Alberto Monetti Web Site

Focus Idv del 21 luglio 09


Mafia/ Di Pietro: Inchiesta?Difficile con parlamentari condannati _Staremo attenti, Camere non raccontino un’altra verità Roma, 21 lug. (Apcom) – “Prendiamo atto della decisione presa dall`Ufficio di Presidenza della commissione antimafia di avviare un`indagine sulle stragi mafiose degli anni `92 – `93. Seguiremo con attenzione l`evoluzione dell`indagine parlamentare anche per evitare che il Parlamento, come spesso è avvenuto in passato, si sostituisca alla magistratura per raccontare un`altra verità, diversa rispetto a quella delle Aule di giustizia. D`altronde è difficile credere nelle inchieste contro la mafia portate avanti dal Parlamento, almeno fino a quando non si vieta di farne parte a coloro che sono stati condannati o sono sotto processo”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell`Italia dei Valori.

INTERCETTAZIONI: IDV, NO A DIALOGO SU DDL PORCHERIA (ANSA) – ROMA, 21 LUG – ”Rispettiamo quello che chiede il  presidente della Repubblica, ma allo stesso tempo chiediamo a  tutti di rispettare le nostre posizioni”. Per il presidente dei  senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, l’Idv ”non  puo’ avere nessun tipo di dialogo sulle intercettazioni se il  governo non cambia la porcheria che ha portato in Parlamento”.    ”La nostra opposizione – spiega Belisario – ha un grande  pregio, quella di essere chiara. Se le intercettazioni servono  per combattere la malavita organizzata e la corruzione, anche  politica, devono rimanere. Altro e’ renderle pubbliche perche’  turbano qualcuno”.     ”Chi fa politica – conclude Belisario riferendosi a  Berlusconi – deve sapere che i vizi privati non si possono  nascondere sotto il tappeto, soprattutto se allo stesso tempo si  difende a spada tratta la famiglia e si va anche al family  day”.(ANSA).  

CASA: DONADI, SENZA SOLDI VIA A CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA (ANSA) – ROMA, 21 LUG – ”Un decreto farsa che non stanzia  soldi alla costruzione di case popolari, ma apre alla  cementificazione selvaggia. Il piano casa del governo Berlusconi  e’ solo uno spot che distruggera’ l’ambiente ed il paesaggio”.  Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi.        ”Per affrontare l’emergenza abitativa – aggiunge – e  costruire nuove case per le fasce piu’ deboli servono soldi  veri, non chiacchiere. Le briciole stanziate dal governo  serviranno al massimo a far aprire qualche cantiere, destinato a  chiudere rapidamente”.     ”Mancano anche regole stringenti – continua Donadi – ed e’  facile prevedere abusi. Le procedure semplificate faranno strame  dei piani regolatori e della tutela del territorio”.    ”Il governo – conclude il capogruppo Idv – ha perso un’altra  occasione. Un serio piano casa avrebbe messo al centro  l’ambiente, le nuove tecnologie edilizie ed i criteri di  risparmio ed efficienza energetica. Di tutto questo non c’e’  traccia”. (ANSA).    

Sicurezza/ Idv presenta mozione che recepisce note Napolitano _”Impegna governo a iniziative per applicare il provvedimento”  Roma, 21 lug. (Apcom) – “I gruppi parlamentari di Camera e Senato dell’Italia dei Valori hanno presentato una mozione in cui si impegna il governo a recepire i rilievi e le perplessità espresse dal capo dello Stato nella lettera che ha accompagnato la firma al ddl sicurezza”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, il leader del partito, Antonio Di Pietro, e i capigruppo di Senato e Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi.   “La mozione – aggiungono – impegna il governo a intraprendere con urgenza iniziative di carattere normativo sui problemi relativi all’applicazione del provvedimento in alcune sue parti. In particolare, tra le altre cose, nella nostra mozione chiediamo di modificare la norma relativa al reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato e di affidare a una legge ordinaria, e non solo a un successivo decreto del ministero dell’Interno, la determinazione degli ambiti operativi delle ronde”.   Per Di Pietro, Belisario e Donadi, “si tratta di un testo legislativo che, come ha fatto rilevare anche il presidente Napolitano, contiene norme tra loro eterogenee, molte delle quali prive dei necessari requisiti di organicità e sistematicità. Si tratta di un vero e proprio caos normativo che non aiuterà né le forze dell’ordine né la magistratura a garantire la sicurezza tanto invocata dalla maggioranza, anzi si muove in senso contrario. Basti pensare che i tre articoli della legge portano modifiche addirittura a 43 disposizioni del codice penale, a 38 disposizioni del testo unico sull’immigrazione, a 16 disposizioni dell’ordinamento penitenziario e a oltre 100 disposizioni inserite nel codice di procedura penale, nel codice civile e in 30 testi normativi complementari o speciali”.  Gic  _211934 lug 09 _

BERLUSCONI: PARDI (IDV), DA SERVIZIO TG1 NON SI CAPIVA NULLA (ANSA) – ROMA, 21 LUG – ”E’ dalla voce dell’oplita del tg 1  di questa mattina che finalmente gli italiani sono stati  raggiunti dalla notizia della pubblicazione delle  intercettazioni che inchiodano il Premier alle sue  responsabilita”’. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei  Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi che aggiunge:  ”Sfortunatamente, il servizio mancava di tutti gli elementi  necessari a capire di cosa si parlasse: settimo servizio, si  parla di polemiche tra maggioranza e opposizione dopo la  pubblicazione di colloqui telefonici  tra premier, Patrizia  d’Addario e l’imprenditore Tarantini. Poi, i commenti di  Gentiloni e Ghedini”.    ”Senza dare lezioni di giornalismo, mi pare di intravedere la  totale assenza del contesto – continua Pardi -, dell’oggetto  delle conversazioni, delle indagini in corso. Non mi sento di  denunciare l’ennesimo corto circuito informativo – conclude –  quanto piuttosto complimentarmi con il direttore per il  minuzioso artefatto. Ricordando sempre che l’Italia dei Valori,  che ormai rappresenta l’8 per cento, e’ sparita dai tg: altro  che servizio pubblico”.(ANSA).  

Dl manovra/ Idv: Contestabile nel merito e nel metodo _”Non c’è un euro per precari e imprese, e in più c’è lo scudo” Roma, 21 lug. (Apcom) – “Italia dei Valori ha votato no al dl anticrisi perché non prevede un centesimo per i precari, gli interventi per le imprese sono del tutto inadeguati, contiene una sanatoria per le badanti che non risponde ai bisogni delle famiglie e, soprattutto, uno scudo fiscale immorale, che andrà ad avvantaggiare i grandi evasori. Il tutto, per altro, con una discussione strozzata, ben diversa da quella che un decreto come questo avrebbe richiesto”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.     

Energia, Li Gotti (Idv): Impegno per sviluppo solare termodinamico Roma, 21 LUG (Velino) – “È a dir poco strano che soltanto oggi, quando l’aula del Senato discutera’ della questione solo per l’iniziativa e l’insistenza dell’Idv, si siano riaccesi i riflettori sull’energia solare in Italia e che tutta la faccenda venga liquidata piu’ come una contrapposizione tra Pdl e Pd, definiti maggioranza e opposizione, quando invece la posizione della Lega e’ piu’ vicina alla nostra”. A meravigliarsi per la scarsa chiarezza delle notizie di stampa sull’intera vicenda e’ Luigi Li Gotti, primo firmatario della risoluzione presentata lo scorso 6 novembre dal Gruppo IdV per lo sviluppo del solare termodinamico. “Il dibattito di oggi a Palazzo Madama si tiene solo per le reiterate iniziative dell’Italia dei Valori –  sottolinea Li Gotti – visto che l’8 luglio l’aula ha anche approvato un ordine del giorno che ha impegnato il Governo al potenziamento degli incentivi per l’energia solare mediante cicli termodinamici. Una tecnologia su cui puntano anche altri Paesi europei e che consente di produrre energia con impianti piuttosto semplici ed economici. E’ soltanto da una settimana che il Pdl ha presentato la sua mozione, contraria all’utilizzo del solare termodinamico e favorevole al nucleare – spiega Li Gotti – mentre la mozione della Lega, pubblicata il 14 luglio, e’ di parere opposto, cosi’ come quella che il Pd ha presentato ieri. L’Italia dei valori si battera’ perche’ il Paese possa contare su una fonte di energia pulita e inesauribile come quella solare”.

Giustizia, da Sonia Alfano interrogazione su lodo Alfano.Roma, 21 LUG (Velino) – L’eurodeputata dell’Italia dei Valori, Sonia Alfano, componente della commissione giustizia, ha presentato, come prima firmataria (gli altri sono Jeanine Hennis-Plasschaert, Sophie Intveld and Sarah Ludford, a nome del gruppo Alde), al Coniglio e alla Commissione una interrogazione parlamentare sulla “Legge sulla sospensione delle procedure penali in Italia”, il cosiddetto “lodo Alfano”. “La legge italiana 124/08 (Lodo Alfano) – scrive l’europarlamentare – sulla “sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato” proposta dal governo Berlusconi, e’ stata approvata dal Parlamento italiano il 22 luglio 2008 e firmata dal Presidente della Repubblica. La legge prevede che i processi penali contro i Presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio dei Ministri siano sospesi nel corso della durata del loro incarico. La sospensione copre anche crimini commessi al di fuori delle funzioni legate all’incarico, o prima di assumerlo, anche se colti in flagrante. L’Italia e’ l’unico paese dell’UE a garantire al Presidente del Consiglio dei Ministri un’immunita’ ad hoc rispetto ad ogni procedura. Una norma simile – chiosa l’esponente dell’IdV – era gia’ stata abrogata dalla Corte Costituzionale, che dovra’ pronunciarsi sulla conformita’ della legge con la Costituzione il 6 ottobre 2009, a seguito di una richiesta del Pubblico Ministero di Milano nel quadro del processo a David Mills ed a quello relativo ai diritti televisivi di Mediaset, nel quale Berlusconi e’ imputato. In questo contesto, Berlusconi ha avuto una cena con due giudici della Corte Costituzionale, assieme al Ministro della Giustizia, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato. E’ la Commissione – si chiede – al corrente di tali fatti? Ritiene la Commissione che la legge italiana sia in conformita’ con i diritti umani e le liberta’ fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, come garantiti dalla Carta dei Diritti Fondamentali e dagli articoli 6 e 7 TUE, ed in particolare con il diritto fondamentale dei cittadini di essere eguali davanti alla legge? La Commissione considera che sia conforme ai principi democratici europei il fatto che l’esecutivo attacchi pubblicamente e con veemenza il potere giudiziario e cerchi di influenzare la Corte Costituzionale, in particolare alcuni mesi prima che questa sia chiamata a esprimersi su una questione di tale importanza e che tocca direttamente gli interessi del primo ministro? Quali azioni concrete prendera’ la Commissione al riguardo, affinche’ siano rispettati i diritti fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, garantiti dai Trattati UE e dalla Costituzione italiana?.

Annunci

21 luglio 2009 - Posted by | 1 | , , , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: