Alberto Monetti Web Site

Focus Idv del 4 sett 09

BOFFO: DI PIETRO, COPASIR APRA ISTRUTTORIA SU DOSSIER (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”L’Italia dei Valori insiste affinche’ il Copasir apra una istruttoria sul dossieraggio che ha riguardato Boffo”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader di Idv, oggi a margine di una visita all’ospedale ”Cardarelli” di Napoli. Per Di Pietro le dimissioni di Boffo sono solo l’inizio ”perche’ domani ce ne sara’ un altro caso, e poi un altro ancora, fino a dittatura completa”. ”La velina di Boffo – ha concluso – altro non e’ che olio di ricino del ventennio”.(ANSA). COMUNI:NAPOLI;DI PIETRO,BASSOLINO?NON CORRO DIETRO A IPOTESI (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”E’ un bailamme e non corriamo dietro alle ipotesi fino a quando non ci sono certezza e concretezza”. Cosi’ Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, commenta l’ipotesi di un’eventuale candidatura di Antonio Bassolino, governatore della Campania, a sindaco di Napoli, carica gia’ ricoperta in passato, intervenuto a margine di un incontro all’ospedale Cardarelli. ”L’Idv – ha detto – e’ una formazione politica che, con i risultati importanti che ha ottenuto in tutta Italia e soprattutto a Napoli e in Campania, sente la responsabilita’ di farsi promotore di un rinnovamento della coalizione, in termini di partiti, ma soprattutto di persone”. (ANSA). COMUNI: NAPOLI;DI PIETRO, SU TEMPI ELEZIONI DECIDA SINDACO (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”Sono i consiglieri comunali e il sindaco di Napoli che devono decidere se la consiliatura debba arrivare alla sua scadenza naturale”. Antonio Di Pietro, leader di Idv, risponde cosi’ sull’eventualita’ di andare a elezioni anticipate per il Comune di Napoli, a margine di un incontro con gli operatori sanitari dell’ospedale Cardarelli. ”Se potessi decidere io – ha affermato con una battuta – deciderei piuttosto di mandare a casa il governo Berlusconi , anzi l’avrei fatto ieri mattina”. (ANSA). SCUOLA: DI PIETRO, ABOLIRE LA RIFORMA GELMINI (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”L’unica alternativa possibile e’ l’abrogazione della riforma Gelmini”. Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori, commenta cosi’ le protese dei precari della scuola intervenendo a margine di un incontro all’ospedale ”Cardarelli” di Napoli. ”E’ una riforma scellerata che deve essere abolita – ha sottolineato – e dovra’ essere abolita”.(ANSA). YW9-PO SANITA’: CAMPANIA: DI PIETRO (IDV), CAPIRE CAUSA DISAGI (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – ”Non ci accontentiamo di criticare il non funzionamento della sanita’ nelle Regioni in cui e’ stata commissariata, vogliamo capire perche’ e’ successo, di chi e’ la responsabilita’, affinche’ alle prossime elezioni regionali possiamo dare anche un contributo anche a mandare a casa i responsabili”. Ad affermarlo e’ Antonio Di Pietro, oggi a margine di un incontro con gli operatori sanitari dell’ospedale ”Cardarelli” di Napoli. ”In questo ospedale ci sono delle eccellenze di altissima qualita’ sia in termini di professionalita’ sia di assistenza – ha detto – che non possono essere messi nel calderone di quel che viene definita l’inefficienza del sistema nazionale”. ”Ci sono grandi inefficienze nel sistema campano, ma non e’ l’unico – ha concluso – anche in quello molisano ce ne sono, cosi’ come sono presenti anche grandi professionalita’ e isole di efficienza. Dobbiamo contribuire a dividere il grano dal loglio”.(ANSA). IDV: DI PIETRO, NOI PARTITO DELLA RICOSTRUZIONE (ANSA) – NAPOLI, 4 SET – Un partito di ”costruzione e ricostruzione di una democrazia partecipata”. Cosi’ Antonio Di Pietro definisce Italia dei Valori, partito di cui e’ leader, intervenendo a margine di un incontro con gli operatori sanitari dell’ospedale Cardarelli di Napoli. ”Non siamo piu’ un partito di opposizione – ha detto – come vogliono criminosamente ghettizzarci quelli che preferirebbero che non ci fossimo. Ora che abbiamo preso atto della frammentazione del Pd – ha poi concluso – sta a noi farci carico di costruire un’alternativa a Berlusconi. Ecco perche’ abbiamo promosso sia un congresso interno per ampliare la nostra classe dirigente sia un’assemblea programmatica”. (ANSA). LAVORO: FINCATIERI; DI PIETRO, PORTERO’ CRISI IN PARLAMENTO (ANSA) – CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 4 SET – Il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro parlando con i lavoratori della Fincantieri che hanno bloccato la statale sorrentina per quattro ore, ha detto che ”e’ necessario arrivare a questi estremismi per farsi ascoltare dal governo e dalla politica”. ”Questa manifestazione non e’ un atto di violenza ma di resistenza necessaria – ha detto Di Pietro – da lunedi’, quando riprenderanno i lavori del Parlamento, porteremo il problema della Fincantieri in aula, impegnando il governo ad assumere impegni sui problemi concreti del Paese, perche’ mentre loro sono impegnati a fare altro, in tutt’Italia gli operai sono sulle gru e sui tetti per chiedere’ il lavoro, e noi ci batteremo soprattutto per l’indotto. Quanto a Fincantieri chiediamo al governo di stanziare fondi per il rinnovo del parco marittimo perche’ l’Italia ha mille carcasse in mare mentre l’Unione Europea sta investendo sulle autostrade del mare”. Accompagnavano Di Pietro, l’europarlamentare De Magistris, Nello Di Nardo e Zipponi.(ANSA). BOFFO: DONADI, POVERA ITALIA,INFORMAZIONE IN MANO A PREMIER (V. ‘BERLUSCONI, POVERA ITALIA…’ DELLE 13:49) (ANSA) – ROMA, 4 SET – ”Per una volta Berlusconi ha ragione. Fa bene a dire ‘povera Italia’ visto che in nessun altro paese democratico il presidente del Consiglio controlla l’informazione come nel nostro. Il monopolio dei mezzi di comunicazione nelle mani di una sola persona impedisce all’Italia di essere una democrazia compiuta”. Lo afferma Massimo Donadi capogruppo Idv alla Camera. (ANSA). GIUSTIZIA: BELISARIO(IDV), STRABILIANTE PROTERVIA GASPARRI (ANSA) – ROMA, 4 SET – ”La prepotenza di Gasparri e’ davvero strabiliante. Non bastano le cene private di Berlusconi con i giudici della Consulta. Adesso arrivano anche le intimidazioni”. Lo dice il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario che aggiunge: ”Gasparri in nome di un presunto consenso forte, ha avuto il coraggio di dire che se la Corte dovesse dichiarare incostituzionale il lodo Alfano ci sara’ un Ghedini o un Ghedoni che con un cavillo aggirera’ la sentenza. Il consenso forte di cui parla Gasparri non puo’ che essere tradotto che come dittatura della maggioranza”. ”L’Italia dei Valori – prosegue – continua a chiedere al centrodestra, di avere maggiore rispetto delle istituzioni, di rispettare tutte le sentenze e di vergognarsi anche solo di pensare che una sentenza della Corte possa essere aggirata da un cavillo”. (ANSA). BERLUSCONI:ALFANO(IDV),PREMIER INTERVIENE ANCHE SU TOPOLINO? (ANSA) – ROMA, 4 SET – ”Il giornale dei vescovi italiani ”Avvenire”, tutte le testate del gruppo editoriale ”Espresso-La Repubblica” dello ”svizzero” Carlo De Benedetti, il quotidiano fondato da Antonio Gramsci ”L’Unita”’ la lista delle testate complottarde, colpevoli di non essere allineate e plaudenti si allunga ogni giorno di piu’. Lo afferma l’esponente dell’Idv Sonia Alfano. ”Di questo passo, fra un po’ il Caimano dovra’ anche intervenire sul giornale a fumetti ”Topolino” perche’ – prosegue Alfano – a ben guardare, quel personaggio disneyano, John Davison Rockerduck, il facoltosissimo, cinico e spregiudicato magnate, che, al contrario del piu’ calvinista zio Paperone, coltiva un grande amore per il lusso e per gli agi che la sua ricchezza puo’ offrirgli, potrebbe apparire una satira, neppur tanto velata, diretta alle giovani menti dei ragazzini sul nostro capo del governo. Non sarebbe, infatti, da escludere un coinvolgimento della testata della Disney nel grande complotto ordito contro Berlusconi dalla sinistra internazional-lenistista-comunista”, conclude. (ANSA). BANCHE: BORGHESI (IDV), LETTERA SU BONUS MANAGER SCHIAFFO A CREDIBILITA’ ITALIA = FRANCIA, INGHILTERRA E GERMANIA SI MUOVONO, NOI NO Roma, 4 set. – (Adnkronos) – “La lettera scritta al G20 da Francia, Inghilterra e Germania per chiedere di colpire gli scandalosi bonus e remunerazioni dei manager e’ l’ennesimo schiaffo alla credibilita’ dell’Italia”. E’ quanto sostiene Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Idv alla Camera. La missiva, spiega, “dimostra la nostra scarsa considerazione a livello internazionale. L’Idv in Parlamento ha chiesto ripetutamente che si ponesse fine allo scempio dei bonus ai banchieri. Il governo durante questo anno di crisi economica non ha fatto altro che dare parere contrario alle nostre richieste di moralizzazione del mondo bancario, oltretutto, consegnando denaro alle banche e ai loro manager”. Oggi, insiste Borghesi, “il duo Tremonti-Berlusconi si dice d’accordo con la necessita’ che le banche si siano regole piu’ severe e il ministro dell’Economia firma assieme con gli altri colleghi europei. Ancora una volta il governo e la stampa asservita all’esecutivo prendono in giro la buona fede degli italiani e omettono che Berlusconi e il titolare del Tesoro per affrontare la crisi economica hanno preferito dare i soldi ai banchieri invece che metterli nelle tasche degli italiani”. BERLUSCONI. DE MAGISTRIS: POVERA ITALIA GOVERNATA DA UN PIDUISTA (DIRE) Roma, 4 set. – “L’Italia e’ una grande nazione che sta divenendo povera, moralmente e politicamente, perche’ governata da un dittatore piduista quale e’ l’attuale presidente del Consiglio”. Cosi’ l’europarlamentare dell’Italia dei valori, Luigi de Magistris. “Un dittatore piduista- continua- che sta portando avanti una guerra all’informazione non allineata o anche semplicemente critica nei suoi confronti e che, gia’ in autunno, procedera’ all’inaugurazione di un altro fronte di guerra: questa volta, pero’, bersaglio sara’ la magistratura. Come ci e’ giunta conferma in queste ore dalla dichiarazione di Gasparri in merito alla possibile bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale”. De Magistris sottolinea che “il capogruppo Pdl, infatti, afferma impunemente che comunque si esprima la Consulta, alla fine la sentenza verra’ aggirata con un cavillo tecnico di qualche fedele avvocato. Serve altro- conclude l’europarlamentare Idv- per capire lo sprezzo per le istituzioni che domina nel partito di maggioranza e il pericolo che gravita sulla nostra democrazia?”. TERREMOTO: COSTANTINI (IDV), SUBITO CONSIGLIO REGIONALE SU ZONA FRANCA = (ASCA) – L’Aquila, 4 set – ”Da mesi il Pdl e il presidente Chiodi fuggono dalla responsabilita’ di individuare l’ambito di applicazione di una zona franca urbana (Zfu), di fatto bloccando o comunque rallentando l’iter stabilito dall’art. 10 del Decreto Abruzzo, che prevede che il ministro dello Sviluppo economico proceda ‘sentita la Regione Abruzzo’. Ed in attesa che Chiodi e la sua maggioranza risolvano le loro profonde divisioni interne e dicano se deve essere limitata alla citta’ dell’Aquila, estesa ai Comuni del cratere o addirittura – come sostiene qualcuno – all’intero territorio della Provincia, la crisi delle attivita’ economiche aquilane continua a pregiudicare ogni giorno di piu’ le prospettive di rinascita della citta”’. E’ quanto afferma il capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio regionale d’Abruzzo, Carlo Costantini. ”In verita’ – spiega – la normativa nazionale e la necessita’ di acquisire la preventiva autorizzazione comunitaria sembrano fornire indicazioni sufficientemente chiare al riguardo: di regola le Zfu non devono avere un numero di abitanti superiore a 30.000 e la deroga prevista per l’Abruzzo non sembra comunque tale da consentire di allontanarsi esageratamente da detto limite (ad esempio triplicandolo o quadruplicandolo), pena il rischio di vanificare irresponsabilmente per sempre e per tutti l’introduzione di una agevolazione fondamentale per il rilancio dell’economia della citta’ capoluogo di Regione”. ”Ma Chiodi continua a tacere – prosegue Costantini – addirittura spedendo a Roma alle riunioni presso il ministero dello Sviluppo economico il proprio direttore, senza considerare che un ‘direttore senza direttive’ non puo’ rappresentare la Regione e che addirittura, in questo caso, e’ previsto ‘per legge’ che debba esprimersi il Consiglio regionale. Un Consiglio regionale che, gia’ privato da Chiodi e dalla sua maggioranza di qualsiasi competenza sul terremoto, non puo’ certamente pensare di rinunciare ad esercitare anche le poche competenze che gli attribuisce il Decreto Abruzzo”. ”Per queste ragioni – annuncia l’esponente dipietrista – l’Italia dei valori ha deciso di assumersi ancora una volta la responsabilita’ di una iniziativa politica che, ovunque e soprattutto in situazioni drammatiche come la nostra, avrebbe dovuto da tempo assumersi il presidente della Regione e la sua maggioranza, predisponendo la richiesta di convocazione di un Consiglio regionale straordinario da tenersi gia’ nella prossima seduta, per definire la posizione ufficiale della Regione Abruzzo sulla istituzione di una zona franca urbana da rappresentare nel piu’ breve tempo possibile al ministro Scajola, ai fini della sollecita e, si auspica, positiva conclusione del previsto iter procedimentale”.

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6 settembre 2009 - Posted by | 1 | , , , , ,

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