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Focus idv del 9 sett 09


IDV: DI PIETRO PRESENTA FESTA,OBIETTIVO’ALTERNATIVA GOVERNO’ PROGRAMMA IN 10 PUNTI; A VASTO 18-20 SETTEMBRE; C’E’ ANCHE PFM (ANSA) – ROMA, 9 SET – Non piu’ ‘Signor no’. Antonio Di  Pietro presenta il programma dell’annuale incontro del partito a  Vasto, dal 18 al 20 settembre, e lo slogan e’ ‘L’alternativa di  governo’. Per questo nella tre giorni abruzzese, che vedra’  anche momenti di spettacolo come un concerto della Premiata  Forneria Marconi, gli incontri ai quali parteciperanno esponenti  dell’Idv ma anche giornalisti ed esponenti del mondo del lavoro,  saranno incentrati sui dieci punti del programma del partito.  Temi che vanno dal lavoro all’informazione, dall’immigrazione  all’economia fino alla giustizia e alla sicurezza, all’ambiente,  l’energia e l’Europa.     ”So bene – sottolinea Di Pietro – che ci sono dei punti che  possono essere condivisi dalla maggioranza e dal governo: ad  esempio se vanno avanti sull’abolizione delle province noi  votiamo, come abbiamo fatto per il federalismo fiscale; anche  perche’ sappiamo che alcune cose se le presentiamo noi pur di  darci torto si danno la zappa sui piedi…”. Detto cio’, ”e’  da Piazza Navona che abbiamo detto che c’era il rischio del  ritorno a una dittatura e siamo stati criticati e oggi fanno in  molti queste accuse, vuol dire che avevamo visto giusto” ma  ”non ci interessa cullarci su questo ma passare dalle parole ai  fatti”.    ”Il nostro obiettivo – puntualizza – e’ quello della  costruzione di un’alternativa di governo”. Dopo di che ”da  soli non si va da nessuna parte quindi invito le altre forze del  centrosinistra a unirsi in un unico programma, per il quale  mettiamo a disposizione le nostre idee ma con la disponibilita’  ad ascoltare ed essere ascoltati”. Insomma l’Idv ”vuole  costruire una coalizione nuova nell’ambito del  centrosinistra”.(ANSA).

IDV VERSO CONGRESSO;DI PIETRO, ALTRI CANDIDATI BEN VENGANO.. (ANSA) – ROMA, 9 SET – ”Non e’ vero che non abbiamo mai  fatto congressi. Io ovviamente mi candido, poi se ci saranno  altri, ben vengano…”. L’Italia dei Valori di Antonio Di  Pietro va a congresso e, a partire dalla festa nazionale del  partito a Vasto, dal 18 al 20 settembre, iniziera’ il percorso  per il rinnovamento degli organi a tutti i livelli, locali e  nazionali che si concludera’ nell’ultima settimana di febbraio,  con l’elezione del presidente, del tesoriere e di tutti gli  organismi dirigenti. Lo ha spiegato il leader dell’Idv durante  una conferenza stampa di presentazione della festa di Vasto, un  appuntamento che ha come obiettivo dichiarato, anche nel titolo,  quello di creare ‘L’alternativa di governo’.(ANSA).

IDV: DI PIETRO, CREARE NUOVO CENTROSINISTRA CON PERSONE CREDIBILI =       DA SOLI NON SI VA DA NESSUNA PARTE Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Vogliamo portare avanti una  proposta di governo alternativa all’attuale regime” e per farlo  “abbiamo il dovere di creare una coalizione, un nuovo centrosinistra,  avendo bene in mente che da soli non si va da nessuna parte”. Il  leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, presenta oggi a  Montecitorio il programma dell’Idv di alternativa all’esecutivo  Berlusconi e parla anche di alleanze.        Una coalizione, quella a cui pensa Di Pietro a partire dalle  prossime regionali, non aperta “a partiti di centrodestra”, bensi’ che guarda “a tutte le altre formazioni politiche che vogliono  fronteggiare il centrodestra”, a cui il leader Idv propone di leggere  il programma del suo partito, per analizzarlo, condividerlo e magari  rivederlo insieme. L’importante, sottolinea Di Pietro, che sin dalle  prossime regionali si faccia una “severa selezione dei candidati” che  dovranno essere non “espressione di sigle” ma “persone credibili”.        “Invito dunque il centrosinistra -dichiara Di Pietro- a  costruire una coalizione le cui candidature abbiano una credibilita’  in se’ e non per mera appartenenza di partito”. E noi dell’Italia dei  valori, spiega ancora l’ex pm, “lavoreremo affinche’ ci sia una totale trasparenza e serieta’ nella selezione delle candidature da proporre”. Non avranno l’appoggio dell’Idv, conclude Di Pietro, candidati che  abbiano pendenze giudiziarie, che siano stai rinviati a giudizio o  abbiano un conflitto di interessi.

IDV: DI PIETRO, CREARE NUOVO CENTROSINISTRA CON PERSONE CREDIBILI =       DA SOLI NON SI VA DA NESSUNA PARTE Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Vogliamo portare avanti una  proposta di governo alternativa all’attuale regime” e per farlo  “abbiamo il dovere di creare una coalizione, un nuovo centrosinistra,  avendo bene in mente che da soli non si va da nessuna parte”. Il  leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, presenta oggi a  Montecitorio il programma dell’Idv di alternativa all’esecutivo  Berlusconi e parla anche di alleanze.        Una coalizione, quella a cui pensa Di Pietro a partire dalle  prossime regionali, non aperta “a partiti di centrodestra”, bensi’ che guarda “a tutte le altre formazioni politiche che vogliono  fronteggiare il centrodestra”, a cui il leader Idv propone di leggere  il programma del suo partito, per analizzarlo, condividerlo e magari  rivederlo insieme. L’importante, sottolinea Di Pietro, che sin dalle  prossime regionali si faccia una “severa selezione dei candidati” che  dovranno essere non “espressione di sigle” ma “persone credibili”.        “Invito dunque il centrosinistra -dichiara Di Pietro- a  costruire una coalizione le cui candidature abbiano una credibilita’  in se’ e non per mera appartenenza di partito”. E noi dell’Italia dei  valori, spiega ancora l’ex pm, “lavoreremo affinche’ ci sia una totale trasparenza e serieta’ nella selezione delle candidature da proporre”. Non avranno l’appoggio dell’Idv, conclude Di Pietro, candidati che  abbiano pendenze giudiziarie, che siano stai rinviati a giudizio o  abbiano un conflitto di interessi.     CIA

IDV: DI PIETRO, COSTRUIRE NUOVO CENTROSINISTRA = (AGI) – Roma, 8 set – “Costruire una coalizione nuova nell’ambito del centrosinistra, e non solo con le forze che ci stanno, ma anche con una severa selezione delle candidature gia’ a partire dalle prossime regionali”. E’ questo il nuovo programma politico di Antonio Di Pietro che lo annuncia in una conferenza stampa a Montecitorio dove si presenta l’appuntamento di Vasto intitolato appunto “L’alternativa di governo”. Perche’, spiega il leader dell’Italia dei Valori, “da soli non si va da nessuna parte”.     “L’azione politica che vogliamo portare avanti a partire da oggi – spiega Di Pietro – e’ la costruzione di un’alternativa di governo, e l’Idv ha il dovere di costruire questa coalizione alternativa. Invitiamo pertanto le altre forze politiche a unirsi ad un programma che vogliamo costruire insieme. Siamo pronti a mettere in discussione le nostre idee, a confrontarle con quelle degli altri per ripensarle e ristrutturarle, senza ovviamente rinnegarle”. Per Di Pietro “c’e’ la necessita’ di restituire credibilita’ alla politica in quanto tale, a partire dalle regionali, dove si devono mettere in campo non tanto sigle, ma persone. Invito dunque il centrosinistra a costruie una calizione le cui candidature abbiano una credibilita’ in se’ e non per mera appartenenza di partito”. E noi dell’Italia dei valori, spiega ancora l’ex pm, “lavoreremo affinche’ ci sia una totale trasparenza e serieta’ nella selezione delle candidature da proporre”. L’invito – sottolinea convinto Di Pietro – “e’ rivolto a tutto il centrosinistra”.(AGI)  (ECO)

IDV: DI PIETRO, 10 PUNTI PER MANDARE IN PENSIONE BERLUSCONI =       PRESENTATO A MONTECITORIO PROGRAMMA PER ALTERNATIVA A GOVERNO Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Il nostro obiettivo non e’  aspettare che Berlusconi vada in pensione, ma mandarcelo al piu’  presto”. Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori ha presentato oggi a  Montecitorio la proposta di programma dell’Idv in 10 punti, che verra’ discusso e ratificato nell’assemblea di Vasto del 18-20 settembre, con cui il partito si propone di creare “una seria alternativa all’attuale regime” del governo Berlusconi.        Un programma a tutto tondo che affronta i temi piu’ scottanti  degli ultimi tempi, dalla riforma della scuola, a quella della  giustizia e della sicurezza, al tema degli immigrati sui cui Di Pietro si dice “contrario alla criminalizzazione dei clandestini”.        I dieci punti del programma Idv prevedono l’abrogazione totale  della riforma Gelmini, il raddoppio della cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 giorni, un salario minimo di mille o 1100 euro per i  giovani neo assunti, il recupero dell’evasione fiscale da spartire tra il recupero del debito dello Stato e la riduzione delle tasse per i  lavoratori. Poi ancora, ha spiegato il leader dell’Idv, serve  un provvedimento per rilanciare i consumi, primo tra tutti quello per  detassare la tredicesima; altro punto del programma Idv e’ diminuire  il carico fiscale per le imprese, “il massimo sarebbe 5 punti  percentuali -ha sottolineato Di Pietro- ma ci rendiamo conto che e’  difficile”.        Ancora l’Idv si dice favorevole alla liberalizzazione dei  servizi pubblici ma, ha sottolineato Di Pietro, “siamo contrari alle  privatizzazioni dell’acqua e al ritorno dell’energia nucleare”.  Inoltre “l’allarme lanciato da Tremonti sulla cappa delle banche sul  sistema delle imprese -ha commentato il leader Idv- e’ reale ma arriva tardi. Ci aspettiamo che si passi ad una azione che riporti  trasparenza nella gestione dei costi e degli interessi bancari”.        Di Pietro ha anche spiegato che l’Italia dei Valori sente la  necessita’ di una regolamentazione dell’immigrazione ma che ritiene  “fuori luogo la penalizzazione e la necessita’ di fare processi a chi  arriva in Italia da clandestino”. Ultima proposta, infine, quella di  ridurre del 50% i componenti delle assemblee elettive e di eliminare  le regioni.

INFORMAZIONE: DI PIETRO, FELTRI? NON CI SENTIAMO VITTIME = Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Ne’ io, ne’ l’Italia dei valori ci sentiamo vittima di alcunche’. Quando ci sono degli accertamenti della magistratura chi non ha nulla da temere puo’ solo essere contento che  si faccia chiarezza”. Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori, Antonio  Di Pietro, ha risposto alle domande dei giornalisti a Montecitorio  sull’articolo pubblicato oggi dal Giornale dal titolo “Di Pietro  indagato” per rimborsi elettorali all’Idv.        Della vicenda pubblicata dal Giornale, ha spiegato Di Pietro  “che risale al 2004, la Procura della Repubblica si e’ gia’ occupata  per ben due volte archiviando il caso. Se anche la Corte dei Conti ora vuole fare degli accertamenti noi ne siamo felici. Da noi non viene  nessuna polemica”.        “Noi – ha sottolineato il leader Idv – rispettiamo  l’informazione che fa informazione. Ne prendiamo atto ma non ci  sentiamo ne’ offesi, ne’ vittime”. Quanto al titolo, “Di Pietro  indagato”, il leader Idv ha osservato: “Spesso la stampa forza alcune  parole, ma a me personalmente questo non scandalizza. Mi interessa  invece il merito delle cose e io ritengo di aver fatto tutto  correttamente e mi interessa che questo venga accertato nelle sedi  competenti. Non voglio essere annoverato -ha concluso- tra quelli che  fanno le vittime”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, NON CRIMINALIZZARE MAGISTRATO PER VERBALI TARANTINI =        Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Ho letto la trascrizione degli  spezzoni di verbali” che riguardano Giampaolo Tarantini pubblicati  oggi dal ‘Corriere della Sera’ “e rilevo che il magistrato abbia fatto delle domande finalizzate all’accertamento di ipotesi di reato, tra  cui lo spaccio di droga. Per questo non bisogna criminalizzarlo”.  Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha  commentato a Montecitorio, durante la presentazione del programma  dell’Idv, le rivelazioni del Corsera sull’inchiesta di Bari e, in  particolare, sul filone dedicato alla prostituzione .        “In un interrogatorio finalizzato a quelle ipotesi plurime di  reato -ha spiegato Di Pietro- il magistrato ha il dovere di fare  quelle domande. Cioe’ di verificare se a fronte di una utilita’  fornita a un pubblico ufficiale questi abbia favorito Tarantini su  commesse o appalti”.        “Mi chiedo -ha concluso Di Pietro- se quell’atto sia stato  pubblicato nel tempo giusto o se sia ancora coperto dal segreto  istruttorio. Non bisogna criminalizzare nemmeno il Corriere,  naturalmente, ma va accertato se la notizia e’ stata pubblicata  anzitempo per evitare che a fianco di una inchiesta si crei un  polverone mediatico”.

REGIONALI. DI PIETRO A PD: NIENTE ALLEANZE CON PARTITI DI GOVERNO IN CALABRIA CON CALLIPO, MA SOLO SE NON SARA’ APPOGGIATO DA PDL (DIRE) Roma, 9 set. – L’Italia dei valori lancia la sua “alternativa di governo” in vista del congresso del partito, che si terra’ a fine febbraio, e, soprattutto, in vista delle elezioni regionali del prossimo anno per le quali vanno definite le alleanze “essendo consapevoli che da soli non si va da nessuna parte”. Lo dice Antonio Di Pietro nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, assieme ai capigruppo parlamentari Idv Massimo Donadi e Felice Belisario, per presentare il programma dell’Italia dei valori che verra’ lanciato alla Festa di Vasto (in Abruzzo dal 18 al 20 settembre) e che di fatto apre la strada al congresso per il rinnovamento degli organi a tutti i livelli, sia locali che nazionali.    Il programma dell’Idv sara’ sottoposto anche all’attenzione degli alleati per le Regionali. “Le nostre sono proposte- spiega il leader- che possono anche essere riviste e strutturate ma che devono essere ascoltate”. L’Idv, aggiunge Di Pietro, “lavorera’ affinche’ ci sia una totale trasparenza e credibilita’ nelle candidature da proporre, chiederemo formalmente che siano personalita’ che possono rappresentare al meglio il territorio”.         Quindi lancia un avvertimento al centrosinistra: “Non vogliamo coalizioni di rottura. Noi non daremo l’autorizzazione a formare coalizioni che prevedono la presenza di sigle o partiti di centrodestra”. E a questo proposito fa l’esempio della Calabria in cui Idv appoggia la candidatura dell’imprenditore Callipo come alternativa all’attuale governatore Loiero. “Non potremmo essere a favore di Callipo- spiega Di Pietro- se verra’ appoggiato anche da partiti che fanno riferimento al centrodestra. E questo e’ un esempio che vale per tutti i territori”. Il programma dell’Idv, spiega Di Pietro nel corso della conferenza a Montecitorio, puo’ essere riassunto nei seguenti punti: “Abolizione totale della riforma Gelmini, raddoppio della Cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 giorni, salario minimo per i giovani neo-assunti, recupero dell’evasione fiscale che serva per il recupero del debito dello Stato e per la riduzione delle tasse per i lavoratori, provvedimenti per rilanciare i consumi come la detassazione della tredicesima, diminuizione del carico fiscale per le imprese, eliminazione dell’anticipo su imposte e versamento dell’Iva, no alla privatizzazione dell’acqua e all’energia nucleare”.   Idv continuera’ poi, aggiunge il laeder, le sue battaglie sui temi della giustizia e della sicurezza, sull’abbattimento dei costi della politica, sulla liberta’ di informazione. Sulla questione immigrati Di Pietro si dice “contrario alla criminalizzazione dei clandestini”. Infine una promessa: “Il nostro obiettivo non e’ aspettare la pensione di Berlusconi, ma mandarcelo noi al piu’ presto con la nostra alternativa di governo”.

INCHIESTE BARI: DI PIETRO, VERBALI? NON CRIMINALIZZARE PM (ANSA) – ROMA, 9 SET – ”Rilevo che la magistratura fa  domande finalizzate a ipotesi di reato come il favoreggiamento  della prostituzione e lo spaccio di droga” quindi ”non bisogna  criminalizzare il Pm perche’ fa domande che attengono al suo  compito di indagine”. Lo dice il leader dell’Italia dei Valori  Antonio Di Pietro, interpellato, a margine di una conferenza  stampa’ sui verbali pubblicati oggi dal ‘Corsera’ e riguardanti  anche le feste a Palazzo Grazioli.     ”Mi chiedo – continua – se quell’atto non rientri nelle  indagini preliminari e dunque coperte dal segreto istruttorio,  in quel caso non si tratta di uno scoop ma di una pubblicazione  in violazione del codice. Quindi non bisogna criminalizzare i Pm  e nemmeno il ‘Corriere’ ma c’e’ il rischio di un polverone  giornalistico che fa spostare l’attenzione”.    ”Non so – conclude – e ho rispetto: e’ una notizia e  spettera’ agli organi deputati capire se e’ fondata e se poteva  essere divulgata cosi”’.(ANSA).

Crisi: Di Pietro (Idv), rischio autunno caldo, detassare tredicesime (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 09 set – “Entro quest’anno deve essere detassata la tredicesima, gia’ decurtata per i lavoratori in Cig, per venire incontro al rilancio dei consumi non con mere affermazioni”. La proposta arriva dal leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nella conferenza stampa di presentazione dell’incontro nazionale del partito che si terra’ a Vasto. Di Pietro, preannunciando sulla tredicesima una proposta di legge ed emendamenti, ha rimarcato che “gli effetti della crisi devono ancora arrivare. Se in autunno non si daranno risposte certe si rischia di passare dalla disperazione alla violenza e noi vogliamo eliminare l’una e l’altra”. A Vasto dal 18 al 20 settembre, l’Idv presentera’ i dieci punti del programma come ‘alternativa di Governo’. Sul fronte economico Di Pietro ha menzionato, tra l’altro, la necessita’ di rafforzare ed estendere gli ammortizzatori sociali (anche al ‘popolo’ delle partite Iva); il recupero dell’evasione fiscale da destinare per meta’ alla riduzione del debito e per l’altra meta’ a tagliare le tasse per i lavoratori; la riduzione del carico fiscale per le imprese (in prospettiva del 5%); la liberalizzazione dei servizi pubblici locali ma senza la privatizzazione dell’acqua e il no al nucleare. Infine, ha detto il leader dell’Idv, “l’allarme lanciato da Tremonti sulla cappa delle banche sul sistema delle imprese e’ reale ma arriva tardi. Ci aspettiamo che si passi ad una azione che riporti trasparenza nella gestione dei costi e degli interessi bancari”.

RAI. DI PIETRO: MINZOLINI HA DATO ORDINE DI BOICOTTARMI (DIRE) Roma, 9 set. – “Mi e’ stato riferito che Minzolini ha dato ordine che di Idv non si parlasse. Non e’ una persona trasparente e indipendente”. Antonio Di Pietro, ospite di Rai news 24, attacca il direttore del tg1.     Il leader di Italia dei Valori denuncia: “La Rai ignora Italia dei Valori: i tempi dedicati al nostro partito sono scandalosi” e spiega di “inviare ogni giorno un esposto alle autorita’ competenti” su questa situazione. L’ex pm affonda: “Ho il dovere di segnalare all’opinione pubblica: ‘attenzione, questa e’ una dittatura mediatica’. E non lo dico solo io- osserva Di Pietro- l’ha detto Fini, che a Berlusconi gli ha mandato a dire: ‘smettila di fare puttanate”. Dopo di che- spiega ancora l’ex pm- Fini passasse dalle parole ai fatti e la prossima volta che Berlusconi fa un decreto legge, non glielo faccia passare”.  

IDV. DI PIETRO: DA IL GIORNALE OLIO DI RICINO, NON SONO INDAGATO (DIRE) Roma, 9 set. – “La Procura della Repubblica se n’e’ gia’ occupata per ben due volte ed ha archiviato il caso. Peraltro io non sono indagato perche’ non c’e’ un’indagine della Procura ma un accertamento della Corte dei Conti che io ritengo doveroso e fisiologico. Ma la verita’ e’ un’altra: oggi tocca a me, ieri e l’altro ieri e’ toccato ad altri, oggi il Giornale attacca me”.  Cosi’ Antonio Di Pietro, ospite de Il Caffe’ di Rainews 24 replica a Il Giornale che oggi titola: “Di Pietro indagato” per i rimborsi elettorali al partito.     Il leader di Italia dei Valori, intervistato da Corradino Mineo, aggiunge: “Stiamo attenti perche’ sempre di piu’ l’informazione e’ un organo maneggiato da un insieme di persone che ha interesse a denigrare l’avversario politico. Prima Boffo, poi Fini, oggi io. Uno al giorno, ti levi l’avversario di torno. Questo si chiama olio di ricino”.  

REGIONALI. DI PIETRO: CASINI SCELGA, O DI QUA O DI LA’ (DIRE) Roma, 9 set. – “Io non devo andare a letto con Casini. Devo fare un’alleanza di governo. Se lui candida Cuffaro, io non lo appoggio. Se propone un programma che non condivido, non se ne fa niente. Insomma alleanze si’, ma non di qua e di la’. Noi con il governo delle destre, fascista, razzista e xenofobo, non ci vogliamo avere a che fare”. Cosi’ Antonio Di Pietro, a Rai news 24, illustra le prospettive di alleanza per le regionali tra Idv e Udc.   

BERLUSCONI. DI PIETRO: HA BISOGNO DELLA POLITICA, NON SI DIMETTE (DIRE) Roma, 9 set. – “Magari! Ma purtroppo non accadra’”. Cosi’ Antonio Di Pietro, a Rai news 24, commenta le ipotesi giornalistiche di dimissioni del premier Silvio Berlusconi. “Questo- dice Di Pietro parlando del presidente del Consiglio- si e’ messo a fare politica per motivi giudiziari. Mai e poi mai smettera’ di fare politica perche’ altrimenti dovrebbe andare dai giudici per rispondere del suo operato”.    

REGIONALI. DI PIETRO: SI’ AL PD, MA SI LIBERI DEI BERLUSCHINI (DIRE) Roma, 9 set. – Si’ alle alleanze con il Pd, ma a patto che faccia piazza pulita dei “berluschini” al suo interno e della classe dirigente impresentabile che ha in alcune zone del sud Italia.     Antonio Di Pietro, intervistato da Rai news 24, chiarisce le prospettive di alleanza tra Italia dei Valori e i Democratici. “Noi vogliamo proporre un’alterntiva di governo per assumerci la responsabilita’ di costruire una coalizione progressista e riformista e vogliamo farlo con quelle forze politiche vogliono liberarsi dei tanti berluschini al loro interno e sulla base di un programma condiviso”, dice Di Pietro rispondendo a una domanda in tal senso.     Quindi spiega: “Io, con umilta’ e determinazione, sto andando ad ascoltare le mozioni congressuali di Bersani, di Franceschini e di Marino perche’ l’alleanza tra il Pd e Idv deve costruirsi sui programmi e sulla condivisione della classe dirigente, anche se nel sud certa parte di classe dirigente del Pd e’ meglio perderla che trovarla”.

SCUOLA: DONADI “GOVERNO HA DATO IL PEGGIO DI SE'” ROMA (ITALPRESS) – “Sulla scuola il Governo ha dato proprio il peggio di se’. Gli italiani hanno capito come il titolo ‘riforma’ sia servito solo a camuffare i tagli dettati dal ministero del Tesoro”. Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo dell’Idv alla Camera.  “Tutti ricordano le parole del ministro della Pubblica Istruzione – spiega Donadi – che assicurava ai precari che nessuno avrebbe perso il posto di lavoro. Oggi, la Gelmini scopre che la sua riforma lascia senza stipendio 12-13 mila insegnanti precari, nel pieno di una crisi economica senza precedenti. Il Governo Berlusconi, ormai in evidente stato confusionale, ci mette una pezza e risolve il problema con una piccola indennita’ di disoccupazione e la possibilita’ per i disoccupati di arrotondare lo stipendio con brevi supplenze. Tutto questo e’ inaccettabile”. Secondo Donadi “il nostro sistema scolastico viene pesantemente smantellato. Da un lato si eleva il numero di studenti per ogni classe rischiando di pregiudicare il percorso formativo dei nostri figli e dall’altro lascia sul lastrico i nostri istituti che non hanno risorse per crescere e migliorarsi. La Gelmini – conclude il capogruppo dell’Idv – ha davvero gettato la maschera”.

Berlusconi/ Idv: Rai,Pd non offra braccio a killer libertà stampa _Pardi: Non partecipi a lottizzazione Roma, 9 set. (Apcom) – Sulle nomine Rai Italia dei valori mette in guardia il Pd: non offra il braccio al “killer” della libertà di stampa. Un richiamo di cui si fa interprete il capogruppo dell’IdV in commissione di Vigilanza, Francesco ‘Pancho’ Pardi, a proposito delle ultime notizie di stampa sulle nomine ‘blindate’ a viale Mazzini.    “Il Pd – chiede Pardi – si rende conto che partecipare alla lottizzazione della Rai, permettendo al premier di mettere a capo della Rete 3 e Tg3 persone a lui gradite, significa offrire un braccio al killer della libertà di stampa? Per non parlare poi delle professionalità interne alla Rai sistematicamente mortificate per garantire equilibri politici estranei alla libertà di informazione”.   “Riteniamo poco saggio – prosegue l’esponente IdV – sedersi al tavolo delle trattative con Berlusconi conferendogli addirittura lo status di interlocutore credibile. Se c’è una libertà che il premier riconosce è quella di imbavagliare qualsiasi voce dissenziente”.   “A pagarne lo scotto, oltre ai cittadini, sono oggi – sostiene – i giornalisti indipendenti, quindi scomodi, come Travaglio, Santoro, la redazione di Report. Perfino la comicità sgradita al manovratore viene zittita: Littizzetto e Vauro sono gli ultimi casi di una lunga serie”.   “Anche sul piano politico – conclude Pardi – Berlusconi agisce indisturbato: l’unica voce di contestazione, quella dell’IdV, viene sistematicamente eclissata da Tg1 e Tg2 post epurazione”.  Red/Pol

RIFIUTI:DE MAGISTRIS,SI VUOLE FARE DELLA CALABRIA PATTUMIERA (ANSA) – CATANZARO, 9 SET – ”Il Governo, con in testa  Berlusconi, vuole fare della Calabria la piu’ grande pattumiera  d’Italia: centrali a biomasse, impianti nucleari, discariche  incontrollate e da ultimo un grande inceneritore simile a quello  criminogeno di Acerra”. Lo afferma in una nota  l’europarlamentare di Italia dei Valori Luigi de Magistris.    ”La Calabria – aggiunge – saccheggiata e violentata da  politici senza scrupoli merita un futuro basato sul rispetto  della natura e la valorizzazione delle risorse ambientali, che  tuteli la salute dei calabresi: su questi temi faremo una  battaglia politica senza precedenti”.(ANSA).

RAI: DE MAGISTRIS (IDV), CONTRO SANTORO E REPORT SUBDOLE CONDOTTE = Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “L’attentato alla libera  informazione si manifesta anche attraverso le subdole condotte che  starebbero caratterizzando la dirigenza politica della Rai riguardo le trasmissioni Annozero e Report”. Lo afferma Luigi de Magistris,  europarlamentare dell’Italia dei Valori.        ”Verso Annozero -afferma de Magistris- si starebbe esercitando  un sottile ricatto attraverso la mancata stipula dei contratti, tra  cui pare quello di Travaglio, che non consente a Santoro di andare in  onda con la squadra giornalistica al completo. Nel caso di Report,  invece, si starebbe cercando di privare della tutela legale i  coraggiosi giornalisti d’inchiesta della redazione, trasformandoli in  bersagli privi di difesa (anche sul piano economico) da parte di  azioni giudiziarie tese ad impedire che l’informazione sia viva, ossia racconti i fatti”, conclude.

Donne, Mura (Idv): Combattere a tutto campo la violenza Roma, 09 SET (Velino) – “La violenza contro le donne e’ uno dei crimini piu’ odiosi che un essere umano possa commettere, per questo e’ necessario combatterlo con forza ogni giorno nel proprio paese e a livello internazionale”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. “Uno strumento per sconfiggere questo fenomeno orribile e’ certamente una legislazione penale intransigente in grado di tutelare le vittime e punire velocemente e adeguatamente i colpevoli. In Italia qualcosa in questo senso e’ stato fatto, ma la guerra non si vince se ci si limita esclusivamente al livello repressivo. Le statistiche ci dicono che i luoghi piu’ frequenti in cui si verificano violenze sono la casa, la famiglia e il lavoro. È dunque necessario investire risorse per portare avanti una battaglia culturale in grado di eliminare i pregiudizi sessisti che ancora persistono nella societa’, ed e’ soprattutto necessario sviluppare la rete di assistenza e sostegno psicologico. In un momento in cui si svolge una conferenza internazionale che ha come tema la lotta alla violenza sulle donne, per quanto riguarda l’Italia e’ necessario riflettere anche sulle gravi discriminazioni e violenze di cui sono oggetto le persone omosessuali. In questo senso l’appello odierno del Presidente della Repubblica e’ di assoluto valore, per questo ci auguriamo che governo e parlamento non lasceranno cadere le sue parole”.

Crisi, Zipponi (Idv): Ma Sacconi sa di cosa parla? Roma, 09 SET (Velino) – “La risposta al presidente del Consiglio, che dispensa ottimismo a profusione, arriva dalla realta’ dei fatti, se solo riuscisse ad ammetterla. Oggi, giusto per fare un esempio, prosegue la mobilitazione dei lavoratori dell’Alcatel di Battipaglia, mentre ieri e’ stata la volta dell’Agile di Ivrea”. Lo afferma Maurizio Zipponi, responsabile Welfare e Lavoro dell’Italia dei valori. “La condizione delle imprese e del lavoro pero’ non e’ sufficiente al governo per ritornare alla realta’. Ecco allora – continua Zipponi – che questa mattina ci pensano i dati del centro studi di Confindustria. La disoccupazione quest’anno schizzera’ all’8,3 per cento per arrivare nel 2010 al 9,5 per cento, con la cassa integrazione che ha raggiunto livelli superiori ai massimi degli anni ’80. Ma nemmeno questi numeri spingono il governo al buonsenso, come dimostra la proposta del ministro Sacconi, che parla di utili delle imprese distribuiti ai lavoratori. Quali utili se le imprese contraggono la loro attivita’? La proposta di Sacconi – continua l’esponente dell’Idv – scarica due volte la crisi sui lavoratori, perche’ si tratterebbe per loro di dividere le perdite aziendali. Il ministro ha da tempo dimostrato di essere completamente digiuno della materia su cui dovrebbe intervenire: prima ha fomentato la rottura sindacale su un accordo bufala (in quanto incentivava straordinari e produttivita’ in una logica di crescita che non esiste), oggi -conclude Zipponi – propone la divisione degli utili aziendali, quando per le imprese e per i lavoratori e’ gia’ un privilegio essere impiegati a orario normale e continuare a produrre. Ma Sacconi sa di cosa parla?”. (com/udg)

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10 settembre 2009 - Posted by | 1 | , , , , ,

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