Alberto Monetti Web Site

Focus Idv del 15 luglio 09


DDL ALFANO: DI PIETRO, BENE CSM, LEGGE CRIMINALE BLOCCA PM (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Un’ennesima legge incostituzionale  ed immorale che dimostra, ancora una volta, il progetto piduista  del Governo Berlusconi: mettere il Pubblico ministero sotto il  controllo del potere esecutivo”. Lo afferma il leader  dell’Italia dei Valori  Antonio Di Pietro,  associandosi alla  bocciatura della Sesta Commissione del Csm alla riforma del  processo penale.     ”Questa volta – osserva di Pietro – lo strumento utilizzato  e’ molto sofisticato, ma proprio per questo piu’ criminale: i  Pubblici ministeri, d’ora in poi, non potranno piu’ acquisire la  notizia di reato e aprire accertamenti giudiziari di propria  iniziativa, ma potranno farlo solo dopo che verranno avvertiti  dagli organi di polizia e nei limiti della segnalazione che  riceveranno. Ma anche le pietre sanno che gli organi di polizia  dipendono funzionalmente e gerarchicamente dal Governo e dai  rispettivi ministri (interno, difesa, economia) e, quindi, per  definizione possono fare e segnalare solo cio’ che i loro  superiori gerarchici permettono loro di riferire. Per  intenderci: l’inchiesta ‘Mani Pulite’ non si sarebbe mai svolta  perche’ a nessun organo di polizia sarebbe stato permesso di  segnalare ai Pm fatti concernenti reati che riguardavano proprio  molti ministri in carica all’epoca. La verita’ e’ una e una  sola: il ministro della Giustizia, dopo il Lodo Alfano, sta  continuando il ‘lavoro sporco’ per cui e’ stato messo a quel  posto, ossia permettere alla casta di assicurarsi l’impunita”’. (ANSA).

SICUREZZA: DI PIETRO, NAPOLITANO DOVEVA RINVIARE LEGGE (ANSA) – ROMA, 15 LUG – Il presidente Napolitano doveva  rinviare la legge sulla sicurezza alle Camere, anziche’  esprimere ”lamenti che sono solo grida al vento”. Lo ha detto  il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, commentando la lettera  del presidente della Repubblica sulla legge sulla sicurezza.  Esprimo profondo dolore – ha detto  Di Pietro a Montecitorio – per la titubanza del presidente della  Repubblica nel prendere in mano la situazione e soprattutto  nell’affrontare i compiti che la Costituzione gli assegna”     ”Se e’ vero come e’ vero – ha proseguito Di Pietro – che Napolitano aveva dei dubbi sulla coerenza costituzionale delle norme sulla sicurezza, il suo compito era quello di rinviare il testo alle Camere. Il suo lamento dopo aver firmato il provvedimento – ha concluso – e’ come un grido al vento, che  ammanta di ipocrisia  una legge che meritava di essere espulsa  dall’ordinamento”. (ANSA).   

AFGHANISTAN: DI PIETRO (IDV), MISSIONE DAGLI STRANI CONFINI (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Una cosa e’ il dramma che ha  colpito la famiglia del soldato ucciso. Un’altra e’ il giudizio  sulla missione in Afghanistan, che secondo noi e’ una guerra  dagli strani confini”. Lo dice il leader dell’Italia dei Valori  Antonio Di Pietro commentando l’informativa urgente alla Camera  del ministro della Difesa Ignazio La Russa sull’attacco alla  pattuglia italiana in Afghanistan costato la vita ad un militare  italiano.    ”Il ministro parla in aula di nuovi blindati – prosegue –  per le operazioni di peacekeeping e invece si spendono soldi per  nuovi ‘Tornado’ che sono armi di offesa”.    ”Allora ci domandiamo – conclude Di Pietro – qual e’ la  necessita’ effettiva della nostra missione”. (ANSA).   

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO INSISTE, GIORGIO NON FIRMARE =       PUBBLICATO SUL SITO NUOVO APPELLO A NAPOLITANO Roma, 15 lug. (Adnkronos) – Antonio Di Pietro insiste.  Nonostante il rinvio all’autunno dell’esame del ddl sulle  intercettazioni, attualmente in Senato, l’ex pm torna ad invitare il  presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a bloccare il  provvedimento quando arrivera’ sul suo tavolo per la promulgazione,  con un appello pubblicato sul suo sito dal titolo eloquente “Giorgio  non firmare “.        “Siamo qui, insieme agli amici della Rete e ai blogger, per  quest’ultimo disperato appello: ‘Giorgio non firmare’. Siamo qui  afferma il leader dell’Italia dei Valori – non per mancanza di  rispetto, ma perche’ vogliamo avere fiducia nella massima istituzione  di tutela della Costituzione. Signor presidente, non la firmi questa  legge, non e’ sufficiente rivederla ‘un po” poiche’ stiamo parlando  della legge che tutti chiamano ‘blocca-intercettazioni’ che e’ gia’  una cattiva legge di per se’, e che dovrebbe essere rinominata  ‘blocca-democrazia’ perche’ imbavaglia l’informazione. E’ una legge  che impedisce perfino alle persone di parlare tra di loro in Rete”.        “Una volta c’era l’Agora’, dove le persone si incontravano e  discutevano, poi e’ arrivato il telefono e le persone hanno cominciato a parlarsi a distanza, oggi, grazie alla Rete, c’e’ un’Agora’  universale che unisce entrambi i concetti. Bene, e’ stata fatta una  legge che, di fatto, dice: non riunitevi, non parlate, non comunicate, non esponete piu’ il vostro pensiero ne’ ascoltate quello degli altri. Non esiste piu’ l’Agora’. Nel nostro Paese – conclude Di Pietro – la  democrazia verra’ abbattuta totalmente perche’ in questo  provvedimento, oltre al divieto di intercettare, oltre al divieto di  comunicare e di informare i cittadini su quel che sta accadendo  all’interno dei processi italiani, c’e’ un emendamento truffaldino e  delinquenziale che impedisce di comunicare attraverso internet e la  Rete”.    

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, SERVE SOLO A CASTA PIDUISTA (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Alla casta con lo scudo fiscale si  permette di far entrare proventi illegali mentre alle persone  normali si impedisce di arrivare a fine mese, come avviene per  questi precari della scuola”. Lo afferma Antonio Di Pietro,  leader dell’Idv, partecipando a una manifestazione di precari  della scuola davanti a Montecitorio.     ”Siamo di fronte – sottolinea Di Pietro – a un’Italia a due  velocita’ che non guarda al lavoro e alle imprese. Lo scudo  fiscale serve a una piccola casta piduista, a far rientrare i  capitali della famiglia Agnelli, di Berlusconi e della famiglia  Marcegaglia”. (ANSA) (ANSA)       

PD: GRILLO; DI PIETRO, DEPRIME MOTIVAZIONE NO CANDIDATURA (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Hanno respinto la candidatura di  Grillo ma quello che piu’ deprime e’ la motivazione”. Lo  afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, partecipando ad una  manifestazione dei precari della scuola davanti Montecitorio, in  merito alla decisione del Pd di non accettare la candidatura di  Beppe Grillo alla segreteria del partito.   ”Hanno detto che fa parte di un movimento che ci critica –  spiega Di Pietro – allora viene respinto tutto il movimento.  C’e’ un riconoscimento formale di cui nessuno parla e i cui  rappresentanti vengono esclusi ma e’ un popolo che c’e’ e gia’  partecipa alle elezioni locali”.    ”Noi dell’Italia dei valori – conclude Di Pietro – doppiamo  sopperire ad un partito chiuso in un bunker e che non vede il  paese reale”.  (ANSA).  

GOVERNO. DI PIETRO: E’ FASCISTA, RICHIAMO ALLE ARMI DI DEMOCRAZIA (DIRE) Roma, 15 lug. – “Bisogna costruire una risposta vera al governo piduista e fascista. Dobbiamo fare un richiamo alle armi della democrazia”. E’ l’esortazione del leader di Idv Antonio  Di Pietro, a margine del sit-in dei precari della scuola, davanti a Montecitorio.  “Come Idv- aggiunge l’ex pm- sentiamo l’impegno a fare massa per riunire chi e’ sfiduciato dalla politica e il vero partito di maggioranza, che e’ quello dei delusi”.  

SCUOLA: DI PIETRO, GOVERNO HA OPERATO TAGLI INDISCRIMINATI = (AGI) – Roma, 10 lug. – “Noi dell’Italia dei Valori sosteniamo le rivendicazioni dei precari della scuola e per questo siamo scesi in piazza accanto a loro per protestare contro i tagli indiscriminati che questo governo ha operato al comparto istruzione. La scuola pubblica continua ad essere smantellata a vantaggio della scuola privata che, invece, ricevera’ sostegni economici”. Lo ha affermato il Presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, partecipando ad una manifestazione dei precari della scuola in piazza Montecitorio. “E’ ora di restituire la scuola agli studenti e ai professori – ha aggiunto il leader IdV – stanziando fondi e garantendo la dignita’ ad un intero settore che rappresenta una fondamentale risorsa della societa’ italiana. Questo governo mette a rischio il diritto all’educazione previsto dalla nostra Costituzione, istituzionalizza il precariato ed impedisce alle nuove generazioni di avere un futuro”. (AGI)

Sicurezza/ Idv: Confermate critiche,legge inapplicabile e dannosa _Donadi: Governo prende in giro la gente e premia i malfattori Roma, 15 lug. (Apcom) – “Siamo stati facili profeti ed oggi i rilievi del presidente Napolitano confermano tutte le nostre critiche: si tratta di una legge inapplicabile e dannosa. Il reato di clandestinità paralizzerà i tribunali e rallenterà la giustizia, renderà più difficile il lavoro delle forze dell`ordine”. Lo afferma il capogruppo dell`Idv alla Camera Massimo Donadi, commentando le preoccupazioni e le perplessità con le quali il capo dello Stato ha accompagnato la firma del ddl sicurezza.   “Si tratta – aggiunge Donadi – di una legge manifesto, una cambiale elettorale pagata ad una parte della maggioranza che non aumenta la sicurezza dei cittadini, ma la riduce. Questo governo prende in giro i cittadini e premia i malfattori”.

DDL ALFANO: DONADI, E’ PASSAGGIO FINALE PIANO P2 (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Sottomettere la magistratura al  controllo politico, dopo aver imbavagliato la stampa e amputato  la possibilita’ di perseguire i reati, e’ il passaggio finale  per realizzare il programma della P2”. Lo afferma il capogruppo  dell’Idv alla  Camera Massimo Donadi.   ”L’allarme lanciato dal Csm sulla riforma del processo penale  – aggiunge il capogruppo Idv alla Camera – rafforza quanto  sosteniamo da tempo e conferma la volonta’ di questa maggioranza  di sottomettere la giustizia”.  (ANSA).

SICUREZZA: BELISARIO, CENTRODESTRA METTE IN DIFFICOLTA’ COLLE = (AGI) – Roma, 15 lug. – ‘Il presidente della Repubblica ha firmato una legge avendo tante di quelle perplessita’ e preoccupazioni che ha scritto una lettera per esprimerle. Poteva non firmare se aveva dubbi di costituzionalita”. Secondo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, ‘in realta’ dovrebbe essere questo governo, e questa maggioranza che lo sostiene, a non camminare con spregiudicatezza su ogni singolo provvedimento sul filo della costituzionalita’, di fatto svuotando, di legge in legge, tutti i contenuti della nostra Carta. E’ l’onorevole Lupi – conclude Belisario – insieme ai suoi colleghi del centrodestra, che dovrebbe avere piu’ rispetto per le istituzioni e non costringere il presidente della Repubblica a chiedere piu’ o meno esplicitamente correzioni su ogni singolo ddl’. (AGI)     Els

IDV: PRESIDIO DAVANTI PALAZZO CHIGI PER COMUNE FONDI = (AGI) – Roma, 15 lug. – “Via la mafia da Fondi”. Ed ancora: “17 arresti non bastano? Sciogliamo il Comune”. L’Italia dei Valori con una bandiera sulla quale campeggiano queste scritte ha organizzato un presidio davanti alla sede del Governo. Il Partito di Di Pietro chiede lo scioglimento del Comune laziale. Tra i presenti il senatore Stefano Pedica. (AGI)      

ABORTO: MURA(IDV), CAMERA E GOVERNO AFFRONTANO META’ PROBLEMA = (AGI) – Roma, 15 lug – “Sulla condanna dell’aborto come strumento di controllo delle nascite in sede internazionale, oggi alla Camera si e’ persa un’occasione e si e’ scelto di adottare anche su sollecitazione del governo una soluzione limitata”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. “Chiedere una condanna dell’aborto forzoso in sede internazionale e’ certamente condivisibile, e noi la condividiamo, ma il problema va affrontato con un’iniziativa di ampio respiro che si proponga anche di individuare soluzioni per la questione della sovrappopolazione, principale causa di poverta’ nei paesi del terzo monda, che diffonda i principi fondamentali della tutela della salute sessuale dell’uomo e della donna, e che diffonda la conoscenza e l’utilizzo dei metodi contraccettivi nei paesi del terzo mondo per combattere le malattie a trasmissione sessuale e affermare il diritto ad una maternita’ consapevole. Questa era l’impostazione della mozione presentata dall’Italia dei Valori contro la quale si e’ espresso, a nostro avviso, in maniera irresponsabile il governo e la maggioranza dell’aula della Camera”.(AGI)

Giustizia/De Magistris: Governo teme toghe che indagano su potere _’Casta’ gradisce magistrati che colludono con poteri criminali Roma, 15 lug. (Apcom) – “Sottrarre alla magistratura la possibilità di indagare di propria iniziativa significa annullare la sua autonomia e violare l’obbligatorietà dell’azione penale, entrambi valori sanciti dalla nostra Costituzione”. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris, eurodeputato dell`Italia dei Valori, in riferimento alla bocciatura da parte della Sesta commissione del Csm al ddl che riforma processo penale e ruolo del pm.   “E’ evidente – continua de Magistris- che la maggioranza di Governo aspira a sottoporre il pubblico ministero al potere politico, perchè fa paura una magistratura libera di investigare sulle devianze del potere stesso e sulle ramificate collusioni della criminalità organizzata. Così come è incostituzionale – conclude l`eurodeputato dell`IdV – limitare la manifestazione del pensiero dei magistrati: i magistrati che appannano l’indipendenza sono infatti quelli che colludono con i poteri criminali. Purtroppo, questi ultimi, sono invece graditi alla `casta`, che preferisce – conclude – fermare e punire magistrati liberi e indipendenti”.  REd/Pol

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15 luglio 2009 - Posted by | 1 | , , ,

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