE NON SONO DI SANTORO MA DEL PREMIER = (AGI) – Roma, 29 set. – “Le porcherie non sono quelle di Santoro con il suo programma in televisione ma del presidente del Consiglio. In televisione Santoro ha parlato di cose che c’erano gia’ sui giornali e che gia’ da tempo dovevano essere trattate e fatte vedere in tv”. Lo ha detto Pancho Pardi, capogruppo dell’IdV in vigilanza, durante la manifestazione che il partito sta tenendo all’esterno della sede della Commissione parlamentare. Pardi ha aggiunto “poi ci sono molte porcherie piu’ serie, di cui si dovrebbe parlare. Come lo scudo fiscale, che servira’ anche alla criminalita’ organizzata per far rientrare propri capitali pagando una piccola sanzione. Quello si chiama riciclaggio nero di Stato”. (AGI) Vic/Dma

RAI: IDV MANIFESTA DAVANTI A VIGILANZA, ‘LIBERATELA’ (ANSA) – ROMA, 29 SET – Un bavaglio bianco davanti alla bocca e cartelli e bandiere alzate al grido di ”Liberate la Rai”. E’ la piccola manifestazione di protesta che oggi l’Italia dei valori ha portato davanti alle sede della Commissione di Vigilanza Rai dove si stava svolgendo l’ufficio di presidenza. ”Abbiamo presentato una risoluzione alla Vigilanza – spiega il senatore Idv e componente della Vigilanza Pancho Pardi – per chiedere che il vertice Rai si sottragga ad ogni illegittimo controllo del Ministero dello sviluppo economico sui contenuti della programmazione e provvedendo invece a riferire in materia al solo organo competente ovvero alla Commissione di Vigilanza”. Secondo Pardi infatti ”la nuova formulazione del contratto di servizio vuole stabilire una sorta di controllo preventivo sui programmi mentre la Rai deve essere il centro dell’informazione pluralistica”. Ma la denuncia dei parlamentari Idv che portano anche un orologio con il volto di Antonio Di Pietro e lo slogan ”l’ora legale”, riguarda anche l’oscuramento della loro forza politica dalla tv: ”Sono quattro mesi – spiega Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera – che siamo scomparsi dai tg. Una situazione che ci avvicina a qualche caricatura di regime sudamericana. Si fa carta straccia del dovere primario del giornalismo, ovvero di fare informazione completa”.(ANSA).

RAI: EVANGELISTI (IDV), CI VORREBBE UN ANDREW MARR IN ITALIA (ANSA) – ROMA, 29 SET – ”Quanto accaduto oggi ad Uno Mattina e’ un vergognoso e patetico siparietto, la dimostrazione dello stato penoso in cui versa l’informazione nel nostro Paese”. Lo dice Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo di Italia dei Valori alla Camera. ”Ci domandiamo cosa avrebbe risposto Andrew Marr, il giornalista della Bbc che in diretta tv – dice – ha chiesto al premier inglese se assumesse tranquillanti, se Gordon Brown gli avesse chiesto di chiamarlo piu’ spesso per farlo sentire meno solo. La differenza tra noi ed il resto del mondo e’ tutta qui”. (ANSA).

SCUDO FISCALE. BELISARIO: RICICLAGGIO STATO E SGARBO A QUIRINALE (DIRE) Roma, 29 set. – “E’ una legge che e’ uno sgarbo al Quirinale. Doveva essere un decreto correttivo e invece e’ un salva-evasori fiscali, salva-mafiosi e salva-terroristi. In pratica e’ un riciclaggio di Stato che governo e maggioranza hanno approvato a danno degli italiani onesti che pagano le tasse”. Cosi’ Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Idv, ai microfoni di Sky Tg24.

GIUSTIZIA: DONADI (IDV), BRUNETTA INVASATO PERSINO ALFANO LO STOPPA = Roma, 29 set. – (Adnkronos) – Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta “e’ un invasato e stavolta se la prende con l’Anm, utilizzando i soliti toni volgari e minacciosi. Se persino Alfano ha sentito il bisogno di smorzare la tensione significa che il ministro della funzione pubblica sta davvero tracimando e che sta perdendo il controllo di quel che dice”. Lo afferma il presidente dei deputati Idv, Massimo Donadi.

GIUSTIZIA:DE MAGISTRIS (IDV),INOPPORTUNO LAUDATI CON ALFANO INSIEME A NAPOLI PER PRESENTAZIONE LIBRO MAGISTRATO SU MAFIA (ANSA) – BARI, 29 SET – Per l’europarlamentare di Italia dei Valori Luigi De Magistris, ”e’ inopportuna, in un momento cosi’ delicato per la Procura di Bari, la presenza di Laudati al fianco di Alfano nella presentazione del suo libro”. Sia il procuratore di Bari, Antonio Laudati, sia ”il ministro della (In)Giustizia, Angelino Alfano” partecipano infatti a Napoli oggi pomeriggio alla presentazione del libro ‘Mafia pulita’. ”La Puglia – afferma De Magistris – non deve diventare il centro di un nuovo pericoloso corto-circuito generato dalla sovrapposizione fra politica e magistratura, la cui autonomia reciproca e’ indispensabile per la tenuta democratica di un paese, soprattutto quando la seconda rivolge la sua attenzione inquirente sulla prima”. De Magistris sottolinea che la procura di Bari ha in corso un’inchiesta ”che si concentra, tra l’altro, sul giro di escort organizzato dall’imprenditore Tarantini, le cui ‘accompagnatrici’ hanno varcato la soglia delle residenze del presidente del Consiglio”. ”Aggiungiamo poi – continua – un ulteriore elemento che si apprende sempre dalla stampa: il fatto che verso Alfano e Fitto e’ stato aperto un procedimento penale che penderebbe davanti al Tribunale dei Ministri per il ritardo nel concedere il ‘concerto’ per la promozione a procuratore di Brindisi di Marco Dinapoli, cioe’ del procuratore aggiunto che nel 2006 chiese gli arresti domiciliari per Fitto, indagato nelle inchieste note come Cedis e La Fiorita”. ”Per non parlare – aggiunge – di un ulteriore elemento, cioe’ che una delle prime dichiarazioni pubbliche del neo-procuratore Laudati e’ stata quella di evidenziare, nel corso di indagini in pieno svolgimento, l’assenza di responsabilita’ penali per Berlusconi”. (ANSA).

RAI: DE MAGISTRIS (IDV), VERO PIANO E’ DISTRUGGERLA (ANSA) – ROMA, 29 SET – ”La questione del canone e’ un falso problema alimentato per distogliere l’attenzione dall’operazione globale che il Governo porta avanti per distruggere la Rai”. E’ quanto dice l’europarlamentare dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris. ”I cittadini italiani – prosegue – hanno diritto ad un servizio pubblico fatto di vera informazione e intrattenimento di qualita’. Ma l’una e l’altro sono sotto il controllo militare di Berlusconi e della sua ‘guardia pretoriana’ affinche’ si arrivi alla soluzione finale. Le uniche riserve indiane come Annozero, Report e qualche altra trasmissione, che favoriscono anche incassi pubblicitari – secondo l’esponente dell’IdV – sono sgradite al potere e devono scomparire, in un modo o nell’altro. ”Un altro tassello, della pur incompiuta democrazia italiana – continua l’ex magistrato – cadra’ sotto la scure del regime. Il punto relativo ai ‘procedimenti’ del ‘piano di rinascita democratica’ scritto dal capo della P2, Licio Gelli ( Berlusconi e’ iscritto alla loggia massonica deviata con tessera n: 1816) sara’ cosi’ pienamente attuato. Nel programma eversivo del venerabile Gelli – conclude de Magistris – c’e’ infatti scritto: ‘dissolvere la RAI-TV in nome della liberta’ di antenna ex art. 21 Costituzione”’.(ANSA).

GIUSTIZIA: LI GOTTI (IDV), BRUNETTA VUOL RISOLVERE TUTTO CON CARTELLINI E TORNELLI = BADGE AI GIUDICI? CERTI PROBLEMI MERITANO APPROCCIO DIVERSO Roma, 29 set. (Adnkronos) – ”Quando si parla della giustizia, bisogna anche sapere di cosa si parla. Forse Brunetta ha poca dimistichezza con la materia del processo civile, penale ed amministrativo”. Il senatore dell’Italia dei valori, Luigi Li Gotti, boccia la proposta lanciata dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, di introdurre un badge per controllare la produttivita’ e i ritardi dei magistrati. Dice all’ADNKRONOS con una battuta l’esponente dell’Italia dei valori: ”Il ministro pensa che tutto si possa risolvere con i cartellini e i tornelli… le situazioni sono, invece, piu’ complesse e meritano un altro tipo di approccio da parte del governo”. ”Attraverso quale criterio introduciamo questo badge? -si chiede l’avvocato Li Gotti- . Devono decidere se vogliamo ancorare questo controllo al numero dei processi assegnati o a quello delle sentenze emesse, al numero dell pagine delle sentenze o al numero dei testimoni sentiti… E posso continuare ancora. Visto che queste sono tutte variabili da tener conto riguardo l’attivita’ del giudice -insiste l’esponente dell’Idv- Brunetta ci dica a cosa collegare il suo controllo”.

CRISI: ZIPPONI (IDV), SI’ ADESIONE A SCIOPERO TUTE BLU = (AGI) – Roma, 29 set. – “Ha proprio ragione Epifani: le conseguenze della crisi sul sistema economico stanno pesantemente arrivando in Italia, con il rischio di migliaia di licenziamenti”. Lo afferma in una nota Maurizio Zipponi, responsabile Welfare e Lavoro dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Sempre piu’ esteso e’ il fenomeno degli artigiani e dei commercianti che chiudono; delle pmi che, strozzate da un sistema bancario teso a mettere in attivo i propri bilanci, stanno finendo l’ossigeno accumulato negli anni scorsi. Inoltre, l’indotto dei grandi settori, a partire dall’auto, ha gia’ aperto procedure di licenziamento, mentre i lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali li esauriranno entro fine anno, il che equivale ad altri 200mila posti di lavoro in pericolo nei primi mesi del 2010”. Di fronte a questo quadro, secondo Zipponi “si devono raddoppiare le settimane di cassa integrazione ordinaria (da 52 a 104 settimane) e portare l’assegno all’80% del salario reale anche per le nuove generazioni che ne sono prive. I fondi – spiega il responsabile IdV – ci sono, visto che l’Inps ha dichiarato un attivo del 2008 pari a 6,2 miliardi e un altro pari attivo per il 2009. Queste ragioni – conclude Zipponi – ci hanno indotto ad aderire alla manifestazione del 9 ottobre della Fiom-Cgil contro i licenziamenti e per la democrazia in fabbrica, considerando una sciagura l’accordo separato che si va profilando per i metalmeccanici a causa di Governo e Confindustria. L’unita’ del mondo del lavoro e’ sempre un valore e quando si registrano disaccordi tre le organizzazioni sindacali, e’ ai lavoratori che spetta l’ultima parola attraverso il voto”. (AGI)

MAFIA:IMPASTATO; IDV,PROVINCIA MILANO GLI DEDICHI UNO SPAZIO (ANSA) – MILANO, 29 SET – Il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori della Provincia di Milano ha presentato un ordine del giorno per invitare il presidente Guido Podesta’ e la sua giunta a mettere a disposizione uno spazio all’interno della Provincia da intitolare alla memoria di Peppino Impastato, il giovane ucciso dalla mafia nel palermitano la notte del 9 maggio 1978. ”Dopo l’incredibile episodio di Ponteranica – spiega Maria Maddalena Scognamiglio, prima firmataria dell’ordine del giorno – e’ dovere delle istituzioni onorare la memoria di un eroe civile che e’ patrimonio di tutta l’Italia e non solo di una parte politica o di uno specifico territorio”. A Ponteranica, paese della provincia di Bergamo, il sindaco leghista ha fatto rimuovere l’intitolazione della locale biblioteca a Peppino Impastato e la relativa targa di commemorazione. Con l’ordine del giorno i consiglieri dell’Idv chiedono anche che il presidente della Provincia e il consiglio provinciale si facciano carico di intervenire presso i Comuni e gli istituti scolastici del territorio, invitandoli ad aderire all’ iniziativa.(ANSA).

TARIFFE AEREE, MILITO-PAGLIARA (IDV): MATTEOLI CONVOCHI TAVOLO (9Colonne) Roma, 29 set – “Matteoli anziché paventare aumenti delle tariffe aeroportuali senza neanche confrontarsi con le associazioni dei consumatori e gli operatori del settore, dovrebbe convocare un tavolo di discussione e adeguarsi alle norme già approvate in sede Comunitaria”. Così Dringa Milito-Pagliara, responsabile nazionale Trasporti dell’Italia dei valori. “Con il preannunciato adeguamento temporaneo – spiega Milito-Pagliara – i consumatori pagheranno le conseguenze dell’operazione messa in atto per salvare Alitalia e del monopolio che si è venuto a creare. Una situazione, questa, che l’Italia dei valori aveva già a suo tempo previsto e denunciato. Occorrerebbe invece – conclude l’esponente Idv- avviare una reale politica di liberalizzazione del settore per introdurre un’effettiva concorrenza, a tutto vantaggio degli utenti spesso trascurati da questo governo”.

29 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , | Lascia un commento