Alberto Monetti Web Site

Focus Idv del 10 sett 09

FINI:DI PIETRO,FRATTURA PDL EVIDENTE, GOVERNO IN PARLAMENTO NECESSARIA VERIFICA POLITICA DELLA SUA MAGGIORANZA (ANSA) – ROMA, 10 SET – ”Ormai la frattura all’interno del  Pdl  e’ evidente a tutti. Non si tratta di banali  fraintendimenti, ma di seri e rilevanti nodi politici”. Lo  afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro.    ”Noi dell’Italia dei Valori – rileva – ribadiamo la  necessita’ e l’urgenza che il Governo venga in Parlamento per   una verifica politica della sua maggioranza parlamentare sui  delicati temi al centro del dibattito”.

IDV: DI PIETRO, PD ALLEATO CRUCIALE MA PALETTI SU ISCRITTI (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il Partito democratico e’ un  partner fondamentale per costruire l’alleanza, ma non e’ una  buona ragione per tenerci dentro tedeschi e abissini di turno”.  Antonio Di Pietro, in Gallura per l’apertura del nuovo circolo  dell’Italia dei valori ad Arzachena, commenta cosi’ lo stato dei  rapporti col Pd.    ”Non abbiamo preferenze sui tre candidati alla segreteria e  rispetteremo il voto degli elettori. Vogliamo pero’ sapere –  spiega – il loro punto di vista e la posizione nei nostri  confronti. Noi dell’Idv abbiamo messo i nostri paletti e non  accettiamo iscritti che sono stati condannati. Due anni e mezzo  fa l’Idv non e’ entrata nella Giunta Vendola perche’ non  condivideva la classe di governo col quale dividere  responsabilita’, c’era anche l’assessore Tedesco. Noi in quella  occasione non siamo riusciti a convincere il Pd a non inserirlo.  I fatti ora ci hanno dato ragione – conclude il presidente  dell’Idv – e ci dispiace ancora di piu’ apprendere che  nonostante quello che sta emergendo l’hanno mandato in  Parlamento anziche’ a casa”. (ANSA).

GOVERNO: DI PIETRO A BERLUSCONI, CHI SI LODA S’IMBRODA = (AGI) – Roma, 10 set. – “Un antico proverbio recita: ‘chi si loda s’imbroda’. E rasenta la demenza chi, invece di rimettersi al giudizio che devono dare gli altri, ossia gli elettori, si magnifica e giudica da solo”. Lo dice Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei valori, che aggiunge: “La reiterata ostinazione di Berlusconi di paragonare se stesso a un genio assoluto testimonia il carattere ossessivo tipico dei dittatori di tutti i tempi. Oggi ha riproposto la caricatura di Hitler quando giocava a palla con il mappamondo”. (AGI)

BERLUSCONI: DI PIETRO,MENTE ANCHE NEI VERTICI INTERNAZIONALI (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il presidente Berlusconi mente  anche durante i vertici internazionali, andando a raccontare di  aver risolto tutti problemi dell’Italia e sostenendo che nel  nostro paese tutto va bene”. L’ha sostenuto Antionio Di Pietro,  incontrando i giornalisti nell’aeroporto di Olbia.    ”In Italia come dice il presidente della Camera Fini – ha  proseguito il leader dell’Idv – non va tutto bene. A partire  dall’economia, dal lavoro e dalla disoccupazione e dalle fasce  sociali piu’ deboli che non hanno futuro. Per queste ragioni –  ha concluso – dobbiamo liberarci, prima che sia troppo tardi del  presidente del Consiglio Silvio Berlusconi”. (ANSA).

CSM: LETTERA COLLE;DI PIETRO,RISPETTO PER MESSAGGIO POSITIVO MA INVITIAMO MAGISTRATI SCHIAFFEGGIATI A LAMENTARSI MOLTO (ANSA) – OLBIA, 10 SET – ”Il rispetto istituzionale che ho  per il presidente della Repubblica mi impone di prendere atto e  accettare con speranza positiva il messaggio che egli ha  lanciato oggi ai magistrati. Anche se vorrei che la stessa  attenzione il presidente della Repubblica l’avesse con la  Presidenza del Consiglio quando vengono attaccati i  magistrati”. Cosi Antonio Di Pietro ha commentato la lettera  del presidente Napolitano al Csm.    ”Quello che sta accadendo oggi al Consiglio superiore della  magistratura – ha osservato – non e’ un attacco nei confronti  del presidente del Consiglio, ma un atto di legittima difesa  rispetto a un attacco ingiustificato, immorale e illegittimo da  parte del presidente del Consiglio. E’ il presidente Berlusconi  ad aver dato uno schiaffo alla Costituzione, schiaffeggiando e  denigrando la magistratura. Prendiamo atto che il presidente  della Repubblica invita i magistrati schiaffeggiati a non  lamentarsi troppo, noi dell’Idv invitiamo i magistrati a  lamentarsi decisamente – ha sottolineato l’ex pm – E’ ora di  finire di prendersela con i piu’ deboli, per questo mi sento di  richiedere al presidente della Repubblica, sommessamente ma  decisamente, di usare gli stessi pesi e fare distinzioni fra  guardie e ladri e tra attaccanti e attaccati”. (ANSA).

BERLUSCONI: DI PIETRO, MENTE USANDO VERTICI INTERNAZIONALI = (AGI) – Olbia, 10 set. – “Il presidente del Consiglio Berlusconi mente anche durante i vertici internazionali, andando a raccontare, utilizzando un vertice internazionale, che egli ha risolto tutti i problemi d’Italia e che in Italia va tutto bene. In Italia, come dice il presidente della Camera Fini, non va tutto bene”. Antonio Di Pietro commenta cosi’ le parole del premier al termine del vertice bilaterale Italia-Spagna, svoltosi oggi a La Maddalena.     Il leader Idv ha tenuto invece una conferenza stampa all’aeroporto di Olbia, prima di recarsi ad Arzachena per l’inaugurazione del nuovo circolo cittadino del suo partito. (AGI)

Di Pietro sul blog lancia il programma in dieci punti dell’Idv Roma, 10 SET (Velino) – “Nella conferenza stampa che si e’ tenuta ieri alla Camera ho presentato una proposta di programma in dieci aree, dal lavoro, all’economia, all’ambiente, all’informazione: i contenuti rappresentano una svolta netta ed un’alternativa a questo governo vecchio e illiberale. Una proposta completa e credibile”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro, che prosegue: “Nessun partito, a mia memoria, ne ha mai presentata una ai cittadini negli ultimi 10 anni, se si eccettua Prodi, che nel 2006 ha redatto un programma di oltre 200 pagine, mai letto dai suoi colleghi, e rimasto nel cassetto. Non ho mai considerato, ovviamente, una proposta seria la carta da formaggio che il presidente del Consiglio ha puntualmente spacciato come programma, ospite del compiacente Vespa, beffandosi dell’ingenuita’ dei suoi elettori. Il programma non e’ di moda tra i partiti perche’ e’ un impegno nero su bianco che lascia le mani poco libere e rischia di trasformarsi in un boomerang. Alcuni partiti lo nascondono nei meandri delle pagine web dove si scorgono papiri pieni di locuzioni ed avverbi che potrebbero essere interpretati come tutto ed il contrario di tutto, dove si legge W il nucleare salvo poi sentirlo ripudiato in un comizio dal dirigente di turno”. Noi di Idv – continua Di Pietro – abbiamo presentato dieci punti chiari, dieci punti per l’alternativa di governo che verranno presentati ai cittadini in ogni angolo del Paese, a partire dall’incontro nazionale di Vasto. Una proposta che verra’ approfondita on line con il contributo dei cittadini e che sara’ la cartina tornasole per la nostra organizzazione sul territorio, per i nostri eletti, sindaci, assessori, consiglieri che non sono quindi i detentori di programmi personali, ma i custodi di valori comuni per il bene del Paese. Ritengo sia trascorso, per i partiti, il tempo della politica polimorfica, degli inciuci locali, ora dalla parte dei cittadini, ora contro, ora a favore di un inceneritore ora per la sua demolizione. L’Italia dei valori fara’ accordi con le forze politiche solo se avra’ convergenza di valori etici e programmatici, cosi’ come ha sempre fatto. Ieri, in una sala di Montecitorio, i giornalisti avevano due scelte: o farmi domande su Tarantini, droga, prostitute alla corte del re, oppure chiedere e scrivere su qualcosa di nuovo, come quei dieci punti che rappresentano una speranza di cambiamento per i cittadini. Hanno scelto ovviamente la prima, come richiesto dai loro mandanti alla corte dei partiti, perche’ un’alternativa di governo, quando non ve ne sono, fa paura, a tutti, piduisti, puttanieri e oppositori filogovernativi”. –

Berlusconi/ Donadi: Premier imbarazzante scredita Italia intera _Sue parole surreali e imbarazzanti Roma, 10 set. (Apcom) – “Ascoltare il capo del governo italiano che nega di aver avuto rapporti con prostitute ad un vertice internazionale è imbarazzante e surreale”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi definendo l’intervento di Berlusconi al fianco di Zapatero “un`altra figuraccia che scredita l`Italia intera e sminuisce il nostro prestigio nel mondo”.   Per l’esponente dipietrista si tratta di “una situazione che certo non è recuperabile con battute da cabarettista come quella del miglior presidente del consiglio della storia italiana. La prossima volta cosa dirà? Che è la reincarnazione di Napoleone?”.

GIUSTIZIA: DONADI “CSM SEMPRE STATO EQUILIBRATO, BERLUSCONI NO” ROMA (ITALPRESS) – “Lavorare con equilibrio e’ un dovere, non una scelta per le alte istituzioni del Paese. Un dovere al quale il Csm si e’ sempre attenuto. Ci domandiamo invece come mai nessuno in questo Paese senta l’esigenza di richiamare ai suoi doveri di equilibrio e di dignita’ istituzionale il presidente del Consiglio che, con le sue esternazioni e i suoi discutibili comportamenti, crea imbarazzo in Italia e all’estero e getta discredito sulle istituzioni”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. (ITALPRESS).

BERLUSCONI: BELISARIO (IDV), UN’ ALTRA FIGURACCIA = (AGI) – Roma, 10 set. – “Sostenendo di non aver mai pagato le donne, questa volta Berlusconi ha detto la verita’, almeno per quanto riguarda le famose escort di Palazzo Grazioli e di Villa Certosa. Non le ha pagate: lui e’ stato solo l’utilizzatore finale”. Lo sottolinea il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “D’altronde la faccia di bronzo del premier e’ proverbiale come le sue bugie e lo si e’ visto anche in occasione dell’incontro con Zapatero. Ma davvero pensa che gli altri leader europei credano alle sue parole quando afferma di aver risolto i problemi italiani o quando si attribuisce il merito di aver assicurato la pace nel mondo? In realta’ le sue parole e le sue azioni assomigliano sempre piu’ a quelle di un altro dittatore italiano dello scorso secolo, che sinceramente nessuno, in Italia e nel mondo, rimpiange”. (AGI)

CRISI. BELISARIO: MA QUALE RIPRESA, L’ITALIA E’ ULTIMA IN EUROPA (DIRE) Roma, 10 set. – “Ma per quanto tempo ancora Berlusconi potra’ mentire al Paese parlando di ripresa economica?”. Lo dice il Presidente del Gruppo Idv al Senato, Felice Belisario commentando i dati Istat sul Pil italiano del secondo trimestre, calato di piu’ rispetto gli altri paesi euro.    “Il governo si e’ preoccupato solo di salvare  il mondo delle banche, ma queste in cambio non hanno dato alcuna spinta all’economia, anzi- sottolinea il presidente dei senatori Idv- hanno tolto alle piccole e medie imprese e alle famiglie anche la possibilita’ di respirare. In questo modo non si esce dalla recessione”.    “Come IdV crediamo che sia essenziale aiutare le imprese riducendo loro il carico fiscale- sostiene Belisario- e sostenere le famiglie attraverso un abbassamento generalizzato delle tasse, destinando a tal fine almeno il 50% di quanto si puo’ recuperare con una seria lotta all’evasione fiscale.  Il Governo deve  decidersi:  o affrontare questi problemi, sui quali finora non ha fatto nulla, o andare a casa”.

LATTE: BORGHESI (IDV), GOVERNO VADA IN SOCCORSO PRODUTTORI (ANSA) – ROMA, 10 SET – ”Chiediamo ancora una volta al governo come intenda agire per dare una mano ai  produttori di latte”. Cosi’ Antonio Borghesi, vice capogruppo  di Italia dei Valori alla Camera, ha commentato in una nota il  crollo del prezzo del latte e la deregulation del mercato. ”Il crollo del prezzo del latte colpira’ pesantemente i  produttori onesti che hanno sempre lavorato nel rispetto della  legge – ha sottolineato Borghesi –  Lo sciopero indetto dai produttori francesi riporta in primo piano un problema molto  grave per l’Italia, sul quale IdV aveva presentato a suo tempo  un’interrogazione alla quale ancora non ha avuto risposta”. ”Non e’ concepibile, infatti, – ha concluso il vice capogruppo  – che a fare le spese di un’azione del governo sulle quote latte  siano i produttori piu’ onesti”.

Informazione, Alfano (IdV): L’Europa affronti “caso Italia” Roma, 10 SET (Velino) – L’eurogruppo dell’Idv, appoggiato del proprio gruppo Alde, aveva proposto l’inserimento all’ordine del giorno della plenaria del Parlamento europeo della prossima settimana di un dibattito sugli attacchi ai media ed alla liberta’ d’informazione in Italia. “Ci rammarichiamo che non vi sia stato sufficiente sostegno da parte degli altri gruppi alla richiesta del gruppo Alde per un dibattito sugli attacchi ai media e alla liberta’ d’informazione, senza rinvii alla prossima sessione di fine ottobre, come proposto anche dal gruppo socialista (S&D)”, commenta Sonia Alfano, europarlamentare Idv e membro della Commissione per le Liberta’ civili, giustizia e affari interni, che aggiunge: “Non e’ comprensibile o coerente parlare di ‘atmosfera fascista’ e ritardare allo stesso tempo un dibattito sul ‘Caso Italia’ in seno alle istituzioni europee. Questo rinvio – conclude – non fa che rafforzare la voce dei tanti in Italia come in Europa che esprimono indignazione per la crisi italiana, in violazione degli standard democratici europei. Ripresenteremo queste iniziative per la sessione plenaria di ottobre e ci auspichiamo che i gruppi agiscano per come predicano”.

Battisti/ Senatore Idv minaccia sciopero fame antri-Brasile _Pedica: senza estradizione serviranno iniziative clamorose Roma, 10 set. (Apcom) – Il senatore dell`Italia dei Valori Stefano Pedica annuncia di essere pronto a promuovere uno sciopero della fame contro il Brasile se non sarà concessa l’estradizione di Cesare Battisti.  “La sospensione dell`esame del caso di Cesare Battisti da parte della Corte suprema del Brasile – denuncia Pedcica –  è un atto inaspettato e grave. Siamo pronti a nuove e clamorose forme di protesta se tra dieci giorni non ci sarà l`estradizione del terrorista pluriomicida. Se non ci sarà il rispetto di questa elementare forma di giustizia sono pronto a rifare lo sciopero della fame insieme a tutte quelle persone che ancora credono in questo principio che va ben oltre i confini di una nazione. Il rinvio dimostra inoltre la scarsissima condiderazione di cui gode il nostro Governo in ambito internazionale”.  Pedica nel Gennaio scorso si incatenò a Roma, davanti all`Ambasciata brasiliana, per protestare contro la decisione del ministro della Giustizia di quel Paese di non estradare Battisti.

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10 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Focus idv del 9 sett 09


IDV: DI PIETRO PRESENTA FESTA,OBIETTIVO’ALTERNATIVA GOVERNO’ PROGRAMMA IN 10 PUNTI; A VASTO 18-20 SETTEMBRE; C’E’ ANCHE PFM (ANSA) – ROMA, 9 SET – Non piu’ ‘Signor no’. Antonio Di  Pietro presenta il programma dell’annuale incontro del partito a  Vasto, dal 18 al 20 settembre, e lo slogan e’ ‘L’alternativa di  governo’. Per questo nella tre giorni abruzzese, che vedra’  anche momenti di spettacolo come un concerto della Premiata  Forneria Marconi, gli incontri ai quali parteciperanno esponenti  dell’Idv ma anche giornalisti ed esponenti del mondo del lavoro,  saranno incentrati sui dieci punti del programma del partito.  Temi che vanno dal lavoro all’informazione, dall’immigrazione  all’economia fino alla giustizia e alla sicurezza, all’ambiente,  l’energia e l’Europa.     ”So bene – sottolinea Di Pietro – che ci sono dei punti che  possono essere condivisi dalla maggioranza e dal governo: ad  esempio se vanno avanti sull’abolizione delle province noi  votiamo, come abbiamo fatto per il federalismo fiscale; anche  perche’ sappiamo che alcune cose se le presentiamo noi pur di  darci torto si danno la zappa sui piedi…”. Detto cio’, ”e’  da Piazza Navona che abbiamo detto che c’era il rischio del  ritorno a una dittatura e siamo stati criticati e oggi fanno in  molti queste accuse, vuol dire che avevamo visto giusto” ma  ”non ci interessa cullarci su questo ma passare dalle parole ai  fatti”.    ”Il nostro obiettivo – puntualizza – e’ quello della  costruzione di un’alternativa di governo”. Dopo di che ”da  soli non si va da nessuna parte quindi invito le altre forze del  centrosinistra a unirsi in un unico programma, per il quale  mettiamo a disposizione le nostre idee ma con la disponibilita’  ad ascoltare ed essere ascoltati”. Insomma l’Idv ”vuole  costruire una coalizione nuova nell’ambito del  centrosinistra”.(ANSA).

IDV VERSO CONGRESSO;DI PIETRO, ALTRI CANDIDATI BEN VENGANO.. (ANSA) – ROMA, 9 SET – ”Non e’ vero che non abbiamo mai  fatto congressi. Io ovviamente mi candido, poi se ci saranno  altri, ben vengano…”. L’Italia dei Valori di Antonio Di  Pietro va a congresso e, a partire dalla festa nazionale del  partito a Vasto, dal 18 al 20 settembre, iniziera’ il percorso  per il rinnovamento degli organi a tutti i livelli, locali e  nazionali che si concludera’ nell’ultima settimana di febbraio,  con l’elezione del presidente, del tesoriere e di tutti gli  organismi dirigenti. Lo ha spiegato il leader dell’Idv durante  una conferenza stampa di presentazione della festa di Vasto, un  appuntamento che ha come obiettivo dichiarato, anche nel titolo,  quello di creare ‘L’alternativa di governo’.(ANSA).

IDV: DI PIETRO, CREARE NUOVO CENTROSINISTRA CON PERSONE CREDIBILI =       DA SOLI NON SI VA DA NESSUNA PARTE Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Vogliamo portare avanti una  proposta di governo alternativa all’attuale regime” e per farlo  “abbiamo il dovere di creare una coalizione, un nuovo centrosinistra,  avendo bene in mente che da soli non si va da nessuna parte”. Il  leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, presenta oggi a  Montecitorio il programma dell’Idv di alternativa all’esecutivo  Berlusconi e parla anche di alleanze.        Una coalizione, quella a cui pensa Di Pietro a partire dalle  prossime regionali, non aperta “a partiti di centrodestra”, bensi’ che guarda “a tutte le altre formazioni politiche che vogliono  fronteggiare il centrodestra”, a cui il leader Idv propone di leggere  il programma del suo partito, per analizzarlo, condividerlo e magari  rivederlo insieme. L’importante, sottolinea Di Pietro, che sin dalle  prossime regionali si faccia una “severa selezione dei candidati” che  dovranno essere non “espressione di sigle” ma “persone credibili”.        “Invito dunque il centrosinistra -dichiara Di Pietro- a  costruire una coalizione le cui candidature abbiano una credibilita’  in se’ e non per mera appartenenza di partito”. E noi dell’Italia dei  valori, spiega ancora l’ex pm, “lavoreremo affinche’ ci sia una totale trasparenza e serieta’ nella selezione delle candidature da proporre”. Non avranno l’appoggio dell’Idv, conclude Di Pietro, candidati che  abbiano pendenze giudiziarie, che siano stai rinviati a giudizio o  abbiano un conflitto di interessi.

IDV: DI PIETRO, CREARE NUOVO CENTROSINISTRA CON PERSONE CREDIBILI =       DA SOLI NON SI VA DA NESSUNA PARTE Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Vogliamo portare avanti una  proposta di governo alternativa all’attuale regime” e per farlo  “abbiamo il dovere di creare una coalizione, un nuovo centrosinistra,  avendo bene in mente che da soli non si va da nessuna parte”. Il  leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, presenta oggi a  Montecitorio il programma dell’Idv di alternativa all’esecutivo  Berlusconi e parla anche di alleanze.        Una coalizione, quella a cui pensa Di Pietro a partire dalle  prossime regionali, non aperta “a partiti di centrodestra”, bensi’ che guarda “a tutte le altre formazioni politiche che vogliono  fronteggiare il centrodestra”, a cui il leader Idv propone di leggere  il programma del suo partito, per analizzarlo, condividerlo e magari  rivederlo insieme. L’importante, sottolinea Di Pietro, che sin dalle  prossime regionali si faccia una “severa selezione dei candidati” che  dovranno essere non “espressione di sigle” ma “persone credibili”.        “Invito dunque il centrosinistra -dichiara Di Pietro- a  costruire una coalizione le cui candidature abbiano una credibilita’  in se’ e non per mera appartenenza di partito”. E noi dell’Italia dei  valori, spiega ancora l’ex pm, “lavoreremo affinche’ ci sia una totale trasparenza e serieta’ nella selezione delle candidature da proporre”. Non avranno l’appoggio dell’Idv, conclude Di Pietro, candidati che  abbiano pendenze giudiziarie, che siano stai rinviati a giudizio o  abbiano un conflitto di interessi.     CIA

IDV: DI PIETRO, COSTRUIRE NUOVO CENTROSINISTRA = (AGI) – Roma, 8 set – “Costruire una coalizione nuova nell’ambito del centrosinistra, e non solo con le forze che ci stanno, ma anche con una severa selezione delle candidature gia’ a partire dalle prossime regionali”. E’ questo il nuovo programma politico di Antonio Di Pietro che lo annuncia in una conferenza stampa a Montecitorio dove si presenta l’appuntamento di Vasto intitolato appunto “L’alternativa di governo”. Perche’, spiega il leader dell’Italia dei Valori, “da soli non si va da nessuna parte”.     “L’azione politica che vogliamo portare avanti a partire da oggi – spiega Di Pietro – e’ la costruzione di un’alternativa di governo, e l’Idv ha il dovere di costruire questa coalizione alternativa. Invitiamo pertanto le altre forze politiche a unirsi ad un programma che vogliamo costruire insieme. Siamo pronti a mettere in discussione le nostre idee, a confrontarle con quelle degli altri per ripensarle e ristrutturarle, senza ovviamente rinnegarle”. Per Di Pietro “c’e’ la necessita’ di restituire credibilita’ alla politica in quanto tale, a partire dalle regionali, dove si devono mettere in campo non tanto sigle, ma persone. Invito dunque il centrosinistra a costruie una calizione le cui candidature abbiano una credibilita’ in se’ e non per mera appartenenza di partito”. E noi dell’Italia dei valori, spiega ancora l’ex pm, “lavoreremo affinche’ ci sia una totale trasparenza e serieta’ nella selezione delle candidature da proporre”. L’invito – sottolinea convinto Di Pietro – “e’ rivolto a tutto il centrosinistra”.(AGI)  (ECO)

IDV: DI PIETRO, 10 PUNTI PER MANDARE IN PENSIONE BERLUSCONI =       PRESENTATO A MONTECITORIO PROGRAMMA PER ALTERNATIVA A GOVERNO Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Il nostro obiettivo non e’  aspettare che Berlusconi vada in pensione, ma mandarcelo al piu’  presto”. Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori ha presentato oggi a  Montecitorio la proposta di programma dell’Idv in 10 punti, che verra’ discusso e ratificato nell’assemblea di Vasto del 18-20 settembre, con cui il partito si propone di creare “una seria alternativa all’attuale regime” del governo Berlusconi.        Un programma a tutto tondo che affronta i temi piu’ scottanti  degli ultimi tempi, dalla riforma della scuola, a quella della  giustizia e della sicurezza, al tema degli immigrati sui cui Di Pietro si dice “contrario alla criminalizzazione dei clandestini”.        I dieci punti del programma Idv prevedono l’abrogazione totale  della riforma Gelmini, il raddoppio della cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 giorni, un salario minimo di mille o 1100 euro per i  giovani neo assunti, il recupero dell’evasione fiscale da spartire tra il recupero del debito dello Stato e la riduzione delle tasse per i  lavoratori. Poi ancora, ha spiegato il leader dell’Idv, serve  un provvedimento per rilanciare i consumi, primo tra tutti quello per  detassare la tredicesima; altro punto del programma Idv e’ diminuire  il carico fiscale per le imprese, “il massimo sarebbe 5 punti  percentuali -ha sottolineato Di Pietro- ma ci rendiamo conto che e’  difficile”.        Ancora l’Idv si dice favorevole alla liberalizzazione dei  servizi pubblici ma, ha sottolineato Di Pietro, “siamo contrari alle  privatizzazioni dell’acqua e al ritorno dell’energia nucleare”.  Inoltre “l’allarme lanciato da Tremonti sulla cappa delle banche sul  sistema delle imprese -ha commentato il leader Idv- e’ reale ma arriva tardi. Ci aspettiamo che si passi ad una azione che riporti  trasparenza nella gestione dei costi e degli interessi bancari”.        Di Pietro ha anche spiegato che l’Italia dei Valori sente la  necessita’ di una regolamentazione dell’immigrazione ma che ritiene  “fuori luogo la penalizzazione e la necessita’ di fare processi a chi  arriva in Italia da clandestino”. Ultima proposta, infine, quella di  ridurre del 50% i componenti delle assemblee elettive e di eliminare  le regioni.

INFORMAZIONE: DI PIETRO, FELTRI? NON CI SENTIAMO VITTIME = Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Ne’ io, ne’ l’Italia dei valori ci sentiamo vittima di alcunche’. Quando ci sono degli accertamenti della magistratura chi non ha nulla da temere puo’ solo essere contento che  si faccia chiarezza”. Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori, Antonio  Di Pietro, ha risposto alle domande dei giornalisti a Montecitorio  sull’articolo pubblicato oggi dal Giornale dal titolo “Di Pietro  indagato” per rimborsi elettorali all’Idv.        Della vicenda pubblicata dal Giornale, ha spiegato Di Pietro  “che risale al 2004, la Procura della Repubblica si e’ gia’ occupata  per ben due volte archiviando il caso. Se anche la Corte dei Conti ora vuole fare degli accertamenti noi ne siamo felici. Da noi non viene  nessuna polemica”.        “Noi – ha sottolineato il leader Idv – rispettiamo  l’informazione che fa informazione. Ne prendiamo atto ma non ci  sentiamo ne’ offesi, ne’ vittime”. Quanto al titolo, “Di Pietro  indagato”, il leader Idv ha osservato: “Spesso la stampa forza alcune  parole, ma a me personalmente questo non scandalizza. Mi interessa  invece il merito delle cose e io ritengo di aver fatto tutto  correttamente e mi interessa che questo venga accertato nelle sedi  competenti. Non voglio essere annoverato -ha concluso- tra quelli che  fanno le vittime”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, NON CRIMINALIZZARE MAGISTRATO PER VERBALI TARANTINI =        Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “Ho letto la trascrizione degli  spezzoni di verbali” che riguardano Giampaolo Tarantini pubblicati  oggi dal ‘Corriere della Sera’ “e rilevo che il magistrato abbia fatto delle domande finalizzate all’accertamento di ipotesi di reato, tra  cui lo spaccio di droga. Per questo non bisogna criminalizzarlo”.  Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha  commentato a Montecitorio, durante la presentazione del programma  dell’Idv, le rivelazioni del Corsera sull’inchiesta di Bari e, in  particolare, sul filone dedicato alla prostituzione .        “In un interrogatorio finalizzato a quelle ipotesi plurime di  reato -ha spiegato Di Pietro- il magistrato ha il dovere di fare  quelle domande. Cioe’ di verificare se a fronte di una utilita’  fornita a un pubblico ufficiale questi abbia favorito Tarantini su  commesse o appalti”.        “Mi chiedo -ha concluso Di Pietro- se quell’atto sia stato  pubblicato nel tempo giusto o se sia ancora coperto dal segreto  istruttorio. Non bisogna criminalizzare nemmeno il Corriere,  naturalmente, ma va accertato se la notizia e’ stata pubblicata  anzitempo per evitare che a fianco di una inchiesta si crei un  polverone mediatico”.

REGIONALI. DI PIETRO A PD: NIENTE ALLEANZE CON PARTITI DI GOVERNO IN CALABRIA CON CALLIPO, MA SOLO SE NON SARA’ APPOGGIATO DA PDL (DIRE) Roma, 9 set. – L’Italia dei valori lancia la sua “alternativa di governo” in vista del congresso del partito, che si terra’ a fine febbraio, e, soprattutto, in vista delle elezioni regionali del prossimo anno per le quali vanno definite le alleanze “essendo consapevoli che da soli non si va da nessuna parte”. Lo dice Antonio Di Pietro nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, assieme ai capigruppo parlamentari Idv Massimo Donadi e Felice Belisario, per presentare il programma dell’Italia dei valori che verra’ lanciato alla Festa di Vasto (in Abruzzo dal 18 al 20 settembre) e che di fatto apre la strada al congresso per il rinnovamento degli organi a tutti i livelli, sia locali che nazionali.    Il programma dell’Idv sara’ sottoposto anche all’attenzione degli alleati per le Regionali. “Le nostre sono proposte- spiega il leader- che possono anche essere riviste e strutturate ma che devono essere ascoltate”. L’Idv, aggiunge Di Pietro, “lavorera’ affinche’ ci sia una totale trasparenza e credibilita’ nelle candidature da proporre, chiederemo formalmente che siano personalita’ che possono rappresentare al meglio il territorio”.         Quindi lancia un avvertimento al centrosinistra: “Non vogliamo coalizioni di rottura. Noi non daremo l’autorizzazione a formare coalizioni che prevedono la presenza di sigle o partiti di centrodestra”. E a questo proposito fa l’esempio della Calabria in cui Idv appoggia la candidatura dell’imprenditore Callipo come alternativa all’attuale governatore Loiero. “Non potremmo essere a favore di Callipo- spiega Di Pietro- se verra’ appoggiato anche da partiti che fanno riferimento al centrodestra. E questo e’ un esempio che vale per tutti i territori”. Il programma dell’Idv, spiega Di Pietro nel corso della conferenza a Montecitorio, puo’ essere riassunto nei seguenti punti: “Abolizione totale della riforma Gelmini, raddoppio della Cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 giorni, salario minimo per i giovani neo-assunti, recupero dell’evasione fiscale che serva per il recupero del debito dello Stato e per la riduzione delle tasse per i lavoratori, provvedimenti per rilanciare i consumi come la detassazione della tredicesima, diminuizione del carico fiscale per le imprese, eliminazione dell’anticipo su imposte e versamento dell’Iva, no alla privatizzazione dell’acqua e all’energia nucleare”.   Idv continuera’ poi, aggiunge il laeder, le sue battaglie sui temi della giustizia e della sicurezza, sull’abbattimento dei costi della politica, sulla liberta’ di informazione. Sulla questione immigrati Di Pietro si dice “contrario alla criminalizzazione dei clandestini”. Infine una promessa: “Il nostro obiettivo non e’ aspettare la pensione di Berlusconi, ma mandarcelo noi al piu’ presto con la nostra alternativa di governo”.

INCHIESTE BARI: DI PIETRO, VERBALI? NON CRIMINALIZZARE PM (ANSA) – ROMA, 9 SET – ”Rilevo che la magistratura fa  domande finalizzate a ipotesi di reato come il favoreggiamento  della prostituzione e lo spaccio di droga” quindi ”non bisogna  criminalizzare il Pm perche’ fa domande che attengono al suo  compito di indagine”. Lo dice il leader dell’Italia dei Valori  Antonio Di Pietro, interpellato, a margine di una conferenza  stampa’ sui verbali pubblicati oggi dal ‘Corsera’ e riguardanti  anche le feste a Palazzo Grazioli.     ”Mi chiedo – continua – se quell’atto non rientri nelle  indagini preliminari e dunque coperte dal segreto istruttorio,  in quel caso non si tratta di uno scoop ma di una pubblicazione  in violazione del codice. Quindi non bisogna criminalizzare i Pm  e nemmeno il ‘Corriere’ ma c’e’ il rischio di un polverone  giornalistico che fa spostare l’attenzione”.    ”Non so – conclude – e ho rispetto: e’ una notizia e  spettera’ agli organi deputati capire se e’ fondata e se poteva  essere divulgata cosi”’.(ANSA).

Crisi: Di Pietro (Idv), rischio autunno caldo, detassare tredicesime (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 09 set – “Entro quest’anno deve essere detassata la tredicesima, gia’ decurtata per i lavoratori in Cig, per venire incontro al rilancio dei consumi non con mere affermazioni”. La proposta arriva dal leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nella conferenza stampa di presentazione dell’incontro nazionale del partito che si terra’ a Vasto. Di Pietro, preannunciando sulla tredicesima una proposta di legge ed emendamenti, ha rimarcato che “gli effetti della crisi devono ancora arrivare. Se in autunno non si daranno risposte certe si rischia di passare dalla disperazione alla violenza e noi vogliamo eliminare l’una e l’altra”. A Vasto dal 18 al 20 settembre, l’Idv presentera’ i dieci punti del programma come ‘alternativa di Governo’. Sul fronte economico Di Pietro ha menzionato, tra l’altro, la necessita’ di rafforzare ed estendere gli ammortizzatori sociali (anche al ‘popolo’ delle partite Iva); il recupero dell’evasione fiscale da destinare per meta’ alla riduzione del debito e per l’altra meta’ a tagliare le tasse per i lavoratori; la riduzione del carico fiscale per le imprese (in prospettiva del 5%); la liberalizzazione dei servizi pubblici locali ma senza la privatizzazione dell’acqua e il no al nucleare. Infine, ha detto il leader dell’Idv, “l’allarme lanciato da Tremonti sulla cappa delle banche sul sistema delle imprese e’ reale ma arriva tardi. Ci aspettiamo che si passi ad una azione che riporti trasparenza nella gestione dei costi e degli interessi bancari”.

RAI. DI PIETRO: MINZOLINI HA DATO ORDINE DI BOICOTTARMI (DIRE) Roma, 9 set. – “Mi e’ stato riferito che Minzolini ha dato ordine che di Idv non si parlasse. Non e’ una persona trasparente e indipendente”. Antonio Di Pietro, ospite di Rai news 24, attacca il direttore del tg1.     Il leader di Italia dei Valori denuncia: “La Rai ignora Italia dei Valori: i tempi dedicati al nostro partito sono scandalosi” e spiega di “inviare ogni giorno un esposto alle autorita’ competenti” su questa situazione. L’ex pm affonda: “Ho il dovere di segnalare all’opinione pubblica: ‘attenzione, questa e’ una dittatura mediatica’. E non lo dico solo io- osserva Di Pietro- l’ha detto Fini, che a Berlusconi gli ha mandato a dire: ‘smettila di fare puttanate”. Dopo di che- spiega ancora l’ex pm- Fini passasse dalle parole ai fatti e la prossima volta che Berlusconi fa un decreto legge, non glielo faccia passare”.  

IDV. DI PIETRO: DA IL GIORNALE OLIO DI RICINO, NON SONO INDAGATO (DIRE) Roma, 9 set. – “La Procura della Repubblica se n’e’ gia’ occupata per ben due volte ed ha archiviato il caso. Peraltro io non sono indagato perche’ non c’e’ un’indagine della Procura ma un accertamento della Corte dei Conti che io ritengo doveroso e fisiologico. Ma la verita’ e’ un’altra: oggi tocca a me, ieri e l’altro ieri e’ toccato ad altri, oggi il Giornale attacca me”.  Cosi’ Antonio Di Pietro, ospite de Il Caffe’ di Rainews 24 replica a Il Giornale che oggi titola: “Di Pietro indagato” per i rimborsi elettorali al partito.     Il leader di Italia dei Valori, intervistato da Corradino Mineo, aggiunge: “Stiamo attenti perche’ sempre di piu’ l’informazione e’ un organo maneggiato da un insieme di persone che ha interesse a denigrare l’avversario politico. Prima Boffo, poi Fini, oggi io. Uno al giorno, ti levi l’avversario di torno. Questo si chiama olio di ricino”.  

REGIONALI. DI PIETRO: CASINI SCELGA, O DI QUA O DI LA’ (DIRE) Roma, 9 set. – “Io non devo andare a letto con Casini. Devo fare un’alleanza di governo. Se lui candida Cuffaro, io non lo appoggio. Se propone un programma che non condivido, non se ne fa niente. Insomma alleanze si’, ma non di qua e di la’. Noi con il governo delle destre, fascista, razzista e xenofobo, non ci vogliamo avere a che fare”. Cosi’ Antonio Di Pietro, a Rai news 24, illustra le prospettive di alleanza per le regionali tra Idv e Udc.   

BERLUSCONI. DI PIETRO: HA BISOGNO DELLA POLITICA, NON SI DIMETTE (DIRE) Roma, 9 set. – “Magari! Ma purtroppo non accadra’”. Cosi’ Antonio Di Pietro, a Rai news 24, commenta le ipotesi giornalistiche di dimissioni del premier Silvio Berlusconi. “Questo- dice Di Pietro parlando del presidente del Consiglio- si e’ messo a fare politica per motivi giudiziari. Mai e poi mai smettera’ di fare politica perche’ altrimenti dovrebbe andare dai giudici per rispondere del suo operato”.    

REGIONALI. DI PIETRO: SI’ AL PD, MA SI LIBERI DEI BERLUSCHINI (DIRE) Roma, 9 set. – Si’ alle alleanze con il Pd, ma a patto che faccia piazza pulita dei “berluschini” al suo interno e della classe dirigente impresentabile che ha in alcune zone del sud Italia.     Antonio Di Pietro, intervistato da Rai news 24, chiarisce le prospettive di alleanza tra Italia dei Valori e i Democratici. “Noi vogliamo proporre un’alterntiva di governo per assumerci la responsabilita’ di costruire una coalizione progressista e riformista e vogliamo farlo con quelle forze politiche vogliono liberarsi dei tanti berluschini al loro interno e sulla base di un programma condiviso”, dice Di Pietro rispondendo a una domanda in tal senso.     Quindi spiega: “Io, con umilta’ e determinazione, sto andando ad ascoltare le mozioni congressuali di Bersani, di Franceschini e di Marino perche’ l’alleanza tra il Pd e Idv deve costruirsi sui programmi e sulla condivisione della classe dirigente, anche se nel sud certa parte di classe dirigente del Pd e’ meglio perderla che trovarla”.

SCUOLA: DONADI “GOVERNO HA DATO IL PEGGIO DI SE'” ROMA (ITALPRESS) – “Sulla scuola il Governo ha dato proprio il peggio di se’. Gli italiani hanno capito come il titolo ‘riforma’ sia servito solo a camuffare i tagli dettati dal ministero del Tesoro”. Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo dell’Idv alla Camera.  “Tutti ricordano le parole del ministro della Pubblica Istruzione – spiega Donadi – che assicurava ai precari che nessuno avrebbe perso il posto di lavoro. Oggi, la Gelmini scopre che la sua riforma lascia senza stipendio 12-13 mila insegnanti precari, nel pieno di una crisi economica senza precedenti. Il Governo Berlusconi, ormai in evidente stato confusionale, ci mette una pezza e risolve il problema con una piccola indennita’ di disoccupazione e la possibilita’ per i disoccupati di arrotondare lo stipendio con brevi supplenze. Tutto questo e’ inaccettabile”. Secondo Donadi “il nostro sistema scolastico viene pesantemente smantellato. Da un lato si eleva il numero di studenti per ogni classe rischiando di pregiudicare il percorso formativo dei nostri figli e dall’altro lascia sul lastrico i nostri istituti che non hanno risorse per crescere e migliorarsi. La Gelmini – conclude il capogruppo dell’Idv – ha davvero gettato la maschera”.

Berlusconi/ Idv: Rai,Pd non offra braccio a killer libertà stampa _Pardi: Non partecipi a lottizzazione Roma, 9 set. (Apcom) – Sulle nomine Rai Italia dei valori mette in guardia il Pd: non offra il braccio al “killer” della libertà di stampa. Un richiamo di cui si fa interprete il capogruppo dell’IdV in commissione di Vigilanza, Francesco ‘Pancho’ Pardi, a proposito delle ultime notizie di stampa sulle nomine ‘blindate’ a viale Mazzini.    “Il Pd – chiede Pardi – si rende conto che partecipare alla lottizzazione della Rai, permettendo al premier di mettere a capo della Rete 3 e Tg3 persone a lui gradite, significa offrire un braccio al killer della libertà di stampa? Per non parlare poi delle professionalità interne alla Rai sistematicamente mortificate per garantire equilibri politici estranei alla libertà di informazione”.   “Riteniamo poco saggio – prosegue l’esponente IdV – sedersi al tavolo delle trattative con Berlusconi conferendogli addirittura lo status di interlocutore credibile. Se c’è una libertà che il premier riconosce è quella di imbavagliare qualsiasi voce dissenziente”.   “A pagarne lo scotto, oltre ai cittadini, sono oggi – sostiene – i giornalisti indipendenti, quindi scomodi, come Travaglio, Santoro, la redazione di Report. Perfino la comicità sgradita al manovratore viene zittita: Littizzetto e Vauro sono gli ultimi casi di una lunga serie”.   “Anche sul piano politico – conclude Pardi – Berlusconi agisce indisturbato: l’unica voce di contestazione, quella dell’IdV, viene sistematicamente eclissata da Tg1 e Tg2 post epurazione”.  Red/Pol

RIFIUTI:DE MAGISTRIS,SI VUOLE FARE DELLA CALABRIA PATTUMIERA (ANSA) – CATANZARO, 9 SET – ”Il Governo, con in testa  Berlusconi, vuole fare della Calabria la piu’ grande pattumiera  d’Italia: centrali a biomasse, impianti nucleari, discariche  incontrollate e da ultimo un grande inceneritore simile a quello  criminogeno di Acerra”. Lo afferma in una nota  l’europarlamentare di Italia dei Valori Luigi de Magistris.    ”La Calabria – aggiunge – saccheggiata e violentata da  politici senza scrupoli merita un futuro basato sul rispetto  della natura e la valorizzazione delle risorse ambientali, che  tuteli la salute dei calabresi: su questi temi faremo una  battaglia politica senza precedenti”.(ANSA).

RAI: DE MAGISTRIS (IDV), CONTRO SANTORO E REPORT SUBDOLE CONDOTTE = Roma, 9 set. – (Adnkronos) – “L’attentato alla libera  informazione si manifesta anche attraverso le subdole condotte che  starebbero caratterizzando la dirigenza politica della Rai riguardo le trasmissioni Annozero e Report”. Lo afferma Luigi de Magistris,  europarlamentare dell’Italia dei Valori.        ”Verso Annozero -afferma de Magistris- si starebbe esercitando  un sottile ricatto attraverso la mancata stipula dei contratti, tra  cui pare quello di Travaglio, che non consente a Santoro di andare in  onda con la squadra giornalistica al completo. Nel caso di Report,  invece, si starebbe cercando di privare della tutela legale i  coraggiosi giornalisti d’inchiesta della redazione, trasformandoli in  bersagli privi di difesa (anche sul piano economico) da parte di  azioni giudiziarie tese ad impedire che l’informazione sia viva, ossia racconti i fatti”, conclude.

Donne, Mura (Idv): Combattere a tutto campo la violenza Roma, 09 SET (Velino) – “La violenza contro le donne e’ uno dei crimini piu’ odiosi che un essere umano possa commettere, per questo e’ necessario combatterlo con forza ogni giorno nel proprio paese e a livello internazionale”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. “Uno strumento per sconfiggere questo fenomeno orribile e’ certamente una legislazione penale intransigente in grado di tutelare le vittime e punire velocemente e adeguatamente i colpevoli. In Italia qualcosa in questo senso e’ stato fatto, ma la guerra non si vince se ci si limita esclusivamente al livello repressivo. Le statistiche ci dicono che i luoghi piu’ frequenti in cui si verificano violenze sono la casa, la famiglia e il lavoro. È dunque necessario investire risorse per portare avanti una battaglia culturale in grado di eliminare i pregiudizi sessisti che ancora persistono nella societa’, ed e’ soprattutto necessario sviluppare la rete di assistenza e sostegno psicologico. In un momento in cui si svolge una conferenza internazionale che ha come tema la lotta alla violenza sulle donne, per quanto riguarda l’Italia e’ necessario riflettere anche sulle gravi discriminazioni e violenze di cui sono oggetto le persone omosessuali. In questo senso l’appello odierno del Presidente della Repubblica e’ di assoluto valore, per questo ci auguriamo che governo e parlamento non lasceranno cadere le sue parole”.

Crisi, Zipponi (Idv): Ma Sacconi sa di cosa parla? Roma, 09 SET (Velino) – “La risposta al presidente del Consiglio, che dispensa ottimismo a profusione, arriva dalla realta’ dei fatti, se solo riuscisse ad ammetterla. Oggi, giusto per fare un esempio, prosegue la mobilitazione dei lavoratori dell’Alcatel di Battipaglia, mentre ieri e’ stata la volta dell’Agile di Ivrea”. Lo afferma Maurizio Zipponi, responsabile Welfare e Lavoro dell’Italia dei valori. “La condizione delle imprese e del lavoro pero’ non e’ sufficiente al governo per ritornare alla realta’. Ecco allora – continua Zipponi – che questa mattina ci pensano i dati del centro studi di Confindustria. La disoccupazione quest’anno schizzera’ all’8,3 per cento per arrivare nel 2010 al 9,5 per cento, con la cassa integrazione che ha raggiunto livelli superiori ai massimi degli anni ’80. Ma nemmeno questi numeri spingono il governo al buonsenso, come dimostra la proposta del ministro Sacconi, che parla di utili delle imprese distribuiti ai lavoratori. Quali utili se le imprese contraggono la loro attivita’? La proposta di Sacconi – continua l’esponente dell’Idv – scarica due volte la crisi sui lavoratori, perche’ si tratterebbe per loro di dividere le perdite aziendali. Il ministro ha da tempo dimostrato di essere completamente digiuno della materia su cui dovrebbe intervenire: prima ha fomentato la rottura sindacale su un accordo bufala (in quanto incentivava straordinari e produttivita’ in una logica di crescita che non esiste), oggi -conclude Zipponi – propone la divisione degli utili aziendali, quando per le imprese e per i lavoratori e’ gia’ un privilegio essere impiegati a orario normale e continuare a produrre. Ma Sacconi sa di cosa parla?”. (com/udg)

10 settembre 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento