Alberto Monetti Web Site

Focus idv del 28 luglio

CRISI: DL; DI PIETRO A PREMIER, NON RISPETTI CAPO STATO INACCETTABILE NORMA CONTRO CORTE DEI CONTI (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”A lei tutti i messaggi del Capo  dello Stato gli entrano da un orecchio e gli escono dall’altro.  Lei non rispetta il presidente della Repubblica”. A lanciare  l’accusa al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (”che  non c’e”’) e’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, il quale,  intervenendo nell’aula di Montecitorio, annuncia il no del suo  gruppo al decreto anticrisi.    Secondo Di Pietro, si tratta di un provvedimento ”imposto”,  che contiene molte lacune e norme che aiutano solo i piu’ ricchi  e ”le aziende di famiglia di Berlusconi”.    Di Pietro pero’ critica il testo soprattutto su un punto: le  norme pensate ”per impedire che la Corte dei Conti continui ad  esercitare i suoi controlli”.    ”Come si fa a sapere prima delle indagini se c’e’ colpa o  dolo?” chiede Di Pietro criticando la misura che vieta alla  magistratura contabile di indagare se non si e’ in presenza di  una sentenza definitiva o di una ‘colpa grave’.    ”Il fatto – dichiara in diretta tv rivolgendosi ai banchi  del Governo – e’ che  voi non volete controlli, ne’ quelli della  magistratura contabile ne’ quelli della magistratura  ordinaria”, e forse puntate a coprire i ‘soliti noti’ e anche  ”qualche azienda di famiglia…”.    Il decreto poi, per l’esponente dell’Idv, introduce nuovi  condoni, sostanziali amnistie, non prevede nulla per le piccole  imprese (”ma solo per quelle di famiglia”), non si prevedono  nuove risorse. ”sono sempre le stesse, infatti – commenta Di  Pietro  – che vengono spostate da una parte all’altra. Una volta  si dice che serviranno per coprire le spese dell’edilizia  pubblica, un’altra volta che aiuteranno l’edilizia privata. I  soldi pero’ sono sempre gli stessi che vengono usati quando  serve”. (ANSA).  

Dl manovra/ Di Pietro: Berlusconi ha metodi settari e piduisti _Governo usa sempre stesse risorse spostate da capitolo all’altro Roma, 28 lug. (Apcom) – “Esprimiamo tutta la nostra contrarietà a questo decreto che ci avete imposto e tutta la nostra avversione al modo di governare di Berlusconi. Un modo fatto di furbizie, scorciatorie, doppi pesi e gioco delle tre carte. Un modo settario e piduista”. Lo ha detto il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, nel corso delle dichiarazioni di voto finale in Aula alla Camera sul decreto manovra.  L’ex pm ha accusato il governo di “usare sempre le stesse risorse spostandole da un capitolo all’altro, utilizzandole come una partita di giro” e di aver “spostato i fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) ad altri obiettivi, cioè faranoiche opere pubbliche inutili, cassa integrazione, smaltimento dei rifiuti”.   Di Pietro ha sottolineato poi “lo scarso interese del governo Berlusconi per il Sud del paese. Emblematico è il caso della Sanità in Molise. A fronte di un buco finanziario del sistema sanitario, buco provocato dal presidente della regione Michele Iorio, il governo ne dichiara il dissesto e affida il settore a un commissario che individua nello stesso Iorio. Come affidare a un ladro la cassaforte della banca”.   Il decreto anticrisi, secondo il leader Idv, “è un provvedimento monco senza strategia, senza anima né volontà, non c’è svolta, non si risolve né il debito pubblico né l’evasione fiscale”. A questo proposito Di Pietro ha puntato il dito contro lo scudo fiscale: “Fate pagare i poveri per far guadagnare i disonesti. La politica dei condoni è l’unico strumento con cui affronta le crisi economiche, con la scusa che allo Stato servono soldi aiuta i criminali a lavare il denaro sporco. Lei, Berlusconi, sta facendo un’altra amnistia il tutto mentre lei e altri sono sotto processo per reati simili”.

DL ANTICRISI: DI PIETRO, NAPOLITANO AGISCA NON SOLO MESSAGGI = (AGI) – Roma, 28 lug. – Antonio Di Pietro, nella sua dichiarazione di voto in Aula sul dl anticrisi attacca nuovamente Berlusconi, sul fronte della tutela dei poteri della Corte dei Conti, e sollecita il Colle.     “Lei – dice il leader Idv al presidente del Consiglio – vuole sottomettere la Corte dei Conti ai suoi bisogni. Questo e’ contro la Costituzione e a noi di Idv non resta che appellarci ancora una volta al Presidente della Repubblica. Si’ al Presidente della Repubblica, affinche’ fermi questo scempio di legalita’ con un’azione forte e decisa e non solo piu’ con un messaggio perche’ a lei, presidente Berlusconi, i messaggi del Presidente della Repubblica entrano da un orecchio ed escono dall’altro”. (AGI)     

LODO MINISTRI:DI PIETRO,SU MATTEOLI ALTRO VERGOGNOSO MISFATTO (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”Quanto e’ accaduto stamattina nella  Giunta per le Autorizzazioni della Camera e’ il solito  vergognoso misfatto della casta che si erge al di sopra della  legge per farla franca”. Lo affermano Antonio Di Pietro,  presidente dell’Italia dei Valori, e Federico Palomba, deputato  dell’Idv, commentando il voto nei confronti del ministro Altero  Matteoli, a giudizio dal 2004 con l’accusa di favoreggiamento  nell’ambito di un’inchiesta per abusi edilizi sull’isola d’Elba.    ”Con un indecente colpo di mano – aggiungono Di Pietro e  Palomba – la Giunta per le autorizzazioni ha scippato alla  giustizia ordinaria e alle regole costituzionali un pezzo da  novanta della sua casta: il ministro Matteoli. Dal lodo Consolo,  additato dalla libera stampa e per questo bloccato, si e’  passati al piu’ comodo lodo Paniz, grazie agli schiaccianti  numeri della maggioranza. E’ la rivolta dei ministri che, avendo  concesso l’impunita’ a Berlusconi, si affrettano a garantirsi  anche la propria”.     ”Insomma, tra condoni e impunita’ – proseguono gli esponenti  dell’Idv – la casta si autoassolve mortificando e calpestando le  regole della democrazia. L’Italia dei Valori continua ad opporsi  a questa politica, avendo nel suo dna la richiesta di legalita’  e di etica. Se ci sono politici ladri, corruttori o che violano  la legge devono essere giudicati e condannati, come tutti i  cittadini, perche’ in uno Stato democratico non devono esistere  sacche di impunita”’.     ”Continueremo la nostra irriducibile battaglia in Aula e  nelle piazze – concludono Di Pietro e Palomba – denunciando  quest’ennesima vergogna”.(ANSA).

TWITTER, IN DUE SETTIMANE OLTRE 1000 SOSTENITORI PER DI PIETRO Grande successo su Twitter per il Presidente dell’Italia dei Valori, on. Antonio Di Pietro: in due settimane ha raggiunto quota 1050 utenti. Twitter è un servizio di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile, tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. “In occasione del G8 ho deciso di aprire un profilo su Twitter – spiega il leader IdV –  per tenere aggiornati i miei sostenitori sugli eventi di quei giorni. In appena due settimane ho raccolto oltre un migliaio di follower. Ancora una volta il mio ringraziamento va agli utenti della Rete. Internet è uno strumento indispensabile soprattutto in questo Paese e in questo momento storico in cui la libertà d’informazione è fortemente minacciata. Ci batteremo affinché la Rete continui a rimanere libera”.

AFGHANISTAN: DONADI, DIRITTO MILITARI SOSTEGNO COESO GOVERNO (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”Mi pare che la questione non sia  affatto chiusa. La Lega ribadisce la sua posizione: e’ una cosa  gravissima”. Lo dice il presidente dei deputati dell’Italia dei  valori, Massimo Donadi, commentando il dibattito all’interno  della maggioranza sulla missione in Afghanistan.    ”La sicurezza dei soldati italiani e’ una cosa seria –  sottolinea Donadi – Ed e’ diritto dei militari avere un governo  italiano serio, coeso e compatto che li sostiene”.    Il capogruppo dell’Idv dice che il suo partito sosterra’ la  missione, i provvedimenti per il suo finanziamento e le misure  mirate alla sicurezza dei militari. Ma aggiunge: ”Chiediamo che  il governo si faccia da subito promotore di una verifica della  missione a livello internazionale. O ci sono le condizioni per  una missione di pace – rimarca – e allora bisogna portare a  termine il nostro impegno. O quelle condizioni non ci sono piu’  e allora bisogna considerare per il futuro una exit strategy”.    Dopo otto anni dall’inizio della missione, conclude Donadi,  ”e’ il momento di un bilancio e di decidere tutti insieme,  all’interno dell’Onu, come la missione possa evolvere e  riflettere su un’eventuale sua conclusione quando sara’ giunta a  compimento”.(ANSA). 

SUD: BELISARIO “GOVERNO E’ FERMO AGLI ANNUNCI” ROMA (ITALPRESS) – “Lo sviluppo del Mezzogiorno non e’ certamente tra le priorita’ del Governo. Le chiacchiere sono state tante ma non si e’ visto nemmeno un provvedimento”. Lo afferma il presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che rincara: “Sul tavolo non c’e’ niente, nemmeno piu’ le risorse finanziarie, sottratte per altri scopi come e’ successo per il Fas, il fondo per le aree sottosviluppate”. Per Belisario “anche lo sbandierato  piano straordinario per il Sud, oltre che tardivo, sembra il classico rammendo peggiore dello strappo. Il Sud, infatti, non ha bisogno ne’ di Grandi opere, come il Ponte di Messina, ne’ di cattedrali nel deserto, quanto piuttosto di maggiori risorse per l’istruzione, per il miglioramento del sistema dei trasporti, per mettere in sicurezza scuole e ospedali e per la salvaguardia dell’ambiente. Al di la’ di fantasiosi partiti per il Sud, la politica del Governo di nascondere l’evidenza non poteva che portare all’ennesimo scontro all’interno della stessa maggioranza. Per ora questi sono i fatti, tutto il resto – conclude Belisario – e’ solo propaganda menzognera”. (ITALPRESS). 

ENERGIA. LI GOTTI (IDV): NON RINUNCIAMO A SOLARE TERMODINAMICO MAGGIORANZA VUOLE SCIPPARE FONDI, MA E’ FRUTTO RICERCA ITALIANA.  (DIRE) Roma, 28 lug. – “L’Italia non puo’ rinunciare a questa sfida. Per questo ci auguriamo che l’aula di Palazzo Madama accolga le nostre critiche e restituisca alla ricerca nel solare termodinamico i fondi che qualcuno della maggioranza le vuole scippare”. Cosi’ il senatore dell’Italia dei Valori, Luigi Li Gotti a proposito della discussione in Aula sulle mozioni riguardanti l’energia solare.     “Nella risoluzione presentata dal relatore di maggioranza, il presidente della Commissione Ambiente D’Ali’- spiega Li Gotti- e’ previsto che tutti i fondi, anche quelli per il solare termodinamico, siano invece destinati agli altri tipi di energia alternativa (fotovoltaico, eolico, biomasse e sfruttamento del mare)”. Questo “e’ un paradosso- continua il senatore Idv-  soprattutto considerando che la tecnologia del solare termodinamico, apprezzata in tutto il mondo, e’ frutto della ricerca italiana, di un progetto Enea guidato dal Premio Nobel Carlo Rubbia”.     L’orientamento del senatore D’Ali’ “e’ ancora piu’ strano pensando che la stessa Germania, appena una settimana fa, proprio qui in Senato nella sala del Refettorio di San Macuto ha presentato un progetto di cui e’ capofila per lo sviluppo del solare termodinamico in Algeria, Marocco e Tunisia”, rileva Li Gotti riferendosi al progetto Desertec. Insomma, sottolinea il sentaore Idv, “vengono a proporre il progetto di ricerca sul termodinamico a noi che lo abbiamo creato e che la maggioranza vuole rinnegare”.

DPEF: IDV, NESSUN CONTROLLO SU SPESA PUBBLICA E TAGLI A SCUOLA = (AGI) – Roma, 28 lug. – “I dati analitici comunicati nel Dpef dimostrano che il governo non e’ riuscito a mantenere la promessa di controllare la spesa pubblica, salvo per un ministero, proprio quello nel quale sarebbe stato il caso, semmai, di investire. A scuola, universita’ e ricerca sono venuti meno 2, 5 miliardi di euro. Questo a nostro parere e’ scandaloso ed e’ una dimostrazione in piu’ del fallimento totale della politica dell’esecutivo”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (AGI)     

MAFIA: DE MAGISTRIS, ‘I SICILIANI’? CHI LOTTA E’ ABBANDONATO = (AGI) – Roma, 28 lug. – “A Claudio Fava e a tutti coloro che hanno lavorato per mantenere in vita il giornale ‘I Siciliani’, dopo l’uccisione del suo direttore Giuseppe Fava, non posso che esprimere la mia piu’ profonda vicinanza. Lo sforzo di proseguire l’attivita’ giornalistica e’ stato una scelta coraggiosa, una risposta decisa a ‘cosa nostra’, un non piegare la testa di fronte al sopruso e alla violenza della criminalita’ organizzata”. E’ l’eurodeputato Idv Luigi de Magistris a commentare cosi’ l’editoriale oggi sull’Unita’ di Claudio Fava.     “Un’operazione – prosegue – compiuta nell’isolamento, anche economico, che ha portato la cooperativa de ‘I Siciliani’ ad indebitarsi e infine a dover chiudere il giornale. A distanza di venticinque anni dallo sforzo civile e democratico dei ‘ragazzi di Pippo Fava’, lo Stato italiano cosa fa? Non premia il loro tentativo coraggioso, ma chiede la restituzione dei debiti contratti allora, arrivando a paventare l’ipotesi di sequestrare, in caso di insolvenza, i loro beni. Tradotto: pignora l’antimafia, offende la memoria delle vittime di ‘cosa nostra’, ferisce la storia passata gettando un cono d’ombra su quella presente. Quale messaggio puo’ infatti arrivare alle giovani generazioni di oggi se non – conclude – quello per cui, nel 1984 come nel 2009, chi lotta per la legalita’ viene abbandonato dallo Stato?”. (AGI)    Com  

MAFIA. ALFANO (IDV): ANCORA OGGI CI SONO POLITICI COLLUSI (DIRE) Roma, 28 lug. – “Oggi come ieri le mafie sono forti, inquinano la vita democratica e fanno affari perche’ oggi come ieri colludono con settori dell’economia, del mondo delle professioni, delle istituzioni e della politica”. Lo afferma l’eurodeputata dell’Idv Sonia Alfano, ricordando la figura di Beppe Montana, commissario della squadra mobile di Palermo assassinato il 28 luglio 1985 a Porticello, a pochi chilometri da Palermo.    Per Alfano “oggi come ieri c’e’ chi e’ schierato in prima linea con le parole e con i fatti per recidere questo nodo e chi invece preferisce defilarsi, minimizzare o, peggio ancora, coltivare inconfessabili alleanze con le organizzazioni criminali”.   

ATITECH:ZIPPONI (IDV),GOVERNO RISPETTI IMPEGNI E TUTELI LAVORO = (AGI) – Roma, 28 lug. – “La protesta da parte dei lavoratori della Atitech di Napoli, che non hanno ancora ricevuto lo stipendio del mese di luglio e che vedono minacciato il loro posto di lavoro, e’ la conferma di quanto denunciato, fin dall’inizio, dall’Italia dei Valori in merito alla vicenda della Alitalia”. Lo afferma in una nota il responsabile Lavoro e Welfare dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. “Da mesi – continua Zipponi – abbiamo lanciato l’allarme sul rischio che si potesse disperdere un importante patrimonio professionale anche nel settore della manutenzione e dell’assistenza: oggi questo rischio sta diventando realta’. Sono circa 700 i dipendenti del sito di Capodichino che vivono la cassa integrazione a rotazione e per cui si profila il dramma di perdere il proprio posto, senza vedersi retribuito l’ultimo mese di lavoro. E’ importante – conclude Zipponi – che il Governo e le istituzioni locali, insieme al commissario straordinario Alitalia Augusto Fantozzi, garantiscano il pagamento dei salari, la continuita’ produttiva del sito campano e definiscano il nuovo asset industriale, tenendo fede agli obiettivi di stabilita’ occupazionale indicati dalle intese di Palazzo Chigi, come richiedono giustamente lavoratori e sindacati. Il tempo stringe, infatti. Entro il 30 luglio, se non ci saranno novita’ sul futuro assetto societario, l’Atitech potrebbe andare incontro al fallimento”. (AGI)  

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28 luglio 2009 - Posted by | 1 | , ,

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