Alberto Monetti Web Site

Focus Idv del 30 luglio 09


PARTITO SUD: DI PIETRO, STANNO SALTANDO ACCORDI FI SICILIA (ANSA) – ROMA, 30 LUG – ”Il partito di Forza Italia e’ nato  su commissione di Cosa Nostra, e’ scritto nella sentenza di  condanna a nove anni di Marcello Dell’Utri, e la riprova  inequivocabile di cio’ furono quei 61 seggi su 61 assegnati  dall’isola al partito di Arcore alle politiche del 2001”. E’  quanto scrive  Antonio Di Pietro sul suo blog.     ”Senza i voti della circoscrizione Sud, e della Sicilia in  particolare, il Pdl non sarebbe mai andato al governo per ben  quattro volte e l’Udc di Toto’ Cuffaro avrebbe gli iscritti di  un circolo Acli. La minaccia del Partito del Sud – dice Di  Pietro – e’ un chiaro monito rivolto a Silvio Berlusconi che non  sta facendo, evidentemente, quanto promesso in quell’antico  patto di cui Marcello Dell’Utri e’ stato garante per quasi un  ventennio. Il Partito del Sud e’ il segnale che gli accordi  politici alla base di Forza Italia in Sicilia sono in  discussione. A questo segnale se ne aggiungono altri che  potrebbero comunque far parte dello stesso puzzle: la spazzatura  di Palermo, l’agitazione della Giunta Lombardo, i messaggi di  Riina su mandanti di Stato per le stragi di Capaci e via  D’Amelio, le dichiarazioni di Ciancimino jr, la recente condanna  a 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa di Mercadante, ex  deputato di FI, definito dal pentito Giuffre’ ‘la creatura di  Provenzano”’.     I messaggi lanciati in questi mesi dall’isola parlano chiaro:  i 140 milioni di euro a Scapagnini per il fallimento del comune  di Catania e gli 80 milioni all’amico Cammarata per scongiurare  quello di Palermo non bastano piu’. E cosi’ il Premier promette  nuovi soldi alla Sicilia e lo fa ancor prima di spiegare come  verranno utilizzati e con quali coperture finanziarie.               Evidentemente l’importante e’ porre l’accento sulla cifra,  prima che sulla destinazione e sulla reale disponibilita’.  Evidentemente le persone a cui e’ rivolto il messaggio ne  conoscono la destinazione”.    ”Il Sud – conclude Di Pietro – ha bisogno di investimenti,  esteri e nazionali, ma prima bisogna riportarvi la cultura dello  Stato, anzi lo Stato, di cui Falcone e Borsellino si erano fatti  interpreti. Senza lo Stato e le sue garanzie, i capitali esteri,  che spesso costituiscono la risorsa principale per lo sviluppo  di importanti aree turistiche, non confluiranno mai nel  meridione e quelli statali finiranno sempre nelle mani  sbagliate”.(ANSA).

INCHIESTE BARI: DI PIETRO, CORRUTTORI SENZA COLORE POLITICO (ANSA) – ROMA, 30 LUG – Le inchieste di Bari ”con  perquisizioni nelle sedi della quasi totalita’ dei partiti del  centrosinistra, ad eccezione di quella dell’Idv”, dimostrano  che ”i corruttori non hanno colore politico”. Lo afferma  Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori.     ”I corruttori – sottolinea Di Pietro – cercano di comprare i  favori di tutti coloro che sono dentro le istituzioni da destra  a sinistra”.     ”Le indagini – continua il leader IdV – dimostrano,  soprattutto  che in materia di mala-amministrazione e di  corruzione politica non si puo’ fare differenza tra i vari  partiti, ma esiste un unico grande virus dell’illegalita’ e  dell’interesse personale che puo’ colpire indistintamente se non  si stabiliscono regole etiche, di rigore e di salvaguardia”.    ”L’Italia dei Valori – conclude Di Pietro – ribadisce,  ancora una volta, la necessita’ di una normativa che stabilisca  quantomeno che: i condannati non possano essere piu’ candidati;  coloro che sono sotto processo non possano piu’ svolgere  attivita’ di governo, ne’ locale ne’ centrale; le aziende e gli  imprenditori che si macchiano di reati contro la Pubblica  amministrazione debbano essere interdetti dalle gare di appalto  pubbliche. Bisogna, in altri termini, mandare un messaggio  chiaro: il delitto non paga. Quindi l’esatto contrario di cio’  che avvenuto fino ad oggi, ad esempio con lo scudo fiscale che  permette ai tangentari e agli evasori fiscali di riciclare il  denaro, cancellando ogni ipotesi di reato”.(ANSA).

INCHIESTA BARI: DI PIETRO, CENTROSINISTRA ADOTTI CODICE ETICO =  (AGI) – Lecce, 30 lug.-Il leader dell’Italia del Valori, Antonio Di Pietro, ha chiesto agli alleati del centrosinistra l’adozione di un codice etico per tenere fuori dall’impegno politico coloro i quali hanno pendenze penali. La proposta e’ partita da Lecce, durante un incontro con i giornalisti, sullo sfondo delle indagini condotte dalla Procura di Bari sul caso Tarantini che stamani, nel capoluogo pugliese, hanno portato alla perquisizione delle sedi di alcuni partiti del centrosinistra. “Quello che non si puo’ fare per legge si faccia con un tavolo di concertazione”, ha invocato Di Pietro. Senza queste condizioni, l’Idv minaccia di non entrare nelle giunte e nelle coalizioni elettorali.(AGI)

SUD: DONADI “BASTA CONTRAPPOSTI EGOISMI, SERVE PIANO NAZIONALE” ROMA (ITALPRESS) – “Serve una politica economica nazionale, non il continuo scontro tra contrapposti egoismi”.  Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori. “Il centrodestra – aggiunge Donadi – continua a litigare sulla questione meridionale ed il governo ha perso la bussola, incapace di dare una risposta complessiva alle vere esigenze del Paese. Con un governo ricattato da un lato dalla Lega e dall’altro dal cosiddetto ‘Partito del Sud’ non c’e’ via d’uscita. Siamo convinti – conclude il capogruppo dell’Idv – che l’unica soluzione e’ una proposta strutturale che preveda un modello di crescita sostenibile dalle Alpi a Lampedusa”.

DL CRISI. BELISARIO: VARATO MINISTERO IMPAZZIMENTO LEGISLATIVO METODO MAGGIORANZA E GOVERNO SCHIZOFRENICO (DIRE) Roma, 30 lug. – “L’Idv e’ in totale disaccordo non solo con il merito, ma anche con questo metodo schizofrenico con il quale governo e maggioranza stanno imponendo al parlamento di lavorare al dl anticrisi: approvare un decreto che poi sara’ modificato”. Lo dice il presidente dei senatori dell’Idv, Felice Belisario, al termine della conferenza dei capigruppo che ha deciso di procedere sul dl anticrisi come da tabella di marcia (nessuna modifica e rapida approvazione probabilmente con la fiducia).    Belisario spiega che “usando il buon senso abbiamo chiesto in capigruppo che il governo presentasse degli emendamenti correttivi in Senato. In modo che poi il provvedimento potesse essere approvato definitivamente alla Camera la settimana prossima. Invece, hanno detto no a una cosa saggia e logica”.    Insomma, chiosa il capogruppo dell’Idv, “con questo modo di procedere il governo ha introdotto il ministero dell’impazzimento legislativo”.

CSM: DE MAGISTRIS, MANCINO SI ASTIENE SU DI ME ORA CHE NON SERVE = (ASCA) – Roma, 30 lug – ”Dispiace che Mancino scopra adesso i doveri di astensione che spettano anche ad un giudice disciplinare. Proprio adesso che non ve ne e’ necessita’, tenuto conto di quanto ho dichiarato circa il mio imminente definitivo allontanamento dall’ordine giudiziario, voluto, sia chiaro, dalla casta politica”. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris, ex pm di Catanzaro e parlamentare europeo dell’Italia dei Valori.     ”Mancino in passato – spiega de Magistris – non si e’ certo astenuto e, prima di giudicarmi, ha anticipato valutazioni negative sulla mia persona di magistrato, violando la legge. Lo ha fatto addirittura con un’intervista pubblicata sulla prima pagina di un autorevole quotidiano. Violo’ poi il segreto della Camera di consiglio quando dichiaro’ ai mass-media che la decisione nei miei confronti era stata presa all’unanimita’. Non si astenne -continua l’eurodeputato- nemmeno nonostante vi fossero dati investigativi che lo consigliavano in tal senso. Partecipo’ finanche al processo disciplinare che ha coinvolto i magistrati di Salerno – in una delle pagine piu’ buie della magistratura italiana – nonostante nelle carte di quell’inchiesta comparisse il suo nome. Ha auspicato le mie dimissioni nel momento in cui e’ stata annunciata la mia candidatura, mettendo da parte il fatto che anche nel suo partito di riferimento vi siano tanti magistrati su cui, pero’, non mi risulta abbia mai speso una parola. Se qualcuno pensa – conclude de Magistris – che la ricerca della verita’ e della giustizia si interrompano con il mio addio all’ordine giudiziario, allora compie un grave errore. Come dice il mio amico Salvatore Borsellino, gli spiragli di luce cominciano ad intravedersi e noi faremo in modo che quegli spiragli diventino sole accecante”.

Governo/ De Magistris: Strategia che mira a Paese autoritario _”Vogliono un Quirinale capo di tutto, anche ‘capo dei capi’”  Roma, 30 lug. (Apcom) – “Credo sia un grave errore pensare che il Governo Berlusconi, la maggioranza berlusconiana, non persegua una ben precisa strategia che mira a modificare in modo radicalmente autoritario ed illiberale il nostro Paese”. Lo scrive in un articolo pubblicato oggi su Il Manifesto l’eurodeputato dell’Italia del Valori, Luigi de Magistris.  Nelle intenzioni del Governo “la Costituzione deve subire – scrive de Magistris – una svolta presidenziale, con la concentrazione dei poteri di governo nelle mani di un’unica persona: il Parlamento ridotto a mero organo di ratifica dei voleri della maggioranza, Corte Costituzionale e Consiglio Superiore della Magistratura modificati nella loro composizione attraverso l’aumento dei membri di nomina politica. Il Presidente della Repubblica sarà quindi capo del governo, capo delle forze armate, capo del Csm e magari, se lo scenario di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico e politico-istituzionale del nostro Paese rimarrà quello attuale, anche capo dei capi”.  Per realizzare tale piano, argomenta l’eurodeputato dell’IdV, “colpiscono quelli che sono due baluardi di ogni stato di diritto: l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e dell’informazione”. Secondo de Magistris, di fronte a questo progetto “le forze democratiche, in qualunque articolazione della società civile siano presenti, debbono impegnarsi tanto e concretamente per impedire la realizzazione di un tale progetto politico che condurrà inesorabilmente alla fine dello Stato di diritto. Così come chi è investito di ruoli istituzionali e non è ancora totalmente assuefatto a tale sistema di potere deve battere un colpo per difendere la Costituzione nata dalla Resistenza e per far sì che venga attuata giorno per giorno”.

ISTAT: PISICCHIO (IDV), PIU’ CHE PARTITO DEL SUD SERVE POLITICA AIUTI =  (ASCA) – Roma, 30 lug – ”I dati dell’Istat parlano chiaro: un quarto delle famiglie meridionali sono in condizioni di poverta’, un dato che sopravanza di 5 volte quello del resto del paese. Credo che invece di discettare astrattamente su partiti del sud branditi come minaccia o come promessa, occorrerebbe farsi carico tutti dell’avanzare della poverta’ nel Mezzogiorno”. Cosi’ Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori commenta gli ultimi dati sulla poverta’ in Italia diffusi dall’Istat.     ”Il criterio per considerare una famiglia povera – continua Pisicchio – secondo l’Istat deve far riferimento ad una spesa mensile di poco meno di mille euro per un nucleo di due persone. E’ chiaro che questo cespite, pur modestissimo, non solo rappresenta una chimera per migliaia di capi famiglia disoccupati o espulsi dal mercato del lavoro a causa della crisi, in modo particolare nelle aree meridionali, ma rischia, in questa drammatica contingenza, di rappresentare solo la punta dell’iceberg di quel che potrebbe accadere se il potere pubblico non riuscira’ a compiere scelte di campo molto nette nel settore del lavoro e del welfare”.     ”In particolare – conclude Pisicchio – occorre che nel dibattito astratto intorno al Mezzogiorno si recuperi il tema degli strumenti concreti per fronteggiare la drammatica emergenza occupazione”.

ISTAT: BORGHESI (IDV), IL PEGGIO DEVE ANCORA ARRIVARE (ANSA) – ROMA, 30 LUG – Antonio Borghesi, vice capogruppo  dell’Italia dei valori alla Camera, sottolinea che ”i dati  dell’Istat illustrano una situazione altamente drammatica”, ma  ritiene anche ”vista la politica messa in atto dal governo, il  peggio debba ancora arrivare”, perche’ in autunno, prevede  Borghesi, ”avremo dati ancora piu’ allarmanti”.    ”Da Berlusconi continuano ad arrivare parole ottimistiche,  ma la realta’ – secondo Borghesi – e’ che servirebbe un  intervento immediato che, di fatto, non e’ stato concepito”.    Borghesi conclude quindi sostenendo che ”la politica  economica di questo governo ha portato il paese ad un presente  peggiore del passato, e non possiamo che aspettarci un futuro  peggiore del presente”. (ANSA).Els  (ECO)

Dl anticrisi: Lannutti (Idv), meglio vendere oro Bankitalia che tassarlo (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 30 lug – “Mentre tutti i paesi dell’area euro hanno da tempo dismesso oro e riserve custoditi nei forzieri della banche centrali finalizzati alla riduzione del debito pubblico, il ministro dell’Economia Tremonti, tanto per cambiare, nel decreto anticrisi inventa una norma per tassare le plusvalenze sull’oro”. Lo dice il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, che ricorda: “Oltre ad aver ricevuto una pesante censura dalla Banca centrale europea ed avere una valenza discriminatoria rispetto ad altri ‘soggetti’, il dl ha pure una copertura di dubbia validita’, come rimarcato dai tecnici del servizio  bilancio del Senato”. Per Lannutti, inoltre, “riguardo al tetto di 300 milioni, i tecnici del Senato, sottolineano che ‘viene interamente attribuito all’anno 2009, senza scontare quindi alcun importo in relazione all’acconto, la cui percentuale per il 2009 e’ pari al 99%. Per risolvere il brutto pasticcio, l’ennesima figuraccia, il ministro Tremonti ha una via d’uscita, fare suo il disegno di legge presentato dall’Idv al Senato, che prevede le dismissioni di oro e riserve di Bankitalia, che ammontano ad oltre 60 miliardi, appostandone il ricavato alla riduzione del debito pubblico”.

STRAGE BOLOGNA: MURA(IDV), VERITA’ C’E’ MA GIUSTO VERIFICARE (ANSA) – BOLOGNA, 30 LUG – ”A differenza di altri misteri  d’Italia, come la tragedia di Ustica, sulla strage del due  agosto esiste una verita’ giudiziaria rappresentata dalla  sentenza passata in giudicato che ha condannato gli autori di  quell’attentato”. A dirlo e’ l’on.Silvana Mura coordinatrice  regionale di Idv.    ”Gli assassini hanno un nome e un cognome, hanno subito una  pesante condanna che purtroppo hanno scontato solo in parte, dal  momento che Mambro e Fioravanti sono ormai a piede libero – ha  aggiunto Mura -. Questo e’ l’elemento fondamentale da cui  partire, che pero’ non deve impedire di vagliare anche altre  ipotesi, come sta correttamente facendo la procura di Bologna.  C’e’ un ex terrorista, Carlos, che afferma una serie di cose  che, per quanto screditate dalla fonte da cui provengono,  meritano di essere verificate, poiche’ se risultassero vere  aprirebbero scenari inquietanti sulla storia d’Italia. Carlos,  ad esempio afferma che c’era un accordo tra servizi Italiani e  terroristi palestinesi per il libero transito in Italia di armi  in cambio dell’immunita’ da attentati nel nostro paese. Un  accordo talmente delicato che e’ difficile immaginare che i  governi di allora ignorassero. In questo senso sarebbe utile per  valutare l’attendibilita’ della fonte Carlos, al di la’ di  quello che afferma sulla strage di Bologna, e questo potrebbe  accadere se il governo Italiano rendesse pubblico se mai siano  esistiti accordi con il terrorismo palestinese che prevedevano  la libera circolazione di armi nel nostro paese, in cambio  dell’immunita’ da attacchi terroristici. Un’operazione chiarezza  che sarebbe doveroso effettuare a quasi trent’anni da quegli  eventi”.  (ANSA).

TERREMOTO:PISICCHIO,BERLUSCONI NON TRASCURI RICOSTRUZIONE PICCOLI COMUNI =  (ASCA) – Roma, 30 lug – Un’interrogazione al Presidente del Consiglio per chiedere di non trascurare i piccoli paesi abruzzesi duramente colpiti dal terremoto, come Castelnuovo di San Pio, e per sollecitare anche li’, come a L’Aquila, l’avvio dei lavori di ricostruzione. A presentarla alla Camera e’ Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori.    ”Da quanto si apprende dal quotidiano La Repubblica – si legge nell’interrogazione -, nel comune di Castelnuovo di San Pio, tra i paesi piu’ duramente colpiti dal terremoto dello scorso 6 aprile, tutto e’ ancora fermo a quella tragica notte: i lavori di ricostruzione non sono stati ancora avviati, i detriti per strada non sono stati rimossi e ad oggi non ci sono segni che testimonino l’avvio dei lavori di realizzazione di nuove abitazioni in legno, sebbene annunciate dal governo”.      ”A Castelnuovo – continua l’esponente IdV – sono 120 le persone accampate nella tendopoli attrezzata dalla Protezione Civile, che vivono in condizioni di fortissimo disagio non solo per l’impossibilita’ di tornare gradualmente ad una vita normale, ma anche per le difficilissime condizioni nelle tende, dove – senza un adeguato potenziamento della linea elettrica – non e’ possibile installare dei condizionatori d’aria”.    Per questo Pisicchio chiede al Presidente del Consiglio di sapere ”quali e quanti sono i comuni devastati dal terremoto ma nei quali ancora non sono stati avviati i lavori di ricostruzione; quanto tempo sara’ necessario prima che gli abitanti di Castelnuovo di San Pio possano lasciare le tendopoli e trasferirsi in nuove abitazioni, anche in vista dell’arrivo dell’inverno”; chiede, infine, di ”affrontare tempestivamente l’emergenza terremoto anche nei paesi piu’ piccoli, lontani dal clamore mediatico che e’ stato riservato alla citta’ de L’Aquila”.

AFGHANISTAN:PEDICA,NO A ODG IDV MAGGIORANZA SMENTISCE PREMIER = (AGI) – Roma, 30 lug. – ‘Le commissioni Esteri e Difesa del Senato hanno bocciato l’ordine del giorno dell’Italia dei Valori in cui si chiedeva di ragionare, insieme con le organizzazioni sovranazionali, su una eventuale exit strategy dopo le elezioni a Kabul. Del resto proprio ieri il presidente Berlusconi aveva avanzato la stessa proposta, sia pure in un luogo non istituzionale ma tra un cocktail e l’altro a una festa con i suoi parlamentari’. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Esteri Stefano Pedica. ‘La maggioranza, dunque, smentisce il suo premier. L’Italia dei Valori, che aveva deciso di ritirare gli emendamenti in cambio dell’approvazione dell’ordine del giorno, si impegnera’ invece affinche’ il provvedimento non venga approvato in mezz’ora, sotto silenzio e senza approfondire il problema del pericolo che stanno correndo i nostri soldati’. Pedica assicura il voto favorevole dell’Idv ‘perche’ le nostre truppe non possono restare in una zona di guerra senza il finanziamento adatto. Avevamo chiesto – conclude Pedica – che il provvedimento fosse discusso in aula per un approfondimento delle mutate condizioni di sicurezza dei nostri soldati in Afghanistan. La maggioranza, nonostante le dichiarazioni di Berlusconi, ha alzato un muro che noi proveremo a scalfire’. (AGI)

MAFIA. PEDICA:DOMANI IDV A PALAZZO CHIGI: SCIOGLIERE COMUNE FONDI (DIRE) Roma, 30 lug. – “Sul comune di Fondi teniamo alta la guardia, per questo ho elaborato un’appello rivolto al Capo dello Stato, unico garante, e al Presidente del Consiglio, dove chiediamo che al prossimo Consiglio dei Ministri, previsto per venerdi’ 31 agosto alle ore 9, si prenda l’unica decisione, quella di sciogliere finalmente il Comune di Fondi, e di restituirlo alla legalita’, vista la richiesta della Prefettura risalente a ben nove mesi fa, motivata dalla comprovata presenza di infiltrazioni da parte della criminalita’ organizzata, e di 17 arresti il 6 di luglio”. Lo dice il senatore dell’Idv, Stfano Pedica, nel sottolineare che “il caso Fondi nasconde il vero problema, quello della criminalita’ organizzata infiltrata nelle ammnistrazioni locali e nei palazzi eccellenti, ci chiediamo quindi, quante citta’ come Fondi esistono in tutta Italia? Venerdi diremo quali sono”.    Inoltre, prosegue Pedica, “denunceremo anche il radicamento della criminalita’ nel mercato ortofrutticolo piu’ grande d’europa, gestito da un accordo trasversale di politici locali, il MOF che guarda caso si trova a Fondi. Chiederemo il commissariamento nelle mani di un magistrato che Maroni e Alfano dovranno nominare. La lotta alla criminalita’ non deve avere nessun colore politico, questo governo lo sta’ mettendo per non combatterla fino in fondo”.

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31 luglio 2009 - Posted by | 1 | , ,

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