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Focus idv del 3 sett 09


BERLUSCONI: DI PIETRO, IN PIAZZA PER MANDARLO A CASA (ANSA) – ROMA, 3 SET – ”Serve la piazza per chiamare  all’appello gli italiani ed invitare un Presidente del  Consiglio, ostile ai cittadini, a togliere le tende per  dedicarsi alla ricostruzione di un equilibrio mentale ormai  compromesso”: e’ quanto scrive Antonio Di Pietro sul suo Blog.   ”L’Italia dei Valori non boicottera’ l’invito a scendere in  piazza se condividera’ le ragioni della protesta: anzi noi ci  saremo. Da parte mia – prosegue il leader di Idv – ribadisco  l’intenzione di chiedere in Parlamento l’intervento di una  valutazione medica per accertare le facolta’mentali di un uomo  da cui dipendono milioni di cittadini. Vorrei da ultimo invitare  i direttori della stampa a riportare i temi prioritari,  scomparsi da settimane, all’attenzione dell’informazione  pubblica avvelenata da politici arroganti che, dopo vent’anni di  accampamento nelle istituzioni, con le tasche piene, si  contendono la ribalta alle spalle di chi non arriva a fine mese. L’Italia dei Valori – conclude – continuera’ ad occuparsi del  Paese e dei suoi cittadini, come ha sempre fatto, ignorando  problemi e vicende personali di un Presidente del Consiglio che  stato, e rimarra’ impresentabile”.(ANSA).

Berlusconi/ Di Pietro: apprezzo Fini ma è solo pannetto caldo _Tenta coprire magagne ma a difesa democrazia si deve combattere Catanzaro, 3 set. (Apcom) – Antonio Di Pietro , commentando le parole del presidente della Camera Gianfranco Fini sullo scontro politico in atto, ha dichiarato: “Apprezziamo le parole del presidente della Camera ma ci sembrano più che altro un pannetto caldo e un atto maldestro di coprire le magagne. Siamo in uno stato di restrizione democratica e noi non siamo d’accordo su quanto sta emergendo. Apprezziamo comunque e siamo sicuri della buona volontà del presidente Fini, rispettiamo le sue parole ma quando si è al fronte non bisogna tirarsi indietro, bisogna combattere”.

Mafia/ Di Pietro: Criminale è anche chi non scioglie il Comune _Si mette sullo stesso piano dei mafiosi che lo hanno infiltrato Catanzaro,  3 set. (Apcom) – “Chi non interviene per sbloccare una situazione denunciata dal prefetto di Latina, che ha relazionato sulle infiltrazioni mafiose nel comune di Fondi, chiedendone lo scioglimento è un crimInle alla pari di quelli che si sono infiltrati all’interno dello stesso ente locale”. Lo ha detto a Catanzaro Antonio DI Pietro , rispondendo ad una domanda sulla situazione al comune di Fondi, in provincia di Latina.  Per chiedere lo scioglimento del Comune di Fondi oggi Italia dei Valori ha manifestato davanti a palazzo Chigi durante i lavori del Consiglio dei Ministri.  

SANITA’: DI PIETRO, NECESSARIO COMMISSARIARE CALABRIA = Catanzaro, 3 set. (Adnkronos) – ”Il commissariamento della  sanita’ in Calabria e’ necessario per ridare trasparenza a questo  settore ma bisogna evitare la sciagurata scelta di affidare il  commissariamento a chi ha provocato il disastro, come nel Molise”. Lo ha detto ai giornalisti il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di  Pietro , a Catanzaro.

REGIONALI: DI PIETRO, IN CALABRIA MAI CON LOIERO = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – “In Calabria Italia dei Valori non sosterra’ mai la ricandidatura di Agazio Loiero alla Regione”. Lo ha detto il presidente di Italia dei valori, Antonio Di Pietro , nel corso di una conferenza stampa che si e’ svolta questa mattina a Catanzaro. “In Calabria – ha aggiunto Di Pietro – c’e’ bisogno di un segno di discontinuita’ politica e di ricambio generazionale. La dirigenza nazionale di Italia dei valori ha affrontato a fondo il caso Calabria, anche con la dirigenza locale, ascoltando le ragioni di tutti, ma bisogna decidere”. Rispetto ad alcune posizioni diverse emerse all’interno del partito calabrese, a cominciare da quella del coordinatore Aurelio Misiti che non aveva escluso il sostegno a Loiero, Di Pietro ha detto: “Italia dei valori fa e chiede uno sforzo in piu’ anche alla propria classe dirigente locale”. Da qui la decisione del commissariamento del partito regionale con l’azzeramento anche dei coordinatori provinciali. “Un commissariamento – ha detto il presidente del partito – non come defenestramento di qualcuno, ma come azione politica congressuale”. Di Pietro ha, infine, espresso il proprio apprezzamento a Misiti, evidenziando la necessita’ che “nessuno debba andare via dal partito”. (AGI)

REGIONALI:CALABRIA;DI PIETRO,SBARRAMENTO COALIZIONE IMMORALE (ANSA) – CATANZARO, 3 SET – ”Incostituzionale, immorale e  antidemocratica”. Cosi’ il leader di Italia dei valori, Antonio  Di Pietro, ha definito l’ipotesi di sbarramento di coalizione al  15% che potrebbe essere prevista nella legge elettorale  regionale della Calabria.    ”Sappiamo – ha detto Di Pietro – che la legge e’ in via di  modifica. Capisco lo sbarramento al 4% per i partiti che serve  ad evitare la frammentazione ma quello del 15% per la coalizione  non ha senso. E’ il tentativo della politica calabrese di  impedire ai cittadini di partecipare a libere elezioni. Serve  solo ad impedire che possa nascere un’altra coalizione diversa  da quella lottizzazione di destra e sinistra. E diciamo questo  non per paura di non arrivare alla soglia. Non solo presenteremo  la nostra lista ma ci faremo promotori di una nuova coalizione  possibile tra forze politiche, forze politiche nuove, realta’  delle associazioni e movimenti. Se il centrosinistra non  trovera’ insieme a noi un’unita’ che rappresenti il nuovo e la  svolta, devono sapere che terzi arriveranno loro”.    Sull’argomento e’ intervenuto anche l’europarlamentare Luigi  de Magistris, secondo il quale ”lo sbarramento di coalizione al  15% tende ad impedire che la societa’ civile possa raggiungere  un risultato apprezzabile che possa mandare a casa,  politicamente, non solo i Loiero di adesso, ma anche i  Chiaravalloti di poco tempo fa”.    De Magistris ha anche definito una truffa la legge regionale  sulle primarie per la scelta dei candidati alla presidenza. ”E’  una truffa – ha detto – perche’ viola la segretezza del voto,  costringendo l’elettore a prendere una scheda con il nome del  candidato gia’ stampato. E cio’ e’ grave in un territorio in cui  c’e’ parte della politica che controlla il voto e c’e’ la  ‘ndrangheta che controlla un’altra parte del voto”. (ANSA).       SGH 03-SET-09 16:31 NNNN

SCUOLA: DI PIETRO, RIFORMA GELMINI HA CAUSATO IL COLLASSO = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – La riforma della scuola, promossa dal ministro Gelmini, “ha prodotto il collasso della scuola, il pericolo anche per la sicurezza degli alunni e una miriade di persone senza lavoro”. E’ il giudizio del leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, espresso nel corso di una conferenza stampa che si e’ svolta questa mattina a Catanzaro. Di Pietro ha sottolineato “il dramma che questa riforma sulla scuola sta producendo, riducendo le classi, aumentando il numero degli allievi, eliminando gli insegnati di sostegno e la pluralita’ degli insegnanti nelle scuola di primo ordine”. (AGI)

IDV: DI PIETRO, AL VIA CAMPAGNA TESSERAMENTO (ANSA) – CATANZARO, 3 SET – ”Italia dei Valori, conscia che  il grande risultato ottenuto alle ultime elezioni le impone di  dare una prospettiva di Governo, ha deciso di avviare una grande  campagna di tesseramento, il congresso nazionale e quelli  territoriali”. Lo ha detto il leader del partito, Antonio Di  Pietro, oggi a Catanzaro.    ”La campagna – ha spiegato – parte da Vasto, dove dal 18 al  20 e’ in programma l’assemblea programmatica, e, per la parte  nazionale, si concludera’ a fine novembre. Quindi si fara’ il  congresso nazionale alla fine di febbraio a Roma con la nomina  del nuovo presidente e dei nuovi organismi. A livello  territoriale il tesseramento si concludera’ il giorno delle  elezioni e da quel giorno, ed entro l’estate, ci saranno  congressi provinciali e regionali”.    ”L’adesione a Idv – ha proseguito Di Pietro – e’ libera,  spontanea. Si chiede solo di non avere precedenti penali passati  in giudicato, ben sapendo che da noi i condannati non potranno  essere candidati ed i rinviati a giudizio non possono assumere  incarichi di governo, locali o centrale. Questi sono gli unici  limiti. poi, tutte le persone che vogliono mettersi in gioco  possono aderire”. (ANSA).

INFORMAZIONE: DONADI, APPELLO FINI VA RIVOLTO A BERLUSCONI = (AGI) – Roma, 3 set. – “L’appello di Fini va rivolto a Berlusconi, perche’ e’ dal presidente del Consiglio e dai giornali di sua proprieta’ che sono partiti gli unici e squallidi atti di chilleraggio politico”. Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo IdV alla Camera, Massimo Donadi. “E’ ridicolo, poi – aggiunge Donadi – pensare di mettere sullo stesso piano quel chilleraggio politico che Berlusconi e gli organi di stampa di sua proprieta’ mettono in piedi per distruggere la reputazione degli avversari, con le domande, tutt’ora senza risposta, che giornali come Repubblica rivolgono al premier al solo scopo di accertare che chi si erge a paladino dei valori cattolici, abbia poi una condotta di vita, se non coerente, quanto meno non del tutto antitetica ai valori che predica”. (AGI)     c-

Boffo/ Idv: E’ vittima di inqualificabile killeraggio _Belisario: Gli auguriamo riprendere con successo sua attività Roma, 3 set. (Apcom) – “Prendiamo atto delle sofferte dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo vittima di un’inqualificabile operazione di killeraggio di cui ben si conosce il mandante”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: “auguriamo a Boffo di superare con serenità questo particolare periodo per riprendere con successo la sua attività professionale”.  Red/Gal

CRISI: BELISARIO (IDV), SOSTEGNO AGLI ECONOMISTI IMPAVIDI = (AGI) – Roma, 2 set. – “L’Italia dei valori e’ con gli economisti che continueranno a dare voce alla gravissima crisi economica in atto, senza farsi intimidire dalle continue critiche del ministro Tremonti”. Lo dice il presidente del gruppo Italia dei valori al Senato , Felice Belisario , che aggiunge: “Lasciare l’attuale disagio degli italiani nell’omerta’ e’ quanto meno imprudente perche’ in corso non c’e’ solo la crisi economica, ma anche quella sociale. Continuare a dire, a dispetto dei numeri, che la crisi e’ alle spalle e’ un’infame bugia che il premier non puo’ camuffare con continue denunce alla stampa”.

INFORMAZIONE: DE MAGISTRIS, IN ATTO DISEGNO PIDUISTA = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – “Stiamo andando verso l’attuazione del piano piduista voluto da Licio Gelli e che Berlusconi, da buon piduista, vuole attuare: quello di distruggere la liberta’ di stampa”. Lo ha detto il parlamentare europeo di Italia dei valori Luigi De Magistris, a margine di una conferenza stampa che si è svolta oggi a Catanzaro, commentando le decisioni del premier Berlusconi di citare per danni i giornali “la Repubblica” e “l’Unita’”.     “Bisogna vigilare, ci sono intimidazioni personali – ha proseguito De Magistris – ma ci sono anche intimidazioni che avvengono attraverso la richiesta dei danni. Tra l’altro questo e’ previsto anche nella legge che vogliono attuare, perche’ per sopprimere il diritto di cronaca prevedono multe salatissime per gli editori, in modo tale che i giornalisti bravi che hanno notizie nell’interesse pubblico non potranno piu’ pubblicarle. C’e’ un pericolo molto serio per la liberta’ e l’indipendenza dell’informazione – ha concluso l’ex pm – bisogna mobilitarsi affinche’ il disegno piduista di Berlusconi non passi”. (AGI)

FONDI: IDV ‘OCCUPA’ SALA STAMPA PALAZZO CHIGI, GOVERNO INTERVENGA = Roma, 3 set. – (Adnkronos) – Come annunciato durante il sit in  di questa mattina in piazza Colonna, l’Italia dei valori ha ‘occupato’ la sala stampa di Palazzo Chigi mentre sta per iniziare il Consiglio  dei ministri, il primo dopo le ferie estive.        Il senatore Stefano Pedica e il deputato Silvana Mura protestano per il mancato scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni  mafiose. Dice la Mura : “Fino a quando il governo non interverra’, noi  saremo sempre qui”. Le fa eco Pedica: “Vogliamo sapere dal governo,  per quale motivo ancora non e’ stato deciso lo scioglimento”.        (Vam/Col/Adnkronos)   

FONDI. IDV PROTESTA DAVANTI P.CHIGI: BASTA, SCIOGLIERLO PER MAFIA (DIRE) Roma, 3 set. – Protesta dell’Italia dei valori davanti Palazzo Chigi sul caso Fondi. Il partito di Di Pietro , a pochi minuti dall’avvio del Consiglio dei ministri, torna a chiedere lo scioglimento del Comune laziale sospettato di infiltrazioni mafiose.     Davanti l’ingresso di Palazzo Chigi i parlamentari Stefano Pedica, Silvana Mura ed Elio Lannutti, assieme allo storico Nicola Tranfaglia, esibiscono un cartello con su scritto “Fondi affonda, fuori la mafia dalle istituzioni”.    Pedica, che e’ coordinatore Idv nel Lazio, promette che, come gia’ fatto in occasione degli ultimi Cdm prima della pausa d’agosto, occupera’ la sala stampa del palazzo del governo “per avere- dice- una risposta diretta dai ministri sul perche’ non viene sciolto il comune sud-pontino sul quale c’e’ una relazione del prefetto che indica la necessita’ del commissariamento”.    Pedica lancia anche un appello al Partito democratico affinche’ “lasci libera la presidenza del Mof, il mercato ortofrutticolo di Fondi”, ribattezzato dall’Idv “Mafia organizzata a Fondi”. Alla guida del Mof, dice Pedica, “c’e’ un uomo di nomina politica vicino al Pd, lanciamo un appello affinche’ sia sostituito con un magistrato super-partes”.    A sostenere la protesta Idv anche un gruppo di militanti e simpatizzanti del partito che, in via del Corso, assieme a militanti di Sinistra e liberta’, urlano da dietro le transenne “Fondi Libera”.     Amaro il commento di Tranfaglia sulla vicenda Fondi: “Stiamo diventando il Paese che non combatte la mafia?”.     

MAFIA: FONDI;SIT-IN IDV-SL A P.CHIGI PER SCIOGLIMENTO COMUNE (ANSA) – ROMA, 3 SET – Sit-in dell’Italia dei Valori e di  Sinistra e Liberta’ di fronte a Palazzo Chigi, dove sta per  iniziare il Consiglio dei ministri, per chiedere lo scioglimento  del Consiglio Comunale di Fondi.     Richiesta venuta piu’ di un anno fa dal prefetto di Latina e  collegata anche a una serie di inchieste della Dia di Roma, che  hanno portato ad arresti di imprenditori, funzionari e dirigenti  del Comune oltre che dei due fratelli Carmine e Venanzio  Tripodo, esponenti di un clan legato alla ‘ndrangheta.    Diversi militanti stanno manifestando con cartelli e cori  ‘Fondi libera!’. Tra gli altri alcuni parlamentari. ”Dopo 17  arresti – attacca Silvana Mura – e la richiesta del Prefetto,  dopo che anche il ministro Maroni si e’ impegnato per questo,  non si capisce perche’ il Comune non venga sciolto: abbiamo  evidentemente un governo che ha interesse a difendere la  criminalita’ organizzata. Noi continueremo a protestare finche’  non sara’ sciolto e siamo qui perche’ vogliamo capire cosa pensa  Silvio Berlusconi. Pensa che e’ giusto scioglierlo? Visto che la  fama del nostro Paese per merito suo a livello internazionale e’  gia’ in basso, vogliamo anche avere il primato per il Paese nel  quale un presidente del Consiglio difende le organizzazioni  criminali?”.(ANSA).           

MAFIA: ORLANDO (IDV), CDM SCIOLGA FINALMENTE COMUNE FONDI = (ASCA) – Roma, 3 set – ”Dopo ottobre, novembre, dicembre 2008… siamo a settembre e sta arrivando ottobre 2009. Un anno. Oggi il Consiglio dei Ministri deve sospendere il proprio comportamento illecito e sciogliere, finalmente, per mafia gli organi politici della amministrazione comunale di Fondi”. Lo afferma il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, ad avviso del quale ”il tempo scorre, mafiosi e amministratori collusi restano impuniti, e la mafia imperversa nel basso Lazio”.     L’esponente dipietrista rileva che ”quanto e’ descritto nella lunghissima e documentata relazione della Prefettura di Latina, che da circa un anno ha proposto lo scioglimento degli organi comunali di Fondi, e’ di una enorme gravita’ e avrebbe imposto l’immediato scioglimento degli organi comunali di Fondi. Il mancato scioglimento e il coinvolgimento di amministratori berlusconiani e, a quanto da piu’ parti denunciato, di parlamentari e ministri della attuale maggioranza – prosegue Orlando – colora a tinte ancora piu’ fosche e inquietanti il comportamento del Consiglio dei Ministri”.    Ad avviso del portavoce dell’Idv, ”cio’ che e’ certa e’ la mortificazione del ministero dell’Interno, che, sia pure con ritardo, ha da alcuni mesi chiesto lo scioglimento e, cosa ancora piu’ inquietante, e’ evidente la mortificazione del ruolo del Presidente della Repubblica, che e’ l’organo competente ad adottare il relativo decreto di scioglimento. Tale ruolo, che viene sempre esercitato entro pochi giorni dalla proposta – sottolinea Orlando – e’ tenuto prigioniero e bloccato dalla mancata adozione della necessaria delibera del Consiglio dei Ministri e risulta palesemente mortificato, ulteriormente aggravando i profili di responsabilita’ politica e legale dei membri tutti del Governo Berlusconi”.

AVVENIRE. PARDI: PERSONE PER BENE SI DIMETTONO, BERLUSCONI NO (DIRE) Roma, 3 set. – “Il direttore di ‘Avvenire’ Dino Boffo, a cui va la mia solidarieta’, si e’ dimesso. Berlusconi invece continua a restare al suo posto nonostante ricopra una carica di ben maggiore visibilita’ e i fatti da lui commessi siano avallati da testimonianze, registrazioni e foto”. E’ quanto sostiene Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza.     “In Italia- continua Pardi- ci sono ancora persone serie come Boffo, vittima di una serie infinita di falsita’ confezionate ad arte dal giornale di famiglia di Berlusconi, che se sono coinvolte da uno scandalo si dimettono. La strategia del premier e’ chiarissima. Colpire nel mucchio e dimostrare, senza prove, che gli scandali a sfondo sessuale sono presenti in ogni schieramento”.     Insomma, conclude Pardi, “tutti colpevoli, nessun colpevole.  Ma questa volta al premier e’ andata male”.

MAFIA. DE MAGISTRIS (IDV): DALLA CHIESA PARLA ANCORA AI GIOVANI (DIRE) Roma, 3 set. – “Dopo ventisette anni la storia del generale Dalla Chiesa conserva la sua forza e parla, soprattutto, ai giovani, per cui Dalla Chiesa e’ un esempio di rigore, di senso dello Stato e di lotta per la legalita’”. Cosi’ l’europarlamentare dell’Italia dei valori, Luigi De Magistris.   La storia di Dalla Chiesa, continua, “meno parla, purtroppo, ad alcuni esponenti della politica, i quali si stracciano le vesti ricordandolo, ma nelle loro azioni quotidiane tradiscono la sua memoria e il suo insegnamento”.    Secondo De Magistris, “non si puo’ fare a meno di ricordare ai ministri Maroni, Alfano e La Russa, che oggi durante il Cdm, insieme a tutto il governo, hanno commemorato il generale Dalla Chiesa, che l’antimafia non e’ un vuoto esercizio di parole. Il comune di Fondi non ancora sciolto, la presenza in parlamento di condannati per associazione mafiosa in primo grado, le opacita’ mai chiarite e perseguite di alcuni politici con le mafie, le leggi che intaccano la libera azione della magistratura: tutto questo -osserva- e’ nei fatti un tradimento non solo di Dalla Chiesa, ma di ogni vittima della criminalita’ organizzata”.    L’esponente Idv conclude: “E questo tradimento e’ consumato ogni giorno dal governo attraverso una politica che dell’antimafia ha fatto solo un proclama retorico da sciorinare nelle commemorazioni ufficiali”.

IDV: IGNAZIO MESSINA COMMISSARIO IN CALABRIA = (AGI) – Catanzaro, 3 set. – Il parlamentare Ignazio Messina e’ stato nominato commissario dell’Italia dei Valori in Calabria. Lo ha annunciato stamane a Catanzaro il leader del partito, Antonio Di Pietro. Messina, ha spiegato Di Pietro, nei prossimi giorni procedera’ alla nomina dei commissari provinciali. (AGI)     (AGI)

Focus Idv del 2 sett

INFORMAZIONE: DI PIETRO “MANIFESTAZIONE SEMPRE PIU’ URGENTE” ROMA (ITALPRESS) – “I reiterati atti intimidatori di Berlusconi nei confronti di diversi quotidiani sono il segnale di una democrazia ormai fortemente compromessa. Per questo e’ ancora piu’ necessario e urgente scendere in piazza per la liberta’ d’informazione insieme alla Fnsi e a tutte le associazioni di categoria”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “Occorre una mobilitazione da parte di tutti i cittadini e le cittadine – aggiunge il leader IdV – pronti a rivendicare il diritto ad informare e ad essere informati. Tutti sappiamo che la situazione in cui ci troviamo e’ solo il risultato del pesante conflitto d’interessi del Presidente del Consiglio. Il caso Italia e’ l’anomalia di questa Europa: un servizio pubblico radiotelevisivo ridotto a svolgere il ruolo di portavoce del Governo, i direttori dei quotidiani non allineati costretti a subire le gravi intimidazioni di un Capo dell’Esecutivo che, essendo anche proprietario di Mediaset, detiene il controllo su tutta l’informazione nazionale”. “L’Italia dei Valori – conclude Di Pietro – manifestera’ insieme alla Fnsi per la difesa della liberta’ di espressione, uno dei principi fondamentali della nostra democrazia”.

Carceri/ Di Pietro: Amnistia? Indulto? La Destra sragiona _”Mettere fuori i delinquenti non serve” Roma, 2 set. (Apcom) – “La destra sragiona se pensa di ricorrere ancora una volta all’aministia o all’indulto” . Così Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori ha risposto ai microfoni di Cnrmedia, a proposito di quanto detto da Pecorella a Radio Radicale sulla possibilità di un’amnistia per risolvere il gravissimo affollamento delle carceri.   “Sono 60 anni che si va avanti con indulti e amnistie, con 30 provvedimenti per sfollare le carceri – aggiunge Di Pietro -. Ma mai che si sia preso il toro per le corna e si sia deciso di costruire più penitenziari. I detenuti devono essere messi in condizioni di vita dignitose ma devono stare dentro, per non farli tornare a delinquere”. “Mettere fuori i delinquenti non serve, in un mese tornano a commettere reati… Se poi mancano i soldi per il piano carceri non mi stupisce – conclude Di Pietro -, finché si spendono 5 miliardi per giocare con le Frecce Tricolori in Libia senza invece cercare risorse per i 5 mila agenti penitenziari che mancano nel nostro paese..”. 

BERLUSCONI: UNITA’; DI PIETRO, E’ LA DITTATURA DI RITORNO (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”Ecco la dittatura di ritorno, e  dalle carte bollate all’olio di ricino il passo e’ breve. Oggi  e’ toccato a ‘L’Unita”, ieri a noi dell’Italia dei Valori, nei  giorni scorsi nel mirino sono finiti ‘Repubblica’ e la stampa  estera. Insomma, come accade in tutti i peggiori regimi, chi non  si allinea viene colpito. Esprimiamo solidarieta’ al direttore  de L’Unita” e ai suoi redattori, colpevoli soltanto di aver  svolto bene il loro lavoro”. Antonio Di Pietro, presidente  dell’Italia dei Valori, interviene cosi’ dopo la notizie della  citazione per diffamazione contro l’Unita’ presentata dai legali  del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. (ANSA).

Boffo/ Di Pietro: Presentato esposto a procure e Copasir _Conosco questo metodo, dietro c’è spesso mano piduista Roma, 2 set. (Apcom) – “Oggi abbiamo presentato un esposto sulla vicenda Boffo, oltre che alle Procure di Monza e Terni, anche al Copasir per chiedere di chiarire chi ci sia dietro la nota informativa a cui ha fatto riferimento ‘Il Giornale’. Conosco bene questo metodo e dietro spesso c`è la mano piduista”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell`Italia dei Valori.  “L’esposto è stato presentato anche al Copasir – continua il Presidente di IdV – con richiesta esplicita di avviare un’indagine conoscitiva sull`accaduto riferendone il risultato in Parlamento, al fine di evitare il perpetuarsi di atti di disinformazione e di falsità. Come ho scritto nell`atto presentato, è necessario accertare, per la sicurezza del Paese e per evitare il ripetersi di simili abusi e reati, non solo chi abbia redatto la velina anonima, ma soprattutto per quale motivo, per conto di quale mandante e a beneficio di quale o quali destinatari. Tale accertamento – conclude – si rende ancor più necessario e urgente, giacché l`attività di dossieraggio incide direttamente sulla tenuta democratica delle nostre istituzioni”.

BERLUSCONI: DI PIETRO, E’ IN GRADO DI INTENDERE E VOLERE? (ANSA) – ROMA, 2 SET – Antonio Di Pietro afferma, sul suo  blog, che e’ giunta l’ora che il parlamento discuta se Silvio  Berlusconi ”possa rappresentare ancora il paese con la piena  facolta’ di intendere e volere”. ”I segnali che arrivano ogni  giorno – secondo Di Pietro – sono a dir poco allarmanti e si fa  strada in me la convinzione che sia davvero necessaria una  perizia psichiatrica – sempre per il presidente dell’Idv – per  un uomo da quale dipende il destino dell’Italia”.    Di Pietro cita ”segnali di questa possibile instabilita”’,  come la ”vicenda delle escort”, le ”reazioni scomposte di  fronte a contestatori di piazza”, le ”sparate sui magistrati”  gli ”attacchi alla stampa, ai quotidiani Avvenire e La  Repubblica”. Di Pietro critica poi ”le dichiarazioni sulla  crisi e su quel forzato ottimismo, l’intenzione di affrontare le  manifestazioni studentesche con la polizia, l’accoglienza a  Gheddafi, l’attacco ai portavoce dell’Ue, la minaccia di  bloccare il Consiglio europeo e chissa’ oggi cosa ci riserva”.    ”Pertanto ritengo necessario – conclude Di Pietro – che in  Parlamento si affronti il nodo di fondo di questa vicenda umana:  la necessita’ urgente di valutare, prima che faccia altri danni,  se Silvio Berlusconi possa rappresentare ancora il paese con la  piena facolta’ di intendere e volere. Dopotutto si tratta di  raccogliere l’appello di sua moglie che sicuramente lo conosce  bene”. (ANSA).

FONDI: DI PIETRO, GRAVISSIMO MANCATO SCIOGLIMENTO COMUNE =       DOMANI IDV MANIFESTERA’ DAVANTI A PALAZZO CHIGI Roma, 2 set. (Adnkronos) – “Il mancato scioglimento del Comune  di Fondi e’ un fatto gravissimo. Per questo, domani, alle ore 11,  l’Italia dei Valori manifestera’ davanti a palazzo Chigi per chiedere, ancora una volta, che venga fatta giustizia e ripristinata la  legalita’ in una cittadina piegata dalle cosche mafiose”. Lo afferma  in una nota l’onorevole Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei  Valori.        Secondo Di Pietro ”ci sono cinquecento cartelle redatte dal  prefetto che provano l’intreccio tra mafia, politica e comitati di  affari e 17 arresti e, nonostante cio’, il Governo non ritiene  necessario lo scioglimento del Comune. E’ una situazione inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza della stessa popolazione,  obbligata a convivere con la mafia e nell’insicurezza. L’Idv -avverte- non si arrende e continuera’ a battersi dentro e fuori il Parlamento,  infatti, il 9 settembre partecipera’ anche alla manifestazione indetta dai cittadini di Fondi”.

Boffo/Di Pietro:Presto si potrà sapere chi ha redatto informativa _”Non è detto che sia Berlusconi il committente del dossier” Roma, 2 set. (Apcom) – “I documenti pubblicati sono due: il casellario giudiziario da cui risulta il patteggiamento e l`allegato, la nota informativa che non è stata fatta da alcuna autorità di polizia anche se, chi l`ha scritta, non poteva sapere se non acquisendo dati ufficiali. Lo dimostra il certificato del casellario giudiziario che contiene tre omissis importanti: la data, il luogo e il codice dell`operatore. Questo dimostra che il documento è vero e che chi ha digitato il computer per estrarre il documento ha occultato il codice dell`operatore, ma la stringata nel computer risulta per cui basta controllare nel pc e si potrà risalire al `colpevole`”. È quanto sostiene il leader dell`Italia dei Valori Antonio Di Pietro, sollecitato da Klaus Davi sul caso Boffo.   “Quello di Boffo – prosegue poi Di Pietro – è un dossier che ricalca una miriade di altri fascicoli. Io stesso sono stato vittima di decine di dossier, uno dei più importanti lo pubblicò proprio Feltri durante la sua precedente direzione al Giornale, per la cui pubblicazione dovette pagarmi un assegno di 400 milioni di lire. I committenti – aggiunge – erano diversi, da Bettino Craxi fino al prefetto Parisi, altri ancora per conto di Silvio Berlusconi e Cesare Previti e per conto di altri ancora. Almeno in questo caso potremo risalire all`esecutore quindi al mandante”. Così Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio,   “Non sono affatto convinto – continua il leader dell`IDV – che Berlusconi sia il committente di questo dossier, sicuramente è l`utilizzatore finale. Che il caso Boffo nasca su ordine di Berlusconi è tutto da accertare. Sa quanti berluschini ci sono nel nostro sistema di sottopotere di governo? Si voleva colpire Boffo o piuttosto un potere della Chiesa – ragiona ancora Di Pietro visto che il dossieraggio è stato concepito da alcuni mesi?”.  Infine, critiche nei confronti di Francesco Rutelli. “Ritengo grave – sostiene Di Pietro – che il presidente del Copasir non si sia mosso con la dovuta tempestività, non solo ritengo che la sua posizione minimalista assunta nella vicenda Boffo debba essere assolutamente rivista”.

GOVERNO: DI PIETRO, MAFIA IN GRADO DI RICATTARE ESECUTIVO BERLUSCONI =  (ASCA) – Roma, 2 set – ”Il mafioso e’ perfettamente in grado di ricattare il governo, se a conoscenza di fatti. Se perfino la D’Addario riesce a condizionare il governo figuriamoci le cosche. Un mafioso puo’ anche condizionare la riforma della giustizia”. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, intervistato da Klauscondicio.     ”Negli anni passati – dice – c’e’ stato un processo dal quale risultava che alcuni criminali del sud avevano votato partiti vicini a Berlusconi perche’ volevano la riforma del 41 bis, e che poi si sono arrabbiati moltissimo perche’ questa riforma non e’ arrivata e dicevano ”adesso ci devi rendere conto perche’ noi ti abbiamo aiutato’. Il ricatto avviene quando qualcuno che sta al governo ha avuto rapporti con qualche mafioso. E che ci siano delle persone all’interno delle istituzioni, che abbiano rapporti con i mafiosi, e’ cosi’ evidente che ci sono delle persone condannate in primo grado all’interno delle istituzioni”. Ma mai come in questi anni, viene fatto notare a Di Pietro, sono stati raggiunti successi contro mafia, camorra e casalesi.  ”I successi – replica l’ex pm – sono stati delle forze dell’ordine e della magistratura che hanno lavorato a prescindere dal governo. Il problema di fondo e’ che piu’ si scopre e piu’ vengono fatti provvedimenti per tagliare le ali agli investigatori. Poiche’ con l’intercettazioni telefoniche sono stati scoperti tanti di questi latitanti, adesso le tolgono. Ci sono alcuni reati non direttamente di mafia che la favoriscono”.

Pd/Di Pietro:D`Alema non vuole Idv?Non dobbiamo andare a letto _”Abominevole che sia il congresso a decidere le nomine in Rai” Roma, 2 set. (Apcom) – “D`Alema vuole o non vuole l`Idv? A chi continua a chiedermelo rispondo: non dobbiamo mica andare in camera da letto. Non voglio nessuno dei tre candidati in camera da letto”. È quanto dichiarato dal leader dell`Idv Antonio Di Pietro alla trasmissione Klauscondicio. “Si tratta più seriamente di valutare il progetto politico del Partito Democratico, quello che risulterà dalle primarie e, se vogliono un confronto con noi, valutare la possibilità di costruire un percorso politico insieme”. Quando poi l’intervistatore gli chiede se prevede una vittoria diPierluigi Bersani nella corsa alla segreteria, Di Pietro risponde spiegando che “ci potrebbe essere una sorpresa vista l`incognita Marino di cui è difficile valutare l`impatto”.  Infine, passaggio dedicato alle nomine in Rai, da sempre ‘pallino’ dell’ex magistrato. “Trovo abominevole – sostiene – il teatro in cui si sta producendo la sinistra sul controllo di Rai 3 e del Tg3. Vincolando addirittura le nomine al congresso del Pd. Che messaggi danno agli elettori e a chi paga il canone? E il management Rai può tollerare una simile negazione della sua funzione? Bisogna combattere Berlusconi e i berluschini dell`informazione che si annidano sia a destra che a sinistra e che si spartiscono le poltrone”.

Rai, Di Pietro: Santoro e’ una ricchezza per l’Italia intera Roma, 02 SET (Velino) – “Credo che il lavoro portato avanti da Santoro sia un esempio di autonomia e indipendenza giornalistica fuori da qualsiasi dinamica di partito. Per questo la Rai dovrebbe valorizzarlo e non penalizzarlo come capita di leggere. Lo stesso dicasi per Corradino Mineo, un grande professionista, una voce libera che vogliono tacitare”. È quanto sostenuto dal leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro nell’intervista rilasciata a Klaus Davi.

Rai, Di Pietro: Abominevole che congresso Pd decida nomine Roma, 02 SET (Velino) – “Trovo abominevole il teatro in cui si sta producendo la sinistra sul controllo di Rai 3 e del Tg3. Vincolando addirittura le nomine al congresso del Pd. Che messaggi danno agli elettori e a chi paga il canone? E il management Rai puo’ tollerare una simile negazione della sua funzione? Bisogna combattere Berlusconi e i berluschini dell’informazione che si annidano sia a destra che a sinistra e che si spartiscono le poltrone”. Cosi’ Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio. (com/dbr)

CHIESA: DI PIETRO, L”ABBRACCIO’ DI BERLUSCONI NE LOGORA IMMAGINE =  (ASCA) – Roma, 2 set – ”Premesso che non vi e’ nulla di anomalo nei rapporti intrattenuti tra Berlusconi e il Vaticano, tra l’altro regolati appunto dai rapporti fra Stati, ritengo pero’ che la vicinanza col mondo berlusconiano possa alla lunga logorare l’immagine della Chiesa presso i fedeli”. E’ quanto sostenuto da Antonio Di Pietro nell’intervista rilasciata a Klauscondicio. ”Tanto credito per un uomo il cui stile di vita e’ quanto meno discutibile dal punto di vista cattolico – dice Di Pietro – puo’ disorientare e lasciare perplessi i fedeli, soprattutto in un momento difficile come questo. Ma qui ci sarebbe un discorso da fare sul mondo dell’informazione e su quanto realmente gli italiani percepiscono in merito ai fatti accaduti”.

Di Pietro: Osservatore romano pubblica per interessi di parte Roma, 02 SET (Velino) – “Qualsiasi giornale, compreso l’Osservatore Romano, puo’ essere criticato per la decisione di non raccontare fatti. Quando ho visto l’intervista di Vian ho pensato che l’Osservatore Romano e’ un altro di quei giornali che pubblica o non pubblica le notizie a seconda degli interessi di parte”. È quanto dichiarato da Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio, la trasmissione in onda sul web al link www.youtube.com/klauscondicio. (com/elb)

Afghanistan, Di Pietro: senza fondi si mandano ragazzi a morire Roma, 02 SET (Velino) – “Inviare i nostri soldati in Afghanistan senza l’attrezzatura sufficiente ad affrontare l’emergenza, cosi’ come si prospetta, vuol dire mandarli a morire”. Lo dichiara il presidente dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro dicendo a Klaus Davi: “C’e’ molto malumore nell’esercito per i tagli economici che ci sono stati. Addirittura in Parlamento siamo costretti a votare non se mandare o meno i nostri soldati in Afganistan, ma quali tipi di pistole, fucili e munizioni dargli; e’ una cosa che non ha ne capo e ne coda. O noi decidiamo di non mandarli, ed io e l’Italia dei Valori siamo contrari a mantenere in Afganistan le truppe, perche’ il tipo di missione e’ cambiato, non e’ piu’ un peacekeeping, ma stiamo partecipando ad una guerra tribale di opposte fazioni oppure se ci andiamo non puo’ essere il politico a decidere come deve vestirsi il militare e quale tipo di attrezzatura deve avere con se. I ragazzi devono avere tutto cio’ che serve per garantire la propria sicurezza. Non dobbiamo aspettare che ci scappi il morto. La Russa, crede di portare in giro i nostri soldati come se andasse a fare una rappresentazione con le frecce tricolore. In Libia si puo’ andare a fare questo telefilm. In Afganistan piuttosto che in Iraq queste cose non si possono fare perche’ li ti ammazzano davvero”.

Di Pietro: molti usano il sindacato per fare carriera Roma, 02 SET (Velino) – “Constato che molti sindacalisti hanno usato il sindacato per fare carriera. Forse questo carrierismo di alcuni sindacalisti ha determinato un crollo di credibilita’. Non c’e’ piu’ il sindacato di una volta. Ci sono sindacati che fanno politica invece di fare l’interesse dei lavoratori. In questo senso tutti e tre i sindacati principali, hanno dimostrato di cedere a questo interesse. Tutti coloro che hanno fatto sindacato alla fine sono diventati parlamentari. Di fatto e’ stato un trampolino di lancio per se e non un modo per sostenere i lavoratori, anche se magari quando lo hanno fatto non lo hanno fatto con questo scopo”. Cosi’ Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio: “I sindacati si sono molto indeboliti soprattutto da lotte e dalle divisioni interne. Oggi come oggi il lavoratore tende molto ad organizzarsi da se in tante piccole cellule di forza; cosi’ come il gruppo che si e’ messo sopra la gru o sul Colosseo. Non ci si sente piu’ rappresentati dai sindacati. Con l’avvento di Berlusconi i sindacati si sono spaccati e divisi “.

Di Pietro: Ris pompati dalle fiction Roma, 02 SET (Velino) – “I Ris di Parma? Pompati dalle fiction, ma nessuno e’ infallibile. L’alone di leggenda che e’ stata costruita su questi soggetti e’ finita per non fare neanche gli interessi degli investigatori perche’ alla fine si e’ dimostrata non all’altezza. Purtroppo, in questo caso l’aver creato un alone di leggenda anche attraverso la fiction non ha giovato all’immagine del Ris. La fiction puo’ dimostrarsi un’arma a doppio taglio”. Lo afferma Antonio Di Pietro al conduttore del programma Klauscondicio. (com/elb)

Di Pietro: disoccupazione porta a esasperazione sociale Roma, 02 SET (Velino) – “La disoccupazione crescente in Italia porta ad una forte esasperazione sociale che potrebbe tradursi in violenza”. Lo afferma Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio visibile al link www.youtube.com/klauscondicio. “Molti giovani si sentono disperati. Abbiamo letto proprio ieri che un cassaintegrato che non riusciva a trovare lavoro ha ammazzato moglie figli e si e’ suicidato. L’esasperazione umana ha raggiunto livelli altissimi e quando la disperazione fa perdere il lume della ragione puo’ succedere di tutto, anche qualche gesto inconsulto. Temo molto l’esasperazione umana”. (com/elb)

CRISI: BELISARIO (IDV), CHE TABELLE HA VISTO TREMONTI? = (AGI) – Roma, 2 set. – “Al ministro Tremonti devono aver fatto vedere tabelle taroccate, oppure ha raccontato l’ennesima balla”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei valori, Felice Belisario, commentando i dati odierni dell’Eurostat sul Pil: “I numeri di oggi parlano chiarissimo. In Europa complessivamente c’e’ qualche segnale di ripresa ma mentre in alcune nazioni, come Francia e Germania, la ripresa e’ accelerata, in Italia il tendenziale annuo del Pil resta invariato: eravamo e restiamo al meno 6 per cento. Se a questo si aggiunge il tasso di disoccupazione, mai cosi’ alto negli ultimi anni, e il record assoluto di impiego di cassa integrazione ci chiediamo come il governo possa essere cosi’ miope e continuare a fare esercizio di ottimismo. La nostra ripresa e’ cominciata solo grazie al traino dell’Europa, ma dalla crisi l’Italia uscira’ con molti mesi di ritardo e con le ossa rotte. Quando gli altri paesi avranno ripreso a correre, noi resteremo ancora indietro. Bisogna adottare misure urgentissime. Serve un sostegno reale alle piccole e medie imprese e alle famiglie”. (AGI)

RAI: PARDI (IDV), PD PREFERISCE POLEMIZZARE CON DI PIETRO (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’imperio smisurato di Berlusconi  sulla Rai e’ diventato caso di preoccupazione internazionale ma  il Pd, con l’onorevole Merlo, preferisce polemizzare con  l’Italia dei Valori e suggerire a Di Pietro di astenersi, per  coerenza, dal partecipare a programmi Rai”. Lo sostiene Pancho  Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di  Vigilanza.    ”Per cio’ che riguarda il passato – continua il senatore  Pardi – non si puo’ confondere la partecipazione occasionale di  Di Pietro a qualche programma televisivo con la partecipazione  alla spartizione delle poltrone. Ma se Merlo si riferisce al  presente dovrebbe sapere che un partito che ha preso l’8% alle  europee ha una presenza televisiva inferiore al 2%. E dovrebbe  anche sapere che e’ di fatto e’ sparita la trasmissione in  sonoro di esponenti IdV, ai quali e’ concessa solo qualche  fuggitiva apparizione coperta dalla voce dello speaker. In  realta’, con il suo atteggiamento ambiguo il PD sta di fatto  avallando il dominio del monopolista al potere. Un regime che ci  mette fuori dalla civilta’ europea e dalla democrazia  costituzionale”.  (ANSA).

Gay/ Idv: Violenza preoccupante, subito legge contro omofobia _Serve ferma condanna di fronte a escalation persecuzione Roma, 2 set. (Apcom) – Approvare subito una legge sull’omofobia. Lo chiede l’Idv dopo i recenti episodi di violenza. “E’ indispensabile che il Parlamento intervenga sull’allarmante dilagare del fenomeno omofobia”, afferma Federico Palomba, deputato IdV e vicepresidente della commissione Giustizia.     “Solleciteremo pertanto, alla riapertura dei lavori – aggiunge -, l’immediato incardinamento, in commissione Giustizia, di un provvedimento specifico. Alla luce degli ultimi episodi consideriamo della massima urgenza la stesura di un testo che possa passare con rapidità fulminea, adeguata alla gravità della situazione”.              D’accordo la collega Silvana Mura: “Quanto sta accadendo a Roma – afferma – è davvero preoccupante, dal momento che da giorni si sta assistendo ad una serie di aggressioni nei confronti di persone omossessuali. Una vera escalation di violenza che ha visto passare dalle percosse, alle armi da taglio per finire con le bombe carta di ieri”.               “Poiché ci sono tutti i presupposti per affermare che si tratti di una persecuzione che ha per oggetto la popolazione omosessuale, e Roma non è l’unica città italiana dove si sono verificate discriminazioni o veri e propri atti di violenza, è necessario – conclude la deputata dipietrista – che giunga una forte condanna da parte delle istituzioni ed è urgente che il Parlamento approvi quanto prima una legge che punisca l’omofobia”.

MAFIA: FONDI; IDV, DOMANI PROTESTA DAVANTI A P.CHIGI PARTITO PER SCIOGLIMENTO COMUNE, TENERE ALTA LA GUARDIA (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’Italia dei Valori domani, alle ore  11, sara’ di nuovo davanti Palazzo Chigi, ribattezzato ‘Palazzo  delle bugie e della vergogna’, in segno di protesta per il  mancato scioglimento del Comune di Fondi soggetto a evidenti e  gravissime infiltrazioni mafiose”. Lo annuncia il senatore e  segretario regionale del Lazio dell’Idv Stefano Pedica.     ”Non ci sara’ piu’ Consiglio dei ministri – ha aggiunto  l’esponente dell’Idv – senza un’occupazione simbolica della sala  stampa fino a quando qualcuno non rispondera’ alla nostra  domanda: quale e’ il vero motivo per cui  il Comune di Fondi non  e’ ancora stato restituito alla legalita”’.(ANSA).

SCUOLA:ZAZZERA(IDV),VERGOGNA INDIFFERENZA GOVERNO A PROTESTE (ANSA) – ROMA, 2 SET – ”L’indifferenza del ministro Gelmini  e di tutto il governo nei confronti delle proteste sollevate dai  precari in tutto il Paese e’ vergognosa”. Lo afferma Pierfelice  Zazzera deputato dell’Italia dei Valori.    Il servizio formativo, sottolinea Zazzera, ”con il taglio  dei posti rischia di diventare insufficiente, se non ridicolo”,  e la pure necessaria riforma della scuola ”non si puo’ esaurire  con un taglio numerico dettato, nella migliore delle ipotesi,  dalla necessita’ di far cassa”.     ”La politica promossa dal Governo – conclude – e’ frutto di  un continuo ricatto nei confronti dei cittadini e dei loro  bisogni primari, come il lavoro e la scuola”. (ANSA).

Mafia, Alfano (IdV): Dalla Chiesa ucciso da alleanza Stato-mafia Roma, 02 SET (Velino) – “Mentre il generale Dalla Chiesa combatteva quasi a mani nude contro l’anti-Stato, ovvero la mafia, pezzi dello Stato colludevano con questa stessa organizzazione criminale e lo condannavano a morte. Ancora oggi i nomi dei mandanti politici di quell’omicidio non sono stati svelati. Ancora oggi non sono emerse tutte le responsabilita’ politiche e istituzionali che resero quell’omicidio possibile”. Lo ha dichiarato il deputato europeo dell’Idv e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando l’assassinio, avvenuta a Palermo il 3 settembre del 1982, del Prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso con la moglie, Emanuela Setti Carraro, e la guardia di P.S. Domenico Russo. (com/mga)

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4 settembre 2009 - Posted by | 1 | , ,

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