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STATO D’ ALLARME NELL’ EDILIZIA SCOLASTICA A DOLO

IDV DENUNCIA: STATO D’ ALLARME NELL’ EDILIZIA SCOLASTICA A DOLO

 

Incredibile! L’amministrazione comunale di Dolo non rispetta le norme di edificabilità anche per il nuovo complesso scolastico.

Come si evince dal Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 19.07.2007 nella Riviera del Brenta tutto pare aggirabile: “Rilevato che parti delle opere previste non rispettano la distanza minima tra corpi di fabbrica prevista dall’articolo 35 del vigente regolamento edilizio “Caratteristiche edilizie di cortili, patii, lastrici solari e cavedi” secondo cui (comma 2): “La distanza tra corpi di fabbrica dello stesso edificio, limitatamente alla parte sovrapponibile, non deve essere inferiore all’altezza del corpo di fabbrica più alto, con un minimo di mt. 10,00, qualora le finestre riguardino locali abitabili, e a mt. 5,00 in ogni altro caso. Il distacco non viene computato nelle rientranze degli edifici qualora il rapporto tra profondità e larghezza sia inferiore a un terzo.”

Carta canta! Ma gli amministratori comunali non sembrano curarsi della gravità di simili provvedimenti e, confidando nel disinteresse generale, tirano dritti per la propria strada.

 

E’ quindi dovere dell’ IDV denunciare che l’ ITCS Lazzari, Istituto fucina del sapere nella Riviera del Brenta, viene abbandonato a se stesso-

L’istituto infatti ha dei problemi gravissimi quali:

– l’ amianto mai bonificato nelle intercapedini di muri in carton-gesso,

– la pioggia che entra nelle aule e nei corridoi rendendo l’ Istituto un acquitrino,

– problemi di riscaldamento e, la mancanza di spazi di incontro ove confrontarsi,

– problemi ai servizi igienici e agli impianti elettrici.

Nel frattempo però vengono sperperati sei milioni di euro per la sistemazione degli uffici del Liceo Scientifico e dell’ Istituto Musatti.

Anche in questa occasione ci rendiamo conto che i Nostri consiglieri comunali di destra e di sinistra, che all’ unanimità hanno votano quest’ opera non prioritaria, hanno più interesse a fornire uffici nuovi ai dipendenti amministrativi che garantire la sicurezza e la salute di coloro che in quelle scuole vivono: GLI STUDENTI.

 

 scuole1

Per la cronaca il progetto prevede 2000 mq di edifici nuovi tra i quali si annoverano: Otto nuove aule, uffici, archivio, sala insegnanti, una nuova aula magna.

Tutti edifici a disposizione unicamente del liceo Galilei, mentre per il Musatti solo laboratori, cucine e sale dimostrative.

Di fatto però delle otto aule messe a disposizione solo 3 sono nuove aule mentre le altre 5 verranno destinate ad uffici amministrativi: pertanto delle otto aule previste soltanto 3 sono destinate all’ incremento della popolazione scolastica in costante aumento, senza considerare che l’ aula di disegno dovrà essere gestita ancora nei prefabbricati o all’ interno dell’ ITCS Lazzari.

 

L’Italia dei Valori della Riviera Brenta non si spiega come sia possibile che nell’ edificio retrostante il polo scolastico, denominato “Veneto city”, il costo per l’opera sia previsto in circa 1500,00 mq (edilizia privata commerciale), mentre per il polo scolastico il costo lieviti a 3000,00 euro mq per l’edilizia pubblica.

 

In un periodo storico di recessione economica il denaro pubblico non può, e non deve essere sperperato!!! Pertanto l’Italia dei Valori propone:

 

– in primo luogo la sistemazione delle strade di accesso al polo scolastico che allo stato rappresenta un’ incubo per quanti la percorrono in auto ed un pericolo di vita altissimo per studenti , insegnati e personale che accedono al polo scolastico.

– in secondo luogo i prefabbricati acquistati col denaro del contribuente devono essere riutilizzati per dare posto ad archivi, alle associazioni anche di categoria, e adibiti a luogo di aggregazione per i giovani, come potrebbe essere un centro studi o per il potenziamento della biblioteca.

– infine il comune deve farsi carico, almeno nel periodo d’istruzione obbligatoria, dei libri di testo per gli studenti con reddito familiare lordo inferiore ai 45000,00 euro; l’Italia dei Valori ritiene del tutto inutile una ulteriore aula magna, in quanto nei poli scolastici sono già attualmente presenti 2 aule magne con capienza tale da renderne una terza inutilizzata; il denaro previsto per questa aula inutile può essere diversamente impiegato per creare nei poli scolastici una rete Wi-Fi interamente gratuita ed utilizzabile da tutti, e per creare quelle ulteriori strutture scolastiche (quali un campetto da calcio, un campetto da tennis ecc…) necessarie per lo svolgimento dei programmi scolastici.

Italia Dei Valori Riviera Del Brenta.

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25 gennaio 2009 - Posted by | Alberto Monetti, DOLO, POLITICA NAZIONALE | , , , ,

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