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AMBIENTE. SCILIPOTI (IDV): NO AL PROGETTO GRAP CHE DEVASTA LA RIVIERA DEL BRENTA.


Roma – 31.07.09 – “La speculazione immobiliare nel Nord est italiano deve essere arrestata immediatamente altrimenti si verificherà l’ennesimo scempio fatto a misura per il portafoglio di pochi a discapito della qualità della vita di tutti”. Così il Deputato dell’Italia dei Valori Domenico Scilipoti su Veneto City, Romea Commerciale, Camionabile ed Elettrodotto. “Il sistema, furbescamente messo appunto dai comitati d’ affari con l’avvallo del silenzio – assenso di alcuni amministratori della Riviera del Brenta – prosegue Scilipoti – è composto da progetti apparentemente diversi ma che, in realtà, sono un vero e proprio progetto integrato che coinvolge la Riviera del Brenta e le due città di Padova e Venezia, le cui amministrazioni hanno costituito una società inventata ad hoc per entrare nel megaffare. Infatti Camionabile e Romea Commerciale non sono altro che una parte del progetto GRAP volto a gestire il traffico Padova – Venezia che deriverebbe da Veneto City, progetto quest’ultimo che prevede anche la costruzione di un super centro commerciale da 2.000.000 di metri cubi di cemento. Questo centro commerciale andrebbe a devastare completamente, sia sul piano paesaggistico-ambientale che sul piano della salute dei cittadini,  un paese di campagna (con superficie di 600.000 metri quadrati e la cui popolazione non arriva nemmeno a 15000 abitanti) ed altri paesi limitrofi. Chiedo pertanto – conclude il Deputato – che il Ministro Prestigiacomo intervenga in maniera decisiva sulla questione per evitare un degrado ambientale assicurato e facilmente evitabile, visto che nella zona in questione sono già presenti diversi centri commerciali”.

On. Domenico Scilipoti

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31 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 30 luglio 09


PARTITO SUD: DI PIETRO, STANNO SALTANDO ACCORDI FI SICILIA (ANSA) – ROMA, 30 LUG – ”Il partito di Forza Italia e’ nato  su commissione di Cosa Nostra, e’ scritto nella sentenza di  condanna a nove anni di Marcello Dell’Utri, e la riprova  inequivocabile di cio’ furono quei 61 seggi su 61 assegnati  dall’isola al partito di Arcore alle politiche del 2001”. E’  quanto scrive  Antonio Di Pietro sul suo blog.     ”Senza i voti della circoscrizione Sud, e della Sicilia in  particolare, il Pdl non sarebbe mai andato al governo per ben  quattro volte e l’Udc di Toto’ Cuffaro avrebbe gli iscritti di  un circolo Acli. La minaccia del Partito del Sud – dice Di  Pietro – e’ un chiaro monito rivolto a Silvio Berlusconi che non  sta facendo, evidentemente, quanto promesso in quell’antico  patto di cui Marcello Dell’Utri e’ stato garante per quasi un  ventennio. Il Partito del Sud e’ il segnale che gli accordi  politici alla base di Forza Italia in Sicilia sono in  discussione. A questo segnale se ne aggiungono altri che  potrebbero comunque far parte dello stesso puzzle: la spazzatura  di Palermo, l’agitazione della Giunta Lombardo, i messaggi di  Riina su mandanti di Stato per le stragi di Capaci e via  D’Amelio, le dichiarazioni di Ciancimino jr, la recente condanna  a 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa di Mercadante, ex  deputato di FI, definito dal pentito Giuffre’ ‘la creatura di  Provenzano”’.     I messaggi lanciati in questi mesi dall’isola parlano chiaro:  i 140 milioni di euro a Scapagnini per il fallimento del comune  di Catania e gli 80 milioni all’amico Cammarata per scongiurare  quello di Palermo non bastano piu’. E cosi’ il Premier promette  nuovi soldi alla Sicilia e lo fa ancor prima di spiegare come  verranno utilizzati e con quali coperture finanziarie.               Evidentemente l’importante e’ porre l’accento sulla cifra,  prima che sulla destinazione e sulla reale disponibilita’.  Evidentemente le persone a cui e’ rivolto il messaggio ne  conoscono la destinazione”.    ”Il Sud – conclude Di Pietro – ha bisogno di investimenti,  esteri e nazionali, ma prima bisogna riportarvi la cultura dello  Stato, anzi lo Stato, di cui Falcone e Borsellino si erano fatti  interpreti. Senza lo Stato e le sue garanzie, i capitali esteri,  che spesso costituiscono la risorsa principale per lo sviluppo  di importanti aree turistiche, non confluiranno mai nel  meridione e quelli statali finiranno sempre nelle mani  sbagliate”.(ANSA).

INCHIESTE BARI: DI PIETRO, CORRUTTORI SENZA COLORE POLITICO (ANSA) – ROMA, 30 LUG – Le inchieste di Bari ”con  perquisizioni nelle sedi della quasi totalita’ dei partiti del  centrosinistra, ad eccezione di quella dell’Idv”, dimostrano  che ”i corruttori non hanno colore politico”. Lo afferma  Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori.     ”I corruttori – sottolinea Di Pietro – cercano di comprare i  favori di tutti coloro che sono dentro le istituzioni da destra  a sinistra”.     ”Le indagini – continua il leader IdV – dimostrano,  soprattutto  che in materia di mala-amministrazione e di  corruzione politica non si puo’ fare differenza tra i vari  partiti, ma esiste un unico grande virus dell’illegalita’ e  dell’interesse personale che puo’ colpire indistintamente se non  si stabiliscono regole etiche, di rigore e di salvaguardia”.    ”L’Italia dei Valori – conclude Di Pietro – ribadisce,  ancora una volta, la necessita’ di una normativa che stabilisca  quantomeno che: i condannati non possano essere piu’ candidati;  coloro che sono sotto processo non possano piu’ svolgere  attivita’ di governo, ne’ locale ne’ centrale; le aziende e gli  imprenditori che si macchiano di reati contro la Pubblica  amministrazione debbano essere interdetti dalle gare di appalto  pubbliche. Bisogna, in altri termini, mandare un messaggio  chiaro: il delitto non paga. Quindi l’esatto contrario di cio’  che avvenuto fino ad oggi, ad esempio con lo scudo fiscale che  permette ai tangentari e agli evasori fiscali di riciclare il  denaro, cancellando ogni ipotesi di reato”.(ANSA).

INCHIESTA BARI: DI PIETRO, CENTROSINISTRA ADOTTI CODICE ETICO =  (AGI) – Lecce, 30 lug.-Il leader dell’Italia del Valori, Antonio Di Pietro, ha chiesto agli alleati del centrosinistra l’adozione di un codice etico per tenere fuori dall’impegno politico coloro i quali hanno pendenze penali. La proposta e’ partita da Lecce, durante un incontro con i giornalisti, sullo sfondo delle indagini condotte dalla Procura di Bari sul caso Tarantini che stamani, nel capoluogo pugliese, hanno portato alla perquisizione delle sedi di alcuni partiti del centrosinistra. “Quello che non si puo’ fare per legge si faccia con un tavolo di concertazione”, ha invocato Di Pietro. Senza queste condizioni, l’Idv minaccia di non entrare nelle giunte e nelle coalizioni elettorali.(AGI)

SUD: DONADI “BASTA CONTRAPPOSTI EGOISMI, SERVE PIANO NAZIONALE” ROMA (ITALPRESS) – “Serve una politica economica nazionale, non il continuo scontro tra contrapposti egoismi”.  Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori. “Il centrodestra – aggiunge Donadi – continua a litigare sulla questione meridionale ed il governo ha perso la bussola, incapace di dare una risposta complessiva alle vere esigenze del Paese. Con un governo ricattato da un lato dalla Lega e dall’altro dal cosiddetto ‘Partito del Sud’ non c’e’ via d’uscita. Siamo convinti – conclude il capogruppo dell’Idv – che l’unica soluzione e’ una proposta strutturale che preveda un modello di crescita sostenibile dalle Alpi a Lampedusa”.

DL CRISI. BELISARIO: VARATO MINISTERO IMPAZZIMENTO LEGISLATIVO METODO MAGGIORANZA E GOVERNO SCHIZOFRENICO (DIRE) Roma, 30 lug. – “L’Idv e’ in totale disaccordo non solo con il merito, ma anche con questo metodo schizofrenico con il quale governo e maggioranza stanno imponendo al parlamento di lavorare al dl anticrisi: approvare un decreto che poi sara’ modificato”. Lo dice il presidente dei senatori dell’Idv, Felice Belisario, al termine della conferenza dei capigruppo che ha deciso di procedere sul dl anticrisi come da tabella di marcia (nessuna modifica e rapida approvazione probabilmente con la fiducia).    Belisario spiega che “usando il buon senso abbiamo chiesto in capigruppo che il governo presentasse degli emendamenti correttivi in Senato. In modo che poi il provvedimento potesse essere approvato definitivamente alla Camera la settimana prossima. Invece, hanno detto no a una cosa saggia e logica”.    Insomma, chiosa il capogruppo dell’Idv, “con questo modo di procedere il governo ha introdotto il ministero dell’impazzimento legislativo”.

CSM: DE MAGISTRIS, MANCINO SI ASTIENE SU DI ME ORA CHE NON SERVE = (ASCA) – Roma, 30 lug – ”Dispiace che Mancino scopra adesso i doveri di astensione che spettano anche ad un giudice disciplinare. Proprio adesso che non ve ne e’ necessita’, tenuto conto di quanto ho dichiarato circa il mio imminente definitivo allontanamento dall’ordine giudiziario, voluto, sia chiaro, dalla casta politica”. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris, ex pm di Catanzaro e parlamentare europeo dell’Italia dei Valori.     ”Mancino in passato – spiega de Magistris – non si e’ certo astenuto e, prima di giudicarmi, ha anticipato valutazioni negative sulla mia persona di magistrato, violando la legge. Lo ha fatto addirittura con un’intervista pubblicata sulla prima pagina di un autorevole quotidiano. Violo’ poi il segreto della Camera di consiglio quando dichiaro’ ai mass-media che la decisione nei miei confronti era stata presa all’unanimita’. Non si astenne -continua l’eurodeputato- nemmeno nonostante vi fossero dati investigativi che lo consigliavano in tal senso. Partecipo’ finanche al processo disciplinare che ha coinvolto i magistrati di Salerno – in una delle pagine piu’ buie della magistratura italiana – nonostante nelle carte di quell’inchiesta comparisse il suo nome. Ha auspicato le mie dimissioni nel momento in cui e’ stata annunciata la mia candidatura, mettendo da parte il fatto che anche nel suo partito di riferimento vi siano tanti magistrati su cui, pero’, non mi risulta abbia mai speso una parola. Se qualcuno pensa – conclude de Magistris – che la ricerca della verita’ e della giustizia si interrompano con il mio addio all’ordine giudiziario, allora compie un grave errore. Come dice il mio amico Salvatore Borsellino, gli spiragli di luce cominciano ad intravedersi e noi faremo in modo che quegli spiragli diventino sole accecante”.

Governo/ De Magistris: Strategia che mira a Paese autoritario _”Vogliono un Quirinale capo di tutto, anche ‘capo dei capi’”  Roma, 30 lug. (Apcom) – “Credo sia un grave errore pensare che il Governo Berlusconi, la maggioranza berlusconiana, non persegua una ben precisa strategia che mira a modificare in modo radicalmente autoritario ed illiberale il nostro Paese”. Lo scrive in un articolo pubblicato oggi su Il Manifesto l’eurodeputato dell’Italia del Valori, Luigi de Magistris.  Nelle intenzioni del Governo “la Costituzione deve subire – scrive de Magistris – una svolta presidenziale, con la concentrazione dei poteri di governo nelle mani di un’unica persona: il Parlamento ridotto a mero organo di ratifica dei voleri della maggioranza, Corte Costituzionale e Consiglio Superiore della Magistratura modificati nella loro composizione attraverso l’aumento dei membri di nomina politica. Il Presidente della Repubblica sarà quindi capo del governo, capo delle forze armate, capo del Csm e magari, se lo scenario di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico e politico-istituzionale del nostro Paese rimarrà quello attuale, anche capo dei capi”.  Per realizzare tale piano, argomenta l’eurodeputato dell’IdV, “colpiscono quelli che sono due baluardi di ogni stato di diritto: l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e dell’informazione”. Secondo de Magistris, di fronte a questo progetto “le forze democratiche, in qualunque articolazione della società civile siano presenti, debbono impegnarsi tanto e concretamente per impedire la realizzazione di un tale progetto politico che condurrà inesorabilmente alla fine dello Stato di diritto. Così come chi è investito di ruoli istituzionali e non è ancora totalmente assuefatto a tale sistema di potere deve battere un colpo per difendere la Costituzione nata dalla Resistenza e per far sì che venga attuata giorno per giorno”.

ISTAT: PISICCHIO (IDV), PIU’ CHE PARTITO DEL SUD SERVE POLITICA AIUTI =  (ASCA) – Roma, 30 lug – ”I dati dell’Istat parlano chiaro: un quarto delle famiglie meridionali sono in condizioni di poverta’, un dato che sopravanza di 5 volte quello del resto del paese. Credo che invece di discettare astrattamente su partiti del sud branditi come minaccia o come promessa, occorrerebbe farsi carico tutti dell’avanzare della poverta’ nel Mezzogiorno”. Cosi’ Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori commenta gli ultimi dati sulla poverta’ in Italia diffusi dall’Istat.     ”Il criterio per considerare una famiglia povera – continua Pisicchio – secondo l’Istat deve far riferimento ad una spesa mensile di poco meno di mille euro per un nucleo di due persone. E’ chiaro che questo cespite, pur modestissimo, non solo rappresenta una chimera per migliaia di capi famiglia disoccupati o espulsi dal mercato del lavoro a causa della crisi, in modo particolare nelle aree meridionali, ma rischia, in questa drammatica contingenza, di rappresentare solo la punta dell’iceberg di quel che potrebbe accadere se il potere pubblico non riuscira’ a compiere scelte di campo molto nette nel settore del lavoro e del welfare”.     ”In particolare – conclude Pisicchio – occorre che nel dibattito astratto intorno al Mezzogiorno si recuperi il tema degli strumenti concreti per fronteggiare la drammatica emergenza occupazione”.

ISTAT: BORGHESI (IDV), IL PEGGIO DEVE ANCORA ARRIVARE (ANSA) – ROMA, 30 LUG – Antonio Borghesi, vice capogruppo  dell’Italia dei valori alla Camera, sottolinea che ”i dati  dell’Istat illustrano una situazione altamente drammatica”, ma  ritiene anche ”vista la politica messa in atto dal governo, il  peggio debba ancora arrivare”, perche’ in autunno, prevede  Borghesi, ”avremo dati ancora piu’ allarmanti”.    ”Da Berlusconi continuano ad arrivare parole ottimistiche,  ma la realta’ – secondo Borghesi – e’ che servirebbe un  intervento immediato che, di fatto, non e’ stato concepito”.    Borghesi conclude quindi sostenendo che ”la politica  economica di questo governo ha portato il paese ad un presente  peggiore del passato, e non possiamo che aspettarci un futuro  peggiore del presente”. (ANSA).Els  (ECO)

Dl anticrisi: Lannutti (Idv), meglio vendere oro Bankitalia che tassarlo (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 30 lug – “Mentre tutti i paesi dell’area euro hanno da tempo dismesso oro e riserve custoditi nei forzieri della banche centrali finalizzati alla riduzione del debito pubblico, il ministro dell’Economia Tremonti, tanto per cambiare, nel decreto anticrisi inventa una norma per tassare le plusvalenze sull’oro”. Lo dice il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti, che ricorda: “Oltre ad aver ricevuto una pesante censura dalla Banca centrale europea ed avere una valenza discriminatoria rispetto ad altri ‘soggetti’, il dl ha pure una copertura di dubbia validita’, come rimarcato dai tecnici del servizio  bilancio del Senato”. Per Lannutti, inoltre, “riguardo al tetto di 300 milioni, i tecnici del Senato, sottolineano che ‘viene interamente attribuito all’anno 2009, senza scontare quindi alcun importo in relazione all’acconto, la cui percentuale per il 2009 e’ pari al 99%. Per risolvere il brutto pasticcio, l’ennesima figuraccia, il ministro Tremonti ha una via d’uscita, fare suo il disegno di legge presentato dall’Idv al Senato, che prevede le dismissioni di oro e riserve di Bankitalia, che ammontano ad oltre 60 miliardi, appostandone il ricavato alla riduzione del debito pubblico”.

STRAGE BOLOGNA: MURA(IDV), VERITA’ C’E’ MA GIUSTO VERIFICARE (ANSA) – BOLOGNA, 30 LUG – ”A differenza di altri misteri  d’Italia, come la tragedia di Ustica, sulla strage del due  agosto esiste una verita’ giudiziaria rappresentata dalla  sentenza passata in giudicato che ha condannato gli autori di  quell’attentato”. A dirlo e’ l’on.Silvana Mura coordinatrice  regionale di Idv.    ”Gli assassini hanno un nome e un cognome, hanno subito una  pesante condanna che purtroppo hanno scontato solo in parte, dal  momento che Mambro e Fioravanti sono ormai a piede libero – ha  aggiunto Mura -. Questo e’ l’elemento fondamentale da cui  partire, che pero’ non deve impedire di vagliare anche altre  ipotesi, come sta correttamente facendo la procura di Bologna.  C’e’ un ex terrorista, Carlos, che afferma una serie di cose  che, per quanto screditate dalla fonte da cui provengono,  meritano di essere verificate, poiche’ se risultassero vere  aprirebbero scenari inquietanti sulla storia d’Italia. Carlos,  ad esempio afferma che c’era un accordo tra servizi Italiani e  terroristi palestinesi per il libero transito in Italia di armi  in cambio dell’immunita’ da attentati nel nostro paese. Un  accordo talmente delicato che e’ difficile immaginare che i  governi di allora ignorassero. In questo senso sarebbe utile per  valutare l’attendibilita’ della fonte Carlos, al di la’ di  quello che afferma sulla strage di Bologna, e questo potrebbe  accadere se il governo Italiano rendesse pubblico se mai siano  esistiti accordi con il terrorismo palestinese che prevedevano  la libera circolazione di armi nel nostro paese, in cambio  dell’immunita’ da attacchi terroristici. Un’operazione chiarezza  che sarebbe doveroso effettuare a quasi trent’anni da quegli  eventi”.  (ANSA).

TERREMOTO:PISICCHIO,BERLUSCONI NON TRASCURI RICOSTRUZIONE PICCOLI COMUNI =  (ASCA) – Roma, 30 lug – Un’interrogazione al Presidente del Consiglio per chiedere di non trascurare i piccoli paesi abruzzesi duramente colpiti dal terremoto, come Castelnuovo di San Pio, e per sollecitare anche li’, come a L’Aquila, l’avvio dei lavori di ricostruzione. A presentarla alla Camera e’ Pino Pisicchio dell’Italia dei Valori.    ”Da quanto si apprende dal quotidiano La Repubblica – si legge nell’interrogazione -, nel comune di Castelnuovo di San Pio, tra i paesi piu’ duramente colpiti dal terremoto dello scorso 6 aprile, tutto e’ ancora fermo a quella tragica notte: i lavori di ricostruzione non sono stati ancora avviati, i detriti per strada non sono stati rimossi e ad oggi non ci sono segni che testimonino l’avvio dei lavori di realizzazione di nuove abitazioni in legno, sebbene annunciate dal governo”.      ”A Castelnuovo – continua l’esponente IdV – sono 120 le persone accampate nella tendopoli attrezzata dalla Protezione Civile, che vivono in condizioni di fortissimo disagio non solo per l’impossibilita’ di tornare gradualmente ad una vita normale, ma anche per le difficilissime condizioni nelle tende, dove – senza un adeguato potenziamento della linea elettrica – non e’ possibile installare dei condizionatori d’aria”.    Per questo Pisicchio chiede al Presidente del Consiglio di sapere ”quali e quanti sono i comuni devastati dal terremoto ma nei quali ancora non sono stati avviati i lavori di ricostruzione; quanto tempo sara’ necessario prima che gli abitanti di Castelnuovo di San Pio possano lasciare le tendopoli e trasferirsi in nuove abitazioni, anche in vista dell’arrivo dell’inverno”; chiede, infine, di ”affrontare tempestivamente l’emergenza terremoto anche nei paesi piu’ piccoli, lontani dal clamore mediatico che e’ stato riservato alla citta’ de L’Aquila”.

AFGHANISTAN:PEDICA,NO A ODG IDV MAGGIORANZA SMENTISCE PREMIER = (AGI) – Roma, 30 lug. – ‘Le commissioni Esteri e Difesa del Senato hanno bocciato l’ordine del giorno dell’Italia dei Valori in cui si chiedeva di ragionare, insieme con le organizzazioni sovranazionali, su una eventuale exit strategy dopo le elezioni a Kabul. Del resto proprio ieri il presidente Berlusconi aveva avanzato la stessa proposta, sia pure in un luogo non istituzionale ma tra un cocktail e l’altro a una festa con i suoi parlamentari’. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Esteri Stefano Pedica. ‘La maggioranza, dunque, smentisce il suo premier. L’Italia dei Valori, che aveva deciso di ritirare gli emendamenti in cambio dell’approvazione dell’ordine del giorno, si impegnera’ invece affinche’ il provvedimento non venga approvato in mezz’ora, sotto silenzio e senza approfondire il problema del pericolo che stanno correndo i nostri soldati’. Pedica assicura il voto favorevole dell’Idv ‘perche’ le nostre truppe non possono restare in una zona di guerra senza il finanziamento adatto. Avevamo chiesto – conclude Pedica – che il provvedimento fosse discusso in aula per un approfondimento delle mutate condizioni di sicurezza dei nostri soldati in Afghanistan. La maggioranza, nonostante le dichiarazioni di Berlusconi, ha alzato un muro che noi proveremo a scalfire’. (AGI)

MAFIA. PEDICA:DOMANI IDV A PALAZZO CHIGI: SCIOGLIERE COMUNE FONDI (DIRE) Roma, 30 lug. – “Sul comune di Fondi teniamo alta la guardia, per questo ho elaborato un’appello rivolto al Capo dello Stato, unico garante, e al Presidente del Consiglio, dove chiediamo che al prossimo Consiglio dei Ministri, previsto per venerdi’ 31 agosto alle ore 9, si prenda l’unica decisione, quella di sciogliere finalmente il Comune di Fondi, e di restituirlo alla legalita’, vista la richiesta della Prefettura risalente a ben nove mesi fa, motivata dalla comprovata presenza di infiltrazioni da parte della criminalita’ organizzata, e di 17 arresti il 6 di luglio”. Lo dice il senatore dell’Idv, Stfano Pedica, nel sottolineare che “il caso Fondi nasconde il vero problema, quello della criminalita’ organizzata infiltrata nelle ammnistrazioni locali e nei palazzi eccellenti, ci chiediamo quindi, quante citta’ come Fondi esistono in tutta Italia? Venerdi diremo quali sono”.    Inoltre, prosegue Pedica, “denunceremo anche il radicamento della criminalita’ nel mercato ortofrutticolo piu’ grande d’europa, gestito da un accordo trasversale di politici locali, il MOF che guarda caso si trova a Fondi. Chiederemo il commissariamento nelle mani di un magistrato che Maroni e Alfano dovranno nominare. La lotta alla criminalita’ non deve avere nessun colore politico, questo governo lo sta’ mettendo per non combatterla fino in fondo”.

31 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 29 luglio 09

CRISI:DI PIETRO, VOCE NAPOLITANO ARRIVATA PRIMA E BENE (ANSA) – ROMA, 29 LUG – ”Apprezziamo la decisione presa dal  presidente Napolitano che finalmente ha fatto sentire prima e  bene la sua voce”. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio Di  Pietro commentando le perplessita’ espresse dal presidente della  Repubblica Giorgio Napolitano sul decreto anti-crisi passato con  la fiducia ieri alla Camera.     ”Bene ha fatto – aggiunge – a dire che o la cambiano o non  la firma”.    ”Allo stesso tempo – prosegue l’ex pm – denunciamo  l’irresponsabilita’ di questo Governo che neanche hanno  promulgato la legge con l’ennesimo voto di fiducia che gia’  devono cambiarla a dimostrazione che e’ un voto comprato e che  la maggioranza dovrebbe rendersi conto di quello che vota e non  alzare la mano e basta”.    ”Il decreto anti-crisi – conclude Di Pietro – non opera su  due tempi. E’ semplicemente sbagliato, incostituzionale e  fortemente depressivo nei confronti delle fasce deboli del  Paese”. (ANSA).

SCUOLA. DIALETTO, DI PIETRO: LEGA RICATTA E GOVERNO ACCONSENTE (DIRE) Roma, 29 lug. – “La Lega pensa egoisticamente, ma il problema non e’ la Lega. Il problema e’ il governo che, ricattato, acconsente a cedere a queste richieste anticostituzionali”. Cosi’ il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti nella sala stampa di Montecitorio.    “Anche noi dell’Idv vogliamo dividere il Paese, certo non tra Nord e Sud, come e’ nelle intenzioni della Lega, ma- conclude Di Pietro- tra gente perbene e faccendieri e criminali, presenti anche in questo governo”.

Matteoli/ Di Pietro: Camera sostituisce furbescamente giustizia _Ieri colpo di mano indecente: parlamentari si salvano a vicenda Roma, 29 lug. (Apcom) – “Ieri, con un indecente colpo di mano, la Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati ha scippato alla giustizia ordinaria e alle regole costituzionali un pezzo da novanta della sua casta: il Ministro Matteoli. E’ un copione gi visto, la solita storia della casta che si erge al di sopra della legge per farla franca. Questi signori avranno pensato: ‘Dopo aver dato l’impunità a Berlusconi perché non concederla anche ad un suo ministro?'”. Lo scrive il leader dell’Italia dei Valori, Antonio di Pietro, sul suo blog.  “La storia comincia nel 2004 – ricorda l’ex pm – quando Matteoli, allora ministro dell’Ambiente, avvisa il prefetto di Livorno di un’inchiesta a suo carico riguardante la costruzione di un complesso edilizio sullisola d’Elba: da qui laccusa di favoreggiamento. Il Tribunale dei ministri di Firenze dichiara la sua incompetenza sul caso in quanto reato non ministeriale, da far perseguire, quindi, dalla giustizia ordinaria. Ma la casta non la pensa così. In un primo momento, prova a portare in Parlamento il lodo Consolo: l’ennesimo tentativo di salvataggio di un inquisito di razza per via legislativa. Ma l’attenzione di quella parte della stampa libera, che urla allo scandalo e punta i riflettori su questo vergognoso caso, blocca il diabolico disegno”.  “Ieri – prosegue Di Pietro – la Giunta della Camera avrebbe dovuto attendere la comunicazione dell’archiviazione per non ministerialità del fatto e, non condividendola, avrebbe potuto solo proporre ricorso per conflitto di attribuzioni alla Corte Costituzionale, che avrebbe determinato la natura del reato. Invece, la Camera, usurpando la propria competenza in questa fase anomala per negare l’autorizzazione a procedere, ha abusivamente e furbescamente sentenziato che i parlamentari sono giudici di se stessi e che possono salvarsi a vicenda”.   “Questa volta – conclude il leader dell’Idv – l’ennesimo colpo al principio de la legge uguale per tutti stato sferrato per mano del relatore della Giunta: il deputato del Pdl Maurizio Paniz. Infatti il signore in questione nella sua relazione, votata da tutta la maggioranza, ha sancito due principi: il primo che il reato di cui accusato Matteoli (favoreggiamento) ministeriale, giudizio che non compete certamente ad un organismo politico; il secondo che alla magistratura viene negata l’autorizzazione a processare l’esponente del Pdl. Insomma la Camera non solo si è sostituita alla giustizia, ma addirittura si è pronunciata prima che da parte dei magistrati arrivasse una richiesta in tal senso. Ma evidentemente Matteoli aveva fretta di andare in vacanza”.

Fondi, Orlando (Idv): grave impotenza ministro Interno Roma, 29 LUG (Velino) – “È assai grave dover registrare l’impotenza del ministro dell’Interno con riferimento ad una delicata questione che riguarda l’ordine pubblico e la difesa delle istituzioni rispetto alla criminalita’ organizzata mafiosa. È paradossale e inquietante che tale impotenza venga pubblicamente riconosciuta e che la responsabilita’ venga attribuita allo stesso governo, del quale se non vado errato il ministro Roberto Maroni e’ componente”. Lo ha detto Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei valori. “Ogni altro commento e’ superfluo – ha aggiunto Orlando -. Resta solo da registrare l’impotenza dei cittadini e il crescere della sfiducia nelle istituzioni”. (com/elb)

DL ANTICRISI: BELISARIO, GOVERNO DA REPUBBLICA DELLE BANANE = (AGI) – Roma, 29 lug. – ‘Il Governo ha poche idee e anche molte confuse’. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario a proposito del provvedimento che modifichera’ alcune norme contenute nel DL anticrisi ‘che non abbiamo ancora approvato e che gia’ sono pronti a cambiare’. ‘Abbiamo una maggioranza divisa su tutto e un Governo pasticcione che corregge se stesso oltre ad essere sempre piu’ irrispettoso delle prerogative del Parlamento. Ne’ alla Camera ne’ al Senato l’opposizione ha mai il tempo per approfondire, contrastare, illustrare e migliorare provvedimenti che, come questo, a nostro avviso sono assolutamente negativi. Insomma quello di Berlusconi – conclude Belisario – e’ sempre piu’ un governo da Repubblica delle Banane’. (AGI)

DPEF: MASCITELLI, GOVERNO NON PENSA A RIFORME IMPORTANTI = (AGI) – Roma, 29 lug. – ‘Nel Dpef non ci sono proposte di alcun genere relativamente a quelle che sono le riforme necessarie ed essenziali per il Paese’: lo ha sottolineato il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Bilancio al Senato, Alfonso Mascitelli, illustrando in Aula la risoluzione presentata dal Gruppo IdV. ‘Ad esempio per il welfare non e’ prevista alcuna riforma degli ammortizzatori sociali, ne’ alcuna riforma per le pensioni – elenca Mascitelli – cosi’ come per le imprese manca la destinazione di adeguate risorse all’innovazione e alla ricerca. In compenso, per quanto riguarda le infrastrutture, sono stati destinati al Ponte sullo Stretto ben 1,3 miliardi di euro, piu’ 904 milioni per la realizzazione delle opere a terra ad esso connesse’. ‘Secondo l’IdV meglio sarebbe stato – ha concluso Mascitelli – destinare tali somme per finanziare l’emergenza terremoto in Abruzzo, o per adeguare e mettere in sicurezza altre opere infrastrutturali del Mezzogiorno, come la Salerno-Reggio Calabria o la Statale 106 Jonica’. (AGI)

DPEF: LANNUTTI (IDV), DA TREMONTI ANCORA PIROETTE IN SENATO (ANSA) – ROMA, 29 LUG – ”Le piroette di Tremonti non  finiscono mai. Oggi in Senato ha avuto il coraggio di dire che  il suo impegno e’ sempre stato quello di aiutare le imprese e  non le banche. Forse solo alcune, quelle degli amici suoi e dei  banchieri, altrimenti non ci spieghiamo come mai le imprese  piccole e medie, vero motore della nostra economia, siano sempre  piu’ strozzate dalle banche che addirittura sono arrivate a  revocare i fidi con un avviso di 24 ore”. Lo ha detto il  capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al  Senato, Elio Lannutti, secondo i quale ”questo e’ un Dpef  sbagliato, frutto di una politica economica errata e fraudolenta  nei confronti dei diritti e degli interessi dei cittadini, delle  piccole e medie imprese e delle famiglie, che invece di  stimolare i consumi affossa la domanda per elargire qualche  piccola prebenda in cambio di consenso. Un Governo ed un  Ministro dell’economia seri e responsabili – conclude Lannutti –  avrebbero invece avuto l’obbligo di ampliare le misure a  sostegno dei redditi dei soggetti piu’ deboli, per poter  rilanciare i consumi”. (ANSA).

STRAGI:MURA INTERROGA TREMONTI,INACCETTABILE BLOCCO PENSIONI (ANSA) – BOLOGNA, 29 LUG – ”Quanto denunciato dall’  Associazione dei parenti delle vittime del 2 Agosto e’ molto  grave. E’ semplicemente inaccettabile che questioni burocratiche  impediscano l’applicazione di una legge dello Stato, a maggior  ragione quando si tratta di una legge approvata unanimemente dal  Parlamento e che riconosce i diritti delle vittime del  terrorismo”. Lo dichiara l’on.Silvana Mura, coordinatrice  regionale dell’Italia dei Valori.    ”Mentre a Bologna – prosegue Mura – e’ in corso un serio  dibattito per valutare forme nuove per commemorare al meglio una  delle stragi terroristiche piu’ gravi e crudeli della storia d’  Italia e mantenere viva la memoria dell’orrore del terrorismo,  non vorremmo che ci siano enti pensionistici che fanno di tutto  per disperdere questa memoria con l’unico fine di fare cassa”.    Per fare luce su questa vicenda, Silvana Mura ha annunciato  la presentazione oggi stesso di un’interrogazione al ministro  Tremonti ”chiedendo quali misure intenda attuare il governo per  garantire il pieno rispetto della legge 206/2004”. (ANSA). 9462 4 pol gn00 156 ITA0462;

AFGHANISTAN: PEDICA (IDV), ARGOMENTO ANDAVA TRATTATO IN AULA =       DAREMO NOSTRO SOSTEGNO, MA I NOSTRI MILITARI SONO IN PERICOLO Roma, 29 lug. (Adnkronos) – “L’Italia dei Valori ha pronti  numerosi emendamenti sul provvedimento in esame perche’ vuole aprire  un dibattito serio sul nostro intervento militare in Afghanistan”. E’  quanto afferma il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica, che  provocatoriamente siede tra le file del centrodestra nella riunione in corso delle commissioni riunite Difesa ed Esteri per l’esame del ddl  di proroga delle missioni internazionali.        “Dibattito – stigmatizza – che e’ stato mortificato dalla scelta della sede deliberante imposta dal presidente del Senato, nonostante  la contrarieta’ dell’IdV. Un argomento cosi’ importante meritava una  discussione approfondita nella sede naturale dell’Aula per evidenziare le contraddizioni interne al Governo e alla Maggioranza, ma  soprattutto per far comprendere al Paese come la nostra missione di  pace si sia modificata.        “Non intendiamo far mancare il sostegno finanziario e morale  alla missione, ma evidenziare il pericolo per i nostri militari. Dopo  le elezioni del 20 agosto – conclude Pedica – e’ necessario aprire una riflessione seria per valutare se non sia da perseguire una exit  strategy”.

SCUOLA: ZAZZERA (IDV), DA LEGA NUOVA QUESTIONE INACCETTABILE = (AGI) – Roma, 29 lug – ‘Ancora una volta la Lega con la sua cultura razzista, solleva una questione inaccettabile, che peraltro fa emergere una rottura interna al centrodestra’. Lo dichiara Pierfelice Zazzera, capogruppo IdV in commissione Cultura alla Camera. ‘La trovata dei test, pero’ – aggiunge Zazzera – rischia di distogliere l’attenzione dal punto fondamentale: la discussione sul disegno di legge Aprea sulla governance scolastica. E’ fondamentale che questo provvedimento non passi perche’, con la trasformazione degli istituti in fondazioni e delle strutture scolastiche in imprese, mina il diritto allo studio sancito dalla Costituzione’. Zazzera inoltre commenta ‘ Il pericolo del ddl e’ la formazione di classi di docenti dipendenti da chi li assume con la chiamata diretta. Tale meccanismo inoltre non consente di riscontrare la reale competenza degli insegnanti’. ‘L’Italia dei Valori – prosegue Zazzera – esprime un secco no al pacchetto scuola, che distrugge e non crea una vera Governance scolastica’. ‘Le istituzioni scolastiche pubbliche – conclude Zazzera – vanno riformate, ma non smantellandone le caratteristiche fondamentali previste dalla Costituzione, cosi’ come vuole questo Governo.'(AGI)

Sisma Abruzzo/ Delegazione Idv domani incontra aziende in crisi _Zipponi all’Aquila per ascoltare i lavoratori Roma, 29 lug. (Apcom) – Domani il responsabile Welfare e Lavoro dell`Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, sarà a L`Aquila per incontrare i lavoratori delle aziende in crisi, a partire dalla Technolabs. Al centro dell`iniziativa, che si terrà alle ore 14 davanti allo stabilimento in località Boschetto, la difficile condizione economica e occupazionale che sta investendo il territorio e che è stata aggravata dal terremoto dell`aprile scorso. A seguire, l`incontro con il capogruppo dell`Italia dei Valori al Consiglio Regionale, Carlo Costantini, per valutare le iniziative da intraprendere, nell`immediato futuro, in risposta alla difficile condizione di crisi.  Red/Pol

30 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus idv del 28 luglio

CRISI: DL; DI PIETRO A PREMIER, NON RISPETTI CAPO STATO INACCETTABILE NORMA CONTRO CORTE DEI CONTI (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”A lei tutti i messaggi del Capo  dello Stato gli entrano da un orecchio e gli escono dall’altro.  Lei non rispetta il presidente della Repubblica”. A lanciare  l’accusa al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (”che  non c’e”’) e’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, il quale,  intervenendo nell’aula di Montecitorio, annuncia il no del suo  gruppo al decreto anticrisi.    Secondo Di Pietro, si tratta di un provvedimento ”imposto”,  che contiene molte lacune e norme che aiutano solo i piu’ ricchi  e ”le aziende di famiglia di Berlusconi”.    Di Pietro pero’ critica il testo soprattutto su un punto: le  norme pensate ”per impedire che la Corte dei Conti continui ad  esercitare i suoi controlli”.    ”Come si fa a sapere prima delle indagini se c’e’ colpa o  dolo?” chiede Di Pietro criticando la misura che vieta alla  magistratura contabile di indagare se non si e’ in presenza di  una sentenza definitiva o di una ‘colpa grave’.    ”Il fatto – dichiara in diretta tv rivolgendosi ai banchi  del Governo – e’ che  voi non volete controlli, ne’ quelli della  magistratura contabile ne’ quelli della magistratura  ordinaria”, e forse puntate a coprire i ‘soliti noti’ e anche  ”qualche azienda di famiglia…”.    Il decreto poi, per l’esponente dell’Idv, introduce nuovi  condoni, sostanziali amnistie, non prevede nulla per le piccole  imprese (”ma solo per quelle di famiglia”), non si prevedono  nuove risorse. ”sono sempre le stesse, infatti – commenta Di  Pietro  – che vengono spostate da una parte all’altra. Una volta  si dice che serviranno per coprire le spese dell’edilizia  pubblica, un’altra volta che aiuteranno l’edilizia privata. I  soldi pero’ sono sempre gli stessi che vengono usati quando  serve”. (ANSA).  

Dl manovra/ Di Pietro: Berlusconi ha metodi settari e piduisti _Governo usa sempre stesse risorse spostate da capitolo all’altro Roma, 28 lug. (Apcom) – “Esprimiamo tutta la nostra contrarietà a questo decreto che ci avete imposto e tutta la nostra avversione al modo di governare di Berlusconi. Un modo fatto di furbizie, scorciatorie, doppi pesi e gioco delle tre carte. Un modo settario e piduista”. Lo ha detto il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, nel corso delle dichiarazioni di voto finale in Aula alla Camera sul decreto manovra.  L’ex pm ha accusato il governo di “usare sempre le stesse risorse spostandole da un capitolo all’altro, utilizzandole come una partita di giro” e di aver “spostato i fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) ad altri obiettivi, cioè faranoiche opere pubbliche inutili, cassa integrazione, smaltimento dei rifiuti”.   Di Pietro ha sottolineato poi “lo scarso interese del governo Berlusconi per il Sud del paese. Emblematico è il caso della Sanità in Molise. A fronte di un buco finanziario del sistema sanitario, buco provocato dal presidente della regione Michele Iorio, il governo ne dichiara il dissesto e affida il settore a un commissario che individua nello stesso Iorio. Come affidare a un ladro la cassaforte della banca”.   Il decreto anticrisi, secondo il leader Idv, “è un provvedimento monco senza strategia, senza anima né volontà, non c’è svolta, non si risolve né il debito pubblico né l’evasione fiscale”. A questo proposito Di Pietro ha puntato il dito contro lo scudo fiscale: “Fate pagare i poveri per far guadagnare i disonesti. La politica dei condoni è l’unico strumento con cui affronta le crisi economiche, con la scusa che allo Stato servono soldi aiuta i criminali a lavare il denaro sporco. Lei, Berlusconi, sta facendo un’altra amnistia il tutto mentre lei e altri sono sotto processo per reati simili”.

DL ANTICRISI: DI PIETRO, NAPOLITANO AGISCA NON SOLO MESSAGGI = (AGI) – Roma, 28 lug. – Antonio Di Pietro, nella sua dichiarazione di voto in Aula sul dl anticrisi attacca nuovamente Berlusconi, sul fronte della tutela dei poteri della Corte dei Conti, e sollecita il Colle.     “Lei – dice il leader Idv al presidente del Consiglio – vuole sottomettere la Corte dei Conti ai suoi bisogni. Questo e’ contro la Costituzione e a noi di Idv non resta che appellarci ancora una volta al Presidente della Repubblica. Si’ al Presidente della Repubblica, affinche’ fermi questo scempio di legalita’ con un’azione forte e decisa e non solo piu’ con un messaggio perche’ a lei, presidente Berlusconi, i messaggi del Presidente della Repubblica entrano da un orecchio ed escono dall’altro”. (AGI)     

LODO MINISTRI:DI PIETRO,SU MATTEOLI ALTRO VERGOGNOSO MISFATTO (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”Quanto e’ accaduto stamattina nella  Giunta per le Autorizzazioni della Camera e’ il solito  vergognoso misfatto della casta che si erge al di sopra della  legge per farla franca”. Lo affermano Antonio Di Pietro,  presidente dell’Italia dei Valori, e Federico Palomba, deputato  dell’Idv, commentando il voto nei confronti del ministro Altero  Matteoli, a giudizio dal 2004 con l’accusa di favoreggiamento  nell’ambito di un’inchiesta per abusi edilizi sull’isola d’Elba.    ”Con un indecente colpo di mano – aggiungono Di Pietro e  Palomba – la Giunta per le autorizzazioni ha scippato alla  giustizia ordinaria e alle regole costituzionali un pezzo da  novanta della sua casta: il ministro Matteoli. Dal lodo Consolo,  additato dalla libera stampa e per questo bloccato, si e’  passati al piu’ comodo lodo Paniz, grazie agli schiaccianti  numeri della maggioranza. E’ la rivolta dei ministri che, avendo  concesso l’impunita’ a Berlusconi, si affrettano a garantirsi  anche la propria”.     ”Insomma, tra condoni e impunita’ – proseguono gli esponenti  dell’Idv – la casta si autoassolve mortificando e calpestando le  regole della democrazia. L’Italia dei Valori continua ad opporsi  a questa politica, avendo nel suo dna la richiesta di legalita’  e di etica. Se ci sono politici ladri, corruttori o che violano  la legge devono essere giudicati e condannati, come tutti i  cittadini, perche’ in uno Stato democratico non devono esistere  sacche di impunita”’.     ”Continueremo la nostra irriducibile battaglia in Aula e  nelle piazze – concludono Di Pietro e Palomba – denunciando  quest’ennesima vergogna”.(ANSA).

TWITTER, IN DUE SETTIMANE OLTRE 1000 SOSTENITORI PER DI PIETRO Grande successo su Twitter per il Presidente dell’Italia dei Valori, on. Antonio Di Pietro: in due settimane ha raggiunto quota 1050 utenti. Twitter è un servizio di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile, tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. “In occasione del G8 ho deciso di aprire un profilo su Twitter – spiega il leader IdV –  per tenere aggiornati i miei sostenitori sugli eventi di quei giorni. In appena due settimane ho raccolto oltre un migliaio di follower. Ancora una volta il mio ringraziamento va agli utenti della Rete. Internet è uno strumento indispensabile soprattutto in questo Paese e in questo momento storico in cui la libertà d’informazione è fortemente minacciata. Ci batteremo affinché la Rete continui a rimanere libera”.

AFGHANISTAN: DONADI, DIRITTO MILITARI SOSTEGNO COESO GOVERNO (ANSA) – ROMA, 28 LUG – ”Mi pare che la questione non sia  affatto chiusa. La Lega ribadisce la sua posizione: e’ una cosa  gravissima”. Lo dice il presidente dei deputati dell’Italia dei  valori, Massimo Donadi, commentando il dibattito all’interno  della maggioranza sulla missione in Afghanistan.    ”La sicurezza dei soldati italiani e’ una cosa seria –  sottolinea Donadi – Ed e’ diritto dei militari avere un governo  italiano serio, coeso e compatto che li sostiene”.    Il capogruppo dell’Idv dice che il suo partito sosterra’ la  missione, i provvedimenti per il suo finanziamento e le misure  mirate alla sicurezza dei militari. Ma aggiunge: ”Chiediamo che  il governo si faccia da subito promotore di una verifica della  missione a livello internazionale. O ci sono le condizioni per  una missione di pace – rimarca – e allora bisogna portare a  termine il nostro impegno. O quelle condizioni non ci sono piu’  e allora bisogna considerare per il futuro una exit strategy”.    Dopo otto anni dall’inizio della missione, conclude Donadi,  ”e’ il momento di un bilancio e di decidere tutti insieme,  all’interno dell’Onu, come la missione possa evolvere e  riflettere su un’eventuale sua conclusione quando sara’ giunta a  compimento”.(ANSA). 

SUD: BELISARIO “GOVERNO E’ FERMO AGLI ANNUNCI” ROMA (ITALPRESS) – “Lo sviluppo del Mezzogiorno non e’ certamente tra le priorita’ del Governo. Le chiacchiere sono state tante ma non si e’ visto nemmeno un provvedimento”. Lo afferma il presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che rincara: “Sul tavolo non c’e’ niente, nemmeno piu’ le risorse finanziarie, sottratte per altri scopi come e’ successo per il Fas, il fondo per le aree sottosviluppate”. Per Belisario “anche lo sbandierato  piano straordinario per il Sud, oltre che tardivo, sembra il classico rammendo peggiore dello strappo. Il Sud, infatti, non ha bisogno ne’ di Grandi opere, come il Ponte di Messina, ne’ di cattedrali nel deserto, quanto piuttosto di maggiori risorse per l’istruzione, per il miglioramento del sistema dei trasporti, per mettere in sicurezza scuole e ospedali e per la salvaguardia dell’ambiente. Al di la’ di fantasiosi partiti per il Sud, la politica del Governo di nascondere l’evidenza non poteva che portare all’ennesimo scontro all’interno della stessa maggioranza. Per ora questi sono i fatti, tutto il resto – conclude Belisario – e’ solo propaganda menzognera”. (ITALPRESS). 

ENERGIA. LI GOTTI (IDV): NON RINUNCIAMO A SOLARE TERMODINAMICO MAGGIORANZA VUOLE SCIPPARE FONDI, MA E’ FRUTTO RICERCA ITALIANA.  (DIRE) Roma, 28 lug. – “L’Italia non puo’ rinunciare a questa sfida. Per questo ci auguriamo che l’aula di Palazzo Madama accolga le nostre critiche e restituisca alla ricerca nel solare termodinamico i fondi che qualcuno della maggioranza le vuole scippare”. Cosi’ il senatore dell’Italia dei Valori, Luigi Li Gotti a proposito della discussione in Aula sulle mozioni riguardanti l’energia solare.     “Nella risoluzione presentata dal relatore di maggioranza, il presidente della Commissione Ambiente D’Ali’- spiega Li Gotti- e’ previsto che tutti i fondi, anche quelli per il solare termodinamico, siano invece destinati agli altri tipi di energia alternativa (fotovoltaico, eolico, biomasse e sfruttamento del mare)”. Questo “e’ un paradosso- continua il senatore Idv-  soprattutto considerando che la tecnologia del solare termodinamico, apprezzata in tutto il mondo, e’ frutto della ricerca italiana, di un progetto Enea guidato dal Premio Nobel Carlo Rubbia”.     L’orientamento del senatore D’Ali’ “e’ ancora piu’ strano pensando che la stessa Germania, appena una settimana fa, proprio qui in Senato nella sala del Refettorio di San Macuto ha presentato un progetto di cui e’ capofila per lo sviluppo del solare termodinamico in Algeria, Marocco e Tunisia”, rileva Li Gotti riferendosi al progetto Desertec. Insomma, sottolinea il sentaore Idv, “vengono a proporre il progetto di ricerca sul termodinamico a noi che lo abbiamo creato e che la maggioranza vuole rinnegare”.

DPEF: IDV, NESSUN CONTROLLO SU SPESA PUBBLICA E TAGLI A SCUOLA = (AGI) – Roma, 28 lug. – “I dati analitici comunicati nel Dpef dimostrano che il governo non e’ riuscito a mantenere la promessa di controllare la spesa pubblica, salvo per un ministero, proprio quello nel quale sarebbe stato il caso, semmai, di investire. A scuola, universita’ e ricerca sono venuti meno 2, 5 miliardi di euro. Questo a nostro parere e’ scandaloso ed e’ una dimostrazione in piu’ del fallimento totale della politica dell’esecutivo”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (AGI)     

MAFIA: DE MAGISTRIS, ‘I SICILIANI’? CHI LOTTA E’ ABBANDONATO = (AGI) – Roma, 28 lug. – “A Claudio Fava e a tutti coloro che hanno lavorato per mantenere in vita il giornale ‘I Siciliani’, dopo l’uccisione del suo direttore Giuseppe Fava, non posso che esprimere la mia piu’ profonda vicinanza. Lo sforzo di proseguire l’attivita’ giornalistica e’ stato una scelta coraggiosa, una risposta decisa a ‘cosa nostra’, un non piegare la testa di fronte al sopruso e alla violenza della criminalita’ organizzata”. E’ l’eurodeputato Idv Luigi de Magistris a commentare cosi’ l’editoriale oggi sull’Unita’ di Claudio Fava.     “Un’operazione – prosegue – compiuta nell’isolamento, anche economico, che ha portato la cooperativa de ‘I Siciliani’ ad indebitarsi e infine a dover chiudere il giornale. A distanza di venticinque anni dallo sforzo civile e democratico dei ‘ragazzi di Pippo Fava’, lo Stato italiano cosa fa? Non premia il loro tentativo coraggioso, ma chiede la restituzione dei debiti contratti allora, arrivando a paventare l’ipotesi di sequestrare, in caso di insolvenza, i loro beni. Tradotto: pignora l’antimafia, offende la memoria delle vittime di ‘cosa nostra’, ferisce la storia passata gettando un cono d’ombra su quella presente. Quale messaggio puo’ infatti arrivare alle giovani generazioni di oggi se non – conclude – quello per cui, nel 1984 come nel 2009, chi lotta per la legalita’ viene abbandonato dallo Stato?”. (AGI)    Com  

MAFIA. ALFANO (IDV): ANCORA OGGI CI SONO POLITICI COLLUSI (DIRE) Roma, 28 lug. – “Oggi come ieri le mafie sono forti, inquinano la vita democratica e fanno affari perche’ oggi come ieri colludono con settori dell’economia, del mondo delle professioni, delle istituzioni e della politica”. Lo afferma l’eurodeputata dell’Idv Sonia Alfano, ricordando la figura di Beppe Montana, commissario della squadra mobile di Palermo assassinato il 28 luglio 1985 a Porticello, a pochi chilometri da Palermo.    Per Alfano “oggi come ieri c’e’ chi e’ schierato in prima linea con le parole e con i fatti per recidere questo nodo e chi invece preferisce defilarsi, minimizzare o, peggio ancora, coltivare inconfessabili alleanze con le organizzazioni criminali”.   

ATITECH:ZIPPONI (IDV),GOVERNO RISPETTI IMPEGNI E TUTELI LAVORO = (AGI) – Roma, 28 lug. – “La protesta da parte dei lavoratori della Atitech di Napoli, che non hanno ancora ricevuto lo stipendio del mese di luglio e che vedono minacciato il loro posto di lavoro, e’ la conferma di quanto denunciato, fin dall’inizio, dall’Italia dei Valori in merito alla vicenda della Alitalia”. Lo afferma in una nota il responsabile Lavoro e Welfare dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. “Da mesi – continua Zipponi – abbiamo lanciato l’allarme sul rischio che si potesse disperdere un importante patrimonio professionale anche nel settore della manutenzione e dell’assistenza: oggi questo rischio sta diventando realta’. Sono circa 700 i dipendenti del sito di Capodichino che vivono la cassa integrazione a rotazione e per cui si profila il dramma di perdere il proprio posto, senza vedersi retribuito l’ultimo mese di lavoro. E’ importante – conclude Zipponi – che il Governo e le istituzioni locali, insieme al commissario straordinario Alitalia Augusto Fantozzi, garantiscano il pagamento dei salari, la continuita’ produttiva del sito campano e definiscano il nuovo asset industriale, tenendo fede agli obiettivi di stabilita’ occupazionale indicati dalle intese di Palazzo Chigi, come richiedono giustamente lavoratori e sindacati. Il tempo stringe, infatti. Entro il 30 luglio, se non ci saranno novita’ sul futuro assetto societario, l’Atitech potrebbe andare incontro al fallimento”. (AGI)  

28 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focud idv del 27 luglio 09


AFGHANISTAN: DI PIETRO, CONTRARI A NUOVA FASE DELLA MISSIONE (ANSA) – ROMA, 27 LUG –  ”Meglio tardi che mai”. Cosi’ il  leader dell’Idv Antonio Di Pietro risponde alle polemiche  innescate dai ministri leghisti di rivedere gli obiettivi della  missione italiana in Afghanistan.     ”Siamo contrari al passaggio da una fase di difesa della  popolazione – prosegue – ad una fase di guerra guerreggiata e  pertanto abbiamo convocato i gruppi dell’Idv alla Camera e al  Senato per dare una risposta univoca sulla missione”.    ”Noi dell’Idv – rilancia l’ex pm – siamo da sempre contrari  alle guerre” soprattutto quando ”le buone intenzioni si sono  infrante”.        Se c’e’ in corso una guerra, pero’, ”non si puo’ andare li’  con i garofani, ma armati di tutto dente”, conclude Di Pietro  facendo una sorta di crasi tra ‘armati di tutto punto’ e ‘armati  fino ai denti’. (ANSA).

AFGHANISTAN: DI PIETRO, SIAMO LI’ PER RECUPERO FACCIA LEADER = (AGI) – Roma, 27 lug. – “La verita’ e’ che abbiamo un leader debole in un momento storico dove si stanno ridisegnando gli equilibri internazionali e che, pur di entrare nella stanza dei bottoni, e’ disposto a mettere sul piatto la pelle dei nostri soldati per una manciata di sabbia e la scusa del ‘rispetto dei patti'”. Ecco la missione militare in Afghanistan vista da Antonio Di Pietro che, dal suo blog, garantisce: “Non lasceremo soli del consenso politico i nostri ragazzi in missione in Afghanistan, questo e’ certo. Non mi piace pero’ pensarli come forze di guerra e non di pace”.     Il leader Idv parla di “guerra in Afghanistan” come di “una bufala bushiana” e rileva che “ci costa 28 milioni di euro al giorno, ai quali si aggiungono, dopo l’approvazione di nuovi stanziamenti, altri 147 milioni per il 2009”, il tutto mentre “le social card sono scoperte, requisiamo i conti dormienti di emigrati all’estero e defunti, facciamo il condono ai mafiosi e agli evasori pur di raccattare gli spiccioli e non finire alla canna del gas, ma il governo pontifica guerre nel deserto”.     “Non sono pacifista a tutti i costi, ma sono convinto che la pace in Afghanistan non la si potra’ raggiunge incrementando ed incentivando l’azione militare”, spiega ancora Di Pietro domandando se “siamo li’ solo per recuperare la faccia di Silvio Berlusconi, che dopo i suoi porno-party, pur di sedere al tavolo dei big ha dovuto lasciare sul piatto la contropartita Afghanistan?”. (AGI)   

SUD: DI PIETRO, SOLDI SPERPERATI PER AIUTARE I ‘FURBETTI’ (ANSA) – ROMA, 27 LUG –  ”Condividiamo preoccupazioni di  tutti quelli che chiedono attenzione per i problemi del Sud, ma  non guardiamo ad altri partiti perche’ su questi temi l’Idv si  batte da sempre”. Lo dice il leader dell’Italia dei Valori  Antonio Di Pietro, inserendosi nella polemica, interna alla  maggioranza, sulle politiche per il Sud e sulla formazioni di un  Partito per il Sud.    ”Come al solito questo governo fa i contenitori con le  sigle, ma di contenuti neanche l’ombra. Nel frattempo – conclude  Di Pietro – i fondi per il sud sono stati sperperati per aiutare  i ‘furbetti del quartierino’ e oggi sono spariti”.(ANSA).   

CRISI: DL; DI PIETRO, LOGICA DEI CONDONI LEGITTIMA FURBASTRI (ANSA) – ROMA, 27 LUG – ”L’eterno ritorno alla logica dei  condoni favorisce e legittima il furbastro di turno che ruba sul  Fisco”. E’ uno dei motivi che il leader dell’Idv Antonio Di  Pietro indica per contestare il decreto anti-crisi che domani  verra’ votato alla Camera.     L’altra ragione, secondo Di Pietro, riguarda il sistema dei  controlli ”che vieta alla Corte dei Conti di fare accertamenti  su quei pubblici funzionari che sperperano denaro pubblico e a  volte se lo fregano pure”.    ”Abbiamo presentato una sfilza di odg – conclude – ma il  Governo se ne frega totalmente tant’e’ che non c’e’ nessuno ad  ascoltarli”.(ANSA).

NAPOLITANO. PER DI PIETRO GOVERNO SNOBBA LE ‘RACCOMANDAZIONI’ (DIRE) Roma, 27 lug. – Al governo e alla maggioranza di centrodestra non interessano ordini del giorno e raccomandazioni: “E’ un po’ il contentino del giorno dopo- dice Antonio Di Pietro, leader dell’IdV interpellato a Montecitorio-  come quando ricevuta la letterina del capo dello Stato sulla legge per la sicurezza, hanno detto che ne tenevano conto… Si e’ visto, ne hanno tenuto cosi’ conto che l’altro giorno c’e’ stato lo scontro tra opposte fazioni che, in nome delle guardie armate in difesa dei cittadini, si sono fatti male tra di loro”. 

MAFIA: DI PIETRO, ISTITUZIONI RISPONDANO NEL MERITO =  (ASCA) – Roma, 27 lug – ”Invece di continuare a criticare l’Italia dei Valori, come fa anche oggi l’onorevole Franceschini, ci aspettiamo che le istituzioni rispondano nel merito rispetto a fatti drammatici e delicati che devono essere chiariti. Mi riferisco ai possibili rapporti di politici e funzionari di Stato con esponenti della mafia, di cui si sta occupando la magistratura. Il mio collega de Magistris ha posto oggi un problema serio riguardo al ruolo del ministero degli Interni all’epoca diretto dall’attuale vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Nicola Mancino. Aspettiamo serenamente l’esito del lavoro dei magistrati. Ci auguriamo che la politica non interferisca ne’ tenti di fermare le indagini e auspichiamo che l’onorevole Mancino, per il quale nutriamo rispetto, risponda nelle sedi opportune nel merito, piuttosto che affidarsi a improvvisati difensori d’ufficio come l’onorevole Franceschini”. Lo afferma in una nota Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori.

SICUREZZA: BELISARIO, SCONTRI RONDE FOMENTATI DA GOVERNO = (AGI) – Roma, 27 lug. – ‘Il capolavoro del Governo di affidare prerogative tipiche delle forze dell’ordine a comuni cittadini non preparati e privi di professionalita’ ha generato i primi risultati: violenti scontri che ricordano tanto il clima politico degli anni ’70. Inquietante, inoltre, che un gruppo di estrema destra usi come acronimo ‘sss’, che ricorda cosi’ da vicino il nazismo’. E’ il commento del Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario sugli incidenti di ieri a Massa fra i dimostranti del Carc e i militanti di destra. ‘Il Governo – prosegue Belisario – blocchi immediatamente questo provvedimento, restituisca piuttosto le risorse che ha tolto in Finanziaria alle Forze dell’Ordine e realizzi nell’immediato politiche serie volte alla prevenzione e repressione dei reati e alla certezza della pena. Solo cosi’ – conclude Belisario – sara’ possibile sbarrare le porte all’estremismo e alla violenza di qualsiasi segno politico’.

NAPOLITANO: DE MAGISTRIS, IDV NON SI FARA’ INTIMIDIRE (ANSA) – ROMA, 27 LUG – ”Quando in gioco c’e’ la  salvaguardia della Costituzione, andremo avanti per la nostra  strada e non ci faremo intimidire da nessuno, neanche dal  presidente della Repubblica”. Lo afferma l’europarlamentare  dell’Idv Luigi De Magistris durante la sua intervista al  programma web ‘Klauscondicio’.    ”Noi pensiamo che la politica debba avere una svolta  complessiva – aggiunge – e la svolta deve essere una difesa  senza ‘se’ e senza ‘ma’ della Costituzione repubblicana. Credo  che l’IDV sia stata in prima linea per la difesa della  Costituzione rispetto ad altri. Siamo molto perplessi su alcuni  passaggi che ci sono stati in questi anni e mi riferisco anche a  questioni che hanno riguardato l’indipendenza della  magistratura, mi riferisco al lodo Alfano, mi riferisco alla  legge sulla sicurezza, la legge sull’immigrazione che noi  abbiamo portato in Europa (ecco perche’ l’Europa e’ importante)  per farne comprendere la deriva xenofoba”.     ”Queste leggi – conclude – sono state firmate dal presidente  della Repubblica, non sono state rimandate indietro, non ci sono  stati sostanzialmente messaggi e poi, ripeto, mi preoccupa  quello che sta avvenendo riguardo all’indipendenza e  all’autonomia della magistratura”.(ANSA).       

MAFIA: DE MAGISTRIS, INQUIETANTE AMBIGUITA’MANCINO,CSM CAMBI (ANSA) – ROMA, 27 LUG – ”Trovo che l’atteggiamento di  Mancino in merito a una delle pagine piu’ buie della storia  della Repubblica sia stato inquietante. Il suo atteggiamento e’  molto ambiguo”. Lo dichiara Luigi De Magistris, eurodeputato  dell’Idv, intervistato a Klauscondicio su You Tube.    ”Leggo che persone delle istituzioni ritrovano la memoria su  certi fatti dopo 17 anni, mi sembra un fatto inaccettabile se  sono vere le indiscrezioni apparse sulla stampa. La’ c’e’  qualcosa di molto torbido – aggiunge – non sono omicidi di  mafia, ma politici nel vero senso del termine, cioe’ dovevano  avere un effetto politico”. Secondo l’ex magistrato, infatti:  ”E’ impensabile che si possa attribuire questi omicidi solo a  Riina e Provenzano”.     ”Ma c’e’ molto altro – aggiunge De Magistris – ed e’  qualcosa che sta segnando ancora oggi il nostro Paese, cioe’ la  penetrazione della mafia nelle istituzioni. In questo ambito si  inserisce il discorso della cosiddetta trattativa”.    ”Un vicepresidente del Csm – continua – deve chiarire in  modo piu’ efficace quello che e’ accaduto in quelle ore, un vice  presidente che ha contribuito a fermare inchieste molto  importanti proprio nella direzione dei rapporti tra mafia e  politica e che lascia interdetto per il suo ricordare a giorni  alterni”.    ”A Mancino – conclude l’eurodeputato – dobbiamo la scrittura  di alcune tra le pagine piu’ buie della storia del Csm. Mi  auguro che quanto prima il CSM venga rinnovato. Francamente ho  poca fiducia.. Parlo da cittadino e ribadisco: non ho alcuna  fiducia”.(ANSA).       BSA        

MAFIA: DE MAGISTRIS, MICCICHE’? PERSONA INFORMATA SUI FATTI PARTITO DEL SUD E’ UNA SEMPLICE ALCHIMIA DELLA VECCHIA POLITICA (ANSA) – ROMA, 27 LUG – ”Micciche’ dice che la mafia al sud  e’ marginale? Evidentemente e’ una persona informata sui  fatti…”. Lo afferma l’eurodeputato dell’Idv Luigi De  Magistris intervenendo al programma web ‘Klauscodicio’    ”Insomma, dalle mie indagini – prosegue parlando dei  rapporti tra mafia e politica – ho appurato quanto sia alto  invece il livello di penetrazione del malaffare nella politica a  sud, ma non solo”.    De Magistris boccia quindi l’idea del ‘Partito del Sud’ che  si sta affermando nel centrodestra: ”Del partito del sud –  avverte l’ex Pm – do un giudizio negativo. E’ una pallida  imitazione della Lega, un tentativo di scimmiottamento di quello  che e’ stato un successo oggettivo al nord. Ma, mentre la Lega  e’ nata con una forte base sociale, questa e’ una semplice  alchimia messa a punto per conservare poltrone, realizzata dalla  vecchia politica. Si risolvera’ in un’ammucchiata nella quale  probabilmente confluiranno esponenti del centro destra e del  centro sinistra, comunque molto lontani da noi”.    E alla domanda su cosa pensi di coloro che sostengono che la  mafia possa essere il substrato di certi movimenti politici al  sud, De Magistris risponde: ”Non escludo nulla. Anche se non ho  elementi, ci sono importanti indagini della magistratura e  sarebbe prematuro dare giudizi. Del resto, anche il modo in cui  le mie indagini sono state compiute, dimostra come sia difficile  fare luce su certe cose. Ora sara’ bene vigilare affinche’ cio’  che e’ accaduto a me non si ripeta”.(ANSA).       

UE:PE;DE MAGISTRIS,EURODEPUTATI FURBETTI?ITALIANI PRIMA FILA NOSTRO PAESE AI PRIMI POSTI PER TRUFFE GESTIONE FONDI EUROPEI (ANSA) – ROMA, 27 LUG – L’Italia e’ ai primi posti per le  truffe che riguarderebbero anche la gestione dei fondi del  Parlamento di Bruxelles. A denunciarlo e’ l’eurodeputato  dell’Idv e presidente della Commissione di Controllo del  Bilancio della Ue, Luigi De Magistris, intervenendo alla  trasmissione ‘Klauscodicio’ su ‘youtube’.    ”I vincoli dettati per la gestione economica delle  commissioni sono molto rigidi – racconta l’ex Pm – anche perche’  l’UE ha scoperto che negli ultimi anni c’erano parlamentari  furbetti, con gli italiani ovviamente in prima fila, che, invece  di usare i soldi delle commissioni per le attivita’ di loro  pertinenza, intascavano somme di denaro”.     Parlando dei compiti della commissione che sta presiedendo,  De Magistris ricorda che questa ”potra’ intervenire anche nei  confronti di finanziamenti che sono gia’ stati erogati, quindi  anche retroattivamente”. ”Abbiamo la facolta’ di farlo –  conferma – e annuncio che andremo a verificare immediatamente  come siano stati impiegati i fondi europei contenuti nei bilanci  del Parlamento e se ci siano stati trasparenza e rispetto della  legalita’, non solo in Italia, ma in tutta Europa”.    Sul triste primato dell’Italia sul fronte delle truffe, De  Magistris spiega di non poter anticipare nulla ”per ovvi motivi  di riservatezza”. ”Posso solo dire – avverte – che le  verifiche verranno fatte a 360 gradi e che, ovviamente, l’Italia  sara’ coinvolta in questo controllo perche’ purtroppo il nostro  Paese, come e’ ben noto, detiene un livello molto alto di truffe  perpetrate ai danni dell’Ue. La mia presidenza vuole  rappresentare un segnale molto forte della necessita’ di  cambiare”.     Ma se le indagini saranno severe, ci saranno anche  riconoscimenti per le regioni piu’ virtuose: ”Verranno  valorizzate quelle che hanno fatto un buon uso dei fondi  europei. Ritengo giusto che si dia atto all’Italia anche per  quanto di positivo ha fatto finora”.    ”Tranne alcuni parlamentari che hanno lavorato bene –  sottolinea De Magistris – le delegazioni italiane passate non  hanno certo brillato per la loro attivita’ in seno all’UE. Ora  le cose sono nettamente migliorate. Alcune iniziative congiunte  come la lotta alle mafie hanno mobilitato non solo parlamentari  dell’IDV, ma anche esponenti del Pd e sono state molto  apprezzate in Europa”.(ANSA).   

PALERMO: ALFANO (IDV), RAID A SCUOLA ‘FALCONE’ SEGNALE DA NON SOTTOVALUTARE = Palermo, 27 lug. (Adnkronos) – “Un segnale inquietante che non  va affatto sottovalutato perche’ chi colpisce una scuola come la  ‘Giovanni Falcone’ vuole in verita’ colpire la speranza di cambiamento di un territorio, la sua voglia di futuro”. Lo afferma l’eurodeputato  dell’IdV Sonia Alfano, che aggiunge: “Mi auguro che le Istituzioni  reagiscano concretamente e visibilmente per far capire a chi non  apprezza il prezioso lavoro svolto dagli operatori e dagli insegnanti  della Falcone che indietro non si torna”.        Alfanoconclude augurandosi che “autori e mandanti di tali atti  vengano presto individuati ed assicurati alla giustizia”. Due  settimane fa, lo scorso 13 luglio, ignoti avevano fatto irruzione nei  locali dell’istituto comprensivo “Giovanni Falcone”, allo Zen di  Palermo, dando fuoco fuoco ad alcune suppellettili accatastate in tre  aule e danneggiando anche gli infissi. “Adesso -sottolinea Alfano-  quelli che sembrano non essere semplici vandali hanno alzato il tiro e devastato la palestra e rubato gli attrezzi”.  

MEZZOGIORNO, MESSINA (IDV): VINCOLARE SOMME E CREARE NUOVA CLASSE DIRIGENTE (9Colonne) Roma, 27 lug – “Il Sud è stanco di belle parole. Le promesse provenienti dal governo lasciano il tempo che trovano, sarebbe necessario, invece, iniziare ad agire, ma non dando al Mezzogiorno i fondi provenienti da mafia e camorra, ripuliti attraverso lo scudo fiscale, così come l’esecutivo intenderebbe fare. Per far risollevare una zona nella realtà dimenticata e di fatto abbandonata dall’attuale governo, è indispensabile, inoltre, non ripetere gli errori del passato. Noi diciamo sì a risorse per il Mezzogiorno, ma no ad affidarle a chi in passato ha solo sperperato. Suggeriamo, dunque, di vincolare le somme e creare una nuova classe dirigente”. Lo dichiara Ignazio Messina, capogruppo Idv in Commissione finanze alla Camera. (Roc)       

ALITALIA, FORMISANO (IDV): GOVERNO SALVI ATITECH E 700 POSTI DI LAVORO (9Colonne) Roma, 27 lug – “Esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro pieno appoggio ai lavoratori della Atitech per la delicata situazione in cui si trova l’azienda. L’Italia dei valori ha già incontrato due volte i lavoratori e continuerà a sostenere le loro battaglia affinché il governo mantenga gli impegni presi con la società che oggi rischia di chiudere. Ci attiveremo perché l’esecutivo intervenga celermente per salvaguardare il posto di lavoro di 700 persone”. Lo afferma Aniello Formisano, deputato Idv.

CLIMA, BRUTTI (IDV): BENE OBAMA, SENZA COOPERAZIONE USA-CINA SFIDA NON SI VINCE (9Colonne) Roma, 27 lug – “A nessun osservatore può sfuggire la straordinaria importanza che riveste la cooperazione fra due super potenze economiche mondiali come Cina e Usa. L’apertura di oggi da parte del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nei confronti di Pechino, è un fatto assolutamente positivo. Senza la collaborazione fra Usa e Cina, infatti, la sfida della trasformazione energetica e quella del cambiamento climatico non possono essere affrontate e vinte”. Lo afferma in una nota Paolo Brutti, responsabile del Dipartimento ambiente, territorio e infrastrutture dell’Italia dei valori. “L’insistenza di Obama nell’indicare la strada delle energie rinnovabili e del superamento della dipendenza dal petrolio, che deve essere intrapresa da entrambe le super potenze, in Italia sembra una prospettiva lunare. Il governo Berlusconi, infatti, ha preferito l’opzione del nucleare: una scelta vecchia, costosa, inutile e pericolosa. Nessun Paese europeo si avvia in questa direzione: anche la Francia, con il piano Sarkozy, ha deciso per l’investimento nell’energia solare, mentre il nostro Esecutivo, dalla stessa Francia, si è impegnato ad acquistare una tecnologia nucleare obsoleta”. (Ro

27 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus idv del 24 luglio 09


DL ANTICRISI: DI PIETRO, SPERO CAPO STATO NON SIA INDIFFERENTE = (AGI) – Roma, 24 lug. – “Quando hai davanti professionisti della truffa e sei onesto non puoi sederti al tavolo da gioco perche’ sarai fregato. Mi sto rivolgendo al Capo dello Stato perche’ questa maggioranza ha gia’ fatto capire che delle regole della democrazia e del Parlamento, se ne frega altamente”. Nuovo ‘appello’ di Antonio Di Pietro al Colle, stavolta per la fiducia che si vota oggi alla Camera sul maxiemendamento al dl anticrisi.     “Pensare di fermare un manipolo di incoscienti in un’aula parlamentare oggi – prosegue dal suo blog il leader Idv – significa mancare di senso politico e della realta’. Se la decisione dipendesse dalla maggioranza, il Parlamento sarebbe sciolto domani, sostituito da un collegio di servi al servizio del Re”.     “Appellarsi al Capo dello Stato – ribadisce – significa tentare l’ultima chance per fermare lo sciagurato operato di questo manipolo, nella speranza, ovviamente, che il Capo dello Stato non resti indifferente”.     Di Pietro liquida la misura all’esame di Montecitorio come “il condono per mafia, camorra e famiglie straricche d’Italia che hanno evaso miliardi e miliardi depositandoli tra Svizzera, Kaiman e Lussemburgo”. E per chi si richiama al modello Usa dicendo che “anche Obama lo ha fatto” la rispsta e’ un secco “la manovra di Obama e’ un ‘ultimatum’, quella di Berlusconi e’ la truffa di chi da una parte deve incassare qualche spicciolo perche’ le casse dello Stato sono alla canna del gas, dall’altra deve far rientrare soldi sporchi”. (AGI)    Bal 241542 LUG 09

CRISI: DL; IDV, NO A TESTO CHE INGRASSA ITALIA GRASSA (ANSA) – ROMA, 24 LUG – ”Oggi noi abbiamo due Italie: da una  parte quella che lavora e soffre, e dall’altra parte quella  grassa e che si ingrassa a spese della prima”. Lo ha detto  nell’Aula della Camera Renato Cambursano dell’Idv nella  dichiarazione di voto sulla fiducia posta al dl anticrisi  annunciando il no dei dipietristi.     ”Questo decreto ingrassa l’Italia grassa – spiega – con lo  scudo fiscale e con lo scandalo delle sanatorie. Non voteremo  mai questo testo, e non voteremo questa fiducia”. (ANSA).

CDM:DI PIETRO,EVERSIVO DENUNCIARE QUESTIONE O SILENZI GOVERNO? = (AGI) – Roma, 24 lug – “L’Italia dei Valori continua a chiedere a gran voce al Governo di sciogliere il Comune di Fondi per infiltrazioni mafiose. Lo abbiamo chiesto con diverse interrogazioni, ma dall’Esecutivo l’unica risposta e’ stata il silenzio. La situazione di Fondi e’ gravissima, segnata da un immobilismo che mette a rischio la sicurezza dei cittadini: il 6 luglio sono state arrestate 17 persone, tra le quali molti esponenti dell’amministrazione municipale, e il Prefetto ha chiesto, in piu’ occasioni e nelle sedi preposte, l’immediato scioglimento del Comune. Con la mafia non si scherza, ne’ si puo’ convivere e, per questo, l’Italia dei Valori, che ha nel suo dna il contrasto alla malavita, chiede con tutte le forze l’attenzione delle istituzioni al problema. Noi siamo una forza democratica, talmente democratica che su una questione cosi’ importante e dirimente non accettiamo il silenzio delle istituzioni ne’ le censure. E’ piu’ eversivo denunciare la questione o il silenzio del Governo e i suoi mancati provvedimenti sui comprovati rapporti del Comune di Fondi con le organizzazioni criminali? Noi stiamo dalla parte dei cittadini, a difesa degli onesti, perche’ il silenzio rischia di diventare connivenza. Il senatore Pedica ha portato oggi la testimonianza delle nostre battaglie per la democrazia in una realta’ dimenticata, su cui da tanti mesi e’ calato il silenzio delle istituzioni e dell’informazione”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, commentando il blitz del senatore Pedica durante la conferenza del Ministro Gelmini.(AGI)

GOVERNO: PEDICA (IDV) INTERROMPE CONFERENZA STAMPA GELMINI (ANSA) – ROMA, 24 LUG – Interrotta la conferenza stampa del  ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, al termine del  cdm a Palazzo Chigi. Stefano Pedica, senatore  dell’Idv, si e’ presentato in sala stampa chiedendo spiegazioni  al ministro sul mancato  scioglimento del comune di Fondi, in  provincia di Latina, per infiltrazioni  mafiose.    La Gelmini ha tentato di riprendere la conferenza ma, dopo un ulteriore interruzione, ha abbandonato la sala stampa. Pedica ha citato ”una relazione di  500 cartelle” del prefetto competente, sottolineando come ”vi  siano collusioni tra la criminalita’ organizzata e funzionari  comunali anche eletti”.     Il ministro dell’Interno, secondo Pedica, ”quattro mesi si  e’ dichiarato d’accordo sullo scioglimento” del consiglio  comunale di Fondi, ” ma per quattro mesi il consiglio dei  ministri non e’ mai intervenuto. Io chiedo – ha aggiunto-  perche’ non e’ stato sciolto nonostante vi siano stati 17  arresti”.  ”E’ una cosa vergognosa – ha proseguito – evidentemente c’e’  qualcuno che non vuole sciogliere il comune e che vuole tutelare persone colluse con la ‘ndrangheta”.    La Gelmini ha lasciato parlare il senatore dell’Idv, in  attesa di riprendere la conferenza. Nuovamente incalzata da  Pedica che gli chiedeva quale fosse la sua posizione sul mancato scioglimento, il ministro ha detto: ”Il presidente del  consiglio e il ministro Maroni hanno ritenuto necessario un  ulteriore approfondimento” prima di pronunciarsi sullo  scioglimento.    Pedica non ha desistito e ha chiesto al ministro di  esprimersi personalmente, ”cosa che faro’ per tutti i  ministri”. Dura le replica della Gelmini: ”Esprimero’ il mio  parere in consiglio dei ministri- ha detto – Lei non e’ ne’ un  pubblico ministero ne’ un magistrato, ma un semplice  parlamentare. Non sono tenuta a rispondere”.     La conferenza e’ stata cosi’ trasferita presso la sala verde  di Palazzo Chigi, mentre il senatore dell’Italia dei Valori ha  ”occupato” la sala stampa, dove sono state spente le luci.  ”Ci oscurano – ha detto Pedica – ci tolgono la voce in  Parlamento e in televisione. Noi siamo come in Iran, dobbiamo  parlare anche se oscurati, dobbiamo fare come Moussavi”

CDM: PEDICA (IDV), DA FUNZIONARI P.CHIGI VIOLAZIONE DIRITTI UMANI =  (ASCA) – Roma, 24 lug -”Il ministro dell’Interno non mi ha ancora dato una risposta sullo scioglimento del comune di Fondi. Continuo l’occupazione della sala stampa di Palazzo Chigi nonostante i funzionari abbiano spento le luci e l’aria condizionata e chiuso i bagni impedendone l’accesso a me e ai miei collaboratori. Considero questa una violazione dei diritti umani. Un atto vergognoso”. Lo scrive Stefano Pedica (Idv) in una nota.     Per il senatore, intervenuto stamane alla conferenza stampa del governo per sapere se il comune di Fondi fosse o meno stato commissariato, ”le due righe di chiusura del comunicato stampa del consiglio dei ministri di oggi, probabilmente aggiunte dopo la mia protesta, in cui viene sottolineato che la decisione verra’ presa al prossimo Cdm, lascia del tutto insoddisfatto me e l’Italia dei Valori, visto che il ministro Maroni ha in mano tutti gli elementi fin dal febbraio scorso. Siamo gia’ in ritardo. I cittadini onesti di Fondi pero’ stiano tranquilli. Al prossimo Cdm saro’ di nuovo in prima fila a chiedere conto. Vengo tacciato di squadrismo e la stessa ministra Gelmini mi ha accusato di non essere democratico. Io mi chiedo se sia piu’ democratico protestare o tenere in piedi un comune amministrato da mafiosi. La lotta alla criminalita’ organizzata per me non ha colore politico, evidentemente per il nostro governo si”’.

GOVERNO-IDV: PEDICA, LASCIO P.CHIGI MA TORNO A PROSSIMO CDM (ANSA) – 24 LUGLIO – Dopo oltre quattro ore, Stefano Pedica,  senatore dell’Idv, lascia la sala stampa di palazzo Chigi che  aveva ‘occupato’ in segno di protesta contro il mancato  scioglimento da parte del Consiglio dei ministri, del Consiglio  comunale di Fondi, in provincia di Latina, per infiltrazione  mafiosa.    ”Le due righe in fondo al comunicato di Palazzo Chigi –  afferma Pedica – in mancanza di altre risposte, non mi  soddisfano, ma lo considero un impegno. Lascio la sala stampa  per rispetto dei lavoratori non per altri motivi. Ma al prossimo  Consiglio dei ministri – sottolinea – saro’ di nuovo a Palazzo  Chigi a chiedere se questo governo ha finalmente fatto il suo  dovere”.    ”Quanto successo oggi e’ vergognoso. Non dovremmo mai essere  costretti a gesti del genere se chi ci governa facesse il  proprio dovere. Invece evidentemente – conclude Pedica – ci sono  poteri forti che tengono in scacco l’esecutivo e gli impediscono  di agire per la legalita”’.(ANSA).

GOVERNO. BELISARIO: VERGOGNA, IGNORANO COSA SIA DEMOCRAZIA (DIRE) Roma, 24 lug. – “Governo e maggioranza si scatenano contro il senatore Pedica reo, a loro parere, di aver mancato di rispetto alla democrazia. Questi signori ignorano cosa sia la democrazia”. Cosi’ il presidente dei senatori dell’Idv, Felice Belisario, che aggiunge: “Mentre si apprestano a portare a casa l’ennesimo provvedimento, il dl anticrisi, in violazione dei piu’ elementari principi della Costituzione, e con l’ennesimo voto di fiducia, cercano di distogliere l’attenzione sulle loro manchevolezze attaccando chi invece si occupa dei problemi reali del territorio come il senatore Pedica”.     Per Belisario “il governo deve vergognarsi: esistono faldoni interi che testimoniano delle implicazioni mafiose nel comune di Fondi e il ministro Maroni ne e’ a conoscenza da mesi. Nel confermare la mia piena solidarieta’ e forte sostegno al senatore Pedica e ai suoi collaboratori, a cui e’ stato addirittura impedito di andare in bagno, chiedo anch’io ad alta voce, che il comune di Fondi sia immediatamente commissariato”.

MAFIA: DE MAGISTRIS, EVERSIVO CHIEDERE SCIOGLIMENTO COMUNE INFILTRATO? =  (ASCA) – Roma, 24 lug – ”Sentire esponenti, noti e meno noti, della maggioranza di Governo utilizzare sostantivi come squadrismo, eversione, escalation di arroganza e’ inaccettabile. Squadrista, eversore, arrogante sarebbe quella forza politica che si batte da tempo, come appunto l’Italia dei Valori, per lo scioglimento di un comune dalla comprovata infiltrazione mafiosa? Sarebbe quella forza politica che chiede al ministro dell’Interno Maroni e al Consiglio dei ministri, che solo ne ha facolta’, di procedere allo scioglimento dell’amministrazione di Fondi, dando seguito a quanto richiesto dallo stesso Prefetto, Bruno Frattasi?”.     A chiederselo e’ l’eurodeputato dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris, il quale aggiunge: ”L’antimafia non puo’ e non deve essere un mantra vuoto, un’attivita’ di sola denuncia a parole, incapace di azioni politiche conseguenti. Sul terreno di queste azioni, infatti, si gioca la credibilita’ dello Stato davanti ai cittadini e alle cittadine oneste, il rispetto della memoria delle vittime della mafia, il senso della stessa democrazia”.

Governo/ Pardi (Idv): Pedica ha fatto bene, esecutivo si vergogni _Su Fondi Maroni non ha il coraggio di sfidare la sua maggioranza Roma, 24 lug. (Apcom) – “Tenere in piedi un’amministrazione comunale collusa con la mafia è un’operazione di cui il nostro governo deve vergognarsi. Bene ha fatto il senatore Pedica a sollevare il caso”. Per il senatore dell’Italia dei Valori, Pancho Pardi, “se per dire ai cittadini come stanno le cose si è costretti a gesti eclatanti, questi ben vengano”.     “Il ministro Maroni – aggiunge l’esponente Idv – parla tanto di successi nella lotta alla mafia ma non ha il coraggio di sfidare la sua maggioranza su un fatto palese: a Fondi la gestione della cosa pubblica è nelle mani della criminalità organizzata e il governo, che ne è a conoscenza da tempo, anche oggi non ha fatto nulla”.

CDM-IDV: EVANGELISTI, NESSUNO VUOL PARLARE DI COMUNE FONDI (ANSA) – ROMA, 24 LUG – ”Si continua a criticare l’azione di  disturbo della conferenza stampa da parte del senatore Pedica,  senza fare riferimento alla vergognosa situazione in cui si  trova il comune di Fondi”. Lo afferma Fabio Evangelisti, vice  capogruppo dell’Idv alla Camera.    Il governo, aggiunge, ”continua a non fare nulla per ridare  ai cittadini di questo comune il diritto ad avere  un’amministrazione che non sia collusa con la mafia. Purtroppo  noi dell’Italia dei Valori siano spesso soli a condurre queste  battaglie e per essere ascoltati siamo costretti a compiere  gesti eclatanti. Dunque, ben vengano queste iniziative se  possono aiutare a concentrare l’attenzione mediatica su questi  temi”.(ANSA).

IDV, ZAZZERA: SOSTEGNO A BATTAGLIA LEGALITA’ DI PEDICA (9Colonne) Roma, 24 lug – “Esprimo tutta la mia solidarietà e il mio sostegno per la battaglia di legalità che sta portando avanti il senatore Pedica”. Lo afferma Pierfelice Zazzera, deputato dell’Italia dei valori. “Anche noi – spiega Zazzera – in Puglia siamo sotto tiro proprio perché stiamo centrando l’attenzione sulla questione morale nella sanità pugliese. Ieri ho infatti ricevuto un sms di minacce sul mio cellulare, sul quale, ora, sta indagando la magistratura. L’Italia dei valori – conclude – continuerà la sua battaglia contro la corruzione del sistema politico”. (Roc)

NAPOLITANO: BELISARIO (IDV), MAI VOLGARI SOLO GIUDIZI DIVERSI = (AGI) – Bari, 24 lug.- “A D’Alema rispondo che ognun dal proprio l’altrui pensier misura. L’Italia dei valori non e’ volgare mai, esprime dei giudizi diversi, non sempre sono coincidenti con quelli del Capo dello Stato, nei cui confronti va il nostro rispetto, sappiamo che e’ punto di riferimento per il Paese ma non tutto quello che fa il Presidente Napolitano ha sempre la nostra approvazione”. Lo ha dichiarato il capogruppo al Senato dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, a proposito delle polemiche sulle ultime vicende politiche nazionali. “Ma questo – ha aggiunto – lo diciamo esercitando un potere di critica politica civile che nessuno puo’ impedirci”.(AGI)

SANITA’: ORLANDO, ACCERTARE RESPONSABILITA’ IN MOLISE E CAMPANIA =  (ASCA) – Roma, 24 lug – ”Il commissariamento della sanita’ di Molise e Campania, gia’ preannunciato dal viceministro Fazio in occasione dell’audizione di martedi’ scorso presso la Commissione di inchiesta sugli errori sanitari e disavanzi regionali, conferma le criticita’ dei sistemi sanitari delle due regioni. Esso deve consentire l’avvio di un tragitto che consenta la regolarizzazione dei bilanci sanitari, con l’individuazione degli sprechi e insieme delle eventuali responsabilita”’.     Lo ha detto il presidente della Commissione, Leoluca Orlando (IdV), il quale aggiunge: ”L’applicazione della normativa in materia e’ finalizzata a garantire il rispetto del diritto alla salute dei cittadini e a trovare percorsi virtuosi di rientro dai deficit, come positivamente avvenuto, ad esempio, nel caso della regione Liguria”.

DL ANTICRISI: IDV IN AULA CON MASCHERINA A LUTTO PER TAGLI FUS = (AGI) – Roma, 24 lug. – “I deputati dell’Italia dei Valori hanno partecipato al voto in Aula con una mascherina listata a lutto sul petto che rappresenta la morte della cultura e dello spettacolo in Italia. Le mascherine sono state consegnate ai deputati dell’Italia dei Valori da una folta delegazione di artisti, attori, musicisti ed esponenti della cultura e dello spettacolo che hanno voluto essere oggi presenti a Montecitorio per denunciare i tagli al settore voluti dal governo. Denuncia che l’Italia dei Valori fa propria”. Lo riferisce in una nota l’ufficio stampa della Camera dell’Italia dei Valori. (AGI)

Fus, Giambrone (Idv): Vicino a lavoratori per suo reintegro Roma, 24 LUG (Velino) – “L’Italia dei valori e’ vicina ai lavoratori che stanno manifestando in piazza Montecitorio per protestare contro il mancato reintegro del Fondo Unico per lo Spettacolo”, Lo afferma Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Idv al Senato e componente della commissione Istruzione e Beni culturali, il quale ricorda che “i finanziamenti alla cultura italiana sono tornati ormai al livello degli anni ’80. Malgrado le tante promesse, ancora nulla e’ stato deciso dal governo – sottolinea Giambrone –  comunque come Italia dei valori abbiamo ottenuto che nei prossimi giorni si discuta in aula, a Palazzo Madama, una nostra mozione con la quale chiediamo maggiori risorse per il Fus. Ci auguriamo che anche altre forze politiche si associno a questa richiesta, impegnando il governo a dare risposte immediate e concrete per consentire di raggiungere un livello di investimenti pubblici nello spettacolo almeno pari a quello degli altri Paesi europei”. (com/gat)

BERLUSCONI: INTERROGAZIONE IDV SU TOMBE FENICIE A VILLA CERTOSA = Roma, 24 lug. (Adnkronos) – “Il ministro per i Beni culturali e’ a conoscenza del fatto che nella villa La Certosa, la residenza sulla  costa sarda di proprieta’ del presidente del Consiglio Berlusconi,  sono state ritrovate una trentina di tombe fenicie? E se ne e’ a  conoscenza, da quanto tempo lo sa?”. Queste ed altre domande sono  state rivolte sia al ministro della Cultura sia al capo del governo  con un’interrogazione firmata dal vicepresidente del gruppo Idv del  Senato Fabio Giambrone e dal senatore Giuseppe Caforio, componente del Copasir. Nell’interrogazione, i due senatori Idv sottolineano come un  ritrovamento del genere ”non risulterebbe essere mai stato notificato ne’ alla competente Sovrintendenza per i Beni archeologici ne’ al  Nucleo per la tutela del patrimonio artistico e culturale dell’Arma  dei Carabinieri”, come invece prescrive l’art. 90 del Codice dei beni culturali (D.L.vo del 22/01/04 n.42). Pertanto, considerato anche che su ”Villa La Certosa” per  motivi di sicurezza e’ stato apposto il segreto di Stato il 6 maggio  2004, gli interroganti vorrebbero sapere se il ritrovamento delle  tombe fenicie sia avvenuto dopo tale data e, qualora cosi’ fosse, ”se il Presidente del Consiglio abbia tempestivamente informato il  ministro dei Beni e delle attivita’ culturali e, in caso di risposta  affermativa, se il ministro abbia a sua volta tempestivamente  informato le competenti autorita’ amministrative”.   

25 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 23 luglio 09


Dl manovra/ Di Pietro: Supplico Napolitano,lo rinvii alle Camere _Stavolta mandi un messaggio prima che la frittata sia fatta Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro anche oggi si rivolge al capo dello Stato con “una supplica”: “Rinvii alle Camere il dl manovra” accompagnato da un messaggio.   “Rileggendo la sua lettera di quindici giorni fa – dice il leader di Idv – si vede che il Presidente non è d’accordo sui maxiemendamenti che contengono tutto e che stravolgono il decreto, che non è d’accordo al ricorso strumentale al voto di fiducia, quindi senza offesa gli rivolgo una supplica, sia conseguente con quello che ha scritto e lo rinvii al Parlamento stavolta”.  A Di Pietro non bastano i richiami fatti il giorno dopo e, a proposito della ‘bacchettata’ del presidente della Camera, dice: “Le bacchettate sono come le lacrime di coccodrillo, non servono a niente. Se il governo ha violato la Costituzione la conseguenza è una sola: intervenire prima e non dopo che la frittata è stata fatta. Ci auguriamo un corposo messaggio alle Camere dal Presidente della Repubblica”.   Infine, l’ex pm replica alle critiche del Pd: “Noi non critichiamo le altre opposizioni, ma non se la prendano con noi perchè non sanno fare opposizione”.

Napolitano/Di Pietro:Franceschini pensi a fare opposizione seria _Anzichè a spartire con Pdl poltrone Rai. Scelga fra noi e Udc Roma, 23 lug. (Apcom) – Antonio Di Pietro replica duramente alle critiche del segretario del Pd Sario Franceschini. “Va bene il rispetto delle istituzioni, ma non accettiamo la codardia e l`accondiscendenza a decisioni contraddittorie e incomprensibili, anche se provenienti dalla più alta carica dello Stato. Il segretario del Pd – afferrma Di Pietro- non si preoccupi del ‘come’ fa opposizione l`Italia dei Valori, pensi piuttosto a fare un pò di seria opposizione al Governo Berlusconi, invece di stare con la maggioranza a spartirsi le poltrone della Rai. Il Pd faccia la sua scelta: se vuole accodarsi all`Udc e rinunciare all`alleanza con l`Italia dei Valori non deve fare altro che dirlo”.         

SICUREZZA: DI PIETRO, E’ NATO PARTITONE UNICO PDL-PD-UDC =       NOSTRA E’ UNICA OPPOSIZIONE CHE CITTADINI HANNO VISTO NEGLI  ULTIMI DIECI ANNI Roma, 23 lug. (Adnkronos) – “Il Presidente della Repubblica non  mi ha ancora risposto. Spero che lo faccia, anche se non mi illudo. In compenso il partitone unico Pdl-Pd-Udc, che potrei definire la nuova  maggioranza assoluta di governo, lo ha fatto”. Lo scrive Antonio Di  Pietro sul suo blog citando le reazioni di Pdl, Udc e Pd alla sua  lettera aperta di ieri al capo delle Stato. In particolare sottolinea  le parole di Antonello Soro e Anna Finocchiaro che, scrive il leader  Idv, “tuonano: ‘Di Pietro non mostra ritegno nel destabilizzare le  istituzioni al fine di lucrare vantaggi politici”.        “Mi chiedo allora: sono per caso gli stessi vantaggi politici  delle manifestazioni di piazza Navona? Gli stessi vantaggi di piazza  Farnese? Gli stessi vantaggi della raccolta firme per il referendum  contro il Lodo Alfano? Gli stessi vantaggi del no al bavaglio alle  intercettazioni? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto votare contro  l’indulto? Gli stessi vantaggi che muovono le nostre interrogazioni  parlamentari sul conflitto di interessi di Silvio Berlusconi? Gli  stessi vantaggi che non ci fanno candidare condannati al Parlamento?  Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto rifiutare la spartizione delle  poltrone della Rai? Gli stessi vantaggi che ci hanno fatto firmare ai  due VDay di Beppe Grillo per un Parlamento Pulito e per l’abolizione  dei finanziamenti pubblici all’editoria?”, elenca Di Pietro.        “Ma questa, cari Ayatollah del Pd, si chiama opposizione, ed e’  l’unica che il popolo italiano ha visto negli ultimi dieci anni. Mi  chiedo ogni giorno quale sia l’obiettivo dei partiti politici in  Parlamento oggi: governare per conto dei cittadini o isolare chi li  rappresenta? E ancora: cosa sarebbero Montecitorio e Palazzo Madama  senza l’Italia dei Valori? La risposta e’ semplice: un coro monocorda  di Silvio Berlusconi a garanzia di un’armoniosa democrazia  dittatoriale”, conclude il leader Idv.

LODO ALFANO: IDV PRESENTA INTERROGAZIONE AD EUROPARLAMENTO = (AGI) – Roma, 23 lug – Il primo atto dell’Idv all’Europarlamento e’ stato quello di presentare una interrogazione sul lodo Alfano. “L’Italia – si legge nell’interrogazione – e’ l’unico Paese Ue a garantire al Presidente del Consiglio una immunita’ ad hoc rispetto ad ogni procedura penale. Una norma simile era gia’ stata abrogata dalla Corte Costituzionale, che dovra’ pronunciarsi sulla conformita’ della legge con la Costituzione il 6 ottobre 2009, a seguito di una richiesta del pm di Milano nel quadro del processo a David Mills ed a quello relativo ai diritti tv di Mediaset, nel quale Berlusconi e’ imputato. In questo contesto – si legge ancora nell’interrogazione – Berlusconi ha avuto una cena con due giudici della Corte Costituzionale, assieme al ministro della Giustizia, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato. Quali azioni concrete prendera’ il Consiglio al riguardo, affinche’ siano rispettati i diritti fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, garantito dai trattati Ue e dalla Costituzione italiana?”.     Di Pietro, in una conferenza stampa con i 7 europarlamentari dell’Idv (che hanno aderito al gruppo Alde), afferma: “Dobbiamo difendere la nostra Costituzione a livello europeo, perche’ c’e’ una Costituzione materiale che si va sostituendo a quella formale. C’e’ un sistema di potere vicino a quello piduista, vicino al progetto Rinascita di Licio Gelli”.(AGI)

GIUSTIZIA: DI PIETRO, CONTINUARE A PROTEGGERE PINO MASCIARI (ANSA) – VIBO VALENTIA, 23 LUG – ”Esprimo la mia  solidarieta’ personale e quella dell’Italia dei Valori a Pino  Masciari e alla sua famiglia per la grave intimidazione di cui  e’ stato vittima”. Lo afferma in una nota il leader dell’Italia  dei Valori, Antonio Di Pietro, circa l’intimidazione alla  famiglia Masciari.    ”Pino Masciari – aggiunge – ha dato un contributo  fondamentale per far assicurare alla giustizia pericolosi  criminali della ‘ndrangheta e occorre mantenere alto il livello  di guardia e proteggere chi con coraggio e grande senso civico  difende lo Stato”.(ANSA).

Napolitano/ Belisario: da Idv nessun attacco al Quirinale _Critichiamo rispettosamente.Unica offensiva è contro Berlusconi Roma, 23 lug. (Apcom) –  “Sbagliano quanti vedono negli appelli dell’Italia dei Valori un attacco al Quirinale. L’unica offensiva che Di Pietro ed i parlamentari IdV stanno conducendo da sempre, e a quanto sembra purtroppo da soli, è contro il Governo Berlusconi e quanti nella maggioranza travalicano i temi del diritto e della democrazia”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, ribadendo che “a destabilizzare le istituzioni sono Berlusconi, il centrodestra e chi non sa contrastarli”.   Per il capogruppo dei senatori IdV “è impensabile che una forza politica parlamentare non possa esprimere liberamente e in tutte le sedi il proprio disagio per quanto si sta verificando e non possa manifestare il proprio giudizio negativo sui molti punti controversi e incostituzionali della legge sulla sicurezza”.   “Sappiamo che il Presidente della Repubblica è carica centrale per la nostra democrazia – conclude Belisario – ma riteniamo di poter esprimere critiche legittime quando alcune decisioni ci sembrano poco convincenti ed efficaci, senza per questo mancargli di rispetto”.

DDL ALFANO: BELISARIO, CSM CONFERMA RIFORMA E’ UNA PORCHERIA (ANSA) – ROMA, 23 LUG – ”Ancora una volta quanto denunciato  dall’Italia dei Valori risponde a verita’. Il Csm, nonostante le  caute affermazioni del suo vicepresidente Mancino, boccia in  modo inequivocabile la proposta governativa di revisione del  codice di procedura penale”. Per il presidente dei senatori  dell’Idv, Felice Belisario, ”si tratta di un’altra riforma  porcheria di Berlusconi, Alfano e compagnia per dare piena  attuazione al programma della P2. Quale dialogo e’ mai possibile  -si chiede Belisario – con questi personaggi?”. (ANSA).

GIUSTIZIA: DONADI “ALFANO VUOLE SOTTOMETTERE MAGISTRATURA” ROMA (ITALPRESS) – “Alfano vuole una magistratura meno libera, i pubblici ministeri sottoposti al controllo del governo e l’abrogazione dell’obbligatorieta’ dell’azione penale per attribuire alla politica la priorita’ dei reati da perseguire. Un progetto antidemocratico per il quale possono gioire solo i politici che hanno scheletri nell’armadio. Il Csm conferma quanto Idv aveva denunciato fin dal primo giorno di legislatura. Ci batteremo per contrastare questa terribile riforma”. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. (ITALPRESS).

DL ANTICRISI: BORGHESI(IDV), AGEVOLA SOLO CORRUTTORI E EVASORI = (AGI) – Roma, 23 lug. – L’Italia dei valori e’ tornata a criticare il decreto anticrisi all’esame della Camera. Il dl “e’ l’ennesima manovra spot del governo Berlusconi”, ha dichiarato in una nota Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori a Montecitorio.     “Non ci sono soldi ne’ per i precari, ne’ per le famiglie, le quali dovranno pure sborsare del denaro per regolarizzare le badanti”, ha ricordato, “non risolve i problemi delle piccole e medie imprese che sono il motore della nostra economia. Gli unici a essere agevolati sono i corruttori e gli evasori fiscali che con l’introduzione dello scudo potranno regolarizzarsi sborsando somme esigue a danno dei cittadini onesti”.     Il tutto, ha concluso, “fatto con un provvedimento blindato che non ha lasciato spazio al dibattito parlamentare e che ha solo offeso le istituzioni. Per questo l’Italia dei Valori votera’ no a questo provvedimento che di fatto non aiuta a far ripartire il nostro sistema economico”. (AGI)

DL CRISI. DI NARDO (IDV): ‘NO’ COMMISSARIAMENTO TUTELE AMBIENTALI ‘COMMISSARIO FACTOTUM’, FATTO DI GRAVITA’ SENZA PRECEDENTI.  (DIRE) Roma, 23 lug. – “Prima che si compia la ormai scontata ventitreesima richiesta di fiducia ci aspettiamo la modifica da parte del governo dell’ignobile articolo del decreto anti-crisi che prevede il commissariamento delle tutele ambientali”. Lo dichiara il senatore dell’Idv, Nello Di Nardo, specificando che si tratta “di un fatto di una gravita’ senza precedenti che vede contrari gli enti locali, le Regioni e persino il ministro dell’Ambiente”.     Per Di Nardo “ora che il sistema delle autorizzazioni iniziava a dare i suoi frutti, il governo con arroganza ha pensato bene di stravolgerlo imponendo il commissario factotum”,  una figura che, sostiene l’esponente dell’Idv, “potrebbe diventare pericolosa nel momento di dover decidere sulla ubicazione degli eventuali siti nucleari”. Tra l’altro, sottolinea, la normativa europea prevede che a svolgere gli accertamenti di conformita’ ambientale “siano organismi terzi rispetto a quelli che emanano i decreti”.     Quindi, “se con il pretesto della semplificazione l’esecutivo vuole perseverare nel suo errore- conclude di Nardo- se la dovra’ vedere oltre che con i cittadini, anche con l’ennesima procedura d’infrazione da parte della Commissione europea”.

CACCIA: CARLINO (IDV) A FEDERCACCIA, ERRARE UMANO PERSEVERARE DIABOLICO = Roma, 23 lug. – (Adnkronos) – “Errare e’ umano, perseverare e’  diabolico. Il presidente di Federcaccia avrebbe fatto meglio a non  rettificare le parole di pentimento rilasciate a caldo dopo le  polemiche sollevate da piu’ parti per la pubblicita’ con la  discutibile immagine del bambino in tuta mimetica che posa accanto ad  un fucile”. Lo afferma la senatrice dell’Italia dei Valori Giuliana  Carlino, componente della commissione bicamerale per l’Infanzia.        “Chiedero’ in commissione -prosegue Carlino- un intervento  concreto per fermare questa campagna e il messaggio che sottintende,  in quanto non c’e’ nulla di educativo nell’abituare i giovani all’uso  delle armi. Chi intende trasferire ai propri figli la passione per la  natura e per la fauna, farebbe bene a regalare loro un bel binocolo o  una macchina fotografica, sicuramente ed eticamente piu’ adatti alle  nuove generazioni”.

23 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

CONCORSI PUBBLICI. SCILIPOTI (IDV): TRUFFA NEL CORCORSO ORDINARIO PER DIRIGENTI SCOLASTICI IN SICILIA.


Roma – 24.07.09 – “E’veramente scandaloso che una commissione esaminatrice non svolga con precisione e competenza il proprio lavoro”. Così il Deputato Domenico Scilipoti dell’ Italia dei Valori in merito alla vicenda del concorso truccato per la nomina dei dirigenti scolastici avvenuta in Sicilia. “E’ impensabile che la commissione nominata per correggere i numerosi elaborati, scritti da tutti i partecipanti al concorso, abbia compiuto perfettamente il suo dovere, dal momento che ha dedicato circa 150 secondi per visionare ogni elaborato, composto da circa otto pagine ciascuno. Lo ha anche confermato – prosegue Scilipoti – il Dirigente Regionale Dott. Di Stefano nella trasmissione televisiva Mi Manda Raitre. Di conseguenza, è pienamente corretto che il Consiglio di Giustizia Amministrativa della regione Sicilia abbia annullato i verbali di valutazione delle prove concorsuali. E ciò vale sia per i soggetti che sono in giudizio sia per tutti coloro che sono rimasti estranei al processo. Chiedo al Ministro competente in materia – conclude il Deputato – di intervenire in maniera incisiva affinché si possa evitare, in futuro, di trovarsi nuovamente di fronte a situazioni del genere. E soprattutto di esercitare un controllo più attento sugli eventuali concorsi pubblici banditi nel campo dell’istruzione.”

23 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 22 luglio 09

NAPOLITANO: DI PIETRO, RISPONDA A RILIEVI ANZICHE’ OFFENDERE LETTERA APERTA AL CAPO DELLO STATO (ANSA) – ROMA, 22 LUG

”La prego, sig. Presidente Napolitano, mi risponda nel merito, invece di offendermi anche Lei gratuitamente”. Cosi’ Antonio DI Pietro conclude una lunga a polemica lettera aperta indirizzata al Presidente della Repubblica in cui contesta una serie di atti del Quirinale, come la controfirma del ddl sicurezza, del Lodo Alfano o la mancanza di iniziative dopo la cena tra Berlusconi e due giudici costituzionali. La lettera e’ pubblicata sul blog del leader dell’Idv. Di Pietro ricorda la controfirma da parte di Napolitano del ddl sicurezza, nonche’ la contestuale lettera al premier Berlusconi in cui venivano segnalate le ”criticita’ del testo”. Secondo il leader di Idv, dopo una simile lettera, ”qualsiasi persona normale si sarebbe aspettata che Lei, sig. Presidente, fosse conseguente con le premesse e le considerazioni da Lei stesso espresse e applicasse l’art. 74 della Costituzione che testualmente recita (e Lei lo sa bene!): ‘il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, puo’ con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione’. Insomma, a norma di legge costituzionale, poteva – e, secondo noi, doveva – non controfirmare ne’ promulgare la legge ma rinviarla al Parlamento con le stesse identiche motivazioni con cui ha scritto la ‘letterina di rimprovero’ al Capo del Governo Berlusconi (lettera, a nostro avviso, del tutto irrituale giacche’ la Costituzione assegna al Presidente della Repubblica il potere di inviare ‘messaggi’ alle Camere (art. 74 Cost.) ma non al Governo)”. ”Lei, pero’ – prosegue la lettera – e’ andato oltre e si e’ messo a polemizzare con me, che l’avevo invitata a non firmare ne’ a promulgare la legge, affermando (anche qui cito testualmente): ‘chi invoca polemicamente e di continuo poteri e perfino doveri che non ho, mostra di aver compreso poco della Costituzione’ (ovviamente scatenando una scontata litania di improperi nei miei confronti)”. Di Pietro ribadisce quindi il suo giudizio di ”palese contraddittorieta’ tra le sue valutazioni sulla legge in questione e la ‘decisione’ adottata (sottoscrizione e promulgazione della legge)”. A questo punto inizia la requisitoria costruita con una serie di anafore in ciascuna delle quali si rimprovera a Napolitano uno dei suoi atti: e’ vero o no che vi e’ contraddizione evidente (perfino letterale) fra la ‘motivazione’ ed il ‘dispositivo’ del suo provvedimento; e’ vero o no che, in questi casi, Lei ha il potere (e perfino il dovere, per usare le sue stesse parole) di non promulgare immediatamente la legge ma rinviarla alle Camere, con un messaggio motivato?; e’ vero o no che invece Lei non ha il dovere di inviare ‘messaggi’ al Capo del Governo (e nemmeno letterine a mo’ di rimprovero come ‘piume d’oca’)?; e’ vero o no che anche la legge sulle intercettazioni gia’ approvata da un ramo del Parlamento e’ un’altra legge incostituzionale e contraria ai principi generali dell’ordinamento? E, se e’ vero, perche’ Lei si e’ chiamato il Ministro della Giustizia per esprimergli le Sue perplessita’ e non le ha esternate con un formale ‘messaggio’ alle Camere (art. 87 Cost.) per far sapere anche a noi parlamentari eletti dal popolo le sue valutazioni?; e’ vero o no che anche sul Lodo Alfano (quella legge ad personam che Berlusconi si e’ fatta fare per non farsi processare) Lei ha usato il ‘guanto di velluto’ firmando e promulgando una legge che ora ogni Tribunale d’Italia sta contestando come incostituzionale?; e’ vero o no che,nelle more delle decisioni della Corte costituzionale sul predetto Lodo Alfano, lo stesso Presidente del Consiglio ed il Ministro della Giustizia hanno partecipato ad una ‘privatissima’ cena proprio con due giudici della Corte Costituzionale? E, se e’ vero, vuole spiegarci Sig. Presidente della Repubblica, come intende assicurare ai cittadini (ed a noi parlamentari che li rappresentiamo) che la Corte Costituzionale non sia stata compromessa da interventi e condizionamenti esterni?” ”La prego, sig. Presidente Napolitano, mi risponda nel merito – conclude Di Pietro – invece di offendermi anche Lei gratuitamente. Con ossequio”.

(ANSA). INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, NAPOLITANO NON FIRMI CAPO DELLO STATO NON USI GUANTO DI VELLUTO COME PER LODO ALFANO (ANSA) – ROMA, 22 LUG

– ”Chiediamo al presidente della Repubblica che utilizzi la sua forza propulsiva per rinviare la legge sulle intercettazioni per non avere il Paese in mano ai piduisti”. Lo ha detto, questa mattina, l’on.Antonio Di Pietro, a conclusione della manifestazione indetta, per oggi, dall’Italia Valori per sollecitare un ”no” del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alle nuove norme in materia di intercettazioni. Alla manifestazione, che, partita da via della Dataria, si e’ conclusa davanti alle Scuderie del Quirinale, sempre sotto il controllo della Polizia, hanno partecipato alcune decine dei persone. ”Diciamo no – ha concluso Di Pietro – al guanto di velluto, come con il lodo Alfano. Non riusciamo a capire perche’ abbia promulgato tale legge”. (ANSA). Napolitano/Idv a Quirinale,Di Pietro:Fermi almeno intercettazioni Perché non ha inviato messaggio formale alle Camere? Roma, 22 lug. (Apcom) – “Chiediamo al capo dello Stato che, dopo aver usato la piuma per la legge sulla sicurezza, usi tutta la sua forza di persuasione per la legge sulle intercettazioni affinché possa essere rinviata alle Camere se resta così com’è”. Antonio Di Pietro, che ha guidato una manifestazione organizzata da Idv al Quirinale, si è rivolto così al presidente della Repubblica. I manifestanti, che erano stati bloccati in via della Dataria, dopo aver chiarito ai responsabili dell’ordine pubblico che non intendevano alimentare una protesta sono saliti fino al piazzale antistante il palazzo, quindi Di Pietro ha lanciato un appello a Giorgio Napolitano per denunciare i rischi contenuti nella legge sulle intercettazioni: “Se resta così il paese sarà in mano a un gruppo di piduisti che usano le istituzioni per farsi gli affari loro”. Napolitano/Pedica:Chiediamo suo intervento perchè crediamo in lui _”Chi insulta il presidente è la maggioranza” Roma, 22 lug. (Apcom) – “Se c’è qualcuno che ancora crede nell’autorevolezza del Presidente della Repubblica è proprio l’Italia dei Valori che oggi ha chiesto pacificamente a Napolitano di usare le sue legittime prerogative per fermare questa intollerante deriva antidemocratica”. Così l senatore Stefano Pedica, promotore della manifestazione dell’Idv che si è svolta davanti a Quirinale, controbatte alle dichiarazioni di Capezzone. “Chi insulta Napolitano è invece la maggioranza – continua Pedica – che, non a parole ma peggio con i fatti, persevera a sfornare leggi palesemente incostituzionali, dal Lodo Alfano alle intercettazioni. Noi dell’Italia dei valori vogliamo che Napolitano sia sempre più presente nella vita politica del nostro Paese, il Pdl invece vorrebbe che scomparisse”. Red/Vep

INFRASTRUTTURE:DI PIETRO, PREMIER FA BELLO CON LAVORO ALTRI (ANSA) – ROMA, 22 LUG –

”Berlusconi e’ davvero bravo a farsi bello con il lavoro degli altri”: lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Idv e ministro del governo Prodi. ”Ieri – spiega – lo ha fatto con il piano casa che si e’ venduto come suo, mentre i soldi erano gia’ stati messi a disposizione dal Governo Prodi e presi proprio da capitoli del ministero delle Infrastrutture, da me allora diretto. Il Governo Berlusconi sta solo riutilizzando quei soldi per fare cio’ che noi avevamo gia’ programmato di fare. Oggi torna a farsi bello con l’attuazione dei lavori della Brebemi: pure le pietre sanno che sono state avviati e messi a punto da me nel precedente Governo”. ”Mi meravigliano, piuttosto, e mi amareggiano il silenzio e l’accondiscendenza della Brebemi, dell’Anas e, soprattutto, il silenzio delle istituzioni regionali e territoriali lombarde che conoscono bene il lavoro fatto dal Governo Prodi e dal ministero delle Infrastrutture per arrivare alla posa della prima pietra. Essi oggi se ne dimenticano a tal punto da non averci nemmeno invitato a presenziare all’evento, nonostante siamo stati coloro – conclude – che maggiormente si sono impegnati per la realizzazione dell’opera. Come diceva mia madre: ‘fai il bene e scordatene”’.

(ANSA). PD: BELISARIO, IDV SI ALLEA SOLO SU UN PROGRAMMA CONVINCENTE (ANSA) – ROMA, 22 LUG –

”Nella scelta degli alleati i capicorrente del Pd non devono guardare al loro interno, ma agli interessi del Paese che chiede un cambio di passo per mandare a casa il Governo di centrodestra”. Lo sostiene il capogruppo dell’ Idv al Senato, Felice Belisario, che parlas della necessita’ di ”costruire un programma forte e alternativo, che sia chiaramente di centrosinistra e non un progetto annacquato e sbandierato come un vessillo scolorito”. Secondo Belisario ”ci sono infatti alcuni obiettivi irrinunciabili da raggiungere: una forte difesa delle fasce sociali piu’ deboli; una maggiore attenzione ai giovani, all’occupazione, allo sviluppo del Mezzogiorno; un piu’ ampio sostegno alle imprese, in particolare quelle piccole e medie; una riduzione reale dei costi della politica; l’eliminazione del conflitto d’interessi; una giustizia uguale per tutti”. ”Tutte condizioni – conclude Belisario – che contraddistinguono una effettiva politica di centrosinistra e che non possono consentire inciuci con chi non le condivide”.(ANSA). GOVERNO. BELISARIO:CASINI E PD VENGANO A LEZIONE DI OPPOSIZIONE (DIRE) Roma, 22 lug. – “Sembra proprio la storiella del bue che dice cornuto all’asino! Se Grillo e Di Pietro vengono definiti da Casini come i migliori alleati di Berlusconi, non possiamo non ricordare al leader Udc che e’ stato proprio lui, per ben 14 anni, alleato dell’attuale premier con il quale invece l’Italia dei Valori non ha mai avuto nulla a che spartire. Anzi, ancora oggi Casini e Berlusconi sono insieme in molte realta’ regionali e locali”. Lo afferma il presidente del Gruppo Idv al Senato, Felice Belisario, precisando che “le difficolta’ del Pd non sono certo colpa dell’Italia dei Valori, come sostiene Casini, ma hanno evidentemente altre ragioni che spero emergeranno e saranno risolte nella fase congressuale”. “Comunque- conclude Belisario- se Casini, insieme agli altri dirigenti del suo partito e a quelli del Pd, volessero sapere come fare una concreta ed efficace opposizione a Berlusconi e al centrodestra, visto che come Idv sappiamo benissimo come si fa, siamo ben disposti ad insegnarlo anche a loro”.

MINISTRI:LI GOTTI(IDV),PDL-LEGA AGGIRANO LEGGI E REGOLE (ANSA) – ROMA, 22 LUG –

”Con la decisione di oggi, di fatto, si stanno stravolgendo tutte le regole e le leggi in materia di immunita’. Stanno scrivendo il lodo Alfano anche per i ministri”. Il responsabile Giustizia dell’Idv, Luigi Li Gotti, commenta cosi’ la decisione dell’Aula di dire si’ alla relazione della giunta per le autorizzazioni sul caso del leghista Roberto Castelli. ”Nella loro fretta di garantire questa nuova immunita’ ai ministri – prosegue il senatore dell’Idv – non hanno neanche voluto aspettare la decisione della Corte Costituzionale su analoga questione. Una decisione che avrebbe potuto fugare ogni dubbio sull’argomento”. ”E invece – prosegue Li Gotti – e’ bastata una semplice lettera del senatore Castelli per dar vita alla pronuncia della giunta. Una pronuncia che certamente fara’ discutere perche’ stravolge ogni legge e regola. A cominciare dalla Costituzione”.(ANSA). MAFIE. DE MAGISTRIS: LOTTA SENZA CONFINI ANCHE IN EUROPA (DIRE) Roma, 22 lug. – “Ancora una volta, le indagini giudiziarie evidenziano la capacita’ di penetrazione, senza limiti geografici, della criminalita’ mafiosa nel tessuto economico”. Lo dichiara in una nota l’eurodeputato Idv e presidente della commissione europea per il controllo del bilancio, Luigi De Magistris, commentando l’operazione della Dda di Reggio Calabria, che oggi ha consentito il sequestro di oltre 200 milioni di euro di beni riconducibili a clan della ‘ndrangheta. “Per questa ragione- aggiunge De Magistris- ho posto da subito come priorita’ del Parlamento europeo la lotta senza confini alle mafie. Una battaglia ancora piu’ urgente e necessaria in questo momento: tra breve, infatti, se verra’ approvata definitivamente la legge sulle intercettazioni, le investigazioni non saranno piu’ possibili”. TV. PARDI (IDV): MOSTRO DIGITALE NELLE MANI DI BERLUSCONI (DIRE) Roma, 22 lug. – “I dirigenti di Tivu’sat si affrettano a ricordare che la nuova piattaforma digitale non e’ nata per fare business, non partecipa alle dinamiche di mercato e non ha contenuti editoriali. Ora che sappiamo cosa non sara’, vorremmo capire cosa comportera’, dove finiranno la liberta’ di espressione e le garanzie di pluralismo dell’informazione, di fronte a questo mostro digitale, dove il presidente del Consiglio figura tre volte: nell’azienda di famiglia Mediaset, nella Rai come dominus e a La7 con l’amichevole presenza di Tarek Ben Ammar”. E’ il parere di Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza. Per il senatore Pardi “il manierismo con cui e’ stata presentata Tivu’sat non ha chiarito nessun dubbio. Esaurite le chiacchiere buoniste sulla gratuita’ e la bonta’ dell’iniziativa, rimane infatti da capire per quale ragione tre concorrenti del mercato analogico si uniscano in un progetto industriale, quali sono i costi sostenuti dalla Rai per la costituzione della piattaforma, quali i rischi di perdita derivanti dall’uscita dell’offerta satellitare di Sky, e- conclude- quale sara’ l’impatto sugli utenti”. Mare campano, Palagiano (Idv): Difendiamo bellezze regione Roma, 22 LUG (Velino) – “Il disastro ambientale che in queste ore sta minacciando le acque del mare campano deve essere arginato al piu’ presto e senza sconti per nessuno dei responsabili, che siano amministratori locali, societa’ che gestiscono gli impianti di depurazione o enti che dovrebbero controllare la qualita’ delle acque per tutelare la salute dei cittadini ed un territorio ricco di bellezze naturali e meta di turisti provenienti da tutto il mondo”. È quanto afferma in una nota Antonio Palagiano, deputato campano dell’Idv e primo firmatario insieme ad Antonio Di Pietro del question time presentato in Aula questo pomeriggio. “Il turismo, una delle principali fonti di benessere della Regione, e’ in serio pericolo anche in questa stagione – prosegue Palagiano – prima l’emergenza rifiuti, poi la crisi economica internazionale che ha abbassato di molto la percentuale dei turisti ed ora il duro colpo al mare campano. Tutto questo comportera’ un’inevitabile crisi economico-occupazionale che deve essere evitata”. “Quello che sta accadendo si palesa come un vero attentato alla salute dei cittadini, che non potranno bagnarsi nelle bellissime acque del Golfo perche’ il rischio di tifo, gastroenteriti o dermatiti epatiti e virus gastrointestinali e’ troppo alto. E allora chiediamo con forza al Governo – conclude il deputato Idv – di intervenire con tutti i mezzi a propria disposizione per risolvere l’emergenza, garantire una gestione attenta degli impianti di depurazione anche con l’impiego delle forze dell’ordine e un controllo sicuro sulla qualita’ delle acque; per difendere questa regione, prezioso patrimonio del nostro Paese”. (com/asp)

22 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 21 luglio 09


Mafia/ Di Pietro: Inchiesta?Difficile con parlamentari condannati _Staremo attenti, Camere non raccontino un’altra verità Roma, 21 lug. (Apcom) – “Prendiamo atto della decisione presa dall`Ufficio di Presidenza della commissione antimafia di avviare un`indagine sulle stragi mafiose degli anni `92 – `93. Seguiremo con attenzione l`evoluzione dell`indagine parlamentare anche per evitare che il Parlamento, come spesso è avvenuto in passato, si sostituisca alla magistratura per raccontare un`altra verità, diversa rispetto a quella delle Aule di giustizia. D`altronde è difficile credere nelle inchieste contro la mafia portate avanti dal Parlamento, almeno fino a quando non si vieta di farne parte a coloro che sono stati condannati o sono sotto processo”. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell`Italia dei Valori.

INTERCETTAZIONI: IDV, NO A DIALOGO SU DDL PORCHERIA (ANSA) – ROMA, 21 LUG – ”Rispettiamo quello che chiede il  presidente della Repubblica, ma allo stesso tempo chiediamo a  tutti di rispettare le nostre posizioni”. Per il presidente dei  senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, l’Idv ”non  puo’ avere nessun tipo di dialogo sulle intercettazioni se il  governo non cambia la porcheria che ha portato in Parlamento”.    ”La nostra opposizione – spiega Belisario – ha un grande  pregio, quella di essere chiara. Se le intercettazioni servono  per combattere la malavita organizzata e la corruzione, anche  politica, devono rimanere. Altro e’ renderle pubbliche perche’  turbano qualcuno”.     ”Chi fa politica – conclude Belisario riferendosi a  Berlusconi – deve sapere che i vizi privati non si possono  nascondere sotto il tappeto, soprattutto se allo stesso tempo si  difende a spada tratta la famiglia e si va anche al family  day”.(ANSA).  

CASA: DONADI, SENZA SOLDI VIA A CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA (ANSA) – ROMA, 21 LUG – ”Un decreto farsa che non stanzia  soldi alla costruzione di case popolari, ma apre alla  cementificazione selvaggia. Il piano casa del governo Berlusconi  e’ solo uno spot che distruggera’ l’ambiente ed il paesaggio”.  Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi.        ”Per affrontare l’emergenza abitativa – aggiunge – e  costruire nuove case per le fasce piu’ deboli servono soldi  veri, non chiacchiere. Le briciole stanziate dal governo  serviranno al massimo a far aprire qualche cantiere, destinato a  chiudere rapidamente”.     ”Mancano anche regole stringenti – continua Donadi – ed e’  facile prevedere abusi. Le procedure semplificate faranno strame  dei piani regolatori e della tutela del territorio”.    ”Il governo – conclude il capogruppo Idv – ha perso un’altra  occasione. Un serio piano casa avrebbe messo al centro  l’ambiente, le nuove tecnologie edilizie ed i criteri di  risparmio ed efficienza energetica. Di tutto questo non c’e’  traccia”. (ANSA).    

Sicurezza/ Idv presenta mozione che recepisce note Napolitano _”Impegna governo a iniziative per applicare il provvedimento”  Roma, 21 lug. (Apcom) – “I gruppi parlamentari di Camera e Senato dell’Italia dei Valori hanno presentato una mozione in cui si impegna il governo a recepire i rilievi e le perplessità espresse dal capo dello Stato nella lettera che ha accompagnato la firma al ddl sicurezza”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, il leader del partito, Antonio Di Pietro, e i capigruppo di Senato e Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi.   “La mozione – aggiungono – impegna il governo a intraprendere con urgenza iniziative di carattere normativo sui problemi relativi all’applicazione del provvedimento in alcune sue parti. In particolare, tra le altre cose, nella nostra mozione chiediamo di modificare la norma relativa al reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato e di affidare a una legge ordinaria, e non solo a un successivo decreto del ministero dell’Interno, la determinazione degli ambiti operativi delle ronde”.   Per Di Pietro, Belisario e Donadi, “si tratta di un testo legislativo che, come ha fatto rilevare anche il presidente Napolitano, contiene norme tra loro eterogenee, molte delle quali prive dei necessari requisiti di organicità e sistematicità. Si tratta di un vero e proprio caos normativo che non aiuterà né le forze dell’ordine né la magistratura a garantire la sicurezza tanto invocata dalla maggioranza, anzi si muove in senso contrario. Basti pensare che i tre articoli della legge portano modifiche addirittura a 43 disposizioni del codice penale, a 38 disposizioni del testo unico sull’immigrazione, a 16 disposizioni dell’ordinamento penitenziario e a oltre 100 disposizioni inserite nel codice di procedura penale, nel codice civile e in 30 testi normativi complementari o speciali”.  Gic  _211934 lug 09 _

BERLUSCONI: PARDI (IDV), DA SERVIZIO TG1 NON SI CAPIVA NULLA (ANSA) – ROMA, 21 LUG – ”E’ dalla voce dell’oplita del tg 1  di questa mattina che finalmente gli italiani sono stati  raggiunti dalla notizia della pubblicazione delle  intercettazioni che inchiodano il Premier alle sue  responsabilita”’. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei  Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi che aggiunge:  ”Sfortunatamente, il servizio mancava di tutti gli elementi  necessari a capire di cosa si parlasse: settimo servizio, si  parla di polemiche tra maggioranza e opposizione dopo la  pubblicazione di colloqui telefonici  tra premier, Patrizia  d’Addario e l’imprenditore Tarantini. Poi, i commenti di  Gentiloni e Ghedini”.    ”Senza dare lezioni di giornalismo, mi pare di intravedere la  totale assenza del contesto – continua Pardi -, dell’oggetto  delle conversazioni, delle indagini in corso. Non mi sento di  denunciare l’ennesimo corto circuito informativo – conclude –  quanto piuttosto complimentarmi con il direttore per il  minuzioso artefatto. Ricordando sempre che l’Italia dei Valori,  che ormai rappresenta l’8 per cento, e’ sparita dai tg: altro  che servizio pubblico”.(ANSA).  

Dl manovra/ Idv: Contestabile nel merito e nel metodo _”Non c’è un euro per precari e imprese, e in più c’è lo scudo” Roma, 21 lug. (Apcom) – “Italia dei Valori ha votato no al dl anticrisi perché non prevede un centesimo per i precari, gli interventi per le imprese sono del tutto inadeguati, contiene una sanatoria per le badanti che non risponde ai bisogni delle famiglie e, soprattutto, uno scudo fiscale immorale, che andrà ad avvantaggiare i grandi evasori. Il tutto, per altro, con una discussione strozzata, ben diversa da quella che un decreto come questo avrebbe richiesto”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.     

Energia, Li Gotti (Idv): Impegno per sviluppo solare termodinamico Roma, 21 LUG (Velino) – “È a dir poco strano che soltanto oggi, quando l’aula del Senato discutera’ della questione solo per l’iniziativa e l’insistenza dell’Idv, si siano riaccesi i riflettori sull’energia solare in Italia e che tutta la faccenda venga liquidata piu’ come una contrapposizione tra Pdl e Pd, definiti maggioranza e opposizione, quando invece la posizione della Lega e’ piu’ vicina alla nostra”. A meravigliarsi per la scarsa chiarezza delle notizie di stampa sull’intera vicenda e’ Luigi Li Gotti, primo firmatario della risoluzione presentata lo scorso 6 novembre dal Gruppo IdV per lo sviluppo del solare termodinamico. “Il dibattito di oggi a Palazzo Madama si tiene solo per le reiterate iniziative dell’Italia dei Valori –  sottolinea Li Gotti – visto che l’8 luglio l’aula ha anche approvato un ordine del giorno che ha impegnato il Governo al potenziamento degli incentivi per l’energia solare mediante cicli termodinamici. Una tecnologia su cui puntano anche altri Paesi europei e che consente di produrre energia con impianti piuttosto semplici ed economici. E’ soltanto da una settimana che il Pdl ha presentato la sua mozione, contraria all’utilizzo del solare termodinamico e favorevole al nucleare – spiega Li Gotti – mentre la mozione della Lega, pubblicata il 14 luglio, e’ di parere opposto, cosi’ come quella che il Pd ha presentato ieri. L’Italia dei valori si battera’ perche’ il Paese possa contare su una fonte di energia pulita e inesauribile come quella solare”.

Giustizia, da Sonia Alfano interrogazione su lodo Alfano.Roma, 21 LUG (Velino) – L’eurodeputata dell’Italia dei Valori, Sonia Alfano, componente della commissione giustizia, ha presentato, come prima firmataria (gli altri sono Jeanine Hennis-Plasschaert, Sophie Intveld and Sarah Ludford, a nome del gruppo Alde), al Coniglio e alla Commissione una interrogazione parlamentare sulla “Legge sulla sospensione delle procedure penali in Italia”, il cosiddetto “lodo Alfano”. “La legge italiana 124/08 (Lodo Alfano) – scrive l’europarlamentare – sulla “sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato” proposta dal governo Berlusconi, e’ stata approvata dal Parlamento italiano il 22 luglio 2008 e firmata dal Presidente della Repubblica. La legge prevede che i processi penali contro i Presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio dei Ministri siano sospesi nel corso della durata del loro incarico. La sospensione copre anche crimini commessi al di fuori delle funzioni legate all’incarico, o prima di assumerlo, anche se colti in flagrante. L’Italia e’ l’unico paese dell’UE a garantire al Presidente del Consiglio dei Ministri un’immunita’ ad hoc rispetto ad ogni procedura. Una norma simile – chiosa l’esponente dell’IdV – era gia’ stata abrogata dalla Corte Costituzionale, che dovra’ pronunciarsi sulla conformita’ della legge con la Costituzione il 6 ottobre 2009, a seguito di una richiesta del Pubblico Ministero di Milano nel quadro del processo a David Mills ed a quello relativo ai diritti televisivi di Mediaset, nel quale Berlusconi e’ imputato. In questo contesto, Berlusconi ha avuto una cena con due giudici della Corte Costituzionale, assieme al Ministro della Giustizia, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato. E’ la Commissione – si chiede – al corrente di tali fatti? Ritiene la Commissione che la legge italiana sia in conformita’ con i diritti umani e le liberta’ fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, come garantiti dalla Carta dei Diritti Fondamentali e dagli articoli 6 e 7 TUE, ed in particolare con il diritto fondamentale dei cittadini di essere eguali davanti alla legge? La Commissione considera che sia conforme ai principi democratici europei il fatto che l’esecutivo attacchi pubblicamente e con veemenza il potere giudiziario e cerchi di influenzare la Corte Costituzionale, in particolare alcuni mesi prima che questa sia chiamata a esprimersi su una questione di tale importanza e che tocca direttamente gli interessi del primo ministro? Quali azioni concrete prendera’ la Commissione al riguardo, affinche’ siano rispettati i diritti fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, garantiti dai Trattati UE e dalla Costituzione italiana?.

21 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

AGOPUNTURA: SCILIPOTI (IDV) INCONTRA GLI AGOPUNTORI DI PERUGIA.


ROMA – 21.07.2009 – Ieri Brufa, in provincia di Perugia, è stata la sede di un incontro dibattito sulla pdl “Riconoscimento della pratica e dell’insegnamento dell’agopuntura e discipline affini” proposta dal Deputato dell’Italia dei Valori Domenico Scilipoti. Al dibattito hanno preso parte alcuni dei medici agopuntori di Perugia e provincia, tra i quali il Dott. Daniele Araco, il Presidente dell’Associazione medicine non convenzionali di Terni Dott. Leonardo Paoluzzi, il Presidente provinciale dello SNAMID di Perugia Dott. Giovanni Monsù, il Dott. Guido Nevi, Il Dott. Giorgio Albani, il Dott. Marco Bianchi e il Presidente provinciale dell’Associazione medicine non convenzionali di Perugia Dott. Piero Sebastiani. Tutti i partecipanti hanno manifestato grande soddisfazione per questa proposta di legge tanto che, dalla discussione, è emerso un piano di azione ben preciso che punta sull’informazione del cittadino. “È necessario organizzare una serie di incontri a livello regionale e nazionale – ha commentato l’Onorevole Scilipoti – che abbiano come obiettivi la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’argomento e l’acquisizione di suggerimenti e consigli attraverso i quali modificare la pdl in base alle esigenze della popolazione. L’agopuntura, ormai, ha assunto grande importanza nel campo medico – prosegue Scilipoti – presentando una serie di vantaggi come, ad esempio, la riduzione della spesa farmaceutica per il cittadino.” “Grazie a questa proposta di legge – ha aggiunto Monsù – tutti i medici agopuntori italiani potranno finalmente essere riconosciuti in quanto tali ed esercitare la loro professione alla luce del sole”. “Credo che questa proposta di legge dell’On. Scilipoti – ha concluso Paoluzzi – rappresenti un grande passo in avanti per l’agopuntura italiana, perché consentirà a tutti i cittadini di poter scegliere un metodo di cura diverso da quello della medicina tradizionale

21 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | 1 commento

Focus Idv del 20 luglio 09


SICUREZZA: DI PIETRO, NAPOLITANO? EXCUSATIO NON PETITA (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ” ‘Excusatio non petita’, mi  verrebbe da dire alle osservazioni del presidente Napolitano per  giustificare la lettera di rimbrotto invece che rinviare alle  Camere un provvedimento come prevede la Costituzione”. Antonio  Di Pietro, leader dell’Idv, replica cosi’, rispondendo ai  giornalisti alla Camera, al presidente della Repubblica che,  senza citarlo direttamente, lo ha chiamato in causa per le  critiche alla sua decisione di promulgare, malgrado le critiche  di merito, la legge sulla sicurezza. Abbiamo avuto il massimo rispetto  chiedendo che ci sia il rinvio alle Camere e non un semplice  rimbrotto. La Costituzione prevede che quando un provvedimento  viola l’ordinamento venga rinviato alle Camere. Approvarla con  una lettera di rimprovero e’ come mettere il proprio sigillo  sopra. Ecco perche’ speriamo che cio’ non avvenga per il decreto  intercettazioni”, aggiunge Di Pietro.     ”Rispetto istituzionale – conclude – non significa chiedere  a una forza politica di opposizione di non esercitare il suo  ruolo parlamentare per far felice il presidente della  Repubblica”.

Intercettazioni/ Di Pietro: Napolitano non mandi altra lettera… _”Se il ddl resta così com’è lo rinvii alle Camere”  Roma, 20 lug. (Apcom) – Se il ddl sulle intercettazioni non verrà modificato il capo dello Stato deve rinviarlo alle Camere e non promulgarlo, magari scrivendo una nuova lettera al Governo come è accaduto col pacchetto sicurezza. Il leader di Idv Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti alla Camera, risponde così quando gli viene detto che il capo dello Stato ha auspicato soluzioni condivise sulla materia: “Mi auguro – dice Di Pietro – che il capo dello Stato, se dovesse rimanere questo ddl, questa volta non si limiti ad una lettera di rimprovero, ma eserciti in pieno i poteri che la Costituzione gli attribuisce e rinvii il provvedimento alle Camere”.

TV: DI PIETRO, TIVU’ SAT AMMUCCHIATA, PORTA SOLDI A MEDIASET (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”La grande ammucchiata”: Antonio Di  Pietro battezza cosi’, sul suo blog, Tivu’ Sat, la nuova offerta  satellitare che Rai, Mediaset e Telecom Italia Media lanceranno  a giorni, e ipotizza che il progetto serva a ”portare soldi”  alle aziende di proprieta’ del premier Berlusconi.    ”La Rai, azienda televisiva di Stato, ha rifiutato 125  milioni di euro da Sky – scrive il leader Idv – per la messa in  onda del pacchetto RaiSat. Rai, Mediaset e La7, attraverso i  nuovi decoder, dal 31 luglio inaugureranno l’era Tivu’ Sat. Non  basta. Gli abbonati Sky che posseggono un decoder, e non ne  vogliono altri, oppure se ne fregano di Fede, dovranno comunque  metterselo in casa (Fede ed il decoder Tivu’ Sat) perche’ i  canali Rai1, 2 e 3 non saranno piu’ visibili dal decoder Sky”.    A questo punto Di Pietro pone alcune domande: ”Quanto ha  offerto Mediaset per mettere fuori gioco i 125 milioni di euro  offerti da Murdoch? Sulla base di quali criteri e’ maturata la  scelta del direttivo Rai di investire su un cavallo perdente  come Mediaset invece che su Sky, societa’ i cui risultati  economici e prospettive non lasciano dubbi rispetto  all’agonizzante concorrente? Con che business plan e con quali  ritorni economici la Rai si e’ buttata su Tivu’ Sat, d’amore e  d’accordo con Mediaset e La7, che sono anche sue concorrenti?”.    Di Pietro si chiede ancora se il direttore generale della Rai  Mauro Masi il presidente della Vigilanza Sergio Zavoli abbiano  considerato che ”Mediaset detiene le concessioni delle  frequenze radiotelevisive pubbliche al modico prezzo dell’1% del  fatturato di Rti (nemmeno di Publitalia!), un comodato d’uso  praticamente gratuito che ha negato immensi capitali alle casse  dello Stato; da quando questo Governo e’ al potere gli  investimenti pubblicitari di aziende statali e parastatali (come  accade anche per Eni e Poste Italiane) sono stati in buona parte  dirottati dalle casse Rai a quelle Mediaset della famiglia  Berlusconi”. ”Dato che Silvio Berlusconi, proprietario di  Mediaset, e’ lo stesso Silvio Berlusconi che ricopre la carica  di presidente del Consiglio – conclude Di Pietro – forse  l’avventura imprenditoriale Tivu’ Sat e’ pensata proprio per  portare soldi alle sue aziende e non a quelle che tra 3 anni  potrebbe non controllare piu”’. (ANSA).

UE. DI PIETRO: NOMINA DE MAGISTRIS E’ UN SEGNALE IMPORTANTE (DIRE) Roma, 20 lug. – “Esprimo tutta la mia soddisfazione e non posso che augurare, anche a nome del partito, buon lavoro a Luigi de Magistris”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, commentando l’elezione dell’eurodeputato dell’Idv alla presidenza della Commissione del Parlamento europeo preposta al controllo del bilancio comunitario.     “La nomina di de Magistris- aggiunge Di Pietro- e’ un segnale importante e positivo che arriva dall’Europa, oltre ad essere una conferma dell’azione politica portata avanti dall’Idv. La lotta allo spreco e alla gestione non trasparente dei finanziamenti pubblici da parte delle amministrazioni, nazionali e locali, e’ sempre stata un punto irrinunciabile del nostro programma”.

PARLAMENTO UE: DE MAGISTRIS, IRRINUNCIABILE CONTRASTO A CORRUZIONE =  (ASCA) – Roma, 20 lug – ”Ritengo che in questo momento storico, la Commissione preposta al controllo del bilancio comunitario sia una delle piu’ importanti del Parlamento europeo. Da questa sede, infatti, si procede a verificare in che modo vengono spesi i soldi erogati dall’Unione europea. Da questa sede, quindi, si puo’ dare un grande segnale di trasparenza e di legalita’. Il contrasto alla corruzione, alle frodi e alla criminalita’ organizzata sara’ sicuramente un punto centrale della mia attivita’ di presidente”. Lo afferma in una nota l’eurodeputato dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris, eletto oggi alla presidenza della Commissione per il controllo del bilancio comunitario del Parlamento di Strasburgo.  

CRISI: IDV, SU SGRAVI IMPRESE GOVERNO ARRIVA TARDI E MALE (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”Con l’emendamento sullo sgravio  alle imprese il governo arriva tardi e male su un’idea che e’  partita da noi dell’Italia dei Valori”. E’ quanto afferma  Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla  Camera.    ”Siamo stati noi – sottolinea – a proporre la detassazione  degli utili con conseguente trasferimento al capitale sociale.  Il governo adesso tenta di fare propria la nostra idea, ponendo,  pero’ tanti e tali limiti agli sgravi per le imprese da non  portare alcun beneficio ad un settore che invece ne ha  fortemente bisogno. Il governo, in pratica, sta proponendo di  curare un cancro con un’aspirina, mentre noi, pochi giorni fa,  abbiamo proposto una cura seria che e’ stata rifiutata”. (ANSA).  

MAFIA: ALFANO (IDV) “BORIS GIULIANO SFIDO’ CRIMINALITA’ A VISO APERTO” PALERMO (ITALPRESS) – “Boris Giuliano fa parte di quella folta schiera di servitori dello Stato che hanno ridato, con il loro sacrificio, onore alle Istituzioni repubblicane”. Lo ha detto l’eurodeputato dell’Italia dei Valori e presidente dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Sonia Alfano, ricordando la figura di Boris Giuliano ucciso il 21 luglio del 1979 a Palermo. “In un tempo – aggiunge Alfano – in cui in troppi preferivano voltarsi dall’altra parte, sminuire o colludere, Giuliano, grazie al suo straordinario fiuto investigativo e alla sua determinazione, ingaggio’, insieme a pochi altri, una vera e propria lotta contro Cosa nostra con metodi assai innovativi. Pago’ questo suo impegno con la morte. La mafia, che aveva sfidato a viso aperto, preferi’ colpirlo alle spalle”.

TESTAMENTO BIOLOGICO: MURA (IDV), SACCONI EVITI PRESSIONI =  (ASCA) – Roma, 20 lug – ”Affermando che la parte della legge sul testamento biologico che riguarda l’alimentazione e l’idratazione artificiale e’ immodificabile, il ministro del Welfare Sacconi getta un macigno sull’esame che si sta svolgendo in commissione Affari Sociali alla Camera”. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv e membro della Commissione Affari Sociali della Camera.    ”Idratazione e alimentazione artificiale sono il perno su cui puo’ ruotare una buona legge o una legge assolutamente inutile in tema di dichiarazione anticipata di trattamento. Su di un tema cosi’ sensibile – sottolinea Mura – il governo dovrebbe astenersi dall’esercitare pressioni politiche nei confronti del Parlamento, sarebbe molto piu’ utile che, invece di influenzare l’andamento dei lavori in commissione il ministro Sacconi si occupasse a tempo pieno della pandemia influenzale che si annuncia alle porte dell’Italia, tema sul quale – conclude – abbiamo visto regnare molta confusione all’interno del governo”.  res-map/cam/alf  

ALCOL: CARLINO(IDV); CONTRASTARE ECCESSI,DA POLITICI ESEMPIO (ANSA) – ROMA, 20 LUG – ”Tutti gli eccessi vanno  contrastati, in particolare quello del consumo smodato di alcol,  troppo spesso causa di lutti  e incidenti sulle strade”. Lo  afferma la senatrice lombarda Giuliana Carlino, commentando la  decisione della Giunta comunale di Milano di vietare l’acquisto  e il consumo di alcolici in strada e nei locali pubblici, ai  minori di 16 anni.     ”Ormai – sottolinea la Carlino – e’ invalsa la moda dello  ‘sballo’ soprattutto tra  giovani e giovanissimi, ma non solo  tra loro. Infatti, scandali sempre piu’ frequenti coinvolgono la  vita privata di chi fa politica. Amministrazione pubblica, forze  dell’ordine, autorita’ sanitarie, mondo della scuola e del  lavoro sono tutti chiamati a operare  insieme per impedire che  questa piaga causi tanti lutti”.     ”L’Italia dei Valori – conclude la senatrice – ritiene che,  senza ripercorrere la strada negativa di un controproducente   proibizionismo, sia essenziale un’adeguata informazione  soprattutto alle nuove generazioni sulle dannose conseguenze di  un uso smodato di alcol e in generale anche di qualsiasi  droga”.(ANSA).  

Fus, Evangelisti (Idv): Cultura va sostenuta non tagliata Roma, 20 LUG (Velino) – “Esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ ai lavoratori del mondo dello spettacolo e aderiamo convintamene alla loro protesta. Il cinema, il teatro, la danza e l’arte piu’ in generale sono da sempre non solo espressione della cultura italiana ma rappresentano anche una realta’ produttiva che da’ lavoro a migliaia di persone”. Lo dichiara Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo Italia dei valori alla Camera, che aggiunge: “Tagliare, dunque, come ha fatto il governo, i fondi al Fus significa non solo non capire che la cultura per un Paese e’ una risorsa e non un costo aggiunto, ma anche mandare sul lastrico tanti lavoratori del settore, macchinisti, fonici, montatori, operatori, insomma tutte quelle maestranze che lavorano dietro le quinte e che contribuiscono silenziosamente al successo di un’opera. Garantiamo sin da subito il nostro impegno in Parlamento affinche’ il ministro Tremonti compia un atto di resipiscenza operosa e ripristini al piu’ presto i fondi per lo spettacolo”.

21 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus IdV del 17 luglio 09


DI PIETRO, MORAL SUASION DI NAPOLITANO E’ UN GRIDO AL VENTO (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Anche se in buona fede, credo che   il presidente Napolitano si stia adoperando per avere un paese  ‘normale’. Di fatto sta contribuendo alla normalizzazione del  paese. In un paese normale ognuno svolge le sue funzioni, mentre  la normalizzazione si ha quando tutti quanti devono abdicare le  proprie funzioni per seguire l’indirizzo di uno, quindi del   regime”. Ospite del programma Klauscondicio, il leader dell’Idv  Antonio Di Pietro torna a parlare del Capo dello Stato e del suo  ruolo di garante della Costituzione.     ”Il problema – aggiunge – e’ che lui, non io, ha messo nero  su bianco una riflessione con riferimento all’ultima legge sulla  sicurezza dicendo espressamente che e’ una legge che non e’ in  linea con il sistema generale dell’ordinamento, che non rispetta  i principi fondamentali del sistema ordinamentale italiano”.       ”Per evitare questo – osserva il deputato – la Costituzione  riserva al capo dello Stato il diritto e il dovere di rimandare  alle Camere una legge che presenti tali requisiti. Nel tempo si  e’ sviluppato un altro strumento, non previsto dalla  Costituzione, ma solo come prassi costituzionale, che e’ la  ‘moral suasion’, vale a dire una persuasione preventiva  affinche’ qualcosa di sbagliato non si faccia. Il presidente  della Repubblica prima poteva e doveva (magari lo ha pure fatto)  esercitare tutta la persuasione possibile affinche’ quella legge  non fosse emanata. Ma, una volta approvata dal Parlamento, c’e’  solo un modo per fermarla ed e’ il rinvio alle Camere”.     ”La sua moral suasion successiva – sottolinea Di Pietro – e’  un grido al vento. Si chiude il recinto quando tutte le pecore  sono scappate”.         ”La normalizzazione ha precise conseguenze anche sulle  maggiori istituzioni dello Stato – afferma ancora il leader  dell’Idv – e non e’ che la normalizzazione non produca  conseguenze. Guardiamo cos’e’ successo alla Corte  Costituzionale: e’ stata messa in discussione nella sua  credibilita’, non nella nostra richiesta di espulsione di due  magistrati, ma nel fatto che due magistrati in procinto di  decidere sull’imputato Berlusconi organizzino una cena galeotta  insieme a lui, proprio per parlare di giustizia”. (ANSA).

DI PIETRO, ALFANO MINISTRO SERVENTE DELL’IMPUTATO BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Alfano, invece di fare il ministro  della Giustizia, fa il servitor fedele dell’imputato Berlusconi,  secondo le esigenze personali del Premier”. E’ quanto afferma  il leader dell’Idv Antonio Di Pietro a Klaus Davi durante la sua  intervista a ‘KlausCondicio’.    ”Alfano – aggiunge Di Pietro – ha trasformato il suo ruolo  istituzionale in quello di ministro servente delle posizioni  dell’imputato Berlusconi, grazie al lodo Alfano, al lodo sulle  intercettazioni, alle cenette del giudice della Corte  Costituzionale e alle tante altre leggi ad personam che sono  state emanate”.

GOVERNO: DI PIETRO, SARA’ AUTUNNO CALDO. POTREBBERO TORNARE LE BR = (ASCA) – Roma, 17 lug – ”In autunno l’Idv sara’ nei consigli di fabbrica. Saremo nelle piazze in difesa dei cassintegrati e dei lavoratori e di tutte quelle persone che vedono lesi i loro diritti fondamentali. In una parola saremo protagonisti dell’autunno caldo. Parteciperemo direttamente, anche informandoli laddove la legge in via di approvazione impedisce di informare i cittadini. Alla Camera hanno gia’ approvato una legge che vieta all’informazione di fare il proprio dovere, e noi in questo caso saremo fra quelli che adotteranno la disobbedienza civile”. Lo afferma Antonio Di Pietro intervenendo al programma Klauscondicio e chiarendo che ”saremo con gli operai fin quando protesteranno in maniera non violenta”.    Di Pietro non esclude che con l’aumento della temperatura sociale del paese possano fare ritorno le Brigate Rosse. ”Credo – dice il leader dell’Idv – che potrebbero tornare sia quelle pilotate che quelle non pilotate, entrambe criminali, che vanno combattute. Credo anche che non si possa utilizzare la legittima preoccupazione che deriva dalle BR per mettere il bavaglio e zittire coloro che sono in fabbrica, vengono messi in cassa integrazione e vengono mandati a casa”.

G8: DI PIETRO, SE DE GENNARO CONDANNATO DEVE DIMETTERSI CI FURONO COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI E ILLECITI DA FORZE ORDINE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Qualora ci fosse una sentenza di  condanna nei suoi riguardi, sarebbe incompatibile col ruolo che  riveste in questo momento”. E’ quanto afferma il leader  dell’Idv Antonio Di Pietro rispondendo, durante la trasmissione  ‘Klauscondicio’, alla domanda su un’eventuale condanna di Gianni  De Gennaro, attuale capo dei Servizi, per i fatti del G8 di  Genova.    ”Ho sempre fiducia nella magistratura – aggiunge Di Pietro –  tant’e’ che ho detto che ero favorevole e resto favorevole alla  commissione d’indagine e non alla commissione d’inchiesta sul  G8. Perche’ a suo tempo si voleva attraverso la commissione  d’inchiesta, fare il processo ai processi”.     ”Credo invece – conclude – che l’accertamento delle  responsabilita’ penali debba essere lasciato alla magistratura.  E meno male che e’ stata lasciata perche’ oggi sappiamo che ci  sono stati comportamenti illegittimi ed illeciti da parte dei  manifestanti, ma ci sono stati successivamente ancor piu’ gravi  comportamenti illegittimi ed illeciti da parte dei  rappresentanti delle forze dell’ordine”. (ANSA).

IDV: DI PIETRO, NON CI ALLEEREMO CON ‘PARTITO DEL SUD’ =  (ASCA) – Roma, 17 lug – ”Qualora il Movimento per il sud di Lombardo e Micciche’ si costituisse in partito noi dell’IDV non saremo suoi alleati. Per il solo fatto che il partito del sud esiste gia’ ed e’ l’IDV”. Ospite di Klauscondicio Antonio Di Pietro precisa la sua strategia politica con riferimento alle regioni meridionali. ”Noi dell’Italia dei Valori – dice – siamo contrari all’idea di dividere il paese. E anche se l’operazione servisse ad indebolire di fatto Berlusconi non e’ concepibile: un partito lo si fa per costruire e non per indebolire. Noi riteniamo che dobbiamo costruire l’Italia dei Valori. Allearci con Cuffaro e Lombardo? Tra i due non cambia granche’, Lombardo e’ Cuffaro senza il cuffarismo”. fdv/sam/alf   

Putin, Di Pietro: Un Berlusconi all’ennesima potenza Roma, 17 LUG (Velino) – “Credo che Putin  sia un Berlusconi all’ennesima potenza e non vi siano dubbi che in Russia ci sia un regime nel quale la liberta’ di comunicazione e di informazione sia un miraggio. Questa non e’ una barzelletta, e’ un fatto drammatico”.  Cosi’ Antonio Di Pietro ospite di  Klaus Davi per KlausCondicio. (com/chi)  

Ciancimino, Di Pietro: ricostruire verita’ occultata da istituzioni Roma, 17 LUG (Velino) – “Spero davvero che la magistratura possa, anche attraverso le dichiarazioni di Ciancimino junior, ricostruire una verita’ che finora e’ stata occultata anche grazie, purtroppo, a esponenti delle istituzioni che ci hanno messo una coperta sopra”. E’ quanto afferma Antonio Di Pietro a Klaus Davi nel corso del programma KlausCondicio. “Dall’inchiesta di Palermo mi aspetto molto – dice il leader dell’Idv – e soprattutto mi aspetto la verita’, perche’ io sono tra quelli che hanno vissuto, seppur solo per una piccola parte, nel ’92, la vicenda del riciclaggio di denaro. Ciancimino oggi, ma anche alcuni documenti che sono usciti in questi giorni dallo IOR e sono stati pubblicati in un libro ‘Il Vaticano Spa’, opportunamente collegati tra di loro, potrebbero riscrivere la storia italiana per quanto riguarda i grandi omicidi di mafia. Ma soprattutto per quanto riguarda la grande corruzione d’allora e il grande riciclaggio di persone di oggi, che sta andando avanti”. (com/chi)

RAI:DI PIETRO,MINZOLINI NON E’ALL’ALTEZZA SUO TG E’ DI PARTE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Con Augusto Minzolini non ci siamo  sentiti. Non abbiamo nulla da dirci. Il suo resta un Tg di parte  che riferisce i fatti secondo la sua versione”. Lo sostiene il  leader dell’Idv Antonio Di Pietro intervenendo a Klauscondicio.     ”Minzolini – aggiunge il deputato – non e’ all’altezza della  situazione. E’ un personaggio che non riconosco nella funzione  che svolge perche’ il ruolo dell’informazione pubblica e’ quello  di esporre tutti i fatti che accadono. Minzolini, invece,  riporta solo quello che gli fa comodo, secondo la sua  versione”.   ”Il Tg1 – prosegue Di Pietro – e’ sempre uguale e non fa  ascolti. Nella tv pubblica noi dell’Idv siamo la forza politica  che ha meno spazio di tutti. Il problema non e’ la quantita’, e’  la qualita’, nel senso che se devi avere un minuto di spazio in  tv dove tutti ti danno contro e’ meglio non averlo, perche’  parlano di te soltanto per raccontare una verita’ diversa dalla  realta”’. Il parlamentare sottolinea quindi che il suo partito  e’ ”totalmente contro il sistema di informazione pubblica  gestito dalla lottizzazione dei partiti: un’informazione  pubblica che si rispetti, visto che si paga il canone Rai, deve  essere al di fuori di questo sistema, non governato e  controllato dai partiti”.    ”La politica – conclude – deve essere il controllato e non  il controllore dell’informazione pubblica”.  (ANSA).

Governo, Di Pietro: Berlusconi non cadra’ sulla D’Addario Roma, 17 LUG (Velino) – “Quanto dura Berlusconi? Sulla D’Addario certamente non cadra’. Ci auguriamo la capitolazione di Berlusconi sul motivo reale per cui si e’ messo a fare politica, ossia la sua tutela giudiziaria. Abbiamo raccolto un milione di firme, quindi ci appelleremo al referendum”. Lo dichiara a Klaus Davi Antonio Di Pietro, confermando la volonta’ di portare avanti il referendum sul lodo Alfano. (com/chi)

PROSTITUZIONE: DI PIETRO, NON DICO NO IN VIA PREGIUDIZIALE A DDL CARFAGNA =       LEGGE DOVREBBE PUNIRE PIU’ I CLIENTI CHE LE DONNE Roma, 17 lug. – (Adnkronos) – ”Premesso che vogliamo prima  vedere e valutare il ddl nel merito, non siamo pregiudizialmente  contrari alla proposta di legge del ministro Carfagna sulla  prostituzione”. Lo dichiara alle telecamere di ‘Klauscondicio’ il  presidente dell’Idv Antonio Di Pietro.        “Ritengo -aggiunge- che questa legge debba punire i clienti piu’ che le donne che sono vittime a tutti gli effetti e non capisco  perche’ una legge dovrebbe accanirsi contro di loro. Ma prima ancora  deve colpire seriamente il racket e il processo di sfruttamento nei  confronti di persone disperate”.        “Contrastare lo sfruttamento anche del mondo maschile nei  confronti di disperati che ricorrono alla prostituzione per campare.  Non ho letto la legge e io non do il preventivo assenso a una legge  fatta dal governo Berlusconi…meglio buttarmi dalla finestra, pero’  -conclude- siamo aperti al confronto con Mara Carfagna”.

IDV: DI PIETRO, IL MIO NOME GIA’ ORA VIA DAL SIMBOLO =       DE MAGISTRIS COME UN FRATELLO – PARTITO DEL SUD SIAMO NOI Roma, 17 lug. (Adnkronos) – ”L’obiettivo e’ togliere il mio  nome dal simbolo dell’Idv, e’ un processo graduale. Nel Parlamento  italiano e in quello europeo dove l’Idv e’ presente l’abbiamo gia’  tolto. Anche nei consigli comunali in quelli provinciali e regionali.  Il nome lista Di Pietro gia’ non c’e’ piu”’. Lo dice Antonio Di  Pietro ospite di Klaus Davi conduttore del programma politico in onda  su Youtube ‘Klauscondicioi’. Sul suo rapporto con Luigi De Magistris  il leader Idv assicura: ”Hanno tentato di costruire una falsa  rivalita’ tra noi. Io e De Magistris in politica siamo due fratelli:  De Magistris per noi non solo rappresenta un ruolo importante ma anche un modo di essere e di fare importante per l’Idv. Gli elettori, coloro che credono in noi, si riconoscono in cio’ che ha fatto quel giovane  magistrato e che ne ha pagato poi le conseguenze”.        Nell’intervista Di Pietro parla anche dell’eventuale Partito del sud. ”Qualora il movimento per il sud di Lombardo e Micciche’ si  costituisse in partito -annuncia- noi dell’Idv non saremo suoi  alleati. Per il solo fatto che il partito del sud esiste gia’ ed e’  l’Idv. Noi dell’Italia dei valori -aggiunge- siamo contrari all’idea  di dividere il paese. E anche se l’operazione servisse ad indebolire  di fatto Berlusconi non e’ concepibile, un partito lo si fa per  costruire e non per indebolire”.        “Noi riteniamo -sottolinea- che dobbiamo costruire l’Italia dei  valori. Allearci con Cuffaro e Lombardo? Tra i due non cambia  granche’, Lombardo e’ Cuffaro senza il cuffarismo”. Infine, rispetto  al nuovo quotidiano ‘Il Fatto’ Di Pietro spiega: ”Non avro’ nessun  ruolo nell’azionariato del quotidiano ‘Il Fatto di prossima uscita. Io mi abbonero’ e mi limitero’ a leggerlo ma non avro’ alcun ruolo  editoriale. Saro’ solo un lettore, mi abbonero’….. mica me lo  regalano”.

MEZZOGIORNO: BELISARIO, SVIMEZ CERTIFICA FALLIMENTO POLITICHE = (AGI) – Roma, 17 lug. – ‘I dati sul Mezzogiorno, resi noti dallo Svimez, evidenziano quanto fallimentari siano state le politiche economiche di coesione e sviluppo del Governo’. Lo ribadisce il senatore lucano Felice Belisario, Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato. ‘Finora l’Esecutivo – prosegue – ha fatto solo il Sacco del Sud, scippando 16,6 miliardi dal Fas e utilizzando tali risorse a copertura delle spese correnti. Al momento il dato piu’ preoccupante e’ sicuramente quello relativo alla fuga dei cervelli da Sud a Nord, un capitale umano necessario al Mezzogiorno proprio per intraprendere la strada dello sviluppo. Promuovere l’occupazione nelle aree piu’ disagiate del nostro Paese dovrebbe essere una priorita’ assoluta. Ma, se l’Esecutivo continuera’ a sostenere questo trend di disattenzione nei confronti del Meridione a pagarne le conseguenze non sara’ solo il Mezzogiorno, ma l’Italia intera’. (AG

RAI: PARDI (IDV), LOTTIZZAZIONE MORTIFICA SERVIZIO PUBBLICO = Roma, 17 lug. – (Adnkronos) – “Il presidente Zavoli ha ragione  quando chiede che il servizio pubblico si debba dotare immediatamente  dei vertici, ma accettare lo spoils system non significa dare il  benestare alla logica delle lottizzazioni” . Secondo il capogruppo  dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi,  “prestarsi al risiko aziendale e’ lesivo dell’informazione libera e  plurale, dei diritti del cittadino, delle professionalita’ Rai  sottoutilizzate e mortificate”.        “Colpa – prosegue il senatore Pardi – di una prassi ormai  pluridecennale e di una legge, la Gasparri, che di fatto ha sancito  l’ingresso dei partiti nell’emittenza pubblica. Clamoroso esempio  dell’asservimento della Rai alle forze politiche e’ il paventato  spacchettamento della testata del gr che ha il solo scopo di  moltiplicare le poltrone. Nel caso dell’Italia, inoltre, questo  fenomeno e’ aggravato dal fatto che il destino della televisione  pubblica e’ nelle mani del monopolista privato che non a caso e’ anche presidente del Consiglio”.        “L’Italia dei Valori – conclude Pardi – gia’ da tempo ha deciso  di sottrarsi a questo malcostume che non fa bene all’autonomia  dell’informazione del servizio pubblico e invita gli altri partiti a  fare altrettanto”.

Dl anticrisi, Borghesi: grave accantonamento emendamento su Siaeg Roma, 17 LUG (Velino) – “Troppo bello per essere vero. Ieri il governo e la maggioranza avevano dato parere favorevole all’emendamento firmato da Italia dei valori per l’introduzione nei contratti di credito del Siaeg, il saggio di interesse annuo effettivo, che impone alle banche trasparenza informativa a favore delle piccole e medie imprese e dei cittadini ed effettiva concorrenza tra gli istituti di credito”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo Italia dei valori alla Camera. “Durante la notte e’ cambiato tutto. Tremonti, preso d’assalto dalle lobbies bancarie, si e’ piegato ai loro interessi, infischiandosene di tutelare gli interessi delle piccole e medie imprese sempre piu’ soffocate dal sistema creditizio e dei cittadini. Il nostro emendamento, infatti, e’ stato accantonato, il Governo ha chiesto un approfondimento. Non ci vuole molto a capire che e’ destinato a morte certa. Tutto cio’ dimostra quali sono i veri interessi di questo Governo e del ministro Tremonti: servire e tutelare gli interessi dei poteri forti a discapito delle pmi e dei cittadini” conclude Borghesi. (com/cos)

EDITORIA: IDV,SU APCOM E DIRE GOVERNO DIA RISPOSTE IMMEDIATE (ANSA) – ROMA, 17 LUG – ”Annunciamo battaglia sui possibili  licenziamenti dei giornalisti delle agenzie di stampa Apcom e  Dire”: lo affermano, in una nota congiunta i vicepresidenti  dell’Italia dei Valori alla Camera, Evangelisti e Borghesi,  l’esponente Idv in commissione Lavoro alla Camera, Paladini, e i  senatori Lannutti e Carlino, che annunciano anche due  interrogazioni nei rispettivi rami del Parlamento, affinche’ il  governo dia risposte immediate.    ”La preoccupante situazione che sta interessando le due  agenzie di stampa – spiegano deputati e senatori Idv – e’ un  campanello d’allarme per l’intero mondo giornalistico. Noi siamo  a fianco dei lavoratori e faremo tutto quanto e’ in nostro  potere a livello parlamentare perche’ questa delicatissima  situazione venga chiarita e risolta”.     ”Al governo chiediamo – concludono – se e quanto, in termini  di contributi, le agenzie ricevono e come intenda agire per  tutelare il posto di lavoro che in molti rischiano di perdere.  Occorre intervenire subito, ne va del buon giornalismo e della

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Focus Idv del 16 luglio 09


Scudo fiscale/ Di Pietro: Napolitano resta l’ultimo baluardo _Governo piduista preso ancora con le mani nella marmellata Roma, 16 lug. (Apcom) – “Napolitano è il nostro ultimo baluardo. Non se la prenda il capo dello Stato, non ce l’abbiamo con lui e non vogliamo rimproverarlo. Quello che rivolgiamo a lui è un disperato appello. E’ l’ultimo baluardo. Se anche lui ci viene a mancare, cosa ci rimane se non la sottomissione a questo regime piduista che il governo Berlusconi sta portando avanti?”. Parlando nell’aula della Camera, il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, torna ad invocare l’intervento del Colle contro i provvedimenti del Governo Berlusconi.               In particolare, il riferimento in questo caso è allo scudo fiscale contenuto nel dl manovra, un “condono” che avvalora la percezione che “in questo Paese il furbo la fa sempre franca. Si lancia il messaggio che in Italia il più furbo, il più criminale ha diritto a sviluppare la sua impresa, mentre l’onesto deve soggiacere”. Senza contare le modifiche intervenute solo in corner, che impediscono a chi ha commesso reati come falso in bilancio, bancarotta, ricoclaggio di accedere alla sanatoria: “Avete modificato questa norma solo in tarda mattinata. Ci avete provato e siete stati beccati di nuovo con le mani nella marmellata  – accusa Di Pietro rivolto ai banchi del Governo -. Si deve stare attenti con voi, non vi si può dare il dito che vi fregate tutto il braccio”.

FISCO: DI PIETRO,CON BERLUSCONI I PIU’ FURBI LA FANNO FRANCA INTERPELLANZA A GOVERNO, SMANTELLATE STRUTTURE LOTTA EVASIONE (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”In questo primo anno del governo  Berlusconi abbiamo assistito a una progressiva cancellazione  degli strumenti per combattere l’evasione fiscale: il governo ha  previsto l’eliminazione dell’elenco dei clienti fornitori, della  tracciabilita’ dei compensi, dell’anagrafe dei conti correnti  bancari ma, soprattutto, sta smantellando le strutture deputate  alla lotta all’evasione”. E’ l’accusa del leader dell’Italia  dei Valori, Antonio Di Pietro, che ha illustrato in Aula alla  Camera una interpellanza urgente al governo chiedendo cosa  intenda fare per garantire l’autonomia gestionale delle agenzie  fiscali. ”I governi passano – dice l’ex pm – ma, se ogni volta  si fa il gioco delle tre carte e a queste agenzie si danno  direttive diverse, non hanno piu’ un’autonomia gestionale e,  quindi, non hanno piu’ quel minimo di indipendenza funzionale  per poter fare in modo che la legge sia uguale per tutti”.     ”Chiediamo, inoltre – ha continuato Di Pietro – cosa intenda  fare il governo per il ripristino delle somme mancanti,  nell’anno 2008, ai dipendenti dell’amministrazione finanziaria”  e ”come e se intende applicare il principio della premialita’  rispetto a coloro che compiono gli accertamenti”.        Infine il presidente dell’Italia dei Valori propone di  ”stabilire una regola secondo cui tutte le imprese che si  macchiano dei reati di falso in bilancio, evasione fiscale,  mancato rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro, turbativa  d’asta, corruzione e quant’altro non possano accedere alle gare  pubbliche”. ”Vogliamo denunciare il fatto che, sempre piu’,  nel Paese – chiosa Di Pietro – si ha la percezione che il piu’  furbo la faccia franca sul piu’ debole e sul piu’  onesto”.(ANSA).

DL ANTICRISI: DONADI, IDV VALUTERA’ CHE ATTEGGIAMENTO TENERE = (AGI) – Roma, 16 lug. – Alla luce del nuovo calendario per l’esame del decreto anticrisi alla Camera, l’Italia dei valori valutera’ che atteggiamento tenere. E’ stato il presidente dei deputati dell’Idv Massimo Donadi a riferirlo, al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio che ha deciso di rinviare da lunedi’ a martedi’ l’inizio dell’esame del dl 78 in aula.     “Palesemente 24 ore di tempo per quelli che di fatto sono tre decreti nuovi sono una finzione”, ha dichiarato. Ora, ha aggiunto, “valuteremo se tentare” di ottenere comunque qualche risultato “o fare una battaglia politica”. Di certo, ha concluso, “il giudizio complessivo e’ drasticamente negativo”. (AGI)    Sab

TERREMOTO: BELISARIO, ESTERNAZIONI BERLUSCONI INSOPPORTABILI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Ormai per fare un miracolo solo il Padreterno e’ piu’ bravo di lui, ma solo perche’ e’ piu’ anziano!”: lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori Felice Belisario sottolineando come ”le esternazioni di Berlusconi sulla ricostruzione in Abruzzo sono davvero insopportabili”.   ”Ricordiamo al premier – continua Belisario – che nel decreto legge del Governo ha previsto una ricostruzione che dura un quarto di secolo; altro che pochi mesi come egli continua a dire. Cosi’ come gli rammentiamo la sua intenzione di costituire un apposito fondo per la ricostruzione con lo scudo fiscale che favorisce evasione e riciclaggio di denaro sporco”.   ”Per il bene dei cittadini abruzzesi – conclude Belisario – ci auguriamo che non siano le solite promesse da marinaio e l’IdV lavorera’ per favorire una veloce ricostruzione secondo principi di trasparenza, efficienza e legalita”’. (ANSA).

SVIMEZ: BELISARIO “GOVERNO UCCIDE IL MEZZOGIORNO” ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo sta uccidendo il Mezzogiorno”. Lo afferma in una nota il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il rapporto Svimez 2009. “Purtroppo, la sottrazione di risorse destinate al Sud ma utilizzate impropriamente per altro, sta impoverendo le Regioni meridionali che vedono ormai compromessa ogni forma di crescita. In questo modo – continua Belisario – il Governo sta scientificamente aumentando il divario tra aree forti (nord) e aree deboli (sud), creando problemi  a tutto il Paese”. “La questione Meridionale, eliminata la tara del clientelismo dilagante e della malavita organizzata, interessa tutti perche’ – conclude il presidente dei senatori IdV – la disperazione dei giovani del Mezzogiorno e’ una ferita che va sanata subito, favorendo nuova occupazione ed eliminando forme barbare di precariato, per evitare episodi gravi di disgregazione sociale”. (ITALPRESS).

MEZZOGIORNO: SVIMEZ; ORLANDO (IDV), GOVERNO ESASPERA CRISI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Un governo indifferente ai punti di  debolezza del sistema sociale ed economico e subalterno agli  interessi forti, un governo che ostacola la cultura della  legalita’ e del diritto, non puo’ che avere nel Sud del nostro  paese conseguenze disastrose, esasperando l’attuale situazione  di crisi”. Lo dice Leoluca Orlando, portavoce dell’Italia dei  valori, commentando il messaggio inviato dal presidente della  Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione  del rapporto Svimez 2009, ”nel quale e’ esposta la situazione  del Mezzogiorno e il grave rallentamento della sua crescita”.    ”L’attuale maggioranza, anche utilizzando il federalismo in  modo distorto – aggiunge Orlando – mortifica il Sud dei diritti  e dei deboli, a favore del Sud dei forti e prepotenti. Cosi’ il  Mezzogiorno si impoverisce, aumentano le disuguaglianze, non  decolla lo sviluppo economico, prosperano malaffare e  corruzione”. (ANSA).

FUS: GIAMBRONE(IDV), SERVONO PIU’ RISORSE (ANSA) – ROMA, 16 LUG – Piu’ risorse per il Fondo unico per  lo spettacolo (Fus) per il 2009 ”per evitare ulteriori gravi  ripercussioni sull’economia di tutto il settore”. Lo chiede il  senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo dell’Italia  dei Valori e membro della commissione cultura di palazzo Madama,  in una mozione  ”volta ad ottenere dal Governo l’immediata  soddisfazione degli impegni gia’ assunti con una risoluzione  approvata all’unanimita’ dalla stessa commissione”.    La mozione, spiega il senatore, ”ricorda anche l’appello che  gia’ molti artisti italiani, nella qualita’ di rappresentanti di  istituzioni culturali private e pubbliche hanno sottoscritto al  Governo affinche’ provveda celermente, anche attraverso nuove  regole di sostegno, alla ripresa ed allo sviluppo dello  spettacolo italiano. Un settore che rappresenta una risorsa  eccellente del nostro Paese e  non puo’ restare destinatario di  finanziamenti complessivi tra i meno consistenti tra tutti gli  Stati dell’Unione europea”. Alla prossima capigruppo, conclude  Giambrone, ”l’Italia dei Valori chiedera’ che la mozione venga  portata immediatamente in Aula. Siamo certi che il presidente  Schifani accogliera’ questa nostro invito’.

IDV: DE MAGISTRIS, NON MI CANDIDERO’ ALLE REGIONALI (ANSA) – ROMA, 16 LUG – ”Ho gia’ detto piu’ volte che non mi  candido per le regionali in nessuna parte d’Italia, ma sto  lavorando alacremente affinche’ l’Italia dei Valori impegni, per  questa importante scadenza istituzionale, persone che hanno  dimostrato con i fatti da che parte stare: donne ed uomini di  assoluta valenza, capacita’, onesta’ e trasparenza e che nulla  devono avere a che fare con vecchie logiche di potere”. Lo  afferma Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei  Valori, in merito alle indiscrezioni su una sua possibile  candidatura per le prossime elezioni regionali in Campania.  (ANSA).

PENSIONI: IDV, INAUDITO CHE GOVERNO NEGHI DISCUSSIONE =(AGI) – Roma, 16 lug. – “Quello delle pensioni e’ un temaestremamente delicato e complesso sul quale sarebbe necessariaun’attenta e approfondita discussione, che il governo, ancorauna volta nega al Parlamento, dando, per altro, un calcio alpresidente della Repubblica, il quale proprio ieri ha ribaditola necessita’ di porre un termine ‘alla prassi di provvedimentieterogenei su temi che coinvolgono aspetti qualificanti dellaconvivenza civile e della coesione sociale’. Proprio il casodelle pensioni. Riteniamo inaudito che un tema di cosi’ vasteproporzioni venga inserito nel grosso contenitore che e’ ildecreto anticrisi e ancora piu’ scandaloso consideriamo ilfatto che si continui ad andare avanti a colpi di decreti evoti di fiducia”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi,vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. (AGI)

CALABRIA: MISITI, RINVIATO CONGRESSO REGIONALE IDV = (ASCA) – Catanzaro, 16 lug – ”Il congresso regionale di Italia dei Valori, previsto in un primo tempo per l’autunno 2009, e’ stato rinviato insieme a tutti gli altri congressi regionali a dopo le elezioni della prossima primavera. Cio’ comporta anche lo slittamento della nomina dei garanti nei congressi regionali. E’ confermato invece il congresso nazionale di marzo. Le scadenze per le iscrizioni al partito sono state fissate al 31 ottobre per il congresso nazionale e al 31 dicembre 2009 per quelli regionali”. Ne da’ notizia il segretario Idv della Calabria, Aurelio Misiti. ”Entro l’estate – informa Misiti – sara’ convocato il coordinamento regionale della Calabria, d’intesa con gli uffici nazionali Organizzazione ed Enti locali, per assumere le conseguenti iniziative a livello locale. Intanto, la segreteria regionale ringrazia per il proficuo lavoro svolto gli onorevoli Rota e Messina, che hanno seguito e che speriamo seguiranno ancora con lo stesso impegno il partito a livello calabrese”. red/mpd/bra

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Focus Idv del 15 luglio 09


DDL ALFANO: DI PIETRO, BENE CSM, LEGGE CRIMINALE BLOCCA PM (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Un’ennesima legge incostituzionale  ed immorale che dimostra, ancora una volta, il progetto piduista  del Governo Berlusconi: mettere il Pubblico ministero sotto il  controllo del potere esecutivo”. Lo afferma il leader  dell’Italia dei Valori  Antonio Di Pietro,  associandosi alla  bocciatura della Sesta Commissione del Csm alla riforma del  processo penale.     ”Questa volta – osserva di Pietro – lo strumento utilizzato  e’ molto sofisticato, ma proprio per questo piu’ criminale: i  Pubblici ministeri, d’ora in poi, non potranno piu’ acquisire la  notizia di reato e aprire accertamenti giudiziari di propria  iniziativa, ma potranno farlo solo dopo che verranno avvertiti  dagli organi di polizia e nei limiti della segnalazione che  riceveranno. Ma anche le pietre sanno che gli organi di polizia  dipendono funzionalmente e gerarchicamente dal Governo e dai  rispettivi ministri (interno, difesa, economia) e, quindi, per  definizione possono fare e segnalare solo cio’ che i loro  superiori gerarchici permettono loro di riferire. Per  intenderci: l’inchiesta ‘Mani Pulite’ non si sarebbe mai svolta  perche’ a nessun organo di polizia sarebbe stato permesso di  segnalare ai Pm fatti concernenti reati che riguardavano proprio  molti ministri in carica all’epoca. La verita’ e’ una e una  sola: il ministro della Giustizia, dopo il Lodo Alfano, sta  continuando il ‘lavoro sporco’ per cui e’ stato messo a quel  posto, ossia permettere alla casta di assicurarsi l’impunita”’. (ANSA).

SICUREZZA: DI PIETRO, NAPOLITANO DOVEVA RINVIARE LEGGE (ANSA) – ROMA, 15 LUG – Il presidente Napolitano doveva  rinviare la legge sulla sicurezza alle Camere, anziche’  esprimere ”lamenti che sono solo grida al vento”. Lo ha detto  il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, commentando la lettera  del presidente della Repubblica sulla legge sulla sicurezza.  Esprimo profondo dolore – ha detto  Di Pietro a Montecitorio – per la titubanza del presidente della  Repubblica nel prendere in mano la situazione e soprattutto  nell’affrontare i compiti che la Costituzione gli assegna”     ”Se e’ vero come e’ vero – ha proseguito Di Pietro – che Napolitano aveva dei dubbi sulla coerenza costituzionale delle norme sulla sicurezza, il suo compito era quello di rinviare il testo alle Camere. Il suo lamento dopo aver firmato il provvedimento – ha concluso – e’ come un grido al vento, che  ammanta di ipocrisia  una legge che meritava di essere espulsa  dall’ordinamento”. (ANSA).   

AFGHANISTAN: DI PIETRO (IDV), MISSIONE DAGLI STRANI CONFINI (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Una cosa e’ il dramma che ha  colpito la famiglia del soldato ucciso. Un’altra e’ il giudizio  sulla missione in Afghanistan, che secondo noi e’ una guerra  dagli strani confini”. Lo dice il leader dell’Italia dei Valori  Antonio Di Pietro commentando l’informativa urgente alla Camera  del ministro della Difesa Ignazio La Russa sull’attacco alla  pattuglia italiana in Afghanistan costato la vita ad un militare  italiano.    ”Il ministro parla in aula di nuovi blindati – prosegue –  per le operazioni di peacekeeping e invece si spendono soldi per  nuovi ‘Tornado’ che sono armi di offesa”.    ”Allora ci domandiamo – conclude Di Pietro – qual e’ la  necessita’ effettiva della nostra missione”. (ANSA).   

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO INSISTE, GIORGIO NON FIRMARE =       PUBBLICATO SUL SITO NUOVO APPELLO A NAPOLITANO Roma, 15 lug. (Adnkronos) – Antonio Di Pietro insiste.  Nonostante il rinvio all’autunno dell’esame del ddl sulle  intercettazioni, attualmente in Senato, l’ex pm torna ad invitare il  presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a bloccare il  provvedimento quando arrivera’ sul suo tavolo per la promulgazione,  con un appello pubblicato sul suo sito dal titolo eloquente “Giorgio  non firmare “.        “Siamo qui, insieme agli amici della Rete e ai blogger, per  quest’ultimo disperato appello: ‘Giorgio non firmare’. Siamo qui  afferma il leader dell’Italia dei Valori – non per mancanza di  rispetto, ma perche’ vogliamo avere fiducia nella massima istituzione  di tutela della Costituzione. Signor presidente, non la firmi questa  legge, non e’ sufficiente rivederla ‘un po” poiche’ stiamo parlando  della legge che tutti chiamano ‘blocca-intercettazioni’ che e’ gia’  una cattiva legge di per se’, e che dovrebbe essere rinominata  ‘blocca-democrazia’ perche’ imbavaglia l’informazione. E’ una legge  che impedisce perfino alle persone di parlare tra di loro in Rete”.        “Una volta c’era l’Agora’, dove le persone si incontravano e  discutevano, poi e’ arrivato il telefono e le persone hanno cominciato a parlarsi a distanza, oggi, grazie alla Rete, c’e’ un’Agora’  universale che unisce entrambi i concetti. Bene, e’ stata fatta una  legge che, di fatto, dice: non riunitevi, non parlate, non comunicate, non esponete piu’ il vostro pensiero ne’ ascoltate quello degli altri. Non esiste piu’ l’Agora’. Nel nostro Paese – conclude Di Pietro – la  democrazia verra’ abbattuta totalmente perche’ in questo  provvedimento, oltre al divieto di intercettare, oltre al divieto di  comunicare e di informare i cittadini su quel che sta accadendo  all’interno dei processi italiani, c’e’ un emendamento truffaldino e  delinquenziale che impedisce di comunicare attraverso internet e la  Rete”.    

SCUDO FISCALE: DI PIETRO, SERVE SOLO A CASTA PIDUISTA (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Alla casta con lo scudo fiscale si  permette di far entrare proventi illegali mentre alle persone  normali si impedisce di arrivare a fine mese, come avviene per  questi precari della scuola”. Lo afferma Antonio Di Pietro,  leader dell’Idv, partecipando a una manifestazione di precari  della scuola davanti a Montecitorio.     ”Siamo di fronte – sottolinea Di Pietro – a un’Italia a due  velocita’ che non guarda al lavoro e alle imprese. Lo scudo  fiscale serve a una piccola casta piduista, a far rientrare i  capitali della famiglia Agnelli, di Berlusconi e della famiglia  Marcegaglia”. (ANSA) (ANSA)       

PD: GRILLO; DI PIETRO, DEPRIME MOTIVAZIONE NO CANDIDATURA (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Hanno respinto la candidatura di  Grillo ma quello che piu’ deprime e’ la motivazione”. Lo  afferma Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, partecipando ad una  manifestazione dei precari della scuola davanti Montecitorio, in  merito alla decisione del Pd di non accettare la candidatura di  Beppe Grillo alla segreteria del partito.   ”Hanno detto che fa parte di un movimento che ci critica –  spiega Di Pietro – allora viene respinto tutto il movimento.  C’e’ un riconoscimento formale di cui nessuno parla e i cui  rappresentanti vengono esclusi ma e’ un popolo che c’e’ e gia’  partecipa alle elezioni locali”.    ”Noi dell’Italia dei valori – conclude Di Pietro – doppiamo  sopperire ad un partito chiuso in un bunker e che non vede il  paese reale”.  (ANSA).  

GOVERNO. DI PIETRO: E’ FASCISTA, RICHIAMO ALLE ARMI DI DEMOCRAZIA (DIRE) Roma, 15 lug. – “Bisogna costruire una risposta vera al governo piduista e fascista. Dobbiamo fare un richiamo alle armi della democrazia”. E’ l’esortazione del leader di Idv Antonio  Di Pietro, a margine del sit-in dei precari della scuola, davanti a Montecitorio.  “Come Idv- aggiunge l’ex pm- sentiamo l’impegno a fare massa per riunire chi e’ sfiduciato dalla politica e il vero partito di maggioranza, che e’ quello dei delusi”.  

SCUOLA: DI PIETRO, GOVERNO HA OPERATO TAGLI INDISCRIMINATI = (AGI) – Roma, 10 lug. – “Noi dell’Italia dei Valori sosteniamo le rivendicazioni dei precari della scuola e per questo siamo scesi in piazza accanto a loro per protestare contro i tagli indiscriminati che questo governo ha operato al comparto istruzione. La scuola pubblica continua ad essere smantellata a vantaggio della scuola privata che, invece, ricevera’ sostegni economici”. Lo ha affermato il Presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, partecipando ad una manifestazione dei precari della scuola in piazza Montecitorio. “E’ ora di restituire la scuola agli studenti e ai professori – ha aggiunto il leader IdV – stanziando fondi e garantendo la dignita’ ad un intero settore che rappresenta una fondamentale risorsa della societa’ italiana. Questo governo mette a rischio il diritto all’educazione previsto dalla nostra Costituzione, istituzionalizza il precariato ed impedisce alle nuove generazioni di avere un futuro”. (AGI)

Sicurezza/ Idv: Confermate critiche,legge inapplicabile e dannosa _Donadi: Governo prende in giro la gente e premia i malfattori Roma, 15 lug. (Apcom) – “Siamo stati facili profeti ed oggi i rilievi del presidente Napolitano confermano tutte le nostre critiche: si tratta di una legge inapplicabile e dannosa. Il reato di clandestinità paralizzerà i tribunali e rallenterà la giustizia, renderà più difficile il lavoro delle forze dell`ordine”. Lo afferma il capogruppo dell`Idv alla Camera Massimo Donadi, commentando le preoccupazioni e le perplessità con le quali il capo dello Stato ha accompagnato la firma del ddl sicurezza.   “Si tratta – aggiunge Donadi – di una legge manifesto, una cambiale elettorale pagata ad una parte della maggioranza che non aumenta la sicurezza dei cittadini, ma la riduce. Questo governo prende in giro i cittadini e premia i malfattori”.

DDL ALFANO: DONADI, E’ PASSAGGIO FINALE PIANO P2 (ANSA) – ROMA, 15 LUG – ”Sottomettere la magistratura al  controllo politico, dopo aver imbavagliato la stampa e amputato  la possibilita’ di perseguire i reati, e’ il passaggio finale  per realizzare il programma della P2”. Lo afferma il capogruppo  dell’Idv alla  Camera Massimo Donadi.   ”L’allarme lanciato dal Csm sulla riforma del processo penale  – aggiunge il capogruppo Idv alla Camera – rafforza quanto  sosteniamo da tempo e conferma la volonta’ di questa maggioranza  di sottomettere la giustizia”.  (ANSA).

SICUREZZA: BELISARIO, CENTRODESTRA METTE IN DIFFICOLTA’ COLLE = (AGI) – Roma, 15 lug. – ‘Il presidente della Repubblica ha firmato una legge avendo tante di quelle perplessita’ e preoccupazioni che ha scritto una lettera per esprimerle. Poteva non firmare se aveva dubbi di costituzionalita”. Secondo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, ‘in realta’ dovrebbe essere questo governo, e questa maggioranza che lo sostiene, a non camminare con spregiudicatezza su ogni singolo provvedimento sul filo della costituzionalita’, di fatto svuotando, di legge in legge, tutti i contenuti della nostra Carta. E’ l’onorevole Lupi – conclude Belisario – insieme ai suoi colleghi del centrodestra, che dovrebbe avere piu’ rispetto per le istituzioni e non costringere il presidente della Repubblica a chiedere piu’ o meno esplicitamente correzioni su ogni singolo ddl’. (AGI)     Els

IDV: PRESIDIO DAVANTI PALAZZO CHIGI PER COMUNE FONDI = (AGI) – Roma, 15 lug. – “Via la mafia da Fondi”. Ed ancora: “17 arresti non bastano? Sciogliamo il Comune”. L’Italia dei Valori con una bandiera sulla quale campeggiano queste scritte ha organizzato un presidio davanti alla sede del Governo. Il Partito di Di Pietro chiede lo scioglimento del Comune laziale. Tra i presenti il senatore Stefano Pedica. (AGI)      

ABORTO: MURA(IDV), CAMERA E GOVERNO AFFRONTANO META’ PROBLEMA = (AGI) – Roma, 15 lug – “Sulla condanna dell’aborto come strumento di controllo delle nascite in sede internazionale, oggi alla Camera si e’ persa un’occasione e si e’ scelto di adottare anche su sollecitazione del governo una soluzione limitata”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. “Chiedere una condanna dell’aborto forzoso in sede internazionale e’ certamente condivisibile, e noi la condividiamo, ma il problema va affrontato con un’iniziativa di ampio respiro che si proponga anche di individuare soluzioni per la questione della sovrappopolazione, principale causa di poverta’ nei paesi del terzo monda, che diffonda i principi fondamentali della tutela della salute sessuale dell’uomo e della donna, e che diffonda la conoscenza e l’utilizzo dei metodi contraccettivi nei paesi del terzo mondo per combattere le malattie a trasmissione sessuale e affermare il diritto ad una maternita’ consapevole. Questa era l’impostazione della mozione presentata dall’Italia dei Valori contro la quale si e’ espresso, a nostro avviso, in maniera irresponsabile il governo e la maggioranza dell’aula della Camera”.(AGI)

Giustizia/De Magistris: Governo teme toghe che indagano su potere _’Casta’ gradisce magistrati che colludono con poteri criminali Roma, 15 lug. (Apcom) – “Sottrarre alla magistratura la possibilità di indagare di propria iniziativa significa annullare la sua autonomia e violare l’obbligatorietà dell’azione penale, entrambi valori sanciti dalla nostra Costituzione”. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris, eurodeputato dell`Italia dei Valori, in riferimento alla bocciatura da parte della Sesta commissione del Csm al ddl che riforma processo penale e ruolo del pm.   “E’ evidente – continua de Magistris- che la maggioranza di Governo aspira a sottoporre il pubblico ministero al potere politico, perchè fa paura una magistratura libera di investigare sulle devianze del potere stesso e sulle ramificate collusioni della criminalità organizzata. Così come è incostituzionale – conclude l`eurodeputato dell`IdV – limitare la manifestazione del pensiero dei magistrati: i magistrati che appannano l’indipendenza sono infatti quelli che colludono con i poteri criminali. Purtroppo, questi ultimi, sono invece graditi alla `casta`, che preferisce – conclude – fermare e punire magistrati liberi e indipendenti”.  REd/Pol

15 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

AMBIENTE. SCILIPOTI (IDV): ACQUA, BENE FONDAMENTALE PER LA VITA, SI TORNI A PARLARE DI RIPUBBLICIZZAZIONE

Roma – 09.07.09 – “Una delle grandi questioni rimane il riconoscimento formale del diritto all’acqua, bene essenziale per la vita di ogni uomo che non può cedere a leggi di mercato e divenire risorsa esclusiva”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul movimento tendente ad affermare il diritto all’acqua. “La ripubblicizzazione del servizio idrico è assolutamente prioritaria e riguarda tutti i paesi della terra, tanto che andrebbe inserita nell’agenda dei massimi incontri come il G8, per essere affrontata e discussa con doverosa attenzione. Per guardare più da vicino a quanto sta accadendo in Italia – prosegue il deputato IDV – il meccanismo introdotto dalle previsioni normative dell’art. 23 bis della L 133/08 finirà a breve per comportare un aumento vertiginoso di costi per l’utente finale, con il solito contorno di ulteriori enti-carrozzoni politicizzati dai lauti compensi. E se davvero, così come riteniamo, l’acqua è fonte di vita, allora la stessa deve essere garantita per livelli qualitativi elevati. Pensiamo al caso di Caltanissetta, dove l’acqua erogata in ben 14 Comuni ha presentato tracce di trialometani con valori nettamente superiori ai limiti di legge. Non è possibile incentrare l’attenzione solo sull’eventuale inefficienza del sistema di clorazione. Se da un lato è necessario un controllo scrupoloso sulla rete e sul sistema di diffusione – conclude Scilipoti – dall’altro è essenziale che le fonti siano di primissima qualità, per consentire ai cittadini un uso completo di tale bene, ad un costo equo e contenuto”.

14 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , | Lascia un commento

SERVIZIO IDRICO. SCILIPOTI (IDV): GUAZZABUGLIO PER UN SERVIZIO A COSTI ESORBITANTI


Roma – 13.07.09 – “Quanto sta accadendo a Palermo dimostra che tutte le riserve da noi avanzate in merito alla privatizzazione dell’acqua sono assolutamente fondate”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sugli effetti della privatizzazione del sistema idrico. “A Palermo ci si accorda per portare nelle casse dell’Aps, dell’Ato e dell’Amap nuovi esorbitanti introiti. Come al solito, si tira in ballo il refrain della gestione efficiente, questa volta per bocca del presidente della Provincia, Giovanni Avanti. Guarda caso – prosegue il deputato IDV- questa nuova opportunità “vantaggiosa” per tutti i cittadini comporterà un aumento, addirittura retroattivo a decorrere dal 1° gennaio 2009, di ben 18 centesimi al metro cubo. Naturalmente un surplus, ma in negativo, destinato per realizzare fantomatici investimenti sulla rete. Ci permettiamo di dissentire. L’acqua non può essere trattata alla stregua di qualsiasi altro bene e perciò occasione di nuove fonti di guadagno. Riteniamo la farsa di Palermo una commedia poco edificante messa in scena alle spalle della collettività, come al solito chiamata a recitare la parte del muto spettatore. Ecco perchè, come da sempre sosteniamo, la ripubblicizzazione del sistema idrico deve passare anche attraverso un ridimensionamento degli enti coinvolti, in piena ed assoluta trasparenza nelle procedure, specie in quelle relative alla determinazione delle tariffe. Solo così – conclude Scilipoti – si avrà un servizio reso senza scopo di lucro nell’esclusivo interesse della collettività”.

On. Domenico Scilipoti



14 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus IdV del 13 luglio 09


IDV: DOMANI A PIAZZA NAVONA PER LIBERTA’ INFORMAZIONE IN RETE = (AGI) – Roma, 13 lug – “Il futuro della Rete italiana, ultimo baluardo della liberta’ d’informazione, e’ in serio pericolo. Per questo, l’Italia dei Valori aderisce convintamente all’iniziativa promossa da ‘Diritto alla Rete’ contro il ddl Alfano, che si terra’ domani, 14 luglio 2009, in piazza Navona dalle ore 19.00. “Non bastava il controllo assoluto dell’informazione radiotelevisiva. Ora, il Governo tenta di imbavagliare anche internet, reprimendo l’ultimo prezioso spazio di democrazia. Il colpo di mano sta avvenendo attraverso il famigerato e incostituzionale ddl Alfano che, oltre a bloccare il lavoro della magistratura, imbriglia e censura la liberta’ di opinione e di accesso alle informazioni. Noi dell’IdV non ci stiamo e, fermamente, ci opponiamo a quest’ennesima censura”. Lo afferma in una nota il Leader dell’IdV, Antonio Di Pietro.(AGI)    

NAPOLITANO: DI PIETRO, DIALOGO IMPOSSIBILE CON BERLUSCONI (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Antonio Di Pietro, presidente  dell’Italia dei valori, torna a spiegare sul proprio sito, i  lmotivo per cui ha ”dovuto declinare l’invito del capo dello  stato” per un confronto politico ”pacato e civile”.    Di Pietro, che respinge anche l’accusa di essere un ”anti  italiano” per le critiche al governo durante il G8, sostiene  che ”un dibattito politico pacato e civile e’ auspicabile dove  puo’ esserci quantomeno un confronto”.     ”Quale confronto – domanda retoricamente Di Pietro – puo’  esserci con un governo che ha fatto continuamente ricorso alla  fiducia per forzare le leggi in parlamento?”. Di Pietro critica  poi il rifiuto di Berlusconi di riferire al parlamento sui  ”suoi comportamenti”, la scelta per il nucleare che  favorirebbe ”lobby economiche”, il fatto di essersi coperto  ”di ridicolo e di scandali come un clown, per giunta  ricattabile”, e altro ancora.    ”Mi rammarica, presidente Napolitano, essere l’unico a pormi  questi interrogativi – conclude Di Pietro – in un contesto dove  la democrazia italiana appare un organismo perfettamente sano,  ma completamente infestato da parassiti che ne debilitano  lentamente, ma incessantemente, la sua salute”.(ANSA).       COM-GRZ

PD: DI PIETRO, GRILLO IRRISO? SUO PROGRAMMA UNICO SERIO (ANSA) – ROMA, 13 LUG – ”Vedo che molti nel Pd fanno a gara  per irridere la candidatura di Grillo a segretario di quel  partito, eppure il suo e’ l’unico programma esposto, molto piu’  articolato delle idee che finora abbiamo sentito dagli altri  candidati”. Lo afferma Antonio Di Pietro, presidente  dell’Italia dei Valori .    ”Il Parlamento pulito, la legge sul conflitto d’interessi,  l’acqua pubblica, il no al nucleare e lo sviluppo delle fonti  energetiche rinnovabili, il massimo di due legislature  per i  parlamentari, wi-fi gratuito, l’informazione libera, con il  ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto  politico: sono tutti punti – dice – che l’IdV sta portando  avanti da tempo e che, per questo, condivide. Insomma, un  programma serio, concreto e che, forse, proprio per questo porta  i soloni della politica a irriderlo”.

CRISI:DL;DI PIETRO(IDV),SCUDO CRIMINALE E TUTELA DELINQUENTI (ANSA) – ROMA, 13 LUG – ”Lo scudo fiscale e’ una legge  criminale fatta apposta per tutelare e sviluppare le attivita’  criminose dei delinquenti”. Lo dice il leader dell’Italia dei  Valori Antonio Di Pietro, commentando il nuovo scudo fiscale  presente nel decreto anticrisi.     I criminali secondo l’ex pm saranno agevolati da questo  provvedimento visto che bastera’ loro ”pagare una tangente allo  Stato pari al 5%” per poter reinvestire sul territorio  nazionale il denaro ”in attivita’ lecite”    ”A questo punto – aggiunge – affidiamo lo Stato a Toto’  Riina, facciamo prima e spendiamo di meno”.(ANSA).    (ANSA)

MAFIA: DI PIETRO A CSM,TRASFERIRE CANALI SAREBBE PAGINA BUIA     (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Antonio Di Pietro, presidente  dell’Idv, chiede al Consiglio superiore della magistratura di  non accogliere la ”richiesta di trasferimento volontario  avanzata dal dottor Olindo Canali, dal 1992 in servizio presso  la procura di Barcellona Pozzo di Gotto”.    ”Una richiesta, quella del dottor Canali, che se fosse  accolta dal Consiglio – spiega Di Pietro – comporterebbe  l’azzeramento di quel procedimento di incompatibilita’  ambientale e funzionale che riguarda sempre lo stesso dottor  Canali, indagato dalla procura di Reggio Calabria per falsa  testimonianza e favoreggiamento del capomafia barcellonese  Giuseppe Gullotti”.    Di Pietro si augura quindi ”che il Csm impedisca che venga  scritta una pagina buia nella storia della giustizia. Lo  chiediamo – sostiene Di Pietro – in nome di Beppe Alfano, di  Adolfo Parmaliana e di tutte le vittime di mafia”.

PD: BELISARIO (IDV), LE PROVOCAZIONI CI RAFFORZANO = (AGI) – Roma, 13 lug. – ‘Certe provocazioni ci lasciano totalmente indifferenti, anzi, ci rafforzano’. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’IdV a Palazzo Madama. ‘L’Italia dei Valori e’ vista come il nemico numero uno da questo Governo delle impunita’ che vorrebbe continuare ad oltranza a fare i propri comodi con leggi ‘ad personam’ e provvedimenti antidemocratici e incostituzionali’. ‘L’IdV ritiene che il Partito Democratico, indipendentemente da chi lo guidera’, debba fare chiarezza prima di tutto al suo interno. Capezzone si occupi delle faccende private del premier e dell’ inefficienza del Governo che non riesce a risolvere i problemi del Paese . Del centro sinistra ci occupiamo noi – conclude Belisario – incalzando i candidati alla segreteria del Pd a rendere noto il loro programma e a stabilire in anticipo le alleanze’. (AGI)

CONSOB: BORGHESI (IDV), GIUSTO ALLARME CARDIA SU PMI (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Antonio Borghesi, vice capogruppo  dell’Idv alla Camera, dichiara di condividere ”la forte  preoccupazione espressa oggi dal presidente della Consob sul  rischio di asfissia finanziaria per le piccole e medie  imprese”.    Di fronte alle ”giuste osservazioni del presidente Cardia”  non su comprende, per Borghesi, ”come il governo non abbia  capito che l’unica vera strada per le piccole e medie imprese e’  quella della ricapitalizzazione”.    Borghesi annuncia quindi la presentazione di un emendamento  del suo partito al decreto legge anticrisi ”con il quale  chiediamo che vengano detassati gli utili trasferiti a capitale  sociale”. ”Cio’ equivarrebbe – spiega Borghesi – ad una  ricapitalizzazione pari al doppio di quella che e’ possibile  fare attualmente”. Inoltre, ”le imprese sarebbero facilitate  nell’accesso al credito ed il rischio asfissia sarebbe  scongiurato”. (ANSA).

FISCO. LANNUTTI (IDV): NO A ‘SCUDO’, È NUOVO CONDONO PER EVASORI (DIRE) Roma, 13 lug. – “Tremonti predica bene, ma razzola male. Non si sono ancora spenti i riflettori sul G8 che rispunta la vera anima del ministro dell’Economia il quale, smentendo clamorosamente gli impegni presi per combattere la crisi finanziaria mondiale fondati su principi di etica e di trasparenza, ha predisposto il terzo scudo fiscale per condonare i capitali esportati illecitamente nei paradisi fiscali”. E’ quanto dice il senatore dell’Italia dei valori, Elio Lannutti, capogruppo in commissione Finanze a Palazzo Madama.    “Un ulteriore schiaffo- sottolinea- in faccia ai tanti lavoratori e pensionati a reddito fisso che pagano le tasse alla fonte e non hanno alcuna possibilita’ di evadere il fisco. Il  nuovo colpo di spugna sarebbe una vergogna in quanto servirebbe solo a salvare bancarottieri e falsificatori contabili, cosi’ come fece lo stesso Tremonti con il secondo scudo fiscale, volto a ripulire i capitali frutto di evasione, contrabbando, traffici di armi e droga e altre illegalita’ varie”.    Per questi motivi, conclude Lannutti, “l’Italia dei valori sosterra’ una dura battaglia, in parlamento e nel Paese, per evitare che i soliti furbetti del quartierino, sempre a braccetto con  un governo che condona le bancarotte e il falso in bilancio e che rinvia la class action alle calende greche per non disturbare il manovratore”.

IDV: TOSCANA; PER VINCERE REGIONALI PUNTARE SU SVILUPPO (ANSA) – FIRENZE, 13 LUG – ”Per vincere alle elezioni  regionali, ormai dietro l’angolo, la strada giusta e’ puntare  sullo sviluppo economico della Toscana, superando i campanilismi  amministrativi che impediscono alle maggiori citta’ della  regione di fare sinergia tra loro”. Lo ha detto il coordinatore  toscano dell’Italia dei Valori Giuliano Fedeli, durante la  riunione del direttivo regionale del partito oggi a Firenze.    All’incontro hanno preso parte, oltre ai dirigenti locali e  agli eletti nelle consultazioni amministrative di giugno, anche  due parlamentari IdV: il responsabile enti locali Ignazio  Messina e quello per l’organizzazione Ivan Rota. ”Per  riguadagnare la posizione economica che gli compete, cioe’ un  posto di primo piano nel mercato globale – ha aggiunto Fedeli –  occorre che in Toscana i maggiori centri di produzione culturale  ed economica si mettano finalmente a lavorare in sinergia tra  loro, sfruttando ognuno le sue eccellenze territoriali, senza  continuare ad essere, com’ e’ accaduto finora, l’un contro  l’altro armati. Rafforzare questa visione sara’ il nostro  obiettivo in vista delle imminenti elezioni regionali”.     Fedeli ha quindi evocato, come obiettivo dell’Italia dei  Valori, ”mantenere e consolidare l’ottimo risultato realizzato  in Toscana nelle appena passate consultazioni europee, comunali  e provinciali, che ha visto IdV raccogliere in media ben il 7%  del consenso regionale”. (ANSA).

14 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

FOCUS IDV 10 LUGLIO 2009

G8: DI PIETRO SUL ‘GUARDIAN’, MI SCUSO PER BERLUSCONI = Roma, 10 lug. (Adnkronos) – ”Puo’ un cane mordere la mano di chi gli porge da mangiare? No. Cosa ci si poteva aspettare dall’editoria italiana che giusto ieri ha visto approvare, per il 2009 e 2010, 140 milioni di euro di finanziamenti pubblici in merito al mio appello pubblicato dall”Herald tribune’? La stampa italiana e’ il cane a guinzaglio dei politici: abbaia a comando mentre i direttori di testata, i capo branco, gareggiano per chi riesce a compiacere meglio il proprio padrone. Si vergognino”. E’ il post di Antonio Di Pietro che introduce la lettera inviata a ‘The Guardian’. ”Silvio Berlusconi non ha affatto seppellito l’unica opposizione, l’Italia dei valori, e sta utilizzando i riflettori del G8, che paga, per una propaganda a buon mercato. I suoi ospiti al G8 stanno facendo del loro meglio per evitare di essere coinvolti in qualche gaffe dell’impresentabile -si legge-. E il loro obiettivo e’ uscire dal vertice con il minor danno possibile, non intaccando la loro immagine. Ma finita la ‘festa G8′ si spegneranno le luci e si tornera’ alla realta’: a Termini Imerese, al nucleare in Veneto e Sicilia, al Lodo Alfano, al bavaglio alle intercettazioni, al -5% del Pil, alla stretta creditizia che soffoca le imprese”. “I leader del G8 conoscono benissimo la biografia di Silvio Berlusconi, ben oltre la paginetta che gli e’ stata consegnata -prosegue Di Pietro-. Riporto integralmente la lettera da me inviata, e pubblicata in parte da The Guardian, in cui rispondo all’affermazione del quotidiano inglese che si interrogava sul perche’ mai gli italiani assolvano sempre Silvio Berlusconi dalla sua inadeguatezza politica. Gli italiani, cara redazione, non riescono a scrollarsi di dosso un corruttore alla presidenza del Consiglio poiche’ sono vittime di un enorme conflitto di interessi che, utilizzando soldi di Stato, ha portato in stallo l’informazione e la democrazia del Paese, addormentando le coscienze dei cittadini”. Nella lettera, tra l’altro, si legge: “Mi scuso, a nome dell’Italia, con la redazione di The Guardian per la reazione prevedibile del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del ministro degli Esteri, Franco Frattini. The Guardian e’ un prestigioso giornale che svolge al meglio il suo lavoro e assolve al dovere di informare i cittadini. In Italia questo governo non e’ abituato al contraddittorio, ne’ tanto meno a sentirsi dire la verita’. Mentre sulla notizia della preparazione del G8 si puo’ discutere, sul resto dell’articolo c’e’ poco da ribattere. Alle classifiche da voi riportate nell’articolo di ieri manca quella di Freedom House che classifica l’Italia al 73 esimo posto per liberta’ di stampa”. Di Pietro aggiunge: “Il vero problema nel nostro Paese e’, quindi, l’informazione che oggi e’ in mano, nel piu’ colossale conflitto di interessi mai visto in un paese occidentale, ad un solo uomo: il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi”; “il controllo dell’informazione gli consente di mantenere una posizione dominante e una fonte inesauribile di guadagni che consolidano il suo insediamento nelle istituzioni, attraverso un largo sistema clientelare”. “All’informazione si e’ aggiunta, con questo governo, la piaga delle riforme ”incostituzionali”. La prima e’ stata la legge chiamata Lodo Alfano, voluta da Silvio Berlusconi, e che lo rende improcessabile insieme ad altre tre cariche dello Stato”, prosegue il leader di Idv. “Concludo invitando The Guardian e la stampa estera a non spegnere i riflettori sull’Italia chiedendo loro di continuare a svolgere, come stanno facendo, l’importantissimo compito di informazione, ruolo che quasi tutti i nostri media hanno delegato vista l’impossibilita’ a svolgerlo”. PETROLIO: BELISARIO, RIVEDERE DISCIPLINA ROYALTIES = Potenza, 10 lug. – (Adnkronos) – ”Grazie all’azione portata avanti dall’Italia dei Valori il Governo ha preso l’impegno di rivedere entro un anno tutta la disciplina delle royalties pagate dalle aziende che estraggono prodotti petroliferi dal nostro sottosuolo. Secondo l’IdV non e’ infatti sufficiente l’aumento dal 7 al 10 per cento disposto con la legge appena approvata dal Senato”. Lo afferma il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. ”Solo in Italia le compagnie petrolifere pagano royalties cosi’ misere, le piu’ basse al mondo – afferma Belisario – che non bastano certo a compensare ne’ i disagi ne’ i pericoli, anche per l’ambiente e per la salute, che la presenza degli impianti di estrazione comporta. A questo proposito va sottolineato il disinteresse mostrato, a livello sia nazionale sia locale, dalle altre forze politiche che, al contrario di Italia dei Valori, non si sono minimamente mobilitate per ottenere maggiori garanzie ad esempio sulla questione dell’idrogeno solforato”. L’Idv ha chiesto di ridurre le soglie di tolleranza di questo gas. ”Un apprezzamento particolare – conclude Belisario – va invece rivolto al presidente della Regione Basilicata che ha espresso la sua netta contrarieta’ alla eventuale realizzazione di un impianto per l’energia nucleare sul territorio lucano, considerandola pericolosa, costosa e non al passo con le moderne tecnologie”. TERREMOTO: LANNUTTI(IDV), BANCHE TAGLIEGGIANO GLI AQUILANI (ANSA) – ROMA, 10 LUG – ”Berlusconi mostra al G8 una organizzazione apparentemente perfetta ma gli aquilani hanno il dente avvelenato perche’ sono costretti a sopravvivere il dopo sisma in condizioni terribili”. Lo sostiene il senatore dell’Italia dei valori, Elio Lannutti, che denuncia ”la beffa di un governo che promette ma non mantiene a cui si aggiunge anche il danno provocato da alcune banche che continuano, anche in una situazione di tale disagio, a taglieggiare i propri clienti”. ”Mi sono arrivate – riferisce Lannutti – molte segnalazioni. Le banche continuano a fare sciacallaggio e a chiedere interessi passivi come fosse un pizzo, anche quando i clienti, per la maggior parte artigiani e piccoli imprenditori, non possono far fronte perche’ non hanno piu’ un’attivita”’. Il senatore dell’ Idv chiede un intervento immediato del governo perche’ ”se le banche non capiscono da sole che quei soldi non li rivedranno mai e non sono in grado autonomamente di sospendere il tasso sugli interessi passivi, per un po’ di tempo dovrebbe imporglielo l’esecutivo”. ”Ma forse Berlusconi, in questo momento, e’ troppo impegnato a far funzionare il suo circo mediatico per pensare ai cittadini terremotati” conclude Lannutti. IMMIGRATI: PEDICA (IDV), REGOLARIZZARE SOLO BADANTI E’ RAZZISTA = Roma, 10 lug. – (Adnkronos) – “Se il principio e’ regolarizzare chi lavora in Italia, perche’ solo colf e badanti?”. Se lo chiede il senatore dell’italia dei Valori, Stefano Pedica, per il quale “la misura che il governo chiama selettiva, e’ in realta’ diseconomica e razzista. Diseconomica perche’ le colf ástraniere sono l’80% dei collaboratori familiari, gli immigrati che lavorano in edilizia sono il 40%, mentre nelle imprese e in agricoltura sono il 30%”. “Non regolarizzare -aggiunge- anche loro significa perdere tantissimo: le imprese avranno meno personale, gli affittuari avranno meno inquilini, il fisco e l’Inps rinunceranno a potenziali ingenti entrate, senza considerare l’emersione dal lavoro nero e la sottrazione di manovalanza alla criminalita’ organizzata”. “La Lega -prosegue Pedica- non venda la proposta come un vantaggio per i lavoratori italiani, perche’ se l’operario senegalese resta clandestino sara’ costretto ad accettare stipendi da fame, e cosi’ anche quello di Voghera avra’ meno potere contrattuale e guadagnera’ meno. L’unica ragione per cui il governo vuol fare questa regolarizzazione selettiva allora e’ una: la convinzione che il muratore sia piu’ pericoloso della colf. Il solo criterio corretto per selezionare dovrebbe essere lo svolgimento di una attivita’ economica lecita, non il settore produttivo”. G8. CARLINO (IDV): CHE VERGOGNA PEDANA CHE SIMULA TERREMOTO PREMIER HA MESSO IN PIEDI VERO E PROPRIO CIRCO EQUESTRE (DIRE) Roma, 10 lug. – “E’ l’ennesimo discutibile episodio di mancanza di rispetto nei confronti degli abruzzesi che hanno provato sulla propria pelle la paura del terremoto e sono costretti da tre mesi a vivere sotto le tende tra disagi di ogni tipo”. Cosi’ la senatrice abruzzese, Giuliana Carlino, dell’Idv stigmatizza la notizia secondo cui ieri, nella caserma di Coppito, alcune first ladies, con tanto di fotografo al seguito, e al solo scopo di provare il brivido della paura, sarebbero salite su una speciale pedana che riproduce l’effetto della tremenda scossa tellurica provocata dal sisma del 6 aprile. “L’Idv- prosegue la senatrice- si unisce alla sacrosanta protesta del comitato cittadino ‘3e32′ e invita il premier, memore dei suoi trascorsi come intrattenitore turistico, a trascorrere qualche mese nelle tendopoli al fine di provare davvero le stesse sensazioni degli aquilani”. “Per questo vertice- dice Carlino- Berlusconi ha messo su un vero e proprio circo equestre funzionale solo ai suoi spot. E’ una vera e propria vergogna”. Legge Sviluppo, Scilipoti (Idv): Involuzione “criminale” su energia Roma, 10 LUG (Velino) – “Il ddl sviluppo con il ritorno al nucleare segna un deciso passo indietro nella storia di questo paese e rappresenta un’imposizione unilaterale della volonta’ di questo Governo, mascherata da una presunta emancipazione”. Cosi’ Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori in merito ai ddl sviluppo approvato in Senato. “Il modus operandi di questo governo rasenta la “criminalita’ politica”. Far credere – prosegue il deputato Idv – che la reintroduzione di un sistema obsoleto, gia’ bocciato senza mezze misure dagli italiani, sia una misura volta a favorire il reale progresso del paese e’ una falsita’ inaudita. L’Italia, nazione ricca di elementi naturali che garantirebbero di per se’ un utilizzo ampio e soddisfacente delle risorse alternative, deve oggi sottostare alle scelte irrazionali e retrograde perorate da una maggioranza allargata irresponsabile e cinica, pronta a fiutare il giro di affari messo in moto. Un danno di proporzioni gigantesche con risvolti inaccettabili: sacrificio di tutti i territori chiamati ad ospitare le centrali, predisposizione di costosi sistemi di stoccaggio, determinazione di siti, mai del tutto sicuri, per il deposito dei rifiuti radioattivi, creazione di una fantomatica “Agenzia per la sicurezza nucleare” e, ciliegina sulla torta, necessita’ di un supporto militare. Una pagina tristissima – conclude Scilipoti – in considerazione del fatto che queste scelte graveranno principalmente sulle generazioni future, vere destinatarie di questo pacchetto di morte”. G8: GIULIETTI, IL ‘GUARDIAN’ E’ SCOMODO SOLO QUANDO ATTACCA IL PREMIER = Roma, 10 lug. – (Adnkronos) – “‘The Guardian’ e’ un oscuro giornale della provincia inglese, come ci ha raccontato qualche giorno fa il presidente editore, oppure e’ un prestigioso quotidiano inglese che non guarda in faccia ai potenti e racconta senza remore le loro malefatte? La domanda sorge spontanea dopo aver visto il diverso trattamento che tanta parte della stampa italiana e del polo Raiset hanno dedicato agli ultimi due scoop del giornale inglese”. Lo dice Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21 e deputato eletto nelle liste di Idv. “Qualche giorno fa infatti ‘The Guardian’ aveva preso di mira Berlusconi, aveva raccontato le sue vicende private e politiche e aveva dato fiato all’ insoddisfazione dei governi europei nei confronti del presidente italiano”, racconta Giulietti. “L’odiosa censura e’ ormai stata superata. Da ieri ‘The Guardian’ non e’ piu’ un oscuro giornale inglese, ma uno dei fari della libera stampa nel mondo. Il miracolo e’ accaduto un minuto dopo la pubblicazione sul medesimo quotidiano di una rigorosa e documentata inchiesta sulle malefatte di Murdoch e sull’utilizzo di spie per delegittimare gli avversari e tutelare i suoi conflitti di interesse”, prosegue Giulietti. “Resta inevasa la domanda iniziale: per quale ragione The Guardian e’ un oscuro giornale inglese quando si occupa di Berlusconi e diventa, invece, un grande giornale da esibire in diretta tv quando prende di mira quello che oggi viene considerato il suo nemico giurato? Dal momento che non vogliamo credere che si tratti di una altra manifestazione del conflitto di interessi, restiamo in trepida attesa di vedere come sara’ raccontata agli italiani la prossima inchiesta che il giornale inglese dedichera’ alla Italia e al suo governo”, conclude Giulietti.

14 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Una strana idea di democrazia

Questo è un interessante articolo di Piero Ostellino, apparso sul Corriere della Sera del 10 luglio 2009.

Ostellino-StranaIdea-corriere

13 luglio 2009 Posted by | POLITICA NAZIONALE | Lascia un commento

FOCUS IDV 10 LUGLIO 2009


G8: DI PIETRO SUL ‘GUARDIAN’, MI SCUSO PER BERLUSCONI = Roma, 10 lug. (Adnkronos) – ”Puo’ un cane mordere la mano di   chi gli porge da mangiare? No. Cosa ci si poteva aspettare   dall’editoria italiana che giusto ieri ha visto approvare, per il 2009  e 2010, 140 milioni di euro di finanziamenti pubblici in merito al mio  appello pubblicato dall”Herald tribune’? La stampa italiana e’ il   cane a guinzaglio dei politici: abbaia a comando mentre i direttori di  testata, i capo branco, gareggiano per chi riesce a compiacere meglio   il proprio padrone. Si vergognino”. E’ il post di Antonio Di Pietro   che introduce la lettera inviata a ‘The Guardian’.  ”Silvio Berlusconi non ha affatto seppellito l’unica   opposizione, l’Italia dei valori, e sta utilizzando i riflettori del   G8, che paga, per una propaganda a buon mercato. I suoi ospiti al G8   stanno facendo del loro meglio per evitare di essere coinvolti in   qualche gaffe dell’impresentabile -si legge-. E il loro obiettivo e’   uscire dal vertice con il minor danno possibile, non intaccando la   loro immagine. Ma finita la ‘festa G8′ si spegneranno le luci e si   tornera’ alla realta’: a Termini Imerese, al nucleare in Veneto e   Sicilia, al Lodo Alfano, al bavaglio alle intercettazioni, al -5% del  Pil, alla stretta creditizia che soffoca le imprese”.          “I leader del G8 conoscono benissimo la biografia di Silvio   Berlusconi, ben oltre la paginetta che gli e’ stata consegnata   -prosegue Di Pietro-. Riporto integralmente la lettera da me inviata,   e pubblicata in parte da The Guardian, in cui rispondo   all’affermazione del quotidiano inglese che si interrogava sul perche’  mai gli italiani assolvano sempre Silvio Berlusconi dalla sua   inadeguatezza politica. Gli italiani, cara redazione, non riescono a   scrollarsi di dosso un corruttore alla presidenza del Consiglio   poiche’ sono vittime di un enorme conflitto di interessi che,   utilizzando soldi di Stato, ha portato in stallo l’informazione e la   democrazia del Paese, addormentando le coscienze dei cittadini”. Nella lettera, tra l’altro, si legge: “Mi scuso, a  nome dell’Italia, con la redazione di The Guardian per la reazione   prevedibile del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del   ministro degli Esteri, Franco Frattini. The Guardian e’ un prestigioso  giornale che svolge al meglio il suo lavoro e assolve al dovere di   informare i cittadini. In Italia questo governo non e’ abituato al   contraddittorio, ne’ tanto meno a sentirsi dire la verita’. Mentre   sulla notizia della preparazione del G8 si puo’ discutere, sul resto dell’articolo c’e’ poco da ribattere. Alle classifiche da voi   riportate nell’articolo di ieri manca quella di Freedom House che   classifica l’Italia al 73 esimo posto per liberta’ di stampa”.  Di Pietro aggiunge: “Il vero problema nel nostro Paese e’,   quindi, l’informazione che oggi e’ in mano, nel piu’ colossale   conflitto di interessi mai visto in un paese occidentale, ad un solo   uomo: il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi”; “il controllo   dell’informazione gli consente di mantenere una posizione dominante e   una fonte inesauribile di guadagni che consolidano il suo insediamento  nelle istituzioni, attraverso un largo sistema clientelare”. “All’informazione si e’ aggiunta, con questo governo, la piaga   delle riforme ”incostituzionali”. La prima e’ stata la legge   chiamata Lodo Alfano, voluta da Silvio Berlusconi, e che lo rende   improcessabile insieme ad altre tre cariche dello Stato”, prosegue il   leader di Idv. “Concludo invitando The Guardian e la stampa estera a   non spegnere i riflettori sull’Italia chiedendo loro di continuare a   svolgere, come stanno facendo, l’importantissimo compito di   informazione, ruolo che quasi tutti i nostri media hanno delegato   vista l’impossibilita’ a svolgerlo”.

PETROLIO: BELISARIO, RIVEDERE DISCIPLINA ROYALTIES = Potenza, 10 lug. – (Adnkronos) – ”Grazie all’azione portata   avanti dall’Italia dei Valori il Governo ha preso l’impegno di   rivedere entro un anno tutta la disciplina delle royalties pagate   dalle aziende che estraggono prodotti petroliferi dal nostro   sottosuolo. Secondo l’IdV non e’ infatti sufficiente l’aumento dal 7 al 10 per cento disposto con la legge appena approvata dal Senato”.   Lo afferma il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato,   Felice Belisario.          ”Solo in Italia le compagnie petrolifere pagano royalties cosi’  misere, le piu’ basse al mondo – afferma Belisario – che non bastano   certo a compensare ne’ i disagi ne’ i pericoli, anche per l’ambiente e  per la salute, che la presenza degli impianti di estrazione comporta.   A questo proposito va sottolineato il disinteresse mostrato, a livello  sia nazionale sia locale, dalle altre forze politiche che, al   contrario di Italia dei Valori, non si sono minimamente mobilitate per  ottenere maggiori garanzie ad esempio sulla questione dell’idrogeno   solforato”.  L’Idv ha chiesto di ridurre le soglie di tolleranza di questo   gas. ”Un apprezzamento particolare – conclude Belisario – va invece   rivolto al presidente della Regione Basilicata che ha espresso la sua   netta contrarieta’ alla eventuale realizzazione di un impianto per   l’energia nucleare sul territorio lucano, considerandola pericolosa,   costosa e non al passo con le moderne tecnologie”.

TERREMOTO: LANNUTTI(IDV), BANCHE TAGLIEGGIANO GLI AQUILANI (ANSA) – ROMA, 10 LUG – ”Berlusconi mostra al G8 una   organizzazione apparentemente perfetta ma gli aquilani hanno il   dente avvelenato perche’ sono costretti a sopravvivere il dopo   sisma in condizioni terribili”. Lo sostiene il senatore   dell’Italia dei valori, Elio Lannutti, che denuncia ”la beffa   di un governo che promette ma non mantiene a cui si aggiunge   anche il danno provocato da alcune banche che continuano, anche   in una situazione di tale disagio, a taglieggiare i propri   clienti”.    ”Mi sono arrivate – riferisce Lannutti – molte segnalazioni.    Le banche continuano a fare sciacallaggio e a chiedere interessi   passivi come fosse un pizzo, anche quando i clienti, per la   maggior parte artigiani e piccoli imprenditori, non possono far   fronte perche’ non hanno piu’ un’attivita”’.    Il senatore dell’ Idv chiede un intervento immediato del   governo perche’ ”se le banche non capiscono da sole che quei   soldi non li rivedranno mai e non sono in grado autonomamente di   sospendere il tasso sugli interessi passivi, per un po’ di tempo   dovrebbe imporglielo l’esecutivo”. ”Ma forse Berlusconi, in   questo momento, e’ troppo impegnato a far funzionare il suo   circo mediatico per pensare ai cittadini terremotati” conclude  Lannutti.

IMMIGRATI: PEDICA (IDV), REGOLARIZZARE SOLO BADANTI E’ RAZZISTA = Roma, 10 lug. – (Adnkronos) – “Se il principio e’ regolarizzare   chi lavora in Italia, perche’ solo colf e badanti?”. Se lo chiede il   senatore dell’italia dei Valori, Stefano Pedica, per il quale “la   misura che il governo chiama selettiva, e’ in realta’ diseconomica e   razzista. Diseconomica perche’ le colf ástraniere sono l’80% dei   collaboratori familiari, gli immigrati che lavorano in edilizia sono   il 40%, mentre nelle imprese e in agricoltura sono il 30%”.          “Non regolarizzare -aggiunge- anche loro significa perdere   tantissimo: le imprese avranno meno personale, gli affittuari avranno   meno inquilini, il fisco e l’Inps rinunceranno a potenziali ingenti   entrate, senza considerare l’emersione dal lavoro nero e la   sottrazione di manovalanza alla criminalita’ organizzata”.   “La Lega -prosegue Pedica- non venda la proposta come un   vantaggio per i lavoratori italiani, perche’ se l’operario senegalese   resta clandestino sara’ costretto ad accettare stipendi da fame, e   cosi’ anche quello di Voghera avra’ meno potere contrattuale e   guadagnera’ meno. L’unica ragione per cui il governo vuol fare questa   regolarizzazione selettiva allora e’ una: la convinzione che il   muratore sia piu’ pericoloso della colf. Il solo criterio corretto per  selezionare dovrebbe essere lo svolgimento di una attivita’ economica   lecita, non il settore produttivo”.

G8. CARLINO (IDV): CHE VERGOGNA PEDANA CHE SIMULA TERREMOTO  PREMIER HA MESSO IN PIEDI VERO E PROPRIO CIRCO EQUESTRE (DIRE) Roma, 10 lug. – “E’ l’ennesimo discutibile episodio di  mancanza di rispetto nei confronti degli abruzzesi che hanno  provato sulla propria pelle la paura del terremoto e sono  costretti da tre mesi a vivere sotto le tende tra disagi di ogni  tipo”. Cosi’ la senatrice abruzzese, Giuliana Carlino, dell’Idv  stigmatizza la notizia secondo cui ieri, nella caserma di  Coppito, alcune first ladies, con tanto di fotografo al seguito,  e al solo scopo di provare il brivido della paura, sarebbero  salite  su una speciale pedana che riproduce l’effetto della  tremenda scossa tellurica provocata dal sisma del 6 aprile.     “L’Idv- prosegue la senatrice- si unisce alla sacrosanta  protesta del comitato cittadino ‘3e32′ e invita il premier,  memore dei suoi trascorsi come intrattenitore turistico, a  trascorrere qualche mese nelle tendopoli al fine di provare  davvero le stesse sensazioni degli aquilani”.     “Per questo vertice- dice Carlino- Berlusconi  ha messo su un  vero e proprio circo equestre funzionale solo ai suoi spot. E’  una vera e propria vergogna”.

Legge Sviluppo, Scilipoti (Idv): Involuzione “criminale” su energia Roma, 10 LUG (Velino) – “Il ddl sviluppo con il ritorno  al nucleare segna un deciso passo indietro nella storia di  questo paese e rappresenta un’imposizione unilaterale della  volonta’ di questo Governo, mascherata da una presunta  emancipazione”. Cosi’ Domenico Scilipoti dell’Italia dei  Valori in merito ai ddl sviluppo approvato in Senato. “Il  modus operandi di questo governo rasenta la “criminalita’  politica”. Far credere – prosegue il deputato Idv – che la  reintroduzione di un sistema obsoleto, gia’ bocciato senza  mezze misure dagli italiani, sia una misura volta a favorire  il reale progresso del paese e’ una falsita’ inaudita.  L’Italia, nazione ricca di elementi naturali che  garantirebbero di per se’ un utilizzo ampio e soddisfacente  delle risorse alternative, deve oggi sottostare alle scelte  irrazionali e retrograde perorate da una maggioranza   allargata irresponsabile e cinica, pronta a fiutare il giro  di affari messo in moto. Un danno di proporzioni gigantesche  con risvolti inaccettabili: sacrificio di tutti i territori  chiamati ad ospitare le centrali, predisposizione di costosi  sistemi di stoccaggio,  determinazione di siti, mai del tutto  sicuri, per il deposito dei rifiuti radioattivi, creazione di  una fantomatica “Agenzia per la sicurezza nucleare” e,  ciliegina sulla torta, necessita’ di un supporto militare.  Una pagina tristissima – conclude Scilipoti – in  considerazione del fatto che queste scelte graveranno  principalmente sulle generazioni future, vere destinatarie di  questo pacchetto di morte”.

G8: GIULIETTI, IL ‘GUARDIAN’ E’ SCOMODO SOLO QUANDO ATTACCA IL PREMIER = Roma, 10 lug. – (Adnkronos) – “‘The Guardian’ e’ un oscuro   giornale della provincia inglese, come ci ha raccontato qualche giorno  fa il presidente editore, oppure e’ un prestigioso quotidiano inglese   che non guarda in faccia ai potenti e racconta senza remore le loro   malefatte? La domanda sorge spontanea dopo aver visto il diverso   trattamento che tanta parte della stampa italiana e del polo Raiset   hanno dedicato agli ultimi due scoop del giornale inglese”. Lo dice   Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21 e deputato eletto nelle   liste di Idv.  “Qualche giorno fa infatti ‘The Guardian’ aveva preso di mira   Berlusconi, aveva raccontato le sue vicende private e politiche e   aveva dato fiato all’ insoddisfazione dei governi europei nei   confronti del presidente italiano”, racconta Giulietti. “L’odiosa   censura e’ ormai stata superata. Da ieri ‘The Guardian’ non e’ piu’ un  oscuro giornale inglese, ma uno dei fari della libera stampa nel mondo. Il miracolo e’ accaduto un minuto dopo la pubblicazione sul   medesimo quotidiano di una rigorosa e documentata inchiesta sulle   malefatte di Murdoch e sull’utilizzo di spie per delegittimare gli   avversari e tutelare i suoi conflitti di interesse”, prosegue Giulietti. “Resta inevasa la domanda iniziale: per quale ragione The Guardian e’ un oscuro giornale inglese quando si occupa di Berlusconi   e diventa, invece, un grande giornale da esibire in diretta tv quando   prende di mira quello che oggi viene considerato il suo nemico   giurato? Dal momento che non vogliamo credere che si tratti di una altra manifestazione del conflitto di interessi, restiamo in trepida   attesa di vedere come sara’ raccontata agli italiani la prossima inchiesta che il giornale inglese dedichera’ alla Italia e al suo   governo”, conclude Giulietti.

11 luglio 2009 Posted by | 1 | | Lascia un commento

Focus IdV del 9 luglio 09


CONSULTA: MATTEOLI; DI PIETRO,LA CASTA LA FARA’SEMPRE FRANCA (ANSA) – ROMA, 9 LUG – ”Ancora una volta vale il principio  della doppia giurisdizione: la casta la fara’ sempre franca al  contrario dei ‘poveri cristi’ ”. Lo afferma Antonio Di Pietro,  leader dell’Idv, in merito alla decisione della Corte  Costituzionale di annullare il rinvio a giudizio del tribunale  di Livorno nei confronti del ministro delle Infrastrutture,  Altero Matteoli.     ”In uno Stato di diritto – afferma Di Pietro – a seguito  della decisione odierna della Consulta, la Camera dovrebbe  limitarsi soltanto a stabilire se il ministro Matteoli debba  essere giudicato dal Tribunale ordinario o dal Tribunale dei  ministri. Invece, c’e’ da scommetterci che entrera’ nel merito e  dira’ che non dovra’ essere giudicato ne’ dall’uno, ne’  dall’altro”.      ”Quindi, ancora una volta – aggiunge il deputato dell’Idv –  da un fatto meramente procedurale, cioe’ stabilire da quale dei  due tribunali debba essere giudicata una persona per il reato di  cui e’ imputata, si arrivera’ ad una nefandezza per cui il  Parlamento si sostituira’ sia al Tribunale dei ministri sia al  Tribunale ordinario e decidera’ autonomamente di non dare  l’autorizzazione a procedere”.(ANSA).

DDL SVILUPPO:DI PIETRO, CON NUCLEARE PASSO INDIETRO SPAVENTOSO = (AGI) – Roma, 9 lug. – “Mentre Obama va avanti con la sua politica verde, il nostro Governo oggi ha fatto fare al nostro Paese un passo indietro spaventoso, mettendo a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini, al sol fine di rimpinguare le casse di pochi imprenditori senza scrupoli e di assoggettarsi alle lobby del nucleare”. Lo ha affermato il Presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando l’approvazione definitiva al Senato del ddl sviluppo.     “L’Italia dei Valori e’ contro il nucleare di terza generazione, senza se e senza ma – continua Di Pietro – consapevole che la scelta di questa energia obsoleta non e’ un segnale di sviluppo, ne’ di risparmio: e’ pericoloso, dispendioso, ambientalmente distruttivo e, sul piano della salute, una bomba ad orologeria. Ancora non sappiamo neanche come smaltire le scorie radioattive, e nessuno in merito ha mai trovato una risposta. Avremmo potuto investire in quello che la natura ci ha donato – chiude il leader IdV – nel solare, nell’eolico e creare nuovi posti di lavoro e nuove opportunita’ per l’imprenditoria. Ma cosi’ non e’ stato, perche’ questo Governo pensa agli interessi dei soliti furbetti e non dei cittadini. Tra l’altro, l’Italia e’ anche inadempiente rispetto agli obblighi comunitari relativi al Protocollo di Kyoto e l’investimento nelle energie pulite sarebbe stato un volano di innovazione e nuove occupazioni, come dimostrano le esperienze della Spagna, della Germania e di molti altri Paesi tecnologicamente avanzati”. (AGI)

BERLUSCONI: DI PIETRO, STAMPA ITALIANA NON PARLA DI NULLA ACQUISTO PAGINA ‘IHT’ PER DENUNCIARE DERIVA ITALIANA (ANSA) – ROMA, 9 LUG – ”Ho dovuto acquistare una pagina  dell”International Herald Tribune’ per lanciare un appello alla  comunita’ internazionale e denunciare la deriva  anticostituzionale del Belpaese. L’ho fatto perche’ la stampa  italiana parla di forma e si occupa del nulla”. Lo afferma il  leader di Idv Antonio Di Pietro spiegando, nel suo blog, la  scelta di acquistare una pagina pubblicitaria sul quotidiano  internazionale oggi in edicola.        ”I leader del G8 – spiega Di Pietro – chiedano il rispetto  della Costituzione se credono che l’Italia sia determinante  negli equilibri mondiali, oppure ci lascino risolvere i problemi  di casa senza interferire”.(ANSA).

LODO ALFANO: DI PIETRO COMPRA PAGINA SU ‘IHT’ PER APPELLO (ANSA) – ROMA, 9 LUG – ”Appello alla comunita’  internazionale. La democrazia in Italia e’ in pericolo”: e’ il  titolo che campeggia a caratteri cubitali della pagina di  ‘advertisement’ (pubblicita’) sull’International Hearld Tribune  acquistata dal leader di Idv Antonio Di Pietro.     A destra della pagina c’e’ una foto gigante di  Di Pietro,  che sovrasta il simbolo di Idv. Il testo e’ tutto puntato sul  lodo Alfano, il cui meccanismo viene brevemente spiegato in  inglese nei contenuti. Dopo le denuncie di incostituzionalita’  sul testo da parte di ”piu’ di 100 costituzionalisti”, viene  ricordato che il 6 ottobre la Corte costituzionale dovra’  pronunciarsi sullo ‘scudo’ per le alte cariche, e raccontata la  cena nella casa del giudice dela Consulta Mazzella cui presero  parte anche Berlusconi ed il ministro della Giustizia Alfano.    ”Faccio appello – si conclude il messaggio di Di Pietro –  alla comunita’ internazionale perche’ faccia circolare queste  informazioni ed eserciti la pressione necessaria per assicurare  i principi di liberta’ democratica e di indipendenza della  Consulta, cosi’ da scongiurare che la nostra democrazia in  Italia venga trasformata in una dittatura di fatto”. (ANSA).

G8: DI PIETRO, ECCO PERCHE’ MI SONO RIVOLTO A ‘HERALD TRIBUNE’, DOMANI PAGINA SUL ‘GUARDIAN’ =       IN ITALIA PARTITO DELL’8% COME IDV E’ COMPLETAMENTE OSCURATO Roma, 9 lug. (Adnkronos) – “Abbiamo visto che in Italia una  forza politica dell’otto per cento puo’ essere completamente oscurata. Per questo, per denunciare il rischio di una deriva  anti-costituzionale e far sapere alla comunita’ internazionale cosa  sta avvenendo nel nostro Paese, abbiamo dovuto scegliere questa forma  di comunicazione”. Il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, spiega  all’ADNKRONOS le ragioni che hanno indotto il partito ad acquistare  oggi una pagina sull'”Herald Tribune”.        Si tratta di una strategia comunicativa che proseguira’ nelle  prossime settimane. “Domani uscira’ un intervento analogo anche su  ‘the Guardian’ per ribadire che in Italia c’e’ il pericolo di  un’informazione controllata che nasconde le notizie. Queste iniziative andranno avanti -ha concluso Di Pietro- e continueremo ad acquistare  spazi sui quotidiani internazionali”.

G8: DI PIETRO, NATO SOTTO CATTIVA STELLA, E’ GIA’ FALLITO (ANSA) – ROMA, 9 LUG – ”Il G8 e’ nato sotto una cattiva  stella e ci rimane. Avrei voluto leggere, come cittadino e come  politico, prima che iniziasse, l’agenda dei temi affrontati  dall’incontro sui giornali, e non scoprirla ora per ora dalle  agenzie. Cosi’ come avrei voluto si discutesse prima, in  Parlamento e con i cittadini, sui temi e le proposte che  l’Italia avrebbe portato all’attenzione dei leader mondiali”.  Lo scrive il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di  Pietro, sul suo blog.        ”Cos’e’ il G8? Una riunione a porte chiuse dove i cittadini  devono sperare non vengano prese decisioni che compromettano il  loro futuro? Una gita a Roma delle first lady accompagnate dalla  Carfagna? Un tour folkloristico tra macerie e tendopoli in una  citta’ trasformata nel ‘Truman Show’? Dovrebbe essere- aggiunge  Di Pietro- l’occasione in cui i Paesi sviluppati discutono  soluzioni globali condivise dai cittadini che rappresentano”.       Il leader dell’Idv prosegue chiedendo: ”Chi sa su cosa si  sta impegnando il premier? Cosa sta acquistando e cosa sta  vendendo dell’italianita’? Nessuno lo sa- prosegue- o meglio,  qualcosa sappiamo e non ci piace: piu’ soldati in Afghanistan,  qualche detenuto di Guantanamo e l’ampliamento di una base  militare a Vicenza. Bell’affare”.    Secondo Di Pietro, dal  punto di vista formale ”il confronto, in questo G8, e’ ben  riuscito, sfruttando milioni di euro presi dalle tasche dei  contribuenti, ma sui contenuti e’ gia’ fallito”.

G8. ORLANDO (IDV): SPOSTAMENTO IN ABRUZZO ILLOGICO E DISPENDIOSO (DIRE) Roma, 9 lug. – “Che il G8 si tenga in Abruzzo e’ un illogico, enorme dispendio di risorse e di uomini, in una terra che dal 6 aprile 2009 non ha cessato di tremare”. Lo afferma Leoluca Orlando, portavoce dell’Italia dei valori, in un editoriale comparso sulla Süddeutsche Zeitung.    Si tratta di una “scelta- sostiene Orlando- che ha danneggiato non solo i sardi ma gli stessi terremotati abruzzesi, visto che la solidarieta’ verso di loro rischia di ridursi a qualche potente della terra che accarezza un bambino davanti alle telecamere di tutto il mondo”. In piu’ “le operazioni di preparazione e gestione del summit- conclude Orlando- hanno ritardato e ancora ritarderanno, le operazioni di ricostruzione”.

DDL SVILUPPO: LI GOTTI, SI’ ODG SU ROYALTIES PETROLIFERE = (AGI) – Roma, 9 lug. – ‘Quello appena approvato e’ un provvedimento dai contenuti inutili e dannosi per il Paese. E meno male che il Governo, con l’approvazione di due ordini del giorno presentati dal Gruppo IdV, si e’ impegnato a valutare la possibilita’ di rivedere la disciplina delle royalties pagate dalle aziende che estraggono prodotti petroliferi e di promuovere la produzione di energia solare mediante cicli termodinamici’. Lo sottolinea il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Giustizia, Luigi Li Gotti, primo firmatario degli ordini del giorno approvati. ‘Non si capisce, infatti, perche’ solo in Italia le compagnie petrolifere debbano pagare le royalties piu’ basse al mondo – afferma Li Gotti spiegando i motivi che hanno spinto a presentare la prima richiesta al Governo – ne’ basta averle innalzate dal 7 al 10 per cento con il provvedimento appena approvato. La possibilita’ di rivedere entro un anno l’intera disciplina dei canoni minerari e delle aliquote di prodotto che il titolare di ciascuna concessione di coltivazione e’ tenuto a corrispondere annualmente allo Stato, significa ristabilire un po’ di giustizia’. ‘Mi auguro che il Governo tenga fede rapidamente anche al secondo impegno – continua Li Gotti – e’ cioe’ a quello di adottare ogni iniziativa volta a promuovere il solare termodinamico, una tecnologia che ha enormi possibilita’ di sviluppo sia a livello nazionale che internazionale, definendo tutte le piu’ opportune forme di incentivazione e realizzando quelle gia’ definite’. ‘Adesso, almeno su questi due temi – conclude Li Gotti – Governo e Maggioranza non possono permettersi di fare marcia indietro’. (AGI)

Ddl sviluppo/Idv: Provvedimento scandaloso, inutile e pericoloso _Lotteremo per impedire che governo favorisca solite lobby Roma, 9 lug. (Apcom) – “E’ un provvedimento inaccettabile perché scandalosamente senza coperture e anche perché si tratta di una delega in bianco al Governo che il parlamento non può proprio permettersi di dare”. Così la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo dell’IdV in commissione Industria annuncia in Aula il voto contrario del suo gruppo al Ddl sviluppo.   “L’Italia dei Valori è nettamente contraria alla politica energetica del Governo. Non siamo d`accordo con il ritorno al nucleare di terza generazione, inutile e pericoloso. Inutile, perché non servirà a risolvere il problema energetico del nostro Paese; pericoloso perché, ad esempio, ancora nessuno è stato in grado di spiegarci in che modo si intendono smaltire le scorie radioattive. Tra l’altro – osserva Bugnano -, non possiamo accettare il sistema prepotente di distribuzione delle centrali sul territorio e il depotenziamento sostanziale dell’Agenzia per la Sicurezza nucleare che non può più operare con indipendenza di giudizio e valutazione. La vera sfida, secondo l’Italia dei Valori,  è quella della green-economy: investire in energie pulite e alternative, come il solare e l’eolico al fine anche di creare nuovi posti di lavoro”.   “Adotteremo tutte le possibili forme di lotta per impedire che il Governo e la Maggioranza – conclude la senatrice Bugnano – continuino a favorire le solite note lobby sulla pelle degli italiani”.

SVILUPPO: CLASS ACTION; LANNUTTI (IDV), RINVIO E’ SCANDALOSO (ANSA) – ROMA, 9 LUG – ”Il ddl sviluppo approvato oggi al  Senato, che contiene l’ennesimo rinvio della class action,  rappresenta l’ennesimo scandalo di un Governo che a parole  afferma di tutelare i diritti delle famiglie e nei fatti  asseconda gli esclusivi interessi di banche, Confindustria e  cartelli vari, che continueranno indisturbati ad operare in  aperta violazione delle regole della concorrenza perche’  fiduciosi dei salvagente gentilmente offerti da un esecutivo  senza vergogna”.    Lo ha detto il senatore Elio Lannutti (Idv) commentando  l’approvazione del ddl Sviluppo. Lannutti ricorda inoltre come  ”in America Bernard Madoff e’ stato condannato a 150 anni di  carcere mentre in Italia i suoi colleghi banchieri, che negli  anni scorsi hanno rovinato la vita ad un milione di  risparmiatori, vittime del risparmio tradito per un controvalore  di 50 miliardi di euro, tirano un sospiro di sollievo dopo la  norma approvata oggi”. (ANSA).

BIOTESTAMENTO: MURA (IDV), PER LEGGE BUONA RIPARTIRE DA ZERO (ANSA) – ROMA, 9 LUG – ”Con tutto il rispetto per il testo  approvato dal Senato, nessuno deve sentirsene vincolato. Per una  legge buona e utile dobbiamo ripartire da zero, considerando il  ddl uscito dal Senato come una delle undici proposte di  iniziativa parlamentare all’esame della commissione”. Lo dice  la deputata Silvana Mura, componente della commissione Affari  sociali della Camera, che ha iniziato ieri l’esame delle  proposte di legge sul testamento biologico.    Mura invita a ripartire da zero, considerato ”in che  condizioni e’ stato approvato il testo della legge a Palazzo  Madama”. In un clima ”drogato” secondo la deputata, ”in cui  la morte di Eluana Englaro e’ stata trasformata in evento  mediatico”. Mentre oggi ”e’ passato abbastanza tempo da poter  affrontare il testo in maniera piu’ serena”.     L’auspicio e’ che non si parta da nessuna posizione  preconcetta. E Mura assicura che ”su concetti enormi” come  quelli del fine vita, ”l’Italia dei valori non sara’  intransigente”. Ma aggiunge: ”Se ci viene detto che su alcuni  punti come l’alimentazione e l’idratazione loro non possono  transigere, faremo le barricate”.    Quanto alle sue convinzioni personali, la parlamentare  dell’Idv sostiene che ”le volonta’ espresse quando si e’  coscienti devono essere rispettate, perche’ le volonta’  dell’individuo devono essere preminenti su ogni altro fattore”.  Non e’ d’accordo, dunque, Mura sulla non vincolativita’ delle  dichiarazioni anticipate di trattamento. E dice: ”Se mi  riguardasse, voglio poter decidere per me stessa”.(ANSA).

11 luglio 2009 Posted by | 1 | , | Lascia un commento

9 luglio 2009 Posted by | Alberto Monetti | Lascia un commento

Focus Idv dell’8 luglio 09

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, CHE MODIFICHE SI FARANNO A DDL? (ANSA) – ROMA, 8 LUG – Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro chiede nell’Aula della Camera al ministro della Giustizia Angelino Alfano quali saranno le modifiche che governo e maggioranza vorranno apportare al ddl intercettazioni il cui esame al Senato e’ stato rinviato all’autunno. Ma Alfano non c’e’. Al suo posto, nell’emiciclo di Montecitorio e’ presente solo il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito. E cosi’ Di Pietro comincia ad illustrare la sua domanda: ”Signor ministro della Giustizia che non c’e’…”. E giu’ una serie di critiche alla riforma delle intercettazioni che il deputato dell’Idv definisce prima ”scellerata” e poi ”criminogena”, ”dannosa” e ”incostituzionale”. Di Pietro vuole sapere come verra’ modificato questo ddl che di fatto ”blocca l’attivita’ investigativa di polizia e magistratura” e che senza l’intervento del capo dello Stato non si sarebbe riusciti a bloccare visto che alla Camera il governo aveva chiesto il voto di fiducia. Dopo la risposta di Vito, che augura semplicemente si arrivi ad una riforma ”il piu’ possibile condivisa”, Di Pietro si dichiara ”profondamente insoddisfatto”. ”Ci sentiamo presi in giro – avverte – perche’ si tratta di un provvedimento inutile e dannoso”. Quindi ribadisce la sua critica alla norma che prevede la presenza di ”evidenti indizi di colpevolezza” perche’ si possa intercettare e ricorda che ”solo negli Stati fascisti si arrestano le persone senza che l’opinione pubblica ne conosca le ragioni”. Di Pietro infatti critica aspramente anche la parte del ddl che ”mette di fatto il bavaglio alla stampa” impedendo di informare in tempi rapidi sullo stato dei procedimenti e sulle misure di custodia cautelare.

(ANSA). INTERCETTAZIONI:DI PIETRO,GRAZIE A NAPOLITANO PER INTERVENTO (ANSA) – ROMA, 8 LUG – Ringraziamo il capo dello Stato per il suo intervento”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, spiegando in aula alla Camera la sua interrogazione sul ddl intercettazioni. Grazie all’intervento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, infatti, ha ricordato Di Pietro, maggioranza e governo hanno accettato ”di rivedere il provvedimento scellerato””Senza l’intervento del capo dello Stato – ha aggiunto Di Pietro in sede di replica riferendosi a governo e maggioranza – voi avreste fatto l”ennesimo colpaccio ad personam”’ sempre per salvare i ‘soliti noti’.

(ANSA). RAI: DONADI (IDV), BOICOTTIAMO IL TG1 DI MINZOLINI (ANSA) – ROMA, 8 LUG – ”Boicottiamo il Tg1 di Minzolini: non guardiamo piu’ chi nasconde, manipola, oscura, cancella la verita”’: e’ l’appello lanciato dal suo blog da Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera. ”Oggi Augusto Minzolini, colui che scriveva che ogni aspetto della vita di un politico e’ pubblico – afferma tra l’altro Donadi sul blog – ha trasformato il Tg1 nel megafono del Governo, mettendolo al servizio del padrone, come neanche il Tg4 di Emilio Fede e’ mai riuscito a fare. Il neo-direttore del Tg1, nasconde, manipola, cancella ogni notizia e ogni voce scomoda al Governo. Ha bandito la verita’ e la notizia. Passa solo cio’ che serve ed e’ utile al sovrano. Con un colpo solo, ha cancellato la voce dell’opposizione”. In particolare, sottolinea Donadi, ”Italia dei Valori, forza politica dell’8 per cento, premiata dal voto di 2 milioni e mezzo di cittadini alle elezioni europee, e’ sparita d’incanto dai servizi politici del Tg1”. Di qui l’invito ai telespettatori a boicottare la testata: ”Gli ascolti del Tg1 sono in calo. Facciamoli crollare. Solo cosi’ facendo, il prode Minzolini dovra’ cedere di fronte al potere della vostra scelta”.

(ANSA). BIOTESTAMENTO:DONADI(IDV),LA LEGGE? NON CAMBIARLA, MASSACRARLA = (AGI) – Roma, 8 lug – “Noi la legge sul testamento biologico uscita dal Senato non vogliamo migliorarla ne’ modificarla, vogliamo semplicemente massacrarla”. Non usa mezzi termini il capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi, interpellato dall’Agi sulla posizione dell’Idv nei confronti del ddl uscito da Palazzo Madama e che oggi avvia il suo iter alla Camera. “Questa legge’ e’ inaccettabile, indecorosa e incostituzionale – spiega ancora Donadi – e noi siamo pronti, il giorno dopo che dovesse passare nell’impianto che Cicchitto e il Pdl vogliono difendere, a iniziare immediatamente la raccolta delle firme per il referendum abrogativo”.(AGI) Banche/ Idv: Draghi ha messo i topi a guardia del formaggio.Lannutti: Difficile fiducia dopo scelte discutibili di Bankitalia Roma, 8 lug. (Apcom) – L’Italia dei Valori polemizza con il governatore della Banca d’Italia, che oggi ha parlato all’assemblea dell’Abi: “Ha ragione il governatore di Bankitalia Draghi – dice in una nota il capogruppo dell’Idv in commissione Finanze al Senato Elio Lannutti – quando afferma che il perno del mercato e della stabilità del sistema bancario e finanziario è la fiducia della clientela e che necessita una maggiore protezione dei risparmiatori e utenti. Infatti è dalla crisi che occorre trarre spunto per migliorare gli standard (oggi bassi o inesistenti) di correttezza e trasparenza nei rapporti con il pubblico per dirimere in tempi brevi le controversie con i clienti e per promuovere un uso più consapevole degli strumenti finanziari”. “Ma come al solito – prosegue Lannutti – il Governatore predica bene e razzola male perché, dopo aver rimosso il signor Giuseppe Bocuzzi da capo degli affari generali di Bankitalia, per i suoi rapporti ‘incestuosi’ con personaggi coinvolti nell’affare Delta-Cassa di Risparmio San Marino, oggetto di inchieste penali per riciclaggio ed altri reati, gli ha affidato il ruolo di dirimere le controversie con utenti e risparmiatori nell’Ombudsman”. “E’ forse mettendo i topi a guardia del formaggio – si domanda in conclusione Lannutti – che Draghi intende promuovere correttezza e trasparenza a favore del mercato e della clientela?”.

FIAT. IDV: CHIUDERE TERMINI IMERESE, UNA SCELTA GRAVE SIAMO SOLIDALI CON SCIOPERO LAVORATORI (DIRE) Roma, 8 lug. – “Come purtroppo prevedevamo, e’ ormai sempre piu’ chiara l’intenzione della Fiat di chiudere nei prossimi anni lo stabilimento di Termini Imerese. Una scelta grave, che avra’ conseguenze sulle vite di tanti lavoratori e costituira’ un duro colpo all’industralizzazione della zona”. Lo ha detto Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei valori, che da Beirut, dove e’ in missione, ha manifestato solidarieta’ agli operai oggi in sciopero. “Non si puo’ non essere solidali con i lavoratori, e con la loro scelta di scioperare. Ogni forma di protesta, nei modi consentiti dalla legge, contro questa grave decisione- conclude Orlando- e’ legittima e anzi va messa in atto ed appoggiata”.

G8: BORGHESI (IDV) “PER FARE RIPARTIRE ECONOMIA CI VUOLE BEN ALTRO” ROMA (ITALPRESS) – “Se tutto cio’ che riesce a fare il G8 e’ quanto emerge dalla dichiarazione d’intenti sull’economia, che sara’ approvata all’Aquila, allora dobbiamo concludere che il G8 e’ morto e sepolto. Per far ripartire l’economia ci vuole ben altro”. Lo dice Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. “Se non si riesce a trovare un accordo per considerare prive di effetto tutte le operazioni che transitano nei paradisi fiscali – aggiunge Borghesi – vuol dire che qualche paese non ha alcuna intenzione di comportarsi correttamente e che molti paesi intendono continuare ad utilizzarli per i propri interessi”. (ITALPRESS).

8 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , , , | Lascia un commento

Nogara-Mare: l’autostrada che dal veronese al Polesine arriverà al mare

Riporto l’articolo del Giornale di Vicenza (7 luglio 2009) che parla della nuova autostrada che verrà costruita a dal 2010 e che collegherà la provincia di Verona con l’Adriatico passando, tra le diverse cittadine, anche per Legnago, Badia Polesine, Rovigo e Adria. La conseguenza è quella alleggerire il traffico sull’autostrada A4.

Leggi l’articolo in PDF sulla Nogara-Mare.

7 luglio 2009 Posted by | Venezia | , , , , | Lascia un commento

L’ampliamento del porto di Trieste

Riporto l’articolo di Affari e Finanza (6 luglio 2009) sul Porto di Trieste e sull’ampliamento della sua piattaforma logistica. L’articolo è di notevole interesse perché un ampliamento del polo triestino influirà direttamente sulle ambizioni e lo sviluppo del porto di Venezia.

Leggi l’articolo in PDF

7 luglio 2009 Posted by | Venezia | Lascia un commento

SEGNALATO DA UN NOSTRO LETTORE

Il sole tramonta e si tinge di rosa.
Ah, quanto vorrei esser a Villa Certosa!

Visitare il suo parco di certo è una gioia .
Ogni due passi ci incontri una troia!

Per tutta la notte si canta e si gioca;
e per chi è troppo stanco c’è pure la coca!

Lì son tutti felici: le troie e i ruffiani;
o un po’ meno gli altri Italiani …

7 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento

Focus Idv del 7 luglio 09


Di Pietro: Azzerare l’attuale sistema politico, è vecchio _Via i Berlusconi-D’Alema-Fassino-Bossi-Cuffaro-Bondi-Gasparri Roma, 7 lug. (Apcom) – “L`Italia ha bisogno di un`alternativa di governo per lasciarsi alle spalle ballerine, cantanti, mafiosi, lacchè e un Presidente del Consiglio debole e ricattabile. Dobbiamo azzerare questo sistema politico vecchio che rimescola le solite quattro carte da gioco”. Lo scrive il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, sul suo blog. “I vari Berlusconi, D`Alema, Fassino, Rutelli, Bossi, Cuffaro, Bondi, Gasparri e compari – prosegue – sono parcheggiati nella politica da decenni e non hanno progetti che parlino di futuro, di progresso, di innovazione, di giovani, e come tali non possono essere parte del cambiamento, al più spettatori”.   “Il G8 – sottolinea Di Pietro – comincia sotto una cattiva stella, a dispetto di migliaia di abruzzesi indegnamente parcheggiati nelle tendopoli e costretti prima a rimirare un`efficienza loro negata, poi a sopportare il timore di manifestazioni fuori controllo. In un clima di abbandono istituzionale arriva, dalle pagine del The Guardian, un`amara previsione che si aggiunge alle tante notizie sull`Italia della stampa internazionale: il Belpaese sarebbe prossimo all`estromissione dal G8, e quindi anche dal G20. A rimpiazzarlo la Spagna”.   “Il ministro Frattini subito smentisce – osserva l’ex pm – ma, vista l`inclinazione alla menzogna di questo governo, attenderei la rettifica del quotidiano anglossassone prima di cambiare idea. In Italia esplode il malcontento a tutti i livelli: lavoratori, tifosi di calcio, cattolici, laici, imprenditori, studenti, insegnanti, a cui si aggiungono i fischi di Napoli, Prato, Viareggio, Cinisello. Il motivo è semplice: quando sei governato da persone che lavorano instancabilmente per fare i propri interessi alla fine non c`è Minzolini che tenga, i cittadini capiscono chi sei, e ti scaricano”.  “Dopo il G8, su cui vi aggiornerò via Twitter – promette Di Pietro – avremo due priorità di cui occuparci: il conto che due giudici della Consulta devono pagare agli italiani dimettendosi o non pronunciandosi sul Lodo Alfano e far chiarire al Pd l`ambigua posizione sulle intercettazioni, tentando di rigettare in mare il relativo disegno di legge”.  

G8: DI PIETRO, IDV COMPRA SPAZI SU STAMPA ESTERA PER DENUNCE SOLIDALE CON CRONISTI STRANIERI,QUI ZITTITO CHI DICE COSA NON VA (ANSA) – ROMA, 7 LUG – Solidarieta’ alla stampa  internazionale per le ”contumelie” che arrivano dal governo e  dal suo premier e l’annuncio di acquisto di spazi sulla stampa  estera per far sapere cosa propone l’Idv a partire dalle  richieste in vista del G8. Antonio Di Pietro fa questo annuncio  davanti ai corrispondenti in Italia della stampa estera nel  corso di una conferenza stampa.     ”Voglio essere solidale con voi – dice Di Pietro – che, con  i vostri articoli, fate si’ male all’Italia, ma solo perche’ in  Italia c’e’ qualcuno che compie il male e non ama che lo si  racconti. Noi compreremo spazi a pagamento sui principali  giornali, vista l’informazione di ‘minzoliniana memoria’ ormai  imperante, per far conoscere le nostre proposte sul G8, sulla Ue  ecc che da noi non sarebbero non dico pubblicate ma neppure a  pagamento”.     ”Qui da noi – aggiunge il leader dell’Idv – si vuole  chiudere la bocca a chi alza il dito e indica cosa non va. Per  questo ci rivolgiamo all’estero”.(ANSA).   

G8: DI PIETRO, PREMIER SI OCCUPA DI ESCORT E PAESI STRANIERI DETTANO AGENDA = ITALIA NON HA UNA PROPOSTA – FALLITO OBIETTIVO RILANCIO AZIONE  GOVERNO Roma, 7 lug. – (Adnkronos) – “Berlusconi e’ tutto occupato nei  suoi intrallazzi amorosi, tanto che si e’ dimenticato di proporre  un’agenda per il g8. Per cui ci troviamo nella situazione in cui il  Paese organizzatore non ha una proposta e si fa dettare l’agenda dai  paesi stranieri”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro,  durante un incontro con la stampa estera.        Per il leader dell’Italia dei Valori “e’ fallito l’obiettivo di  rilanciare l’azione del governo italiano” grazie al summit. Secondo Di Pietro, l’Italia avrebbe dovuto spingere perche’ ci si occupasse degli “aiuti alle fasce deboli del mondo” e invece il capo del governo ” si  occupa delle escort”.   

G8. DI PIETRO: PREMIER SCORDA AGENDA? COLPA INTRALLAZZI AMOROSI ECONOMIA PIU’ DISTRIBUITA E NON ESCORT PIU’ DISTRIBUITE (DIRE) Roma, 7 lug. – “Berlusconi, tutto impegnato a portare avanti i suoi intrallazzi amorosi, si e’ dimenticato di preparare l’agenda delle cose di cui si devono occupare gli Stati, i governi nel summit del G8”. Cosi’ il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera, sulle critiche sollevate dal giornale britannico “Guardian” al nostro governo per la conduzione del G8.    Per questo, prosegue Di Pietro, “ci ritroviamo ora che gli argomenti da trattare vengono dettati da altri Paesi e non da noi che siamo il Paese ospitante. Il governo ancora una volta ha fallito l’obiettivo di rilanciare la credibilita’ e l’azione politica del nostro esecutivo che invece vorremmo avesse la massima attenzione verso quella parte del mondo che non ha di che vivere e che ha bisogno di una economia piu’ distribuita a livello mondiale e non di escort piu’ distribuite”.    

GOVERNO. DI PIETRO: REGIME PIDUISTA, FASCISTA, RAZZISTA, XENOFOBO (DIRE) Roma, 7 lug. – “Il regime del governo attuale e’ piduista, perche’ fa gli interessi di pochi rispetto ai molti, come scritto nel piano di Gelli. E’ fascista perche’ sta dalla parte del piu’ forte. E’ razzista, perche’ combatte i diversi e i piu’ deboli. E’ un po’ xenofobo perche’ respinge chi non e’ italiano a prescindere da cio’ che ha combinato”. Lo dice il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera nella sede di Roma.   

PD: DI PIETRO AI TRE CANDIDATI, QUANDO RISPOSTA SU ALLEANZA? (ANSA) – ROMA, 7 LUG – ”Vediamo quando arrivera’ la risposta  dai tre candidati alla segreteria del Pd sulla nostra proposta  di una alleanza strategica per passare dalla opposizione  all’alternanza”. Antonio Di Pietro, sollecitato dai  corrispondenti stranieri in Italia, chiede ai candidati  Franceschini, Bersani e Marino di chiarire se e come intendono  dialogare con l’Idv sulla strategia per battere Silvio  Berlusconi.    ”Sin dal giorno dopo delle europee,noi ci siamo detti  disponibili a un’alleanza con il Pd per un’alternativa di  governo a Berlusconi, ma ad oggi nessuno dei tre candidati alla  segreteria ci ha risposto”.     L’Italia dei Valori, ribadisce, e’ favorevole a un’alleanza  ma ”non al buio ne’ tantomeno all’ultimo momento”. Per quanto  riguarda l’Idv, ”noi abbiamo un percorso congressuale che  termina e marzo e li’ decideremo che fare”, spiega Di Pietro,  riferendosi principalmente alle alleanze per le regionali del  prossimo anno e ricordando che due proposte di entrare in  governi regionali sono stati respinti.    Di Pietro ha ribadito la sua disponibilita’ all’alleanza ma  solo ”dopo aver discusso il programma con noi e sulla base di  criteri di eticita’ e trasparenza”, insomma ”non al buio e non  all’ultimo minuto”. Per questo, in vista del congresso del  marzo prossimo, Idv ”assiste con interesse e attesa perche’ i  tre candidati del Pd si esprimano. Da soli, per legge  matematica, non possono andare da nessuna parte”, conclude.  (ANSA).  

Intercettazioni/ Di Pietro a Napolitano: Costituzione va difesa _”Rigettare attacchi non prendersela con chi la difende” Roma, 7 lug. (Apcom) – Se sul disegno di legge Alfano sulle intercettazioni il Governo e la maggioranza “faranno di testa loro, la nostra supplica al presidente della Repubblica sara sempre più di attualità”: lo dice Antonio Di Pietro, nel corso di una conferenza stampa all’Associazione della stampa estera.  “La Costituzione – dice il leader dell’Idv alludendo alle polemiche per le sue recenti parole sul capo dello Stato – va difesa rigettando gli attacchi alla Carta, non prendendosela con chi la difende”.

CONSULTA. DI PIETRO: DOPO LA CENA CON IL PREMIER NON E’ CREDIBILE (DIRE) Roma, 7 lug. – “La Corte costituzionale e’ ormai degradata nella sua credibilita’” a causa del “comportamento di due giudici che hanno invitato a cena l’imputato a cui si riferisce il lodo Alfano”. Lo dice il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la Stampa Estera, sottolienando che di questo “solo noi dell’Idv ne parliamo”.     In ogni caso, aggiunge Di Pietro, “quella cena ha messo una pietra tombale su una decisione credibile”.

FISCO. DI PIETRO: AGENZIA ENTRATE HA AZZERATO LOTTA AD EVASIONE OGGI NON SERVONO PIU’ MAZZETTE, METTONO LORO DIPENDENTI (DIRE) Roma, 7 lug. – “L’Agenzia delle entrate e’ stata volontariamente azzerata nella lotta all’evasione fiscale. Nell’interpellanza che sara’ discussa la settimana prossima in Parlamento, noi dimostreremo che per permettere l’evasione quella struttura e’ stata politicizzata e asservita al potere economico e politico”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di un incontro con la stampa estera, attacca con durezza l’esecutivo sul fronte della lotta all’evasione ed elusione fiscale.    Di Pietro spiega che “la dirigenza dell’Agenzia e’ stata sostituita da persone che si adattano a colpire soltanto alcuni mentre altri sono da gratificare”. Insomma, accusa l’ex pm, “una volta c’erano le mazzette, ora mandano i loro dipendenti”.    Piu’ in generale, poi Di Pietro aggiunge: “Ma come? In tutto il mondo si studiano forme di trasparenza contro gli abusi e qui va di moda il falso in bilancio, l’evasione fiscale e il riciclaggio di Stato”.     “A L’Aquila- dice con ironia- il governo annuira’ sulla necessita’ di una lotta ferrea all’evasione fiscale, ma poi nel parlamento italiano si discutera’ di un nuovo condono fiscale”. Ecco, con questo condono “da domani il riciclaggio sara’ chiamato ottimizzazione delle risorse d’impresa”.  

INTERCETTAZIONI: BELISARIO “NON CI FAREMO IMBROGLIARE” ROMA (ITALPRESS) – “Prendiamo atto dell’intenzione di far slittare a settembre la discussione in Aula del ddl sulle intercettazioni, ma l’Italia dei Valori teme che il Governo si stia comportando ancora una volta come il lupo di Cappuccetto Rosso: mostra il sorriso, ma i suoi lunghi denti sono pronti ad azzannare chiunque tenti di salvaguardare l’ordinamento giudiziario, i modi per garantire l’applicazione della giustizia e la liberta’ d’informazione in Italia”.  Lo sostiene il presidente del Gruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisario ribadendo che “l’IdV comunque non ha alcuna intenzione di farsi imbrogliare e continuera’ a battersi per non far approvare il provvedimento gia’ durante l’esame in Commissione”.  (ITALPRESS).  

GIUSTIZIA: ALFANO (IDV) A NAPOLITANO,INTERVENGA SU PM CANALI (ANSA) – PALERMO, 7 LUG – ”Per parecchi anni mi sono  battuta, da semplice cittadina, nel denunciare le collusioni di  apparati del potere ufficiale con il gruppo mafioso dominante a  Barcellona Pozzo di Gotto, citta’ nella quale mio padre l’8  gennaio 1993 venne ucciso affinche’ non infastidisse piu’ con il  suo impegno giornalistico le dinamiche criminali di alto livello  che trovavano sede o sponda in quel territorio”. Lo scrive in  una lettera aperta indirizzata al Capo dello Stato, Giorgio  Napolitano, l’eurodeputato di Italia dei Valori Sonia Alfano,  che ribadisce ”le notorie contiguita’ che hanno legato  importanti magistrati di quella citta’ ad esponenti apicali  della criminalita’ organizzata”.   In particolare l’on. Alfano ricorda la procedura di  trasferimento avviata dal Csm nei confronti del Pm Olindo Canali  per incompatibilita’ ambientale e funzionale e sottolinea come  lo stesso magistrato ”al fine di porre nel nulla il  procedimento a suo carico, abbia avanzato al Csm domanda di  trasferimento volontario presso altra procura: in particolare,  addirittura, avrebbe espresso gradimento per due procure  distrettuali, come Catania e Caltanissetta”.   ”Mi rivolgo a Lei, signor Presidente – conclude Sonia Alfano  – perche’ un’ipotesi cosi’ indecente non diventi realta”’. (ANSA).  

INTERCETTAZIONI:LI GOTTI,DDL PECIONATA CONTIENE GRAVI ERRORI (ANSA) – ROMA, 7 LUG – ”Il ddl intercettazioni messo a punto  dal governo e’ una vera pecionata. Non solo e’ discutibile nel  contenuto, ma ha anche gravi errori tecnici. Errori che denotano  un’incapacita’ di fondo di legiferare. Oppure una grande  disattenzione, vedete voi…”. Il responsabile Giustizia  dell’Idv Luigi Li Gotti critica duramente la riforma delle  intercettazioni il cui voto slittera’ dopo la pausa estiva.    ”Pensate che, cosi’ come e’ stato scritto, in realta’ non  prevede neanche un limite per la durata delle intercettazioni  cosiddette generiche, quelle cioe’ che riguardano i reati  cosiddetti comuni. Nella norma, infatti, quando si fissa il  termine a 60 giorni, lo si fa solo per quelle richieste dal pm  con la procedura d’urgenza. Il termine, insomma, e’ previsto  solo per quelle intercettazioni che verranno chieste dal  magistrato con decreto, seguendo cioe’ la procedura d’urgenza.  Oppure per quelle antimafia. Per tutte le altre, in realta’, e  cioe’ quelle non ‘urgenti’, il termine non e’ stato neanche  previsto. Disattenzione? Incapacita’? O semplice svista?  Decidere voi”.    ”Per me – conclude Li Gotti – questo ddl e’ solo un gran  pecionata!”.(ANSA).  

Crisi/ Idv: Da Ue nessun ottimismo. Berlusconi mente a italiani _Se disoccupazione continua a cresce si rischia crisi sociale Roma, 7 lug. (Apcom) – “Si rischia un’effettiva crisi sociale a causa della crisi economica. Se il tasso di disoccupazione continuerà ad aumentare, nel tempo la situazione potrebbe divenire drammatica. Sono le conclusioni emerse dalla riunione dell’Eurogruppo”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.  “I ministri economici dell’area Euro non hanno mostrato alcun ottimismo riguardo la crisi economica. Tutto ciò mentre il premier di casa nostra continua a sostenere che la situazione non è così grave come sembra e, proprio ieri, che nel nostro paese il peggio è passato. Ciò dimostra – conclude l’esponente di Idv – quanto Berlusconi sia carente di quel senso della responsabilità che invece prevale nei veri governanti”.

7 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

ANTONIO DI PIETRO DICHIARA:

Mi domando quali furibondi attacchi si sarebbero scatenati da ogni parte se il sottoscritto avesse snobbato, cosi come ha fatto il governo, l’invito del Capo dello Stato a rivedere una legge porcata.

Il Capo dello Stato ha chiesto al ministro della Giustizia, Alfano, di rivedere il disegno di legge sulle intercettazioni prima che approdi al Senato. Alfano ha fatto subito sapere che si, il ddl è modificabile, ma che “l’esecutivo va dritto per la sua strada, aprendo solo a qualche ritocco”, vale a dire che vorrebbero fare solo modifiche di facciata. In sostanza hanno mandato a “spigolare” il Presidente della Repubblica che, pur di evitare “strappi istituzionali”, ha preferito convocare l’esecutivo prima di rifiutare la firma di una legge fatta su misura per delinquere in libertà.

Signor Presidente, lei sta usando una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un manipolo piuttosto numeroso di golpisti. Oramai non è più possibile evitare lo scontro con un governo che ha agito esclusivamente nell’interesse di pochi, spesso di una sola persona, a colpi di fiducia, di cene carbonare, di vili attacchi verbali, negando la realtà, la crisi del Paese, insultando la dignità dei cittadini ed usando la menzogna come strumento sistematico di propaganda.

Affidarsi al buon senso della maggioranza accettando solo modifiche al ddl sulle intercettazioni non basta, bisogna ritirarlo. In una legge, dove il 90% del testo è da rifare, non si può parlare di ritocchi. E visto che chi ha fatto questa legge ha bisogno di quel 90% lo scontro è inevitabile.

La storia di questo governo ha insegnato che aprire linee di credito a questa maggioranza non produce alcun risultato, anzi. Quindi la legge va ritirata, poiché non interessa al popolo italiano, che non l’ha chiesta, non la vuole, e produrrebbe effetti devastanti e un aumento vertiginoso della corruzione e degli atti criminali.

Antonio Di Pietro

7 luglio 2009 Posted by | 1 | , , | Lascia un commento

Focus Idv del 6 luglio 09

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, NAPOLITANO USA PIUMA, NON BASTA INEVITABILE LO SCONTRO CON GOVERNO, IL DDL DEVE ESSERE RITIRATO (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Signor Presidente, lei sta usando  una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un  manipolo piuttosto numeroso di golpisti”. Il leader dell’Idv  Antonio Di Pietro, nel suo blog, critica Giorgio Napolitano   rimproverandogli di aver aperto la strada, con il suo incontro  con il ministro della Giustizia Alfano, a semplici a ”modifiche  di facciata” al ddl sulle intercettazioni.     Secondo Di Pietro, invece, il disegno di legge deve essere  ritirato, anche a costo di arrivare allo scontro con il governo.  ”Oramai – sottolinea il leader dell’Italia dei Valori –  non e’  piu’ possibile evitare lo scontro con un governo che ha agito  esclusivamente nell’interesse di pochi, spesso di una sola  persona, a colpi di fiducia, di cene carbonare, di vili attacchi  verbali, negando la realta’, la crisi del Paese, insultando la  dignita’ dei cittadini ed usando la menzogna come strumento  sistematico di propaganda. Affidarsi al buon senso della  maggioranza accettando solo modifiche al ddl sulle  intercettazioni non basta, bisogna ritirarlo. In una legge, dove  il 90% del testo e’ da rifare, non si puo’ parlare di ritocchi.  E visto che chi ha fatto questa legge ha bisogno di quel 90% lo  scontro e’ inevitabile”.    ”La storia di questo governo – dice ancora Di Pietro – ha  insegnato che aprire linee di credito a questa maggioranza non  produce alcun risultato, anzi. Quindi la legge va ritirata,  poiche’ non interessa al popolo italiano, che non l’ha chiesta,  non la vuole, e produrrebbe effetti devastanti e un aumento  vertiginoso della corruzione e degli atti criminali”.

DI PIETRO: FRANCESCHINI CAPISCE FISCHI PER FIASCHI = (AGI) – Roma, 6 lug. – “Franceschini, come al solito, capisce fischi per fiaschi”. Cosi’ Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, ha commentato in una nota le dichiarazioni del segretario del Pd Dario Franceschini.     “Nessuno se la prende con il Presidente della Repubblica al quale semmai abbiamo rivolto una supplica, non certo una critica”, ha assicurato, “noi ce la prendiamo e ce la prenderemo sempre con un governo che vuole, attraverso un provvedimento di legge, bloccare le intercettazioni e mettere il bavaglio all’informazione”.     Ma, ha concluso, “come al solito, Franceschini guarda al dito e non alla luna, criticando chi denuncia lo scandalo e non chi lo commette. Ce lo ricorderemo alle prossime regionali”. (AGI)

Intercettazioni, Di Pietro: Travisate mie parole su Napolitano Roma, 06 LUG (Velino) – “Dopo l’articolo di ieri avrei scommesso sul titolo dei giornali: ‘Di Pietro attacca Napolitano’, e avrei vinto. A travisare non deve neanche scomodarsi il governo, ci pensa Dario Franceschini. Non accetto lezioni da chi fa opposizione a giorni alterni”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro, che spiega: “Non ho coinvolto il capo dello Stato nella polemica politica, perche’ non c’e’ alcuna polemica, c’e’ solo il coraggio di dire e fare cio’ in cui si crede. La legge sulle intercettazioni e’ una porcata, non bisogna rivederla, bisogna cancellarla e occuparsi delle priorita’ per il Paese, della crisi economica. Non intendo fare opposizione su questa legge con la fionda quando di fronte ho un avversario che esibisce l’atomica. Franceschini si indigni per la replica del ministro della Giustizia, quella si’ che ha umiliato il ruolo del presidente Giorgio Napolitano”. ella migliore delle ipotesi il governo proporra’ modifiche di facciata, per illudere di aver recepito il confronto, magari consentiranno alla stampa di pubblicare le intercettazioni, ma sara’ una panacea visto che, comunque, il resto della legge, di fatto, impedira’ che le intercettazioni possano essere fatte”. “Ribadisco quindi – conclude Di Pietro -: nessun credito a chi non ne e’ degno, e il governo non lo e’; un rinnovato invito al capo dello Stato alla fermezza verso il testo della legge; e un appello al Pd affinche’ sieda sugli spalti, come ha fatto per il lodo Alfano, e si goda la partita senza far danni. Anzi, una mano puo’ darla anche dagli spalti, facendo in modo, almeno, che nessuno dei suoi parlamentari, approfittando della votazione anonima, confluisca nel gruppetto di franchi tiratori come avvenuto nella precedente votazione alla Camera”.

Di Pietro (Idv): Bene illegittimita’ norma anti precari Poste Roma, 06 LUG (Velino) – “Oggi una buona notizia”. Commenta cosi’ il leader dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, l’indiscrezione riportata dall’Ansa secondo cui la Consulta si avvierebbe a dichiarare l’illegittimita’ della norma anti precari adottata con la manovra dell’agosto 2008. “L’Italia dei valori  si e’ battuta in Parlamento per abrogare la norma. La maggioranza e’ rimasta sorda, incurante dei posti di lavoro a rischio e della disparita’ creata tra i lavoratori. Questo governo continua a calpestare i principi della Costituzione. Noi stiamo dalla parte dei lavoratori e del diritto”. (com/mat)

INTERCETTAZIONI: DI PIETRO, IL 14 LUGLIO ADERIRO’ A SCIOPERO DEI BLOGGER =        Roma, 6 lug. (Adnkronos) – “Il 14 luglio aderiro’ allo sciopero  dei blogger contro il bavaglio alle intercettazioni e  all’informazione, promosso dalla legge criminale del ministro Alfano,  e contro la norma del ‘diritto di rettifica entro 48 ore’ per tutti i  siti, norma ribattezzata dalla Rete ‘ammazza Internet'”. Lo scrive sul suo blog, http://www.antoniodipietro.it, il leader dell’Italia dei valori,  Antonio Di Pietro.

IDV: DI PIETRO ESPRIME SOLIDARIETA’ TRANFAGLIA = Roma, 6 lug. (Adnkronos) – “Solidarieta’ e vicinanza”  all’esponente dell’Italia dei Valori Nicola Tranfaglia viene espressa  da Antonio Di Pietro a nome suo e dell’intero partito. Questa notte  sulla porta dell’abitazione romana dello storico, nel quartiere Prati, sono state infatti disegnate due grandi svastiche.        ”E’ un atto vile e ignobile -afferma il leader dell’Idv- su cui chiediamo venga fatta luce al piu’ presto. Purtroppo, in questo  momento cosi’ difficile per il Paese, si avverte un clima  intimidatorio e intollerante che va assolutamente condannato. Tutta la nostra vicinanza allo storico e amico Nicola Tranfaglia, vittima  dell’aggressione”, conclude il presidente dell’Italia dei Valori.

INTERCETTAZIONI: DDL; UFFICI STAMPA IDV ADERISCONO SCIOPERO (ANSA) – ROMA, 6 LUG – Gli Uffici Stampa dell’Italia dei  Valori di Camera e Senato aderiscono allo sciopero indetto dalla  Federazione Nazionale della Stampa Italiana il prossimo 14  luglio per protestare contro le norme previste nel ddl Alfano  sulle intercettazioni ”volte ad introdurre – si legge in una  nota – inaccettabili divieti al diritto di informazione sulle  indagini e sulle inchieste giudiziarie.    Un provvedimento ”che rappresenta un grave colpo al  diritto-dovere dei giornalisti di informare – prosegue la nota –  e al diritto dei cittadini ad essere informati. La protesta e’  diretta anche a chiedere l’eliminazione delle norme che  prevedono di imbavagliare l’informazione sulla Rete, come quella  del diritto di rettifica entro 48 ore per blog e siti internet”.  (ANSA).

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, IDV CONTRO BAVAGLIO BLOGGERS (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Contro il bavaglio dell’unica  informazione libera ormai rimasta, quella del web, abbiamo  presentato un emendamento al ddl sulle intercettazioni,  all’esame della commissione Giustizia del Senato, per cui tutte  le restrizioni che si applicano alla stampa devono escludere i  bloggers che non abbiano registrato la propria testata”. Ne da’  notizia il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori,  Felice Belisario.    ”Si tratta di espressione del libero pensiero che non puo’  essere imbavagliato. Spesso si tratta di bloggers che non  potrebbero permettersi neanche un avvocato. Nel mondo globale –  conclude Belisario – l’informazione del web deve essere libera.  L’Italia non e’ ne’ la Cina ne’ l’Iran. Ma con una legge del  genere – conclude – il nostro sarebbe il primo paese democratico  del mondo a censurare la libera informazione sulla  rete”.(ANSA).

INTERCETTAZIONI: BELISARIO, PD CHIARISCA SUA POSIZIONE = (AGI) – Roma, 6 lug. – ‘Non e’ il Pd che deve affrancarsi dall’Italia dei Valori, come chiedono Bondi e Capezzone, quanto piuttosto e’ il Pd che deve finalmente fare chiarezza al suo interno e definire una linea politica univoca e credibile’: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario in risposta alle esortazioni dei due esponenti PdL. ‘Ne’ l’Italia dei Valori ne’ il suo presidente Antonio Di Pietro – prosegue Belisario – hanno mai avuto atteggiamenti antidemocratici; tanto meno, come sostengono gli esponenti della maggioranza e adesso lo stesso Franceschini, hanno avuto comportamenti irriguardosi nei confronti delle istituzioni e in particolare del capo dello Stato’. ‘In realta’ a guidare l’azione dell’IdV e di tutti i suoi uomini e’ sempre stata la ricerca della verita’ e della giustizia, cosa che chiediamo di poter fare anche in futuro opponendoci, proprio per questo, alle norme astruse contenute nel ddl sulle intercettazioni proposto dal Governo. Su questo punto invece – conclude il presidente dei senatori IdV – qual e’ la posizione del Pd? Ancora nessuno lo ha chiarito’.

Intercettazioni/ Idv: Testo inaccettabile, Pdl chieda scusa _Donadi: Tentano di fare soltanto gli interessi di Berlusconi Roma, 6 lug. (Apcom) – Italia dei valori continua ad attaccare la maggioranza sul tema delle intercettazioni. “Il modo di governare di questa maggioranza è inaccettabile”, sostiene il presidente dei deputati dipietristi Massimo Donadi. “Hanno blindato il testo sulle intercettazioni alla Camera – dice – impedendo una discussione seria e togliendo la possibilità di modificarlo agli stessi parlamentari del centrodestra, come la presidente della commissione giustizia Giulia Bongiorno. Piuttosto che attaccare l`opposizione, dovrebbero avere la dignità di chiedere scusa agli italiani – conclude Donadi – per il loro tentativo di fare gli esclusivi interessi di Berlusconi sacrificando la sicurezza di tutti i cittadini”.

GOVERNO: DONADI “BERLUSCONI LO DELEGITTIMA, SERVE UNITA’ OPPOSIZIONI” ROMA (ITALPRESS) – “Nel momento in cui il presidente del consiglio e’ sempre piu’ delegittimato dall’indecenza dei suoi comportamenti, sia pubblici che privati, e appare sempre piu’ evidente che la maggioranza e’ sotto scacco di una strampalata e velleitaria politica di sicurezza della Lega, le opposizioni dovrebbero fare tutto tranne che dividersi. C’e’ bisogno, infatti, di dare agli italiani la chiara indicazione di un’alternativa possibile, determinata nelle proprie battaglie e unita nelle azioni politiche. Un’opposizione intransigente e coesa potrebbe contrastare molto piu’ efficacemente le vergognose leggi di questo governo, preservando il delicato ruolo del presidente della Repubblica, supremo garante al tempo stesso della Costituzione e di tutti gli italiani”.  Lo afferma – in una nota – il capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi.

Giustizia/Idv:Rinvio riforma?Parole Schifani non creino illusioni _”Governo fa solo propri interessi”  Roma, 6 lug. (Apcom) – “Le ultime dichiarazioni di Schifani non creano in noi false speranze ed è giusto che non generino illusioni neanche nei cittadini. Il testo sulle intercettazioni proseguirà indisturbato il suo cammino, dando alla giustizia un duro colpo. Questo, da parte della maggioranza, è solo un tentativo di addolcire una pillola, che alla fine, però, sarà inevitabilmente amara per la legalità. Noi riteniamo, purtroppo, che il governo non abbia alcuna intenzione di fare marcia indietro, ma continuerà, indisturbato, a caldeggiare esclusivamente i propri interessi”. Lo afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori.  Gic

GOVERNO: IDV “DECLINO GIA’ IN ATTO, SCOSSE FIN TROPPO GRAVI” ROMA (ITALPRESS) – “Noi dell’Italia dei Valori evitiamo di fare previsioni. Ci basta analizzare le scosse che il governo Berlusconi ha avuto fino al momento”.  Lo dichiara Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, commentando le affermazioni di D’Alema. “Le crepe che gia’ con ogni evidenza danneggiano la struttura del governo – aggiunge Orlando – sono rappresentate per noi dal palese tentativo di limitare la liberta’ di stampa e dalle vergognose cene del premier con i giudici della Consulta che tra pochi mesi dovranno pronunciare parere di costituzionalita’ sul Lodo Alfano. Ci chiediamo – conclude Orlando – quale altro elemento debba venir fuori per stabilire che questo governo e’ sulla via del declino”. (ITALPRESS).

IMMIGRATI: BELISARIO (IDV), GIOVANARDI ARRIVA IN RITARDO =       FINALMENTE SI E’ ACCORTO CHE LEGGE SICUREZZA E’ INIQUA E OTTUSA Roma, 6 lug. – (Adnkronos) – “Meglio tardi che mai. Anche Carlo  Giovanardi si e’ accorto di come la legge sulla sicurezza sia iniqua e ottusa”. E’ il commento di Felice Belisario, presidente del gruppo  Italia dei Valori di palazzo Madama, alla proposta di sanatoria per le badanti irregolari avanzata dal sottosegretario alla presidenza del  Consiglio Carlo Giovanardi.        “E’ iniqua, perche’ discrimina e mette in difficolta’ molte  famiglie italiane che si troveranno senza aiuti indispensabili o fuori legge. Ottusa, perche’ non risolve il problema dell’immigrazione  clandestina, paralizzando la giustizia. Con queste ignobili norme e  con il sistema giudiziario al collasso il nostro Paese sara’ ancora  piu’ insicuro. Ma la domanda che come Italia dei Valori continuiamo a  fare e’: perche’ Giovanardi non ha parlato prima? Forse perche’ –  conclude Belisario – e’ sempre la Lega a dettare la politica del  governo”.

G8: DE MAGISTRIS, NO AL BROMURO ISTITUZIONALE DEL QUIRINALE (ANSA) – ROMA, 6 LUG – ”Quando lo Stato di Diritto viene  mortificato, quando la Democrazia viene attaccata, non ci vuole  il silenzio, non e’ pensabile la narcotizzazione delle  coscienze, non sono accettabili dosi di bromuro istituzionale.  Serve invece adrenalina, ci vogliono il coraggio delle idee, la  forza dell’onesta’, la volonta’ di contrastare un sistema  marcio”. Lo scrive su Facebook Luigi de Magistris, eurodeputato  dell’Italia dei Valori, inviando un messaggio ai quasi 27mila  fan che lo sostengono.    ”E’ ancor piu’ grave che si chieda il silenzio – prosegue –  perche’ i grandi della Terra si riuniscono in tutta la loro  potenza,  mentre i ‘piccoli’ della Terra soffrono nel silenzio  generale. Quando un governo violenta la Costituzione chiedere il  silenzio e’ contribuire a mortificare la Carta Costituzionale”.    ”E’ bello, invece, sentire una parte del mondo cattolico che  invita al dissenso pacifico radicale nei confronti di una legge  che criminalizza gli immigrati in violazione dei piu’ elementari  principi di convivenza civile, mentre, nello stesso tempo, c’e’  chi invita al silenzio, ad abbassare i toni: magari mentre  abbassiamo il volume, avranno fatto scempio delle liberta’,  avranno anche realizzato compiutamente il regime.    ”Io – conclude De Magistris – non tacero’ mai, Sig.  Presidente, di fronte alle ingiustizie, nemmeno se lo chiede la  massima carica dello Stato”. (ANSA).

CALABRIA: MISITI RITIRA DIMISSIONI DA SEGRETARIO IDV = (ASCA) – Catanzaro, 6 lug – Il Segretario regionale di Italia dei Valori,  Aurelio Misiti, ha ritirato le dimissioni, annunciate a seguito di divergenze con l’on. Di Pietro a proposito della ricandidatura alla Presidenza della Regione Calabria di Agazio Loiero, propugnata da Misiti e bocciata da Di Pietro.    A conclusione dei alvori del coordinamento regionale di Idv e’ stato diramato un comunitato.    ”Il Coordinamento regionale dell’Italia dei Valori – si legge nella nota – ha discusso la relazione politica, illustrata dal segretario regionale, Aurelio Misiti, presenti anche gli on. Ivan Rota e Ignazio Messina, responsabili nazionali dell’organizzazione e degli enti locali, nonche’ il parlamentare europeo Pino Arlacchi e il sen. Luigi Li Gotti”.    ”La relazione e il dibattito hanno confermato il giudizio di soddisfazione per il risultato elettorale del partito in Calabria e hanno delineato i prossimi impegni per il rafforzamento della organizzazione territoriale, anche in previsione dei futuri impegni elettorali”.    ”L’Italia dei Valori intende proporsi – conclude il comunicato – quale forza di governo, forte del consenso elettorale e, con piena responsabilita’, sviluppera’ ulteriormente il dibattito interno nell’ottica del futuro congresso regionale. L’Italia dei Valori, in Calabria, e’ un partito che fa della sua unita’ la forza per pervenire ai piu’ ambiziosi obiettivi”.

Fondi, Pedica: Sciogliere Comune, pronto a presidio a Palazzo Chigi        Roma, 06 LUG (Velino) – Il segretario regionale del Lazio dell’Italia dei valori, Stefano Pedica, torna a chiedere lo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi, in provincia di Latina, per infiltrazioni mafiose e annuncia che, se sara’ necessario, portera’ avanti la sua “battaglia per la legalita’ con un presidio permanente davanti a Palazzo Chigi”. “Negli ultimi mesi – ricorda l’esponente dell’Idv – ci hanno minacciato, addirittura inviandoci un proiettile indirizzato ad Antonio Di Pietro e a me personalmente,  per cio’ che abbiamo denunciato e cioe’ il grave disagio che tutta la popolazione del sud pontino e’ costretta a vivere. Ma noi non ci lasceremo intimorire, perche’ vogliamo cacciare questo cancro che si annida nel silenzio e nell’omerta’, nell’indifferenza di un governo che alle denunce della piu’ alta carica della legalita’, il prefetto, risponde con un nulla di fatto da settembre 2008. Uno scandalo che va denunciato in maniera forte e coraggiosa”. Pedica invita percio’ il governo a rompere il “silenzio” e a “non considerare questi problemi secondari, rispetto al gossip”. “Occorre ricordare – conclude – che nel frattempo l’auto di un carabiniere e’ stata fatta saltare a Fondi, ma nessuno sembra essersene accorto. Un intero comune resta cosi’ in mano alla criminalita’ organizzata. Una vergogna da denunciare con forza”. (com/ala)

6 luglio 2009 Posted by | 1 | , , , | Lascia un commento