Alberto Monetti Web Site

RIFORMA STRUTTURALE: Debito pubblico 1.750 mld Evasione 200.000 mld l’ anno

25 febbraio 2010 Posted by | 1 | , , , , , , , | Lascia un commento

RIFORMA DELLE PENSIONI E I GIOVANI LA PRENDONO NEL C..

19 febbraio 2010 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Flexcurity

19 febbraio 2010 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

focus IDV del 01/10/2009

focus 01.10.2009

1 ottobre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , | Lascia un commento

focus idv del 30/09/2009

focus 30.09.2009

1 ottobre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

ORIZZONTI NUOVI SETTEMBRE 2009

http://www.orizzontinuovi.org/d/2009n09_orizzontinuovi.pdf

25 settembre 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

ORIZZONTI NUOVI AGOSTO 2009

http://www.orizzontinuovi.org/d/2009n08_orizzontinuovi.pdf

25 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , | Lascia un commento

FOCUS IDV DEL 23 SETT 09


GOVERNO: DI PIETRO, BERLUSCONI VERSO DECADENZA MA NON LO SA (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Berlusconi non lo sa ma e’ nella  fase di decadenza, e’ come quelli che vengono colpiti da  malattie psichiche, sono sempre gli ultimi ad accorgersene”: lo  ha affermato Antonio Di Pietro a Genova.    ”Credo siamo nella fase della decadenza che porta con se’  una fase di transizione molto delicata, soprattutto perche’ si  creera’ una fase di instabilita’ politica – ha osservato il  presidente dell’Idv -. Per questo abbiamo lanciato in questa  assemblea programmatica di Vasto l’alternativa di  governo”.(ANSA).

INFORMAZIONE: IDV PROPONE A PARLAMENTO EUROPEO RISOLUZIONE (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Il non risolto conflitto di  interessi impedisce ai cittadini di poter essere informati  sui  fatti per come avvengono, per questa ragione Idv ha proposto al  parlamento europeo una risoluzione che impegni tutti gli stati  membri, e quindi l’Italia, a rispettare il principio generale  dell’Unione europea, che e’ quello della liberta’ di espressione  e manifestazione di ogni pensiero”, lo ha affermato il leader  dell’Idv Antonio Di Pietro in una conferenza stampa a Genova.     Di Pietro ha spiegato di aver presentato due esposti  all’Agcom e all’Antitrust per la ”prevaricazione che il  servizio pubblico sta facendo nei confronti dell’Idv. In molti  dicono che io sono spesso presente. Ma io vado in tv in nome del  partito. Gli altri partiti sono in Rai tutti con tante altre  persone e questo dovrebbe essere possibile anche per noi”.    Il leader dell’Idv ha parlato di ”una ricerca” che rivela  come ”nelle tv Mediaset ce ne sono alcune in cui siamo presenti  allo 0%, in altre in misura minima, ed in altre ancora siamo  presenti solo per denigrarci. Questa non e’ informazione”.    Commentando il caso  Travaglio ha concluso: ”deploriamo che  la Rai faccia questa epurazione di tutti i giornalisti scomodi,  che ha iniziato dai tempi di Biagi. Per questa ragione non  abbiamo voluto partecipare ai Cda della Rai, e nemmeno a quei  tavoli informali dove si decide chi deve assumere un incarico  piuttosto che un altro. E ne sono orgoglioso”. (ANSA).

RAI: DI PIETRO, VESPA LA CONFONDE CON SALOTTO CASA SUA PRESENTATO ESPOSTO ALL’AGCOM E ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Bruno Vespa confonde il salotto di casa propria con la Rai. Dopo aver ricevuto critiche dall’Idv e da me in particolare, per l’ultimo spot fatto a Berlusconi sulla consegna delle case ai terremotati, ha detto di volere delle scuse altrimenti non ci avrebbe piu’ invitati. Di questo abbiamo fatto esposto perche’ crediamo che ci siano gli estremi di una minaccia se non di un ricatto”: lo ha annunciato il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in una conferenza stampa oggi a Genova dove e’ presente per un’iniziativa politica.    ”Per poter essere presenti in Rai secondo il signor Vespa dovremmo scusarci pur non avendo commesso niente. Non lo faremo – ha proseguito Di Pietro -. Pretenderemo di essere presenti anche in quella trasmissione, per ricordargli che li’ non e’ a casa sua, ma che e’ lui ospite di chi paga il canone”.    Secondo quanto spiegato l’esposto e’ stato presentato all’Agcom e alla Commissione parlamentare di vigilanza, ”dove – ha osservato il leader dell’Idv – si realizzera’ un’altra ingiustizia, perche’ la commissione parlamentare non e’ un organo indipendente, ogni giorno di piu’ si dimostra di essere un organo di parte che prende decisioni di parte”.    ”Abbiamo fatto l’esposto alla Commissione parlamentare – ha concluso Di Pietro – perche’ quest’altra ingiustizia resti agli atti, ma non ci aspettiamo nulla da una Commissione parlamentare i cui componenti rispondono al padrone di turno”. (ANSA).

EDITORIA: DI PIETRO, “IL FATTO” GIORNALE DELL’IDV? MAGARI… = (AGI) – Genova, 23 set. – Antonio di Pietro, intervenuto a Genova per un’iniziativa del partito, ha parlato anche del nuovo gionale “il Fatto Quotidiano” di Antonio Padellaro. A chi gli domandava se fosse il giornale di riferimento dell’Italia dei Valori, Di Pietro ha risposto: “Personalmente vorrei dire: magari, ma ho troppo rispetto per l’intelligenza, l’indipendenza, la terzieta’ di personalita’ e professionalita’ come Travaglio, Padellaro e tanti altri per mettere il cappello sopra ad una iniziativa editoriale di cui l’Italia dei Valori non e’ altro che uno dei tanti lettori e osservatori proprio perche’ dalle loro analisi e delle loro critiche – ha concluso Di Pietro – trarremo tutti molti spunti per migliorare i nostri comportamenti”. (AGI)

DI PIETRO, BERLUSCONI MODERNIZZA TANGENTOPOLI, E’ PERICOLOSO (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Ritengo che sia Craxi che  Berlusconi abbiano piegato la politica ad interessi personali,  con la differenza che Craxi per realizzare interessi personali  si faceva pagare dagli imprenditori, Berlusconi non ha nemmeno  bisogno di farsi pagare, fa tutto da se”’: lo ha affermato il  leader dell’Idv Antonio Di Pietro oggi in una conferenza stampa  a Genova, dove e’ presente per un’iniziativa di partito.    ”Craxi e’ l’emblema di Tangentopoli – ha osservato Di Pietro  – invece Berlusconi ne rappresenta l’ingegnerizzazione, la  modernizzazione, e per questo e’ ancora piu’ pericoloso”.    ”Perche’ – ha concluso Di Pietro – mentre chi commette dei  reati per approfittamento poteva essere perseguito, questo si  garantisce l’impunibilita’ grazie ad opere di sbianchettamento  di fatti immorali e criminosi”. (ANSA).        .

GOVERNO: DI PIETRO, PAROLE BERLUSCONI TIPICHE DI DITTATORE =        Roma, 23 set. – (Adnkronos) – Le parole rivolte ieri dal  presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai giornalisti durante il Cdm “sono in linea con il pensiero di Berlusconi. Lui non vuole dei  giornalisti, vuole soltanto le persone che dice lui, che gli fanno le  domande che vuole lui. Il comportamento tipico di un dittatore che  vuole appropriarsi della democrazia”. Lo dichiara il leader  dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti  a margine della manifestazione di agricoltori e consumatori  organizzata oggi da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori insieme con la Coldiretti a Piazza Montecitorio.        “E’ per questo che noi dell’Idv -aggiunge Di Pietro- cosi’ come  coloro che prima di tutti iniziarono la resistenza nel ventennio,  stiamo cercando sponda nel Parlamento europeo, e in tutte le coscienze libere in Italia e fuori, affinche’ ci si ribelli a questa dittatura  di ritorno”.

AFGHANISTAN: DI PIETRO, C’E’ GUERRA ED E’ IPOCRITA NASCONDERLO =        Roma, 23 set. – (Adnkronos) – “Noi dell’Idv abbiamo posto ieri,  con una mozione, all’attenzione del Parlamento la necessita’ di  prendere atto di una nuova realta’: in Afghanistan c’e’ una guerra ed  e’ ipocrita nasconderlo. Ce lo stanno ricordando ogni giorno gli  attacchi, i morti e i feriti che stiamo subendo”. Lo dichiara il  leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando con i  giornalisti durante la manifestazione di agricoltori e consumatori  organizzata da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori insieme con  la Coldiretti a Piazza Montecitorio contro il caro-prezzi.        “La Costituzione -aggiunge Di Pietro- ci vieta di partecipare a  guerre, in Afghanistan chi ha vinto le elezioni le ha vinte barando.  Che ci stiamo a fare ancora li’? Ci sia il coraggio e l’umilta’ di  riflettere su un’uscita al piu’ presto dall’Afghanistan, perche’ non  e’ un luogo dove si puo’ portare la pace in questo momento, in quanto  e’ una situazione di guerra”.

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, LEGGE CRIMINOGENA PRO BERLUSCONI (ANSA) – GENOVA, 23 SET – ”Noi dell’Idv crediamo che lo  scudo fiscale sia una legge ‘criminogena’ che favorisce i  criminali e mette nella disperazione chi rispetta la legge e  paga le tasse, crediamo che in questo modo si incentivi  l’evasore fiscale a continuare ad evadere”, lo ha affermato il  presidente dell’Idv Antonio Di Pietro in un incontro con la  stampa oggi a Genova, dove e’ intervenuto ad un’iniziativa di  partito.    ”Solo la certezza del diritto e della pena puo’ garantire   il rispetto della legge – ha proseguito Di Pietro -. Crediamo  che ancora una volta Berlusconi abbia voluto una legge per se  stesso ed i suoi amici giacche’  come si legge dall’inchiesta  giudiziaria in corso ha da sistemare sue pendenze personali che  riguardano soldi depositati e investiti all’estero”. (ANSA).       AN

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, E’ L’ENNESIMA RESA DELLO STATO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Un gesto assimilabile ad una  grande, ennesima, resa dello Stato di fronte alla malavita, alla  corruzione e al malcostume del Paese”. Antonio Di Pietro, sul  suo blog, definisce cosi’ la norma sullo scudo fiscale approvata  dal Senato con il decreto correttivo delle misure anticrisi.  (ANSA).

INFORMAZIONE: DI PIETRO, DA IDV RICHIESTA A UE PER RISOLUZIONE SU LIBERTA’ =        Genova, 23 set. – (Adnkronos) – ”Il non risolto conflitto di  interessi impedisce ai cittadini di poter essere informatiásui fatti  per come avvengono”. Lo ha dichiaratoáil leader di Idv, Antonio di  Pietro, questo pomeriggio in un incontro pubblico all’Hotel Plaza di  Genova. á        ”Per questa ragioneá- ha aggiunto Di Pietro – Idv ha proposto  al parlamento europeo una risoluzione che impegni tutti gli stati  membri e quindi l’Italiaáa rispettare il principio generale che ha  unito l’Unione europea, che e’ quello della liberta’ di espressione e  manifestazione di ogni pensiero”.

RAI: PARDI (IDV), SIAMO ESCLUSI IN MODO SISTEMATICO, AGIREMO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Dall’inverosimile situazione attuale della Rai il presidente Zavoli e’ stato costretto a fare uno stravagante elogio del passato quando alcuni programmi caratterizzavano un effettivo pluralismo dell’azienda”, afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi.     ”Ma di pluralismo nella situazione odierna non se ne vede traccia – continua – In particolare esiste una convenzione ad escludere l’Italia dei Valori in modo sistematico. Nessun esponente del mio partito viene intervistato da due mesi, neanche per un secondo, dal Tg1 ed e’ di fatto assente sul Tg2. Non aver partecipato a lottizzazioni di alcun genere evidentemente non da’ diritto al pluralismo sulle reti pubbliche e private”.     ”Abbiamo gia’ presentato – conclude Pardi – un esposto all’Agcom contro il comportamento perpetrato ai nostri danni da Rai e Mediaset negli ultimi mesi. Evidentemente non basta. Annunciamo per i prossimi giorni iniziative clamorose che i Tg non potranno ignorare”.(ANSA).

RAI: FORMISANO (IDV), MASI INTERVENGA SU PRESENZA IDV AL 2% =        Roma, 23 set. (Adnkronos) – “Il dato eclatante che e’ emerso  dalle rilevazioni dell’Osservatorio di Pavia, e che ci sono state  fornite oggi in commissione Vigilanza Rai, e’ che un partito dell’8%  qual e’ l’Italia dei valori e’ presente nella programmazione RAI per  non piu’ del 2%. Questo alla faccia del pluralismo. Poiche’ il  direttore generale Masi ha ribadito che con la sua direzione non e’ in discussione il pluralismo, si attivi subito per correre ai ripari  ripristinando il giusto equilibrio”. Lo dice Nello Formisano  componente della commissione Vigilanza Rai. “Verificheremo rapidamente se alle parole seguiranno i fatti”, conclude l’esponente di Idv.

CIGS, IDV: INSERIRE DISABILI IN LISTE COLLOCAMENTO MIRATE (9Colonne) Roma, 23 set – In una interrogazione al ministro del Welfare Massimo Donadi chiede se e quali iniziative, anche di carattere normativo, il Governo intenda adottare “al fine di permettere ai lavoratori disabili in cassa integrazione guadagni straordinaria, di risultare – una volta domandata la sospensione di tale prestazione – automaticamente iscritti nelle liste di collocamento mirato”. Il deputato dell’Idv riferisce infatti delle segnalazioni da parte di lavoratori disabili in cassa integrazione guadagni straordinaria che, pur avendo richiesto la sospensione di tale prestazione da parte dello Stato, non riescono a stipulare nuovi rapporti di lavoro con aziende che richiedono il profilo dell’appartenenza alle categorie protette. Tali lavoratori, infatti, non risultano più iscritti alle liste di collocamento di cui all’articolo 2 della legge 12 marzo 1999 n. 68.  (red)

DL CRISI. CARTELLI IDV IN AULA: “EVASORI E MAFIOSI RINGRAZIANO” LA PROTESTA AL SENATO.  (DIRE) Roma, 23 set. – “Evasori e mafiosi ringraziano”, “Governo anti-italiano”. Sono queste le scritte sui cartelli che i senatori dell’Idv hanno esposto per protesta nell’aula del Senato subito dopo il voto finale sul dl correttivo al dl anticrisi, con dentro anche lo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall’estero, allargato al reato di falso in bilancio. Protesta che ha costretto il vicepresidente dell’assemblea di Palazzo Madama, Domenico Nania, a sospendere brevemente la seduta.

SCUDO FISCALE: BELISARIO, MAFIOSI E TERRORISTI RINGRAZIANO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Alla faccia degli italiani che  pagano le tasse e degli italiani onesti che rispettano le  regole. Questo governo e’ antitaliano, e’ contro l’Italia  perche’ dichiara non punibili tutti i reati fiscali e il  riciclaggio di denaro sporco”. Lo ha detto il presidente dei  senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando  il no dell’Idv al decreto correttivo sullo scudo fiscale.    ”Insomma – conclude Belisario – il governo consegna il  nostro paese ai poteri forti, alle bande malavitose e anche ai  terroristi oltraggiando lo stato di diritto. L’Italia e’  diventata un paese dove violare la legge e’ la regola”. (ANSA).

FISCO: LI GOTTI (IDV), PROVVEDIMENTO SU SCUDO E’ GRAVISSIMO = Roma, 23 set. – (Adnkronos) – ”Il provvedimento voluto dal  Senato sullo scudo fiscale e’ gravissimo”. Ad affermarlo in una nota  e’ il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia Luigi Li Gotti.        E’ stata introdotta, spiega Li Gotti, “una norma che deroga al  decreto legislativo 231 del 2007 che aveva attuato la direttiva  europea di contrasto al finanziamento del terrorismo. Dunque, se il  provvedimento passera’ anche alla Camera, non esistera’ piu’ l’obbligo di denuncia delle operazioni sospette”.        Il voto del Senato, aggiunge l’esponente dell’Idv, “e’ in  violazione, quindi, di una direttiva europea e, di fatto, aiuta il  terrorismo e la mafia rendendo insicuro il nostro paese. Come si vede  e’ il governo – conclude Li Gotti – che dimostra di essere  antitaliano”.

SCUDO FISCALE: IDV, COME LODO ALFANO IMPEDITO ESAME TESTO = (ASCA) – Roma, 23 set – ”Sullo scudo fiscale, come nel caso del Lodo Alfano, la maggioranza impedisce un serio e opportuno esame del testo. In commissione Bilancio e Finanze e’ stato dato domani come limite di tempo per presentare gli emendamenti alla norma, quando, ancora oggi, il testo non e’ disponibile. Esattamente come nel caso del Lodo Alfano. Noi troviamo vergognoso questo atteggiamento da parte della maggioranza e stiamo valutando l’opportunita’ di non partecipare ai lavori di fronte a questo nuovo, inaccettabile oltraggio nei confronti del Parlamento”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.

Scuola, Orlando (Idv): La Gelmini ignora la sofferenza dei precari Roma, 23 SET (Velino) – “Il ministro Gelmini, che sostiene di essere perseguitato dalla sinistra mentre i governatori si rifiutano di incontrarla, ignora la sofferenza dei precari e del personale amministrativo e insieme il ruolo del Parlamento e delle commissioni competenti”. Lo ha detto Leoluca Orlando, deputato Idv, oggi in aula, illustrando la mozione sui precari del mondo della scuola dell’Italia dei valori. “Il mondo della scuola – ha detto Orlando – e’ rimasto uno dei pochi settori della Pubblica amministrazione in cui l’accesso, tramite concorso e graduatoria, e’ sottoposto a un controllo, visto che ormai si procede solo ad assunzione arbitraria di personale. Questo valore rischia di essere distrutto, cosi’ come rischiamo di assistere, se si delega alle regioni la gestione del problema docenti, alla inaccettabile formazione di liste di docenti di serie A e di serie B. Lo scarto tra diritto al lavoro, alla conoscenza e alla liberta’ e il comportamento del governo e’ ormai sotto gli occhi di tutti”. (

AFGHANISTAN: IDV PRESENTERA’ MOZIONE RITIRO ANCHE IN SENATO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Il para’ ferito nell’attacco di  questa mattina, a cui vanno la nostra solidarieta’ e gli auguri  di pronta guarigione, e le sei tragiche morti di giovedi’  scorso, non sono eventi ascrivibili ad una missione di pace, ma  sono terribili notizie da bollettino di guerra”. Lo afferma  Stefano Pedica, capogruppo Idv in commissione Esteri al Senato.    ”La doverosa riflessione – continua Pedica – che il  Parlamento deve fare sulla nostra presenza e, crediamo, sul  nostro ritiro, dall’Afghanistan, ancora non c’e’ stata. Eppure  l’Idv ha chiesto questo confronto da mesi, ribadendolo tramite  la mozione presentata alla Camera che, nell’illustrare le  condizioni di insicurezza e incostituzionalita’ della nostra  missione, chiede espressamente di ”valutare anche  una autonoma  strategia di uscita dall’Afghanistan”.    Conclude Pedica: ”Ripresenteremo nuovamente la mozione al  Senato, sperando che, ad horas, il governo si assuma la  responsabilita’ di dare concrete risposte ai cittadini  preoccupati dall’escalation militare. Soprattutto considerando  che la linea del governo e’ assai diversa se espressa dalla Lega  o dal Pdl, quando invece sulla sicurezza dei soldati non ci  dovrebbe essere ne’ confusione ne’ incertezza”.

Mafia/ Idv: Se prossimo Cdm non scioglie Fondi, Maroni si dimetta _Per questo andremo a palazzo Chigi  Roma, 23 set. (Apcom) – “La promessa di Maroni di arrivare ad una decisione definitiva sullo scioglimento del Comune di Fondi nella prossima riunione del Consiglio dei Ministri, mi ricorda tanto quella fatta durante l’altro question time del Ministro sul tema, che si tenne il 14 maggio. Al quale, per più di 4 mesi, è seguito solo il silenzio delle istituzioni e il grido di vittoria della mafia”. Lo afferma il senatore dell’Idv Stefano Pedica.  “Per questo l’IdV sarà presente al prossimo Cdm – annuncia Pedica -, e se la decisione su Fondi non sarà quella che tutti i cittadini onesti si aspettano, che il Prefetto ha chiesto nuovamente nell’ultima relazione, e che Maroni ha detto di voler attuare, ossia lo scioglimento di Fondi, al Ministro non resterà che dimettersi”.

MAFIA: FONDI; ORLANDO (IDV), GOVERNO MORTIFICA CAPO STATO (ANSA) – ROMA, 23 SET – Leoluca Orlando, portavoce dell’Idv,  protesta per il mancato scioglimento del comune di Fondi, e  giudica l’annuncio del ministro dell’interno, Roberto Maroni,  per il quale la questione sara’ affrontata nel prossimo  consiglio dei ministri, ”l’ennesima promessa che arriva dopo  mesi di attesa in cui il mancato scioglimento del comune ha  mortificato il ruolo il presidente della Repubblica che, pur  avendo la competenza di sciogliere i consigli comunali, non puo’  fare nulla a causa del rifiuto ministeriale”.    ”Siamo di fronte – protesta Orlando – ad un comportamento  omissivo, pur di fronte ad una presenza mafiosa accertata, che  si configura ormai come un vero e proprio reato ministeriale, il  rifiuto di procedere ad un atto dovuto”.    ”Per questo – conclude Orlando – l’Italia dei valori  prendera’ parte alla manifestazione di lotta alle mafie che si  svolgera’ il prossimo venerdi’ 25 a Fondi, per continuare la  battaglia per la legalita’ che da mesi combatte, contro  l’immobilismo e il silenzio assenso del governo”. (ANSA).

IMMIGRATI: IDV, PDL CITTADINANZA PER LEGALITA’ E INTEGRAZIONE = (AGI) – Roma, 23 set. – “La proposta di legge sulla cittadinanza e’ un passo avanti verso l’integrazione, la legalita’ e la sicurezza sociale. E’ giusto che chi vive e lavora onestamente in Italia possa prendere la nostra cittadinanza”. Lo afferma il capogruppo Idv in commissione Affari Costituzionali David Favia. “La contrarieta’ della Lega – aggiunge Favia – non e’ un ostacolo insormontabile perche’ la legge ha una concezione bipartisan che punta a regolarizzare gli immigrati gia’ inseriti nel tessuto socio-economico del nostro Paese. Una legge che eliminera’ disuguaglianze ingiustificate e aumentera’ la legalita’, perche’ chi otterra’ la cittadinanza sara’ meno portato a delinquere o a ricorrere ad escamotage. Speriamo – conclude Favia – che il Pdl non insegua la Lega sul terreno della demagogia e dello scontro sociale in vista delle prossime elezioni regionali. Le campagna elettorali non si possono giocare sulla pelle e sui diritti delle persone”. (AGI)

GOVERNO: DE MAGISTRIS (IDV), PUO’ CADERE IN AUTUNNO =  (ASCA) – Roma, 23 set – Il governo puo’ cadere in autunno. Ne e’ convinto Luigi De Magistris, ex pm di Catanzaro e ora eurodeputato dell’Italia dei Valori, intervistato Affaritaliani.it.     ”L’esecutivo – dice De Magistris – va contrastato sul piano politico, nel senso che va costruito un modello culturale e politico completamente alternativo al berlusconismo. Cosa sulla quale stiamo ovviamente lavorando. Non vedo le condizioni per farlo cadere immediatamente, salvo che si rimetta in moto qualcosa in autunno e io prevedo forti mobilitazioni nel Paese”.    ”C’e’ un consolidamento dell’opposizione – spiega l’esponente dell’Idv – e ci saranno mobilitazioni sociali su temi fondamentali quali il lavoro e l’attacco finale alla Costituzione che portera’ avanti questo governo sull’informazione, sulla Magistratura e sugli organi di garanzia. Quindi, se nel Paese si riuscira’ a costruire una grande mobilitazione con un consolidamento dell’opposizione e considerando anche la pessima immagine che Berlusconi ha all’estero, credo che si possano creare le condizioni politiche per una caduta del governo”. Mafia,

De Magistris (Idv): Sabato in piazza con agenda rossa Roma, 23 SET (Velino) – “Sabato prossimo Salvatore ha organizzato una manifestazione a Roma dove il suo popolo sara’ protagonista, dove ogni persona dovra’ avere con se’ un’agenda rossa da portare nella mano, rossa come quella che aveva il fratello Paolo e che istituzioni deviate gli hanno sottratto in via D’Amelio mentre il suo corpo andava in fumo”. Lo scrive Luigi De Magistris su L’Unita’ di oggi in un articolo dedicato all’appuntamento anti-mafia previsto il 26 settembre a Roma e di cui e’ promotore Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso da cosa nostra. “In quell’agenda – prosegue de Magistris – insieme alla verita’, c’e’ l’anima di ognuno di noi, del popolo di Salvatore, una massa che cresce sempre di piu’ e che mai nessuno potra’ fermare. Per l’ex pm di Catanzaro, infatti, ‘Salvatore sta conducendo insieme a tanti ragazzi, a tante donne e tanti uomini, una battaglia di verita”. Certo, scrive l’europarlamentare dell’Idv, ‘per ottenere la verita’ devi lottare. Siamo oscurati  dalla propaganda di regime che non racconta queste storie’. Proprio rispetto a tale propaganda – spiega sempre de Magistris –  Salvatore Borsellino va in direzione ostinata e contraria. Mi auguro -conclude Borsellino – che la magistratura riesca a raggiungere la verita’, non solo spezzoni”. (com/mga)

INFORMAZIONE: IDV, PDL SVILISCE DIGNITA’ PARLAMENTO EUROPEO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”La dignita’ del Parlamento europeo  e’ svilita da quanti vorrebbero evitare che l’anomalia italiana  fosse al centro dell’attenzione dell’Europa istituzionale  perche’ ne temono la bocciatura, dopo quella gia’ arrivata dai  media europei”. Lo afferma Niccolo’ Rinaldi, europarlamentare  Idv, rispondendo agli attacchi da parte di esponenti del Pdl a  Strasburgo, in particolare su Alfredo Pallone.        ”L’accusa di voler sovvertire l’esito delle elezioni  politiche in Italia – continua – semplicemente perche’ si chiede  al Parlamento europeo di discutere la condizione  dell’informazione del nostro Paese, e’ un tentativo strumentale  di oscurare quanto sta accadendo in Italia. L’Europa  istituzionale ha non solo il diritto, ma anche il dovere di  vigilare sul rispetto dei diritti fondamentali da parte degli  Stati aderenti. Il precedente pericoloso, l’attacco ai cittadini  italiani, l’esposizione della nazione ad una pessima figura  internazionale, per citare gli esponenti del Pdl, sono il frutto  del conflitto di interessi del presidente del Consiglio, della  sua politica di aggressione verso i media e – conclude Rinaldi –  dell’entrata a gamba tesa nella programmazione pubblica, col  solo scopo di impedire lo svolgimento di programmi scomodi come  ‘Annozero’ o ‘Report”’. (ANSA).

RAI: ANNOZERO;S.ALFANO(IDV),LIBERTA’INFORMAZIONE A RISCHIO (ANSA) – ROMA, 23 SET – ”Solo chi è palesemente in malafede può negare che in Italia la libertà d?informazione sia da tempo sotto tiro da parte di un governo che mal sopporta i media e i giornalisti non allineati e plaudenti”, dice Sonia Alfano, parlamentare dell’Idv.    ”Un esecutivo – prosegue – che usa spudoratamente le reti pubbliche, pagate coi soldi di tutti, per fini di propaganda di bottega. E quanto sta accadendo a Michele Santoro e Marco Travaglio. Vorrei esprimere la mia solidarietà a Michele Santoro, Marco Travaglio e a tutta la redazione di Annozero per gli attacchi di cui sono quotidianamente vittime”.(ANSA).

Lombardia, IdV: Ricorso a Consulta contro candidatura Formigoni Milano, 23 SET (Velino) – Un ricorso alla Corte Costituzionale contro la ricandidatura di Roberto Formigoni. A ipotizzarlo e’ l’Italia dei Valori in Lombardia, che ragionando sulle elezioni regionali del 2010 torna sulla questione del numero di candidature sulle spalle dell’attuale presidente lombardo. “Nella proposta di legge elettorale che abbiamo presentato – spiega Stefano Zamponi, consigliere regionale Idv – e’ rimarcato chiaramente quello che gia’ la legge costituzionale del 2004, integrando la legge cornice numero 1 del 1999, dice: i presidenti di Regione non possono ricandidarsi piu’ di due volte. Punto. Contravvenire significa compiere un’azione incostituzionale”. E se il centrodestra dovesse insistere su questa strada, riconfermando la candidatura (gia’ annunciata in modo informale da Berlusconi) di Formigoni, eletto per la prima volta presidente nel 1995, Zamponi non esclude un ricorso alla Corte. Che potrebbe essere avviato dai “soggetti interessati”, continua Zamponi, “ad esempio il Ministro degli Interni, anche se dubito lo farebbe veramente. Potrebbe pero’ farlo il candidato del centrosinistra”. Il ricorso potrebbe avere conseguenze pesantissime nell’eventualita’ che fosse sfavorevole al centrodestra: immaginando infatti che i tempi tecnici portino a un responso dopo il giorno delle votazioni, il risultato potrebbe essere l’invalidamento delle elezioni. Il punto, secondo Zamponi, e’ anche quello “dell’autonomia della Corte Costituzionale”. “Vedremo come si esprimera’ la Suprema Corte sul Lodo Alfano – sottolinea il consigliere -. Se dimostrera’ di essere ancora autonoma e indipendente dal governo Berlusconi annullando il lodo, a quel punto credo che il centrodestra ci pensera’ due volte prima di correre il rischio ricandidando Formigoni”. In ogni caso, per le elezioni regionali la macchina dell’Idv e’ gia’ in moto: “Per cominciare abbiamo appunto presentato la proposta di nuova legge elettorale, che tra le altre cose introduce la forma della doppia preferenza, una per genere: gli elettori potranno scegliere di dare una sola preferenza, oppure due preferenze, una a un uomo e una a una donna. Le doppie preferenze verso due membri dello stesso sesso saranno annullate. E’ un modo per dare maggiori possibilita’ di elezione alle donne candidate”. Al tempo stesso Zamponi conferma anche che l’Italia dei Valori ha gia’ i nomi per una candidatura propria, nomi che verranno messi a confronto con quelli degli altri partiti di centrosinistra per tentare di esprimere un unico candidato. “Quello che serve per vincere in una regione storicamente difficile come la Lombardia e’ un nome di grande richiamo. Bisogna anche guardare a una possibile alleanza con l’Udc: Bruno Tabacci, oltretutto, sarebbe sicuramente un ottimo candidato”. Secondo alcuni, tra i nomi principali che girano in casa dell’Italia dei Valori come candidato da portare al tavolo con gli alleati ci sarebbe quello di Gabriele Cimadoro , attuale deputato eletto in Lombardia, tra i padri fondatori del partito di Di Pietro ma tornato all’ovile un paio di anni fa dopo un’esperienza proprio nell’Unione di Centro di Casini.

24 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 22 sett 09


GOVERNO. DI PIETRO: L’UNICO ANTITALIANO E’ BERLUSCONI (DIRE) Roma, 22 set. – “L’Idv e’ e fa opposizione non all’Italia, ma al governo Berlusconi perche’ e’ il premier ad essere antitaliano”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, risponde cosi’ al premier Silvio Berlusconi che oggi ha parlato di un’opposizione ‘anti-italiana’.    “Nel fare la nostra opposizione, noi raccogliamo il disagio profondo di tanti italiani che sono profondamente delusi per la scarsa credibilita’, anche internazionale, del premier e per come i problemi piu’ seri, come l’occupazione, siano affrontati da questo governo come se fossero secondari”, dice Di Pietro.

BERLUSCONI-FINI:DI PIETRO,PREMIER PRONTO A PATTO CON DIAVOLO LUI E’ IN POLITICA PER MOTIVI GIUDIZIARI E ORA TEME VOTO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Berlusconi ora teme le urne e fara’  di tutto per evitare di andare al voto perche’ lui, non  dimentichiamocelo mai, e’ in politica per ragioni giudiziarie.  Quindi credo che questa storia tra lui e Fini e’ di fatto una  tempesta in un bicchier d’acqua”. Il leader dell’Idv Antonio Di  Pietro commenta cosi’ l’incontro di ieri tra il presidente del  Consiglio e quello della Camera.    ”Berlusconi ormai si e’ creato una rete di protezione, dal  Lodo Alfano alle leggi ad personam, che gli garantisce la  sopravvivenza – aggiunge Di Pietro – quindi fara’ anche un patto  con il diavolo per rimanere li’ dov’e’…”.

SCUOLA: DI PIETRO, RIFORMA E’ ‘MATTANZA GELMINI’ (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Quella operata nella scuola dal  ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e’ una sorta di  pulizia etnica della razza del precariato. Una razza debole,  quella del precario che, dopo essere stata vessata dal mondo del  lavoro, pubblico e privato indifferentemente, ora riceve il  colpo finale dallo Stato che dovrebbe proteggerla”. Lo afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro.     ”Il governo per distribuire milioni di euro alle imprese  amiche e’ costretto ad adottare espedienti da illusionista e  taglia i rami piu’ deboli: i precari. Questa riforma – conclude  il leader dell’Idv nel suo blog – la chiamerei con il nome del  ministro: la mattanza Gelmini”.(ANSA).

AFGHANISTAN: DI PIETRO, PORTEREMO NOSTRE PROPOSTE IN PARLAMENTO =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”L’Italia dei Valori prende atto che in Afghanistan c’e’ una vera e propria guerra. Quindi non ha senso parteggiare per una o per l’altra fazione. L’elezione del Presidente Karzai e’ stata fortemente condizionata da brogli elettorali. Per questa ragione oggi pomeriggio porteremo in Parlamento la nostra mozione, le nostre proposte”. Lo ha dichiarato in una nota il leader dell’Idv Antonio Di Pietro che ha anche annunciato per questo pomeriggio una conferenza stampa (alle 16 all’hotel Nazionale a Roma) dell’Italia dei Valori sull’Afghanistan.     ”Ci auguriamo che anche una forza politica di Governo come la Lega – ha aggiunto Di Pietro – possa portare in Parlamento la questione Afghanistan. Siamo andati in quei territori in missione di pace, e ci siamo ritrovati in guerra”.

CRISI: DI PIETRO, BERLUSCONI E’ ANTI-ITALIANO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”L’Idv fa opposizione non  all’Italia, ma al governo Berlusconi. E’ il premier che e’  anti-italiano”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, replica  cosi’ al presidente del Consiglio che, parlando oggi della  crisi, aveva definito l’opposizione come ”anti-italiana”.   ”Gli italiani – aggiunge – sono profondamente delusi per la  scarsa credibilita’ anche internazionale del premier e per come  i problemi piu’ seri siano affrontati da questo governo come se  fossero secondari”.(ANSA).

RAI: ANNOZERO;DI PIETRO,SI COLLEGHEREBBERO ANCHE DA CANTINA CONOSCO BENE SANTORO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Certo che giovedi’ andra’ in onda Annozero e certo che ci sara’ anche Travaglio. Come cittadino lo voglio e me lo aspetto”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro commenta cosi’, a margine di una conferenza stampa sull’Afghanistan, la possibilita’ di un veto sulla presenza di Travaglio alla trasmissione tv di Michele Santoro.    ”Conosco bene sia Santoro, sia Travaglio e so che giovedi’ andranno in onda regolarmente. Perche’ se necessario sarebbero pronti anche a fare un collegamento telefonico da una cantina…”.(ANSA).

PD: DI PIETRO, SU CONGRESSO NON METTO BECCO (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Su questo congresso del Pd non  mettero’ becco. E’ doveroso assistere con attenzione, ma senza  alcun commento da parte nostra, a tutte le procedure necessarie  per le primarie”. Cosi’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro,  commenta, a margine di una conferenza stampa sull’Afghanistan,  quanto sta avvenendo nel Pd sul fronte del congresso e delle  primarie.    ”Per quanto riguarda invece la legge elettorale della  Regione Calabria – sottolinea Di Pietro – la critichiamo perche’  si prevede un metodo che finisce con il dare un nome ed un  cognome ad ogni voto”.    ”Ogni padrino di turno – conclude – potra’ sapere chi lo ha  votato”.(ANSA).       BSA/VIT

CRISI. DI PIETRO VA A INFORMARSI DAI LAVORATORI ARCOTRONICS VENERDÌ INCONTRO, POI IDV PRESENTA IDEE PER SUPERARE CONGIUNTURA (DIRE) Bologna, 22 set. – Il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, incontrera’ la Fiom-Cgil di Bologna per un momento di confronto sulla crisi e sui temi del lavoro. Il faccia a faccia e’ stato fissato venerdi’ prossimo, 25 settembre 2009, alle 17 allo stabilimento dell’Arcotronics di Sasso Marconi, in provincia di Bologna. Li’, spiega il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Bruno Papignani, il numero uno dell’Idv incontrera’ i delegati sindacali in qualita’ di “ambasciatori” dei “problemi del nostro territorio sul tema della crisi e del lavoro”.     All’incontro con i lavoratori, Di Pietro sara’ accompagnato dal responsabile nazionale delle politiche del Lavoro dell’Idv, Maurizio Zipponi, e dalla coordinatrice regionale dell’Idv, Silvana Mura. Poi alle 19 Di Pietro partecipera’ ad un incontro organizzato dal suo partito all’Hotel Centergross in cui saranno presentate le proposte dell’Italia dei Valori per difendere il lavoro e superare la crisi economica.

CARCERI: IDV CHIEDE E OTTIENE DIBATTITO IN COMMISSIONE GIUSTIZIA =       DI PIETRO, SITUAZIONE GRAVISSIMA Roma, 22 set. (Adnkronos) – A seguito dell’intervento alla  manifestazione della Uil amministrazione penitenziari, tenutasi  stamattina davanti alla Camera, l’Italia dei Valori, ha ribadito in  commissione Giustizia la necessita’ di un dibattito sulla condizione  delle carceri e l’audizione dei responsabili del settore.        ”La situazione illustrataci da Eugenio Sarno, responsabile  nazionale Uil pubblica amministrazione penitenziari, e’ gravissima:  poco personale, straordinari non corrisposti, strutture inadeguate ad  accogliere i detenuti”, afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Italia  dei Valori.        ”Per questo – prosegue – l’Italia dei Valori ha chiesto ed  ottenuto un dibattito sull’argomento, nel corso del quale verranno  auditi i responsabili del settore tra i quali Eugenio Sarno della Uil. Basta con le solite amnistie che non aiutano la giustizia ma solo i  soliti noti, e si affronti il problema alla radice”.        (Pol/Ct/Adnkronos)

Afghanistan/ Mozione Idv: aprire dibattito serio su ritiro _”Non lasceremo militari senza mezzi, ma missione è cambiata”  Roma, 22 set. (Apcom) – Premesso che “vogliamo che la missione in Afghanistan cessi” ma che “non lasceremo i nostri militari senza vettovagliamenti o mezzi per la sicurezza”, l’Italia dei Valori ha presentato una mozione perchè “si apra subito in Parlamento un dibattito serio” sull’iumpegno italiano in quel Paese, un dibattito durante il quale il governo riferisca chiaramente come è cambiata la situazione dal 2001, anni di inizio della missione, a oggi. “Abbiamo l’impressione – ha detto infatti il leader del Gabbiano Antonio Di Pietro – che quella non sia più una missione di pace, visto che in Afghanistan c’è ormai una guerra civile tra opposte fazioni”.  “Bisogna uscire dall’ipocrisia e ammettere – ha aggiunto Di Pietro – che non c’è una soluzione di breve o medio periodo e che quelli che siamo andati a difendere non meritano forse così tanto il nostro appoggio, visto che truccano le elezioni e si accordano con i signori della guerra. Per questo, abbiamo chiesto con la mozione che il governo riferisca in Aula e che le forze politiche dicano chiaramente qual è la loro posizione in merito alla nostra permanenza in Afghanistan”.  Per ottenere il rientro dei militari, però, “non è nostra intenzione mettere i bastoni tra le ruote alla sicurezza dei nostri militari. Qui non si discute sul voto al rifinanziamento della missione, quando piuttosto sullo studio di una exit strategy ponderata. Insomma – ha concluso Di Pietro – non un mero taglio di fondi alla missione, ma un’iniziativa di ritiro di cui il governo italiano deve essere capofila”.  Gic U POL S0A QBXB

AFGHANISTAN: MOZIONE IDV, GOVERNO RIDISCUTA CRITERI MISSIONE SI IMPEGNI PER RIESAME IN SEDE INTERNAZIONALE;RIENTRINO RINFORZI (ANSA) – ROMA, 22 SET – L’Italia dei Valori presenta una  mozione al governo per chiedere un immediato confronto sulla  missione in Afghanistan. ”E’ ora di uscir fuori da ogni  ipocrisia – sottolinea il leader del partito Antonio Di Pietro  in una conferenza stampa – e di affrontare il tema  dell’Afghanistan per quello che e”’. Il partito del gabbiano  che vola vuole che la missione si interrompa al piu’ presto, ma  non fara’ mancare mai il suo appoggio ai soldati italiani  ”finche’ questi saranno li”’.    Nel paese dei talebani, infatti, afferma Di Pietro ”non c’e’  la pace, ma la guerra. E la foto della reale situazione che c’e’  a Kabul non fa presagire nessuna soluzione ne’ a medio, ne’ a  lungo termine”.    Anche le persone che l’Italia sta aiutando in questo periodo,  per l’Idv (e il riferimento di Di Pietro e’ all’attuale  presidente Karzai) ”non sono poi cosi’ cristalline: truccano le  elezioni e stringono accordi con i signori della droga”.  Consentendo, come precisa il deputato Fabio Evangelisti, che  l’Afghanistan produca da solo l’80% dell’oppio venduto nel  mondo.    ”Quindi con la nostra mozione – ribadisce Di Pietro –  chiediamo che il governo venga a riferire su questa situazione  in Aula; che si assuma le proprie responsabilita’ e che si  impegni a livello internazionale affinche’ si ripensi la  missione”.    ”Vogliamo capire una volta per tutte cosa intende fare  l’esecutivo Berlusconi su questo fronte. Per i soldati infatti –  dichiara ancora il deputato dell’Idv – non e’ certo bello, ne’  consolante sapere che all’interno della stessa maggioranza di  governo esistono forti contrasti”.    L’Italia dei Valori, assicura Di Pietro, non vuol far mancare  il suo appoggio ai soldati, ne’ ”mettere i bastoni tra le ruote  per la loro messa in sicurezza. Non ci vedrete mai dire ‘no’ a  priori al rifinanziamento della missione”. ”Noi vogliamo che  questa missione in Afghanistan cessi al piu’ presto, ma finche’  i soldati italiani saranno li’ – prosegue – dovranno avere mezzi  adeguati”. Dal 2001 ad oggi, infatti, insiste Evangelisti, ”la  situazione in Afghanistan e’ cambiata e i termini della missione  vanno ridiscussi” visto che oltretutto ”la nostra Costituzione  – ricorda Di Pietro – ci impedisce di partecipare ad azioni di  guerra”. A Kabul, ricorda il capogruppo dell’Idv alla Camera  Massimo Donadi, ”sono venute meno le ragioni per iniziative di  pace. Basta con la demagogia! Il governo dica con chiarezza cosa  intende fare”.(ANSA).

CRISI: DONADI (IDV), GOVERNO COSA ASPETTA PER AGIRE? = (AGI) – Roma, 22 set. – “Se neanche di fronte a questi dati Istat il Governo si rimbocca le maniche, cosa sta aspettando, che l’esasperazione della gente si trasformi in rivolta? Come puo’ pensare di far ripartire l’economia se le famiglie italiane non hanno i soldi neanche per il sostentamento quotidiano?”. Lo dice Massimo Donadi, capogruppo dell’Idv alla Camera, che aggiunge: “Questo Governo e’ immobile di fronte a un mercato del lavoro che sta andando a pezzi. Sono mesi che l’Italia dei Valori chiede all’esecutivo di affrontare seriamente e senza la retorica dell’ottimismo la questione occupazionale. L’occupazione e’ un problema che ha due facce. Da un lato c’e’ l’esigenza di dare immediato sostegno ai disoccupati estendendo la durata e gli aventi diritto agli ammortizzatori sociali. Dall’altro lato, occorre difendere il sistema delle piccole e medie imprese, spina dorsale dell’occupazione, che il Governo sta lasciando in balia di se stesse. E’ ora che il Governo tiri fuori la testa dalla sabbia e prenda atto dell’inadeguatezza delle misure che ha messo in atto”. (AGI)    Cav

RAI: DONADI, CON ANNOZERO SIAMO A MILITARIZZAZIONE AZIENDA =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”Il caso Annozero dimostra che siamo alla militarizzazione della Rai. Berlusconi vuole il controllo totale dell’informazione, non tollera voci libere o di dissenso”. Lo afferma in una nota il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.     ”E’ possibile – si chiede Donadi – che la direzione generale non tuteli una trasmissione cosi’ importante e seguita come quella di Michele Santoro? Un atteggiamento del genere e’ grave ed incomprensibile. Ormai siamo al regime mediatico e le censure in Rai hanno raggiunto livelli preoccupanti. Continueremo a batterci in Parlamento e nelle piazze – conclude il capogruppo Idv- a partire dal 3 ottobre, per difendere i valori dell’articolo 21 della costituzione italiana”.

INFORMAZIONE: DONADI (IDV), STAMPA REGIME ATTACCA QUELLA LIBERA =        Roma, 22 set. (Adnkronos) – “La stampa di regime non si  accontenta piu’ di fare il megafono delle bugie di Berlusconi e di  attaccare e ridicolizzare strumentalmente l’opposizione, ma compie un  salto di qualita’: attacca la stampa libera, quella che pone domande e che chiede conto al capo del Governo del suo operato e delle sue  azioni”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi.        “La pagina di ‘Libero’ contro Ezio Mauro e contro ‘Repubblica’  -aggiunge- e’ un episodio volgare e senza precedenti. Mira solo a  delegittimare le inchieste che quel quotidiano sta portando avanti, ma non riusciranno nel loro intento perche’ gli italiani non sono  stupidi”.   (ER)

ANNOZERO: BELISARIO, MASI SI OCCUPI DI PORTA A PORTA = (AGI) – Roma, 22 set. – ‘Anche Masi, completamente asservito a Berlusconi, fa di tutto per ostacolare trasmissioni libere come AnnoZero’: lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale ‘il direttore generale della Rai non si preoccupa di interpellare l’Authority per le telecomunicazioni sullo squallido comizio del Presidente del Consiglio a Porta a Porta, ma cerca di contrastare in tutti i modi Santoro perche’ scomodo al regime’. ‘E’ proprio vero – continua Belisario – in Italia l’informazione e’ sotto attacco da parte di un unico padrone e dei suoi fedeli servitori. Specialmente il servizio pubblico, che appartiene a tutti i cittadini che pagano il canone e che si vedono nascondere o manipolare le notizie che infastidiscono Berlusconi e i suoi sodali’. ‘Il prossimo 3 ottobre e’ quindi necessario partecipare alla manifestazione nazionale per la liberta’ di stampa, come fara’ con convinzione l’IdV, per far sentire il fiato sul collo a questi prezzolati schiavi di un megalomane proprietario. Gente capace solo di mortificare l’immagine del nostro Paese – conclude Belisario – tanto da farlo precipitare agli ultimi posti nella classifica mondiale dell’informazione, addirittura dopo il Botswana, il Costarica e il Benin’. (AGI)    Senato/ Idv: Su nostro posto in presidenza serve soluzione veloce _Belisario pone questione a capigruppo: ” è anomalia democratica”  Roma, 22 set. (Apcom) – Il presidente del gruppo dell’Italia dei valori al Senato, Felice Belisario, auspica che si trovi “una soluzione in tempi brevi” alla richiesta del suo partito di essere rappresentato nel Consiglio di presidenza dell’assemblea di palazzo Madama.    A questo scopo l’Idv aveva già protestato in aula alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. “E’ un’anomalia della democrazia”, ha detto oggi il capogruppo Felice Belisario a conclusione della odierna conferenza dei capigruppo.

SCONTRO PROCURE: DE MAGISTRIS, E’ STATO UN MOSTRO GIURIDICO = (AGI) – Catanzaro, 22 set. – “Dal provvedimento del GIP di Perugia si puo’ trarre la conclusione che magistrati di Catanzaro indebitamente indagarono me e i magistrati di Salerno, producendo un mostro giuridico che non si e’ mai visto neanche nei Paesi in cui vige il codice militare di guerra”. Lo scrive Luigi de Magistris, ex pm di catanzaro ed oggi eurodeputato dell’Idv, sul suo sito e sulla sua pagina facebook commentando la notizia dell’archiviazione, da parte del Tribunale di Perugia, delle accuse che gli erano state rivolte insieme a sette pm di Salerno, tra cui l’ex procuratore Luigi Apicella, nell’ambito della cosiddetta “guerra tra procure”, nata dopo la denuncia sollevata dallo stesso de Magistris per l’avocazione delle inchieste Why not e Poseidone. Secondo l’eurodeputato dell’IdV, “l’operazione era chiaramente strumentale per fermare le indagini di Salerno”. “Uno scempio giuridico”, lo definisce de Magistris, di fronte al quale “le Istituzioni competenti – CSM in testa – sarebbero dovuti intervenire per consentire ai magistrati di Salerno di lavorare serenamente”. Percio’ l’archiviazione perugina “non fa altro che confermare che le indagini di Salerno erano doverose. Questo mostro giuridico fu creato per fermare i magistrati di Salerno”, scrive l’ex pm di Catanzaro che sul suo sito e sulla sua pagina Facebook ricostruisce tutta la vicenda. De Magistris ricorda anche come “fu data notizia che ero indagato poche ore dopo che era stata resa nota la mia candidatura al Parlamento Europeo” perche’ “le menti raffinatissime che ancora operano nelle Istituzioni hanno tentato anche di inquinare la mia campagna elettorale. Per queste condotte esterne ed interne alle Istituzioni -continua l’europarlamentare dell’IdV- ci sono magistrati che sono stati esautorati dalle loro funzioni, addirittura il Procuratore della Repubblica di Salerno e’ stato sospeso. Una vergogna – conclude – di cui il Paese dovrebbe chiedere conto a chi, dall’interno delle Istituzioni, ha consentito tale delitto”. (AGI)     Com/Adv

Sicilia/ Idv: Esposto contro sindaco di Palermo Diego Cammarata _Dopo servizio ‘Strscia la notizia’ Palermo, 22 set. (Apcom) – Italia dei Valori, presenterà un esposto alla procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti per chiedere di acquisire la cassetta relativa al servizio andato in onda ieri a Striscia la Notizia, nel quale si vede un impiegato di una società municipalizzata fare da guardiano alla barca del sindaco di Palermo, Diego Cammarata.  Scopo dell’esposto di Idv è “rilevare possibili responsabilità penali e di danno erariale”.     “Ancora una volta – si legge in una nota – denunciamo un gravissimo atto che dimostra il disinteresse di realtà come le municipalizzate e non solo ma anche la bruttissima ricaduta sull’immagine della città”.

PALERMO: CASO ‘STRISCIA’,ORLANDO E GIAMBRONE CHIEDONO DIMISSIONI SINDACO PALERMO (ITALPRESS) – Anche il commissario regionale di Italia dei Valori, Fabio Giambrone, e il portavoce nazionale del partito di Di Pietro, Leoluca Orlando, chiedono le dimissioni del sindaco di Palermo, Diego Cammarata, chiamato in causa da un servizio del tg satirico di Canale 5, “Striscia la Notizia”.  Idv annuncia “azioni politiche” i cui contenuti saranno rivelati venerdi’ prossimo, alle 11, nel corso di una conferenza stampa che si terra’ nella sede regionale del partito, in via Rosolino Pilo 20, a Palermo. (ITALPRESS).

RAI: ANNOZERO; PARDI (IDV), SANTORO BRACCATO DA INQUISIZIONE (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”La scena della conferenza stampa di presentazione di Annozero e’ stata grottesca. Con incredulita’ ho dovuto constatare che giornalisti di spicco quali Santoro, Travaglio, Ruotolo e Vauro, hanno dovuto fronteggiare una sorta di Santa Inquisizione che li sta braccando”. Lo dice il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi.    ”Nonostante Annozero sia un successo editoriale e un valore aggiunto nell’informazione pubblica,- prosegue il parlamentare – esistono barriere palpabili ed irragionevoli che seminano di ostacoli la messa in onda del programma. C’e’ un disegno del tutto esterno alla Rai che li individua come ‘farabutti’ e li vuole fuorigioco. L’azienda si sta adoperando per ottenere l’obiettivo che esprime chiaramente l’intenzione di Silvio Berlusconi, sintesi tra Torquemada e Licio Gelli: l’indebolimento delle reti pubbliche a vantaggio delle proprie”.    Per il senatore Pardi ”la rappresentazione del giornalismo sdraiato ai piedi del potere e’ il direttore Liofredi, che ha addirittura reso noto in conferenza stampa che ‘non ama il giornalismo contro’. Evidentemente, e’ programmato solo a fare il ‘giornalismo per’, quello della piaggeria cortigiana”.(ANSA).       LB

RIFIUTI TOSSICI: MISITI (IDV), GOVERNO PREPARI PIANO NAZIONALE =  (ASCA)  – Catanzaro, 22 set – ”Le dichiarazioni del pentito Fonti della ”ndrangheta vanno verificate rapidamente con un riscontro immediato, onde evitare la crisi economica in tutte le zone costiere, in particolare in quelle della Calabria e della Toscana”. E’ quanto afferma Aurelio Misiti, deputato Idv e segretario della Commisssione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera. ”La reazione molto dura del presidente Loiero e della Giunta Toscana va fatta propria da tutte le regioni costiere italiane. Qualora si riscontrasse la veridicita’ delle segnalazioni del Fonti, sara’ indispensabile un piano dettagliato del Governo con investimenti adeguati, che nessuna regione da sola e’ in grado di effettuare”.    ”Finora il Governo e’ stato latitante – dice Misiti – mentre i Sindaci, le Province e le due Regioni, Calabria e Toscana, sono al fianco delle Procure della Repubblica, che indagano sulle navi scomparse”.    ”E’ necessaria – conclude l’on. Misiti –  una mobilitazione  generale delle associazioni culturali, delle Universita’ e dei centri di ricerca in appoggio alla Regione Calabria e alla Regione Toscana”.

FINANZIARIA: IDV “USARE GETTITO CONDONO PER POTERE ACQUISTO FAMIGLIE” ROMA (ITALPRESS) – “E’ scandaloso che il gettito del condono fiscale vada convogliato in un fondo presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Non solo questo governo si e’ messo dalla parte degli evasori, che hanno portato illecitamente denaro all’estero, ma ora anche cerca di utilizzare il gettito ricavato da questa norma vergogna non si capisce per quali fini. Noi chiediamo che almeno il gettito del condono venga utilizzato per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie”.  Lo afferma – in una nota – Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (ITALPRESS).

SCUDO FISCALE: LANNUTTI (IDV), DA COMM.SENATO OK A RICICLAGGIO DI STATO =  (ASCA) – Roma, 22 set – ”Siamo di fronte al caso di riciclaggio di Stato”. Tranchant come di consueto, il senatore Idv Elio Lannutti non ha dubbi circa la portata dell’emendamento Fleres sull’allargamento delle maglie dello scudo fiscale approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato e spiega che questo si configura un ”condono tombale sui reati societari e sull’economia criminale. Probabilmente – aggiunge Lannutti – anche i banchieri hanno di che brindare”.

Informazione, Alfano (Idv): Bene dibattito in Pe su caso Italia Roma, 22 SET (Velino) – “Il solco tra l’Italia e la Ue lo scava non chi denuncia l’anomalia di una democrazia in cui il capo del governo controlla, in una situazione orwelliana intollerabile in uno Stato di diritto, la quasi totalita’ dei media e intimidisce quotidianamente quelli che rifiutano di allinearsi, ma chi questo solco, per obbedienza cieca al padrone, continua senza pudore a negare”. Lo ha dichiarato il deputato europeo dell’Idv Sonia Alfano in merito al dibattito sulla liberta’ d’informazione in Italia all’ordine del giorno della sessione plenaria del Parlamento Ue che si terra’ l’8 ottobre prossimo. “Solo questa maggioranza, infatti – ha aggiunto la Alfano -, guidata da ex golpisti piduisti e condannati per mafia, fa finta di non vedere tutto quello che la stampa libera di tutto il mondo vede e descrive da anni: il sistematico annientamento di ogni voce non plaudente all’operato del governo e l’attuazione passo dopo passo del Piano Rinascita della P2”.

Informazione, De Magistris (Idv): Pdl teme bocciatura da Pe Roma, 22 SET (Velino) – “Ricordiamo a Mario Mauro che il solco tra l’Italia e l’Europa esiste gia’ e certo non lo ha creato l’Italia dei valori, ma la politica di aggressione all’informazione condotta dal presidente del Consiglio”. Lo afferma in una nota l’europarlamentare dell’Idv, Luigi De Magistris, rispondendo al capo della delegazione degli europarlamentari del Pdl. “Discutere al Parlamento europeo l’anomalia vergognosa che il nostro Paese rappresenta nell’Ue, a causa del monopolio televisivo-editoriale di Berlusconi e del suo scientifico tentativo di annichilire la liberta’ di informazione e la voce critica dell’opposizione, evidentemente preoccupa il Premier e i suoi. Temono forse – chiede De Magistris – una nuova bocciatura anche sul tema dell’informazione, dopo che sono state stigmatizzate le politiche adottate verso i migranti? Ai regimi, e’ cosa nota, ha sempre fatto maggiormente paura lo sguardo critico esterno, perche’ piu’ difficile da controllare e soprattutto da annientare”. (com/mga)

CLIMA. BRUTTI (IDV): BENE OBAMA, DA NOSTRO GOVERNO SCARSO IMPEGNO NUCLEARE NON AVRÀ EFFETTI NELL’IMMEDIATO E FARÀ DANNI IN FUTURO. (DIRE) Roma, 22 set. – “L’Italia dei Valori condivide pienamente l’allarme lanciato dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, durante il summit dell’Onu sul clima a New York, e non puo’ non denunciare lo scarso impegno del governo italiano per far fronte all’emergenza climatica”. Lo afferma Paolo Brutti, responsabile del dipartimento Energia ed ambiente dell’Idv. Per Brutti “il nostro paese deve essere annoverato tra quelli che devono fin da subito adottare misure rigorose”, perche’ “non solo non rientra nei parametri di Kyoto, ma rischia di non rientrarci nemmeno nei prossimi anni, avendo sposato la scelta infelice del nucleare”.     Quella dell’atomo, critica l’esponente dell’Idv, e’ “una scelta che di certo non avra’ effetti nell’immediato, mentre sicuramente nel lungo periodo produrra’ un danno ambientale a causa dei residui radioattivi delle centrali”. Viceversa, conclude Brutti, “dovrebbe essere percorsa la strada delle misure ad impatto immediato: l’uso razionale dell’energia e lo sviluppo del fotovoltaico su tutto il territorio”.

23 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus IdV del 18 sett 09

IDV: DI PIETRO, LEGGE IMMIGRATI INCOSTITUZIONALE =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Noi sappiamo che non entriamo tutti in un fazzoletto che e’ l’Italia, sappiamo tutti che non si puo’ essere clandestini, abbiamo una carta d’identita’ e vogliamo che tutti siano identificati. Questo pero’ non c’entra niente con i respingimenti, senza alcun controllo, in odio brutale, senza verifica del rispetto dei diritti umani, del rispetto del diritto d’asilo, nella situazione immediata di chi e’ in pericolo di vita”. Lo ha detto Antonio Di Pietro a Vasto in apertura dell’assemblea dell’Idv.Per questo – ha proseguito – facciamo nostra la richiesta di incostituzionalita’ di questa legge e la denuncia alla Corte di Giustizia europea per la violazione del trattato dei diritti umani'”.
IDV: DI PIETRO, BANCHE FISSINO TASSI ONNICOMPRENSIVI =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Il sistema bancario italiano mi sembra la Ryanair, dove c’e’ un prezzo fisso e poi ci sono tremila prezzi d’accompagnamento. Vogliamo che ci sia un tasso onnicomprensivo”. Lo ha detto Antonio Di Pietro intervevendo a Vasto alla festa dell’Idv. Il leader dell’Italia dei valori ha ribadito poi il suo no alla privatizzazione dell’acqua e no al nucleare. “C’e’ stato in tal senso un referendum, ma se ne sono dimenticati. Noi dell’Italia dei valori siamo pronti a riproporlo”, ha detto, “si’ invece alle energie pulite e rinnovabili”. (AGI) Cli/Plt 181546 SET 09

GOVERNO: DI PIETRO, SIAMO IN REGIME, OGGI LO DICONO ANCHE QUELLI CHE MI DAVANO DEL PAZZO =
Roma, 18 set. (Adnkronos) – “Gli italiani sono fortunati perche’ Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler.C’e’ un regime e ormai non lo dico solo io, come nell’autunno scorso in piazza Navona.Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd; oggi sono tutti d’accordo con me”. Lo afferma Antonio Di Pietro in un’intervista al settimanale ‘A’, in cui si parla di un incontro con Massimo D’Alema.D’Alema -afferma il leader Idv– si e’ dipietrizzato di nuovo, se posso metterla cosi’. E’ determinato come me a fermare Berlusconi.Mi ha detto che lo ritiene un pericolo per la democrazia”.E le alleanze per le regionali del 2010? “Premesso che ho buoni rapporti con tutti e tre i candidati alla segreteria del Pd -risponde- posso dire che nel centro nord non ci sono grossi problemi. Lo stallo e’ sul Mezzogiorno perche’ l’Idv non votera’ mai i governatori uscenti in Calabria, Puglia e Campania”. Quanto all’Udc “ho appena parlato con Tabacci e con lui non ci sono problemi. Il guaio e’ se devo vedere De Mita in Campania o Cuffaro in Sicilia. Valuteremo caso per caso”.

REGIONALI: DI PIETRO,CON PD STALLO E’SUD; UDC? CASO PER CASO
(ANSA) – ROMA, 18 SET – ‘Ho buoni rapporti con tutti e tre i candidati alla segreteria del Pd. Posso dire che nel centro-nord non ci sono grossi problemi. Lo stallo e’ sul Mezzogiorno perche’ l’Idv non votera’ mai i governatori uscenti in Calabria, Puglia e Campania’. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in un’intervista per ‘A’ in merito all’appuntamento delle elezioni regionali.A chi gli chiede quali siano invece i rapporti con l’Udc: ‘Ho appena parlato con Tabacci e con lui non ci sono problemi.Il guaio e’ se devo vedere De Mita in Campania o Cuffaro in Sicilia. Valuteremo caso per caso’.

BERLUSCONI: DI PIETRO,ITALIANI FORTUNATI,NON HA FORZA HITLER
(ANSA) – ROMA, 18 SET – ‘Gli italiani sono fortunati perche’ Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler’. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro in un’intervista che sara’ pubblicata sul prossimo numero di ‘A’.
‘C’e’ un regime e ormai non lo dico solo io, come nell’autunno scorso in piazza Navona. Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd. Oggi sono tutti d’accordo con me’. A cominciare da big: ‘D’Alema si e’ dipietrizzato di nuovo – dice il leader dell’Idv – se posso metterla cosi’. E’ determinato come me a fermare Berlusconi. Mi ha detto che lo ritiene un pericolo per la democrazia’.

Fisco/ Di Pietro: con condono fiscale governo aiuta la mafia
“Premier vuole querelarmi, ma resterà lui con il cerino in mano”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “Molti non sanno che, anche in queste ore, in Parlamento si tenta di far passare norme che agevolano l’evasione fiscale. Facciamole pagare, invece, queste tasse”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro aprendo la festa del partito a Vasto. “So – ha aggiunto l’ex Pm in un crescendo – che Berlusconi vuole querelarmi quando dico che questo governo, di fatto, con queste misure, aiuta la mafia, ma a lui dico che la querela e’ come un cerino: resta in mano a chi l’ha acceso”.

Lega/ Di Pietro: Bossi è uno spergiuro della Costituzione
L’Italia è indivisibile, basta parlare di secessione” Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – Umberto Bossi “è un ministro che ha giurato fedeltà alla costituzione”, ma è anche “uno spergiuro, quando torna a parlare di secessione”. Lo ha detto Antonio Di Pietro dalla festa nazionale dell’Idv a Vasto. “L’Italia è unita – ha aggiunto l’ex pm – e indivisibile. Non c’è spazio per nessuna secessione”. Infine, Di Pietro ha lamentato che il presidente della Repubblica, come anche i presidenti delle Camere, non sono intervenuti per riprendere Umberto Bossi per le sue affermazioni secessioniste.

Nucleare/ Di Pietro: Se governo insiste, faremo nuovo referendum
Siamo contrari alle centrali, piacciono solo a chi ci guadagna”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, ribadisce da Vasto il “no sempre e comunque alle centrali nucleari” da parte del suo partito e minaccia: “se il governo andrà avanti sulla strada del nucleare, promuoveremo un nuovo referendum per ribadire il no degli italiani alle centrali”, perchè le centrali nucleari “piacciono solo a chi le costruisce, perchè ci guadagna, ma non piacciono a chi ci vive vicino e le deve respirare”.

-Berlusconi/ Di Pietro: Sta cadendo come Saddam, a dito alzato
Ha portato Paese sul lastrico, al discredito e all’invivibilità” Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “Presto ci sarà l’implosione di Berlusconi, che cadrà con il dito alzato, facendo finta di niente fino all’ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, nel suo discorso alla festa del partito oggi a Vasto, durante il quale ha accusato il premier di aver “ridotto il paese al lastrico, alla invivibilità e al discredito internazionale”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, STA CADENDO COME SADDAM HUSSEIN
(ANSA) – VASTO (CHIETI), 18 SET – ‘Presto ci sara’ l’implosione di Berlusconi che cadra’ con il dito alzato, facendo finta di niente fino all’ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein’. E’ questo l’attacco rivolto da Antonio Di Pietro al premier nel discorso di apertura della quarta festa dell’Idv. L’ex pm ha accusato Berlusconi di aver ‘ridotto il paese al lastrico, alla invivibilita’ e al discredito internazionale’. Poi ha fatto una battuta parafrasando le parole del presidente del consiglio: ‘questo governo e’ il peggiore degli ultimi 150 anni e Berlusconi e’ stato il premier peggiore. Se ne vada per sempre prima della celebrazione dei 150 anni dell’unita’ d’Italia’.(ANSA).

Afghanistan/ Di Pietro: Parlamento apra una seria riflessione
“Dobbiamo procedere con una exit strategy, ormai è guerra”
Vasto, 18 set. (Apcom) – Dopo l’attentato di ieri a Kabul “il Parlamento deve aprire una seria riflessione su come è cambiata la situazione in Afghanistan, invece di inseguire le sottane di turno o di occuparsi di share televisivi”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, aprendo la festa del partito a Vasto.”Dobbiamo aprire – ha aggiunto ancora l’ex pm – un momento di riflessione profonda su quale deve essere la posizione dell’Italia. E non siamo così ipocriti da pensare che su questo tema ci sia unità nazionale. Oggi siamo di fronte a una guerra combattuta ed è difficile sostenere che la missione internazionale è ancora di pace. Bisogna programmare una exit strategy”.

Lodo Alfano/ Di Pietro: Saranno italiani a decidere, non Consulta
Corte decide costituzionalità, ma per moralità c’è referendum”
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – “La Consulta potrà decidere sulla costituzionalità o meno del Lodo Alfano, ma tanto alla fine sarà il popolo a dover decidere, quando ci sarà il referendum che noi abbiamo promosso”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, aprendo la festa del partito oggi a Vasto. “Possiamo stare sereni: la Corte – ha tuonato Di Pietro – deciderà sulla costituzionalità, ma gli italiani decideranno sulla moralità o meno del lodo Alfano”.
L’occasione, comunque, è buona per lanciare un attacco al presidente del Consiglio. “Berlusconi – ha detto Di Pietro dal palco – ha mandato a dire alla Consulta che questa legge serve, perché senza non potrebbe governare e dovrebbe invece andare ogni giorno in tribunale. Ma chi glielo ha detto che deve governare?
Che vada in tribunaleà

LODO ALFANO: DI PIETRO, IDV VIGILERA’ QUALUNQUE SIA L’ESITO =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Si avvicina il 6 ottobre, quando la Corte costituzionale si pronuncera’ sul lodo Afano e agli italiani diciamo di stare sereni, che, qualunque sia il verdetto, l’Italia dei valori vigilera’”. Lo ha detto Antonio Di Pietro parlando a Vasto.

Afghanistan/ Di Pietro: Pensare ad una exit strategy da Kabul
Idv apre festa a Vasto con un minuto di raccoglimento per caduti
Vasto (Ch), 18 set. (Apcom) – E’ iniziato con un minuto di raccoglimento in onore dei caduti italiani in Afghanistan il quarto incontro nazionale dell’Italia dei Valori. Prendendo la parola dal palco per il discorso introduttivo, il leader del partito Antonio Di Pietro ha subito chiesto, come “primo punto dell’alternativa di governo” offerta da Idv “una exit strategy” dall’Afghanistan

BIOTESTAMENTO: DI PIETRO, LEGGE NON PUO’ TOGLIERE LIBERTA’ =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Noi crediamo nei diritti inviolabili della persona e, tra questi, c’e’ il diritto di scegliere, senza incidere sui diritti degli altri, come vivere e fino a quando. Io non lo so personalmente, non ci sono ancora arrivato a quel momento, ma voglio che gli altri possano scegliere”. Lo ha dichiarato il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro all’indomani della sentenza del Tar del Lazio.
“Imporlo per legge – ha aggiuto Di Pietro – toglie la liberta’ quanto chiudere gli occhi. Questo non vuol dire che noi vogliamo praticare la morte, noi, piuttosto, vogliamo praticare la vita e, soprattutto, vogliamo che in quel momento, ci sia un’adeguata terapia del dolore, che non faccia soffrire”. (AGI) Cli/Plt 181558


IDV: DI PIETRO SU BANCHE, UN SISTEMA COME LA RYAN AIR =

(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – “Mi sembra la Ryan Air il sistema bancario italiano, dove c’e’ un prezzo fisso e poi ci sono tremila prezzi d’accompagnamento. Vogliamo che ci sia un tasso onnicomprensivo per tutto”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, che, inoltre, ha ribadito il no alla privatizzazione dell’acqua e no al nucleare. “C’e’ stato in tal senso un referendum, ma se ne sono dimenticati. Noi dell’Italia dei Valori siamo pronti a riproporlo. Si’, invece, alle energie pulite e rinnovabili”.

IDV: DI PIETRO, NOI VICINI AI PRECARI DELLA SCUOLA =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Antonio Di Pietro ha criticato duramente il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. “Siamo dalla parte dei precari della scuola, dalla parte di quelli che vengono buttati fuori dalla riforma Gelmini che non riforma nulla, ma distrugge la scuola”, ha dichiarato il presidente dell’Italia dei Valori a Vasto.
“La scuola pubblica non puo’ essere colpita, anche se non siamo contro quella privata”, ha assicurato, “chiediamo pertanto il ritiro dei tagli, l’immissione in ruolo di tutti i docenti e gli ata precari, il tempo pieno per le scuole meridionali, il diritto allo studio per i disabili, ora fortemente ridotto.

IDV: DI PIETRO, BERLUSCONI PEGGIOR PREMIER ULTIMI 150 ANNI =
(AGI)- Vasto (Chieti), 18 set. – “Parafrasando le parole del presidente del consiglio, si puo’ dire che Berlusconi e’ stato, con il suo governo il peggior presidente del consiglio di questi 150 anni”. Cosi’ Antonio Di Pietro nel suo intervento introduttivo. Di Pietro ha poi aggiunto: “Noi dell’Italia dei valori lavoriamo affinche’ Berlusconi se ne vada per sempre prima della ricorrenza dell’unita’ d’Italia”. (AGI) Cli/Ett 181132 SET 09

IDV: DI PIETRO, L’ITALIA E’ UNA E INDIVISIBILE =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – ‘L’Italia e’ una e indivisibile’. Lo ha detto Antonio Di Pietro, riferendosi alla Lega Nord. ‘Se un ministro ha giurato sulla Costituzione non puo’ insistere con le sue tesi secessioniste. Anche per rispetto ai nostri giovani che vanno a morire all’estero per la bandiera italiana’. (AGI) Cli/Ett 181156 SET 09

IDV: DI PIETRO, FEDERALISMO FISCALE NEGA SOLIDARIETA’ =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – ‘Apprezziamo la Lega quando fa proposte concrete, ma diciamo no al suo modo di interpretare il federalismo fiscale. Cosi’ rischia di spezzare il vincolo di solidarieta’ del Paese. Cosi’ Antonio Di Pietro che ha aggiunto: ‘L’Italia dei Valori e’ contro le gabbie salariali'(AGI) Cli/Ett 181423 SET 09

ITALIA DEI VALORI: AL VIA L’INCONTRO NAZIONALE A VASTO =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Con un minuto di raccoglimento in onore dei caduti italiani in Afghanistan, si e’ aperto poco fa a Vasto (Chieti) il quarto incontro nazionale dell’Italia dei Valori. Con eurodeputati e parlamentari, oltre agli eletti del partito, e’ presente in prima fila, accanto a Leoluca Orlando, l’ex calciatore della nazionale, Antonio Cabrini, che si occupa delle politiche sportive del partito di Di Pietro. (AGI) Cli/Ch/Mld 181115 SET 09

IDV: DI PIETRO ANNULLA CONCERTI E PREANNUNCIA SANTA MESSA =
(AGI) – Vasto (Chieti), 18 set. – Niente piu’ concerti e momenti di festa, ma una santa messa, stasera in cattedrale, in segno di omaggio ai caduti italiani in Afghanistan. Lo ha annunciato poco fa il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, aprendo i lavori del quarto incontro nazionale del partito. Di Pietro ha ribadito la necessita’ di rivedere la missione italiana in quel Paese martoriato.

19 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 14 sett 09


INFORMAZIONE: DI PIETRO, LE ’10 DOMANDE’ BUFFETTO SU GUANCIA = (AGI) – Roma, 14 set. – “Le 10 domande de ‘La Repubblica’ sono domande politiche senza sufficiente efficacia informativa, sono un buffetto sulla guancia per un uomo cosi’ infinitamente debole e ricattabile”. Parola di Antonio Di Pietro che finisce invece per suggerire che “rispolverare le 10 domande della Padania del 1998, di cui la stessa Lega ha perso vergognosamente memoria, sarebbe stato di gran lunga piu’ illuminante per l’opinione pubblica su chi veramente sia il Presidente del Consiglio”.     Dal suo blog, il leader Idv conferma che “il 19 saro’ a Roma, in Piazza del Popolo, alla manifestazione della Fnsi per ribadire la volonta’ dell’Italia dei Valori di ricercare, senza compromessi, un’informazione libera ed indipendente da tutti i partiti, non solo da quelli di Silvio Berlusconi”.     Si’, perche’ Di Pietro osserva che “dalle elezioni europee c’e’ stato un accordo non scritto, un’intesa a tinte massoniche, che ha riunito gli organi dell’informazione tradizionale in una colossale censura nei confronti dell’ Italia dei Valori, fregandosene dell’opinione di quasi un decimo della popolazione. Questo e’ un fatto incontrovertibile, che non ha bisogno di numeri – garantisce – perche’ e’ palese”. E questo, lamenta Di Pietro, mentre “partiti ben sotto la nostra soglia di consenso, hanno ricevuto inspiegabili spazi di propaganda per rilanciare un ‘terzo polo’ inesistente ed inconsistente pur di offuscare l’unica alternativa di governo a questa arrogante maggioranza: quella dell’Italia dei Valori”.     Ecco l’ex pm denunciare che “gli organi di vigilanza per l’informazione non hanno piu’ alcuna rilevanza e sono completamente sottomessi ai controllati, siano essi di maggioranza o di un certo tipo di opposizione. Quando Berlusconi attacca la stampa e RaiTre, in realta’, non sta attaccando la loro liberta’ di espressione ma il fatto che questi prendano istruzioni dai suoi avversari politici esattamente come le prende da lui il resto della galassia mediatica italiana. La liberta’ e l’indipendenza dell’informazione sono ancora un miraggio per questo Paese”. (AGI)

RAI: DONADI, SIAMO AL NUOVO REGIME DELLA VIDEOCRAZIA = (AGI) – Roma, 14 set. – “In Italia c’e’ una democrazia malata ed avanza una nuova forma di regime, la videocrazia”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi.     “Chi oggi governa – osserva – ha il potere di influenzare l’opinione pubblica attraverso il controllo quasi totale dell’informazione e delle televisioni. Questa videocrazia, questo nuovo modello di potere e’ un problema che riguarda tutti, anche quelli che oggi sono al governo perche’ e’ un veleno del sistema democratico dagli effetti incontrollabili”. (AGI)    Com/Sim

RAI. IDV: DOMANI MANIFESTAZIONE SOTTO STUDI PORTA A PORTA PEDICA: SLITTAMENTO BALLARO’ ULTIMO DI ATTI INSPIEGABILI (DIRE) Roma, 14 set. – “Con l’Abruzzo per il pluralismo e la liberta’ di informazione”. Con questo slogan domani, martedi’ 15 settembre, a partire dalle ore 18.30, l’Idv manifestera’ in via Teulada a Roma sotto gli studi di “Porta a Porta” fino alla diretta della trasmissione di Vespa dedicata alla ricostruzione dopo il terremoto. Lo rende noto Stefano Pedica, coordinatore dell’Idv nel Lazio.    “Ben vengano le puntate speciali sull’Abruzzo- spiega Pedica- ma non capiamo perche’ questo debba avvenire a discapito di altre voci della Rai come quella di Ballaro’. Lo slittamento del programma di Floris e’ la conferma di quanto l’Idv denuncia da sempre: Berlusconi vuole azzerare la libera informazione riducendo il servizio pubblico radiotelevisivo a portavoce del governo. Non comprendiamo poi, ad esempio, perche’ a pochi giorni dalla ripresa delle programmazioni, l’azienda non abbia ancora firmato i contratti dei collaboratori di Annozero, cosi’ come non sappiamo per quale ragione si vuole negare la copertura legale ai giornalisti di Report”.     Tutto questo, prosegue il senatore, “mentre l’unico canale interamente dedicato all’informazione, Rainews24, vive una fase di paralisi in attesa della nomina del nuovo direttore che si sta rimandando da mesi, e mentre si cerca il ‘colpo di mano’ sul Tg3 e la terza rete. L’Idv si schiera al fianco di chi ancora oggi crede nella libera informazione, contro ogni editto e ogni tentativo di censura. Per questo saremo ancora in piazza a protestare.”

Rai, Belisario: Ormai siamo al Minculpop Roma, 14 SET (Velino) – “Il Minculpop di cui fanno parte Bruno Vespa e il suo ‘Porta a Porta’, nel terzo millennio e’ solo un residuato bellico!”: lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al senato, Felice Belisario, secondo il quale “l’informazione pubblica deve essere a tutto tondo, non puo’ essere informazione di regime”. Gia’ gli ultimi avvenimenti (la mancanza di copertura legale per la Gabanelli e i suoi collaboratori a “Report”, le incertezze sul programma di Santoro, ecc. ecc.) hanno confermato, sostiene Belisario, “una sorta di regime dittatoriale ed autoritario in Rai, dal quale traggono vantaggi e incremento di popolarita’ solo alcuni personaggi ben specificati”. “Adesso la sospensione di ‘Ballaro” per non distogliere l’attenzione da una puntata di ‘Porta a Porta’ dedicata alla consegna delle case ai terremotati di Onna – sottolinea l’esponente IdV – e’ veramente la goccia che fa traboccare il vaso. Se Bruno Vespa vuole fare informazione di regime si trasferisca all’ufficio stampa di Palazzo Chigi – conclude Belisario – altrimenti si ricordi, una volta per tutte, che il suo stipendio viene pagato dagli abbonati al servizio pubblico e non da Berlusconi.

Berlusconi”. Pdl/ Donadi: Contro Fini intimidazione mafiosa _ Roma, 14 set. (Apcom) – Gianfranco Fini è oggetto di “initimdazioni mafiose” da parte dei suoi alleati, secondo il capogruppo di Idv alla Camera Massimo Donadi. “Nel Pdl – dice – non solo volano gli stracci, ma ora siamo arrivati alle intimidazioni mafiose. La minaccia, o avvertimento, da parte del ‘Giornale’, di pubblicare dei dossier su scandali sessuali di personaggi di Alleanza Nazionale se Fini dovesse continuare ad attaccare Berlusconi è gravissima ed ha dell’incredibile. Dimostra anche che i giornali e le televisioni del capo del governo sono una clava al servizio del padrone e non dell’informazione”.   “Questa vicenda – conclude – conferma ancora una volta anche la necessità di una legge sul conflitto d’interessi. La politica delle minacce, degli scandali e dei dossier è squallido e non serve a risolvere i problemi reali del Paese, che è ancora è attraversato da una profonda crisi economica”.  Red/Adm

SCUOLA: GIAMBRONE (IDV), CHIEDIAMO AUDIZIONE GELMINI = (AGI) – Roma, 14 set. – ‘Evidentemente, il Ministro degli slogan dimentica che temi come quello dell’istruzione hanno una sede istituzionalmente preposta per discuterne: il Parlamento. Per questo chiediamo l’audizione immediata del Ministro in Commissione Istruzione del Senato.’ Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori, membro della commissione Istruzione. ‘A fronte dei soli annunci, tutta la scuola pubblica ha subito tagli prima che si discutesse di un progetto educativo serio perche’ la scuola secondo il Ministro Gelmini significa meno insegnanti, meno ore di lezioni, nessun laboratorio e nessuna attivita’ di recupero’. ‘Come IdV – prosegue – vogliamo sapere se il ministro si rende conto di cosa abbia provocato l’azione di questo Governo: una scuola carente, inaridita e invecchiata. Oggi saro’ in piazza a Palermo insieme ai sindacati della Flc-Cgil, Gilda, Cobas e alle associazioni dei precari per protestare contro l’annullamento di 42.000 posti di docenti e 15.000 di personale Ata. E continueremo a manifestare fino a quando non ci sara’ un intervento riparativo da parte di questo Governo’. ‘Risparmiare sul futuro dei nostri figli – conclude Giambrone – e’ un danno che il nostro Paese non puo’ permettersi’. (AGI)     Els

ANNIVERSARIO PADRE PUGLISI: ALFANO (IDV),SUA LEZIONE ATTUALE (ANSA) – PALERMO, 14 SET – ”La lezione di don Puglisi e’  ancora attuale, anzi forse oggi piu’ che mai, e interroga  soprattutto la classe dirigente e politica, soprattutto quella  che implicitamente o esplicitamente si rifa’ ai valori  cristiani, sul proprio impegno reale, al di la’ delle  dichiarazioni di rito, contro la mafia per la l’affermazione  della giustizia e per la promozione dello sviluppo a partire dai  soggetti piu’ deboli della societa”’. Lo afferma il deputato  europeo dell’IdV e presidente dell’Associazione nazionale  familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando la figura  di don Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia il 15 settembre  del 1993.  ”Una classe politica che non e’ rigorosa con se stessa, –  aggiunge – che non pratica la sobrieta’ e che non scioglie  definitivamente il nodo delle collusioni con Cosa nostra non e’  degna di ricordare personaggi come don Pino”.       ”Penso, allora – osserva -, che bisognerebbe ricominciare  proprio li’ da dove don Pino ha terminato cosi’ tragicamente i  suoi giorni: Brancaccio. Molto lavoro, infatti, rimane ancora da  fare in quel quartiere dove opera, coi suoi numeri volontari, il  ‘Centro Padre Nostro’ da lui cosi’ fortemente voluto”.(ANSA).

LAVORO: DE MAGISTRIS “SU DECRETO CORRETTIVO GOVERNO ASCOLTI CRITICHE” ROMA (ITALPRESS) – “Sarebbe importante che sul decreto correttivo il governo ascoltasse sindacati e lavoratori. Per rispetto della nostra Costituzione e del principio che vuole la Repubblica fondata sull’occupazione, delle famiglie delle vittime e di chi lavora, oltre che per quel sogno sofferto che il 6 dicembre 2007 ci portava tutti a dire: ‘dopo la Thyssen, niente sara’ come prima e tutto deve cambiare in materia di sicurezza’”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook e sul suo sito, Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori, in riferimento al decreto correttivo al Testo unico sulla sicurezza e salute nei posti di lavoro.  (ITALPRESS).

IMMIGRATI: BELISARIO, IL GOVERNO CI COPRE DI VERGOGNA = (AGI) – Roma, 14 set. – ‘Ancora una volta l’Italia dei Valori aveva visto giusto: e’ necessario contrastare con durezza questo Governo sulla politica per l’immigrazione’. Lo afferma il capogruppo al Senato dell’IdV, Felice Belisario, ricordando come ‘la condanna dell’Onu non fa che confermare quanto abbiamo sempre detto, e cioe’ che l’Italia in questi ultimi mesi effettuando i respingimenti ha costantemente violato tutti i diritti fondamentali dell’uomo’. Secondo Belisario quella messa in piedi dal Governo Berlusconi-Bossi-Tremonti ‘e’ una politica miope e assurda, che ci copre di vergogna, perche’ oltre a non rispettare il diritto internazionale non tiene in alcun conto neppure i piu’ elementari diritti umanitari come quello di asilo per le migliaia di disgraziati che fuggono da fame, guerra e carestie’. ‘Berlusconi e’ talmente abituato a vivere al di fuori della realta’, contornato da nani, ballerine e servitori, da non rendersi conto della miseria altrui. Ne’ sono serviti i moniti della Chiesa, i cui esponenti sono anzi stati derisi e sbeffeggiati dalla maggioranza. Adesso – conclude Belisario – vedremo cosa il Governo rispondera’ alle accuse fatte, ma gia’ ci immaginiamo che il premier se la cavera’ con qualche battuta da operetta che ci fara’ scendere ancora piu’ in basso nella classifica delle democrazie occidentali’. (AGI)    Els

IMMIGRATI:DE MAGISTRIS, ANCHE DA ONU CONGIURA ROSSA? (ANSA) – ROMA, 14 SET – ”Con l’intervento dell’Alto  Commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, arriva una  nuova bocciatura alle politiche razziste del governo, concepite  piu’ che a Palazzo Chigi direttamente lungo gli argini del sacro  Po. Chissa’ se anche questa volta Berlusconi gridera’ al  complotto internazionale per disarcionarlo? O forse  rispolverera’ il vecchio e intramontabile refrain della congiura  rossa, sempre utile per azzittire ogni forma dissenso di  qualsiasi provenienza?”. Lo chiede Luigi de Magistris,  europarlamentare dell’Italia dei Valori, che aggiunge:  ”Purtroppo l’Onu e l’Ue non possono che criticare politiche che  negano il diritto internazionale e il senso morale: respingere  in massa gli immigrati o pensare di schedare i piccoli rom,  certo non significa attuare una gestione razionale del fenomeno  dell’immigrazione. E come risponde l’esecutivo -continua de  Magistris- a queste critiche? Parlando di aggressioni politiche  o minacciando le Nazioni Unite perche’ avanzino prove.  Evidentemente non bastano i morti nel canale di Sicilia o le  immagini dei campi libici dove vengono respinti i disperati che  attraversano il mare”. (ANSA).

IMMIGRATI: LI GOTTI (IDV), REATO CLANDESTINITA’ NON AIUTA ESPULSIONI =       LEGITTIMO ALLARME GIUDICI, COPERTURA FINANZIARIA E’  INSUFFICIENTE Roma, 14 set. (Adnkronos) – ”Come ci aspettavamo, tutti i nodi  stanno arrivando al pettine. Il reato di ingresso e soggiorno  irregolare introdotto dal cosiddetto decreto sicurezza non aiuta  affatto l’espulsione dei clandestini. E’ un vero e proprio reato di  bandiera. Il governo, infatti, continua a sbandierarlo ogni volta per  ribadire il suo impegno nella lotta ai clandestini, ma si copre di  ridicolo”. Luigi Li Gotti, avvocato e senatore dell’Italia dei  valori, condivide la preoccupazione di alcune Procure che denunciano  le difficolta’ organizzative nell’applicazione delle nuove norme del  sull’immigrazione e lamentano risorse finanziarie insufficienti per  sostenere le spese dei processi contro imputati per ingresso e  soggiorno illegale.   Li Gotti ha letto l’articolo de ‘Il Giornale’ che difende la  politica dei respingimenti dell’esecutivo puntando il dito sulle  Procure di Torino, Milano e Genova ”gia’ pronte al boicottaggio delle nuove regole”. ”Innanzitutto -spiega l’esponente dell’Idv  all’ADNKRONOS- va fatta una precisazione: si parla di magistratura  togata, ma e’ un errore, perche’ il magistrato competente per questo  tipo reato e’ il giudice di pace. Il ‘Giornale’ scrive che i ”giudici ricattano il governo e ‘graziano’ i clandestini”. E’ solo una  estremizzazione della vicenda”.        ”L’allarme lanciato dai procuratori sul rischio di  sovraffollamento degli uffici del giudice di pace -assicura- e’ del  tutto legittimo, perche’ il nostro sistema non e’ attrezzato per  gestire centinaia di migliaia di processi con costi enormi. Cosi’ come hanno ragione i giudici quando si lamentano per l’insufficiente  copertura finanziaria delle spese”. Li Gotti non ha dubbi: ”La  soluzione del problema e’ contrastare la presenza degli irregolari  attraverso la possibilita’ dell’esecuzione dell’espulsione. E questo  si fa tramite accordi internazionali con i vari paesi, ma fino ad ora  non ne abbiamo sottoscritto nessuno’. ‘Noi espelliamo gli irregolari -avverte Li Gotti-  ma poi ci vuole anche un paese che li riceve… Questo reato voluto  dal governo non aiuta l’espulsione dei clandestini, innanzitutto,  perche’ l’espulsione e’ gia’ prevista amministrativamente dalla legge  Bossi-Fini per chi si trova nella condizione di irregolare. E’  assurdo. Non rendersi conto dei nodi legati a questo tipo di reato e’  da veri irresponsabili”. Il senatore dell’Italia dei valori e’  convinto che il ”problema serio sollevato dalla magistratura e’ un  altro, quello delle risorse insufficienti per la celebrazione dei  processi”.        Secondo Li Gotti la stima dei soggetti interessati da questo  reato non puo’ essere di 3660 persone come quantificato dal governo,  quando lo stesso Viminale, nel primo rapporto sugli immigrati in  Italia, prevedeva oltre 760.000 soggiorni irregolari: ”Il calcolo e’  semplice. Se il ministero dell’Interno stima che ogni processo  costera’ circa 650 euro e si moltiplica questa cifra per i 760mila  irregolari previsti, si arriva a un totale di oltre 600 milioni di  euro. Una somma enorme rispetto ai soli 30 milioni di euro complessivi messi a disposizione dalle nuove regole varate dall’esecutivo”. Se si fossero considerati i reali 760.000 immigrati illegali, insomma,  insiste il senatore dell’Idv, occorrerebbero centinaia di milioni di  euro.        ”La mancanza di una copertura finanziaria -insiste Li Gotti-  significa appensantire il lavoro dei giudici dei paci con centinaia di processi, senza contare le spese per quanto necessita per celebrarli,  dai cancellieri agli interpreti’.

FIOM, ZIPPONI (IDV): GOVERNA SMETTA DI FOMENTARE ROTTURA SINDACALE (9Colonne) Roma, 14 set – “Con la decisione della Fiom di indire lo sciopero iI 9 ottobre, i lavoratori metalmeccanici si fanno carico, ancora una volta, di riportare al centro dell’attenzione la gravissima situazione occupazionale del Paese”. Lo afferma Maurizio Zipponi, responsabile Welfare e Lavoro dell’Italia dei Valori. “L’Italia dei Valori sta registrando in tutta Italia crisi drammatiche, prodotte dall’assenza di qualsiasi programmazione da parte del governo e dalla stretta creditizia dettata dalle grandi banche sulla pmi e sugli artigiani. Con la decisione di oggi della Fiom – continua Zipponi- si dimostra tutta la stupidità dell’accordo separato, che incentivava gli straordinari e la produttività quando si procede con la cassa integrazione e le aziende sono in calo di attività. Unico effetto è stata la divisione del mondo del lavoro: fattore negativo per qualsiasi governo che vuole tutelare gli interessi nazionali. Chiederemo -conclude Zipponi- che l’esecutivo la smetta di fomentare la rottura all’interno delle organizzazioni sindacali e si assuma, invece, la responsabilità di far diventare la crisi e i licenziamenti la vera e unica emergenza nazionale”. -Nave veleni/

Idv: Affare criminalità-imprenditoria-politica _Li Gotti: Dietro inquietante vicenda interessi a molti livelli Roma, 14 set. (Apcom) – Italia dei valori denuncia la “delittuosa commistione criminalità-imprenditoria-politica” dietro l”affare’ dei rifiuti tossici. “Dietro l’inquietante vicenda delle navi e dei traffici di rifiuti tossici gestiti dalla criminalità organizzata – afferma il capogruppo in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti – si celano interessi a molti livelli. È un enorme affare: la criminalità organizzata esegue il lavoro e i vantaggi sono del capitalismo sporco e cinico, alleato della mala politica”.   “Sono anni che il traffico dei veleni viene denunciato, ma i risultati sono scarsi. Perché? – si chiede Li Gotti – Perché su almeno 50 milioni di rifiuti pericolosi che vengono smaltiti illegalmente ogni anno in Italia, il risparmio per il produttore disonesto è stimato annualmente in circa 200 miliardi di euro. In più il silenzio intorno al colossale affare, è favorito dalla politica. Basti pensare alle dichiarazioni recenti del boss Gaetano Vassallo e i suoi riferimenti, anche, a componenti dell’attuale governo”.  Red/Pol

14 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 10 sett 09

FINI:DI PIETRO,FRATTURA PDL EVIDENTE, GOVERNO IN PARLAMENTO NECESSARIA VERIFICA POLITICA DELLA SUA MAGGIORANZA (ANSA) – ROMA, 10 SET – ”Ormai la frattura all’interno del  Pdl  e’ evidente a tutti. Non si tratta di banali  fraintendimenti, ma di seri e rilevanti nodi politici”. Lo  afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro.    ”Noi dell’Italia dei Valori – rileva – ribadiamo la  necessita’ e l’urgenza che il Governo venga in Parlamento per   una verifica politica della sua maggioranza parlamentare sui  delicati temi al centro del dibattito”.

IDV: DI PIETRO, PD ALLEATO CRUCIALE MA PALETTI SU ISCRITTI (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il Partito democratico e’ un  partner fondamentale per costruire l’alleanza, ma non e’ una  buona ragione per tenerci dentro tedeschi e abissini di turno”.  Antonio Di Pietro, in Gallura per l’apertura del nuovo circolo  dell’Italia dei valori ad Arzachena, commenta cosi’ lo stato dei  rapporti col Pd.    ”Non abbiamo preferenze sui tre candidati alla segreteria e  rispetteremo il voto degli elettori. Vogliamo pero’ sapere –  spiega – il loro punto di vista e la posizione nei nostri  confronti. Noi dell’Idv abbiamo messo i nostri paletti e non  accettiamo iscritti che sono stati condannati. Due anni e mezzo  fa l’Idv non e’ entrata nella Giunta Vendola perche’ non  condivideva la classe di governo col quale dividere  responsabilita’, c’era anche l’assessore Tedesco. Noi in quella  occasione non siamo riusciti a convincere il Pd a non inserirlo.  I fatti ora ci hanno dato ragione – conclude il presidente  dell’Idv – e ci dispiace ancora di piu’ apprendere che  nonostante quello che sta emergendo l’hanno mandato in  Parlamento anziche’ a casa”. (ANSA).

GOVERNO: DI PIETRO A BERLUSCONI, CHI SI LODA S’IMBRODA = (AGI) – Roma, 10 set. – “Un antico proverbio recita: ‘chi si loda s’imbroda’. E rasenta la demenza chi, invece di rimettersi al giudizio che devono dare gli altri, ossia gli elettori, si magnifica e giudica da solo”. Lo dice Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei valori, che aggiunge: “La reiterata ostinazione di Berlusconi di paragonare se stesso a un genio assoluto testimonia il carattere ossessivo tipico dei dittatori di tutti i tempi. Oggi ha riproposto la caricatura di Hitler quando giocava a palla con il mappamondo”. (AGI)

BERLUSCONI: DI PIETRO,MENTE ANCHE NEI VERTICI INTERNAZIONALI (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il presidente Berlusconi mente  anche durante i vertici internazionali, andando a raccontare di  aver risolto tutti problemi dell’Italia e sostenendo che nel  nostro paese tutto va bene”. L’ha sostenuto Antionio Di Pietro,  incontrando i giornalisti nell’aeroporto di Olbia.    ”In Italia come dice il presidente della Camera Fini – ha  proseguito il leader dell’Idv – non va tutto bene. A partire  dall’economia, dal lavoro e dalla disoccupazione e dalle fasce  sociali piu’ deboli che non hanno futuro. Per queste ragioni –  ha concluso – dobbiamo liberarci, prima che sia troppo tardi del  presidente del Consiglio Silvio Berlusconi”. (ANSA).

CSM: LETTERA COLLE;DI PIETRO,RISPETTO PER MESSAGGIO POSITIVO MA INVITIAMO MAGISTRATI SCHIAFFEGGIATI A LAMENTARSI MOLTO (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il rispetto istituzionale che ho  per il presidente della Repubblica mi impone di prendere atto e  accettare con speranza positiva il messaggio che egli ha  lanciato oggi ai magistrati. Anche se vorrei che la stessa  attenzione il presidente della Repubblica l’avesse con la  Presidenza del Consiglio quando vengono attaccati i  magistrati”. Cosi Antonio Di Pietro ha commentato la lettera  del presidente Napolitano al Csm.    ”Quello che sta accadendo oggi al Consiglio superiore della  magistratura – ha osservato – non e’ un attacco nei confronti  del presidente del Consiglio, ma un atto di legittima difesa  rispetto a un attacco ingiustificato, immorale e illegittimo da  parte del presidente del Consiglio. E’ il presidente Berlusconi  ad aver dato uno schiaffo alla Costituzione, schiaffeggiando e  denigrando la magistratura. Prendiamo atto che il presidente  della Repubblica invita i magistrati schiaffeggiati a non  lamentarsi troppo, noi dell’Idv invitiamo i magistrati a  lamentarsi decisamente – ha sottolineato l’ex pm – E’ ora di  finire di prendersela con i piu’ deboli, per questo mi sento di  richiedere al presidente della Repubblica, sommessamente ma  decisamente, di usare gli stessi pesi e fare distinzioni fra  guardie e ladri e tra attaccanti e attaccati”. (ANSA).

BERLUSCONI: DI PIETRO, MENTE USANDO VERTICI INTERNAZIONALI = (AGI) – Olbia, 10 set. – “Il presidente del Consiglio Berlusconi mente anche durante i vertici internazionali, andando a raccontare, utilizzando un vertice internazionale, che egli ha risolto tutti i problemi d’Italia e che in Italia va tutto bene. In Italia, come dice il presidente della Camera Fini, non va tutto bene”. Antonio Di Pietro commenta cosi’ le parole del premier al termine del vertice bilaterale Italia-Spagna, svoltosi oggi a La Maddalena.     Il leader Idv ha tenuto invece una conferenza stampa all’aeroporto di Olbia, prima di recarsi ad Arzachena per l’inaugurazione del nuovo circolo cittadino del suo partito. (AGI)

Di Pietro sul blog lancia il programma in dieci punti dell’Idv Roma, 10 SET (Velino) – “Nella conferenza stampa che si e’ tenuta ieri alla Camera ho presentato una proposta di programma in dieci aree, dal lavoro, all’economia, all’ambiente, all’informazione: i contenuti rappresentano una svolta netta ed un’alternativa a questo governo vecchio e illiberale. Una proposta completa e credibile”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro, che prosegue: “Nessun partito, a mia memoria, ne ha mai presentata una ai cittadini negli ultimi 10 anni, se si eccettua Prodi, che nel 2006 ha redatto un programma di oltre 200 pagine, mai letto dai suoi colleghi, e rimasto nel cassetto. Non ho mai considerato, ovviamente, una proposta seria la carta da formaggio che il presidente del Consiglio ha puntualmente spacciato come programma, ospite del compiacente Vespa, beffandosi dell’ingenuita’ dei suoi elettori. Il programma non e’ di moda tra i partiti perche’ e’ un impegno nero su bianco che lascia le mani poco libere e rischia di trasformarsi in un boomerang. Alcuni partiti lo nascondono nei meandri delle pagine web dove si scorgono papiri pieni di locuzioni ed avverbi che potrebbero essere interpretati come tutto ed il contrario di tutto, dove si legge W il nucleare salvo poi sentirlo ripudiato in un comizio dal dirigente di turno”. Noi di Idv – continua Di Pietro – abbiamo presentato dieci punti chiari, dieci punti per l’alternativa di governo che verranno presentati ai cittadini in ogni angolo del Paese, a partire dall’incontro nazionale di Vasto. Una proposta che verra’ approfondita on line con il contributo dei cittadini e che sara’ la cartina tornasole per la nostra organizzazione sul territorio, per i nostri eletti, sindaci, assessori, consiglieri che non sono quindi i detentori di programmi personali, ma i custodi di valori comuni per il bene del Paese. Ritengo sia trascorso, per i partiti, il tempo della politica polimorfica, degli inciuci locali, ora dalla parte dei cittadini, ora contro, ora a favore di un inceneritore ora per la sua demolizione. L’Italia dei valori fara’ accordi con le forze politiche solo se avra’ convergenza di valori etici e programmatici, cosi’ come ha sempre fatto. Ieri, in una sala di Montecitorio, i giornalisti avevano due scelte: o farmi domande su Tarantini, droga, prostitute alla corte del re, oppure chiedere e scrivere su qualcosa di nuovo, come quei dieci punti che rappresentano una speranza di cambiamento per i cittadini. Hanno scelto ovviamente la prima, come richiesto dai loro mandanti alla corte dei partiti, perche’ un’alternativa di governo, quando non ve ne sono, fa paura, a tutti, piduisti, puttanieri e oppositori filogovernativi”. –

Berlusconi/ Donadi: Premier imbarazzante scredita Italia intera _Sue parole surreali e imbarazzanti Roma, 10 set. (Apcom) – “Ascoltare il capo del governo italiano che nega di aver avuto rapporti con prostitute ad un vertice internazionale è imbarazzante e surreale”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi definendo l’intervento di Berlusconi al fianco di Zapatero “un`altra figuraccia che scredita l`Italia intera e sminuisce il nostro prestigio nel mondo”.   Per l’esponente dipietrista si tratta di “una situazione che certo non è recuperabile con battute da cabarettista come quella del miglior presidente del consiglio della storia italiana. La prossima volta cosa dirà? Che è la reincarnazione di Napoleone?”.

GIUSTIZIA: DONADI “CSM SEMPRE STATO EQUILIBRATO, BERLUSCONI NO” ROMA (ITALPRESS) – “Lavorare con equilibrio e’ un dovere, non una scelta per le alte istituzioni del Paese. Un dovere al quale il Csm si e’ sempre attenuto. Ci domandiamo invece come mai nessuno in questo Paese senta l’esigenza di richiamare ai suoi doveri di equilibrio e di dignita’ istituzionale il presidente del Consiglio che, con le sue esternazioni e i suoi discutibili comportamenti, crea imbarazzo in Italia e all’estero e getta discredito sulle istituzioni”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. (ITALPRESS).

BERLUSCONI: BELISARIO (IDV), UN’ ALTRA FIGURACCIA = (AGI) – Roma, 10 set. – “Sostenendo di non aver mai pagato le donne, questa volta Berlusconi ha detto la verita’, almeno per quanto riguarda le famose escort di Palazzo Grazioli e di Villa Certosa. Non le ha pagate: lui e’ stato solo l’utilizzatore finale”. Lo sottolinea il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “D’altronde la faccia di bronzo del premier e’ proverbiale come le sue bugie e lo si e’ visto anche in occasione dell’incontro con Zapatero. Ma davvero pensa che gli altri leader europei credano alle sue parole quando afferma di aver risolto i problemi italiani o quando si attribuisce il merito di aver assicurato la pace nel mondo? In realta’ le sue parole e le sue azioni assomigliano sempre piu’ a quelle di un altro dittatore italiano dello scorso secolo, che sinceramente nessuno, in Italia e nel mondo, rimpiange”. (AGI)

CRISI. BELISARIO: MA QUALE RIPRESA, L’ITALIA E’ ULTIMA IN EUROPA (DIRE) Roma, 10 set. – “Ma per quanto tempo ancora Berlusconi potra’ mentire al Paese parlando di ripresa economica?”. Lo dice il Presidente del Gruppo Idv al Senato, Felice Belisario commentando i dati Istat sul Pil italiano del secondo trimestre, calato di piu’ rispetto gli altri paesi euro.    “Il governo si e’ preoccupato solo di salvare  il mondo delle banche, ma queste in cambio non hanno dato alcuna spinta all’economia, anzi- sottolinea il presidente dei senatori Idv- hanno tolto alle piccole e medie imprese e alle famiglie anche la possibilita’ di respirare. In questo modo non si esce dalla recessione”.    “Come IdV crediamo che sia essenziale aiutare le imprese riducendo loro il carico fiscale- sostiene Belisario- e sostenere le famiglie attraverso un abbassamento generalizzato delle tasse, destinando a tal fine almeno il 50% di quanto si puo’ recuperare con una seria lotta all’evasione fiscale.  Il Governo deve  decidersi:  o affrontare questi problemi, sui quali finora non ha fatto nulla, o andare a casa”.

LATTE: BORGHESI (IDV), GOVERNO VADA IN SOCCORSO PRODUTTORI (ANSA) – ROMA, 10 SET – ”Chiediamo ancora una volta al governo come intenda agire per dare una mano ai  produttori di latte”. Cosi’ Antonio Borghesi, vice capogruppo  di Italia dei Valori alla Camera, ha commentato in una nota il  crollo del prezzo del latte e la deregulation del mercato. ”Il crollo del prezzo del latte colpira’ pesantemente i  produttori onesti che hanno sempre lavorato nel rispetto della  legge – ha sottolineato Borghesi –  Lo sciopero indetto dai produttori francesi riporta in primo piano un problema molto  grave per l’Italia, sul quale IdV aveva presentato a suo tempo  un’interrogazione alla quale ancora non ha avuto risposta”. ”Non e’ concepibile, infatti, – ha concluso il vice capogruppo  – che a fare le spese di un’azione del governo sulle quote latte  siano i produttori piu’ onesti”.

Informazione, Alfano (IdV): L’Europa affronti “caso Italia” Roma, 10 SET (Velino) – L’eurogruppo dell’Idv, appoggiato del proprio gruppo Alde, aveva proposto l’inserimento all’ordine del giorno della plenaria del Parlamento europeo della prossima settimana di un dibattito sugli attacchi ai media ed alla liberta’ d’informazione in Italia. “Ci rammarichiamo che non vi sia stato sufficiente sostegno da parte degli altri gruppi alla richiesta del gruppo Alde per un dibattito sugli attacchi ai media e alla liberta’ d’informazione, senza rinvii alla prossima sessione di fine ottobre, come proposto anche dal gruppo socialista (S&D)”, commenta Sonia Alfano, europarlamentare Idv e membro della Commissione per le Liberta’ civili, giustizia e affari interni, che aggiunge: “Non e’ comprensibile o coerente parlare di ‘atmosfera fascista’ e ritardare allo stesso tempo un dibattito sul ‘Caso Italia’ in seno alle istituzioni europee. Questo rinvio – conclude – non fa che rafforzare la voce dei tanti in Italia come in Europa che esprimono indignazione per la crisi italiana, in violazione degli standard democratici europei. Ripresenteremo queste iniziative per la sessione plenaria di ottobre e ci auspichiamo che i gruppi agiscano per come predicano”.

Battisti/ Senatore Idv minaccia sciopero fame antri-Brasile _Pedica: senza estradizione serviranno iniziative clamorose Roma, 10 set. (Apcom) – Il senatore dell`Italia dei Valori Stefano Pedica annuncia di essere pronto a promuovere uno sciopero della fame contro il Brasile se non sarà concessa l’estradizione di Cesare Battisti.  “La sospensione dell`esame del caso di Cesare Battisti da parte della Corte suprema del Brasile – denuncia Pedcica –  è un atto inaspettato e grave. Siamo pronti a nuove e clamorose forme di protesta se tra dieci giorni non ci sarà l`estradizione del terrorista pluriomicida. Se non ci sarà il rispetto di questa elementare forma di giustizia sono pronto a rifare lo sciopero della fame insieme a tutte quelle persone che ancora credono in questo principio che va ben oltre i confini di una nazione. Il rinvio dimostra inoltre la scarsissima condiderazione di cui gode il nostro Governo in ambito internazionale”.  Pedica nel Gennaio scorso si incatenò a Roma, davanti all`Ambasciata brasiliana, per protestare contro la decisione del ministro della Giustizia di quel Paese di non estradare Battisti.

10 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 4 sett 09

BOFFO: DI PIETRO, COPASIR APRA ISTRUTTORIA SU DOSSIER (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”L’Italia dei Valori insiste affinche’ il Copasir apra una istruttoria sul dossieraggio che ha riguardato Boffo”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader di Idv, oggi a margine di una visita all’ospedale ”Cardarelli” di Napoli. Per Di Pietro le dimissioni di Boffo sono solo l’inizio ”perche’ domani ce ne sara’ un altro caso, e poi un altro ancora, fino a dittatura completa”. ”La velina di Boffo – ha concluso – altro non e’ che olio di ricino del ventennio”.(ANSA). COMUNI:NAPOLI;DI PIETRO,BASSOLINO?NON CORRO DIETRO A IPOTESI (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”E’ un bailamme e non corriamo dietro alle ipotesi fino a quando non ci sono certezza e concretezza”. Cosi’ Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, commenta l’ipotesi di un’eventuale candidatura di Antonio Bassolino, governatore della Campania, a sindaco di Napoli, carica gia’ ricoperta in passato, intervenuto a margine di un incontro all’ospedale Cardarelli. ”L’Idv – ha detto – e’ una formazione politica che, con i risultati importanti che ha ottenuto in tutta Italia e soprattutto a Napoli e in Campania, sente la responsabilita’ di farsi promotore di un rinnovamento della coalizione, in termini di partiti, ma soprattutto di persone”. (ANSA). COMUNI: NAPOLI;DI PIETRO, SU TEMPI ELEZIONI DECIDA SINDACO (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”Sono i consiglieri comunali e il sindaco di Napoli che devono decidere se la consiliatura debba arrivare alla sua scadenza naturale”. Antonio Di Pietro, leader di Idv, risponde cosi’ sull’eventualita’ di andare a elezioni anticipate per il Comune di Napoli, a margine di un incontro con gli operatori sanitari dell’ospedale Cardarelli. ”Se potessi decidere io – ha affermato con una battuta – deciderei piuttosto di mandare a casa il governo Berlusconi , anzi l’avrei fatto ieri mattina”. (ANSA). SCUOLA: DI PIETRO, ABOLIRE LA RIFORMA GELMINI (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”L’unica alternativa possibile e’ l’abrogazione della riforma Gelmini”. Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori, commenta cosi’ le protese dei precari della scuola intervenendo a margine di un incontro all’ospedale ”Cardarelli” di Napoli. ”E’ una riforma scellerata che deve essere abolita – ha sottolineato – e dovra’ essere abolita”.(ANSA). YW9-PO SANITA’: CAMPANIA: DI PIETRO (IDV), CAPIRE CAUSA DISAGI (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”Non ci accontentiamo di criticare il non funzionamento della sanita’ nelle Regioni in cui e’ stata commissariata, vogliamo capire perche’ e’ successo, di chi e’ la responsabilita’, affinche’ alle prossime elezioni regionali possiamo dare anche un contributo anche a mandare a casa i responsabili”. Ad affermarlo e’ Antonio Di Pietro, oggi a margine di un incontro con gli operatori sanitari dell’ospedale ”Cardarelli” di Napoli. ”In questo ospedale ci sono delle eccellenze di altissima qualita’ sia in termini di professionalita’ sia di assistenza – ha detto – che non possono essere messi nel calderone di quel che viene definita l’inefficienza del sistema nazionale”. ”Ci sono grandi inefficienze nel sistema campano, ma non e’ l’unico – ha concluso – anche in quello molisano ce ne sono, cosi’ come sono presenti anche grandi professionalita’ e isole di efficienza. Dobbiamo contribuire a dividere il grano dal loglio”.(ANSA). IDV: DI PIETRO, NOI PARTITO DELLA RICOSTRUZIONE (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – Un partito di ”costruzione e ricostruzione di una democrazia partecipata”. Cosi’ Antonio Di Pietro definisce Italia dei Valori, partito di cui e’ leader, intervenendo a margine di un incontro con gli operatori sanitari dell’ospedale Cardarelli di Napoli. ”Non siamo piu’ un partito di opposizione – ha detto – come vogliono criminosamente ghettizzarci quelli che preferirebbero che non ci fossimo. Ora che abbiamo preso atto della frammentazione del Pd – ha poi concluso – sta a noi farci carico di costruire un’alternativa a Berlusconi. Ecco perche’ abbiamo promosso sia un congresso interno per ampliare la nostra classe dirigente sia un’assemblea programmatica”. (ANSA). LAVORO: FINCATIERI; DI PIETRO, PORTERO’ CRISI IN PARLAMENTO (ANSA) – CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 4 SET – Il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro parlando con i lavoratori della Fincantieri che hanno bloccato la statale sorrentina per quattro ore, ha detto che ”e’ necessario arrivare a questi estremismi per farsi ascoltare dal governo e dalla politica”. ”Questa manifestazione non e’ un atto di violenza ma di resistenza necessaria – ha detto Di Pietro – da lunedi’, quando riprenderanno i lavori del Parlamento, porteremo il problema della Fincantieri in aula, impegnando il governo ad assumere impegni sui problemi concreti del Paese, perche’ mentre loro sono impegnati a fare altro, in tutt’Italia gli operai sono sulle gru e sui tetti per chiedere’ il lavoro, e noi ci batteremo soprattutto per l’indotto. Quanto a Fincantieri chiediamo al governo di stanziare fondi per il rinnovo del parco marittimo perche’ l’Italia ha mille carcasse in mare mentre l’Unione Europea sta investendo sulle autostrade del mare”. Accompagnavano Di Pietro, l’europarlamentare De Magistris, Nello Di Nardo e Zipponi.(ANSA). BOFFO: DONADI, POVERA ITALIA,INFORMAZIONE IN MANO A PREMIER (V. ‘BERLUSCONI, POVERA ITALIA…’ DELLE 13:49) (ANSA) – ROMA, 4 SET – ”Per una volta Berlusconi ha ragione. Fa bene a dire ‘povera Italia’ visto che in nessun altro paese democratico il presidente del Consiglio controlla l’informazione come nel nostro. Il monopolio dei mezzi di comunicazione nelle mani di una sola persona impedisce all’Italia di essere una democrazia compiuta”. Lo afferma Massimo Donadi capogruppo Idv alla Camera. (ANSA). GIUSTIZIA: BELISARIO(IDV), STRABILIANTE PROTERVIA GASPARRI (ANSA) – ROMA, 4 SET – ”La prepotenza di Gasparri e’ davvero strabiliante. Non bastano le cene private di Berlusconi con i giudici della Consulta. Adesso arrivano anche le intimidazioni”. Lo dice il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario che aggiunge: ”Gasparri in nome di un presunto consenso forte, ha avuto il coraggio di dire che se la Corte dovesse dichiarare incostituzionale il lodo Alfano ci sara’ un Ghedini o un Ghedoni che con un cavillo aggirera’ la sentenza. Il consenso forte di cui parla Gasparri non puo’ che essere tradotto che come dittatura della maggioranza”. ”L’Italia dei Valori – prosegue – continua a chiedere al centrodestra, di avere maggiore rispetto delle istituzioni, di rispettare tutte le sentenze e di vergognarsi anche solo di pensare che una sentenza della Corte possa essere aggirata da un cavillo”. (ANSA). BERLUSCONI:ALFANO(IDV),PREMIER INTERVIENE ANCHE SU TOPOLINO? (ANSA) – ROMA, 4 SET – ”Il giornale dei vescovi italiani ”Avvenire”, tutte le testate del gruppo editoriale ”Espresso-La Repubblica” dello ”svizzero” Carlo De Benedetti, il quotidiano fondato da Antonio Gramsci ”L’Unita”’ la lista delle testate complottarde, colpevoli di non essere allineate e plaudenti si allunga ogni giorno di piu’. Lo afferma l’esponente dell’Idv Sonia Alfano. ”Di questo passo, fra un po’ il Caimano dovra’ anche intervenire sul giornale a fumetti ”Topolino” perche’ – prosegue Alfano – a ben guardare, quel personaggio disneyano, John Davison Rockerduck, il facoltosissimo, cinico e spregiudicato magnate, che, al contrario del piu’ calvinista zio Paperone, coltiva un grande amore per il lusso e per gli agi che la sua ricchezza puo’ offrirgli, potrebbe apparire una satira, neppur tanto velata, diretta alle giovani menti dei ragazzini sul nostro capo del governo. Non sarebbe, infatti, da escludere un coinvolgimento della testata della Disney nel grande complotto ordito contro Berlusconi dalla sinistra internazional-lenistista-comunista”, conclude. (ANSA). BANCHE: BORGHESI (IDV), LETTERA SU BONUS MANAGER SCHIAFFO A CREDIBILITA’ ITALIA = FRANCIA, INGHILTERRA E GERMANIA SI MUOVONO, NOI NO Roma, 4 set. – (Adnkronos) – “La lettera scritta al G20 da Francia, Inghilterra e Germania per chiedere di colpire gli scandalosi bonus e remunerazioni dei manager e’ l’ennesimo schiaffo alla credibilita’ dell’Italia”. E’ quanto sostiene Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Idv alla Camera. La missiva, spiega, “dimostra la nostra scarsa considerazione a livello internazionale. L’Idv in Parlamento ha chiesto ripetutamente che si ponesse fine allo scempio dei bonus ai banchieri. Il governo durante questo anno di crisi economica non ha fatto altro che dare parere contrario alle nostre richieste di moralizzazione del mondo bancario, oltretutto, consegnando denaro alle banche e ai loro manager”. Oggi, insiste Borghesi, “il duo Tremonti-Berlusconi si dice d’accordo con la necessita’ che le banche si siano regole piu’ severe e il ministro dell’Economia firma assieme con gli altri colleghi europei. Ancora una volta il governo e la stampa asservita all’esecutivo prendono in giro la buona fede degli italiani e omettono che Berlusconi e il titolare del Tesoro per affrontare la crisi economica hanno preferito dare i soldi ai banchieri invece che metterli nelle tasche degli italiani”. BERLUSCONI. DE MAGISTRIS: POVERA ITALIA GOVERNATA DA UN PIDUISTA (DIRE) Roma, 4 set. – “L’Italia e’ una grande nazione che sta divenendo povera, moralmente e politicamente, perche’ governata da un dittatore piduista quale e’ l’attuale presidente del Consiglio”. Cosi’ l’europarlamentare dell’Italia dei valori, Luigi de Magistris. “Un dittatore piduista- continua- che sta portando avanti una guerra all’informazione non allineata o anche semplicemente critica nei suoi confronti e che, gia’ in autunno, procedera’ all’inaugurazione di un altro fronte di guerra: questa volta, pero’, bersaglio sara’ la magistratura. Come ci e’ giunta conferma in queste ore dalla dichiarazione di Gasparri in merito alla possibile bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale”. De Magistris sottolinea che “il capogruppo Pdl, infatti, afferma impunemente che comunque si esprima la Consulta, alla fine la sentenza verra’ aggirata con un cavillo tecnico di qualche fedele avvocato. Serve altro- conclude l’europarlamentare Idv- per capire lo sprezzo per le istituzioni che domina nel partito di maggioranza e il pericolo che gravita sulla nostra democrazia?”. TERREMOTO: COSTANTINI (IDV), SUBITO CONSIGLIO REGIONALE SU ZONA FRANCA = (ASCA) – L’Aquila, 4 set – ”Da mesi il Pdl e il presidente Chiodi fuggono dalla responsabilita’ di individuare l’ambito di applicazione di una zona franca urbana (Zfu), di fatto bloccando o comunque rallentando l’iter stabilito dall’art. 10 del Decreto Abruzzo, che prevede che il ministro dello Sviluppo economico proceda ‘sentita la Regione Abruzzo’. Ed in attesa che Chiodi e la sua maggioranza risolvano le loro profonde divisioni interne e dicano se deve essere limitata alla citta’ dell’Aquila, estesa ai Comuni del cratere o addirittura – come sostiene qualcuno – all’intero territorio della Provincia, la crisi delle attivita’ economiche aquilane continua a pregiudicare ogni giorno di piu’ le prospettive di rinascita della citta”’. E’ quanto afferma il capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio regionale d’Abruzzo, Carlo Costantini. ”In verita’ – spiega – la normativa nazionale e la necessita’ di acquisire la preventiva autorizzazione comunitaria sembrano fornire indicazioni sufficientemente chiare al riguardo: di regola le Zfu non devono avere un numero di abitanti superiore a 30.000 e la deroga prevista per l’Abruzzo non sembra comunque tale da consentire di allontanarsi esageratamente da detto limite (ad esempio triplicandolo o quadruplicandolo), pena il rischio di vanificare irresponsabilmente per sempre e per tutti l’introduzione di una agevolazione fondamentale per il rilancio dell’economia della citta’ capoluogo di Regione”. ”Ma Chiodi continua a tacere – prosegue Costantini – addirittura spedendo a Roma alle riunioni presso il ministero dello Sviluppo economico il proprio direttore, senza considerare che un ‘direttore senza direttive’ non puo’ rappresentare la Regione e che addirittura, in questo caso, e’ previsto ‘per legge’ che debba esprimersi il Consiglio regionale. Un Consiglio regionale che, gia’ privato da Chiodi e dalla sua maggioranza di qualsiasi competenza sul terremoto, non puo’ certamente pensare di rinunciare ad esercitare anche le poche competenze che gli attribuisce il Decreto Abruzzo”. ”Per queste ragioni – annuncia l’esponente dipietrista – l’Italia dei valori ha deciso di assumersi ancora una volta la responsabilita’ di una iniziativa politica che, ovunque e soprattutto in situazioni drammatiche come la nostra, avrebbe dovuto da tempo assumersi il presidente della Regione e la sua maggioranza, predisponendo la richiesta di convocazione di un Consiglio regionale straordinario da tenersi gia’ nella prossima seduta, per definire la posizione ufficiale della Regione Abruzzo sulla istituzione di una zona franca urbana da rappresentare nel piu’ breve tempo possibile al ministro Scajola, ai fini della sollecita e, si auspica, positiva conclusione del previsto iter procedimentale”.

6 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 1 settembre 09

UE:  DI PIETRO, DA PREMIER SOLTANTO DANNI PER ITALIA = (AGI) – Roma, 1 set. – “Dopo la risposta di Silvio Berlusconi ai portavoce Ue ‘di stare zitti’, avvenuta in seguito alla richiesta di spiegazioni sui respingimenti dei barconi di migranti attuati dall’Italia e da Malta, e’ seguita la minaccia di bloccare il Consiglio europeo come se fosse il motore del suo falciaerba ad Arcore”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: “A questo punto ritengo che il presidente del Consiglio abbia bisogno di una perizia psichiatrica per poter continuare a governare il Paese. Ormai Berlusconi e’ in guerra con il mondo intero: la Chiesa, l’Europa, i cittadini, la stampa estera e nazionale. Sta isolando l’Italia a livello internazionale, fatta eccezione per gli Stati a cui paga a suon di miliardi la propria amicizia, quali la Libia”. Di Pietro prosegue: “L’idea che l’Ue si sta facendo dell’Italia e’ drammaticamente squallida e reca danni d’immagine sia alle imprese italiane all’estero, o che comunque con l’estero commerciano, sia ai cittadini italiani che ci vanno per una vacanza. Il comportamento di Silvio Berlusconi provoca danni economici al nostro Paese e lo esclude dagli importanti tavoli internazionali. Pertanto la maggioranza parlamentare si decida a ripensare alla leadership, l’opposizione sapra’ accontentarsi di un governo tecnico per amor di Patria. Tutto purche’ si interrompa questo harakiri giornaliero ad opera di un presidente del Consiglio che sembra affetto dai sintomi della paranoia”. (AGI) ITALIA-LIBIA:DI PIETRO,CI GUADAGNA SOLO PREMIER E SUOI AMICI (ANSA) – ROMA, 1 SET – ”Gli accordi di cui parla Silvio Berlusconi non portano beneficio all’Italia in quanto l’Italia e’ screditata e ogni giorno viene screditata e ridicolizzata di piu’ da questo suo comportamento”. Antonio Di Pietro, commenta cosi’ le parole del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che nell’intervista odierna al ‘Giornale’ ha detto che le critiche agli accordi dell’Italia con la Libia sono da considerarsi ”fuori luogo”.”Gli accordi con la Libia -aggiunge il leader Idv- portano vantaggi solo alle sue saccocce e a quelle dei suoi amici imprenditori i quali vanno a fare affari in Libia alle spalle della credibilita’ del nostro Paese, alle spalle dei cittadini e di tante persone che vengono trattate come animali dal rais di Tripoli”. ”Berlusconi -conclude Di Pietro- invece di fare l’autostrada in Libia, facesse le autostrade e le altre infrastrutture in Italia che ce n’e’ veramente bisogno”. BERLUSCONI:DI PIETRO,URGENTE MANIFESTARE PER LIBERTA’ STAMPA (ANSA) – ROMA, 1 SET – ”La manifestazione per la liberta’ d’informazione e’ necessaria e urgente. Infatti, in questo difficile momento storico, sono in gioco i principi cardine tracciati dai nostri padri costituenti e, in particolare, l’articolo 21 della nostra Carta”. Lo afferma il presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, annunciando il pieno sostegno dell’Idv alla manifestazione a sostegno della liberta’ di stampa promossa dalla Fnsi. ”Berlusconi ha messo in campo le veline di ben altra memoria, continua a minacciare editori e giornalisti e sta cercando di trasformare il servizio pubblico in portavoce del governo, azzerando le opposizioni politiche e sociali – aggiunge Di Pietro – Lo scenario a cui abbiamo assistito in questi mesi e’ agghiacciante, non degno di un Paese democratico ne’ di un Paese civile. Per questo, occorre una grande mobilitazione di tutti i cittadini, delle associazioni di categoria, dei sindacati, dei partiti e dei movimenti. Occorre un`unica voce che rivendichi la liberta’ d`informare e di essere informati”. ”L’Italia dei Valori, che in piu’ occasioni e’ gia’ scesa in piazza per lanciare l’allarme – conclude Di Pietro – promuove la manifestazione per la liberta’ di stampa della Fnsi e vi partecipa attivamente”.(ANSA). EDITORIA: DI PIETRO (IDV), ESPOSTO A PROCURE MONZA E ROMA = SI CERCHI CHI HA ORDINATO LA VELINA SU BOFFO Roma, 1 set. – (Adnkronos) – Un esposto alle procura di Monza e di Roma e’ stato presentato da Idv ”affinche’ si accerti, non il fatto commesso da Feltri che ha raccontato un fatto, ma chi ha ordinato quella velina, chi ha ordinato di trasmetterla a 300 prelati e alle varie autorita’ amministrative e giornali e a chi ha eseguito”. Lo dichiara il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando con i giornalisti davanti Montecitorio la vicenda che ha visto coinvolto il direttore di ‘Avvenire’, Dino Boffo. “Perche’ -prosegue Di Pietro- e’ li’ che c’e’ la mano del grande fratello, e’ li che c’e’ la mano pidduista ed e’ li’ che dobbiamo andare a cercare il nostro Berlusconi. Una cosa e’ il decreto penale di Boffo -tiene a sottolineare il leader Idv- che c’e’, e’ un dato di fatto ed e’ giusto che i cittadini siano stati informati. Altra cosa e’ la velina, il dossier che e’ stato costruito successivamente apposta per screditare” il direttore dell’Avvenire. “Io l’ho vissuto sulla mia persona -conclude Di Pietro- quando, a cominciare dal dossier Craxi, furono fatti una miriade di dossier nei miei confronti poi rivelatisi insussistenti nei fatti. Ma intanto hanno bloccato la mia attivita’ prima di magistrato e poi da ministro”. IMMIGRATI: DI PIETRO (IDV), DA GOVERNO POLITICA CRIMINALE = NEMMENO GLI SCARAFAGGI VENGONO TRATTATI COSI’ Roma, 1 set. – (Adnkronos) – “Riteniamo che questo governo abbia adottato una politica criminale nei confronti di chi ne ha piu’ bisogno”. Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, torna a parlare del tema immigrazione conversando con i giornalista davanti Montecitorio. “Noi dell’Italia dei valori -afferma Di Pietro- siamo ben convinti che bisogna regolamentare l’immigrazione perche’ non c’entriamo tutti, tutti i bisognosi del mondo non c’entrano in Italia”. “Ma tutto questo non c’entra niente con la solidarieta’ umana: neanche gli scarafaggi vengono trattati come il governo italiano sta trattando le persone che sono in mare e vengono ributtate in acqua ad essere mangiate dai pesci”. LIBIA: DI PIETRO, RICORDA MORTI LOCKERBIE SU ‘EVENING TIMES’ = (AGI) – Roma, 1 set. – Antonio Di Pietro ha fatto pubblicare oggi un messaggio di solidarieta’ per le vittime della strage di Lockerbie sul quotidiano piu’ diffuso in Scozia, ‘Evening Times’. “Ritengo – scrive il leader dell’Idv sul suo blog – che la reputazione del nostro Paese vada recuperata, senza perdere altro tempo, con azioni concrete e visibili che trasmettano all’estero una visione diversa degli italiani, da quella che questo governo sta costruendo. Mentre da una parte Silvio Berlusconi invia le Frecce Tricolori in un Paese che fiancheggia i terroristi, nel giorno dell’anniversario dell’ascesa al potere del suo dittatore, io invio un messaggio di solidarieta’ alle 270 vittime di Lockerbie e partecipero’, il prossimo 21 dicembre, alla commemorazione della tragedia di quel lontano 1988 portando il cordoglio degli italiani alle famiglie delle vittime”. (AGI) SCUOLA: BELISARIO (IDV), SITUAZIONE AL COLLASSO (ANSA) – ROMA, 1 SET – ”La scuola pubblica italiana e’ vicina al collasso perche’ questo governo ha fatto cassa tagliando i docenti e il personale Ata”. Lo afferma Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, che vuol sapere ”se il ministro Gelmini ritenga opportuno prendere provvedimenti urgenti per sanare una situazione che mette a repentaglio posti di lavoro, istruzione, formazione e diritto allo studio”. ”L’esecutivo non ha fatto niente per investire sul futuro del Paese ed e’ riuscito, invece, a mettere in ginocchio la scuola, compromettendo persino le soglie minime di funzionamento di molti istituti, soprattutto nel Mezzogiorno. Per questi motivi l’Italia dei Valori – conclude Belisario – e’ pronta a scendere in piazza accanto agli insegnanti, alle famiglie e agli studenti per rivendicare sacrosanti diritti sanciti dalla nostra Costituzione: lavoro e istruzione”.(ANSA). IMMIGRATI. BELISARIO(IDV): BERLUSCONI VUOL LICENZIARE BONAIUTI? (DIRE) Roma, 1 set. – “Se i portavoce delle commissioni europee non devono intervenire, pena addirittura l’utilizzo del diritto di veto da parte dell’Italia su ogni provvedimento e il blocco di ogni iniziativa dell’Ue, dobbiamo dedurre che Berlusconi stia per licenziare anche il suo portavoce, Paolo Bonaiuti”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Battute a parte- prosegue Belisario- il presidente del Consiglio sta fattivamente operando per rendere l’Italia sempre piu’ ridicola agli occhi dell’Europa. Ed e’ stato Johannes Leitenberger, proprio un portavoce, quello di Barroso, a zittire Berlusconi ricordandogli che questo tipo di comunicazione e’ prevista dai trattati di cui l’Italia e’ cofirmataria. Forse Berlusconi pensa che anche l’Europa debba introdurre un sistema censorio. Sarebbe piu’ serio- conclude il senatore Idv- dare risposte concrete alle domande allarmate che giungono da tutta Europa, non solo dai portavoce di commissione”. FIAT: BELISARIO (IDV) CONTINUARE TRATTATIVA CON LASME AD OLTRANZA = Roma, 1 set. (Adnkronos) – ”E’ grave che in tutto questo periodo non sia trovata una soluzione alla vicenda della Lasme”. Per il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, “le istituzioni locali, i sindacati, l’azienda devono continuare a trattare ad oltranza, ricorrendo a tutti gli ammortizzatori possibili, ma la Lasme non deve delocalizzare la produzione in Liguria. Oltre alle 174 persone che lavorano per questa azienda, ne andrebbe di mezzo anche l’indotto con pesanti ricadute per tutta la Regione”. Belisario ricorda come “il comparto dell’auto sia nodale per la Basilicata e la Fiat non puo’ tirarsi fuori da una vicenda che la riguarda indirettamente. Per questo serve anche un intervento forte della Giunta regionale e del governo nazionale per arrivare in tempi brevi alla ripresa della produzione”. ITALIA-LIBIA:DONADI (IDV),PARLAMENTO DISCUTA DI FESTA REGIME (ANSA) – ROMA, 1 SET – ”L’Italia manda le Frecce tricolori, simbolo del Paese, in occasione della festa di un regime che ha esultato per la liberazione di uno degli attentatori di Lockerbie. E’ una vergogna, una cosa non accettabile e chiediamo che se ne discuta in Parlamento”. Massimo Donadi, presidente dei deputati dell’Idv, critica la partecipazione della pattuglia acrobatica dell’aeronautica militare italiana alle celebrazioni dei 40 anni delle rivoluzione libica. (ANSA). INFORMAZIONE:DONADI,USO CERTI GIORNALI E’OLIO RICINO MODERNO (ANSA) – ROMA, 1 SET – ”L’uso di giornali, di proprieta’ o vicini al governo, sembra un olio di ricino moderno per colpire con le clave le opposizioni”. Lo afferma Massimo Donadi, presidente dei deputati dell’Idv a Montecitorio. Donadi interviene a proposito della partecipazione di Idv e Pd alla manifestazione a sostegno della liberta’ di stampa promossa dalla Fnsi che potrebbe svolgersi il 12 settembre. ”Al Pdl fa comodo una opposizione che non fa il suo dovere – afferma – Invece, sara’ una grande occasione di mobilitazione delle coscienze contro chi vuole calpestare i diritti”. (ANSA). IMMIGRATI: DONADI (IDV), BERLUSCONI HA PERSO SENSO MISURA = PREMIER SEMBRA PUGILE SUONATO, METTE IN IMBARAZZO ITALIA Roma, 1 set. – (Adnkronos) – “Berlusconi sembra come quei pugili suonati che mollano fendenti a destra e sinistra senza neanche sapere cosa colpiscono. Ormai ha perso il senso della misura”. Lo dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori, Massimo Donadi, commentando con i giornalisti davanti Montecitorio l’attacco del premier ai portavoci della Commissione europea. “Ogni bersaglio e’ buono -aggiunge Donadi- stavolta ne fa le spese la Commissione europea, crediamo che le occasioni di imbarazzo che il presidente del Consiglio crea al nostro Paese non abbiano mai fine”. II GUERRA MONDIALE: ORLANDO (IDV), NON SOLO COMMEMORAZIONE = (AGI) – Roma, 1 set. – “Ricordare il terribile giorno dell’invasione della Polonia e la catena di morti e violenze che da quella data hanno investito il mondo intero non puo’ e non deve limitarsi al rituale della commemorazione, ma deve servire da monito sul pericolo che per la pace e i diritti umani nel mondo hanno le logiche imperialistiche e gli atteggiamenti d’intolleranza”. Lo afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei valori,che aggiunge: “Il mondo, l’Europa, l’Italia in particolare, si interroghino, dunque, sui pericoli che tante posizioni d’intolleranza possono generare sulla vita della comunita’ civile”. (AGI) LIBIA: PEDICA (IDV), FRECCE OBBEDISCONO A BEDUINI. LA RUSSA SPIEGHI = (ASCA) – Roma, 1 set – ”I piloti delle nostre frecce tricolori obbligati a decollare e ad omaggiare uno Stato che non riconosce i diritti umani, che chiede tangenti al nostro Paese, cinque miliardi di euro, per non far sbarcare i clandestini, e per non riaccendere la loro matrice terrorista. Prendiamo ordini dai beduini e non dal Ministro La Russa, una vergogna che se ne dovra’ discutere in Parlamento subito convocando le commissioni difesa”. Lo afferma il senatore dell’Italia dei Valori, Stefano Pedica, il quale aggiunge: ”Siamo all’inizio di una stagione buia come dichiara il mio collega di partito De Magistris, e come invoca da sempre il Presidente Di Pietro bisogna stare attenti a tutto, una fregatura dietro l’altra porta il nostro Paese allo sfascio”. Ad avviso del parlamentare dipietrista, ”sfilare e omaggiare un criminale e un dittatore che non riconosce i diritti umani e’ quanto di piu’ meschino si possa fare. Devo dire – aggiunge – che il Presidente del Consiglio ce la mette tutta per perdere voti a valanga. Oramai il Paese e’ contro di lui – conclude Pedica – e noi di Idv siamo sempre l’ultima speranza per il nostro Paese, siamo la loro voce dentro e fuori i Palazzi, come per i Kennedy noi viviamo per dare voce al popolo che non vuole vedere queste scene di servilismo ai dittatori”. AVVENIRE. DE MAGISTRIS (IDV): CICCHITTO AMMETTE GUERRA ‘GIORNALE’ (DIRE) Roma, 1 set. – “L’intervista rilasciata a ‘Libero’ dall’onorevole piduista Cicchitto e’ una confessione e una chiamata di correo”. Cosi’ l’europarlamentare dell’Italia dei valori, Luigi de Magistris, commenta le dichiarazioni del presidente dei deputati Pdl a proposito del ‘caso Boffo’. “Una confessione -spiega l’ex pm di Catanzaro- laddove ammette che ‘Il Giornale’ della famiglia Berlusconi sta facendo la guerra sporca ai dissidenti del regime e continuera’ a farla, salvo che la stampa libera la smetta di censurare le nefandezze del premier”. De Magistris aggiunge che “del resto, Cicchitto parlo’ di questo gia’ mesi fa, durante una puntata della trasmissione ‘Matrix’ alla quale partecipai anche io come ospite. E’ poi una chiamata di correo- prosegue- in quanto accusa il centrosinistra, che a suo dire attraverso il quotidiano ‘La Repubblica’ condurrebbe la medesima guerra sporca contro Berlusconi”. Secondo l’esponente Idv “e’ pero’ una chiamata di correo falsa perche’ confonde il dossieraggio alla Sifar, utilizzato da Feltri, con vicende gravi, oggettive e vere riportate da ‘La Repubblica’ e riguardanti la privatizzazione della vita pubblica di ‘Papi’, noto ormai come l”utilizzatore finale'”. CRISI: BORGHESI (IDV), POLITICA GOVERNO PROVOCA DISOCCUPAZIONE = (ASCA) – Roma, 1 set – ”Le affermazioni di Berlusconi sulla crisi sono identiche a quelle di un mese e mezzo fa e, come allora, glissano su quello che rappresenta il principale problema, la carenza di risorse. E’ curioso poi che sostenga che la prima preoccupazione del governo sia rivolta a chi perde il posto di lavoro, perche’ e’ proprio a causa della politica miope di questo governo che, quando si esauriranno le poche risorse a disposizione, ci troveremo di fronte ad un’enorme quantita’ di lavoratori senza posto e senza reddito”. Lo afferma il vicepresidente del gruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, il quale aggiunge: ”Sara’ allora che per il nostro paese iniziera’ la crisi vera, mentre la sicura contemporanea ripresa di paesi come Cina e India sottrarra’ lavoro proprio agli artigiani di cui Berlusconi parla. La verita’ – conclude l’esponente dipietrista – e’ che il governo non ha fatto nulla per risolvere i principali problemi”. BERLUSCONI: MURA(IDV), ALLIBITI PER MINACCE AD EUROPA = (AGI) – Roma, 1 set – “Lasciano allibiti le minacce del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nei confronti di Commissione e Consiglio Europeo che al tempo stesso denotano irresponsabilita’ nel momento in cui ipotizza il blocco del funzionamento del Consiglio, e un’insofferenza ormai assoluta e patologica alle critiche, quando pretende il silenzio dei membri della Commissione UE. Impossibile non sottolineare come ormai Berlusconi vada d’accordo solo con i dittatori alla Gheddafi, mentre litiga con istituzioni democratiche quali quelle europee”. Cosi’ Silvana Mura deputata di Idv.(AGI)

4 settembre 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 29 luglio 09

CRISI:DI PIETRO, VOCE NAPOLITANO ARRIVATA PRIMA E BENE (ANSA) – ROMA, 29 LUG – ”Apprezziamo la decisione presa dal  presidente Napolitano che finalmente ha fatto sentire prima e  bene la sua voce”. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di  Pietro commentando le perplessita’ espresse dal presidente della  Repubblica Giorgio Napolitano sul decreto anti-crisi passato con  la fiducia ieri alla Camera.     ”Bene ha fatto – aggiunge – a dire che o la cambiano o non  la firma”.    ”Allo stesso tempo – prosegue l’ex pm – denunciamo  l’irresponsabilita’ di questo Governo che neanche hanno  promulgato la legge con l’ennesimo voto di fiducia che gia’  devono cambiarla a dimostrazione che e’ un voto comprato e che  la maggioranza dovrebbe rendersi conto di quello che vota e non  alzare la mano e basta”.    ”Il decreto anti-crisi – conclude Di Pietro – non opera su  due tempi. E’ semplicemente sbagliato, incostituzionale e  fortemente depressivo nei confronti delle fasce deboli del  Paese”. (ANSA).

SCUOLA. DIALETTO, DI PIETRO: LEGA RICATTA E GOVERNO ACCONSENTE (DIRE) Roma, 29 lug. – “La Lega pensa egoisticamente, ma il problema non e’ la Lega. Il problema e’ il governo che, ricattato, acconsente a cedere a queste richieste anticostituzionali”. Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti nella sala stampa di Montecitorio.    “Anche noi dell’Idv vogliamo dividere il Paese, certo non tra Nord e Sud, come e’ nelle intenzioni della Lega, ma- conclude Di Pietro- tra gente perbene e faccendieri e criminali, presenti anche in questo governo”.

Matteoli/ Di Pietro: Camera sostituisce furbescamente giustizia _Ieri colpo di mano indecente: parlamentari si salvano a vicenda Roma, 29 lug. (Apcom) – “Ieri, con un indecente colpo di mano, la Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati ha scippato alla giustizia ordinaria e alle regole costituzionali un pezzo da novanta della sua casta: il Ministro Matteoli. E’ un copione gi visto, la solita storia della casta che si erge al di sopra della legge per farla franca. Questi signori avranno pensato: ‘Dopo aver dato l’impunità a Berlusconi perché non concederla anche ad un suo ministro?'”. Lo scrive il leader dell’Italia dei Valori, Antonio di Pietro, sul suo blog.  “La storia comincia nel 2004 – ricorda l’ex pm – quando Matteoli, allora ministro dell’Ambiente, avvisa il prefetto di Livorno di un’inchiesta a suo carico riguardante la costruzione di un complesso edilizio sullisola d’Elba: da qui laccusa di favoreggiamento. Il Tribunale dei ministri di Firenze dichiara la sua incompetenza sul caso in quanto reato non ministeriale, da far perseguire, quindi, dalla giustizia ordinaria. Ma la casta non la pensa così. In un primo momento, prova a portare in Parlamento il lodo Consolo: l’ennesimo tentativo di salvataggio di un inquisito di razza per via legislativa. Ma l’attenzione di quella parte della stampa libera, che urla allo scandalo e punta i riflettori su questo vergognoso caso, blocca il diabolico disegno”.  “Ieri – prosegue Di Pietro – la Giunta della Camera avrebbe dovuto attendere la comunicazione dell’archiviazione per non ministerialità del fatto e, non condividendola, avrebbe potuto solo proporre ricorso per conflitto di attribuzioni alla Corte Costituzionale, che avrebbe determinato la natura del reato. Invece, la Camera, usurpando la propria competenza in questa fase anomala per negare l’autorizzazione a procedere, ha abusivamente e furbescamente sentenziato che i parlamentari sono giudici di se stessi e che possono salvarsi a vicenda”.   “Questa volta – conclude il leader dell’Idv – l’ennesimo colpo al principio de la legge uguale per tutti stato sferrato per mano del relatore della Giunta: il deputato del Pdl Maurizio Paniz. Infatti il signore in questione nella sua relazione, votata da tutta la maggioranza, ha sancito due principi: il primo che il reato di cui accusato Matteoli (favoreggiamento) ministeriale, giudizio che non compete certamente ad un organismo politico; il secondo che alla magistratura viene negata l’autorizzazione a processare l’esponente del Pdl. Insomma la Camera non solo si è sostituita alla giustizia, ma addirittura si è pronunciata prima che da parte dei magistrati arrivasse una richiesta in tal senso. Ma evidentemente Matteoli aveva fretta di andare in vacanza”.

Fondi, Orlando (Idv): grave impotenza ministro Interno Roma, 29 LUG (Velino) – “È assai grave dover registrare l’impotenza del ministro dell’Interno con riferimento ad una delicata questione che riguarda l’ordine pubblico e la difesa delle istituzioni rispetto alla criminalita’ organizzata mafiosa. È paradossale e inquietante che tale impotenza venga pubblicamente riconosciuta e che la responsabilita’ venga attribuita allo stesso governo, del quale se non vado errato il ministro Roberto Maroni e’ componente”. Lo ha detto Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei valori. “Ogni altro commento e’ superfluo – ha aggiunto Orlando -. Resta solo da registrare l’impotenza dei cittadini e il crescere della sfiducia nelle istituzioni”. (com/elb)

DL ANTICRISI: BELISARIO, GOVERNO DA REPUBBLICA DELLE BANANE = (AGI) – Roma, 29 lug. – ‘Il Governo ha poche idee e anche molte confuse’. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario a proposito del provvedimento che modifichera’ alcune norme contenute nel DL anticrisi ‘che non abbiamo ancora approvato e che gia’ sono pronti a cambiare’. ‘Abbiamo una maggioranza divisa su tutto e un Governo pasticcione che corregge se stesso oltre ad essere sempre piu’ irrispettoso delle prerogative del Parlamento. Ne’ alla Camera ne’ al Senato l’opposizione ha mai il tempo per approfondire, contrastare, illustrare e migliorare provvedimenti che, come questo, a nostro avviso sono assolutamente negativi. Insomma quello di Berlusconi – conclude Belisario – e’ sempre piu’ un governo da Repubblica delle Banane’. (AGI)

DPEF: MASCITELLI, GOVERNO NON PENSA A RIFORME IMPORTANTI = (AGI) – Roma, 29 lug. – ‘Nel Dpef non ci sono proposte di alcun genere relativamente a quelle che sono le riforme necessarie ed essenziali per il Paese’: lo ha sottolineato il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Bilancio al Senato, Alfonso Mascitelli, illustrando in Aula la risoluzione presentata dal Gruppo IdV. ‘Ad esempio per il welfare non e’ prevista alcuna riforma degli ammortizzatori sociali, ne’ alcuna riforma per le pensioni – elenca Mascitelli – cosi’ come per le imprese manca la destinazione di adeguate risorse all’innovazione e alla ricerca. In compenso, per quanto riguarda le infrastrutture, sono stati destinati al Ponte sullo Stretto ben 1,3 miliardi di euro, piu’ 904 milioni per la realizzazione delle opere a terra ad esso connesse’. ‘Secondo l’IdV meglio sarebbe stato – ha concluso Mascitelli – destinare tali somme per finanziare l’emergenza terremoto in Abruzzo, o per adeguare e mettere in sicurezza altre opere infrastrutturali del Mezzogiorno, come la Salerno-Reggio Calabria o la Statale 106 Jonica’. (AGI)

DPEF: LANNUTTI (IDV), DA TREMONTI ANCORA PIROETTE IN SENATO (ANSA) – ROMA, 29 LUG – ”Le piroette di Tremonti non  finiscono mai. Oggi in Senato ha avuto il coraggio di dire che  il suo impegno e’ sempre stato quello di aiutare le imprese e  non le banche. Forse solo alcune, quelle degli amici suoi e dei  banchieri, altrimenti non ci spieghiamo come mai le imprese  piccole e medie, vero motore della nostra economia, siano sempre  piu’ strozzate dalle banche che addirittura sono arrivate a  revocare i fidi con un avviso di 24 ore”. Lo ha detto il  capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al  Senato, Elio Lannutti, secondo i quale ”questo e’ un Dpef  sbagliato, frutto di una politica economica errata e fraudolenta  nei confronti dei diritti e degli interessi dei cittadini, delle  piccole e medie imprese e delle famiglie, che invece di  stimolare i consumi affossa la domanda per elargire qualche  piccola prebenda in cambio di consenso. Un Governo ed un  Ministro dell’economia seri e responsabili – conclude Lannutti –  avrebbero invece avuto l’obbligo di ampliare le misure a  sostegno dei redditi dei soggetti piu’ deboli, per poter  rilanciare i consumi”. (ANSA).

STRAGI:MURA INTERROGA TREMONTI,INACCETTABILE BLOCCO PENSIONI (ANSA) – BOLOGNA, 29 LUG – ”Quanto denunciato dall’  Associazione dei parenti delle vittime del 2 Agosto e’ molto  grave. E’ semplicemente inaccettabile che questioni burocratiche  impediscano l’applicazione di una legge dello Stato, a maggior  ragione quando si tratta di una legge approvata unanimemente dal  Parlamento e che riconosce i diritti delle vittime del  terrorismo”. Lo dichiara l’on.Silvana Mura, coordinatrice  regionale dell’Italia dei Valori.    ”Mentre a Bologna – prosegue Mura – e’ in corso un serio  dibattito per valutare forme nuove per commemorare al meglio una  delle stragi terroristiche piu’ gravi e crudeli della storia d’  Italia e mantenere viva la memoria dell’orrore del terrorismo,  non vorremmo che ci siano enti pensionistici che fanno di tutto  per disperdere questa memoria con l’unico fine di fare cassa”.    Per fare luce su questa vicenda, Silvana Mura ha annunciato  la presentazione oggi stesso di un’interrogazione al ministro  Tremonti ”chiedendo quali misure intenda attuare il governo per  garantire il pieno rispetto della legge 206/2004”. (ANSA). 9462 4 pol gn00 156 ITA0462;

AFGHANISTAN: PEDICA (IDV), ARGOMENTO ANDAVA TRATTATO IN AULA =       DAREMO NOSTRO SOSTEGNO, MA I NOSTRI MILITARI SONO IN PERICOLO Roma, 29 lug. (Adnkronos) – “L’Italia dei Valori ha pronti  numerosi emendamenti sul provvedimento in esame perche’ vuole aprire  un dibattito serio sul nostro intervento militare in Afghanistan”. E’  quanto afferma il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica, che  provocatoriamente siede tra le file del centrodestra nella riunione in corso delle commissioni riunite Difesa ed Esteri per l’esame del ddl  di proroga delle missioni internazionali.        “Dibattito – stigmatizza – che e’ stato mortificato dalla scelta della sede deliberante imposta dal presidente del Senato, nonostante  la contrarieta’ dell’IdV. Un argomento cosi’ importante meritava una  discussione approfondita nella sede naturale dell’Aula per evidenziare le contraddizioni interne al Governo e alla Maggioranza, ma  soprattutto per far comprendere al Paese come la nostra missione di  pace si sia modificata.        “Non intendiamo far mancare il sostegno finanziario e morale  alla missione, ma evidenziare il pericolo per i nostri militari. Dopo  le elezioni del 20 agosto – conclude Pedica – e’ necessario aprire una riflessione seria per valutare se non sia da perseguire una exit  strategy”.

SCUOLA: ZAZZERA (IDV), DA LEGA NUOVA QUESTIONE INACCETTABILE = (AGI) – Roma, 29 lug – ‘Ancora una volta la Lega con la sua cultura razzista, solleva una questione inaccettabile, che peraltro fa emergere una rottura interna al centrodestra’. Lo dichiara Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione Cultura alla Camera. ‘La trovata dei test, pero’ – aggiunge Zazzera – rischia di distogliere l’attenzione dal punto fondamentale: la discussione sul disegno di legge Aprea sulla governance scolastica. E’ fondamentale che questo provvedimento non passi perche’, con la trasformazione degli istituti in fondazioni e delle strutture scolastiche in imprese, mina il diritto allo studio sancito dalla Costituzione’. Zazzera inoltre commenta ‘ Il pericolo del ddl e’ la formazione di classi di docenti dipendenti da chi li assume con la chiamata diretta. Tale meccanismo inoltre non consente di riscontrare la reale competenza degli insegnanti’. ‘L’Italia dei Valori – prosegue Zazzera – esprime un secco no al pacchetto scuola, che distrugge e non crea una vera Governance scolastica’. ‘Le istituzioni scolastiche pubbliche – conclude Zazzera – vanno riformate, ma non smantellandone le caratteristiche fondamentali previste dalla Costituzione, cosi’ come vuole questo Governo.'(AGI)

Sisma Abruzzo/ Delegazione Idv domani incontra aziende in crisi _Zipponi all’Aquila per ascoltare i lavoratori Roma, 29 lug. (Apcom) – Domani il responsabile Welfare e Lavoro dell`Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, sarà a L`Aquila per incontrare i lavoratori delle aziende in crisi, a partire dalla Technolabs. Al centro dell`iniziativa, che si terrà alle ore 14 davanti allo stabilimento in località Boschetto, la difficile condizione economica e occupazionale che sta investendo il territorio e che è stata aggravata dal terremoto dell`aprile scorso. A seguire, l`incontro con il capogruppo dell`Italia dei Valori al Consiglio Regionale, Carlo Costantini, per valutare le iniziative da intraprendere, nell`immediato futuro, in risposta alla difficile condizione di crisi.  Red/Pol

30 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 7 luglio 09


Di Pietro: Azzerare l’attuale sistema politico, è vecchio _Via i Berlusconi-D’Alema-Fassino-Bossi-Cuffaro-Bondi-Gasparri Roma, 7 lug. (Apcom) – “L`Italia ha bisogno di un`alternativa di governo per lasciarsi alle spalle ballerine, cantanti, mafiosi, lacchè e un Presidente del Consiglio debole e ricattabile. Dobbiamo azzerare questo sistema politico vecchio che rimescola le solite quattro carte da gioco”. Lo scrive il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, sul suo blog. “I vari Berlusconi, D`Alema, Fassino, Rutelli, Bossi, Cuffaro, Bondi, Gasparri e compari – prosegue – sono parcheggiati nella politica da decenni e non hanno progetti che parlino di futuro, di progresso, di innovazione, di giovani, e come tali non possono essere parte del cambiamento, al più spettatori”.   “Il G8 – sottolinea Di Pietro – comincia sotto una cattiva stella, a dispetto di migliaia di abruzzesi indegnamente parcheggiati nelle tendopoli e costretti prima a rimirare un`efficienza loro negata, poi a sopportare il timore di manifestazioni fuori controllo. In un clima di abbandono istituzionale arriva, dalle pagine del The Guardian, un`amara previsione che si aggiunge alle tante notizie sull`Italia della stampa internazionale: il Belpaese sarebbe prossimo all`estromissione dal G8, e quindi anche dal G20. A rimpiazzarlo la Spagna”.   “Il ministro Frattini subito smentisce – osserva l’ex pm – ma, vista l`inclinazione alla menzogna di questo governo, attenderei la rettifica del quotidiano anglossassone prima di cambiare idea. In Italia esplode il malcontento a tutti i livelli: lavoratori, tifosi di calcio, cattolici, laici, imprenditori, studenti, insegnanti, a cui si aggiungono i fischi di Napoli, Prato, Viareggio, Cinisello. Il motivo è semplice: quando sei governato da persone che lavorano instancabilmente per fare i propri interessi alla fine non c`è Minzolini che tenga, i cittadini capiscono chi sei, e ti scaricano”.  “Dopo il G8, su cui vi aggiornerò via Twitter – promette Di Pietro – avremo due priorità di cui occuparci: il conto che due giudici della Consulta devono pagare agli italiani dimettendosi o non pronunciandosi sul Lodo Alfano e far chiarire al Pd l`ambigua posizione sulle intercettazioni, tentando di rigettare in mare il relativo disegno di legge”.  

G8: DI PIETRO, IDV COMPRA SPAZI SU STAMPA ESTERA PER DENUNCE SOLIDALE CON CRONISTI STRANIERI,QUI ZITTITO CHI DICE COSA NON VA (ANSA) – ROMA, 7 LUG – Solidarieta’ alla stampa  internazionale per le ”contumelie” che arrivano dal governo e  dal suo premier e l’annuncio di acquisto di spazi sulla stampa  estera per far sapere cosa propone l’Idv a partire dalle  richieste in vista del G8. Antonio Di Pietro fa questo annuncio  davanti ai corrispondenti in Italia della stampa estera nel  corso di una conferenza stampa.     ”Voglio essere solidale con voi – dice Di Pietro – che, con  i vostri articoli, fate si’ male all’Italia, ma solo perche’ in  Italia c’e’ qualcuno che compie il male e non ama che lo si  racconti. Noi compreremo spazi a pagamento sui principali  giornali, vista l’informazione di ‘minzoliniana memoria’ ormai  imperante, per far conoscere le nostre proposte sul G8, sulla Ue  ecc che da noi non sarebbero non dico pubblicate ma neppure a  pagamento”.     ”Qui da noi – aggiunge il leader dell’Idv – si vuole  chiudere la bocca a chi alza il dito e indica cosa non va. Per  questo ci rivolgiamo all’estero”.(ANSA).   

G8: DI PIETRO, PREMIER SI OCCUPA DI ESCORT E PAESI STRANIERI DETTANO AGENDA = ITALIA NON HA UNA PROPOSTA – FALLITO OBIETTIVO RILANCIO AZIONE  GOVERNO Roma, 7 lug. – (Adnkronos) – “Berlusconi e’ tutto occupato nei  suoi intrallazzi amorosi, tanto che si e’ dimenticato di proporre  un’agenda per il g8. Per cui ci troviamo nella situazione in cui il  Paese organizzatore non ha una proposta e si fa dettare l’agenda dai  paesi stranieri”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro,  durante un incontro con la stampa estera.        Per il leader dell’Italia dei Valori “e’ fallito l’obiettivo di  rilanciare l’azione del governo italiano” grazie al summit. Secondo Di Pietro, l’Italia avrebbe dovuto spingere perche’ ci si occupasse degli “aiuti alle fasce deboli del mondo” e invece il capo del governo ” si  occupa delle escort”.   

G8. DI PIETRO: PREMIER SCORDA AGENDA? COLPA INTRALLAZZI AMOROSI ECONOMIA PIU’ DISTRIBUITA E NON ESCORT PIU’ DISTRIBUITE (DIRE) Roma, 7 lug. – “Berlusconi, tutto impegnato a portare avanti i suoi intrallazzi amorosi, si e’ dimenticato di preparare l’agenda delle cose di cui si devono occupare gli Stati, i governi nel summit del G8”. Cosi’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera, sulle critiche sollevate dal giornale britannico “Guardian” al nostro governo per la conduzione del G8.    Per questo, prosegue Di Pietro, “ci ritroviamo ora che gli argomenti da trattare vengono dettati da altri Paesi e non da noi che siamo il Paese ospitante. Il governo ancora una volta ha fallito l’obiettivo di rilanciare la credibilita’ e l’azione politica del nostro esecutivo che invece vorremmo avesse la massima attenzione verso quella parte del mondo che non ha di che vivere e che ha bisogno di una economia piu’ distribuita a livello mondiale e non di escort piu’ distribuite”.    

GOVERNO. DI PIETRO: REGIME PIDUISTA, FASCISTA, RAZZISTA, XENOFOBO (DIRE) Roma, 7 lug. – “Il regime del governo attuale e’ piduista, perche’ fa gli interessi di pochi rispetto ai molti, come scritto nel piano di Gelli. E’ fascista perche’ sta dalla parte del piu’ forte. E’ razzista, perche’ combatte i diversi e i piu’ deboli. E’ un po’ xenofobo perche’ respinge chi non e’ italiano a prescindere da cio’ che ha combinato”. Lo dice il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera nella sede di Roma.   

PD: DI PIETRO AI TRE CANDIDATI, QUANDO RISPOSTA SU ALLEANZA? (ANSA) – ROMA, 7 LUG – ”Vediamo quando arrivera’ la risposta  dai tre candidati alla segreteria del Pd sulla nostra proposta  di una alleanza strategica per passare dalla opposizione  all’alternanza”. Antonio Di Pietro, sollecitato dai  corrispondenti stranieri in Italia, chiede ai candidati  Franceschini, Bersani e Marino di chiarire se e come intendono  dialogare con l’Idv sulla strategia per battere Silvio  Berlusconi.    ”Sin dal giorno dopo delle europee,noi ci siamo detti  disponibili a un’alleanza con il Pd per un’alternativa di  governo a Berlusconi, ma ad oggi nessuno dei tre candidati alla  segreteria ci ha risposto”.     L’Italia dei Valori, ribadisce, e’ favorevole a un’alleanza  ma ”non al buio ne’ tantomeno all’ultimo momento”. Per quanto  riguarda l’Idv, ”noi abbiamo un percorso congressuale che  termina e marzo e li’ decideremo che fare”, spiega Di Pietro,  riferendosi principalmente alle alleanze per le regionali del  prossimo anno e ricordando che due proposte di entrare in  governi regionali sono stati respinti.    Di Pietro ha ribadito la sua disponibilita’ all’alleanza ma  solo ”dopo aver discusso il programma con noi e sulla base di  criteri di eticita’ e trasparenza”, insomma ”non al buio e non  all’ultimo minuto”. Per questo, in vista del congresso del  marzo prossimo, Idv ”assiste con interesse e attesa perche’ i  tre candidati del Pd si esprimano. Da soli, per legge  matematica, non possono andare da nessuna parte”, conclude.  (ANSA).  

Intercettazioni/ Di Pietro a Napolitano: Costituzione va difesa _”Rigettare attacchi non prendersela con chi la difende” Roma, 7 lug. (Apcom) – Se sul disegno di legge Alfano sulle intercettazioni il Governo e la maggioranza “faranno di testa loro, la nostra supplica al presidente della Repubblica sara sempre più di attualità”: lo dice Antonio Di Pietro, nel corso di una conferenza stampa all’Associazione della stampa estera.  “La Costituzione – dice il leader dell’Idv alludendo alle polemiche per le sue recenti parole sul capo dello Stato – va difesa rigettando gli attacchi alla Carta, non prendendosela con chi la difende”.

CONSULTA. DI PIETRO: DOPO LA CENA CON IL PREMIER NON E’ CREDIBILE (DIRE) Roma, 7 lug. – “La Corte costituzionale e’ ormai degradata nella sua credibilita’” a causa del “comportamento di due giudici che hanno invitato a cena l’imputato a cui si riferisce il lodo Alfano”. Lo dice il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera, sottolienando che di questo “solo noi dell’Idv ne parliamo”.     In ogni caso, aggiunge Di Pietro, “quella cena ha messo una pietra tombale su una decisione credibile”.

FISCO. DI PIETRO: AGENZIA ENTRATE HA AZZERATO LOTTA AD EVASIONE OGGI NON SERVONO PIU’ MAZZETTE, METTONO LORO DIPENDENTI (DIRE) Roma, 7 lug. – “L’Agenzia delle entrate e’ stata volontariamente azzerata nella lotta all’evasione fiscale. Nell’interpellanza che sara’ discussa la settimana prossima in Parlamento, noi dimostreremo che per permettere l’evasione quella struttura e’ stata politicizzata e asservita al potere economico e politico”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la stampa estera, attacca con durezza l’esecutivo sul fronte della lotta all’evasione ed elusione fiscale.    Di Pietro spiega che “la dirigenza dell’Agenzia e’ stata sostituita da persone che si adattano a colpire soltanto alcuni mentre altri sono da gratificare”. Insomma, accusa l’ex pm, “una volta c’erano le mazzette, ora mandano i loro dipendenti”.    Piu’ in generale, poi Di Pietro aggiunge: “Ma come? In tutto il mondo si studiano forme di trasparenza contro gli abusi e qui va di moda il falso in bilancio, l’evasione fiscale e il riciclaggio di Stato”.     “A L’Aquila- dice con ironia- il governo annuira’ sulla necessita’ di una lotta ferrea all’evasione fiscale, ma poi nel parlamento italiano si discutera’ di un nuovo condono fiscale”. Ecco, con questo condono “da domani il riciclaggio sara’ chiamato ottimizzazione delle risorse d’impresa”.  

INTERCETTAZIONI: BELISARIO “NON CI FAREMO IMBROGLIARE” ROMA (ITALPRESS) – “Prendiamo atto dell’intenzione di far slittare a settembre la discussione in Aula del ddl sulle intercettazioni, ma l’Italia dei Valori teme che il Governo si stia comportando ancora una volta come il lupo di Cappuccetto Rosso: mostra il sorriso, ma i suoi lunghi denti sono pronti ad azzannare chiunque tenti di salvaguardare l’ordinamento giudiziario, i modi per garantire l’applicazione della giustizia e la liberta’ d’informazione in Italia”.  Lo sostiene il presidente del Gruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisario ribadendo che “l’IdV comunque non ha alcuna intenzione di farsi imbrogliare e continuera’ a battersi per non far approvare il provvedimento gia’ durante l’esame in Commissione”.  (ITALPRESS).  

GIUSTIZIA: ALFANO (IDV) A NAPOLITANO,INTERVENGA SU PM CANALI (ANSA) – PALERMO, 7 LUG – ”Per parecchi anni mi sono  battuta, da semplice cittadina, nel denunciare le collusioni di  apparati del potere ufficiale con il gruppo mafioso dominante a  Barcellona Pozzo di Gotto, citta’ nella quale mio padre l’8  gennaio 1993 venne ucciso affinche’ non infastidisse piu’ con il  suo impegno giornalistico le dinamiche criminali di alto livello  che trovavano sede o sponda in quel territorio”. Lo scrive in  una lettera aperta indirizzata al Capo dello Stato, Giorgio  Napolitano, l’eurodeputato di Italia dei Valori Sonia Alfano,  che ribadisce ”le notorie contiguita’ che hanno legato  importanti magistrati di quella citta’ ad esponenti apicali  della criminalita’ organizzata”.   In particolare l’on. Alfano ricorda la procedura di  trasferimento avviata dal Csm nei confronti del Pm Olindo Canali  per incompatibilita’ ambientale e funzionale e sottolinea come  lo stesso magistrato ”al fine di porre nel nulla il  procedimento a suo carico, abbia avanzato al Csm domanda di  trasferimento volontario presso altra procura: in particolare,  addirittura, avrebbe espresso gradimento per due procure  distrettuali, come Catania e Caltanissetta”.   ”Mi rivolgo a Lei, signor Presidente – conclude Sonia Alfano  – perche’ un’ipotesi cosi’ indecente non diventi realta”’. (ANSA).  

INTERCETTAZIONI:LI GOTTI,DDL PECIONATA CONTIENE GRAVI ERRORI (ANSA) – ROMA, 7 LUG – ”Il ddl intercettazioni messo a punto  dal governo e’ una vera pecionata. Non solo e’ discutibile nel  contenuto, ma ha anche gravi errori tecnici. Errori che denotano  un’incapacita’ di fondo di legiferare. Oppure una grande  disattenzione, vedete voi…”. Il responsabile Giustizia  dell’Idv Luigi Li Gotti critica duramente la riforma delle  intercettazioni il cui voto slittera’ dopo la pausa estiva.    ”Pensate che, cosi’ come e’ stato scritto, in realta’ non  prevede neanche un limite per la durata delle intercettazioni  cosiddette generiche, quelle cioe’ che riguardano i reati  cosiddetti comuni. Nella norma, infatti, quando si fissa il  termine a 60 giorni, lo si fa solo per quelle richieste dal pm  con la procedura d’urgenza. Il termine, insomma, e’ previsto  solo per quelle intercettazioni che verranno chieste dal  magistrato con decreto, seguendo cioe’ la procedura d’urgenza.  Oppure per quelle antimafia. Per tutte le altre, in realta’, e  cioe’ quelle non ‘urgenti’, il termine non e’ stato neanche  previsto. Disattenzione? Incapacita’? O semplice svista?  Decidere voi”.    ”Per me – conclude Li Gotti – questo ddl e’ solo un gran  pecionata!”.(ANSA).  

Crisi/ Idv: Da Ue nessun ottimismo. Berlusconi mente a italiani _Se disoccupazione continua a cresce si rischia crisi sociale Roma, 7 lug. (Apcom) – “Si rischia un’effettiva crisi sociale a causa della crisi economica. Se il tasso di disoccupazione continuerà ad aumentare, nel tempo la situazione potrebbe divenire drammatica. Sono le conclusioni emerse dalla riunione dell’Eurogruppo”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.  “I ministri economici dell’area Euro non hanno mostrato alcun ottimismo riguardo la crisi economica. Tutto ciò mentre il premier di casa nostra continua a sostenere che la situazione non è così grave come sembra e, proprio ieri, che nel nostro paese il peggio è passato. Ciò dimostra – conclude l’esponente di Idv – quanto Berlusconi sia carente di quel senso della responsabilità che invece prevale nei veri governanti”.

7 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 26 giugno 09


LODO ALFANO: DI PIETRO, IN CONSULTA ‘CONSIGLIORI’ BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 26 GIU – ”Ci sono due giudici della Corte  Costituzionale che fanno i consiglieri, anzi i ‘consigliori’ del  principe, e si mettono al suo servizio per dargli le migliori  indicazioni per fare le leggi che gli consentono di mantenere  l’impunita’ e di conquistare il potere”. Lo afferma Antonio Di  Pietro, presidente dell’Italia dei Valori, commentando  l’articolo apparso oggi sull”Espresso’ che riporta la notizia  di una cena, tenutasi a casa del giudice della Consulta, Luigi  Mazzella, tra Berlusconi, il ministro della Giustizia, Angelino  Alfano, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni  Letta, il presidente della commissione Affari costituzionali del  Senato, Carlo Vizzini, e due giudici della Corte Costituzionale,  Paolo Maria Napolitano e Luigi Mazzella.     ”Per questo l’Idv – spiega – ha presentato oggi un  interpellanza urgente al governo. A questo punto – continua Di  Pietro – si pone un grave problema di incompatibilita’ e di  conflitto di interessi dei due giudici; e l’unico modo per  risolverlo sono le loro immediate dimissioni, poiche’ la loro  indipendenza stata del tutto minata”.     ”Chiediamo formalmente – conclude il leader di Idv – e per  questo abbiamo presentato un’interpellanza al governo, che la  Corte Costituzionale non si pronunci sul lodo Alfano fino a  quando i due magistrati in questione non si saranno dimessi”.

Pil/ Di Pietro: entro fine 2009 andrà a -5%, mancano riforme _”Non vedo alcuna manovra importante per assistere le aziende” Roma, 26 giu. (Apcom) – “E’ inutile che Mario Draghi e Giulio Tremonti si accapiglino. Sono pronto a scommettere che a fine anno il Pil toccherà, nella migliore delle ipotesi, un -5%, perché le riforme strutturali ci sono state sì, ma non in economia”. E` quanto scrive sul suo blog Antonio Di Pietro, leader dell`Italia dei Valori.    “Questi governanti – prosegue Di Pietro – hanno seviziato la giustizia, violato la Costituzione, delegittimato il Parlamento, annientato l`etica, sdoganato l`evasione fiscale, alimentato la logica del `più furbo` e spaccato la società creando un divario sociale da Paese terzomondista. Non soddisfatti, hanno annientato l`informazione, occupato le frequenze di Stato, instillato la paura del diverso, foraggiato la criminalità organizzata. Insomma, tutto hanno fatto, in tutti i campi, tranne che in economia”.   “Nessuna manovra importante è stata fatta per assistere le aziende nel contenere i licenziamenti, per sostenere i disoccupati e le famiglie monoreddito, almeno per tutto il 2009, per agevolare i nuclei familiari numerosi, per abbattere le imposte e gli anticipi sull`esercizio successivo in soccorso delle aziende, per versare l`Iva all`incasso e non anticipatamente. Ma lo sa il governo – si chiede Di Pietro – che le banche hanno circa il 50% delle aziende con problemi d`insolvenza? Che chi lavora con la Pubblica Amministrazione è destinato a fallire poiché viene pagato a sei mesi? Tornate con i piedi per terra, uscite dai baldacchini di Palazzo Grazioli e dalle tante Ville Certosa in cui vi rinchiudete a festeggiare e scendete nelle strade, tra la gente, per avere il polso del Paese”.

PROVINCE: DI PIETRO, LA CASTA AFFOSSA ABOLIZIONE (ANSA) – ROMA, 26 GIU –    ”I timori che la Casta avrebbe  fatto di tutto per affossare il disegno di legge per  l’abolizione delle province e scrivere la parola ‘fine’ alla  libera battaglia che anche il tuo giornale aveva portato avanti,  sono diventati realta”’. Questo e’ uno dei passaggi della  lettera indirizzata al direttore di ”Libero” Vittorio Feltri,  dal leader dell’Idv Antonio Di Pietro.    Di Pietro denuncia che l’esame in aula  della proposta dell’  Idv per l’eliminazione delle province  ”con una forzatura dei  regolamenti parlamentari da parte del presidente della Camera  Gianfranco Fini e’ stata rinviata a settembre”.      Di Pietro accusa tutte le forze politiche di aver  inizialmente appoggiato la battaglia per ”racimolare qualche  voto in piu’ alle elezioni” e poi, invece di aver lasciato che  la proposta del’Idv venisse rinviata, operando ”di nascosto,  alla chetichella, in commissione e nelle segrete stanze”.    Anche se  la proposta dell’Idv sara’ esaminata insieme al  nuovo codice delle autonomie che il Governo proporra’ dopo  l’estate,  Di Pietro  e’ convinto di trovarsi di fronte ad un  ”affossamento finale” perpetrato dalla maggioranza  con la  ”complicita’ di parte dell’opposizione che insieme hanno  scritto la parola ‘fine’ all’abolizione delle province”.    ”La Casta – prosegue l’ex magistrato – ancora una volta, e’  riuscita nel suo intento di perpetuare se stessa ed il suo  potere” nonostante l’abolizione delle province fosse nel  programma di Pd e Pdl. ”Ancora una volta la partitocrazia ha  vinto sugli interessi dei cittadini”.    Le province italiane ”sterili echi di rappresentanza  democratica – sostiene Di Pietro – sono il simbolo di una certa  politica, senza distinzione di colore, che pensa di piu’ ad  aumentare e mantenere il proprio potere, fatto di poltrone e  prebende, piuttosto che creare le condizioni per avvantaggiare o  beneficiare i cittadini”. (ANSA).

CRISI: DL; BORGHESI (IDV), ENNESIMO PROVVEDIMENTO TAMPONE (ANSA) – ROMA, 26 GIU – ”La legge anticrisi varata oggi dal  governo e’ l’ennesima misura tampone”. Lo afferma Antonio  Borghesi dell’Idv.     ”Mancano completamente le misure strutturali, mirate ad  affrontare la crisi e a gestire i suoi effetti nel tempo. Il  nostro Paese – spiega – sta attraversando un momento di profonda  recessione economica e tutto quello che il Governo sa fare e’  mettere in campo misure improvvisate che andavano bene sei mesi  quando Italia dei Valori le aveva chieste ma che sono del tutto  inadeguate oggi. Manca un disegno di ampio respiro, un progetto  strutturato, che e’ proprio quello che serve al Paese”.     ”La decisione, poi, di inviare altri 1.250 militari per  pattugliare le strade delle citta’ – prosegue – e’ l’ennesimo  spot. Non capiamo dove sia la coerenza del Governo. Da una parte  toglie fondi alla sicurezza e impedisce alle nostre forze  dell’ordine di fare il loro lavoro, dall’altra invia militari  sulle strade. Anche su questo, il Governo tampona ma non  risolve”.(ANSA).

RAI: PARDI (IDV), TG1 RIDICOLO SU SCAMBIO BERLUSCONI-CESA (ANSA) – ROMA, 26 GIU – ”Se non fosse penoso e squalificante  si potrebbe definire solamente ridicolo il modo in cui il Tg1 di  oggi ha riferito dello scambio di messaggi tra Berlusconi e il  segretario dell’Udc Cesa”. Lo sostiene il sen. Francesco  ‘Pancho’ Pardi, membro IdV della commissione di Vigilanza,  secondo cui ”a parte la considerazione che quei venti secondi  letti dalla speaker hanno rappresentato l’unica notizia che,  secondo Minzolini, i telespettatori del Tg1 potevano conoscere  della vicenda a luci rosse che vede sempre piu’ invischiato il  presidente del Consiglio, c’e’ da notare che tutto e’ ruotato  intorno al dispiacere ed alla solidarieta’ di Berlusconi agli  interessati per gli attacchi gossippari che il Giornale sta  portando a D’Alema e ad altri esponenti dell’opposizione”.          ”Come se il quotidiano in questione – ricorda Pardi – non  facesse parte del gruppo editoriale della famiglia Berlusconi e  come se lui si dissociasse effettivamente da questo modo di fare  battaglia politica. In realta’, considerando anche la sua  immediata controreplica a Cesa, opportunamente registrata nella  notizia del Tg1, il tutto e’ sembrato piu’ un messaggio dai toni  intimidatori. Forse – conclude il senatore IdV – la prossima  volta sara’ meglio che i due si limitino a farsi una  telefonata”.  (ANSA).

BERLUSCONI: DE MAGISTRIS, GRAVE CENARE CON GIUDICI CONSULTA SE E’ VERO QUELLO CHE SCRIVE L’ESPRESSO CONFUSIONE INTERESSI (ANSA) – ROMA, 26 GIU – ”Se dovesse corrispondere a verita’  quello che scrive il settimanale ‘L’Espresso’ riguardo a cene  private e conviviali tra il presidente del Consiglio, il  Ministro della Giustizia, giudici della Corte Costituzionale ed  altri apicali esponenti istituzionali, ci troveremmo di fronte  all’ennesima confusione tra interessi istituzionali ed interessi  privati”. Lo afferma l’eurodeputato dell’Italia dei Valori,  Luigi de Magistris prendendo spunto dall’articolo dell’Espresso  ”Silvio fa la Corte” in cui si parla di una cena del premier  con due giudici della Corte Costituzionale, Luigi Mazzella e  Paolo Maria Napolitano, presenti anche il ministro della  Giustizia Angelino Alfano, il sottosegretario alla presidenza  Gianni Letta e il presidente della commissione Affari  Costituzionali del Senato Carlo Vizzini. Durante l’incontro,  secondo il settimanale, si sarebbe parlato della trasformazione  dei pm in ”avvocati dell’accusa”.     De Magistris, nel criticare Berlusconi per l’incontro, fa  notare che la Consulta nelle prossime settimane ”dovra’  giudicare la legittimita’ costituzionale del Lodo Alfano,  decidendo cosi’ se il presidente del Consiglio potra’ essere  giudicato nel processo Mills come ogni cittadino”.    ”Non credo proprio sia opportuno, qualora ovviamente sia  vero, – ribadisce De Magistris – che alcuni giudici banchettino  con il principale interessato in merito ad una cosi’ importante  decisione. Cosi’ come altrettanto sconcertante sarebbe la  circostanza che in quella cena si sia messa a punto la strategia  di soppressione istituzionale della figura del Pubblico  Ministero.    ”E’ proprio vero – conclude l’europarlamentare – che i  Pubblici Ministeri autonomi ed indipendenti sono considerati un  pericolo in un Paese dilaniato dalla corruzione e pervaso dalla  criminalita’ organizzata. Ma la misura quando sara’ colma?”.

EDITORIA. GIAMBRONE (IDV): SOLIDARIETA’ AI GIORNALISTI DELLA DIRE (DIRE) Roma, 26 giu. – “Nell’esprimere la solidarieta’ del partito e del Gruppo del Senato all’intera redazione dell’agenzia di stampa Dire, come Italia dei Valori ci impegniamo affinche’ sia fatta chiarezza sul modo di operare di alcuni editori e gruppi editoriali, i quali tendono a fare ricorso sempre piu’ spesso alle dichiarazioni di stato di crisi, utilizzando strumentalmente regole e ammortizzatori sociali creati a difesa dei lavoratori per effettuare drastiche riduzioni del corpo redazionale”. Lo sostiene il vicecapogruppo dei senatori IdV, Fabio Giambrone, il quale si dice preoccupato “per il futuro occupazionale di tanti giornalisti, compresi i redattori di altre agenzie e di vari altri giornali in questi giorni al centro di annunciate ristrutturazioni, che rappresentano l’anello debole di quella catena che deve garantire un’informazione libera e pluralista, indispensabile per la tutela della vita democratica”.

29 giugno 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento