Alberto Monetti Web Site

Focus Idv dell’8 luglio 09

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, CHE MODIFICHE SI FARANNO A DDL? (ANSA) – ROMA, 8 LUG – Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro chiede nell’Aula della Camera al ministro della Giustizia Angelino Alfano quali saranno le modifiche che governo e maggioranza vorranno apportare al ddl intercettazioni il cui esame al Senato e’ stato rinviato all’autunno. Ma Alfano non c’e’. Al suo posto, nell’emiciclo di Montecitorio e’ presente solo il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito. E cosi’ Di Pietro comincia ad illustrare la sua domanda: ”Signor ministro della Giustizia che non c’e’…”. E giu’ una serie di critiche alla riforma delle intercettazioni che il deputato dell’Idv definisce prima ”scellerata” e poi ”criminogena”, ”dannosa” e ”incostituzionale”. Di Pietro vuole sapere come verra’ modificato questo ddl che di fatto ”blocca l’attivita’ investigativa di polizia e magistratura” e che senza l’intervento del capo dello Stato non si sarebbe riusciti a bloccare visto che alla Camera il governo aveva chiesto il voto di fiducia. Dopo la risposta di Vito, che augura semplicemente si arrivi ad una riforma ”il piu’ possibile condivisa”, Di Pietro si dichiara ”profondamente insoddisfatto”. ”Ci sentiamo presi in giro – avverte – perche’ si tratta di un provvedimento inutile e dannoso”. Quindi ribadisce la sua critica alla norma che prevede la presenza di ”evidenti indizi di colpevolezza” perche’ si possa intercettare e ricorda che ”solo negli Stati fascisti si arrestano le persone senza che l’opinione pubblica ne conosca le ragioni”. Di Pietro infatti critica aspramente anche la parte del ddl che ”mette di fatto il bavaglio alla stampa” impedendo di informare in tempi rapidi sullo stato dei procedimenti e sulle misure di custodia cautelare.

(ANSA). INTERCETTAZIONI:DI PIETRO,GRAZIE A NAPOLITANO PER INTERVENTO (ANSA) – ROMA, 8 LUG – Ringraziamo il capo dello Stato per il suo intervento”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, spiegando in aula alla Camera la sua interrogazione sul ddl intercettazioni. Grazie all’intervento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, infatti, ha ricordato Di Pietro, maggioranza e governo hanno accettato ”di rivedere il provvedimento scellerato””Senza l’intervento del capo dello Stato – ha aggiunto Di Pietro in sede di replica riferendosi a governo e maggioranza – voi avreste fatto l”ennesimo colpaccio ad personam”’ sempre per salvare i ‘soliti noti’.

(ANSA). RAI: DONADI (IDV), BOICOTTIAMO IL TG1 DI MINZOLINI (ANSA) – ROMA, 8 LUG – ”Boicottiamo il Tg1 di Minzolini: non guardiamo piu’ chi nasconde, manipola, oscura, cancella la verita”’: e’ l’appello lanciato dal suo blog da Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera. ”Oggi Augusto Minzolini, colui che scriveva che ogni aspetto della vita di un politico e’ pubblico – afferma tra l’altro Donadi sul blog – ha trasformato il Tg1 nel megafono del Governo, mettendolo al servizio del padrone, come neanche il Tg4 di Emilio Fede e’ mai riuscito a fare. Il neo-direttore del Tg1, nasconde, manipola, cancella ogni notizia e ogni voce scomoda al Governo. Ha bandito la verita’ e la notizia. Passa solo cio’ che serve ed e’ utile al sovrano. Con un colpo solo, ha cancellato la voce dell’opposizione”. In particolare, sottolinea Donadi, ”Italia dei Valori, forza politica dell’8 per cento, premiata dal voto di 2 milioni e mezzo di cittadini alle elezioni europee, e’ sparita d’incanto dai servizi politici del Tg1”. Di qui l’invito ai telespettatori a boicottare la testata: ”Gli ascolti del Tg1 sono in calo. Facciamoli crollare. Solo cosi’ facendo, il prode Minzolini dovra’ cedere di fronte al potere della vostra scelta”.

(ANSA). BIOTESTAMENTO:DONADI(IDV),LA LEGGE? NON CAMBIARLA, MASSACRARLA = (AGI) – Roma, 8 lug – “Noi la legge sul testamento biologico uscita dal Senato non vogliamo migliorarla ne’ modificarla, vogliamo semplicemente massacrarla”. Non usa mezzi termini il capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi, interpellato dall’Agi sulla posizione dell’Idv nei confronti del ddl uscito da Palazzo Madama e che oggi avvia il suo iter alla Camera. “Questa legge’ e’ inaccettabile, indecorosa e incostituzionale – spiega ancora Donadi – e noi siamo pronti, il giorno dopo che dovesse passare nell’impianto che Cicchitto e il Pdl vogliono difendere, a iniziare immediatamente la raccolta delle firme per il referendum abrogativo”.(AGI) Banche/ Idv: Draghi ha messo i topi a guardia del formaggio.Lannutti: Difficile fiducia dopo scelte discutibili di Bankitalia Roma, 8 lug. (Apcom) – L’Italia dei Valori polemizza con il governatore della Banca d’Italia, che oggi ha parlato all’assemblea dell’Abi: “Ha ragione il governatore di Bankitalia Draghi – dice in una nota il capogruppo dell’Idv in commissione Finanze al Senato Elio Lannutti – quando afferma che il perno del mercato e della stabilità del sistema bancario e finanziario è la fiducia della clientela e che necessita una maggiore protezione dei risparmiatori e utenti. Infatti è dalla crisi che occorre trarre spunto per migliorare gli standard (oggi bassi o inesistenti) di correttezza e trasparenza nei rapporti con il pubblico per dirimere in tempi brevi le controversie con i clienti e per promuovere un uso più consapevole degli strumenti finanziari”. “Ma come al solito – prosegue Lannutti – il Governatore predica bene e razzola male perché, dopo aver rimosso il signor Giuseppe Bocuzzi da capo degli affari generali di Bankitalia, per i suoi rapporti ‘incestuosi’ con personaggi coinvolti nell’affare Delta-Cassa di Risparmio San Marino, oggetto di inchieste penali per riciclaggio ed altri reati, gli ha affidato il ruolo di dirimere le controversie con utenti e risparmiatori nell’Ombudsman”. “E’ forse mettendo i topi a guardia del formaggio – si domanda in conclusione Lannutti – che Draghi intende promuovere correttezza e trasparenza a favore del mercato e della clientela?”.

FIAT. IDV: CHIUDERE TERMINI IMERESE, UNA SCELTA GRAVE SIAMO SOLIDALI CON SCIOPERO LAVORATORI (DIRE) Roma, 8 lug. – “Come purtroppo prevedevamo, e’ ormai sempre piu’ chiara l’intenzione della Fiat di chiudere nei prossimi anni lo stabilimento di Termini Imerese. Una scelta grave, che avra’ conseguenze sulle vite di tanti lavoratori e costituira’ un duro colpo all’industralizzazione della zona”. Lo ha detto Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei valori, che da Beirut, dove e’ in missione, ha manifestato solidarieta’ agli operai oggi in sciopero. “Non si puo’ non essere solidali con i lavoratori, e con la loro scelta di scioperare. Ogni forma di protesta, nei modi consentiti dalla legge, contro questa grave decisione- conclude Orlando- e’ legittima e anzi va messa in atto ed appoggiata”.

G8: BORGHESI (IDV) “PER FARE RIPARTIRE ECONOMIA CI VUOLE BEN ALTRO” ROMA (ITALPRESS) – “Se tutto cio’ che riesce a fare il G8 e’ quanto emerge dalla dichiarazione d’intenti sull’economia, che sara’ approvata all’Aquila, allora dobbiamo concludere che il G8 e’ morto e sepolto. Per far ripartire l’economia ci vuole ben altro”. Lo dice Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. “Se non si riesce a trovare un accordo per considerare prive di effetto tutte le operazioni che transitano nei paradisi fiscali – aggiunge Borghesi – vuol dire che qualche paese non ha alcuna intenzione di comportarsi correttamente e che molti paesi intendono continuare ad utilizzarli per i propri interessi”. (ITALPRESS).

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8 luglio 2009 - Posted by | 1 | , , , , ,

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