Alberto Monetti Web Site

Focus IdV 25 settembre 2009

RAI. DI PIETRO: MASI, VESPA E MINZOLINI COME HORROR DI ARGENTO SONO CAVALLO DI TROIA DI MEDIASET A VIALE MAZZINI Roma, 25 set. –
“Tra Masi, Minzolini e Vespa non saprei scegliere chi dei tre brilla per maggior faziosita’ e servilismo politico”. Cosi’ Antonio Di Pietro sul suo blog che vede in questo “trio, la trasposizione della trilogia cinematografica horror: ‘Le Tre Madri’ del regista Dario Argento applicata all’informazione. Dove passano loro crolla lo share, non crescono piu’ talenti e si perdono soldi”. Per Di Pietro “la triade deve essere radiata dalla televisione pubblica poiche’ affetta dal ‘vizietto’, un insano comportamento con sfumature da delirio di onnipotenza, per cui le tivvu’ di Stato sono uno strumento di cui disporre per fini politici a dispetto dei contribuenti piu’ che un bene pubblico di cui hanno la responsabilita’ transitoria della buona gestione”. D’altra parte, secondo il leader dell’Idv, e’ solo con “il ‘vizietto’ che si spiegano le decisioni della dirigenza Masi che preme per cancellare programmi di punta, rimandarne l’avvio o boicottarli togliendo l’assistenza legale alle redazioni. E nel frattempo i dirigenti Rai bruciano milioni di euro pubblici mentre il suo CdA ‘bipartisan’ rimane a guardare. In regia Confalonieri e Berlusconi si fregano le mani e riempiono i conti di societa’ off-shore”.Poi sottolinea che “soltanto per la puntata del 15 settembre di ‘Porta a Porta’ e’ stata stimata una perdita superiore ai 500 mila euro, qualcuno afferma anche oltre il milione. Le responsabilita’ di questo autolesionismo mediatico, volutamente causato o frutto di negligenza che sia, deve essere vagliato da un tribunale per accertarne le responsabilita’ della dirigenza Rai. Se Mediaset voleva disfarsi della concorrenza ed accaparrarsi audience e soldi pubblicitari questo Cavallo di Troia con Masi & Co. a Viale Mazzini sta svolgendo egregiamente il compito assegnato”.

CRISI: DI PIETRO,PASSA PER LA FINANZA COMINCIA PER IL LAVORO
SALA BAGANZA (PARMA), 25 SET – ”La crisi sta finendo solo per il sistema finanziario, non certo per l’occupazione e il lavoro che, a nostro avviso, sta appena cominciando a sentire le ripercussioni di questa crisi”. Cosi’ Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, ha commentato i dati sulla crisi economica, arrivati anche dal recente vertice del G20 di Pittsburgh. A Sala Baganza, in provincia di Parma, per portare la propria solidarieta’ ai lavorati dell’azienda Spx, a rischio licenziamento, il leader dell’Italia dei Valori ha sottolineato come resti preoccupante l’emergenza lavoro. ”Siamo preoccupatissimi che fra ottobre e novembre ci siano ancora tante fabbriche a rischio chiusura, tanti lavoratori a casa ed una tensione sociale alle stelle – ha aggiunto Di Pietro – Ribadiamo la nostra proposta: bisogna intervenire per ridurre il carico fiscale sui lavoratori e anche per ridurlo a quelle aziende che rinvestono gli utili, e non a quelle che portano i capitali all’estero per poi approfittare dello scudo fiscale”.

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, E’ PROVVEDIMENTO CRIMINALE = Parma,25 set. – “Lo scudo fiscale e’ un provvedimento criminale di un Parlamento mafioso che non fa l’interesse degli italiani, ma degli evasori fiscali e falsificatori di bilanci che in questo modo la faranno franca”. Durissimo Antonio Di Pietro durante la sua visita all’azienda Spx di Sala Baganza, in provincia di Parma, dove il leader dell’Italia dei Valori ha portato la propria solidarieta’ ai molti lavoratori a rischio di licenziamento. “Siamo preoccupatissimi – ha detto Di Pietro – tra ottobre e novembre potrebbero esserci ancora tante fabbriche a rischio di chiusura e la tensione sociale potrebbe arrivare alle stelle. Bisogna intervenire per ridurre il carico fiscale sui lavoratori e sulle aziende che reinvestono gli utili”. Il leader dell’Italia dei Valori ha poi attaccato pesantemente, come ha detto, lo scudo fiscale, iniziativa che a suo parere dimostra come il nostro Paese sia in mano “a massoni, piduisti e mafiosi che fanno i propri interessi ai danni del Paese”. Di Pietro non crede nemmeno a Berlusconi quando il premier definisce la lotta contro la speculazione finanziaria una priorita’ del Governo: “quando il premier dice di voler fare questa battaglia si deve guardare allo specchio e menarsi da solo – ha detto Di Pietro -. E’ lui la prima prima persona che bisogna colpire giudiziariamente quando si parla di speculazione finanziaria”.

IDV. DI PIETRO: ORGOGLIOSO DEL PARTITO CHE C’E’ IN REGIONE ‘FATTO DI BUONA VOLONTA’ E SENSO CIVICO’ Bologna, 25 set. – Antonio Di Pietro “orgoglioso” dell’Italia dei valori che c’e’ in Emilia-Romagna. A dirlo lo stesso leader dell’Idv, oggi ospite dell’emittente radiofonica bolognese Radio Tau. L’ex magistrato spiega di essere impegnato da sempre a portare innovazione dentro l’Italia dei Valori, ad attingere sempre di piu’ alla societa’ civile. E’ l’Idv che c’e’ in Emilia-Romagna e’ un’Idv “di cui sono orgoglioso perche’ nasce come un fiore spontaneo di campo, un fiore fatto di volontariato, di buona volonta’, di senso civico”, chiosa Di Pietro.

PD. DI PIETRO (IDV): CON LORO OGGI C’E’ UN ‘IDEM SENTIRE’ ‘CONGRESSO VERO, CI STANNO METTENDO LA FACCIA’ Bologna, 25 set. – Antonio Di Pietro in versione ‘colomba’ nei confronti del Pd. Il leader dell’Italia dei Valori era oggi ospite dell’emittente radiofonica bolognese Radio Tau: da qui ha lanciato un’ampia apertura di credito nei confronti dei democratici. “Oggi- dice infatti- c’e’ un ‘idem sentire'”. Dunque, sono lontani i tempi in cui “noi facevamo da soli opposizione e ci accusavano di antiberlusconismo”. Ora, dice Di Pietro, “le stesse cose che dicevo io le dicono anche loro”. E sulla base di questo “insieme dobbiamo costruire un’alternativa, io non ho l’arroganza di pensare che l’Italia dei Valori possa fare tutto da sola”. Quando finira’ la fase congressuale del Pd, col segretario che verra’ eletto, “noi vogliamo aprire un tavolo di dialogo reale, vero, in Emilia, e in tutta Italia, in cui cercare, a partire dalle prossime regionali, di frenare questa deriva antidemocratica che sta portando avanti il modello berlusconiano”. Di Pietro non ha preferenze tra i tre sfidanti Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino: “Non e’ politichese, ma sul piano personale io ho rispetto per tutti e tre, sono davvero delle brave persone”. Il nodo semmai e’ “politico. Ovvero Bersani, Franceschini e Marino che vogliono fare con l’Italia dei Valori, che vogliono costruire insieme?”. Infine un plauso al Pd: “Va dato atto che il loro e’ un congresso vero, non e’ un congresso falso, non e’ tutto precostituito, se la stanno giocando veramente, ci hanno messo la faccia. Rispettiamoli almeno per questo, perche’ ci hanno messo la faccia”.

SCUOLA. DI PIETRO (IDV): QUELLE PRIVATE TOLGONO A PUBBLICHE
Bologna, 25 set. – “Noi dell’Italia dei valori non siamo contro le scuole private. Il problema e’ che per finanziare le scuole private, sono state tolte risorse alle scuole pubbliche, e quindi sono stati tolti soldi a coloro che non si possono permettere le scuole private per darli a quelli che se le possono permettere. E’ questa la grave ingiustizia italiana”. Lo ha detto oggi Antonio Di Pietro, dai microfoni di Radio Tau, nel momento in cui anche sotto le Due Torri torna la polemica sui finanziamenti alle scuole private.

MAFIA: IDV PARTECIPERA’ A MANIFESTAZIONE ‘AGENDA ROSSA’ = Roma, 25 set. – L’Italia dei Valori, informa una nota, partecipera’ domani a Roma alla manifestazione ‘Agenda rossa’ “per confermare e ribadire il suo impegno per la giustizia e la legalita’. Sara’ al fianco di tutti i cittadini che chiedono verita’ sulle stragi di mafia degli anni ’90 e sul rapporto mafia-politica, e che vogliono esprimere pieno sostegno al lavoro portato avanti dalle Procure di Palermo, Caltanissetta, Firenze e Milano”. “L’agenda rossa che verra’ stretta tra le mani dai partecipanti, richiamo simbolico a quella appartenuta al giudice Paolo Borsellino e trafugata dalla sua borsa il giorno della strage di via D’Amelio, e’ l’emblema – conclude la nota Idv – di questo infaticabile cammino verso la verita’ e la giustizia, che vede protagonista la societa’ civile e a cui l’Italia dei Valori non fara’ mancare il suo apporto”. 09

STATALI: BORGHESI (IDV), BRUNETTA FACCIA POLITICA ANZICHE’ SLOGAN = Roma, 25 set. – (Adnkronos) – ”Quanto viene fuori oggi sull’abrogazione della norma ‘antifannulloni’ e’ l’ennesima dimostrazione del fatto che la politica di Brunetta e’ fatta di sole chiacchiere”. Ad affermarlo in una nota e’ Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. ”Siamo certi -aggiunge Borghesi- che gli italiani stiano iniziando a capire quanto sia inutile dare ascolto ad un ministro che da’ solo slogan ad effetto. A Brunetta, il ‘ministro retromarcia’, suggeriamo di pensare seriamente a migliorare i servizi della Pubblica Amministrazione, anziche’ continuare a prendere in giro gli italiani” conclude l’esponente dell’Idv.

SCUDO FISCALE: LANNUTTI (IDV), ASSURDO GIURIDICO E ETICO – ROMA, 25 SET – ”Lo scudo fiscale e’ un assurdo giuridico ed etico”. E’ il giudizio di Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, secondo il quale il governo mette in atto ”due pesi e due misure”. ”Mentre questo provvedimento – dice – consentira’ a mafiosi, banchieri e terroristi di ripulire almeno 100 miliardi di euro con la misera penale del 5 per cento, il governo attraverso il fisco mostra la sua faccia feroce e vessatoria verso lavoratori, pensionati e pubblici esercenti, perseguitati con le cartelle pazze, interessi di mora usurari e ganasce fiscali”. ”Del resto – conclude Lannutti – la nota della commissione europea, che attende ulteriori informazioni sul nuovo testo, conferma che la nuova versione del decreto non era conosciuta ne’ condivisa dal commissario al Mercato interno Charlie McCreevy”.

ANNOZERO. PARDI (IDV): BENE SANTORO, ORA CONTRATTO A TRAVAGLIO Roma, 25 set. – “Nonostante le mille difficolta’ della vigilia Santoro colpisce ancora. Segno che quando si fa giornalismo di inchiesta il pubblico risponde”. Cosi’ il capogruppo dell’Idv in commissione di Vigilanza, Francesco ‘Pancho’ Pardi. “E pensare- prosegue- che ‘Annozero’ e’ andato in onda su Raidue, una rete che in molte parti d’Italia non si vede piu’ in analogico e che non c’e’ stato bisogno di spostare nessun altro programma per avere oltre cinque milioni e mezzo di spettatori. Ormai e’ chiaro che quando si fa giornalismo vero, quello che i vertici Rai, unici al mondo, chiamano ‘giornalismo contro’, il pubblico resta attaccato al video; quando Vespa fa da cerimoniere per i monologhi di Berlusconi il pubblico cambia canale”. Il senatore Pardi ricorda che Vespa ha chiesto le scuse di Di Pietro, e aggiunge: “E’ lui che dovrebbe chiedere scusa per il suo flop, soprattutto se comparato al successo di Santoro. Ora basta, si spengano le polemiche, si lasci lavorare Santoro in pace e si firmi subito il contratto a Travaglio”.

UNIVERSITA’: PALAGIANO (IDV), STOP AL NUMERO CHIUSO = Roma, 25 set. ”Stop al numero chiuso!” per l’accesso alle Universita’. E’ quanto chiede Antonio Palagiano (Idv), che, commentando l’episodio che ieri ha condotto nel caos l’ateneo napoletano, fa una riflessione piu’ ampia sul panorama accademico nazionale. ”L’incidente delle graduatorie per l’ammissione alla Facolta’ di Medicina della Federico II di Napoli – sottolinea – e’ soltanto uno dei molti problemi che comporta l’esistenza dei test preliminari per l’accesso alle universita’. Ritengo quindi che sia arrivato il momento di dire basta al numero chiuso in tutte le facolta”’. ”Test truccati, domande spesso ‘fantasiose’, questionari di cultura generale che il piu’ delle volte non sono pertinenti con la materia che sia andra’ a studiare. Queste sono le caratteristiche dei test d’ingresso per le facolta’ universitarie italiane – continua Palagiano – ed e’ proprio questo tipo di prova selettiva che noi dell’Italia dei Valori vogliamo eliminare”. ”L’ipotesi a nostro avviso piu’ efficace e giusta – aggiunge – sarebbe una selezione dopo il primo biennio di studi. Una valutazione basata sulla quantita’ e soprattutto sulla qualita’ degli esami superati, poiche’ credo che soltanto basandosi su risultati concreti sara’ possibile determinare le reali capacita’ di ognuno di diventare medico, ingegnere, psicologo o architetto.Tutti i ragazzi – conclude il deputato dipietrista – devono avere il diritto di accedere alla facolta’ che desiderano e avere la possibilita’ di provare a farcela, senza preclusioni iniziali”.

UE: IDV “NOSTRO DOVERE DENUNCIARE SOLCO CHE SEPARA ITALIA-EUROPA” ROMA – “E’ dovere degli eletti al Parlamento europeo dare seguito al mandato ricevuto dai cittadini anche denunciando il solco sempre piu’ profondo che separa l’Italia dal resto d’Europa. E’ interesse vitale di tutta l’Europa intervenire per correggere le profonde anomalie di uno Stato membro. Il Parlamento europeo non puo’ non recepire le ansie gia’ espresse in numerosi Paesi dell’Ue e non esprimere l’inquietudine per le ripetute violazioni della liberta’ di informazione, per il conflitto d’interesse del Presidente del Consiglio, per il tentativo perpetrato dal Governo Berlusconi di asservire a se’ anche il sistema radiotelevisivo pubblico, per gli abusi sui diritti elementari degli immigrati e richiedenti asilo”. Lo affermano, in una nota, i parlamentari europei dell’Italia dei Valori a seguito dell’incontro avuto oggi con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “L’Italia dei Valori – proseguono – sta lavorando seriamente in Europa per rappresentare gli interessi del mondo del lavoro e dell’economia del Paese e per dare slancio al progetto federalista”.

UE. DE MAGISTRIS A NAPOLITANO: PANNI SPORCHI NON IN FAMIGLIA Roma, 25 set. – “La Commissione Europea e l’Onu criticano l’Italia sui respingimenti. E noi stiamo a discutere del fatto che ci sono parlamentari europei italiani che vanno in Europa a difendere la democrazia! Quando si discute di temi come quelli di oggi – la Costituzione repubblicana, la liberta’ di informazione, l’indipendenza della magistratura, il contrasto alla criminalizzazione dell’immigrato, la difesa del diritto d’asilo – io non vedo a cosa servano questi appelli bipartisan. Servono solo ad addormentare le coscienze, dare un’apparenza democratica, quando invece noi in Italia siamo in piena emergenza democratica”. Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori, commenta cosi’ ai microfoni dell’Agenzia Radiofonica Econews l’appello lanciato da Giorgio Napolitano all’Europarlamento. “Pur nel massimo rispetto per l’istituzione della Presidenza della Repubblica- aggiunge- questo e’ un appello che non condivido. Temi come la liberta’ di informazione, il conflitto di interessi non riguardano solo l’Italia, ma riguardano tutta Europa. E questo lo dice il Trattato dell’Unione Europea. I cittadini ci hanno mandato in Europa per portarvi l’Italia e difendere la democrazia. Questo noi continueremo a farlo, perche’ non solo e’ un diritto, ma e’ anche un dovere”. Alla domanda se si senta ‘anti-italiano’ a portare i problemi dell’Italia nel Parlamento Europeo, De Magistris ha risposto: “E’ assolutamente il contrario. I panni sporchi non si lavano in famiglia!”

Ue, Alfano (Idv): Intervento di Napolitano inopportuno Roma, 25 SET – “È la prima volta che il capo dello Stato si dimostra interventista. Lo fa, pero’, con le persone sbagliate e con le istanze sbagliate. Per quel che mi riguarda, non accettero’ alcun tipo di ‘interferenza’ nel mio agire politico del quale rispondo esclusivamente alla mia coscienza e ai miei elettori, nel pieno e assoluto rispetto del dettato costituzionale e delle leggi vigenti”. Lo dichiara il deputato europeo dell’Italia dei valori, Sonia Alfano, che stamane ha partecipato all’incontro della delegazione degli europarlamentari italiani con il presidente della Repubblica. “Se i cittadini – aggiunge – mi hanno votata cosi’ numerosi e’ perche’ in questi anni, davanti allo scempio della nostra Carta costituzionale e alla devastazione sistematica dello Stato di diritto, lui ha taciuto e firmato. Alla fine dell’udienza, ho consegnato al presidente Napolitano un’agenda rossa. Un’agenda dello stesso colore di quella di Paolo Borsellino sparita proprio il giorno del suo omicidio. All’interno vi era una lettera, a lui indirizzata, scritta da Salvatore, il fratello di Paolo. Ho colto l’occasione per invitarlo a partecipare alla nostra iniziativa di domani, a stare coi cittadini che chiedono verita’ e giustizia. Mi ha risposto, alquanto indignato, che lui non partecipa ad iniziative di questo tipo. La cosa non puo’ che addolorarci moltissimo”.

Mafia, Alfano (Idv) ricorda Terranova, Mancuso e Saetta Roma, 25 SET- “In un momento una parte del sistema delle imprese ha scelto di esporsi in prima persona nella lotta contro il racket e in cui esponenti delle forze dell’ordine, della magistratura e del mondo dei media continuano a rischiare la vita per il loro impegno al servizio del Paese, alla politica, a tutta la politica, i cittadini chiedono, al di la’ delle parole di rito, un supplemento di rigore e di coerenza nella lotta contro la mafia”. Lo sostiene il deputato europeo del gruppo Idv e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, in occasione dell’anniversario dell’omicidio del giudice Terranova, ucciso il 25 settembre del ’79 insieme al maresciallo Lenin Mancuso e del giudice Saetta, trucidato con il figlio lo stesso giorno del 1988. “E chiedono – aggiunge -, sempre piu’ con forza, che la stessa politica abbia la determinazione e l’autorevolezza di espellere dalle proprie coloro i quali, al di la’ della responsabilita’ penale, pongono in essere un sistema di accertate, sistematiche e consapevoli relazioni con boss di primo piano di Cosa nostra, pur procedendo, naturalmente, in modo equo e responsabile. Penso – conclude – che un provvedimento di questo tipo, attuato da tutte le forze politiche con serieta’ e rigore, ridarebbe alla classe politica quella autorevolezza morale oggi cosi’, a volte giustamente, contestata da settori sempre piu’ rilevanti della societa’”.

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il fatto quotidiano del 23.09.2009

ilfatto20090923

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ORIZZONTI NUOVI SETTEMBRE 2009

http://www.orizzontinuovi.org/d/2009n09_orizzontinuovi.pdf

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ORIZZONTI NUOVI AGOSTO 2009

http://www.orizzontinuovi.org/d/2009n08_orizzontinuovi.pdf

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Focus Idv del 24 sett


RAI: DI PIETRO, MI STA BENE UNA TV TOTALMENTE INDIPENDENTE =        Torino, 24 set. – (Adnkronos) – ”Ancora oggi sento dire che  Raitre non riceve la giusta attenzione perche’ viene identificata come di area centrosinistra: a me non sta bene che sia di area  centrosinistra, cosi’ come non mi sta bene che le altre siano di area  governativa, mi sta bene una Rai totalmente indipendente in cui gli  organi di governo e direzione non sia nominati dai partiti e siano  controllori della politica e non leccapiedi della politica”. Sono le  dure parole del leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro che da Torino dove partecipa ad un incontro su liberta’ di informazione e  intercettazioni, interviene sulla vicenda del giornalista Marco  Travaglio e della trasmissione ‘Annozero’ che, dice, ”sta all’interno di una vicenda piu’ drammatica per l’informazione e la democrazia di  questo Paese che e’ quella dell’asservimento della televisione  pubblica agli interessi di pochi”.        Secondo Di Pietro, ”il grave conflitto di interessi che  coinvolge il premier ha prodotto che non solo le maggiori tv private o gli organi di informazioni privati ma anche la tv pubblica siano  governati da un gruppo di persone che sono indicate direttamente dal  sistema dei partiti. In questo senso -aggiunge- ci rammarica il fatto  che il Pd non abbia fatto una scelta di coraggio, cioe’ non  partecipare ai Cda, non nominare i propri componenti nel Cda, non  accettare che si facesse una spartizione all’interno della Rai”.

RAI: ANNOZERO; DI PIETRO, PROBLEMA E’ ASSERVIMENTO TV (ANSA) – TORINO, 24 SET – ”C’e’ l’asservimento della tv pubblica all’interesse di pochi, questo e’ il problema drammatico per l’informazione e la democrazia nel nostro Paese”. Cosi’ Antonio Di Pietro commenta la tormentata vicenda della trasmissione Annozero.    ”La tv pubblica – ha detto il leader dell’Idv, a Torino per un’iniziativa del partito – e’ governata da un gruppo di persone indicate direttamente dal sistema dei partiti, nella quasi totalita’ da partiti di centro destra, e fa rammaricare il fatto che il Pd non abbia fatto una scelta di coraggio: non nominare i propri componenti nel consiglio di amministrazione, non partecipare alle riunioni del cda, non accettare la lottizzazione all’interno della Rai”.    ”In queste ore – ha aggiunto Di Pietro – sento ancora dire che Rai 3 non riceve la giusta attenzione perche’ viene identificata come una rete nell’area di centro sinistra. Non mi sta bene che ci siano una rete vicina al centro sinistra e Rai 1 e Rai 2 vicine al governo. Quello che vorrei e’ una Rai totalmente indipendente”. (ANSA).

CRISI: DI PIETRO, NON ESCLUDO PER AUTUNNO VIOLENZA SOCIALE (ANSA) – AOSTA, 24 SET – Le conseguenze della crisi economica  sull’occupazione e sulle imprese in Italia ”potranno porre, a  ottobre e novembre, una questione di tensione sociale, non  esclusi anche momenti di violenza sociale, se non controllati  per tempo”. E’ quanto prevede il presidente dell’Idv, Antonio  Di Pietro, intervenuto oggi ad Aosta ad un incontro con gli  aderenti del suo partito.    ”Per questo motivo – ha spiegato – abbiamo chiesto che il  presidente del Consiglio venga a riferire alle Camere dove si  discuta in modo serio e approfondito sulle questioni riguardanti  l’occupazione e le imprese nel nostro paese”. Per Di Pietro,  inoltre, la ”politica del gossip e’ una strumentalizzazione per  tenere lontana l’opinione pubblica dai veri problemi del  paese”. (ANSA).

AFGHANISTAN: DI PIETRO, PARLAMENTO DISCUTA PRESTO SU RITIRO (ANSA) – AOSTA, 24 SET – ”Il Parlamento metta all’ordine del  giorno la mozione dell’Idv per ridiscutere la nostra presenza in  Afghanistan”. Lo chiede Antonio Di Pietro, a margine di un  incontro ad Aosta, precisando che la richiesta del partito e’ di  ”discutere il ritiro dei nostri soldati in Afghanistan che sono  li’ a morire senza una chiara indicazione su a che cosa possiamo  servire”.    Per Di Pietro ”lo scenario politico su quel territorio non  e’ piu’ una missione di pace, ma e’ una guerra guerreggiata in  cui ci sono due parti contendenti, dove il piu’ buono ha la  rogna, se e’ vero come e’ vero che il presidente Karzai e’ stato  eletto truccando le carte e falsificando il voto”. (ANSA).

REGIONALI: DI PIETRO, NON VOGLIAMO AVERE ALTRI “BERLUSCHINI” = (AGI) – Torino, 24 set – “Ci preoccupiamo di non trasformare le realta’ regionali in altrettanti governi di Berlusconi, in altrettanti ‘berluschini'”. Ha affrontato anche il tema delle prossime consultazioni in Piemonte il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, oggi, a Torino, nel corso di una conferenza stampa.     “L’Italia dei Valori – ha spiegato – lavora gia’ da oggi per costruire e farsi copromotore di una rinnovata e piu’ forte coalizione di centrosinistra in Piemonte. Ai cittadini e agli elettori che votano Idv diciamo che il loro non e’ un voto perso, perche’ sta all’interno di una coalizione, ma da’ una specificita’ ben chiara. Basta a questo antiberlusconismo di facciata, ma, soprattutto, basta a questo berlusconismo. Ci preoccupiamo di non trasformare le realta’ regionali in altrettanti governi di Berlusconi, in altrettanti ‘berluschini'”.(AGI)    Chc

TORINO: DI PIETRO, RICORDEREMO LAUDI PER QUELLO CHE CI HA INSEGNATO = Torino, 24 set. – (Adnkronos) – ”Lo ricorderemo davvero nei  nostri cuori per quel che ci ha insegnato, per quello che era, una  persona, innanzitutto, che per tutta la vita si e’ dedicata alla  giustizia”. Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, a Torino per un incontro sul tema delle intercettazioni e della  liberta’ di stampa ricorda il procuratore capo di Asti Maurizio Laudi, scomparso questa notte a Torino per un infarto. ”Del procuratore  Laudi -aggiunge Di Pietro- rimane davvero l’amarezza di vedere questa  scomparsa cosi’ improvvisa”.

FINANZIARIA: DI PIETRO, NON C’E’ UN SOLDO CONTRO LA CRISI (ANSA) – TORINO, 24 SET – La Finanziaria ”e’ leggera? Per  forza, non e’ stato messo un soldo per affrontare i gravi  problemi dell’Italia, una crisi che quest’autunno rischia di  creare un’escalation della disperazione”. Cosi’ il leader  dell’Idv, Antonio Di Pietro.    ”Il Paese viene distratto con vicende di questa e quella  escort – ha detto Di Pietro – e i veri problemi non vengono  affrontai da questo governo. Abbiamo avuto, con i 130 mila  precari della scuola, il piu’ grande licenziamento di massa  della storia e adesso si preannuncia un autunno terribile:  migliaia di fabbriche chiuderanno, la classe operaia fara’  sempre piu’ fatica ad arrivare a fine mese”. (ANSA).

SCUDO FISCALE: DI PIETRO; BENE ANM, E’ NORMA CRIMINALE (ANSA) – AOSTA, 24 SET – ”L’Associazione nazionale  magistrati, come tante persone di buona volonta’, sta  semplicemente facendo presente che lo scudo fiscale e’ un’altra  norma liberticida, criminale e criminogena, che favorisce gli  evasori fiscali e che ancora una volta applica il principio di  non eguaglianza di fronte alla legge”. Lo ha dichiarato Antonio  Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori, a margine di un  incontro politico ad Aosta.    ”Invece di prendersela con chi grida allo scandalo,  bisognerebbe prendersela con chi questo scandalo provoca”, ha  aggiunto. Per il leader dell’Idv lo scudo fiscale ”che si  estende al falso in bilancio e ai reati tributari, istiga il  cittadino a delinquere” ed ha concluso: ”E’ una norma che ha  in se’ il contenuto di un atto criminale”. (ANSA).

SCUDO FISCALE: DONADI, BARRICATE CONTRO NORME CRIMINALI = (AGI) – Roma 24 set. – “Lo scudo fiscale contiene norme criminali. Attendiamo il testo alla Camera e siamo pronti alle barricate e ad un duro ostruzionismo per impedire che questo governo faccia un regalo ai delinquenti”, afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi. “E’ inammissibile – aggiunge – che, nel mezzo della peggiore crisi economica degli ultimi cinquant’anni, il governo premi evasori fiscali, corrotti e corruttori e non faccia niente per le famiglie, le imprese ed i lavoratori. Questa norma che favorisce mafiosi e speculatori – conclude – e’ una vergogna nazionale. Contrastarla e’ una battaglia di civilta’”. (AGI)    Com/Bal

SCUDO FISCALE: LANNUTTI,CONDONO IVA MASCHERATO UE LO BOCCERA’ = (AGI) – Roma, 24 set. – ‘Oltre al presidente Napolitano che ha promesso una verifica del nuovo testo, il condono tombale vergognosamente votato ieri dalla maggioranza di centrodestra sicuramente trovera’ un altro importante scoglio su cui andra’ ad arenarsi: L’Unione europea, infatti, ha vietato da tempo condoni sull’Iva e lo scudo fiscale non e’ altro che un condono sull’Iva mascherato’. Lo ha detto il capogruppo dei senatori dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti. ‘L’Idv – prosegue Lannutti – si e’ opposta ieri a Palazzo Madama al regalo del governo a mafiosi, faccendieri e terroristi e lo stesso fara’ anche alla camera dove il provvedimento sta per approdare. Li’ speriamo che almeno venga attenuato il tenore di questa porcata con un aumento sostanzioso dell’aliquota da versare che dovra’ essere almeno pari all’aliquota che i risparmiatori versano sui depositi bancari. Almeno, quindi, del 27 per cento. In altri paesi – conclude Lannutti – il condono si fa sulla parte penale e tributaria ma i soldi frutto di illegalita’ vengono sequestrati e le aliquote sono, giustamente, molto piu’ alte, fino al 51 per cento’. (AGI)

CLIMA: DONADI, BERLUSCONI CHIEDE LIBERTA’ DI INQUINARE = (AGI) – Roma, 24 set. – “Mentre Obama vara la svolta ambientalista, Berlusconi chiede la liberta’ d’inquinare”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, che spiega: “L’Italia e’ l’unico paese a non attrezzarsi per contrastare i cambiamenti climatici in atto. Una linea retrograda e miope, dai costi ambientali, economici e sociali enormi”.     “La posizione del governo italiano – prosegue – e’ insostenibile soprattutto ora che tutti i capi di Stato sono concordi nel definire il taglio delle emissioni una priorita’ e persino la Cina ha deciso di adeguarsi. Berlusconi condanna l’Italia ad essere piu’ inquinata e la espone al rischio di multe pesantissime. Serve una immediata svolta nelle politiche ambientali italiane, altrimenti le conseguenze saranno talmente gravi da ipotecare il nostro futuro”. (AGI)    Com/Sim

INFORMAZIONE. IDV: RAI CI OSCURA, SIT IN DAVANTI ALLA VIGILANZA (DIRE) Roma, 24 set. – “L’Idv e’ sistematicamente oscurata da molti mesi dalla Rai, in particolare dalle edizioni principali di Tg1 e Tg2. Un partito dell’8 per cento ha il diritto di far sapere ai propri elettori e ai propri simpatizzanti il proprio punto di vista ma la Rai, che e’ servizio pubblico, ignora puntualmente le nostre posizioni”. Lo dice una nota dell’Italia dei Valori.    “Per questo motivo- aggiunge- alle 14 di oggi l’Italia dei Valori ha organizzato un sit-in davanti alla sede della commissione di vigilanza, a Palazzo San Macuto, in contemporanea con l’audizione del direttore generale della Rai Masi”.

Rai/ A sit in San macuto aderisce comitato ‘Giorgio non firmare” _Quirinale deve garantire informazione come magistratura Roma, 24 set. (Apcom) -“Il Comitato giorgio non firmare, presieduto dal senatore Stefano Pedica, sarà presente alla manifestazione di protesta indetta dall’IdV, contro l’oscuramento dell’Italia dei Valori nelle rete Rai, che si terrà di fronte alla Commissione di Vigilanza alle ore 14”    “Dopo le intimidazioni alla magistratura e il soffocamento della Rai, l’unico potere autonomo rimasto, in grado di tutelare la democrazia e il pluralismo, è il Presidente Napolitano, a cui ci appelliamo perchè inviti il governo e le televisioni, ormai in sua balia, a garantire la legittima rappresentazione nei pubblici mezzi di informazione di una forza politica importante come l’Italia dei Valori “, spiega  il senatore Stefano Pedica.

RAI: PROTESTA IDV A SAN MACUTO, SIAMO FANTASMI DELL’INFORMAZIONE =        Roma, 24 set. – (Adnkronos) – L’Italia dei Valori ha organizzato un sit-in di protesta davanti alla Commissione di vigilanza Rai per  lamentare la scarsa attenzione ricevuta dalla Rai in questi mesi.  ”Siamo fantasmi dell’informazione, e’ stato dato ordine al Tg1 di non passare la voce dell’Idv, una sorta dell’8% che ha meno del 2% di  presenze”, ha spiegato Francesco Pardi, componente della vigilanza . L’Idv si e’ rivolta al direttore generale della Rai Mauro Masi,  la cui audizione e’ prevista oggi in vigilanza, per chiedere una  riparazione: ”La Rai ha chiuso, non registra fatti, voci dei partiti, eventi, siamo nel deserto dell’informazione: diamo un mese di tempo a  Masi per dimostrare che esiste la liberta’ di informazione”, ha  aggiunto Pardi.        L’Italia dei Valori, che ha presentato un esposto all’Agcom sul  Tg1 e sul Tg2, davanti San Macuto ha sventolato bandiere, mostrato  manifesti e cartelli critici nei confronti della Rai ed ha organizzato una piccola sfilata di giovani esponenti del partito di Di Pietro  vestiti da fantasmi. Gli esponenti dell’Idv hanno anche portato le  bandiere nella sala della Vigilanza, sventolandole dalla finestra.

RAI: IDV, MASI DIA PROVA CHE ESISTE PLURALISMO (ANSA) – ROMA, 24 SET – ”Sfidiamo Masi, dia prova che esiste il pluralismo, diamo tempo un mese per fargli dimostrare che esiste la liberta’ di stampa. L’Idv e’ sistematicamente oscurata da molti mesi dalla Rai”. Lo ha detto il parlamentare dell’Italia dei Valori, Pancho Pardi, ad un sit-in organizzato davanti alla sede della Commissione di vigilanza Rai a palazzo San Macuto, pochi istanti prima dell’audizione del direttore generale della Rai, Mauro Masi.    ‘Liberta’ di informazione’ e’ lo slogan che hanno scandito una trentina di parlamentari dell’Idv tra cui Leoluca Orlando, Stefano Pedica, Silvana Mura e Felice Belisario. ‘Contro la tv di regime’, ‘Piu’ farabutti meno cortigiani’ sono alcune delle scritte che i parlamentari leggevano durante la protesta. (ANSA).

RAI. IDV ‘OCCUPA’ LA VIGILANZA, MASI HA UN MESE DI TEMPO… (DIRE) Roma, 24 set. – Arrivano da via del Seminario travestiti da fantasmi: “Noi siamo i fantasmi dell’informazione”, gridano lamentando l’oscuramento ai loro danni della televisione pubblica.     Una decina di parlamentari, e circa venti militanti dell’Idv manifestano davanti alla sede della vigilanza dove e’ in programma l’audizione del direttore generale della Rai Mauro Masi. “Lo sfidiamo- dice Pancho Pardi- Masi ha un mese di tempo per rimediare al silenzio assoluto della Rai nei nostri confronti”. Meno del due per cento di tempo in video per una forza politica dell’otto per cento. ” Non e’ lesa maesta’- spiega Leoluca Orlando- se chiediamo che intervenga il presidente della Repubblica”.    Sui loro cartelli scritte eloquenti. Il bersaglio preferito e’ il tg1: “Minzolini imbavaglia Italia dei Valori”, dicono, Intanto mentre il direttore Rai non e’ ancora arrivato a San Macuto, i parlamentari dell’Idv salgono nei locali attigui alla vigilanza esponendo le loro bandiere dalla finestre. In strada e’ tutto un accalcarsi di politici, giornalisti e turisti. Un tassista va a protestare con il servizio d’ordine: “fate spostare sti…”, sbotta. Lo fanno passare. Aniello Formisano minaccia: “Tra un mese saremo ancora qui” e annuncia che Idv ha presentato un esposto all’Agcom contro l’oscuramento del tg1 e del Tg2.

Rai, Belisario a Masi: Perche’ fai sparire l’Idv? Roma, 24 SET (Velino) – “Come fa un partito che raccoglie oltre l’8 per cento dei consensi a livello nazionale a sparire dai telegiornali della tv di Stato? E come pensa di risolvere questa anomalia?”: lo ha chiesto il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, al direttore generale della Rai, Mauro Masi, incontrandolo a San Macuto poco prima che si riunisse la Commissione di vigilanza. “L’IdV per la Rai e’ un partito fantasma, con qualche sporadica apparizione nelle reti che il Governo considera troppo progressiste e completamente oscurato in quelle dove il centrodestra la fa da padrone. Per questo – continua Belisario – ho anche chiesto a Masi di darsi da fare per trasferire Porta a Porta e il suo conduttore Bruno Vespa sulle reti Mediaset. Considerato il gradimento dei telespettatori per questa trasmissione asservita al potere berlusconiano, sicuramente sarebbe un vero affare per la Rai e per i cittadini che pagano il canone”. (com/dbr)

Rai, Formisano: Il gesto simbolico di oggi sia di monito Roma, 24 SET (Velino) – “Ieri il Prof. Masi aveva dichiarato, in Commissione vigilanza Rai, che intende tutelare il pluralismo. I dati forniti dall’Osservatorio di Pavia dicono tutt’altra cosa: l’Italia dei Valori e’ praticamente oscurata nell’informazione politica. Il Prof. Masi ha l’opportunita’, per il ruolo che riveste, di porre fine a questa discriminazione. Noi lo sfidiamo su questo terreno. Saremo di nuovo qui a breve a verificare se c’e’ stata la doverosa inversione di tendenza verso l’Idv.” Ad affermarlo Nello Formisano, componente della Commissione vigilanza Rai a margine del sit-in di protesta contro l’oscuramente dell’Idv sulle reti Rai. (com/dbr)

Rai, Formisano: Masi ha dovuto riconoscere che Idv ha ragione Roma, 24 SET (Velino) – “Oggi in commissione di vigilanza Rai durante il seguito dell’audizione, il Prof. Masi ha riconosciuto, dati alla mano, che la presenza dell’Italia dei Valori sui canali Rai e’ da rivedere e che sara’ sua cura porvi rimedio”. Questo quanto dichiara Nello Formisano, componente della Commissione Vigilanza Rai a margine dei lavori della Commissione stessa. (com/dbr)

Biotestamento, Formisano (Idv): Siamo per l’autodeterminazione Roma, 24 SET (Velino) – “La discussione in atto in Parlamento non potra’ che essere improntata all’autodeterminazione secondo le migliori tradizioni della cultura italiana”. È quanto dichiara Nello Formisano, vicepresidente della commissione bicamerale per la semplificazione. “L’Italia dei Valori – prosegue l’esponente Idv – ha dato il proprio contributo presentando una proposta di legge, di cui sono primo firmatario, la quale valorizza la libera determinazione della persona, responsabilizza il medico che dovra’ operare secondo scienza e coscienza, e prevede l’accanimento terapeutico come ipotesi da perseguire penalmente. Vi sono tutti i presupposti per una buona legge”. (com/sta)  (LZ)

Mafia, Idv aderisce a manifestazione Agenda rossa Roma, 24 SET (Velino) – “L’Italia dei valori partecipera’ alla manifestazione ‘Agenda rossa’, prevista sabato 26 settembre a Roma, a conferma del suo impegno per la giustizia e la legalita’”. Lo si legge in una nota del partito di Antonio Di Pietro, che prosegue: “Sara’ a fianco di tutti i cittadini che chiedono verita’ sulle stragi di mafia degli anni ’90 e sul rapporto mafia-politica, e che vogliono esprimere pieno sostegno al lavoro portato avanti dalle Procure di Palermo, Caltanissetta, Firenze e Milano. L’agenda rossa che verra’ stretta tra le mani dai partecipanti, richiamo simbolico a quella appartenuta al giudice Paolo Borsellino e trafugata dalla sua borsa il giorno della strage di via D’Amelio, e’ l’emblema di questo infaticabile cammino verso la verita’ e la giustizia, che vede protagonista la societa’ civile e a cui l’Italia dei valori non fara’ mancare il suo apporto”. (com/mat)

FONDI. DOMANI MANIFESTAZIONE PER “LIBERARLA DALLE MAFIE” ALLE 17 CI SARANNO FRANCESCHINI, DI PIETRO E MARRAZZO. (DIRE) Roma, 24 set. – Si terra’ domani a Fondi, in provincia di Latina, la manifestazione nazionale “contro le mafie per la legalita’ e la democrazia” con appuntamento per le 17 in piazza IV Novembre. Gli organizzatori avevano chiesto in un primo momento piazza dell’Unita’ d’Italia, poi abbandonata a causa “del perdurante diniego da parte dell’amministrazione comunale”, scrivono in una nota.    L’appuntamento, dal titolo “Liberiamo Fondi dalle mafie, liberiamo l’Italia dalle mafie”, e’ promosso dal Comitato permanente di lotta alle mafie, costituito nel capoluogo pontino da tutte le forze politiche del centrosinistra (Pd, Sinistra e Liberta’, Idv, Prc, Pdci, Lista Marrazzo,) insieme ad associazioni locali da tempo impegnate sul fronte della legalita’ (Associazione Murales/Arci, Associazione Caponnetto, Associazione Il Cantiere Sociale, Legambiente). Ad intervenire saranno Dario Franceschini, Antonio di Pietro, Claudio Fava, Paolo Ferrero, Piero Marrazzo. Partecipano: Francesco Forgione, Gennaro Migliore, Luigi Nieri, Enrico Fontana, Luigi De Magistris, Stefano Pedica, Rita Borsellino, Tano Grasso, Giovanni Russo Spena, Pina Picierno, Maria Rosaria Ingenito, Ignazio Cutro’ e i rappresentanti delle associazioni promotrici.    Scopo della manifestazione e’ chiedere lo scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazione mafiosa. Decisione che, come ha annunciato ieri il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, sara’ presa nella prossima riunione del Consiglio dei ministri. Allo scioglimento si e’ detto favorevole anche il prefetto di Latina, Bruno Frattasi.  

FISCO: BORGHESI (IDV), CONFIDIAMO IN NAPOLITANO SU SCUDO, NON FIRMI LEGGE =        Roma, 24 set. (Adnkronos) – ”Il testo sullo scudo fiscale,  cosi’ com’e’ uscito dal Senato, e’ incostituzionale. L’estensione ai  reati di falso in bilancio trasforma, di fatto, la norma in  un’amnistia, per la quale la Costituzione prevede una legge approvata  dai due terzi dell’assemblea”. Lo dichiara in una nota Antonio  Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.        ”I nostri emendamenti – aggiunge – mirano a cancellare  l’estensione dello scudo al falso in bilancio. Riteniamo, tuttavia,  scandaloso, che i tempi per l’esame del testo siano stati cosi’  stringati e ci auguriamo che il presidente della Repubblica garantisca il rispetto della Costituzione, non firmando questa legge vergogna”.

ACQUA. DE MAGISTRIS (IDV): PER GOVERNO NON E’ UN BENE COMUNE “PRESENTERO’ INTERROGAZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO“.  (DIRE) Roma, 24 set. – “E’ indispensabile respingere la pericolosa mano del mercato, il suo tentativo di controllare e speculare su un bene tanto prezioso quanto raro. Contrastare ogni forma di privatizzazione dell’acqua, diffondendo il principio che e’ un diritto e come tale va considerato un bene comune”. Lo scrive sul suo sito e sulla sua pagina Facebook l’eurodeputato dell’Idv, Luigi de Magistris, che annuncia anche di voler presentare un’interrogazione al Parlamento europeo in riferimento al Consiglio dei ministri del 9 settembre scorso. In quella occasione, denuncia, il Governo “ha varato le modifiche all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 all’interno di un dl per l’adempimento degli obblighi comunitari”, determinando una condizione per cui “anche l’acqua e’ sottratta alla gestione pubblica e affidata al mercato”.     Secondo l’europarlamentare dell’Idv, dunque, “le forze politiche devono unirsi nella richiesta all’esecutivo di cancellare le modifiche alla legge 23 bis”, mentre “le amministrazioni locali devono dichiarare l’acqua bene di tutti e privarla di rilevanza economica, scegliendo di affidarla alle aziende pubbliche”. De Magistris, infine, chiede notizia della proposta di legge popolare per una gestione pubblica dell’acqua: “che fine ha fatto e perche’ continua a riposare dimenticata in commissione Ambiente della Camera?”.    (ER)

SCUOLA. IDV: CAZZOLA E GARAGNANI HANNO ORMAI PERSO LA TESTA MURA-NANNI: DA DEPUTATI PDL INQUALIFICABILI E OFFENSIVI ATTACCHI (DIRE) Bologna, 24 set. – “Comprendiamo che per gli esponenti del Pdl quello della scuola e i vasti dissensi suscitati dalla riforma Gelmini costituiscono temi molto sensibili dei quali e’ davvero difficile parlare, ma c’e’ chi sta davvero perdendo la testa e oltrepassando ogni limite”. Lo dichiara Silvana Mura deputata e coordinatrice regionale di Idv prendendo di mira “le violente accuse rivolte prima da Garagnani e poi da Giuliano Cazzola”. Le loro prese di posizione, afferma la dipietrista in una nota, “sono inqualificabili e trascendono anche la polemica politica piu’ accesa. Non e’ certo con prese di posizione rabbiose e inaccettabili come queste che riusciranno ad arginare il dissenso montante contro una riforma che ha prodotto dei danni alla scuola italiana e aumentato i problemi delle famiglie”.    Censura le “parole offensive” di Giuliano Cazzola al pari di quelle del “fanatico Fabio Garagnani” anche Paolo Nanni, capogruppo Idv in Regione e alla Provincia di Bologna.

25 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento